Ristrutturare, rigenerare, riorganizzare la città per una nuova qualità dell’abitare rel fabbri
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Ristrutturare, rigenerare, riorganizzare la città per una nuova qualità dell’abitare

Convegno CNA Forlì-Cesena, 22 marzo 2012
Relazione di Ferdinando Fabbri – Studio TI

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Ristrutturare, rigenerare, riorganizzare la città per una nuova qualità dell’abitare rel fabbri Ristrutturare, rigenerare, riorganizzare la città per una nuova qualità dell’abitare rel fabbri Presentation Transcript

  • Inquadramento generale eil caso di un hotel di Rimini Ferdinando Fabbri - Studio TI Società di Ingegneria
  • 1  STRUTTURALE: cosa sta succedendo nel settore dell‟edilizia e delle costruzioni?  SOVRASTRUTTURALE: cosa sta avvenendo sul fronte delle politiche pubbliche e nella cultura dell‟abitare?
  •  SCENARIO STRUTTURALE2 Nel XIX Rapporto 2012 (congiunturale e previsionale) Su “Il mercato delle costruzioni”, a cura del Centro Studi e Ricerche CRESME , si registra nel 2011 un mercato a tre facce:  a) gli investimenti in impianti per le Fonti Energetiche Rinnovabili „superano‟ nel 2011 gli investimenti della nuova edilizia residenziale e certificano la riconfigurazione del settore;  b) boom per gli impianti trainati dall‟energy technology; (tengono le finiture sostenute dalla riqualificazione)  c) è profondo rosso per strutture e opere edilizie (tradizionali) affossate dal crollo della nuova costruzione
  • 3  Per i sindacati del comparto edilizio (Feneal-Uil, Cgil-Fillea e Filca-Cisl), in un documento recente alla base della manifestazione nazionale del 3 marzo, il settore delle costruzioni è uno dei più gravemente danneggiati dalla crisi economica, in termini sociali, economici e occupazionali.  Sarebbero 300.000 i lavoratori che, a partire dal 2007 (inizio della grande contrazione) hanno perso il posto, a cui si aggiunge l‟aumento dell‟illegalità e dell‟irregolarità del lavoro, in un sistema già di per sé critico. Scenario strutturale
  • SCENARIO STRUTTURALE = FINE DELLA VECCHIA EDILIZIA4  Ciò vuol dire:  A) che la progettazione, le tecniche di produzione, le tecnologie applicate, la cultura - basata sul modello quantitativo - che l‟hanno espressa, sono obsolete e insostenibili con i nuovi parametri dello sviluppo  B) che il patrimonio edilizio italiano nelle sue diverse tipologie e funzioni, privato e pubblico, ha bisogno di una profonda rigenerazione per essere “sostenibile” e per “avere mercato” Scenario strutturale
  • Come muoversi ? Le cinque5 ecupero – iuso – iqualificazione – igenerazione – icerca Questi non sono solo termini accademici ma parametri che stanno plasmando giorno dopo giorno il lavoro, il mercato, l‟abitare… Scenario strutturale
  • Le cinque icerca6  Emilia-Romagna: TECNOPOLI (sistema regionale della Ricerca: Università, Consorzi, ENEA, CNR)  La Piattaforma Costruzioni si occupa di supportare la ricerca industriale e linnovazione per il settore delle costruzioni in unottica di alte prestazioni di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale per le nuove costruzioni, per le ristrutturazioni e per il recupero del patrimonio edilizio.  Gli ambiti di interesse riguardano tutto il processo edilizio e i settori ad esso correlato: dalla pianificazione dell‟intervento edilizio alla progettazione, costruzione, gestione e manutenzione di nuove costruzioni (sia del settore residenziale sia dell‟edilizia specialistica) e del patrimonio edilizio esistente ( dal recupero, al restauro e alla manutenzione dei beni culturali).Scenario strutturale
