Accordi gd 02   1969 - 1971 pag 21 - 44
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Accordi gd 02 1969 - 1971 pag 21 - 44

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  • 1. NORME CHE REGOLANO IL COTTIMO 21/03/1969ASSOCIAZIONE DEGLI INDUSTRIALIdella Prov. di BolognaAddì 27 Marzo 1969LAssociazione degli Industriali della Provincia di Bologna, presente per la Soc. "G.D", il Sig. O.Samoggia,e le organizzazioni sindacali provinciali della FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL,hanno proceduto allesame congiunto - a norma dellart. 16, parte operai, del contratto di lavoro perlindustria metalmeccanica - del nuovo regolamento di cottimo della Società predetta, recante ladata 21 marzo 1969, e, col presente verbale, danno atto che il nuovo sistema di cottimo di cui alpredetto regolamento risponde alle norme di cui al citato art. 16.Letto, approvato e sottoscritto.Per ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI (Avv. G. Fanti)p. F.I.O.M. - C.G.I.L. (Capelli)p. F.I.M. - C.I.S.L. (Ricciarelli)p. U.I.L.M. - U.I.L. (Degli Esposti)p. LA DITTA (Sig. Samoggia) 21
  • 2. 1 REGOLAMENTO COTTIMO AZIENDA “G.D”1.1 Sono COTTIMISTI i lavoratori appartenenti ai seguenti centri produttivi:101 Torni - Filettatrici - Ragnatrici102 Limatrici103 Dentatrici104 Stozzatrici - Saldatrici105 Raddrizzatura106 Fresatrici107 Aggiustaggio108 Sbavatura109 Alesatrici110 Trapani radiali111 Rettifiche112 Affilatrici113 Copiatrici114 Pantografi115 Tracciatrici116 Verniciatura150 Montaggio Impianti Elettrici201 Montaggio Macchine202 Montaggio Formati203 BrocciatriciN.B. - I lavoratori comandati allesterno, quando prestano la loro opera allesterno, percepiranno laresa economica media rilevata al Reparto Montaggio.1.2 CONCOTTIMISTII lavoratori non cottimisti partecipano ai benefici del cottimo secondo la tabella n° 2 allegata inrelazione al rendimento medio mensile generale dellAzienda, Essi appartengono ai seguenti centriproduttivi:301 Manutenzione Impianti e Macchinario302 Collaudo particolari finiti303 Collaudo macchine finite304 Magazzino materie prime - taglio materiale305 Pallinatrici - Sabbiatrici306 Magazzino attrezzature ed utensili307 Magazzino particolari finiti308 Magazzino particolari commerciali309 Distribuzione lavori310 Falegnameria ed imballaggio311 Sala Esperimenti312 Reparto B313 Attrezzeria314 Reparto Esp. Elettrici315 Reparto Manutenzione stabili. 22
  • 3. 1.3 199 - I seguenti nominativi: n 356 - Monachini Sandro 250 - Mattioli Lorenzo 409 - Orsi Mauro 456 - Stanzani Pietro 197 - Camporesi Filippo 65 - Montanini Lorenzo 295 - Masi Dinoche lavorano soltanto parzialmente su bolle aventi un cottimo, vengono inquadrati come segue:a) per le ore lavorate su bolle aventi cottimo, in base al rendimento mensile, come previsto allascala 1;b) per le ore lavorate su bolle non aventi cottimo, in base al rendimento medio aziendale, comeprevisto alla scala 2.N.B. - Si fa presente che il 199 assegnato a questi nominativi è soltanto una classificazione ai finimeccanografici, mentre resta salva leffettiva appartenenza ai loro reparti per tutti gli altri scopi.Gli apprendisti ed i lavoratori che svolgono le mansioni di guardiano, autista non della produzione,addetti al servizio mensa, addetti alle varie pulizie nello stabilimento, partecipano al sistemasecondo la tabella allegata n° 3 in relazione al rendimento medio mensile generale dellAzienda.2 DETERMINAZIONE DEI TEMPI DI LAVORAZIONE2.1 I metodi di determinazione dei tempi di lavorazione sono:preventivazione;controllo cronometrico.2.2 Tutti i tempi di lavorazione risultati da preventivi e controllo cronometrico, contrassegnati intal senso e nella loro specifica di determinazione con lindicazione del tipo di macchina operatrice econ la data di emissione e dopo il periodo di assestamento, devono essere conservati e archiviati inunapposita rubrica presso lUTM.2.3 la Commissione Interna ed i delegati di cottimo possono consultare la rubrica sopraddetta.3 PREVENTIVI3.1 Il sistema della preventivazione che si fasa anche su esperienze relative a particolari similidei quali è stato eseguito precedentemente il controllo cronometrico, si diversifica in due casi:- nella sezione Officina;nella sezione Montaggio e Verniciatura. 23
  • 4. 3.2 Preventivazione nella sezione Officina:a) ciclo di lavorazione;b) tempi preparazione macchina;c) tempi di piazzamento;d) tempi di lavorazione.Il tempo di cui al punto b) è indipendente dalla quantità stabilita (serie e pezzi).I tempi di cui ai punti c) e d) sono unitari e vanno moltiplicati per il numero dei pezzi.3.3Preventivazione sezione Montaggio e Verniciatura:I tempi di montaggio vengono preventivati dallUTMM (Ufficio Tempi e Metodi di Montaggio)considerando le sequenze delle varie fasi di assiemamento e le varie operazioni (intendendo per talispinature, messe in fase, adattamenti, ecc.) da eseguire durante il montaggio della macchina ogruppo.A tale criterio si fa ricorso anche per la verniciatura per le varie operazioni di ogni singola macchina(base, particolari, accessori, ecc.).3.4 Lavorazioni di piccoli quantitativi con tempi di preparazione macchine preventivatiIl tempo di preparazione macchina preventivato di bolle di lavorazione di piccole quantità,intendendo per