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Il sistema bancario                           bancario                             bancario Nel meccanismo attuale il sist...
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Apriamo la mente alle nuove soluzioni                                          nuove è pieno !                            ...
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La terza rivoluzione sociale / industriale / mondiale                    è alle porte! J. Rifkin                          ...
Calendario del cambiamento  2013
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Calendario del cambiamento 2013

  1. 1. decrescita decrescitatrans izionetransizione rinnovabili i rinnovabil autoproduzione autoproduzionemonete alternativemonete alternative cohousing cohousing condivisione condivisione baratto baratto
  2. 2. IL MONDO HA DEI PROBLEMI… MA PER TUT- mondoCI SONO DELLE SOLUZIONI TI I PROBLEMI soluzioniDECRESCITA TRANSIZIONELa Decrescita (DEL PIL): passare da una politica che ha La Transizione propone una via per evitare la crisi energetica checome obiettivo il far aumentare il PIL diminuendo il benessere sta per travolgerci! Il petrolio è sempre di meno e costa sempre di più,dei cittadini ad una politica che mira ad aumentare il benessere non possiamo più permetterci di contare sul petrolio per i nostri biso-dei cittadini non del PIL. gni.Cosa hanno in comune l’alluvione del Veneto, il terremoto La Transizione è un movimento culturale impegnato nel traghettared’Abruzzo del 2009, la marea nera nei mari della Louisiana del Giu- la nostra società industrializzata dall’attuale modello economicogno 2010, l’uragano Katrina del 2005, le alluvioni del Brasile del profondamente basato su una vasta disponibilità di petrolio a bassomarzo 2010?Queste catastrofi comportano un significativo incre- costo e sulla logica di consumo delle risorse a un nuovo modellomento delle merci scambiate con denaro e quindi, inevitabilmente sostenibile non dipendente dal petrolio e caratterizzato da un altonel tempo, un incremento del Prodotto Interno Lordo (PIL). Sembra livello di resilienza e benessere sociale, ma i metodi e i percorsi cheassurdo, ma disastri simili migliorano l’indice che la Politica utiliz- la Transizione propone vanno ben oltre questa prima definizioneza per convincere i popoli di quelle stesse nazioni che in esse si vivemeglio. In realtà il PIL è un indicatore ormai sterile che non tiene permettendo una ricostruzione del sistema di rapporti tra gli uominiconto di molteplici elementi che sono poi il vero cardine dello “star e gli uomini e tra gli uomini e il pianeta che abitano, riorganizzandobene” di un popolo. Nel PIL non si con- la propria esistenza in un mondo in cui il petro-teggiano, per esempio, le cure che le lio non fosse stato più economico e largamentefamiglie prestano ai propri anziani o disponibile.quelle della mamma rivolte al proprio COM’È IL NOSTRO MONDO? L’economiafiglio. Non include il lavoro casalingo e del mondo sulla base di una grande disponibilitàil volontariato. Non considera quei beni di energia a basso prezzo ottenuta da petrolio,donati, barattati, riciclati e aggiustati. carbone, gas. Il nostro sistema di consumo siNon tiene conto della qualità dei rap- fonda sull’assunto paradossale che le risorse aporti tra le persone. Non misura la disposizione siano infinite. Questo ci porta verso“felicità” dell’uomo. il riscaldamento globale e la fine delle risorse, prime tra tutte il petrolio, una combinazione diRobert Kennedy, nel 68 diceva: Non eventi dalle ricadute di portata epocale sulla vitapossiamo misurare i successi del paese di tutti noi, con altri effetti come inquinamento,sulla base del Prodotto Interno Lordo. distruzione della biodiversità, iniquità sociale,Il PIL comprende anche l’inquinamento mancata ridistribuzione della ricchezza, ecc. Ladell’aria e la pubblicità delle sigarette, crisi petrolifera appare però la minaccia più im-e le ambulanze per sgombrare le nostre