  • Le cinque igenerazione7  “La rigenerazione urbana per la qualità della vita”  Tema ambizioso e complesso, per esempio, degli Ecoquartieri lanciato in diversi convegni da Legambiente, GBC ed AUDIS, sotto l‟egida di Città Sostenibili, dove sono stati presentati pacchetti di soluzioni che giustificano, articolano, permettono e valorizzano la riconversione in ecoquartieri di parti significative delle città con alcune esperienze (poche e straniere) significativeScenario strutturale
  • Recupero Riuso Le cinque Riqualificazione Rigenerazione Ricerca8 Il nuovo mattone è la biologia Living Architecture, ovvero come trasformare i nostri edifici in strutture dinamiche capaci di parlare con lambiente. A colpi di protocellule, alghe e altre tecnologie viventi. Scenario strutturale
  • 9  Il sistema di valutazione della sostenibilità edilizia “Certificazione LEED” è un sistema volontario, basato sul consenso dei diversi attori (soci) e guidato dal mercato.  Un quadro flessibile e giustamente complesso che permette di valutare la strategia che ottimizza il rapporto tra edificio ed ambiente circostante.  Nel pieno rispetto delle direttive europee in vigore, il metodo Leed valuta le prestazioni ambientali degli edifici nell‟intero arco di vita, mettendo al centro la sua sostenibilità presente e futura.  GBC Italia ha lavorato alla trasposizione dello standard LEED americano per sviluppare a livello nazionale un sistema di certificazione perfettamente allineato con le normative e il mercato italiano utilizzando il sistema di misura internazionale.Scenario strutturale
  •  SCENARIO SOVRASTRUTTURALE10 Cosa sta avvenendo sul fronte delle politiche pubbliche e nella cultura dell‟abitare?  l‟Europa e i governi nazionali e locali spingono verso la riqualificazione urbana e la rigenerazione edilizia Scenario sovrastrutturale
  • LE STATEGIE DI SVILUPPO DEI GOVERNI L‟Europa11  Nel dicembre 2008 il Parlamento europeo ha approvato il (famoso) pacchetto clima-energia volto a conseguire gli obiettivi che lUE si è fissata per il 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% le fonti energetiche rinnovabili.  Nel marzo 2010 la Commissione Europea ha varato un documento importante per l‟Europa del 2020 incentrato su tre priorità: crescita intelligente, sostenibile, inclusiva.  Riproponendo (per quanto riguarda la sostenibilità) il filo conduttore che orienta e vincola l‟opera degli Stati membri: ridurre le emissioni di gas a effetto serra almeno del 20% rispetto ai livelli del 1990, portare al 20% la quota delle fonti di energia rinnovabile nel nostro consumo finale di energia e migliorare del 20% lefficienza energetica.Scenario sovrastrutturale
  • Si segnala inoltre:12 La Direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell‟edilizia (che modifica la Direttiva 2002/91/CE) per cui  “Gli edifici sono responsabili del 40 % del consumo globale di energia nell’Unione.  Pertanto, la riduzione del consumo energetico e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel settore dell’edilizia costituiscono misure prioritarie, necessarie per ridurre la dipendenza energetica dell’Unione e le emissioni di gas a effetto serra…”  Si impone quindi che a partire dal 1 gennaio 2021 si realizzino solo nuovi edifici neutrali dal punto di vista energetico, cioè a consumi “quasi zero”. Scenario sovrastrutturale
  • I governi locali Regione Emilia-Romagna13  la Delibera di Assemblea Legislativa n. 156/2008: “Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici”  La Delibera della Giunta regionale 26 settembre 2011, n. 1366 “Proposta di modifica della Parte seconda - Allegati - della delibera dell‟Assemblea legislativa n. 156/2008”  LAssemblea Legislativa, con deliberazione n. 50 del 26 luglio 2011, ha approvato Il Secondo Piano Triennale di Attuazione del Piano Energetico Regionale 2011-2013Scenario sovrastrutturale