queste quelle che hanno un minimo di uno ed un massimo di quattro pezzi, saràmaggiorato del 15% esclusivamente per tempi già assoggettati a controllo cronometrico.3.5 Tutti i tempi che derivano da preventivazione devono essere contrassegnati in tal senso (vedicodificazione interna).4 CONTROLLO CRONOMETRICO4,1 I controlli delle varie operazioni costituenti il ciclo di lavorazione vengono eseguitimediante lettura su cronometro dei tempi di esecuzione impiegati dal lavoratore o dai lavoratoricostituenti una squadra, di media capacità e buona volontà. Prima di dare compiutamente corso alsistema basato su tale riferimento le parti si incontreranno per esaminarne la validità.4,2 I lavoratori o le squadre di lavoratori saranno scelti fra quelli che hanno eseguito nel meseprecedente un rendimento variabile da 0,90 a 1,00 della scala G.D dei rendimenti, dopo averneoperata la scelta tra Direzione e C.I. o delegati garantendone una rotazione periodica.4.3 I rilievi di tempi di lavorazione scompostia) nel tempo approntamento macchine, cioè attrezzaggio e messa a punto per le operazioni inesame;b) nel tempo occorrente per lesecuzione delle singole operazioni del ciclo comprendente ilmontaggio e lo smontaggio del pezzo e controllo del medesimo. 24
  • 5. Devono essere ripetuti un appropriato numero di volte (le serie comprese fra 5-30 pezzi devonoessere cronometrate come minimo su di un terzo non in fase successiva e considerando quindi pezziiniziali e finali, escludendo i primi due) e laddove è ritenuto necessario, comunemente con la C.I. odelegati, saranno eseguite delle osservazioni istantanee su alcune singole fasi operativedelloperazione per riscontrarne la validità parziale.4.4 Dei tempi cosi rilevati e riscontrati, dopo aver scartato a tavolino q uelli abnormi in eccesso oin difetto, se ne farà una media semplice in modo da ottenerne il tempo normale.4.5 Il lavoratore o squadra di lavoratori assoggettati a rilievo cronometrico durante tale tempoavranno come minimo di guadagno di cottimo quanto guadagnato nel mese precedente.4.6 I tempi di lavorazione determinati dal controllo cronometrico devono essere contrassegnatiin tal senso.5 MAGGIORAZIONI5.1 Ai tempi normali ricavati da preventivazione e da controllo cronometrico devono essereaggiunte le seguenti maggiorazioni derivanti da;a) necessità fisiologiche pari al 5% sull’intero ciclo di lavorazione;b) effetto stancante o coefficiente di riposo compreso fra il 5% ed il 64% in funzione dellosforzo fisico, della tensione nervosa, della monotonia, del rumore, dellilluminazione, dellatemperatura, dell’umidità, del pericolo e dellinquinamento dellaria, oltreché. della posizionedell’atteggiamento delloperaio, della resistenza opposta dal mezzo meccanico o dal peso (veditabella). Questa percentuale di maggiorazione viene calcolata sul tempo di manovra del lavoratore.c) Interruzione e ritardi: questa maggiorazione varia dal 3 al 10% e considera le eventualiistruzioni da parte del Capo, 1 intervento del controllo di qualità, la maggiore o minore probabilitàdi rottura dellutensile e di inconvenienti di macchina o particolari adattamenti.Tale maggiorazione viene calcolata sullintero ciclo di lavoro.5.2 LAzienda nella determinazione delle maggiorazioni opererà in modo che la percentualeminima di maggiorazione complessiva (punti a, b, e) non sia inferiore a (5+5+3 %).5.3 I tempi che il lavoratore a cottimo spende in attesa lavoro o per svolgere operazioni dipulizia e lubrificazione generale delle macchine o altri lavori non pertinenti all’operazionecottimata, devono essere scaricati in una apposita bolla in modo che non incidano negativamente sulrendimento del lavoratore stesso nelle lavorazioni cottimate.Sui tempi così neutralizzati il lavoratore o la squadra percepiranno la media dellutile di cottimorealizzato nel mese precedente.5.4 Qualora durante l’esecuzione della lavorazione si verifichino perdite di tempo in misurasuperiore a quanto previsto nelle maggiorazioni di cui al punto c) in effetto di fattori tecnico -organizzativi (errori collaudo, attesa benestare modifiche ed errori disegno, ecc.) o di fatti oggettivialla lavorazione (durezza o soprametallo maggiore di quelli previsti, difetti di lavorazionepreesistenti, scarto fusioni, ecc.) alle relative bolle dl lavorazione saranno aggiunte bollesupplementari.I supplementi verranno valutati di comune accordo fra UTM Capo Reparto ed il lavoratore, che puòfarsi assistere dalla C.I. o delegati. 25
  • 6. 5.5 Se una lavorazione a cottimo la cui esecuzione è prevista in una determinata macchina cosìcome dal punto 2.2 per motivi tecnico organizzativi deve essere eseguita su unaltra macchinadiversa per potenza, velocità e precisione deve essere aggiunta alla bolla di lavorazione una bollasupplementare di cui al punto 5.4.5.6 I tempi normali di cui al punto 3 e 4 con le maggiorazioni sopra previste costituiscono itempi da assegnare alle singole operazioni.5.7 Per lOfficina il tempo impiegato per le pulizie giornaliere viene detratto dalla bollacottimata nella misura di 15 cent di ora e pagato come TP.6 ASSESTAMENTO E CONTESTAZIONE DEI TEMPI6.1 Ai fini dellassestamento si considera il metodo di determinazione del tempo e cioè se derivada preventivazione o da controllo cronometrico.6.2 