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Osservatorio su Consumi e Imprese Responsabili
 

Osservatorio su Consumi e Imprese Responsabili

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Osservatorio su Consumi e Imprese Responsabili, by Lorien Consulting (ITA)

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    Osservatorio su Consumi e Imprese Responsabili Osservatorio su Consumi e Imprese Responsabili Presentation Transcript

    • Osservatorio permanente su Consumo e Imprese Responsabili
    • INTRODUZIONE • ETHOS propone uno strumento di conoscenza unitario ed autorevole, che si qualifica come punto di convergenza del maggior numero possibile di territori, temi ed istanze connesse al fenomeno della responsabilità • Uno strumento per monitorare nel tempo tutti gli aspetti connessi alla Responsabilità Sociale • Dell’impresa in generale e per i singoli comparti (produzione, distribuzione, ecc...) • Degli enti/istituzioni/pubbliche amministrazioni • Dei cittadini/consumatori • Del mondo del volontariato e dell’impegno sociale (Terzo Settore) • Dei specifici ambiti professionali (comunicazione, management, accademici) • Di specifici stakeholder (opinion makers, operatori specifici) • La naturale evoluzione, integrazione ed armonizzazione di altri osservatori nati per monitorare aspetti distinti della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) • Uno strumento di relazione verso tutti i cluster protagonisti della RSI (cittadini, manager, ONP, opinion maker, financial, PA, ecc…) • Un momento di studio, riflessione, condivisione del fenomeno della RSI in Italia
    • OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO generali • Questa sesta edizione dell’Osservatorio si propone l’analisi di due tematiche principali: • CONSUMO RESPONSABILE: Analizzare i comportamenti e gli atteggiamenti responsabili dei cittadini italiani • IMPRESE RESPONSABILI: Monitorare i comportamenti e le caratteristiche delle aziende in tema di responsabilità sociale
    • SCHEDA METODOLOGICA • Istituto: Lorien Consulting • Criteri seguiti per la formazione del campione: sondaggio realizzato su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne italiana • Metodo di raccolta delle informazioni: interviste telefoniche CATI ad un campione rappresentativo per area geografica, sesso, età ed ampiezza centro • Numero delle persone interpellate ed universo di riferimento: 1000 cittadini maggiorenni rappresentativi degli adulti dai 18 anni in poi • Data in cui è stato realizzato il sondaggio: 26 marzo – 2 aprile 2008 • Metodo di elaborazione: CATI – Elaborazione quantum – Intervallo di confidenza 95% • Direttore di ricerca: Antonio Valente
    • DESCRIZIONE DEL CAMPIONE SESSO TITOLO DI STUDIO Uomini 49,0% Elementare 8,9% Donne 51,0% Media inferiore 25,4% Media superiore 47,0% Università 18,3% ETA’ 18-24 anni 10,0% AREA GEOGRAFICA 25-34 anni 19,9% 35-44 anni 19,0% Nord-Ovest 26,7% 45-54 anni 17,3% Nord-Est 19,2% 55-64 anni 15,3% Centro 19,7% Oltre65 anni 18,5% Sud e Isole 34,4%
    • CONSUMO RESPONSABILE