  • I Comuni14 Nelle disposizioni regionali devono provvedere:  ad individuare le parti del territorio per le quali si prevede la realizzazione di infrastrutture energetiche a rete a servizio del sistema insediativo;  all’adozione diffusa di regolamentazioni urbanistico-edilizie che prevedano forme di incentivazione o di premialità progressive (quali sconti sugli oneri di urbanizzazione, incentivi volumetrici, agevolazioni anche periodiche su imposte comunali, ecc.) e relative modalità procedurali (ivi comprese quelle di controllo e certificazione) applicabili ad interventi con specificate prestazioni e caratteristiche di sostenibilità ambientale ed eco- compatibilità. Scenario sovrastrutturale
  • 15 Ma soprattutto la L.R. n.6/2009 (Governo e riqualificazione solidale del territorio) prevede che: Il Consiglio Comunale individui gli ambiti del territorio urbanizzato da assoggettare a riqualificazione definendo e tempi e i temi d’azione e gli obiettivi di qualità energetica, ambientale, sociale e architettonica che si intendono realizzare. Scenario sovrastrutturale
  • Lo scenario è dunque chiaro:16  da una parte, è finita una fase e il mercato delle costruzioni sta radicalmente cambiando aprendosi sempre più alla sostenibilità, verso nuove tecnologie costruttive, trainate dalle Fonti Energetiche Rinnovabili, e a forme internazionali di classificazione (rating)  dall‟altra, precisi obiettivi e direttive europee (non sempre suffragate da adeguate politiche locali e nazionali) dentro le quali occorre muoversi
  • Il Convegno CNA17 La CNA Emilia Romagna e i tecnici incaricati cercano di offrire un piccolo contributo concreto verso… soluzioni (modelli) di fattibilità che proprio in quanto fattibili reclamano:  politiche urbanistiche con al centro la rigenerazione edilizia (gli strumenti normativi ci sono tutti a partire dalla legge 20/2000);  azioni dell’impresa non più orientate alla semplice rendita immobiliare ma sempre più alla qualità totale del prodotto edilizio, che per essere tale (e perciò per avere mercato) deve incorporare un’alta qualità sociale;  politiche fiscali adeguate;  progetti finanziari dedicati.
  • Il lavoro svolto18 Abbiamo esaminato tre tipologie di edifici:  la residenza  l‟albergo  la scuola (presa come esempio più diffuso di edificio pubblico) Oggi presentiamo le prime due: la residenza e la struttura ricettiva alberghiera
  • L‟albergo19 Perché l‟albergo? Per aspetti generali:  rappresenta una costruzione originale che deve essere in grado di farsi abitare (bene) rispondendo in tempo reale ad esigenze mutevoli;  è condizionato e condiziona il territorio che lo ospita;  deve avere una sua identità strutturale e immaginaria;  si tratta di una progettazione complessa e ad alta specializzazione, l‟albergo non è solo casa ma è allo stesso tempo città. Il lavoro svolto
  • 20 Per aspetti concreti, di rilevanza quantitativa In Emilia Romagna sono 8.800 le strutture ricettive alberghiere di cui:  3200 sulla costa  290 nelle città capoluogo  349 sugli Appennini  207 in città termaliIl lavoro svolto
  • CASO DI STUDIO: struttura alberghiera realizzata negli anni ‟60 e ristrutturata negli anni „90 in Provincia di Rimini21 Sintesi dei dati ingresso – Situazione Attuale Dati generali  Luogo: Rimini  Tipologia: struttura alberghiera di 5 piani fuori terra con ingresso, sala da pranzo, circa 40 camere da letto ed un seminterrato ad uso cantine, lavanderia e centrale termica.  Struttura portante: in muratura e solai misti in laterizio e cls.  Murature perimetrali: mattoni pieni e semipieni portanti.  Serramenti: vetrocamera e telaio metallico.  Solaio verso seminterrato: misto in laterizio e cls non coibentato.  Copertura: copertura piana con solaio misto in laterizio e cls non coibentato.  Produzione di energia da fonti rinnovabili: nessuna.  Consistenza: superficie utile 1.279 mq.