Nel caso in cui il tempo derivi da controllo cronometrico l’assestamento può durare fino alla3a emissione disegno per la Sezione Officina e fino alla 3a commessa di macchine dello stesso tipoper la sezione Montaggio.6.3 Nel caso in cui il tempo derivi da preventivazione si ha sempre la possibilità dicontestazione sulla bolla specifica.6.4 Nel caso previsto al punto 6.3 si darà luogo ad un controllo cronometrico e ad un eventualeaggiustamento da concordarsi tra UTM, Capo Reparto e lavoratore, che può farsi assistere dalla C.I.o delegati.Nel caso previsto al punto 6.2 si darà luogo ad una verifica del controllo cronometrico e quindiprocederà alleventuale aggiustamento.Nel caso in cui non si addivenga durante lesecuzione della bolla contestata (il riferimento valeanche per lavorazione di un singolo pezzo) ad un aggiustamento, lAzienda corrisponderà allavoratore od alla squadra il rendimento realizzato nel mese precedente.5 Le bolle di lavorazione derivanti da rilievo cronometrico fino alla 3a emissione devonoessere contrassegnate perché in assestamento.7 MODIFICHE AI TEMPI DEFINITIVI7.1 Sono da considerarsi definitivi i tempi derivanti da controllo cronometrico dopo lemissionedel 3° disegno e dopo lassestamento di cui al punto 6.7.2 I tempi di cui ai punti 7.1 possono essere variati allorquando vengano apportate modifichetecniche ed organizzative nelle condizioni di esecuzione del lavoro.7.3 In tali casi i tempi sono variati in proporzione alle variazioni di tempo o in più od in menoche le modifiche stesse avranno determinato.7.4 Il tempo modificato è da considerarsi come nuovo tempo ai fini dellassestamento quando lamodifica è sostanziale. Nel caso di piccole modifiche lassestamento interesserà le singole fasimodificate. 26
  • 7. 7.5 Le bolle di lavorazione con tempi modificati avranno nellapposita casella la datadintroduzione delle modifiche stesse, in modo che il lavoratore o la squadra sia a conoscenzadellintervenuta modifica.8 ADDESTRAMENTO8.1 Laddestramento opera per i lavoratori nuovi assunti inseriti in reparti con il cottimo e per ilavoratori spostati da reparto a reparto a cottimo diretto o da reparti non a cottimo diretto a quelli acottimo.8.2 I lavoratori nuovi assunti inseriti immediatamente in reparti con il cottimo direttotermineranno il periodo di addestramento quando realizzano un rendimento pari a quello medio delreparto e comunque dopo 3 mesi dalla loro assunzione.Per i lavoratori dellAzienda che rientrano dal servizio militare viene riconosciuto un periodo diaddestramento pari ad 1 mese.8.3 I lavoratori spostati da un reparto a cottimo diretto ad un altro reparto a cottimo diretto,purché non svolgano sempre lo stesso tipo di lavo razione, termineranno il periodo diaddestramento quando realizzano il rendimento e lutile medio del reparto nuovo o quello realizzatoprecedentemente nel reparto di provenienza comunque, dopo un mese.8.4 I lavoratori spostati dà un reparto a cottimo indiretto ad uno a cottimo diretto, terminerannoil periodo di addestramento quando realizzano il rendimento medio del reparto e comunque dopodue mesi.8.5 I lavoratori di cui ai punti 8,2 – 8.3 e 8.4 durante il periodo di addestramento percepirannocome minimo lutile di cottimo minimo realizzato nel reparto o il diverso rendimento se questo èsuperiore al minimo ed inferiore al medio di reparto.8.6 Le bolle di lavorazione assegnate ai lavoratori di cui ai punti 8.2 – 8.3 e 8.4 sarannocontrassegnate “addestramento”8.7 Nel caso in cui i lavoratori di cui al punto 8.1 siano inseriti in una squadra lavorante acottimo per un periodo di due mesi le loro ore saranno decurtate del 10%.9 COMUNICAZIONI DEI TEMPI9.1 I tempi assegnati dovranno essere comunicati ai lavoratori con una bolla con indicazione aseconda che i tempi derivino da rilievo cronometrico o da preventivazione, sulla quale siacontenuta:- lindicazione delloperazione da eseguire che può essere integrata da spiegazioni dirette daparte del Capo Reparto;- il tempo di preparazione e di piazzamento macchina;- il tempo di esecuzione;- il totale delle maggiorazioni sullintera operazione. 27
  • 8. 9.2 Le operazioni a cottimo individuale saranno comunicate tramite bolla al lavoratoreinteressato.9.3 Le lavorazioni a cottimo collettivo o di squadra saranno comunicate tramite bolla a modoche i lavoratori interessati possano prenderne visione.9.4 Sulle bolle di cottimo a squadra o collettivo dovranno essere segnate a fine giornata, o nelminor tempo se l’operazione ha minor durata, le ore impiegate dai diversi operatori interessati inmodo che questi possano controllare leffettivo impiego di ore.10 SCARTI DI LAVORAZIONE10.1 Qualora si verifichino scarti di lavorazione si dovrà in primo luogo accertare se questi sonoo meno imputabili al lavoratore.Tale accertamento è fatto dal Capo Reparto e lavoratore, che può farsi assistere dalla C.I o delegato.10.2 Se lerrore è imputato al lavoratore e viene rilevato durante loperazione in atto, viene fattoun altro pezzo in sostituzione di quello sbagliato lasciando inalterato il cottimo complessivo.Se lerrore del lavoratore viene riscontrato al termine del ciclo di lavorazione viene emessa unabolla di lavorazione per il rifacimento del pezzo o dei pezzi sbagliati.In questo caso si provvede a far