mediata.autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nelconto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni RESILIENZAper coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi La Resilienza è la capacità di un sistema, di una specie, o diche valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri una organizzazione di adattarsi ai cambiamenti, anche traumatici,bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nu- che provengono dall’esterno senza degenerare, una sorta di flessibi-cleari. Il PIL non tiene conto della salute, della qualità delleduca- lità rispetto alle sollecitazioni. La società industrializzata è caratte-zione o della gioia dei momenti di svago. Non comprende la bellez- rizzata da un bassissimo livello di resilienza. Viviamo tutti un co-za della poesia o la solidità dei valori familiari, o l’onestà dei nostri stante stato di dipendenza da sistemi e organizzazioni dei quali nonpubblici dipendenti, o la giustizia nei nostri tribunali. Il PIL non abbiamo alcun controllo. Nelle nostre città consumiamo gas, cibo,misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra sag- prodotti che percorrono migliaia di chilometri per raggiungerci, congezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la de- catene di produzione e distribuzione estremamente lunghe, comples-vozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che ren-de la vita veramente degna di essere vissuta. se e delicate. Il tutto è reso possibile dall’abbondanza di petrolio a basso prezzo che rende semplice avere energia ovunque e spostare enormi quantità di merci da una parte all’altra del pianeta.Alla luce della presa di coscienza che il PIL non è più un indicato-re sufficiente a misurare le performance di una nazione evoluta, È facile scorgere l’estrema fragilità di questo assetto, basta chiuderecome potrebbe essere un qualsiasi Paese d’Europa, alcuni tecnici il rubinetto del carburante e la nostra intera civiltà si paralizza. Que-stanno cercando di definire un nuovo parametro: il BIL, Benessere sta non è resilienza.Interno Lordo. I progetti di Transizione mirano invece a creare comunità libereIl BIL è un indicatore che cerca di misurare la qualità della vita dalla dipendenza dal petrolio e fortemente resilienti attraverso ladell’uomo e della comunità in cui vive. Nella sua definizione si ripianificazione energetica e la rilocalizzazione delle risorse di baseconsiderano le condizioni di vita materiali, laspettativa di vita, il della comunità (produzione del cibo, dei beni e dei servizi fonda-tasso di iscrizione universitaria, la partecipazione alla vita politica, mentali). Lo fanno con proposte e progetti incredibilmente pratici,l’ambiente, il tasso di criminalità e i rapporti sociali. fattivi e basati sul buon senso. Prevedono processi governati dalUn incremento del PIL spesso si traduce in una diminuzione del basso e la costruzione di una rete sociale e solidale tra gli abitantiBIL. Ad esempio, si può avere un alto prodotto interno lordo in una delle comunità.zona con alto tasso di criminalità, fattore che deprime il BIL. Il BIL Nascono così le TRANSITION TOWNS (oramai centi-locale è una sfida per quei sindaci che si vogliono distinguere dal naia), città decidono di prendere la via della transizione, che è unqualunquismo politico degli ultimi decenni. Una sfida che certamen- metodo facile da imparare, riprodurre e rielaborare, e quindi conta-te permetterebbe di pianificare una più sana politica comunale basa- gioso.ta sulla sobrietà, sulla creatività, sul buon senso e sul buon gusto.Dimenticavo, anche star fermi in coda un paio d’ore con la propria Possediamo tutte le tecnologie e le competenze necessarie per co-auto o fare un incidente incrementa il PIL, facendo sì felice qualche struire in pochi anni un mondo profondamente diverso da quellopolitico romano, ma non voi e quindi: De-PIL-iamoci! attuale, più bello e più giusto. Le crisi profonde che stiamo attraver- sando sono in realtà una grande opportunità che va colta e valorizza-www.simonezuin.it ta. Il movimento di Transizione è uno strumento per farlo. www.transitionitalia.it