  • Consumi energetici dell‟ultimo anno22  Gas metano (al netto delle cucine): 23.204 smc (222.759 kWh), costo in bolletta pari a 0,43 €/smc (compresi servizi di rete e imposte), per un totale di 9.977,00 €/anno.  Energia elettrica: 215.000 kWh circa, costo in bolletta pari a 0,16 €/kWh (compresi servizi di rete e imposte), per un totale di 34.400,00 €/anno.  Acqua: 4.907 mc/anno costo in bolletta pari a 1,50 €/mc (al netto dei costi per l‟impianto antincendio) per un totale di 7.350,00 €/anno (*). (*) il dato relativo al consumo d‟acqua è stato riportato solamente per valutazione statistica, non essendo stato inserito fra gli interventi migliorativi Caso di studio
  • 23 Il totale costi di gestione con le soluzioni impiantistiche,elettriche e meccaniche attuali, prese in considerazione per la valutazione economica, al netto dei costi idrici, risulta pari a 44.377,00 €/anno Caso di studio
  • Indicatore di performance basato sui consumi (energia primaria):24  Gas metano: 206,10 kWh/mq  Energia Elettrica: 122 kWh/mq di sup. utile I consumi sopra indicati individuano un indice di prestazione energetica dell‟intero fabbricato pari a 206 kWh/mqanno (85% riscaldamento e 15% per produzione ACS) Tale indice colloca l‟edificio nella Classe F Caso di studio
  • 25 A titolo di esempio il raggiungimento della Classe A (con un valore EPtot≤40 kWh/mqanno) è ottenibile soltanto a seguito di un intervento di demolizione e ricostruzione del fabbricato. E comunque nel caso di una nuova costruzione, il limite (minimo) di prestazione energetica per il condizionamento invernale e la produzione di acqua calda sanitaria è pari a Eptot limite : 65,25 kWh/mqanno, e corrisponde alla Classe C (tra 60<Eptot≤90 kWh/mq anno). Caso di studio
  • Interventi migliorativi Gli interventi applicabili ed economicamente sostenibili risultano:26  Caso 1 Rifacimento dell‟involucro edilizio: coibentazione delle pareti perimetrali esterni e della copertura piana.  Caso 2 Ristrutturazione impiantistica: sostituzione della caldaia con generatore a gas a condensazione ad alto rendimento; ottimizzazione del sistema di distribuzione con installazione di pompe di circolazione ad inverter, istallazione di recuperatore a flussi incrociati sulle unità di trattamento aria.  Caso 3 Ristrutturazione impiantistica elettrica: sostituzione delle pompe di circolazione del tipo on-off a portata costante con pompe a portata variabile, sostituzione lampade ad incandescenza all‟interno delle camere e del sistema di gestione delle accensioni nei corridoi ai piani, sistema di gestione che valuti l‟occupazione o meno della camera stessa, sostituzione ascensore da 4 persone obsoleto con ascensore a fune a basso consumo elettrico.  Caso 4 Ristrutturazione globale: ristrutturazione dell‟involucro edilizio e contestuale ristrutturazione impiantistica. - sfruttamento della micro-cogenerazione; - installazione di un sistema di pannelli fotovoltaici integrati nella struttura della pensilina Caso di studio
  • Caso 1) Rifacimento dell‟involucro edilizio27  Indice di prestazione energetica a seguito dell‟intervento: EPtot:143,06 kWh/mqanno  Minor costo approvvigionamento gas metano: 3.600,00 €/anno  Riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera: 22.306 kgCO2/anno  Costo dell‟intervento di ristrutturazione involucro edilizio: circa 37.000,00 €  Classe energetica raggiungibile: Classe E Caso di studio – interventi migliorativi
  • Caso 2) Ristrutturazione impiantistica meccanica28  Indice di prestazione energetica a seguito dell‟intervento: EPtot:169 kWh/mqanno  Minor costo approvvigionamento gas metano: 2.110,00 €/anno  Riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera: 13.040 kgCO2/anno  Costo dell‟intervento di ristrutturazione impianti meccanici: circa 28.500,00 €  Classe energetica raggiungibile: Classe E Caso di studio – interventi migliorativi
