Your SlideShare is downloading. ×
Rivista poliglotta d’informazione e cultura
                                                                              ...
ALICLIL ONLINE: FORMAZIONE
     DI DOCENTI PER INSEGNARE UNA
     MATERIA IN LINGUA STRANIERA
                            ...
mentare materiali e strumenti prodotti in ambito interna-          da svolgersi in gruppo, dapprima cooperativamente e poi...
sorse online, migliorare l’insegnamento nelle classi CLIL.       possono utilizzare nelle classi della scuola primaria, me...
L’UTILIZZO DEL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE
                                  ELETTRONICO (eELP)1 PER LA VALUTAZIONE
   ...
Verso le Soluzioni                                                                III – L’integrazione e il coordinamento ...
CON eTWINNING
                                                                   IN EUROPA E OLTRE
                       ...
streaming offre un contributo interessante a qualsiasi pro-       Esempi:
getto.                                          ...
THE FUTURE PERFECT
                                   INNOVAZIONI TECNOLOGICHE E QUALITÀ
                                 ...
NEW TECHNOLOGIES
                 IN THE ELT CLASSROOM                                                                    ...
CB TESTING

                                                                                                by Nick Beer*
...
ternet Based – iBT TOEFL® from ETS, for example,               the same, especially as the end certificates may not
delive...
VIAGGI STUDIO-LAVORO
                E LIVELLO LINGUISTICO
                                                               ...
mezzi di trasporto. Chi non ha la lingua, invece, non ha        genza. Si va da
mobilità in determinate direzioni perché è...
RADIO GIGABYTES: IF TV DIDN’T
        KILL RADIO, WILL I-TUNES?
                                                          ...
challenge. Can they embrace the convergence with new              Bob Dylan’s Theme Time radio show comes round again
medi...
E-LEARNING: CROCE E DELIZIA
           DI DOCENTI E STUDENTI
                                                             ...
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Con eTwinning in Europa e oltre
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Con eTwinning in Europa e oltre

4,124

Published on

Europa Vicina

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
4,124
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "Con eTwinning in Europa e oltre"

  1. 1. Rivista poliglotta d’informazione e cultura POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN N° 15 - anno XI - marzo 2007 - Semestrale - Esce a marzo e ottobre - Gratuita ABBONAMENTO POSTALE - 70% DCB VERONA L’apprendimento delle lingue con SOMMARIO l’avanzare delle nuove tecnologie ALICLIL online: formazione di docenti per insegnare una materia in lingua straniera, dell’informazione e delle comunicazioni di Gisella Langé L’utilizzo del portfolio europeo delle lingue elettronico per la valutazione e la delineazione p. 2 UN VULCANO D’IDEE del profilo di apprendimento efficace, di Peter Brown p. 5 Con eTWINNING in Europa e oltre, di Fiorenza Congedo p. 7 The future perfect. Innovazioni tecnologiche e qualità dell’insegnamento, di Palmina La Rosa p. 9 New technologies in the elt classroom, di Jeremy Lambert p. 10 CB testing, di Nick Beer p. 12 Viaggi studio-lavoro e livello linguistico, di Bernd Faas p. 14 Radio gigabytes: if tv didn’t kill radio, will i-tunes?, di William Sutton p. 16 E-learning: croce e delizia di docenti e studenti, di Vincenzo Orioles p. 18 Blended learning a step forwards in ELT, di Byron Russel p. 20 La télé: un show pour l’apprentissage des langues, di Nicole Abi Aad p. 22 Speaking skills for the 21st century: helping the next generation of learners to become splendid speakers, di Fiona Joseph p. 24 La lingua della musica pop, di Rosanna Cassano p. 26 Tandem – El intercambio lingüístico que abre las puertas, di Jürgen Wolff p. 28 Lettere al Direttore p. 30 «La grammaire est une chanson douce» même pour «Les chevaliers du subjonctif», di Patricia Castelli p. 31 1
  2. 2. ALICLIL ONLINE: FORMAZIONE DI DOCENTI PER INSEGNARE UNA MATERIA IN LINGUA STRANIERA di Gisella Langé* Premessa dattiche registrano l’uti- lizzo anche di altre Il CLIL (Content and Language Integrated Learning), ap- lingue straniere, come ri- prendimento integrato di lingua e contenuti, è un’espres- sulta dai vari acronimi sione usata per riferirsi all’insegnamento/apprendimento che sono nati in diverse di qualunque materia non linguistica per mezzo di una lingue: lingua straniera. La denominazione di questo approccio EMILE: Enseignement suggerisce un equilibrio tra l’apprendimento delle disci- d’une Matière per l’Inté- pline e quello della lingua straniera: il contenuto discipli- gration d’une Langue nare non linguistico viene acquisito attraverso la lingua Etrangère. straniera e questa si sviluppa attraverso il contenuto disci- AICLE: Aprendizaje In- plinare non linguistico. Ciò permette ai giovani di “usare” tegrado de Conoci- una lingua in modo naturale, favorisce un atteggiamento mientos Curriculares y positivo di fiducia nella capacità di apprendere le lingue e Lenguas Extranjera. permette lo sviluppo di strategie metacognitive che per- FAUA: Fremdsprache als Unterrichts- und Arbeitssprache. metteranno loro di sviluppare un apprendimento delle A partire dal 1998 il progetto TIE-CLIL (Translanguage in lingue per tutta la vita. Europe – Content and Language Integrated Learning) ha L’approccio CLIL (Content and Language Integrated Lear- promosso in sette paesi europei un percorso che ha avuto ning) richiede un cambiamento nelle metodologie e nella come obiettivo principale la produzione di moduli per lo struttura curricolare tradizionale. Sebbene il termine nasca sviluppo professionale iniziale e in servizio di docenti sia in lingua inglese, va precisato che le varie esperienze di- di lingue straniere sia di altre discipline. Per meglio speri- Apprendimento come costruzione attiva e creativa delle proprie competenze /5
  3. 3. mentare materiali e strumenti prodotti in ambito interna- da svolgersi in gruppo, dapprima cooperativamente e poi zionale, nel 1999 in Lombardia è stata organizzata una for- collaborativamente. mazione di formatori e, a partire dal 2000, è stato avviato Da un punto di vista tecnico la scelta è caduta sulla piatta- il progetto regionale ALI-CLIL (Apprendimento Lingui- forma First Class, nota per la sua versatilità e la facilità stico Integrato – CLIL) finalizzato a coinvolgere docenti d’uso. Il server FC è stato acquistato e installato su una sia di lingue straniere sia di discipline non linguistiche pro- macchina dell’Istituto Tecnico Turistico “A. Gentileschi” venienti da scuole di ogni ordine e grado di tutta le regione. di Milano, la scuola presso la quale sono state appoggiate Inizialmente la formazione ALI-CLIL si svolgeva attra- le infrastrutture hardware e software e l’amministrazione verso corsi in presenza. Dal momento, però, che i docenti finanziaria del progetto. Nel novembre 2001 sono state at- e scuole coinvolti erano distribuiti sull’intero territorio re- tivate 120 licenze regolari e in seguito ne sono state acqui- gionale, e in previsione di sostenerne l’attività presumibil- site altre: attualmente sono 250 e 5 remote. Il server è stato mente per un periodo piuttosto lungo, nel luglio del 2001 poi utilizzato per tutti i corsi ALI-CLILonline, ma anche l’USR per la Lombardia ha deciso di organizzare corsi “a per altri corsi. distanza”. Una équipe progettuale (composta da formatori, docenti Le caratteristiche del progetto esperti, ricercatori IRRE, un ispettore tecnico) nell’anno ALI-CLILonline nasce con l’intento di sviluppare corsi di scolastico 2001/02 ha messo a punto un modello di corso aggiornamento interamente basati sull’utilizzo del web per di formazione “di primo livello”, caratterizzato da modalità “addestrare” i partecipanti, organizzati in piccoli gruppi e di lavoro a distanza alternate ad incontri in presenza. La fi- con approccio cooperativo, all’uso autonomo dei servizi te- nalità: far acquisire ai partecipanti la capacità di realizzare lematici secondo le tecniche della formazione a distanza. in gruppo moduli didattici CLIL utilizzando le risorse e le Nell’ipotesi iniziale era previsto che il corso sfociasse nel- tecnologie di rete, secondo le tecniche della formazione a l’elaborazione a più mani di moduli CLIL, ma era esclusa distanza. Nasce così il Progetto la