Cataloghi e periodici elettronici

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Seminario organizzato dalla Biblioteca di Filosofia e storia, Università di Pisa (Sebastiana Terranova)

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  • 1. Cataloghi e periodici elettronici
    • Seminario bibliografico
    • 15 gennaio 2008
    • Sebastiana Terranova
    • [email_address]
  • 2. Gli OPAC
    • Definizione
    • Acronimo di “On-line Public Access Catalogue” – catalogo in linea accessibile al pubblico
    • Bibliografia: raccolta di documenti “astratti” (contenuto informativo, responsabilità intellettuale e paternità editoriale)
    • Catalogo: descrizione bibliografica, collocazione, disponibilità
    • Categoria al limite tra bibliografia e catalogo: cataloghi commerciali (Alice, Internet Bookshop Italia)
  • 3. Gli OPAC
    • Confronto fra le caratteristiche del catalogo cartaceo e quello elettronico: creazione, indicizzazione, ricerche e presentazione della notizia bibliografica
    • Il catalogo elettronico si basa su un concetto diverso di accesso all’informazione bibliografica
    • Sviluppo del catalogo elettronico:
    • - Contemporaneità di consultazione
    • - Gestione degli indici
  • 4. Gli OPAC
    • Funzione
    • Per un servizio funzionale un OPAC deve poter:
    • Ricercare i riferimenti bibliografici per autore, titolo, soggetto (raffinando la ricerca con l’applicazione di ulteriori filtri )
    • Ottenere informazioni bibliografiche dettagliate dei testi trovati (schede bibliografiche complete)
    • Localizzare i documenti posseduti dalle biblioteche
    • Realizzare una mediazione tra la base dati e l’utente
  • 5. Struttura del Catalogo record e campi
    • I libri e le riviste sono registrati negli opac in unità dette record . Ogni record è la descrizione di un’opera (catalogazione descrittiva e semantica) e fornisce informazioni sulla collocazione e la disponibilità al prestito
    • Ogni record è suddiviso in campi ciascuno contenente una porzione della descrizione (autore, titolo, edizione)
    • L’insieme di tutti i record del catalogo costituisce una griglia di informazioni chiamata database
    • La struttura dei record è legata alla differente tipologia dei documenti (opere monografiche, periodici, opere in più volumi)
  • 6. Concetti preliminari all’interrogazione dei cataloghi
    • Il periodico è una pubblicazione (su qualsiasi supporto) che esce, regolarmente o irregolarmente, in parti sequenziali e numerate progressivamente. Si compone di contributi di vari autori e identificato dal codice ISSN
    • La monografia è una pubblicazione che ha, di solito, un titolo proprio, un numero definito di autori o curatori. Le monografie recenti sono identificate dal codice ISBN
  • 7. Modalità di ricerca
    • Ricerca per parole : richiede una ricerca anche in più campi contemporaneamente – Risposta: visualizzazione di tutti i record che contengono le parole cercate
    • Ricerca per liste : richiede di inserire una sola stringa contenente una o più parole da cercare nei vari campi (autore, titolo, soggetto) – Risposta: visualizzazione di una lista di voci che iniziano con la parola o le parole richieste; si potranno poi visualizzare i documenti corrispondenti
    • Information retrieval : insieme di tecniche utilizzate per il recupero mirato dell’informazione elettronica
  • 8. Modalità di ricerca
    • Maschera di immissione : presenta i diversi campi sui quali è possibile effettuare l’interrogazione. Correttezza nella digitazione dei termini e nell’utilizzo della sintassi
    • La maschera di ricerca può essere:
    • - Semplice – un solo campo di ricerca
    • - Avanzata – quando si vogliono ottenere risultati più precisi e circoscrivere la ricerca
  • 9. Operatori booleani
    • AND – intersezione (“and” o “+”): per rintracciare i record che soddisfano entrambi i criteri richiesti;
    • OR – unione (“or”):per rintracciare record che soddisfano almeno uno dei criteri richiesti
    • NOT – complemento (“not” oppure “and not”): per rintracciare i record che soddisfano un determinato criterio escludendo quelli che ne soddisfano un altro
  • 10. Operatori booleani NOT OR AND
  • 11. Come inserire le richieste