    • CONSUMO RESPONSABILE • Dai dati della sesta rilevazione dell’Osservatorio risulta una fisiologica crescita del fenomeno del consumo responsabile; ad oggi il 69,2% degli italiani dichiara di aver effettuato acquisti socialmente responsabili negli ultimi 12 mesi • Il dato è confermato anche da un’evoluzione del consumatore responsabile: oltre il 25% della popolazione si dichiara talmente tanto coinvolto da considerarsi un potenziale boicotter, assume un atteggiamento censorio e intraprende vere e proprie azioni di boicottaggio nei confronti delle aziende che adottano comportamenti ritenuti socialmente non responsabili • Crescono gli acquisti legati ad attività di Cause Related Marketing, il 55,5% dichiara di avere effettuato un acquisto di prodotti che devolvono parte del prezzo a cause sociali, mentre possiamo considerare un mercato a parte, sempre in crescita, il commercio equo solidale • Tuttavia se l’atteggiamento complessivo degli italiani denota una crescita costante verso i temi della RSI, è da notare che la contingenza economica e sociale inevitabilmente condiziona i comportamenti reali: infatti, già da 4 anni notiamo un leggero calo dei soggetti che fanno della responsabilità sociale un vero e proprio stile di vita, e un aumento di coloro che definiamo “pragmatici” che guardano molto alla qualità e al prezzo, anche se non disdegnano l’aspetto responsabile della produzione
    • DIMENSIONE DEL FENOMENO CONSUMO RESPONSABILE Acquisti responsabili degli italiani 69,2% 63,9% 59,1% 57,5% 31,4% 32,8% 2003 2004 2005 2006 2007 2008 Crescita sensibile del fenomeno del consumo responsabile! Fonte: Lorien Consulting 2003, 2004, 2006, 2007 e 2008; Osservatorio Operandi maggio 2005, base: totale popolazione, 1000 interviste
    • COMPORTAMENTO D’ACQUISTO: fra premio e boicottaggio Boicotta i marchi/prodotti irresponsabili 74,3% 2007 25,7% 25,5% Sceglie un prodotto con posizionamento responsabile 58,9% 41,1% 2007 42,3% Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • COMPORTAMENTO D’ACQUISTO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTI 1) PRODOTTI CHE DEVOLVONO PARTE 2) PRODOTTI DEL COMMERCIO DEL PREZZO A CAUSE SOCIALI EQUOSOLIDALE 55,0% 48,1% 47,7% 43,9% 39,5% 37,0% 35,0% 33,2% 16,0% 16,8% 19,6% 21,1% 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2003 2004 2005 2006 2007 2008 Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • COMPORTAMENTO D’ACQUISTO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTI Negli ultimi 6 mesi Lei ha… acquistato prodotti/servizi che devolvono una percentuale del prezzo di vendita a cause sociali 55% o associazioni di volontariato comprato prodotti del commercio equo solidale 47,7% utilizzato strumenti etici di pagamento 11,9% sottoscritto una polizza assicurativa o di 5,3% protezione personale etica sottoscritto un fondo d'investimento socialmente 2,70% responsabile utilizzato parte dei punti raccolti su carte fedeltà 0,6% a favore di cause sociali Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • ATTITUDINI DEI CONSUMATORI VERSO IL SOCIALE Le leggerò ora una serie di frasi, potrebbe dirmi per ognuna di esse quanto è d’accordo? MOLTO D’ACCORDO Se pos s o preferis c o ac quis tare prodotti di aziende 45,0% s oc ialmente res pons abili Rinunc erei a prodotto abituale s e prodotto c on 43,2% c riteri non etic i Sarei dis pos to a non ac quis tare i prodotti di 41,6% un'azienda non s oc ialmente res pons abile A nc he i c ittadini devono impegnars i a s timolare le 36,7% impres e ad es s ere s oc ialmente res pons abili E ' s olo c ompito del governo/is tituzioni far s ì c he le 20,6% impres e s iano s oc ialmente res pons abili P referis c o fare volontariato piuttos to c he donare 19,0% s oldi Q uando ac quis to prodotto/s ervizio guardo s olo la 18,2% qualità L e no profit non devono avere niente a c he fare c on 11,3% le impres e L a RSI è s olo un c omportamento opportunis tic o 6,1% delle impres e Q uando ac quis to prodotto/s ervizio guardo s olo al 4,1% prezzo Q uando fac c io un ac quis to pens o s oprattutto alla 3,8% marc a prodotto/s