rifare i pezzi al lavoratore che ha commesso lerrore ed il lavoratorestesso percepisce il minimo di cottimo.10.4 Nel caso in cui il pezzo od i pezzi sbagliati vengano eseguiti da altri lavoratori, al lavoratoreche ha commesso lerrore viene annullato nelle ore mensili assegnategli a cottimo il tempo speso peril recupero dei pezzi o del pezzo sbagliati, limitatamente alloperazione da esso eseguita, garantendocomunque per queste ore il minimo di cottimo.11 CALCOLO DEL RENDIMENTO11.1 Il rendimento viene calcolato individualmente per i lavoratori a cottimo individuale ecollettivamente per i gruppi di lavoratori o reparti dove il cottimo è collettivo.11.2 I lavoratori a cottimo individuale percepiranno un incentivo stabilito in relazione alrendimento effettuato.I lavoratori appartenenti ad una squadra percepiranno lincentivo stabilito in funzione delrendimento della squadra stessa.11.3 Il calcolo del rendimento medio mensile individuale o di ogni squadra avverrà con laseguente formula:RENDIMENTO MEDIO MENSILE = (Somma dei tempi assegnati) DIVISO (Somma dei tempiimpiegati)I valori della formula sono compresi fra un minimo di 0,80 ed un massimo di 1,40 28
  • 9. 12 DETERMINAZIONE DEI GUADAGNI DI COTTIMOCome detto al punto 1 i dipendenti vengono suddivisi in tre gruppi.- Nel primo vi appartengono i cottimisti individuali o di squadra:per questi opera la scala n° 1.- Nel secondo gruppo vi appartengono: i lavoratori senza bolla di cottimo ma collegatidirettamente ai cottimisti secondo il criterio enunciato al punto 1.2: per questi opera la scala n° 2,- Nel terzo gruppo vi appartengono i lavoratori di cui al punto 1.4:per questi opera la scala n° 3~12.2 Scala N° 1Questa scala opera a seconda dei rendimenti individuali o di squadra o collettivi conseguiti.12.3 Scala N° 2Detta scala considera il rendimento medio realizzato nellintero stabilimento.Scala N° 3Detta scala considera il rendimento medio realizzato nellintero stabilimento.12.5 I valori considerati nelle tre scale sono legati alla paga media ponderale di stabilimento(paga base tabellare + contingenza) in modo da variare ogni. anno con il variare di questa a menoche nel corso dellanno la variazione superi il 5%; in questo caso lintera variazione sarà calcolatacon il mese successivo.13 LIQUIDAZIONE DEI GUADAGNI DI COTTIMO13.1 Il guadagno di cottimo sarà pagato nel mese in cui è stato realizzato.13.2 Per i cottimi di lunga durata il conteggio del guadagno deve essere fatto a cottimo ultimatoed alloperaio. devono essere corrisposti, allo scadere dei singoli periodi di paga, acconti di circa il90% del presumibile guadagno.Nel caso di bolle di lavorazione iniziate e non terminate nel mese, sarà corrisposto se di queste unacconto ed il saldo a chiusura della bolla.14 DECORRENZA14.1 Il presente regolamento decorre dall1.3.1969.14.2 Si garantiscono le seguenti modalità di controllo e dintervento ad integrazione dellaregolamentazione: 29
  • 10. Ogni mese lAzienda fornirà ai delegati di reparto, limitatamente al loro reparto, alla C.I., per tuttolo stabilimento, lelenco dei lavoratori soggetti a cottimo evidenziando per ciascuno e per ognisingolo reparto le ore di presenza, le ore globali assegnate, le ore globali impiegate ed il relativorendimento.Nelle lavorazioni a cottimo collettivo od a squadra lAzienda comunicherà le lavorazioni con gliimpieghi individuali di ogni singolo lavoratore che vi ha partecipato.14.3 Per lintervento di assistenza previsto nei diversi punti dellaccordo, sono autorizzati imembri della C.I. ed i lavoratori alluopo delegati congiuntamente dai Sindacati dei Lavoratori neiseguenti repartia) Aggiustaggio e Sbavatura;b) Rettifiche ed Affilatrici;c) Torni, Limatrici, Dentatrici, Stozzatrici, Brocciatrici, Saldatrici, Raddrizzatrici, Filettatrici,Ragnatrici;d) Alesatrici e Trapani;e) Copiatrici;f) Reparto elettrico;g) Verniciatura;h) Fresatrici e pantografi;i) Montaggio Formati;1) Montaggio Macchine e gruppi.14.4 Ai lavoratori delegati di cui al punto 2 sono estese le tutele previste per i membri di C.I.allart. 14 dellAccordo Interconfederale e dureranno in carica un anno salvo sostituzione percessazione del rapporto di lavoro o per spostamento di posto di lavoro; possono essere riconfermati.14.5 Al fine di rendere possibile lesame obiettivo di eventuali contestazioni saranno messe adisposizione complessivamente 10 ore settimanali retribuite per i delegati di cottimo dellAzienda(Officina e Montaggio) da utilizzare secondo le necessità dei singoli delegati.Dopo aver acquisito i termini della controversia, i lavoratori delegati o di C.I., se hanno ancora daconsumare il tempo a disposizione, possono iniziare lesame della controversia con i rappresentantidella Direzione. Nel caso in cui la controversia non sia risolta nei termini di tempo considerati, leparti fisseranno lorario del successivo incontro tenendo conto che, per la possibile necessità dipresenza del lavoratore interessato, tale incontro deve verificarsi di norma durante lorario di lavoro.14.6 Il tempo impiegato dai membri di C.I. o dai delegati, previsto al punto 4 per le contestazionidelle bolle di cottimo, sarà pagato dall’Azienda con la normale retribuzione e con la resa di cottimopari a quella realizzata dal rendimento del mese precedente. 30
