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11 Scorte

  1. 1. Oggetto della esercitazione Valutazione delle scorte 1
  2. 2. obiettivo della esercitazione Determinazione del valore da attribuire alle rimanenze di beni finali 2
  3. 3. Criteri di valutazione La REGOLA GENERALE per la valutazione delle rimanenze è …. IL CRITERIO DEI COSTI SPECIFICI AD ESEMPIO, se l’impresa al 31/12 ha in magazzino 5 paia di scarpe, ognuna delle quali è costata ….. 20 25 15 30 20 Le RIMANENZE FINALI avranno un valore di 20+25+15+30+20 = € 110 3
  4. 4. Criteri di valutazione Il criterio dei costi specifici si usa solo per beni molto particolari e “UNICI” Per i prodotti FUNGIBILI il Legislatore ammette criteri più semplici Art. 2426 10: -1- FIFO -2- LIFO -3- costo medio ponderato 4
  5. 5. 1- FIFO L’ipotesi semplificatrice del FIFO Le uscite dei beni dal magazzino vengono effettuate nello stesso ordine con cui sono entrate (FIFO=il primo entrato è il primo a uscire)Compro queste scarpe Al 31/12 ilV acquisto - € 20 magazzino vale IV+V acquistoIV acquisto - € 25 =III acquisto - € 15 Vendo 3 paia di scarpe 45 Seguendo il criterio FIFO restano inII acquisto - € 30 magazzino il IV e il V acquistoI acquisto - € 20 5
  6. 6. 1- FIFO: il caso Nel caso Famiglia Adamo srl cosa succede? METODO DEL FIFO Operazioni Quantità Prezzo unitario Valore totale acquisto - 15 marzo 100 100 10.000 acquisto - 20 aprile 20 105 2.100 vendita - 5 maggio 30 100 - 3.000 acquisto - 20 maggio 40 110 4.400 vendita - 30 giugno 70 100 - 7.000 vendita - 9 settembre 20 105 - 2.100 - 9 settembre 30 110 - 3.300 acquisto - 30 ottobre 90 108 9.720 vendita - 18 novembre 10 110 - 1.100 - 18 novembre 40 108 - 4.320 TOTALE 50 5.400 6
  7. 7. 2- LIFO L’ipotesi semplificatrice del LIFO Le uscite dei beni dal magazzino vengono effettuate in ordine inverso a quello con cui sono entrate (LIFO=l’ultimo entrato è il primo a uscire)Compro queste scarpe Al 31/12 ilV acquisto - €20 magazzino vale I+II acquistoIV acquisto - €25 =III acquisto - €15 Vendo 3 paia di scarpe 50 Seguendo il criterio LIFO restano inII acquisto - €30 magazzino il I e i lI acquistoI acquisto - €20 7
  8. 8. 2- LIFO: il caso Nel caso Famiglia Adamo srl cosa succede?METODO DEL LIFO Operazioni Quantità Prezzo unitario Valore totaleacquisto - 15 marzo 100 100 10.000acquisto - 20 aprile 20 105 2.100vendita - 5 maggio 20 105 - 2.100 - 5 maggio 10 100 - 1.000acquisto - 20 maggio 40 110 4.400vendita - 30 giugno 40 110 - 4.400 - 30 giugno 30 100 - 3.000vendita - 9 settembre 50 100 - 5.000acquisto - 30 ottobre 90 108 9.720vendita - 18 novembre 50 108 - 5.400TOTALE 50 5.320 8
  9. 9. 3- Costo medio ponderato L’ipotesi semplificatrice del CMP I beni fanno parte di un insieme indistinto e sono tutti disponibili allo stesso tempoCompro queste scarpe Al 31/12 ilV acquisto - €20 magazzino vale la media deiIV acquisto - €25 prezzi X due Vendo 3 paia di scarpe paiaIII acquisto - €15 Seguendo il criterio (110/5=22) =II acquisto - €30 CMP restano in 44 magazzino DUE paia di scarpeI acquisto - €20 9
  10. 10. 3- Costo medio ponderato: il caso Nel caso Famiglia Adamo srl cosa succede?METODO DELLA MEDIA PONDERATA Operazioni Quantità Prezzo unitario Valore totaleacquisto - 15 marzo 100 100 10.000acquisto - 20 aprile 20 105 2.100vendita - 5 maggio 30 104,88 - 3.146acquisto - 20 maggio 40 110 4.400vendita - 30 giugno 70 104,88 - 7.342vendita - 9 settembre 50 104,88 - 5.244acquisto - 30 ottobre 90 108 9.720vendita - 18 novembre 50 104,88 - 5.244TOTALE 50 5.244media ponderata 104,88 10
  11. 11. Variante del LIFO: il LIFO a scatti Il Legislatore FISCALE prevede anche un altro metodo, il LIFO A SCATTI Valore rimanenza nel I esercizio Costo medio ponderato Negli esercizi successivi ... 1) Quantità = stessa valutazione periodo precedente 2) Quantità > A) Vecchia rimanenza stessa valutazione periodo precedente B) Incrementi Costo Medio Ponderato 3) Quantità < La diminuzione si imputa ai precedenti esercizi a cominciare dai più recenti 11
  12. 12. Per concludere ... Se il VALORE DI MERCATO è INFERIORE a quello determinato con i criteri visti si valuta proprio al valore di mercato. Nel caso della Famiglia Adamo srl, utilizzando il metodo FIFO si ottiene un valore > di quello di mercatoValore unitario FIFO Valore di mercato(5400/50=) unitario108 107 V a lu t a z io n e d e l m a g a z z in o a l F IF O S P – C .I. 4 R im a n e n z e f in a li d i m e r c i 5 .3 5 0 C E – B .1 1 M e r c i c /r i m a n e n z e f in a li 5 .3 5 0 12
  13. 13. le parole chiave Rimanenze, costo specifico, beni fungibili, FIFO, LIFO, Costo Medio Ponderato, rimanenze iniziali, LIFO a scatti, valore di mercato. 13

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