Your SlideShare is downloading. ×
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Accordi gd 13   2000 - 2001  pag 345 - 362
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Accordi gd 13 2000 - 2001 pag 345 - 362

166

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
166
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. TRASFERIMENTO REP. MONTAGGIO MACCHINE GD3Verbale dincontroA seguito della comunicazione fornita dallazienda circa il trasferimento delle attività di montaggiomacchine, dalla struttura della GD3 a quella di GD5, allinterno comunque del comprensorio di Anzola, surichiesta delle RSU si sono approfondite le motivazioni di tale scelta e le eventuali conseguenti ricaduteorganizzative e professionali".LAzienda ha precisato che:- in considerazione della disponibilità di spazi venutasi a determinare presso la sede di GD5, si éritenuto opportuno procedere ad una aggregazione presso la stessa sede di tutte le attività di montaggio oggisvolte presso la sede di Anzola, spostando le attività di montaggio packer da GD3 a GD5- la nuova collocazione non modifica in nulla ,ne lattività di montaggio ,ne gli iter professionali sinoad ora seguiti- ad oggi resta confermato lintendimento dellazienda a non apportare modifiche di sorta a quantooggetto dellallegato 1 allAccordo aziendale del 96.Lo spostamento, che interessa 14 unità, verrà effettuato non appena le condizioni logistiche lopermetteranno e comunque entro il corrente mese di gennaio.Bologna 18/01/2000 345
  • 2. Autocertificazione rettifiche 26 Gennaio 2000VERBALE DI ACCORDOFacendo seguito all’Accordo sull’Autocertificazione del 22/1/97, la Direzione Aziendale e le RSU si sonoincontrate per valutare i risultati della sperimentazione effettuata nel reparto Rettifiche di G.D 1.Le parti dopo ampia ed approfondita discussione, concordano nel valutare conclusa positivamente la fasesperimentale e nell’indicare nel 1 Febbraio 2000 la data di inizio della normale gestionedell’autocertificazione.Sulla base delle considerazioni espresse e tenuto conto dei dati statistici relativi, l’indennità mensile lorda(qui di seguito riepilogata , voce 248 – Autocertificazione)4 Liv. 62.2005 Liv. 68.0005S 73.3006 Liv. 80.200sarà erogata sea) le percentuale di schede operazione autocertificate è uguale/superiore a 99%b) il numero dei pezzi soggetti al controllo campione risultati non conformi è uguale/inferiore a 3.A copertura del periodo Giugno 99 – Gennaio 2000 i lavoratori che hanno partecipato alla sperimentazionee che dal 1/2/2000 entreranno a regime (di cui elenco nominativo in allegato) percepiranno, con lecompetenze del mese di Gennaio 2000, una somma Una-Tantum sulla base delle seguenti misure:4 Liv. 466.0005Liv. 509.0005S 549.0006 Liv. 601.000Per quanto riguarda la risoluzione di eventuali problemi che dovessero sorgere all’interno del repartoRettifiche sull’applicazione della Autocertificazione, le parti si incontreranno e faranno riferimento, nellamisura del possibile, a quanto descritto negli accordi precedenti ed alla esperienza maturata fino ad oggi intema di autocertificazione, nei reparti Tornio e Frese. Inoltre, in considerazione delle particolarità dellavoro del reparto Rettifiche, le parti si incontreranno per esaminare casi e situazioni che dovessero metterein discussione i parametri a) e b) sopra fissati.Per l’Azienda per le RSU 346
  • 3. ELENCO DEGLI OPERATORI DEL REPARTO RETTIFICHE GD1 CHE, AVENDO CONCLUSO LASPERIMENTAZIONE, HANNO DIRITTO ALLA EROGAZIONE UNA-TANTUM E DAL 1/2/2000ALL’INDENNITA’ DI AUTOCERTIFICAZIONEGrillo SaverioPedrolini ValerioSpina LorenzoGaetta StefanoCavallini GianlucaFelisatti AndreaCarducci GiulianoCorsi LucianoLentini AntonioCocchi AlessandroMattarozzi AntonioCecoli ValerioRambaldi RobertoMariotti MassimoGalatà MassimoDi Forte AndreaFiumelli FrancescoPanfili FernandoLipparini StefanoNorcelli FabrizioZappoli FabioAlberghetti DaniloRoncarati Sandro 347