possibilità di una applica- ALI-CLIL online. zione immediata nella didattica di tali moduli. L’impostazione Gli obiettivi primari del corso metodologica di primo livello miravano: Fin dai primi incontri di pro- • alla produzione di moduli di- gettazione è sembrato chiaro dattici CLIL che i docenti che non si doveva cercare di ri- potessero realmente utiliz- produrre un corso di metodo- zare in classe; logia e didattica CLIL in pre- • allo sfruttamento della rete senza. per reperire materiali utili Il contesto dell’on line offre alla progettazione di moduli delle opportunità e al tempo CLIL; stesso pone dei vincoli. Ad • alla creazione di un’ampia esempio, si può indagare sulle gamma di moduli CLIL per grosse risorse che il Web mette tutti gli ordini di scuola da a disposizione per il CLIL. sperimentare in classe anche Questo però significa che il do- da parte di altri docenti. cente deve saper usare i motori L’esperienza risultò talmente di ricerca, saper “destrutturare” Andy Warhol, Life Savers. positiva che furono gli stessi il contenuto di una pagina web docenti a richiedere un corso di secondo livello. Quest’ul- e così via. Altra opportunità è quella di lavorare in gruppo timo tendeva in particolare a: in un contesto ben strutturato, a patto però di imparare a • far acquisire la capacità di migliorare la didattica CLIL operare in asincrono, usare la forma scritta, ecc. anche tramite la sperimentazione di moduli prodotti nel Da qui scaturiva la necessità di progettare un corso in cui primo livello; l’apprendimento della metodologia CLIL fosse integrato il • creare dinamiche produttive nelle classi per lo sviluppo più possibile con attività in rete e attraverso la rete. Oltre di apprendimenti sia linguistici sia disciplinari; tutto era necessario prevedere una fase “di addestramento” • trasferire/insegnare tecniche di apprendimento coopera- per portare gradualmente tutti i corsisti allo stesso livello di tivo e collaborativo in classe. efficienza nell’uso della piattaforma (invio-ricezione di messaggi, chat). Questo significava anche prevedere un Il passo successivo fu il corso di terzo livello che ambiva passaggio da attività da svolgersi individualmente, per principalmente a promuovere/esaltare la dimensione eu- esempio la lettura di documentazione sul CLIL, ad attività ropea nell’insegnamento CLIL, creare un Centro di Ri- 3
  4. 4. sorse online, migliorare l’insegnamento nelle classi CLIL. possono utilizzare nelle classi della scuola primaria, media Costituivano precisi obiettivi del terzo corso: e secondaria di secondo grado. • aprire la comunità virtuale a esperti di altri Paesi; Molti dei moduli elaborati durante i corsi, che offrono pro- • testare i moduli ALICLI con docenti di disciplina; gettazioni di Unità CLIL ad uso dei docenti, sono stati rac- • raffrontare materiali e curricula con docenti stranieri e colti in diverse pubblicazioni a cura dell’USR Lombardia – • creare un database di materiali e di documenti CLIL. Progetto Lingue con la Casa Editrice Ghisetti e Corvi. Il primo volume, CLIL Economia – Business Studies in En- Il corso ALI-CLILonline di primo livello ha avuto cinque glish, è frutto di un gruppo di lavoro che ha operato con la edizioni: 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005. Il corso è stato finalità di calare l’approccio CLIL all’interno del curricolo oggetto di variazioni e integrazioni nel corso degli anni. in ambito economico-giuridico. I successivi volumi, CLIL Il corso ALI-CLILonline di secondo livello, erogato per Scienze – Science and Environmental Studies in English for quattro anni consecutivi (2002, 2003, 2004, 2005), è stato Lower Secondary School e CLIL Science and Environ- mental Studies in English for Upper Secondary School sono nati dall’esigenza di riunire alcuni mo- duli ALI-CLIL sulle scienze e l’e- ducazione ambientale in inglese per i due livelli della scuola secon- daria. Un quarto volume CLIL Arte - Arts in English for Secondary Schools, è in corso di stampa. Queste pubblicazioni possono es- sere utilizzate sia dal docente di materia sia dal docente di lingua come guida allo svolgimento di un progetto CLIL. Gli argomenti sono stati scelti direttamente dai docenti autori in base alle loro esigenze. Le unità’ sono state sviluppate da insegnanti di materia e da inse- gnanti di lingua che hanno lavorato insieme, a distanza, per produrre dei materiali che rispettassero al massimo il concetto di integra- zione fra lingua e contenuto. Mikhail Larionov, bozzetto, 1921. Di interesse risultano gli esiti che si sono ottenuti ai diversi livelli proposto come ambiente di supporto e di approfondimento nelle scuole lombarde grazie alle attività scaturite dall’e- delle esperienze di didattica CLIL effettivamente condotte. sperienza di formazione ALICLIL nelle varie forme (on Il corso è caratterizzato da un’impostazione riflessiva e me- line, in presenza, blended): accordi con Comuni, costitu- tariflessiva sulla didattica CLIL e sull’apprendimento co- zione di reti scolastiche, organizzazione di seminari e brevi operativo e collaborativo. corsi, scambi con docenti di altri paesi, sperimentazioni in Il corso ALI-CLILonline di terzo livello e tutti i corsi orga- tutti i livelli scolastici partendo dalla scuola dell’infanzia, nizzati in questi anni hanno permesso di costruire una co- attività di formazione per la piattaforma Punto Edu o munità, con una “sede virtuale” che facilita incontri con GOLD di Indire, collaborazioni con altre regioni e/o Paesi colleghi e/o esperti internazionali che possono confrontarsi europei. su esperienze di pratiche CLIL. Ciò ha permesso la realiz- È indubbio che il problema principale per un docente che zazione di un archivio ragionato dei materiali prodotti nelle desidera avviare una sperimentazione CLIL rimane la varie edizioni di ALI-CLILonline, a disposizione della co- scarsa disponibilità di materiali da utilizzare nelle classi. munità di pratiche. Come sono stati risolti i problemi nell’esperienza della Lombardia? Innanzi tutto adattando materiali da libri e ri- I prodotti di ALI-CLILonline viste stranieri, ma soprattutto, … utilizzando al massimo le nuove tecnologie! Nel corso degli anni si è via via consolidata una ampia pro- duzione di Unità di lavoro per varie discipline in varie * Gisella Langé, Ispettrice Tecnica di Lingue Straniere lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo), che i docenti Ministero della Pubblica Istruzione e U.S.R. Lombardia 4
  5. 5. L’UTILIZZO DEL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE ELETTRONICO (eELP)1 PER LA VALUTAZIONE E LA DELINEAZIONE DEL PROFILO DI APPRENDIMENTO EFFICACE (LEARNER PROFILING)2 di Peter Brown* Il Portfolio Europeo delle Lingue Elettronico Verso una (eELP) Valutazione L’eELP di EAQUALS-ALTE è stato il primo eELP conva- Formativa lidato dal Consiglio d’Europa (www.coe.int/portfolio)3 affidabile dove si trova un link diretto dalla homepage del Portfolio Una valutazione nella alla pagina web dell’eELP. Può essere scaricato gratuita- scuola affidabile e quindi mente sia dalla pagina web di EAQUALS (www.EA- valida, ed una autovalu- QUALS.org) che dell’ALTE (www.ALTE.org). È stato tazione del discente si è progettato per i 16 anni in su. rivelata difficile da appli- Le lingue in cui è attualmente disponibile sono l’Inglese e care in modo coerente tra il Francese anche se l’eELP permette all’utente di elencare vari range di compe- varie centinaia di lingue di apprendimento così come ulte- tenze, livelli, classi e età. riori centinaia di madrelingua o prima lingua – una caratte- In particolare la valuta- ristica importante per le classi i cui discenti non sono mo- zione formativa, si è rivelata resistente ad una applicazione nolingue. L’eELP incorpora varie nuove caratteristiche tra sistematica a causa della sua natura “short-range/short- cui l’abilità di aggiungere differenti files al Dossier: Word, term” ed il suo alto grado di soggettività. Excel, audio, video, file grafici, PowerPoint, Braille e così Tuttavia, l’arrivo dell’eELP ha reso l’autovalutazione del via. L’aggiornamento è facile e dinamico. C’è un collega- discente non solo fattibile e affidabile (e quindi valida) ma mento tra la sezione Passaporto e la sezione Biografia Lin- ha fatto diventare l’autovalutazione uno dei punti cardinali guistica, e quando viene aggiornata la propria biografia, del processo di insegnamento/apprendimento. Non solo, tutte le altre sezioni vengono aggiornate contemporanea- l’applicazione dei descrittori ‘can-do’ convalidati, rimuove mente. L’eELP funziona sui sistemi Windows, Mac e