    • E’ consigliabile evitare, nell’interrogazione degli OPAC, l’inserimento di articoli, preposizioni, congiunzioni, accenti e caratteri diacritici
    • Si possono utilizzare indifferentemente lettere maiuscole o minuscole
    • Nel formulare la richiesta si può procedere con le parole troncate utilizzando un apposito simbolo che varia a seconda dell’opac
  • 12. OPAC
    • Se non si ottengono risultati soddisfacenti verificare che:
    • - non siano stati commessi errori di digitazione nell’inserimento delle parole da cercare nel catalogo
    • - la fonte della citazione bibliografica sia corretta
    • - non ci sia stato un utilizzo errato degli operatori booleani
    • - la biblioteca in questione non abbia inserito ancora nell’opac l’opera che stiamo cercando
  • 13. Cataloghi
    • Catalogo unico delle biblioteche dell’Università di Pisa (Aleph) – in caso di malfunzionamento è attivo il catalogo di riserva, aggiornato settimanalmente
    • MetaOPAC pisano – Università, Scuola Normale, S. Anna, CNR, Biblioteca universitaria, Comune, Provincia, Cardinale Maffi, Domus Galilaeana, Cathariniana, Franco Serantini, ed altre
  • 14. OPAC collettivi
      • Cataloghi in linea che raccolgono il patrimonio di
      • un insieme di biblioteche. Consentono di cercare un documento in più biblioteche con una sola interrogazione del catalogo
      • I principali OPAC collettivi italiani sono:
      • SBN, Servizio Bibliotecario Nazionale
      • ACNP, Archivio Collettivo Nazionale
      • delle Pubblicazioni Periodiche
  • 15. OPAC collettivi
    • OPAC collettivi integrati in cui il posseduto delle diverse biblioteche partecipanti è unificato. Si dovrebbe avere un’unica descrizione bibliografica con l’indicazione delle biblioteche che possiedono il documento
    • OPAC collettivi cumulati formati da singoli opac in cui possono essere presenti anche duplicazioni
  • 16. SBN Servizio Bibliotecario Nazionale
    • Consente di:
    • identificare i documenti di interesse
    • individuare le biblioteche che possiedono tali documenti ed eventualmente accedere alla scheda anagrafica della singola biblioteca.
    • accedere ai cataloghi locali per informazioni aggiuntive sulla disponibilità del documento
    • sapere se di quel documento esiste una copia digitale
    • accedere al servizio in linea di prestito o riproduzione dei documenti di interesse se la biblioteca partecipa al servizio ILL SBN
  • 17. SBN Servizio Bibliotecario Nazionale
    • Per cercare tipologie specifiche di documenti è possibile accedere ai seguenti sottoinsiemi:
        • Libro moderno (pubblicazioni monografiche dal 1831 e periodici senza limiti di data)
        • Libro antico (pubblicazioni monografiche dal XV secolo fino al 1830)
        • Musica (musica manoscritta, musica a stampa, libretti per musica dal XV al XX sec.)
        • Grafica
        • Cartografia
  • 18. MAI MetaOPAC Azalai Italiano
    • Il Metaopac consente di interrogare più opac attraverso un’unica interfaccia
    • Il MAI permette di interrogare simultaneamente centinaia di cataloghi in linea di biblioteche e sistemi di biblioteche italiani. La ricerca immessa viene inviata a tutti i cataloghi, e ritrasmette una dopo l'altra tutte le risposte positive (quando cioè è stato trovato almeno un documento rispondente alla richiesta)
  • 19. MAI MetaOPAC Azalai Italiano
    • Modalità di ricerca
      • Ricerca globale
      • Ricerca selettiva (selezionando copertura geografica, tipo di biblioteche e tipo di documenti)
      • Ricerca per regione
  • 20. ACNP Strumento di accesso ai servizi
    • Reperimento delle pubblicazioni cartacee ed elettroniche con relativa localizzazione
    • Document Delivery
    • Visualizzazione fascicoli pervenuti in biblioteca
    • Accesso al full text del periodico
    • Interconnessione con periodici digitalizzati
  • 21. ACNP
    • La punteggiatura convenzionale utilizzata è la seguente:
    • - ; il punto e virgola indica interruzione nella collezione; - - il trattino indica una collezione aperta, oppure separa gli estremi di un periodo del posseduto; - . il punto indica che la collezione termina nello stesso anno in cui termina la pubblicazione del periodico
  • 22. ACNP e gli Open Archives
    • Open Archives : archivio informatico in cui vengono depositati dei “contenuti”