  • 11. 14.7 Allorché non si risolvessero eventuali divergenze sorte a livello di rappresentanti di cui alpunto 2 la controversia sarà esaminata fra la Direzione ed i suoi rappresentanti e la C.I. ed i delegatidi cottimo interessati, senza formalità ed immediatamente. Nel caso in cui anche a questo livellonon si addivenga alla risoluzione della vertenza, al C.T.P. (Comitato Tecnico Paritetico) potràessere richiesto laccertamento e lacquisizione dei dati controversi per la sua possibilecomposizione.14.8 Nel caso in cui questa modalità di controllo prevista in tutti i punti precedenti non siafunzionale, si procederà ad un nuovo incontro fra le Organizzazioni Sindacali e DirezioneAziendale per verificarne le cause.La regolamentazione di cottimo verrà automaticamente rinnovata di anno in anno salvo che nonintervengano modificazioni sostanziali in sede di rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro deiMetalmeccanici, nel qual caso le parti interverranno per riesaminare la presente regolamentazione.p. LA DITTA (Sig. Samoggia)p. F.I.O.M.-.C.G.I.L. (L. Motta -.E.. Fontana)p. F. I. M.- C.I.S.L. (Gabrilo Zaniboni)p. U.I.L.M. - U.I .L. (Ezio Degli Esposti)Ai sensi del cpv. 3 punto 5 dell’art. 16 Parte Operai del C.C.N.L. per lIndustria Metalmeccanica, laDirezione Aziendale fa presente che le modifiche introdotte al regolamento del 21.3.1969riguardano soltanto problemi di dettaglio incontrati in sede applicativa e sono state inserite al soloscopo di adeguare il regolamento stesso alle mutate prassi aziendali di lavoro.p. l’Azienda (Sig. Samoggia)Bologna, 9 Novembre 1972 31
  • 12. ALLEGATO SCALE DI COTTIMO G.DSCALA N° 1: COTTIMISTIRENDIMENT0 VALORE IN LIT. RENDIMENTO VALORE IN LIT. 0,80 90, 1,11 138,80 0,81 91,40 1,12 141,60 0,82 92,80 1,13 144,600,83 94,20 1,14 147,20 0,84 95,60 1,15 150,-- 0,85 97,-- 1,16 152,80 0,86 98,40 1,17 155,60 0,87 99,80 1,18 158,40 0,88 101,20 1,19 161,20 0,89 102,60 1,20 164,-- 0,90 104, 1,21 166,80 0,91 105,40 1,22 169,60 0,92 106,80 1,23 172,40 0,93 108,20 1,24 175,20 0,94 109,60 1,25 178,-- 0,95 111 1,26 180,80 0,96 112,40 1 ,27 183,60 0,97 113,80 1,28 186,40 0,98 115,20 1,29 189,20 0,99 116,60 1,30 192,-- 1,00 118,-- 1,31 194,30 1,01 119,80 1,32 197,60 1,02 121,60 1,33 200,40 1,03 123,40 1,34 203,20 1,04 125,20 1,35 206 1,05 127,-- 1,36 208,80 1,06 128,80 1,37 211 ,60 1,07 130,60 1,38 214,40 1,08 132,40 1,39 217,20 1,09 134,20 1,40 220,-- 1,10 136,-- 32
  • 13. SCALA N.° 2: CONCOTTIMISTIDetta scala considera il rendimento medio realizzato nell’intero stabilimento.RENDIMENTO VALORE IN LIT. RENDIMENTO VALQRE IN LIT.base 0,80 55*-- base 1,11 94,04 0,81 56,12 1,12 96,28 0,82 57,24 1,13 98,52 0,83 58,36 1,14 100,76 0,84 59,48 1,15 103,-- 0,85 60,60 1,16 105,24 0,86 61,72 1,17 107,48 0,87 62,84 1,18 109,72 0,88 63,96 1,19 111,96 0,89 65,08 1,20 114,20 0,90 66,20 1,21 116,44 0,91 67,32 1,22 118,68 0,92 68,44 1,23 120,92 0,93 69,56 1,24 123,16 0,94 70,68 1,25 125,40 0,95 71,80 1,26 127,64 0,96 72,92 1,27 129,88 0,97 74,04 1,28 132,12 0,98 75,16 1,29 134,36 0,99 76,28 1,30 136,60 1,00 77,40 1,31 138,84 1,01 78,84 1,32 141,08 1,02 80,28 1,33 143,32 1,03 81,72 1,34 145,56 1,04 83,16 1,35 147,80 1,05 84,60 1,36 150,04 1,06 86,04 1,37 152,28 1,07 87,48 1,38 154,52 1,08 88,92 1,39 156,76 1,09 90,36 1,40 159,-- 1,10 91,80 33
  • 14. SCALA N.°3RENDIMENTO VALORE IN LIT. RENDIMENTO VALORE IN LIT.base 0,80 45,-- base 1,11 69,40 0,81 45,70 1,12 70,80 0,82 46,40 1,13 72,20 0,83 47,10 1,14 73,60 0,84 47,50 1,15 75,-- 0,85 48,50 1,16 76 ,40 0,86 49,20 1,17 77,80 0,87 49,90 1,18 79,20 0,88 50,60 1,19 80,60 0,89 51,30 1,20 82,-- 0,90 52,-- 1,21 83,40 0,91 52,70 1,22 84,80 0,92 53,40 1,23 86,20 0,93 54,10 1,24 87,60 0,94 54,80 1,25 89,-- 0,95 55,50 1,26 90,40 0,96 56,20 1,27 91,80 0,97 56,90 1,28 93,20 0,98 57,60 1,29 94,60 0,99 58,30 1,30 96,-- 1,00 59,-- 1,31 97,40 1,01 59,90 1,32 98,80 1,02 60,80 1,33 100,20 1,03 61,70 1,34 101,60 1,04 62,60 1,35 103,-- 1,05 63,50 1,36 104,40 1,06 64,40 1,37 105,80 1,07 65,30 1,38 107,20 1,08 66,20 1,39 108,60 1,09 67, 10 1,40 110,-- 1,10 68,-- 34
  • 15. CODIFICAZIONIC = CONDIZIONENiente = Normale1 = Cottimo contestato2 = Lavoro in rilievo cronometrico3 = Addestramento4 = Addestramento in squadra nei primi 2 mesi5 = Errore di lavorazione: lavoro eseguito dalloperaio che ha commesso lerrore8 = Mancata esecuzione di una o più fasi dl. LavorazioneI = INDICENiente = Cottimo singolo1 = Cottimo a Squadre2 = Ore di seconda macchina3 = Ore di trasferta 35
  • 16. MAGGIORAZIONIBISOGNI FISIOLOGICI 5%INTERRUZIONI E RITARDI 7%MAGGIORAZIONI SUL PIAZZAMENTO (coefficiente di riposo) 10%TABELLA RIASSUNTIVA COEFFICIENTE DI RIPOSOREPART SFORZ TEN.SE MON RUMOR ILLUMI TEMPE PERI INQUIN TOTALEO O NER.SA OTON E NAZION RATUR COL AMENT FISICO IA E A O OTornio 8 1 - 1 1 3 2 2 18normale 8 1 - 1 1 3 2 2 18 8 1 - 1 1 3 2 3 19 8 1 - 11 1 3 1 2 17 5 1 - 1 1 3 2 2 15Foratura 5 1 - 1 1 3 2 2 15normaleForatura 8 1 - 1 1 3 2 2 18mediaForatura 12 1 - 1 1 3 2 2 22pesante 5 1 - 2 1 3 3 5 20 8 1 - 1 1 3 2 2 18 12 1 - 1 1 3 2 2 22pantograf 5 1 2 1 1 3 1 2 16 36