  • Caso 3) Ristrutturazione impiantistica elettrica 29  Costo dell‟intervento di ristrutturazione impianti elettrici: circa 116.000,00 €  Illuminazione - Nuovo Consumo: 5.511 kWh/anno  Costo complessivo (energia + mantenimento): 5.342,00 €/anno  Pompe Centrale Termica - Nuovo Consumo: 4.200 kWh/anno  Costo energia: 672,00 €/anno  Sistema di Gestione camere - Nuovo Consumo stimato: 17.865 kWh/anno  Costo energia: 2.858,00 €/anno  Ascensore - Nuovo Consumo: 8.750 kWh/anno  Costo energia: 1.400,00 €/anno  Classe energetica raggiungibile: Classe ECaso di studio – interventimigliorativi
  • Caso 4) Ristrutturazione globale30  Indice di prestazione energetica a seguito dell‟intervento: EPtot:112 kWh/mqanno  Minor costo approvvigionamento gas metano: 5.375,00 €/anno  Minor costo approvvigionamento energia elettrica: 7.000,00 €/anno  Riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera: 33.340 kgCO2/anno  Costo dell‟intervento di ristrutturazione globale: circa 181.500,00 €  Classe energetica raggiungibile: Classe D Caso di studio – interventi migliorativi
  • 31 Con l‟applicazione delle soluzioni impiantistiche proposte, a fronte di un importo degli investimenti pari a circa 181.500,00 €, un consumo di gas metano di 10.704 smc/anno e un consumo di energia elettrica di 36.326 kWh/anno, si evidenzia un risparmio annuo di circa 12.375,00 €/anno [A questa differenza va aggiunta una quota parte di risparmio legato all‟impianto di micro cogenerazione, che dipenderà dall‟esatto dimensionamento della macchina e dalle ore di funzionamento previste e una quota parte legata all‟impianto fotovoltaico, che a sua volta dipenderà dalla superficie di pannello effettivamente realizzata e dalle condizioni del contratto con Enel] Caso di studio – interventi migliorativi
  • Consuntivo economico costi/ricavi 32 Alla luce delle analisi fatte sull‟hotel in esame possiamo concludere che : Costo interventi migliorativi  Involucro edilizio: 37.000,00 €  Impiantistica meccanica ed edile: circa 28.500,00 €  Impiantistica elettrica: circa 116.000,00 € Totale costo degli investimenti: 181.500,00 € Risparmio economico totale di gestione: 12.375,00 €/anno (*) Tempo di rientro complessivo: 15 anni (*) Che corrisponde a circa il 28 % del costo di gestione totale per gas ed elettricità, riportato al capitolo “Consumi energetici dell‟ultimo anno”.Caso di studio
  • Sintesi conclusiva 5 punti critici33 1 Pur essendo, quello esaminato, un hotel di buona qualità media: siamo sotto la soglia di efficienza (minima) energetica e ambientale (fascia f);
  • 34 2 I processi di miglioramento delle prestazioni energetiche e ambientali possono essere ammortizzati nell‟arco medio di 13/15 anni senza tener conto di alcun tipo di incentivo. Solo utilizzando gli incentivi in essere (36%-55%) si potrebbe stare attorno alla soglia dei 10 anni, ma non vi sono sicurezze a lungo periodo.
  • 35 3 Si apre il tema degli incentivi mirati, nati e proposti a livello locale, modulando in maniera premiale, per esempio, l‟IMU, la tassa sui rifiuti, l‟imposta soggiorno (qualora venga applicata) e alcuni tributi comunali (pubblicità, occupazione suolo pubblico, passi carrai ecc.), a favore delle imprese che investono.
  • 36 4 Se il focus della valutazione si sposta dal singolo esercizio al contesto macro, abbracciando dunque decine e decine di alberghi, è possibile ipotizzare un grande e fattibile progetto di rigenerazione edilizia delle strutture ricettive della Costa su ampia scala (ad esempio con l‟uso della geotermia sfruttando l‟acqua del mare) avente al centro le fonti rinnovabili e l‟ambiente salubre, a partire dall‟aria.
  • 37 5 Infine, l‟azione deve spostarsi anche sul versante delle imprese del settore edilizio. I consorzi degli artigiani, cresciuti e strutturatesi in maniera efficace negli ultimi anni in molte realtà provinciali, potrebbero farsi carico, sostenuti dal mondo bancario e assicurativo, di pacchetti mirati in grado di far convergere in un processo virtuoso le condizioni di base, da quelle tecniche a quelle operative, da quelle finanziarie a quelle strutturali, per il raggiungimento di elevati standard energetici e ambientali nelle attività ricettive della regione.
  • 39 C‟è tanto da fare… “La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie”. John Maynard Keynes
  • Ferdinando FabbriStudio TI – Società di ingegneriaVia Flaminia, 138 Riminiwww.studioti.comwww.slideshare.net/ferdinandofabbri