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Web 2.0   Una Finestra Sulle Idee
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Web 2.0 Una Finestra Sulle Idee

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  • 1. Web 2.0, una finestra sulle idee Sfruttare gli strumenti web 2.0 nelle organizzazioni produttive
  • 2. Alcune note personali  A fronte dell’esperienza acquisita come formatore, penso che esista un patto implicito tra committenti, formatori e destinatari che li porta spesso a confondere l’apprendimento con la comprensione di concetti. E’ meno faticoso, ma soprattutto più economico...  In Italia Lavoro mi occupo di formazione e di comunità online. Ho conseguito un Master in Knowledge Management con la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza. Come consulente realizzo social network e gestisco comunità online per organizzazioni private. Fabrizio Quintili Fabrizio Quintili – fabrizio.quintili@gmail.com
  • 3. ??? Gli strumenti web 2.0 (blog, wiki, social network) sono utilizzabili nelle organizzazioni produttive?
  • 4. il punto di partenza nelle organizzazioni gli strumenti di comunicazione più utilizzati sono…
  • 5. i sostenitori dicono… “Un’intelligenza distribuita ovunque: questo è il nostro assioma di partenza. Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa, la totalità del sapere risiede nell’umanità. Non esiste alcuna riserva di conoscenza trascendente e il sapere non è niente di diverso da quello che sa la gente.” Pierre Levy, L’intelligenza collettiva, Feltrinelli, 2002
  • 6. la forza del web 2.0 alcune caratteristiche interessanti del web 2.0 • possibilità di dare e ricevere feedback • assetto reticolare tendenzialmente orizzontale • semplicità d’uso degli strumenti
  • 7. feedback  tutti possono rispondere al POST di un blog direttamente o attraverso altri blog  tutti possono potenzialmente modificare una voce di WIKIPEDIA  tutti possono votare un video su YouTube  tutti, visitando un sito, contribuiscono indirettamente alla sua indicizzazione su GOOGLE  gli utenti di E-BAY possono votare il comportamento degli altri
  • 8. assetto orizzontale  tutti possono potenzialmente accedere ai servizi e esprimere la loro opinione  il finto BLOG di McDonnald è stato “affossato” dai commenti negativi dei blogger  Kryptonite ha dovuto rimborsare i suoi utenti dopo che su YouTube sono comparsi video in cui venivano violati i suoi lucchetti con una penna Bic  giornalmente compaiono su beppegrillo.it video di risposta ai TG in cui si smentiscono notizie
  • 9. semplicità d’uso competenze di base necessarie:  uso di un browser internet  uso di un editor di documenti (ad es. Word)  conoscenza base dell’inglese
  • 10. i “detrattori” dicono… “Io personalmente credo che, più che cercare di aggregare le intelligenze collettive [...] dovremmo cominciare a difenderci dalle ignoranze individuali, evitando di consegnar loro il potere di fare, ma soprattutto di disfare a piacimento quanto di buono è rimasto nel nostro sistema Paese.” Enrico Bertolino, su RealityJOB (www.ilsole24ore.com)
  • 11. cosa succede solitamente nelle organizzazioni  dispersione e frammentazione delle informazioni  difficoltà di accesso alle informazioni  difficoltà di accesso alle risorse presenti nel gruppo  bassa efficienza/efficacia della comunicazione tramite supporti tradizionali  frammentarietà dei momenti di confronto e verifica delle attività  bassa efficienza della riunione  scarsa definizione degli incarichi e delle responsabilità  difficoltà di partecipazione ai processi decisionali  sovrapposizione tra i lavori e i contributi dei singoli  processi di attribuzione del merito poco chiari o non trasparenti e condivisi
  • 12. strumenti disponibili (in principio era la mail…) Blog Wiki Doc online Slidecast Feed reader Commenti Commenti
  • 13. cosa succederà nelle organizzazioni  diario di progetto condiviso  informazioni condivise e accessibili in tempo reale  comunicazioni audio video condivise e sempre accessibili  strumenti e formati per la comunicazione di tipo “espressivo” (audio video)  momenti di integrazione e verifica delle attività permanenti  alta efficacia del setting  alta accessibilità ai processi decisionali  integrazione tra i contributi dei singoli  accesso alle risorse sempre disponibile  processo di attribuzione dei meriti chiaro e trasparente  istituzione del feedback come momento di sviluppo e miglioramento dei singoli e del gruppo di lavoro
  • 14. condizioni minime  esiste un responsabile di prodotto (project leader)  esiste un responsabile di processo (può non coincidere con il project leader)  il project leader è esperto della materia o ha competenze superiori alla media del gruppo  il gruppo possiede le risorse per realizzare il prodotto richiesto (conoscenze e competenze inerenti l’oggetto di lavoro)  il responsabile di processo sa usare alcuni strumenti fondamentali (blog, wiki, documenti condivisi online, slidecast)  il gruppo possiede conoscenze informatiche di base  il prodotto ha un ricasco sulle attività di lavoro dei singoli membri che partecipano al gruppo  il prodotto finale è di una complessità consistente
  • 15. host Strumenti disponibili gratuitamente su Web • blog: www.blogger.com • wiki: www.pbwiki.com • slidecast: www.slideshare.net • documenti condivisi: www.docs.google.it • social network: www.ning.com • tutti gli strumenti citati sono configurabili in modo da renderne possibile l’accesso e la visibilità solo attraverso invito e password
  • 16. un modello http://progettazionepartecipata.blogspot.com/
  • 17. usare il wiki IPERTESTO PEER REVIEW • piattaforma per i documenti semi- • discussioni tra i membri sui lavorati singoli contenuti • redazione pagine documenti, • raccolta proposte di modifiche progetti, mappe concettuali, • feedback integrativi o correttivi ipertesti, glossari, ecc. • debug condiviso delle pagine • aggiornamento in tempo reale • possibilità di backup del wiki REVISIONI • segnalazione automatica revisione pagina
  • 18. un’esperienza: il wiki delle linee guida per la formazione http://www.pbwiki.com/
  • 19. Home
  • 20. guida all’uso
  • 21. policy
  • 22. news
  • 23. glossario comune
  • 24. procedure
  • 25. note metodologiche
  • 26. risorse esterne
  • 27. riflessioni
  • 28. azioni di sviluppo • innalzare la complessità dell'output • portare il gruppo ad un livello paritario di confidenza con l'editor • incidere sull'appartenenza all'organizzazione • individuare il controvalore, attraverso: • un'azione culturale di investimento e maggiore sponsorship da parte della leadership formale del gruppo • un'azione formale legata al valore della visibilità che può dare questo strumento ai membri che danno il loro contributo di idee
  • 29. per iniziare Libri • Jane Klobas, Oltre Wikipedia, Sperling & Kupfer, 2007 • Tapscott Don; Williams Anthony D., Wikinomics. La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo, Etas, 2007 • Giovanni Bonaiuti (a cura di), E-learning 2.0, Erickson, 2006 • Scotti Emanuele; Sica Rosario, Community management, Apogeonline, 2007 Siti • http://www.clubdeimediasociali.it/ • http://socialknowledge.wordpress.com/

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