  • 4. ACCORDO PREVIDENZA INTEGRATIVAA seguito della richiesta avanzata dalle R.S.U. alla Direzione Aziendale G.D, con riferimento allaccordointegrativo 15 dicembre 1998, dopo ampia discussione lAzienda ha confermato la propria disponibilità adapplicare anche per lanno 2000 agli iscritti a PREVILABOR, la stessa percentuale di contributo aziendaleversata per gli iscritti al Fondo COMETA, percentuale che viene calcolata sulla retribuzione convenzionalecosì come definita nellaccordo nazionale 8 maggio 1998.Bologna, 8 febbraio 2000Per L’aziendaPer la RSU 348
  • 5. NOTA INTEGRATIVA GESTIONE P.A.R.A seguito della emanazione delle note esplicative del CCNL rispetto alla gestione dei P.A.R., intervenutadopo la sottoscrizione del calendario aziendale di lavoro per lanno 2000, la Direzione Aziendale e le RSUsi sono incontrate per armonizzare quanto sottoscritto nellaccordo aziendale del 15 novembre 1999,definendo che per lanno 2000 i suddetti P.A.R. potranno essere goduti sia a gruppi di 8 o 4 ore, che asingole ore intere.Per eventuali residui di fine anno la gestione sarà quella indicata dal CCNL, e cioè confluiranno in unapposito Conto Ore Individuale per un periodo di 24 mesi.Bologna, 11 febbraio 2000Per L’aziendaPer la RSU 349
  • 6. REGOLAMENTO ATTIVITA COMMISSIONE MENSAA far tempo dal l° febbraio 2000 viene istituita la commissione mensa G.DLa commissione risulta composta da tre persone, di cui due di nomina sindacale, ed una di nominaaziendale.Limpegno temporale della persona di nomina aziendale non inciderà sul monte ore previsto per le attivitàdella commissione mensa.I membri della commissione mensa, muniti di regolare libretto sanitario, avranno il compito disupervisionare le attività svolte presso le mense aziendali G.D.La commissione mensa potrà verificare il rispetto delle norme di igiene e pulizia delle sale ristorante e deirelativi tavoli, nonché delle cucine e dei magazzini, ai quali la commissione avrà pertanto libero accesso,contattando il Responsabile del servizio mensa.La commissione mensa, potrà intervenire con proprio parere motivato, in merito a qualità, quantità econservazione dei cibi, tecniche di cottura e preparazione dei pasti, nonché composizione giornaliera deimenu, e qualità del servizio ai commensali, nel rispetto del contratto stipulato tra le due parti contraenti.La commissione mensa potrà rivolgersi al Responsabile locale del servizio mensa, per richieste dichiarimenti o altre necessità che di volta in volta si rendessero necessarie.Qualora fosse ritenuto necessario, potrà essere richiesto lintervento della Direzione Aziendale, per lesamedi specifiche situazioni.Alla commissione mensa verranno consegnate copia delle tabelle dietetiche e delle grammature deiprodotti, concordate tra G.D e Gestore della mensa, nonché delle tipologie di condimenti e alternativeproposte ai primi e secondi piatti. Successive eventuali modifiche alle tabelle dietetiche e alle grammature,verranno altresì fornite in copia alla commissione mensa.Alla commissione mensa potrà altresì essere consegnato a richiesta, e su accettazione del Gestore dellamensa stessa, copia del manuale della qualità e della presentazione della impresa di ristorazione.Le parti si incontreranno nel prossimo mese di settembre, al fine di verificare quanto definito nel presentedocumento.Per le RSU Per LaziendaBologna, 28 febbraio 2000 350
  • 7. AGGIORNAMENTO PARAMETRI PREMIO DI RISULTATOVERBALE DI INCONTROCon riferimento allaccordo sul premio di risultato del 15/12/98 ed in relazione ai risultati conseguiti nelcorso dellesercizio 1999, lAzienda ha ritenuto opportuno proporre la sostituzione della scala di cui allatabella, allegato A, con una nuova scala più attinente alla realtà produttiva determinatasi nellultimoesercizio.Pertanto ai fini del calcolo del premio di risultato per gli esercizi 2000 e 2001 la acclusa tabella Alsostituisce la precedente più sopra citata.Per quanto concerne il valore del "risultato operativo" (allegato C) utile ai fini della rivalutazione delrisultato conseguito, le parti si danno atto che per lesercizio 2000 lo stesso viene determinato come segue: Risultato atteso 15% >15% < 16=110 >16% < 17=120 >17% =130per lAzienda per le RSUBologna, 15/05/2000Allegato A126,5 < rendimento <=25,5 < rendimento <= 26,49 Lire 500.00024,5 < rendimento <= 25,49 Lire 600.00023,5 < rendimento <= 24,49 Lire 700.00022,5 < rendimento <= 23,49 Lire 800.00021,5 < rendimento <= 22,49 Lire 900.000 rendimento <= 21,49 Lire 1.000.000 351