  • 17. Accordo Aziendale GD 1971 1 MAGGIO 1971Tra la Direzione dellAzienda G. Ded i Sindacati Provinciali della F.I.M. - F.I.O.M. ed U.I.L.M.ed una delegazione di operai e di impiegati del consiglio di fabbricasi è convenuto quanto segue:PREMIO DI PRODUZIONELattuale premio di produzione esistente di Lit.60.000 annue viene portato a Lit. 100.000, dacorrispondere in modo fisso ed uguale per tutti i lavoratori dipendenti con le seguenti modalità:1971 Lit. 20.000 per le festività Pasquali, Lit.40.000 nel mese di maggio, Lit.40.000 entro il mesedi luglio.Per gli anni successivi Lit.30.000 per le festività Pasquali, Lit.70.000, nel mese di luglio.Resta inteso che avendo il Premio valore annuale - 1 gennaio, 31 dicembre - in caso di assunzione ointerruzione del rapporto di lavoro nel corso dellanno saranno corrisposti i dodicesimi maturati.MENSA AZIENDALEA decorrere dal 15.3.1971 è istituita la mensa aziendale (minestra - pietanza - contorno e pane).i dipendenti concorrono alle spese della mensa sopraddetta nella misura di Lit. 200 per ogni singolopasto.Viene riconosciuta una commissione di dipendenti composta da 2 persone, indicate dal Consiglio diFabbrica, per il controllo di qualità e quantità degli alimenti usati per la mensa.Ai componenti di detta commissione è riconosciuto e retribuito il tempo necessario per detticontrolli.In caso di notevoli variazioni nel costo di gestione della mensa, inteso in senso lato, le parti siincontreranno per discutere in merito alla quota economica di partecipazione dei lavoratori.Viene mantenuto il rapporto di lavoro, con la Ditta G.D. del personale femminile in forza per ilservizio mensa al 14.3.1971, ed attualmente messo a disposizione dellappaltatore della mensaaziendale. 37
  • 18. INQUADRAMENTO DEI DIPENDENTI E LIVELLI DI PAGA BASE AZIENDALEAl fine di definire meglio gli inquadramenti aziendali del personale in relazione alla situazioneesistente, vengono stabilite per le singole categorie le seguenti declaratorie con i relativi valoriparametrali.1^ Categoria Super (Normativa Contrattuale Impiegati) (l^ Imp. - Super)Ad essa appartengono gli impiegati di 1^ categoria che, oltre a possedere tutte le caratteristicheIndicate nella seguente 1^ categoria impiegati. siano preposti ad incarichi fondamentali dellaziendaed abbiano acquisito lunghe esperienze anche presso altre aziende.1^ Categoria. parametro 210- (Normativa Contrattuale Impiegati) (l^ Impiegati)Fanno parte di questa categoria quei dipendenti che hanno funzioni di capi settore autonomo dilavoro (settore autonomo che esiste permanentemente o che si costituisce di fatto nellesplicazionedelle diverse fasi lavorative) oppure che guidino e controllino con carattere di continuità lavoratoriimpiegati di qualsiasi categoria.Tale categoria comprende i dipendenti con titolo di studio a livello universitario ovvero con livellodi professionalità analogo acquisibile con la esperienza di lavoro anche presso altre aziende.2^ Categoria - parametro 180 - (Normativa Contrattuale Impiegati) (ex 2^ Impiegati)Ad essa appartengono i dipendenti con una specifica preparazione e capacità professionalecorrispondente al livello di istruzione di diploma, od a un insieme di conoscenze tecnico - praticheequivalenti, Integrate da capacità specifiche nella branca di lavoro ,acquisite con lesperienza dilavoro anche presso più aziende.Essi sono in grado di prendere decisioni nellambito del lavoro commesso, sotto un controllogenerico da parte di un impiegato di 1^ categoria.I dipendenti laureati non potranno essere assegnati a categoria inferiore a questa. Dopo 4 anni ineolaureati, dopo 2 anni i laureati con esperienza di lavoro in altre aziende i neolaureati dipendentiG.D, passeranno alla 1^ categoria.A questa categoria appartengono anche i dipendenti diplomati, con 6 anni di anzianità aziendale.Tale categoria comprende inoltre i dipendenti con mansioni di capo a livello di produzione(officina).3^ Categoria - parametro 150 - (Normativa Contrattuale Impiegati) (ex 2^ Impiegati)Comprende i dipendenti in possesso di diploma, come da C.C.N.L., che hanno superato i 2 anni dipermanenza aziendale in 6^ categoria, di qualsiasi livello di capacità ed inquadramento nel processoproduttivo.Essi possono essere in grado di prendere decisioni nellambito del lavoro loro assegnato sotto ilcontrollo di un impiegato di categoria superiore.Tale categoria inoltre comprende i dipendenti di officina che organizzano una attività propria o digruppo, con responsabilità di guida e controllo di gruppi di operai. 38
  • 19. A questa categoria inoltre appartengono i lavoratori che provvedono a collaudi o messe a puntodelle macchine allesterno dellazienda dopo una anzianità di effettiva permanenza allesternodellazienda di 18 mesi, anche in tempi diversi, ovvero che abbiano effettuato Il lavoro dicollaudatore esterno durante 5 anni solari.I nuovi assunti passeranno al livello salariale aziendale di categoria dopo 6 mesi dallassunzione.4^ Categoria - parametro 145 (Normativa Contrattuale intermedi)(Intermedi)Comprende i dipendenti di officina che esplicano lavori di particolare responsabilità che non sononormalmente attribuiti agli operai o che provvedono alladdestramento e alla guida pratica di altrilavoratori.5^ Categoria - parametro 130. (Normativa Contrattuale Operai)(ex 1^ categoria operai)Ad essa appartengono i dipendenti di officina che eseguono i lavori di precisione con difficoltà talida richiedere una buona