molto della pregressa soggettività, e fa sì che dettagli lin- Linux. guistici individuali vengano insegnati, appresi, applicati e L’eELP è inoltre in grado di produrre automaticamente un valutati dai descrittori ‘can-do’ singoli. Curriculum Vitae linguistico conforme al programma EU- ROPASS della Unione Europea. L’eELP comprende anche I Punti di Forza e le Questioni Aperte una Guida che illustra l’uso dell’eELP stesso in 14 facili punti – disponibili in formato PDF. Alla data di stesura di del QCER questo articolo (gennaio 2007), l’eELP è stato scaricato dal Paradossalmente, mentre l’uso del PEL nelle classi ha web da utenti di 122 paesi, sottolineando così non solo la messo in risalto gli importanti punti di forza e alcune delle sua dimensione europea ma anche la sua natura transconti- note limitazioni del QCER ( per esempio il numero limitato nentale. di descrittori di C1 e in particolar modo C2, nessun de- scrittore per la mediazione, ecc…), allo stesso tempo i PEL Il Background e l’esperienza raggiunta forniscono delle risposte potenziali ad alcune delle sfide dell’eELP che il QCER lascia sostanzialmente senza risposta, come: L’eELP è un progetto comune tra EAQUALS e ALTE e gli • Quale percentuale di descrittori deve essere in grado il algoritmi sono stati redatti alla British School of Trieste discente di eseguire per poter affermare con tutta affida- dove tutto il progetto è stato coordinato e testato per EA- bilità di aver raggiunto un certo livello? (40%, 50%, QUALS.4 70%, 85%, tutti i descrittori, oppure...)? Dalla esperienza quinquennale dei Portfolio Europeo delle • Come posso essere sicuro che il tuo B2 è equivalente al Lingue - PEL (2001-2006) e eELP (2004-2007) alla British mio B2 se stiamo usando parametri diversi (e forse de- School of Trieste, è diventato evidente che i PEL e gli scrittori diversi)? eELP in particolare, sono in grado di risolvere le attuali li- mitazioni che concernono la valutazione formativa così • Se un discente si autovaluta a B2 per esempio, quanto B1 come sono in grado di chiarire alcuni punti in discussione o C1 sarà in grado di fare? del Common European Framework of Reference (CEFR – • E continuando da quest’ultimo punto: è affidabile limi- QCER) Quadro Comune Europeo di Riferimento5, ren- tare i discenti ad un unico livello, per esempio B2, per dendo più facile la delineazione del profilo dell’apprendi- autovalutarsi o l’autovalutazione deve/dovrebbe esten- mento dello studente (Learner Profiling). dersi su vari livelli? 5
  6. 6. Verso le Soluzioni III – L’integrazione e il coordinamento della valutazione e del testing: come la centralità dell’autovalutazione può L’eELP , centrato sul discente, offre delle risposte facili e aiutare a coordinare il testing e la valutazione nella attuabili a questi punti così complessi e per illustrarvelo scuola (vedi QCER Capitolo 9) userò tre micro case studies: Vedi la figura annessa per il modello di coordinamento fra I – L’uso da parte dell’insegnante dei descrittori ‘can-do’ il QCER e i Portfolio adottato nel 2002. per la valutazione formativa I PEL e gli eELP offrono un sistema intrinseco per un approccio alla valutazione formativa, ba- sato sui livelli di QCER, che incorpora sia la va- lutazione dell’insegnante che l’autovalutazione del discente, usando i descrittori Can-do contenuti nella sezione della Biografia Linguistica. Per esempio l’insegnante può scegliere A2 – spoken interaction “I can give and understand simple directions using a map” come priorità per gli studenti e tema della lezione; può insegnare la struttura ed il lessico dell’argomento; gli allievi possono esercitarsi a lezione e uscire con un ‘can- do’ completato. Possono quindi aggiornare il loro Portfolio e l’insegnante può avere la certezza che l’esercitazione fatta corrisponde effettivamente al livello A2. Questo è un esempio di valutazione formativa efficace che si può svolgere nell’arco di un’unica lezione. La chiave a questo è che il de- scrittore can-do scelto è autentico e convalidato al livello in questione. Il Futuro dietro l’angolo II – La delineazione del profilo discente (Learner Profi- Gli ePortfolio, inoltre, con la loro potenzialità di delineare ling) (sia inter-competenze che intra-competenza) il profilo del discente, permetterà a noi indaffarati inse- gnanti di: I portfolio non solo permettono la valutazione di compe- • concentrarci su discenti di diversi livelli nella stessa tenze singole, ma anche il confronto intercompetenze in classe – permettendo allo stesso compito, svolto in una modo affidabile. Usando i ‘can-do’ posso indicare che il unica occasione, di essere utile e efficace a diversi livelli mio scritto è A2 mentre la mia lettura è a B1. Perciò final- di competenza linguistica; mente ci liberiamo dalla tirannia e inesattezza e inadegua- tezza dell’unico voto omnicomprensivo. • migliorare le capacità e competenze fondamentali; Non solo, usando i descrittori ‘can-do’ contenuti nella Bio- • valutare le esigenze e le necessità del discente e mostrar grafia Linguistica, si può finalmente arrivare ad una descri- loro come svolgere lo stesso compito di valutazione per zione intra-competenza dove i descrittori non sono limitati se stessi in futuro; ad un unico livello, per esempio B1, ma possono essere pe- • riflettere sull’ operato in atto e offrire una struttura si- scati ad un livello superiore (stimolando e incuriosendo gli stematica per un continuo miglioramento linguistico – un studenti) mostrando loro che i livelli superiori non sono importante primo passo nel provvedere strategie meta- inaccessibili e ce la possono fare. I livelli sono ‘fluidi’ e in- cognitive, essenziali per un apprendimento autonomo; tercomunicanti e non sono fasce isolate. • stabilire obiettivi e priorità per i propri discenti, assieme a loro, coinvolgendoli in questo processo; • facilitare il monitoraggio del progredire verso gli obiet- 1 eELP dall’inglese “electronic European Language Portfolio” che fa riferi- tivi; mento esclusivamente ai modelli convalidati dal Consiglio d’Europa stesso. • incoraggiare il discente a ottenere e documentare le cer- 2 La distinzione tra profilo dello studente “Learner Profile” e il profilo del- tificazioni più rilevanti. l’apprendimento “Learning Profile” è voluta. 3 Convalidato dal Consiglio d’Europa il 19 Settembre 2005. 4 La British School of Trieste ha pure coordinato il progetto originale del- * Peter Brown è il Regional Director della British School del Friuli Ve- l’EAQUALS-ALTE PEL, convalidato dal Consiglio d’Europa il 06.2000. nezia Giulia, il Consulente Regionale della University of Cambridge 5 Il Forum Intergovernativo sul QCER – tenuto a Strasburgo il 6-8 feb- ESOL per il Triveneto. È il Presidente Fondatore di EAQUALS, braio 2007 dal Consiglio d’Europa, ha esaminato tra l’altro, dal punto di membro fondatore di AISLI (l’Associazione Italiana di Scuole di vista di valutazione e testing la stesura del curriculum e la formazione Lingua) e consulente didattico e scientifico per il Consiglio d’Europa e degli insegnanti. la Commissione UE. 6
  7. 7. CON eTWINNING IN EUROPA E OLTRE di Fiorenza Congedo* eTwinning offre la possibilità di attivare un gemellaggio elet- TwinSpace è davvero tronico utilizzando le nuove tecnologie, dalle più semplici alle molto semplice da usare, più sofisticate. Tutto con la semplice registrazione della tua anche da quei docenti che scuola sul portale eTwinning europeo. sono ancora intimoriti dall’utilizzo della tecno- Che cos’è eTwinning logia. Dal gennaio 2005, data ufficiale della nascita di eTwinning, MagazineFactory rende docenti di tutta Europa e non solo hanno colto l’opportunità attuabile ciò che un do- di registrare la propria scuola e di accedere subito al desktop cente con poche compe- eTwinning per iniziare la ricerca di una scuola partner. tenze tecniche credeva eTwinning offre la reale possibilità di uno scambio di infor- possibile solo per i docenti tecnica- mente più evo- luti. Ogni docente che ha attivato un gemellaggio può ri- chiedere un account gratuito per realizzare un gior- nale virtuale. Il docente che richiede l’account di- venta capo redattore con maggiori privilegi nei con- fronti degli altri e può registrare le scuole, gli altri do- centi in qualità di redattori e gli studenti come gior- nalisti. Il docente-capo redattore può decidere se pub- blicare o meno gli articoli inviati dai propri studenti ma può anche accedere liberamente agli articoli scritti dalle altre scuole, commentarli e pubblicarli. All’interno del giornale virtuale è attivo anche un forum per i membri delle scuole