  • 8. ACCORDO INTEGRATIVO BANCA ORELa Direzione del Personale G.D SpA e le RSU aziendali hanno esaminato congiuntamente lapplicazionedellistituto contrattuale della Banca Ore -art.7 e 8 disciplina speciale parte terza e prima, CCNL 8 giugno1999- poiché è cessata in data 30 giugno 2000 la fase transitoria prevista dalla summenzionata norma, e,dopo approfondita discussione, hanno convenuto di applicare a tutti i dipendenti, quale trattamento dimiglior favore, la gestione di tale istituto secondo la prassi già ampiamente sperimentata e condivisa inazienda.Con la busta paga relativa al mese di luglio 2000, verrà consegnata una modulistica che il lavoratoreutilizzerà per dichiarare allazienda il suo intendimento di accantonare in Banca Ore tutto lo straordinarioeffettuato oltre la franchigia, salvo successiva revoca.PER LAZIENDA PER LE RSUBologna, 28 luglio 2000 352
  • 9. ACCORDO CALENDARIO DI LAVORO ANNO 2001A seguito degli incontri svolti tra l’Azienda e la RSU, finalizzati alla definizione del calendario di lavoroper l’anno 2001, dopo ampia discussione si è convenuto che le chiusure collettive aziendali sisvilupperanno secondo le seguenti modalità:APRILE AGOSTO NOVEMBRE DICEMBRElun.30 lun.13 ven.2 lun.24 mart.14 giov.27 ven.28 lun.31♦ A fronte della richiesta della RSU di smonetizzare le quattro festività cadenti in sabato/domenica per l’anno 2001, le parti convengono di utilizzare 24 ore delle 26,68 risultanti, per chiusure collettive, e precisamente per il 30 aprile, e il 13 e 14 agosto.♦ Per le chiusure del 2 novembre e 24, 27,28 e 31 dicembre verranno utilizzate 40 ore di PAR.In ogni caso, a fronte di prestazioni lavorative, sia in sede che in trasferta, e di assenze contrattualmenteretribuite, coincidenti con le chiusure di cui sopra, verrà riconosciuto al lavoratore, il diritto al godimentoin altra data, o al pagamento su richiesta, con la precisazione che comunque le ore corrispondenti allacosiddetta smonetizzazione, vista la loro natura contrattuale, se non fruite in tutto o in parte, verrannonecessariamente liquidate con la retribuzione del mese di dicembre 2001.Le parti riconfermano l’intendimento di unificare le chiusure in occasione della festa del S.Patrono,prendendo come riferimento il 4 ottobre per tutte le unità produttive del comprensorio bolognese.Viene confermata la prassi aziendale in atto per l’utilizzo individuale delle ferie, che diverrà applicabileanche ai PAR., e ai residui delle ore smonetizzate.Per l’Azienda Per le RSUNota a verbale:L’Azienda precisa che le ferie eventualmente residue al 31 dicembre 2001, potranno essere godute entroil 31 gennaio 2002, in caso contrario verranno liquidate a tale data.Bologna, 20 novembre 2000 353
  • 10. Sblocco turni in montaggio G.D5 VERBALE DINCONTROA seguito della richiesta dellAzienda di attivare forme di flessibilità in alcuni comparti produttivi, dopo leopportune verifiche e ampia e approfondita discussione, in data 26 gennaio 2001, lAzienda si è incontratacon le RSU, ed ha dato la propria disponibilità a calendarizzare una serie di incontri, finalizzati ad aprire unconfronto costruttivo su tutte le problematiche organizzative e sullinflusso che queste possono produrre suiflussi lavorativi.Il primo incontro è stato fissato per lunedì 12 febbraio p.v.Bologna, 26 gennaio 2001 Per lAzienda per lRSU 354
  • 11. Straordinario magazzini 14.03.2001VERBALE D’INCONTROIn data 14 marzo 2001 si sono incontrate le RSU e l’Azienda per affrontare le tematiche relative allanecessità di straordinari nei magazzini; dopo approfondita discussione, l’Azienda si è resa disponibile aprodurre entro la prossima settimana, ulteriori dati e informazioni utili ad una migliore comprensione ditali necessità produttive.La RSU, a fronte della disponibilità dell’Azienda, conviene, fatta salva la volontarietà, di sviluppare lavorostraordinario nella sola giornata di sabato 17/3/01.Bologna, 15 marzo 2001Per le RSU Per l’Azienda 355