conoscenza dei disegno meccanico e di cognizioni tecnico - praticheinerenti alla tecnologia del lavoro.Essi operano normalmente in presenza di uno schema prestabilito di massima e secondo ordini che,di lavorazione in lavorazione, vengono impartiti dal diretto superiore.6^ Categoria - parametro 128. (Normativa Contrattuale Impiegati)(ex 3^ categoria impiegati)Ad essa appartengono i dipendenti dordine che curano lanalitica esecuzione delle operazioni lorocommesse secondo uno schema di massima prestabilito e secondo ordini che di volta in voltavengono impartiti.I dipendenti diplomati non potranno essere assegnati a categoria inferiore a questa e, dopo unperiodo massimo di 2 anni, passeranno alla 3^ Categoria - parametro 150.Ad esempio appartengono a questa categoria:- particolaristi ed assiemisti- stenodattilografe- addetti a mansioni semplici di segreteria, escluse le segretarie dei dirigenti- addetti alla verifica ed alla perforazione delle schede meccanografiche- centralinisti telefonici- archivisti senza potere discrezionale- addetti al controllo di documenti contabili relativi al movimento del materiale- fattorini di azienda.I nuovi assunti avranno diritto alla paga minima aziendale di categoria dopo 6 mesi dallassunzione. 39
  • 20. 7^ Categoria. parametro 110. (Normativa Contrattuale Operai)(ex 2^ categoria operai)Ad essa appartengono quei dipendenti che possiedono cognizioni tecnologiche sufficienti adeseguire lavorazioni di non complessa esecuzione.Nelladempimento delle loro mansioni essi eseguono dì volta in volta le istruzioni che vengono loroimpartite dai diretti superiori.I nuovi assunti avranno, dopo 6 mesi dallassunzione, un minimo di paga pari al 90% della paga dicategoria aziendale, dopo i successivi 6 mesi avranno diritto alla paga di categoria aziendale.8^ Categoria - parametro 100- (Normativa Contrattuale Operai)(ex 3^ categoria operai)Ad essa appartengono tutti i dipendenti addetti a lavori di pulizia e manovalanza non collegati allaproduzione.Questa categoria inoltre accoglie, per un periodo di tempo non superiore a 26 mesi, quei dipendentiche abbiano una conoscenza professionale di tipo elementarema che tuttavia sono inseriti nel ciclo produttivo aziendale, le cui caratteristiche giustificano, intermine di difficoltà e conoscenze richieste, il periodo massimo indicato.I nuovi assunti avranno diritto alla paga minima di categoria aziendale dopo 6 mesi dallassunzione.CRITERI DI PASSAGGIO DI CATEGORIAA seguito della nuova struttura di inquadramento professionale. verranno passati di categoria n. 110dipendenti complessivamente, che possono interessare tutte le attuali categorie provvedendo adoperare tali passaggi usando le «declaratorie « costituenti parte integrante del presente accordo,sulla base delle capacità professionali e delle più elevate cognizioni tecniche pratiche acquisite daisingoli per effetto del criterio di rotazione, inteso come sotto specificato, ed in relazione ad esso icriteri della anzianità e scolarità.La rotazione dei lavori è lelemento essenziale per dare ai lavoratori la possibilità di acquisirecapacità e qualificazione professionale.Lazienda si impegna a dare a tutti i lavoratori la possibilità di rotazione dei lavori da attuarsinellambito dei vari reparti o uffici, e più precisamente allinterno dei singoli centri dove esista unadinamica nei livelli di categoria.Essendo altresì presenti allinterno dei singoli centri diversi livelli di categoria, la rotazione saràpossibile tra un livello e quello immediatamente superiore, sempre che permanga una dinamica diespansione, salvo quanto disposto dallo Statuto dei Lavoratori in materia.Poiché potrà prospettarsi la necessità da parte dellazienda di trasferire di ufficio o di mansioni undipendente in quanto potrebbero esserci dei settori che per levolversi necessario dellandamentoaziendale debbono, per esempio, essere ridimensionati, è riconosciuto pacificamente tra le parti chetale trasferimento di mansioni, purché non leda in alcun modo le condizioni economiche e diqualifica del lavoratore può essere realizzato anche attribuendo al dipendente compiti di livellodiverso da quelli precedentemente svolti. 40
  • 21. ANZIANITÀAi fini del passaggio di categoria per anzianità si intende quella maturata nellambito della stessacategoria come effettiva prestazione lavorativa (salvo le malattie).A parità di anzianità il titolo di studio determinerà condizioni di miglior favore.SCOLARITÀI titoli validi sono quelli riconosciuti dallo Stato. I titoli di studio conseguiti durante la permanenzain azienda danno diritto al lavoratore, dal momento del conseguimento del titolo, di beneficiaredella regolamentazione prevista nella declaratoria. Esso verrà adibito a mansioni inerenti al titolo distudio conseguito, con criterio di preferenza secondo la dinamica di sviluppo aziendale.Per i dipendenti che conseguono il diploma o la laurea e presentano per il tipo di titolo di studioacquisito un caso anomalo si darà luogo ad un esame congiunto, per valutarne la sistemazionenellambito dellazienda.Vengono abolite la 4’ e 5 categoria operai e la 4’ categoria impiegati con immediato passaggiodegli operai allattuale 8 categoria aziendale e per gli impiegati alla 6 Categoria aziendale.LA PAGA BASE AZIENDALE(minimo