partecipanti al pro- getto. Esempio: http://www2.edu.fi/magazinefactory/ mazioni e materiali tra colleghi, l’occasione di toccare con magazines/2669_1441/index.php mano la dimensione europea nel fascino della diversità culturale dei paesi partner, la capa- cità di dare ai propri alunni l’occasione con- creta di un confronto fra coetanei di altre na- zionalità e di allargare i propri orizzonti cul- turali abbattendo le frontiere. Tutto questo è possibile grazie al dono delle lingue e l’uti- lizzo delle nuove tecnologie. eTwinning e le nuove tecnologie Partendo dal principio che non c’è eTwinning senza l’utilizzo delle nuove tecnologie, pren- diamo in esame alcuni degli strumenti per la pubblicazione, la comunicazione e la colla- borazione messi a disposizione sul portale eTwinning europeo. TwinSpace è un’area di lavoro creata apposi- tamente per le scuole che hanno attivato un progetto di ge- Podcasting è davvero una novità molto interessante ed ora è mellaggio elettronico. All’interno di ogni TwinSpace c’è un possibile anche ai docenti realizzare un progetto con l’inte- forum, la possibilità di attivare una chat, di usufruire di una grazione di un podcast. messaggeria interna di posta elettronica, di condividere un ca- Aprire un podcast è semplice come richiedere un normale ac- lendario e una bacheca degli annunci. count e ne vale la pena in quanto la possibilità di real-time 7
  8. 8. streaming offre un contributo interessante a qualsiasi pro- Esempi: getto. http://community.eun.org/entry_page.cfm?area=2092 Alcuni docenti hanno registrato una serie di lezioni su un ar- http://community.eun.org/entry_page.cfm?area=1930 gomento specifico, studenti di varie nazionalità hanno realiz- zato delle trasmissioni radio, altri hanno creato grazie a pod- Eventi eTwinning casting un feed automatico dei contenuti di un loro giornale Il grande evento del 2006 è stata la Conferenza Europea eT- virtuale. Le possibilità sono davvero infinite. winning che si è tenuta a Linz dal 13 al 15 gennaio. SKYPE è uno strumento di comunicazione gratuito grazie a La Conferenza ha dato la possibilità a circa 450 docenti eu- un software facilmente scaricabile che permette di contattare ropei di confrontarsi presentando i propri progetti e avere la altri utenti SKYPE, inviare possibilità di aggiornarsi file di diverso tipo ed offre sulle nuove tecnologie par- anche la possibilità di orga- tecipando ai diversi work- nizzare delle conferenze tra shop organizzati. più di due utenti. L’eccezio- La prossima Conferenza nalità di SKYPE è di met- Europea eTwinning si terrà tere in contatto persone di a Bruxelles nel mese di feb- paesi lontanissimi tra loro braio 2007. in tempi reali e con un nor- Altri eventi a carattere na- male microfono è possibile zionale si svolgono normal- comunicare verbalmente mente durante l’anno for- con i propri amici sparsi in Ivan Kudriashev, bozzetto, 1920. nendo idee concrete ai do- tutto il mondo. In più, una centi per migliorare il pro- semplicissima webcam ci offre la possibilità di vedere final- prio progetto e riflettere sulla dimensione europea e l’innova- mente i nostri partner stranieri. zione didattica al fine di raggiungere una vera qualità a livello di progettazione. EUN Community Richiedere un account per utilizzare un’area di lavoro virtuale all’interno di EUN Community è estremamente semplice. È Perché eTwinning necessario compilare un modulo on-line con i propri dati e Ritengo che uno dei grandi vantaggi di eTwinning sia la sua quelli di un altro membro fondatore, dare un nome alla pro- flessibilità. pria comunità virtuale e descriverla brevemente. Una volta ri- Ogni progetto registrato può infatti essere modificato durante cevuta la conferma della registrazione si può iniziare a lavo- la sua realizzazione. Tutto questo avviene con una facilità rare in uno spazio collaborativo estremamente gratificante. estrema, senza formulari da compilare. Un altro vantaggio è All’interno di ogni area di lavoro virtuale è già attiva una nella durata di un gemellaggio che può essere limitato a un chat, un forum, un calendario; il lavoro dell’amministratore mese ma anche protratto nel tempo. della comunità è invitare nuovi membri e creare vari ambienti di lavoro, aggiungere file, link, correggere a distanza lavori eTwinning offre la possibilità a docenti di tutte le discipline di realizzati dagli alunni, aggiornare e controllare con costanza integrare la propria programmazione didattica con una reale tutta la comunità. collaborazione a distanza tra scuole. È anche importante riuscire ad integrare eTwin- ning con altre attività scolastiche come uno scambio di classi e trovare in eTwinning la pos- sibilità di apertura verso altri progetti europei che possono essere registrati con scuole già no- stre partner in eTwinning. Le scuole, una volta gemellate, possono infatti scoprire nuove realtà comuni e decidere di collaborare a nuovi pro- getti europei. In altri casi, sono proprio scuole già partner in altri progetti, che decidono di re- gistrare un gemellaggio elettronico proprio per trovare nuovi stimoli professionali e offrire ai propri alunni ulteriori possibilità di confronto con coetanei di altre nazionalità. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che un pro- getto di gemellaggio elettronico è un vero eTwin- ning se utilizza le nuove tecnologie fin dall’inizio e se durante il suo svolgimento continua a cercare nuove forme di comunicazione, collaborazione e pubblicazione. * Fiorenza Congedo, dottore in Lingue e Letterature Straniere, docente di Inglese, Istituto Tecnico industriale “G. Marconi”, Verona 8
  9. 9. THE FUTURE PERFECT INNOVAZIONI TECNOLOGICHE E QUALITÀ DELL’INSEGNAMENTO di Palmina La Rosa* I tempi in cui nelle aule erano presenti banchi di legno a schiera, lavagne di ardesia e gessetti bianchi non sono poi così lontani. È necessario che vi siano chiarezza sugli obiettivi che si vogliono raggiun- Le classi moderne presentano lavagne interattive, schermi gere, apertura dei canali tv, lettori dvd, computer connessi in rete e lettori mp3. comunicativi tra i vari re- Il passaggio è stato lento e graduale, ma oggi la tecnologia parti interni tramite l’or- ad uso degli insegnanti e degli studenti è ampia ed in co- ganizzazione di riunioni stante e rapida evoluzione. programmate ed il coin- Tra le grandi innovazioni tecnologiche vi è certamente in- volgimento di tutte le ternet che, con la sua flessibilità, rappresenta un enorme componenti della scuola, calderone di risorse da cui l’insegnante può attingere per il dalla direzione agli stu- proprio sviluppo professionale e per la programmazione denti. delle lezioni ed uno strumento per lo studente che può spa- Quando una scuola ziare tra gli argomenti più svariati. Inoltre il materiale AISLi decide di intro- audio disponibile su internet, dai pod-cast alle radio dal durre un’innovazione tecnologica segue dei passaggi strut- vivo, offre la possibilità di ascoltare testi autentici aggior- turati obbligati quali: nati in un contesto reale. 1) Ricerca e studio sull’innovazione da parte di consulenti interni o esterni. Reazione delle scuole alle innovazioni: 2) Pianificazione degli effetti che questa avrà sul processo abbaglio e realtà di apprendimento dello studente con indicazioni precise La rapidità con cui circolano le informazioni ed il bisogno sull’attività di formazione da proporre ai docenti che di rispondere alla concorrenza portano gli insegnanti e i di- dovranno utilizzarla e sulle procedure di monitoraggio rettori delle scuole ad accelerare l’acquisto e l’adozione di dei progressi dello studente. novità tecnologiche. 