  • 12. Straordinario montaggio 15.03.2001VERBALE D’INCONTROIn data 15 marzo 2001 si sono incontrate le RSU e l’Azienda per affrontare le tematiche relative allanecessità di effettuare turni e straordinari nei montaggi.L’Azienda ha evidenziato un ampio spettro di criticità sia per quanto riguarda il collaudo delle linee, cheper quanto riguarda il montaggio delle commesse di macchine base. Dopo ampia discussione, l’Azienda si èresa disponibile a proseguire giovedì 22 marzo p.v., nell’analisi delle problematiche e definire le modalitàcon cui fare ricorso alle prestazioni di cui sopra.La RSU, a fronte della disponibilità dell’Azienda ad effettuare tale incontro, conviene di attivare turnilimitatamente alle linee X2 ZT Lublino (Prototipo Tecnologia S.7), e X3 Corea n.1 e n.2, oltreché, subase volontaria, la effettuazione di straordinari sulle medesime linee. Per gli impianti X3 Corea n.1 e n.2 sisottolinea la criticità nel rispettare i tempi di consegna, in prospettiva della futura acquisizione di unacommessa di 12 nuovi complessi. Inoltre viene confermata la disponibilità a proseguire turni e straordinarisulla linea 121 Plus AF 18 n.2 (come da accordi tra RSU e Azienda di gennaio 2001) e ad attivarli, senecessario, per i complessi n.3, e n.4, del cliente Ligget-Ducat Mosca.Bologna, 15 marzo 2001Per le RSU Per l’Azienda 356
  • 13. Orario giornaliero rep. tagliaferroVerbale dAccordoIn una serie di successivi incontri tra la Direzione aziendale e le RSU della GD S.p.A., si è procedutoallesame ed allapprofondimento della proposta aziendale tendente alla realizzazione del cambiamento dellemodalità operative del reparto "Taglio Materiali" da attività organizzata su due t urni ad attività giornaliera.Dopo avere discusso nel merito della proposta ed essendosi le parti confrontate sulle diverse implicazioniderivanti dal cambiamento in oggetto, che trova origine tanto nella necessità di procedere ad unarazionalizzazione delle attività, quanto nella ricerca e conseguimento di sempre migliori livelli di efficienzama anche di efficacia del processo, ed è altresì supportato da una serie di investimenti in nuove attrezzature, si è convenuto quanto segue:A decorrere dal 01/06/01 verrà a cessare lattuale organizzazione su due turni e si passerà pertanto ad unaorganizzazione su orario giornaliero.In relazione alle esigenze produttive ed in applicazione dei recenti accordi sullinquadramentoprofessionale, tutto il personale del reparto opererà secondo il concetto della rotazione su tutte leattrezzature / impianti presenti nel reparto.Tenuto conto della valenza sempre più rilevante che lutilizzo di materiali alternativi ( a base polimerica ,ecc. ) vanno assumendo nella c ostruzione delle macchine, ci si da atto che anche le attrezzature dedicate altaglio di detto materiale vanno considerate facenti parte integrante del reparto.Tenuto conto delle nuove modalità operative , sarà cura del responsabile del reparto assicurar e la piùottimale e proficua pianificazione giornaliera delle attività produttive.Se per la realizzazione di tale modalità si rendesse necessario effettuare interventi finalizzati ad aumentareil livello di sicurezza operativa , sarà cura dellazienda provvedere con la massima tempestività.Considerato lattuale livello produttivo ed i carichi di lavoro programmati lorganico del reparto saràcostituito da 11 unità oltre ad un responsabile.In considerazione dei cambiamenti in oggetto le parti si danno atto della necessità di procedere nel breve aduna rilettura di tutti gli accordi precedentemente siglati ed aventi ad oggetto il reparto in questione.Bologna, 11/04/2001Per lazienda per le R.S.U. 357