    • Alm@-DL è la Biblioteca Digitale dell'Università di Bologna. Raccoglie, conserva e rende disponibili in rete collezioni digitali a supporto della didattica e della ricerca. Nell’ambito del progetto Biblioteca Digitale del CIB sono in corso digitalizzazioni di pubblicazioni di pregio. Es: De Bononiensi scientiarum et artium Instituto atque Academia commentarii (1731-1791)
  • 23. Catalogo elettronico delle tesi Sistema ETD
    • L’archivio contiene:
    • - Gli elaborati finali per lauree triennali - Le tesine di master e perfezionamento - Le tesi di diploma universitario vecchio ordinamento - Le tesi di laurea vecchio ordinamento - Le tesi di laurea specialistica - Le tesi di dottorato e di specializzazione
  • 24. Periodici elettronici
    • Definizione
    • Tipo di pubblicazione, contenente un insieme di articoli, resa disponibile con maggiore o minore regolarità in Internet
    • Categorie
    • - E-journal nati nella posta elettronica nell’ambito di liste di discussione e dei newsgroup
    • - Versione elettronica di periodico cartaceo
    • - Pubblicazioni esistenti solo in formato elettronico
  • 25. Periodici elettronici
    • Modalità di accesso
    • - Accesso gratuito
    • - Accesso di tipo cover-to-cover – consente l’accesso al full-text di ogni articolo contenuto nel fascicolo
    • - Accesso di tipo selettivo – offerta di articoli full- text selezionati in base a criteri stabiliti dall’editore; spesso sono leggibili gli indici (ToC)
  • 26. Periodici elettronici
    • Modalità di accesso
    • - Accesso a pagamento
    • Versione elettronica della copia cartacea tramite:
    • - editori che offrono accesso ai loro titoli con forme di abbonamento diversificate (pagamento di una percentuale per accedere all’elettronico – ScienceDirect)
    • - aggregatori che permettono l’accesso a periodici di più editori (Ingenta)
  • 27. Periodici elettronici
    • Vantaggi degli e-journal
    • - L’informazione è disponibile in tempi più brevi rispetto alla versione cartacea
    • - Possono essere consultati simultaneamente da qualsiasi PC connesso alla rete
    • - E’ disponibile spesso anche il pregresso della rivista
    • - Non occupano spazio
    • - Non devono essere rilegati né rimessi a posto negli scaffali
  • 28. Periodici elettronici
    • Vantaggi degli e-journal
    • - Possono essere scaricati sulla stazione di lavoro del lettore e subito utilizzati
    • - Possono essere consultati mediante una ricerca per parole avviata nei titoli degli articoli, negli abstract, nel testo completo. Alcuni siti di editori permettono di avviare la ricerca su più periodici (facilità di ricerca e selezione di articoli)
    • - Servizi di Document Delivery
    • - Disponibilità sette giorni su sette
  • 29. Periodici elettronici
    • Svantaggi degli e-journals
    • - Conservazione del materiale retrospettivo (annate pregresse)
    • - Dipendenza collegamento internet
    • - Volumi incompleti
    • - Problematiche legate al copyright
  • 30. Periodici elettronici
    • Modalità di visualizzazione
    • - Ogni articolo si può visualizzare in diversi formati, tra cui:
    • HTML
    • PDF
    • Link al software scaricabile gratuitamente dalla rete per visualizzare l’articolo (per il formato PDF il software Acrobat Reader)
  • 31. Periodici elettronici
    • Relazione fra periodico elettronico e banca dati
    • Il database è un archivio elettronico in cui sono memorizzate citazioni bibliografiche che permettono di identificare i documenti
    • Come si costituisce un database
    • I documenti vengono indicizzati in campi prestabiliti (autore, titolo, abstract, full-text)
    • Il processo di indicizzazione consente l’interrogazione in linea, utilizzando un linguaggio spesso guidato da un thesaurus di termini controllati.
    • Ne consegue il recupero dell’informazione
  • 32. Periodici elettronici Differenze fondamentali nell’organizzazione delle informazioni
    • ON LINE
    • Documento / annata
    • Unità documento
    • Natura mutevole
    • Aggiornamento continuo
    • Work in progress
    • Contenitore virtuale
    • Database
    • CARTACEO
    • Fascicolo / volume
    • Unità fascicolo
    • Natura seriale
    • Aggiornamento periodico
    • Fisicità e staticità
    • Contenitore fisico rilegato
    • Collocato a scaffale (recupero manuale)