3) Adozione dell’innovazione su alcuni gruppi di studenti Ricordiamo il boom delle aule telematiche che hanno preso ed assegnazione di un tempo di prova per verificarne i il posto del vecchio laboratorio linguistico. Quasi tutte le risultati, il progresso ed i benefici. scuole si sono attrezzate in tempi brevissimi. Ma questa 4) Resoconto ed implementazione. Ogni cambiamento va corsa è stata dettata dal voler elencare questo strumento monitorato, i progressi del gruppo valutati ed i feedback nella lista dei servizi o da uno studio sul reale beneficio di degli studenti verificati per poter passare con consapevo- questa nuova tecnologia? lezza all’introduzione dell’innovazione a livello globale. Ed ancora l’introduzione dei corsi on-line: alcune istitu- zioni si sono fatte stregare dall’idea che questo avrebbe po- Informazione e formazione tuto rimpiazzare il vecchio metodo tradizionale di insegna- mento. Il vantaggio economico di sostituire l’insegnante e Quando l’ispettore AISLi visita una scuola verifica quali di attrarre un maggiore numero di studenti offrendo un attrezzature e software sono in adozione, ma valuta positi- corso più flessibile è stato un abbaglio per molti. vamente solo quelle scuole che riescono ad integrare le in- Dettagliati studi successivi e ricerche approfondite hanno novazioni tecnologiche nel processo di apprendimento provato con certezza che il corso blended funziona solo se dello studente. viene mantenuta una proporzione del 50% di e-learning e Certamente le scuole AISLi sono all’avanguardia nell’ado- del 50% di contatto studente – insegnante. zione dei nuovi strumenti per l’apprendimento delle lingue: l’appartenenza all’associazione, infatti, offre l’opportunità di scambiare idee sull’introduzione delle innovazioni tec- Cambiamenti di successo: nologiche sperimentate e di poter frequentare incontri di AISLi e la programmazione strutturata formazione ad hoc rivolti ai dirigenti e docenti delle scuole White definisce la differenza tra cambiamento ed innova- associate. zione “… change, which is any involuntary action between Per informazioni www.aisli.com one time and another, innovation is planned and delibe- rate.”1 1 White, Martin, Stimson, Hodge Management in English Language Tea- La scuola di qualità deve seguire un processo strutturato ching, Cambridge University Press 1991, p.178 quando introduce innovazioni tecnologiche che portano al suo interno un cambiamento strategico ed operativo. * Palmina La Rosa con la collaborazione di Paul Rogerson 9
  10. 10. NEW TECHNOLOGIES IN THE ELT CLASSROOM by Jeremy Lambert D evelopments in ELT classroom technology have tended to be quite slow and steady over the years. Cassettes, audio CDs, and MP3 players all essentially do cally designed to help teachers teach with maximum convenience, impact, and effectiveness, whilst leaving the real essence of the classroom unchanged – the suc- the same thing, as do video players and DVD players – cessful lesson remains one with a good variety of activ- though the newer technologies offer better sound and pic- ities and interaction patterns, where students learn lan- ture quality and much-improved functionality. Computers guage and language skills, communicate, and enjoy have been extremely useful in teaching and self-study, but themselves. not often in a classroom context. However, there is now a piece of technology which offers a genuinely new clas- The New English File iPacks are centred on Student’s Book sroom experience – the Interactive Whiteboard. content, but also offer extra features to help teachers and Interactive Whiteboards are powerful teaching tools, students get the most out of New English File. They will allow and they put a huge range of resources at teachers’ finger- teachers to do all this (and more!): tips. IWBs can be used for virtually anything from a ‘tra- – show lesson aims ditional’ language presentation to showing videos, – access revision quizzes for every lesson playing music, doing interactive activities, and exploring – play all the class audio material the internet. They motivate students, they’re convenient, – play all the video for the Practical English lessons and they create a real sense of focus in the classroom. For the first time they make multi-media classroom teaching a – show all the listening and video scripts reality, with teachers able to use published materials, their – show answer keys to all Student’s Book exercises – either own materials, and real-world resources like websites. ‘answer by answer’ or all at once However, it’s worth pointing out that IWBs have some – show grammar paradigm tables from the Grammar potential pitfalls. One is the expense of equipping a Bank school – to have an IWB, a PC, and a data projector in – present rules from the Grammar Bank every classroom represents a major investment, and – play extra grammar games for every lesson there are significant teacher training implications. There – play audio of all the words / phrases in the Vocabulary are also basic practical considerations – lighting needs to Bank be easily adjustable, the board needs to be carefully po- – play Vocabulary Bank games, matching words and pic- sitioned so it is easily reached by teachers and easily vis- tures ible to students, and it’s useful to have technical support – show Student’s Book artwork for open-class scene-setting on hand for when things go wrong. At a pedagogical – access a lesson by lesson wordlist with audio of every level IWBs are such powerful tools, and are so imposing word in the classroom, that there’s a danger that the wide va- – play audio of the English File pronunciation pictures riety of possible classroom interaction patterns may give – show extracts from the Sound Bank way to lessons that won’t be student-centred, but white- board-centred. It’s important that this doesn’t happen. – show a Study Link page for every lesson with a list of self- IWBs shouldn’t dominate, and shouldn’t trap the teacher study and homework resources and material at the front of the class – they should only be one part of – show CEF competences covered in each File a balanced classroom approach to teaching and learning. – access the Workbook answer key They should help teachers, they should open new av- – use drawing, highlighting, zooming, and note tools enues and allow new kinds of activity and interactivity, – save annotations for future lessons but the essence of a successful lesson will remain the same. It is the teacher and the students, not the tech- The New English File Elementary, Pre-intermediate, and nology, that will always create good lessons – the tech- Intermediate iPacks will be published between June and nology should be there to help. September this year – so if you love New English File, and you’re interested in new technologies in the classroom, The New English File iPacks you don’t have long to wait… The New English File iPACKs are being developed for * Jeremy Lambert, taught English from 1987 to 1995 in the UK, Spain, use with Interactive Whiteboards, and also with data Ecuador, Hong Kong and Portugal. Since 1995 he has worked in ELT Adult Pub- projectors and individual PCs. They have been specifi- lishing at Oxford University Press, and is now manager of the English File series. 10
  11. 11. CB TESTING by Nick Beer* C omputers have revolutionized our daily lives. They have changed the way we work, play and study. Now they are changing the way we take exams with candi- language schools and local education authori- ties as a placement test. dates interacting with computer screens and keyboards. It was recently used as In recent years there has also been a significant increase part of a ministerial in the demand for second language testing, especially in project in Italy to place English. Employers and universities require evidence of primary teachers in language proficiency and, where this is lacking, they English language want to test employees’ or students’ level reliably and courses in a national quickly. Computer-based tests can help satisfy this extra drive to train teachers to demand using a format which is often more familiar for teach English. people than pen and paper. They can be taken more fre- BULATS offers a com- quently, use advanced technology to ensure reliability puter adaptive test for and produce results much more quickly. language skills in a Computer-based tests are available both as language business context and is available in English, French, tests, aimed at placing learners at a specific level and German and Spanish, covering all levels from beginner more recently for certificated examinations, set at one to near-native speaker. Produced by world leaders in lan- specific level of the Common European Framework. A guage testing including Alliance Française, Goethe In- further distinction can be made between computer-based stitut, Universidad de Salamanca and Cambridge ESOL, language tests which can be bought off the shelf to be it tests listening and reading. Assessment is carried out used where and when they are needed, known as low on demand and results are produced instantly. All test- stakes tests, and high stakes tests which are administered takers receive an informative report on their perform- under secure conditions and lead to a recognised certifi- ance linked to the CEF. BULATS is used by businesses cate or score. in over 30 countries for re- Off the shelf computer cruitment, training, bench- based tests have been with marking and staff develop- us for some time and can