  • 14. Turni montaggio (preavviso 5 gg lav.)VERBALE DINCONTROIn data odierna si sono incontrate la Direzione Aziendale e le RSU G.D per esaminare congiuntamentealcune esigenze del reparto Montaggio e, contemporaneamente, un quadro più complessivo delle consegnenelle quali il reparto Montaggio e impegnato.Riconosciuto che il lavoro su turni non rientra nella normalità della organizzazione del lavoro del repartoMontaggio, e tenuto conto della particolare situazione del contesto esterno (rinnovo CCNL), le particonvengono che:a) in tempi brevissimi verranno organizzati incontri, volti a risolvere il problema "turni" in Montaggio,nel corso dei quali verrà fornito dalla Direzione Aziendale, un panorama più vasto degli impegni diconsegne del reparto Montaggio, in modo tale da poter programmare, in tempi congrui, eventuali ricorsi allavoro su turni.Le parti si danno atto che, in caso di necessità di ricorso ai turni, verranno forniti i dati di quanti lavoratorisaranno coinvolti e su quale macchina, verrà fornita una stima attendibile della durata del turno sia intermini di inizio che di fine dando comunicazione ufficiale alla RSU da parte della Direzione RisorseUmane, ed al lavoratore interessato, da parte dei Responsabili del Montaggio, con un preavviso di 5 giornilavorativi.Nel predisporre lorganizzazione del lavoro su turni, lAzienda si impegna a tenere nella massimaconsiderazione le esigenze individuali dei singoli lavoratori.b) Per questa particolare situazione attuale, lAzienda richiede che, facendo riferimento ad adesioniindividuali su base volontaria, i turni sulla linea X3 ottagonale TTWMB comincino giovedì 21/6, sulla lineaX3000 Qujing comincino lunedì 25/6, ed i Rebuildings Siemens S7 comincino non appena il repartoMontaggio Elettrico potrà disporre delle risorse idonee.Per lAzienda per le RSUBologna, 20/06/01 358
  • 15. VERBALE DI ACCORDO FONDO PREVILABORA seguito dellentrata in vigore del D.Lgs.47/2000 che ha riformato la disciplina fiscale della previdenzacomplementare, si sono incontrate la Direzione Aziendale e le RSU , per aggiornare laccordo aziendale09.02.90, relativamente alla gestione della quota del contributo da TER, da devolvere da parte deidipendenti iscritti a Previlabor.Dopo ampia discussione si è convenuto che a far tempo dallanno 2001 le quote di TFR da destinare alFondo Previlabor da parte degli iscritti prima del 28.04.93, non saranno più erogate a titolo di anticipazione,bensì tramite trasferimento diretto, così come accade per gli altri lavoratori iscritti a forme di previdenzacomplementare.Per tutto quanto non contemplato nel presente verbale di incontro, si riconfermano le tempistiche e lemodalità relative a tale tipologia di versamento.Bologna, 29/06/2001Per lAzienda le RSU 359
  • 16. Modifica premio di risultato per il 2001 VERBALE DI ACCORDOIn data odierna si sono incontrate la direzione aziendale G.D e la RSU unitamente alle OO.SS. territoriali, afronte della richiesta effettuata dalla azienda, di rivedere i parametri adottati nellaccordo aziendale del 15dicembre 98, a proposito di Premio di risultato.RSU e OO.SS. hanno preso atto che a causa di evoluzioni intervenute nel sistema di contabilizzazioneaziendale, è venuta meno la possibilità di utilizzare uno dei parametri in precedenza adottati, nello specificoil "rapporto ore improduttive su totale ore lavorate interne" e si è pertanto convenuto sulla opportunità diprocedere alla unificazione verso un unico parametro, rivedendo la scala di riferimento del parametro"integrale ritardo macchine e gruppi" riportandolo a valori più aderenti alla attuale realtà aziendale.Pertanto i parametri e i valori contenuti nellallegato A facente parte integrante del presente accordo,saranno quelli da prendere a riferimento per la determinazione del premio di risultato che ha validità perlanno in corso.Per quanto concerne il valore del risultato operativo utile al fine della rivalutazione del risultato conseguito,le parti si danno atto che per lesercizio 2001, lo stesso viene determinato come segue:Risultato atteso 15% >15 = 110PER LAZIENDA PER LE OO.SS PER LE R.S.U.Bologna, 7 dicembre 2001 360
  • 17. ALLEGATO A Integrale ritardo premio Oltre 271 0 Da 261 a 270 1.400.000 Da 251 a 260 1.600.000 Fino a 250 1.800.000 Obiettivo atteso Minore a 250 * 2.000.000Nota *: con contestuale azzeramento ritardi macchine e gruppi oltre 45 gg. 361
  • 18. 362

×