tabellare più super minimo aziendale) in rapporto ai valori parametrali non potrà essereinferiore a: 1’ Super - parametro stipendio mensile Lit 1’ Cat. - parametro 210 - stipendio mensile Lit.206.000 2’ Cat. - parametro 180 - stipendio mensile Lit.176.000 3’ Cat. - parametro 150 - stipendio. mensile Lit 147.000 4’ Cat. - parametro 145 - stipendio mensile Lit.142.000 5’ Cat. - parametro 130 - paga oraria Lit.6116° Cat. - parametro 128 - stipendio mensile Lit. 125.0007° Cat. - parametro 110 - paga oraria Lit. 5178° Cat. - parametro 100 - paga oraria Lit. 470I lavoratori attualmente inquadrati in queste categorie e che hanno una paga base aziendale inferiorea quella sopraindicata raggiungeranno le suddette paghe con la gradualità sotto riportata.I lavoratori che hanno una paga superiore al minimo stabilito, saranno oggetto di un esameaziendale per il loro passaggio ad altra categoria, prendendo come criterio di valutazione, ledeclaratorie ed i criteri stabiliti per i passaggi di categoria, sempre nellambito dei 110 passaggi dicui al 1° comma del sopra scritto titolo e criteri di passaggio di categoria .Coloro che non avranno diritto in base a questi criteri al passaggio di categoria rimarranno nellacategoria di appartenenza con la paga congelata allattuale valore.I miglioramenti retributivi per il raggiungimento dei livelli sopra indicati avverranno con le seguentigradualità: 41
  • 22. 1.5.1971 – 15% della differenza spettante per la parificazione delle paghe ai livelli concordatiper i lavoratori che ne abbiano diritto1.1.1972 – 20% della differenza spettante per la parificazione delle paghe ai livelli concordatiper i lavoratori che ne abbiano diritto1.6.1972 – 20% della differenza spettante per la parificazione delle paghe ai livelli concordatiper i lavoratori che ne abbiano diritto1.1.1973- 20% della differenza spettante per la parificazione delle paghe ai livelli concordatiper i lavoratori che ne abbiano diritto1.6.1973- 25% della differenza spettante per la parificazione delle paghe al livelli concordatiper i lavoratori che ne abbiano dirittoLa distribuzione delle somme previste alle singole date opererà comprendendo interamente gliaumenti inferiori, in base ad accordi da perfezionare immediatamente per consentire le erogazionialle scadenze sopra stabilite.Per i passaggi di categoria essendo necessario un esame , questi decorreranno dal 1.6.1971. Laeventuale differenza salariale per il raggiungimento del livello di paga della nuova categoria in cuiverranno collocati, verrà corrisposta secondo le gradualità previste.Dopo 6 mesi dallassunzione la paga degli apprendisti sarà determinata sempre, in base allepercentuali previste dal C.C.N.L., prendendo come riferimento il 90% della paga aziendale della 7categoria.Chiarimento a verbaleGli aumenti dordine generale, cioè assetto zonale, rinnovo contratti nazionali collettivi di lavoro,verranno aggiunti in cifra alle paghe aziendali.RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI IN AZIENDAAl Consiglio di Fabbrica sono demandate tutte le funzioni di rappresentanza dei dipendenti ed èlunico organo riconosciuto dalla Direzione.I nominativi dei componenti del Consiglio dl Fabbrica (eletti in modo segreto su scheda bianca),verranno resi noti alla Direzione con comunicazione congiunta a mezzo lettera delle treOrganizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo.I componenti del Consiglio di Fabbrica sono quelli di cui allelenco allegato trasmesso in data 4-5-1971 alla Direzione, come sopra detto.Eventuali revoche e conseguenti sostituzioni verranno successivamente comunicate alla Direzionesempre nei modi sopra accennati.Ai componenti del Consiglio di Fabbrica vengono applicate le tutele sindacali previste dallaccordo18-4-1966 sul funzionamento delle Commissioni interne, ma limitatamente al periodo del mandatostesso.Eventuali passaggi per ragioni tecnico - produttive richieste dalla Direzione di un componente delConsiglio di Fabbrica da un reparto ad un altro, dovrà avere laccordo del delegato stesso.Al Consiglio di Fabbrica vengono globalmente riconosciute n. 1.400 ore di permesso retribuiteallanno (comprendenti quelle previste dalla Legge n. 300 - 10 maggio 1970 e quelle previstedallaccordo aziendale sul cottimo) per lo svolgimento della sua funzione. 42
  • 23. AMBIENTE DI LAVOROa) Al Consiglio di Fabbrica viene riconosciuto il diritto di controllare lapplicazione dellenorme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere le ricerche,lelaborazione e lattuazione di tutte le misure idonee a tutelare la salute dei lavoratori e la lorointegrità fisica.Per tali mansioni potrà anche valersi dellapporto di esterni di propria fiducia, previa comunicazionealla Direzione Aziendale.b) LAzienda si impegna entro il 30-9-1971 ad attrezzare una infermeria adeguata al numerodei dipendenti, con personale abilitato.Il presente accordo risolve i problemi che sono stati oggetto delle rivendicazioni aziendalipresentate il 19-10-1970 relative ai livelli salariali aziendali e ai criteri di inquadramento categorialeed avrà decorrenza dal 1/5/1971 salvo quanto stabiliranno i nuovi contratti nazionali.Per LA DIREZIONE AZIENDALEPer LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI FIM-FIOM-UILM 43
  • 24. 44