be ment. supplied online or on CD IELTS (the International Rom. One of the most pop- English Language Testing ular tests on CD Rom is the System) is one of the fastest Quick Placement Test growing language tests for (QPT), developed by Uni- people who intend to study versity of Cambridge or work where English is ESOL Exams and distrib- the language of communi- uted by Oxford University cation. Developed and ad- Press. QPT is a multi-level ministered through the part- test which tests the candi- nership of the British date’s level in reading, Council, IDP Australia and writing and listening and is the University of Cam- able to adapt itself to the bridge ESOL Examina- level of the candidate tions, CB IELTS has been through an extensive bank available for some time as of test items. The better the an alternative to the paper- candidate performs, the based version and is deliv- more difficult the questions ered through CD Rom tech- become. QPT produces a nology. score which is comparable The new generation of high to the levels of the stakes CB tests uses in- Common European Frame- ternet technology to ensure work (CEF) and is used ex- a controlled and secure en- tensively by universities, Ilya Kabakov, Looking Up. Reading the Words... Münster 1997. vironment. The new In- 12
  12. 12. ternet Based – iBT TOEFL® from ETS, for example, the same, especially as the end certificates may not delivers a test online at approved centres. The candidate specify the delivery method of the exam? Studies carried remains online throughout the test and all responses are out since 1999 on the performance on the CB and paper- sent automatically to ETS’ Online Scoring Network. All based versions of IELTS show there are no significant four skills are tested, including speaking. In the speaking differences between scores obtained on the two versions section the candidate’s responses are digitally recorded, and the conclusion was that they can be used inter- sent to ETS and evaluated by human markers. changeably. Further equivalence testing will be carried Computer-based certificated examinations, testing lan- out on CB and paper-based PET. As for candidate pref- guage at specific levels, are relatively new. In 2006 Cam- erences, feedback from trials of the new CB versions of bridge ESOL launched CB PET (Preliminary English Cambridge ESOL exams has been very positive. Test- Test) to test English language at B1 level of the CEF and takers have specifically pointed out that writing compo- they will launch further CB versions of existing exams nent is more practical thanks to the ability to edit on- this year including, CB KET (Key English Test), an- screen and the use of headphones improves the quality chored at A2 and CB BEC (Business English Certifi- of the listening texts. cate) Preliminary and Vantage, equivalent to B1 and B2. The advantages of CB testing are clear for all and it From September 2007 CB TKT (Teaching Knowledge might seem that CB testing is about to replace the old Test), a revolutionary new test of teachers’ knowledge of methods. The most likely scenario, however, will be that teaching practice and methodology, will be available as both delivery methods will continue to exist side by side an alternative to the paper based version. because only traditional format exams can cater for large All exams will use the same system, known as CON- numbers of candidates in one go. The drawback with CB NECT, in which exam papers are sent electronically to testing ironically is its dependence on the computer and an approved CBT centre and installed on a local com- the number of workstations available will always be a puter system. The test will not open until the predeter- limitation. The availability of more sessions will un- mined time of the test and candidates’ machines are doubtedly increase numbers of candidates who choose ‘locked down’ to ensure that no other applications can be to take their exam on a computer, but this alone will used while the test is running. The advantage of this never satisfy the numbers currently sitting exams tradi- system is that there is no danger of an interruption of the tionally. For now CB tests provide a real choice for those exam caused by a failure in the internet connection. who need a certificate in a hurry or for organisations Reading, writing and listening components are all taken who wish to pin-point language level economically on computer; the speaking component remains a face-to- without sacrificing reliability. face interview with examiners. Faced with a choice between CB and traditional versions * Nick Beer is Development Manager of the same exam, how can we be sure that the levels are of The University of Cambridge Esol Examinations The Cambridge School Via Rosmini n. 6 – 37123 VERONA Tel 045 8003154 – Fax 045 8014900 e-mail: info@cambridgeschool.it LE OFFERTE FORMATIVE: • Corsi e lezioni individuali di lingua inglese, tedesca, spagnola , francese e cinese a tutti i livelli per adulti, ragazzi e bambini presso la sede della scuola. • Corsi di tutte le lingue presso aziende di Verona e Provincia . • Corsi gratuiti per disoccupati finanziati da Formatemp con la collaborazione di agenzie di lavoro interinale. • Corsi e lezioni individuali finanziati dalla Regione Veneto a privati e ad aziende . • Corsi di lingua inglese validati da ECM per operatori sanitari ( 17 crediti a ciascun corsista). • Soggiorni studio all’estero, servizio traduzioni, corsi di lingua Italiana per stranieri. Per informazioni dettagliate telefonare alla segreteria della scuola. – Scuola Certificata Uni Iso 9001:2000 – Ente accreditato dalla Regione Veneto UNIVERSITY of CAMBRIDGE – Ente accreditato Formatemi ESOL Examinations – Ente accreditato ECM Authorised Centre 13
  13. 13. VIAGGI STUDIO-LAVORO E LIVELLO LINGUISTICO di Bernd Faas* E siste una grande quantità di persone, giovani e meno giovani, che vogliono andare all’estero per alcuni mesi con lo specifico fine di imparare la lingua. Esse sono dove la lingua viene pra- ticata coniugando i verbi solo all’infinito, dove i consapevoli di avere un livello linguistico non soddisfa- colleghi di lavoro sono cente come cultura personale oppure sotto il profilo pro- stranieri, dove si lavora fessionale. Né la scuola, né l’università, né i corsi serali in solitudine. Esempi hanno permesso di sentirsi sicuri nell’uso della lingua sono il bracciante agri- straniera. colo, il lavapiatti, il ma- La soluzione migliore da preferire rimane sempre un gazziniere, l’addetto alle corso vero e proprio con insegnanti preparati all’insegna- pulizie e simili. mento della lingua agli stranieri, in una classe internazio- Situazioni del tutto ina- nale, con un numero di studenti non superiore a 10. Il deguate all’apprendi- corso dovrebbe essere intensivo: vale a dire almeno 15-20 mento ed al migliora- unità orarie alla settimana, che richiedano almeno due ore mento della lingua. di studio autogestito il pomeriggio o la sera. 2. Chi lavora a tempo pieno, con grande probabilità la Per vari motivi (limitate risorse economiche, rifiuto per sera è talmente stanco che l’apprendimento va a rilento. l’apprendimento strutturato a scuola, convinzione di Manca il tempo per ripassare e fare gli esercizi. A mag- poter imparare la lingua sul lavoro, voglia di confrontarsi gior ragione manca il tempo per fare conoscenze fuori dal con il mondo del lavoro straniero), molti cercano di risol- luogo di lavoro e quindi non si riesce a praticare la lingua vere il proprio problema con la lingua straniera ricor- nel tempo libero. rendo alla combinazione studio e lavoro in contempo- ranea. 3. Chi ha un livello linguistico medio comincia ad essere Progettano di dedicare la sera allo studio, dopo aver im- in grado di far valere il proprio bagaglio professionale. piegato la giornata in un lavoro a tempo pieno, oppure di Vige la regola seguente: più alta è la competenza lingui- sfruttare gli spazi del pomeriggio dopo un lavoro part- stica, più facilmente si trova lavoro. Questo si traduce time. non solo in una paga migliore ma anche in un ambiente Di fronte a questa situazione s’impongono alcune consi- di lavoro dove si può progredire linguisticamente perché derazioni nell’intento di facilitare la scelta giusta per le esiste comunicazione tra i colleghi e con i clienti e esigenze di ciascuno. perché le mansioni da svolgere richiedono l’uso continuo della lingua. 1. Nel mondo del lavoro, chi non dispone di un livello La conoscenza di una lingua linguistico almeno medio, straniera è un investimento non sarà in grado di capire di per sé, che amplia le pos- se non con grande travaglio, sibilità culturali e professio- né di farsi capire con un lin- nali delle persone: questa è guaggio semplice e scorre- un’affermazione tanto ovvia vole. Egli deve per forza es- da essere condivisa pratica- sere relegato in lavori che mente da chiunque. È invece non prevedono un utilizzo difficilissimo accettarne le articolato della lingua op- conseguenze. pure lavori che sono struttu- Per esempio: come si va in rati in modo tale che non ne banca a chiedere un mutuo impongono la conoscenza. per l’acquisto della mac- Questo implica un ventaglio china, si può prevedere un di scelte a dir poco avvi- mutuo per l’apprendimento lente: da un lato lavori che della lingua. Quanti hanno impediscono l’utilizzo delle pensato a questa eventua- esperienze lavorative matu- lità? Eppure... rate e sono, per di più, a Possedere un’automobile paga bassa; dall’altro lato Enzo Cucchi, Sia per mare che per terra, 1980. Basilea, Kunst- aumenta la mobilità ma può lavori pesanti e ripetitivi, museum. essere sostituita da altri 14