ervizio L a RSI è una moda des tinare a finire 3,7% Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • ATTITUDINI DEI CONSUMATORI VERSO IL SOCIALE: Cluster I “sostenitori” fanno della responsabilità sociale d’impresa un vero e proprio stile di vita; sono in particolare giovani-adulti e di medio-alto livello I “pragmatici” guardano culturale molto alla qualità e al prezzo, anche se non disdegnano l’aspetto responsabile della produzione. Sono soprattutto donne con Gli “indifferenti” non basano scolarizzazione medioa le loro scelte di acquisto sul profilo etico dei prodotti e non sembrano essere toccati dal fenomeno della RSI. Categoria trasversale rispetto alla popolazione italiana
    • ATTITUDINI DEI CONSUMATORI VERSO IL SOCIALE: Cluster 36,3% 2005 32,9% 29,3% 25,0% 2006 2007 2008 SOSTENITORI 47,4% 46,2% 27,8% 27,5% 21,0% 20,9% 42,9% 42,7% PRAGMATIC I INDIFFERENTI Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • IMPRESE RESPONSABILI
    • IMPRESE RESPONSABILI • Risulta evidente dai dati la richiesta degli italiani alle imprese: essere delle “buone” imprese • Il rispetto dell’ambiente risulta essere al primo posto tra le caratteristiche richieste dai cittadini (62,6%), seguita dall’area del lavoro: la creazione di occupazione, la qualità dei prodotti, l’attenzione ai dipendenti • Si riscontra un maggiore peso degli aspetti normati (tutela dell’ambiente e del lavoro) rispetto a quelli volontari
    • CARATTERISTICHE AZIENDE SOCIALMENTE RESPONSABILI E’ socialmente responsabile un’azienda che… MOLTO D’ACCORDO Rispetta l'ambiente 62,6% C rea occupazione 61,3% Assicura la qualità dei prodotti 56,2% E' attenta al benessere dei propri dipendenti 54,2% Investe in ricerca e sviluppo 53,4% Non trasferisce la produzione in Paesi dove è più basso 46,4% il costo della manodopera Adotta codici etici di regolamentazione delle proprie 45,4% attività Si preoccupa del comportamento dei suoi fornitori 35,2% Fa donazioni/Promuove iniziative culturali 25,2% Tiene bassi i prezzi 21,2% Pensa solo al profitto 1,4% Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • La somma supera 100% in quanto erano possibili più risposte PERCEZIONE DELLA RSI Potrebbe dirmi cos’è per Lei la Responsabilità Sociale di Impresa? RISPOSTE SPONTANEE 2008 2007 Tutelare i diritti dei lavoratori 27,0% 20,2% Tutelare i dipendenti 18,1% 16,3% RAPPORTI CON IL Rispettare il personale 12,2% 9,7% PERSONALE Attenzione ai bisogni dei dipendenti 8,9% 8,9% 21,7% 20,6% Responsabilità Onestà, correttezza, eticità 19,5% 14,9% PROFILO ETICO 18,7% 12,1% MORALE Attenzione ai bisogni della società Contributi a scopo benefico 1,3% 1,3% 14,9% 14,3% RISPETTO DELLE Rispetto delle leggi 8,7% 9,4% NORMATIVE Rispetto dell'ambiente 10,4% 7,0% Buona gestione GESTIONE 10,3% 7,8% Affidabilità, credibilità, professionalità AZIENDALE 4,7% 3,8% Rispettare le esigenze dei clienti 8,2% 4,4% Fornire un buon prodotto PRODUZIONE Attenzione alla produzione 4,5% 3,7% Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • La somma supera 100% in quanto erano possibili più risposte COMPORTAMENTI AZIENDE SOCIALMENTE RESPONSABILI Cosa deve fare secondo Lei un’azienda per essere socialmente responsabile? RISPOSTE GLOBALI 2008 2007 Tutelare i diritti dei lavoratori 29,3% 31,80% Tutelare i dipendenti 24,0% 22,10% Rispettare il personale 13,0% 13,30% RAPPORTI CON IL Attenzione ai bisogni dei dipendenti 11,3% 13,40% PERSONALE Stipendi adeguati 8,1% Benessere dei dipendenti 7,5% Onestà, correttezza, eticità 22,2% 20,10% Attenzione ai bisogni della società 12,4% 10,70% PROFILO ETICO Responsabilità 