  14. 14. mezzi di trasporto. Chi non ha la lingua, invece, non ha genza. Si va da mobilità in determinate direzioni perché è “muto”. corsi di 10 ore Si consideri, inoltre, che una macchina si svaluta, invece settimanali a corsi una lingua esercitata mantiene il suo valore per sempre. full immersion, Si traduce in un paga più alta, una mansione più soddi- da un corso gene- sfacente, un orizzonte culturale più vasto. Eppure... rale a quello busi- ness, da un corso Vediamo ora su quali basi si decide l’approccio alla di gruppo a quello lingua. individuale. a. definire le proprie esigenze (per che cosa mi serve la Presso gli Infor- padronanza della lingua: lavoro al telefono, ufficio com- magiovani, le bi- PEOPLE EXCHANGE merciale estero, ricerca all’università, ecc.) blioteche pub- AROUND THE WORLD bliche, le agenzie b. definire il proprio budget finanziario (compresa la pos- VIAGGIARE IN EUROPA di viaggio, certe sibilità di chiedere soldi a genitori, parenti, amici, banca) LAVORARE IN EUROPA associazioni sono Attenzione: il costo per l’apprendimento delle lingue disponibili de- STUDIARE IN EUROPA straniere varia: lo spagnolo e il tedesco generalmente co- PER DIVENTARE pliant e informa- stano meno dell’inglese; il corso nelle grandi città più di zioni per farsi un CITTADINI COMUNITARI quello nelle piccole, in Europa meno che oltreoceano, un quadro generale WELCOME corso presso una scuola famosa più che in una meno nota. del mercato. Corso Moncalieri, 337 bis – 10133 Torino – Italia Occorre tenere presente che il costo del corso è solo una Inoltre Internet aottone@iol.it - www.welcomeagency.it delle variabili, a cui bisogna aggiungere le spese per l’al- tel./fax (+39) 011.6615647 - (+39) 011.5682349 porta a casa tutta cell. 3334399015 loggio, il vitto ed il viaggio. Le spese personali contano la panoramica (telefonare per appuntamenti) meno perché ci sarebbero anche restando a casa. mondiale delle c. darsi un quadro realistico: poche persone hanno la ca- scuole. Una fonte da non dimenticare sono gli amici che pacità di imparare una lingua in un mese. Per la stra- hanno già fatto un corso e che possono dare molte indi- grande maggioranza dei comuni mortali l’apprendimento cazioni utili per fare la scelta giusta. intensivo si traduce in sudore e mal di testa per qualche Attenzione: se si prenota presso una scuola straniera, non mese prima di poter dire: “Yes, I understand quite good”. ci si deve preoccupare dell’alloggio iniziale perché viene Naturalmente le lingue richiedono tempi diversi: se con procurato dalla scuola stessa. lo spagnolo già dopo un mese la comunicazione può fun- zionare, per il tedesco possono esserne necessari due. * Bernd Faas, laureatosi in Pedagogia all’Università di Berlino, opera da oltre vent’anni nella mobilità internazionale. Dirige “Lavoronotizie” d. informarsi sull’offerta: esistono scuole per ogni esi- e la collana di guide “Lavorare all’estero”. E-mail: info@eurocultura.it 15
  15. 15. RADIO GIGABYTES: IF TV DIDN’T KILL RADIO, WILL I-TUNES? by William Sutton* R adio was perhaps the quintessential technology of the 20th Century. Heralded by Marconi’s 1901 wireless broadcast from Cornwall to Newfoundland, it became the Interactive websites offer you your own person- alised radio station. Pan- family hearth, the housewife’s friend, the voice of dora.com, through its freedom, and a playground for artists as diverse as Samuel music genome project, Beckett and Orson Welles, Duke Ellington and Jimi Hen- learns what kind of music drix. Radio survived the advent of gramophones and you like. You name artists cinema, television and CDs. Yet today cultural commenta- you like; it creates tors are predicting its demise. playlists of music with New media directly threaten radio’s greatest assets. Intelli- similar attributes. You gent speech can be downloaded as computer podcasts; can make a hundred sta- news, sports, traffic and weather are at our fingertips on the tions like this and share internet or mobile phones. MP3 players carry a huge range the links with friends. of portable music, tailored to our taste; file sharing and People like the sense of music websites offer new artists. The next generation of autonomy this brings, and the freedom from corporate in- smart-phones and hand-held computers promises to make fluence. “Pandora places no weight on how well-known all of this easier, faster and more dynamic. the music is,” says founder, Tim Westergren. “It plays whatever makes sense musically.” Invasion of the pod people On MySpace you can listen to four songs by almost any band, old or new, and link favourites to your own page. Podcasts offer a vast range of intelligent content compared This ‘word-of-mouth’ publicity catapulted U.K. pop sen- to radio. A mix of the words broadcast and i-Pod, a podcast sation, The Arctic Monkeys, to number one in the charts can be listened to online or downloaded to another device. (though they claim they had never heard of MySpace!). You can listen to recordings of great literature or the At their first gigs, audiences sang along to the songs, thoughts of Paris Hilton; try self-help gurus and English though the album was not yet released. Could radio language lessons. Comedian Ricky Gervais’ goofy pod- create such a buzz? casts were a chart-topper world- wide; recordings of political – BOOK REVIEW – Traditional strengths conferences and literary festi- vals make big ideas more acces- THE WORMS OF EUSTON SQUARE Of course, radio still scores well sible than ever before. by William Sutton when it offers live concerts, Top The classic radio formats of in- 40 charts, live sport, topical in- formation punctuated by music London, 1859. A body is found at Euston Station. terviews and radio personalities. is also under attack. Why wait Can novice detective Campbell Lawless, helped by And there are an incredible for news and traffic reports street children (called Worms) and code-breaking number of radios in the homes when you can look them up on- librarian, Ruth Villiers, stop underground master- and cars, on old-fashioned line or even have them sent to mind Berwick Skelton’s spectacular plot? stereos and new-fangled i-Pods: your phone? Why let someone Set in the volatile underbelly of Victorian London, even if digital signals are better a city obsessed with the relentless march of else decide what music you and online choice is wider, it progress yet rotten to the core with corporate listen to? greed and inequality, The Worms of Euston Square will take time for new tech- is a blast from the capital’s past which brilliantly nology to be so widely spread. Everything must change mirrors our own troubled and nervous times. A “Over a billion hours a week of page-turner, driven by sabotage, scandal and stink, radio listening take place in the Radio’s role as a giant jukebox this is a beautifully written and utterly absorbing UK,” says Jenny Abramsky, seems suddenly outdated. With novel, resonating historically, politically, and lin- BBC Director Radio & Music, the proliferation of new lis- guistically. “in the bedroom, bathroom, tening devices, young people in- And it’s funny. Wonderfully anachronistic with con- kitchen, car and on the move.” creasingly prefer online music, temporary references to spot – full Marx (that’s Karl MP3 players or phones to com- and Groucho). A challenging and witty novel: mercial radio’s limited playlists, London will never feel the same again. Global and local variable FM signal and an- Dallas Campbell Nonetheless, radio producers noying advertisements. are working hard to rise to the 16
  16. 16. challenge. Can they embrace the convergence with new Bob Dylan’s Theme Time radio show comes round again media? Can they understand what consumers want? this March! Stations can take advantage of the digital revolution by The number of shows offered as podcasts is increasing, and broadcasting multiple formats. A music station could have rumour has it they are considering making their gigantic channels dedicated to Elvis, jazz and new music. Speech archive available online: a truly amazing resource. stations could simultaneously broadcast English lessons, radio dramas, comedy and celebrity interviews. With a po- Radio renaissance? tentially global audience, such niche stations could still Will radio be snuffed out? Or will the star find another way achieve high listening figures. to burn bright? The most likely outcome is that we will end Or stations could go the local route. The technological rev- up with totally personalised radio output: like Pandora.com olution means you no longer need multi-million pound but not limited to music. studios and antennae to broadcast. We’re increasingly at With television, TiVo technology can already learn what home with the idea of participa- kind of programmes you like and tive journalism: blogging, con- record them for you to view on sumer surveys, interactive tele- TV on demand. Such creative in- vision. Local stations could pro- teractivity is in tune with the duce low-budget high-quality Zeitgeist, and there’s no reason service that touches grass-roots radio can’t encompass it. issues, involving communities How will it work? Your device which often feel ignored by the will stream a mix of program- mass media. Some believe this ming, perfectly suited to your could democratise the medium, mood, from diverse sources, putting the heart back into an in- governed by your choices, either dustry that has sometimes pre-set or adjusted minute by seemed self-satisfied and com- minute. Through wi-fi or digital, placent. this will be broadcast on your computer, your car stereo, your Leading the charge mobile phone or direct to your Leading the revolution are not headphones! only small adventurous compa- “News!” you’ll say, and the nies, but the mighty BBC. They headlines will come on. “More quickly made all radio program- depth.” You’ll get hard-hitting in- ming available online and digi- terviews, until you get de- tally, including several digital pressed. Picking up your mood, only stations: 1Extra (for new your super-radio will turn up black music), The Asian Net- your favourite rock songs, inter- work, BBC 7 for drama and rupting only to tell you your comedy. Oskar Schlemmer, Modello per il Balletto triadico, 1919- team has scored. Recognising that traditional 1922. Stoccarda, Wuerttembergisches Landesmuseum. Is it possible? The BBC has al- radio’s share of listening hours ready announced the develop- is bound to fall, they set up their fantastic Listen Again ment of a pilot scheme, MyBBCRadio, to combine their service: you can hear programme for up to a week after existing multifaceted services with streaming technology first broadcast. Already UK listeners are accessing 20 to create millions of individualised radio services. million hours a month online. Be sure to tune in when Is it still radio? If it reinvigorates radio, uniting it with the new media already beloved by the next generation, Mr USEFUL SITES Marconi wouldn’t complain. learnenglish.de/Level1/TasteOf/broadcastpage.htm * William Sutton is Teacher and Writer. zozanga.com/internetstuff/englishradiostations.htm E-mail: williamgeorge@yahoo.com.br teachingenglish.org.uk/download/download.shtml bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/radio/index.shtml COMEDY QUOTATIONS eslpod.com/index.html – sushiradio.com manythings.org/songs – englishcaster.com “Radio is the theater of the mind; television is the theater splendid-learning.co.uk/podcast/index.html – of the mindless.” Steve Allen pandora.com “It’s not true I had nothing on. I had the radio on.” Marilyn last.fm – bbc.co.uk/radio – freeclassicaudiobooks.com Monroe audiobooks.org – ipodder.org – podnova.com – pod- “My father hated radio and could not wait for television to cast.net be invented so he could hate that too.” Peter de Vries 17
  17. 17. E-LEARNING: CROCE E DELIZIA DI DOCENTI E STUDENTI di Vincenzo Orioles* N el panorama della formazione internazionale ed ita- liana si sta sviluppando e diffondendo la modalità di- dattica nota come e-learning, in grado di saldare in modo età sia per status con quella che tradizional- mente frequenta un’aula strategico elementi innovativi e metodi tradizionali: a reale, e a confrontarsi con questa nuova esperienza hanno guardato con vivo inte- tecnologie e strumenti per resse sia il settore privato che il pubblico, il primo intuen- la comunicazione e inte- done la rilevanza nel ‘mercato’ e il secondo il potenziale razione che non sempre benefico impatto in tema di innovazione e aggiornamento fanno parte delle sue metodologico. competenze e del suo Strategie e metodologie di apprendimento linguistico assi- specifico bagaglio profes- stito da computer (“Computer Assisted Language Lear- sionale. ning”) sono sempre più frequentemente oggetto di ricerche E ora mettiamoci dalla internazionali per le opportunità offerte sia dalla multime- parte dell’allievo. Stu- dialità operata dal computer sia dalla necessità di offrire diare on line è intuitivo, corsi di autoapprendimento implementati in rete. Tale pro- ma non basta un click per cesso si appoggia alle sempre più rifinite modalità dell’inte- apprendere. L’impegno per questa ‘avventura culturale’ non razione uomo-computer definite in ambito sociologico e è minore di quello richiesto dal corso in presenza e nel corso linguistico-pragmatico oltre che tecnico. Le opportunità che on line non cambiano né i contenuti né lo sforzo nell’ap- offre stanno in un’interattività che consente al discente di prendimento. Cambiano le modalità di presentazione e di scegliere tempi e metodi dell’apprendimento a propria mi- erogazione dei contenuti didattici e formativi; le risorse di- sura e in una multimedialità che permette l’utilizzo di mate- dattiche sono elaborate dai docenti e rese disponibili on line riali autentici (“real life”) come input per il processo di ap- con l’occhio rivolto alle peculiari esigenze del corso. Cam- prendimento. biano il modo di fruire le lezioni e l’ambiente per lo studio; Ma entriamo nel vivo e doman- viene infatti utilizzato un appo- diamoci innanzitutto come si sito software per la gestione della faccia didattica on line. Dob- didattica (Learning Management biamo infatti sgombrare subito il System): lo studente accede in campo da possibili fraintendi- modo personalizzato alle ‘aule menti: l’e-learning non significa virtuali’ relative ai propri corsi. affatto trasmettere a distanza una Cambia la costruzione delle co- serie di lezioni via video né si ri- noscenze che avviene attraverso duce al mero inerte riversamento un interscambio tra docente e di materiali in rete che poi ven- studente nei forum di discus- gano attinti dal discente, ma è sione, attraverso la chat, le le- qualcosa di più e di diverso. Il zioni e le esercitazioni on line in complesso scenario dell’e-lear- modo tale che lo studente non si ning comporta infatti una serie di limiti a ricevere contenuti cultu- profondi cambiamenti a livello rali, ma sia guidato nella loro ac- didattico e organizzativo corre- quisizione critica. Cambiano in- lati sia con la necessità di ripen- fine le caratteristiche spazio- sare i modi abituali di trasmettere tempo: lo studente può seguire le conoscenze, sia con la necessità lezioni stando in qualsiasi sede, di coinvolgere nuove professio- personalizzando e modulando nalità per la gestione informatica l’impegno nel seguire le attività delle procedure di erogazione dei didattiche. contenuti in rete e soprattutto per Posto dunque che l’e-learning è il coordinamento delle numerose uno snodo cruciale che investe attività on line. Richiede in defi- l’intero sistema formativo, il si- nitiva una vera e propria riconfi- stema Università si è attivato per gurazione della figura e del ruolo misurarsi con le sue implicazioni del docente, chiamato ad intera- sperimentandolo e applicandolo gire con una particolare utenza Giacomo Balla, Lampada ad arco, 1909. New York, Mu- a vari livelli e segmenti di quella che spesso non coincide sia per seum of Modern Art. che ormai chiamiamo ‘offerta 18

×