10,4% 12,10% MORALE Serietà 9,4% Contributi a scopo benefico 1,5% 2,70% Rispetto delle leggi 26,6% 22,50% 21,9% 11,90% RISPETTO DELLE Rispetto delle norme sulla sicurezza dei dipendenti 10,5% 18,50% NORMATIVE Rispetto dell'ambiente Affidabilità, credibilità, professionalità 8,2% 5,40% Buona gestione 7,1% 7,40% Prezzi/ricavi giusti 5,3% GESTIONE Rispettare le esigenze dei clienti 4,2% 2,30% AZIENDALE Creare occupazione 2,6% Investimenti/ Adeguarsi ai tempi 1,8% Fornire un buon prodotto 6,0% 3,6% 3,4% PRODUZIONE Attenzione alla produzione 1,6% Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • COMPORTAMENTI AZIENDE SOCIALMENTE RESPONSABILI Cosa deve fare secondo Lei un’azienda per essere socialmente responsabile? RISPOSTE SPONTANEE 57,4% RAPPORTI CON IL PERSONALE 56,9% 41,4% RISPETTO DELLE NORMATIVE 42,4% 40,0% PROFILO ETICO- 2008 MORALE 35,9% 24,9% 2007 GESTIONE AZIENDALE 14,8% 7,2% PRODUZIONE 6,3% Fonte: Lorien Consulting Base: totale popolazione, 1000 interviste
    • IL CAUSE RELATED MARKETING
    • CAUSE RELATED MARKETING • Dai dati dell’Osservatorio era già emersa la tendenza degli italiani a premiare marche e imprese che scelgono attività di Cause Related Marketing (CRM) come pratiche di RSI • In questa sezione abbiamo rilevato le opinioni circa le meccaniche di CRM che un’azienda può utilizzare • Il 90% degli italiani dichiara di conoscere almeno una delle attività di CRM intraprese dalle aziende, mentre le attività maggiormente gradite risultano essere la vendita di prodotti il cui ricavato viene devoluto a cause sociali (24,7%) e la campagne di raccolta fondi (19,6%)
    • SCHEDA METODOLOGICA • Istituto: Lorien Consulting • Criteri seguiti per la formazione del campione: sondaggio realizzato su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne italiana • Metodo di raccolta delle informazioni: interviste telefoniche CATI ad un campione rappresentativo per area geografica, sesso, età ed ampiezza centro • Numero delle persone interpellate ed universo di riferimento: 1000 cittadini maggiorenni rappresentativi degli adulti dai 18 anni in poi • Data in cui è stato realizzato il sondaggio: 22 e 23 settembre 2008 • Metodo di elaborazione: CATI – Elaborazione quantum – Intervallo di confidenza 95% • Direttore di ricerca: Antonio Valente
    • La somma supera 100% in quanto erano possibili più risposte IL CAUSE RELATED MARKETING Le citerò alcune attività che le imprese intraprendono a sostegno di cause sociali. Potrebbe dirmi quali conosce? 80,0% Campagne di raccolta Fondi 75,0% Vendita di prodotti il c ui ricavato e devoluto Vendita di prodotti il c ui 56,0% ricavato è devoluto a cause sociali 90,0% INDICA ALMENO UNA
    • IL CAUSE RELATED MARKETING Può dirmi per ognuna delle attività….qunto le gradisce? Campagna di 19,6% raccolta fondi Vendita di prodotti il cui ricavato viene 24,7% devoluto Campagne di molto comunicazione 22,5% legate a cause sociali Sponsorizzazione delle associazioni 18,1% non profit
    • IL CAUSE RELATED MARKETING Può dirmi per ognuna delle attività….quanto le gradisce? 19,6% Camapgna di raccolta fondi 62,5% Vendita di prodotti 24,7% il cui ricavato viene devoluto 67,0% Campagne di 22,5% comunicazione legate a cause sociali 67,1% 18,1% Sponsorizzazione molto delle associazioni non profit 59,1% Molto+abbastanza
    • ROMA MILANO c/o Hill & Knowlton Gaia c/o Lorien Consulting Via Nomentana, 257 Via F. Argelati, 40/A Tel. 06/4416401 Fax 06/4404604 Tel. 02/5814551 Fax 02/58145500 hkgaia@hkgaia.com info@lorienconsulting.it www.hillandknowltongaia.com www.lorienconsulting.it