  3. 3. NOTE ED EVENTImar 1mer 2gio 3ven 4sab 5dom 6lun 7mar 8 “ Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare... finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa”. IL LIBERO CONTADINO NATURALE rispetta le prefe- renze delle piante che pianti, trapianti o semini, e loro ti CAMBIA LE LAMPADINE Sostitui- sci le lampadine classiche con le lam-mer 9 padine ad alta efficienza energetica! ringrazieranno: tutte le piante hanno una loro spiccata perso-gio 10 nalità, che devi conoscere e rispettare, prima di coltivare qualcosa, ed inoltre devi conoscere anche il luogo in cui PERCHE’ STIRARE? I vantaggi:ven 11 coltivi. C. Torricella Se proviamo a riflettere senza precon- cetti sulla stiratura vediamo che non porta vantaggi reali. Un vestito stiratosab 12 non scalda e non dura più di uno non AUTOPRODUZIONE:Detersivo lavatrice. Per ottenere stirato. Laspetto estetico è puramentedom 13 un ottimo detersivo in scaglie da utilizzare in lavatrice o a unopinione.lun 14 mano non c’è nulla di più semplice che grattugiare del sapo- ne vegetale neutro. Mezzo bicchiere di aceto bianco saràmar 15 invece il vostro ammorbidente e non lascerà alcun cattivo Cosa possiamo fare collettivamen- odore sui vostri abiti. Bianco che più bianco non si può? te : Riscopri e sviluppare le risorsemer 16 Addizionate del bicarbonato al lavaggio o all’ammollo dei relazionali e comunitarie. capi bianchi. Marta Albè http://martaalbe.com/gio 17 Motivi per non usare l’auto in città:ven 18 SCUOLA e PRIVILEGI Come buttare soldi dei cittadini L’auto inquina l’aria che respiriamo per un servizio scadente. In poco più di dieci anni, tra listi- tutti i giorni.sab 19 tuzione del Buono Scuola (2001-02) prima e Dote Scuoladom 20 poi, la Regione Lombardia ha elargito mezzo miliardo di Consuma consapevolmente, sceglien- euro alle scuole private sotto forma di finanziamenti indiret- do prodotti locali e senza eccessivilun 21 ti. Tutto questo senza contare le centinaia di milioni di euro imballaggi destinati per ledilizia scolastica e usati a favore di strutturemar 22 scolastiche di proprietà privata. Cosa possiamo fare individualmen- te: Acquista prodotti locali, control-mer 23 landone sempre la provenienza.gio 24 SOBRIETÀ: La sobrietà è uno stile di vita e un modo di L Madiai pensare che nasce da due tipi di consapevolezze: il senso del Per aderire al movimento della De- ven 25 limite e il senso della possibilità. La sobrietà è basata sulla crescita è sufficiente: sab 26 riduzione del proprio impatto ambientale, unitamente alla - autoprodurre lo yogurt o qualsiasi presa di coscienza che gli eccessi e gli sprechi sono dannosi altro bene primario: la passata di po- dom 27 non soltanto economicamente ma anche dal punto di vista modoro, la marmellata, il pane, il suc- ecologico, della sicurezza, della salute e della stabilità socia- co di frutta, le torte, lenergia termica e lun 28 le. Sobrietà quindi significa ridurre al minimo gli eccessi e lenergia elettrica, oggetti e utensili, le manutenzioni ordinarie; gli sprechi modificando il proprio stile di vita, le proprie mar 29 abitudine e le proprie credenze. Significa riparare, riusare, - fornire i servizi alla persona che in genere vengono delegati a pagamento: mer 30 recuperare, riciclare. Significa dare importanza alle relazioni assistenza dei figli nei primi anni de- (spirituali, umane e con l’ambiente e gli oggetti) tramite la tà, degli anziani e dei disabili, dei ma- gio 31 meditazione, il dialogo con gli altri e la contemplazione del lati e dei morenti. paesaggio. Significa sradicare l’attaccamento verso gli og- Lautoproduzione sistematica di unI GIOCA-CONSIGLI getti della nostra vita (auto, cellulare, TV, computer, essi. prietà in generale) e ricostruire una nuova relazione con pro- bene o lo svolgimento di un servizio costituisce il primo grado del primoDEL MESE: Sfida amici e parenti a Sobrietà è anche rallentare i ritmi di vita in modo da trovare livello di adesione. I livelli successivifare meglio di te , segna un punto per ogni obietti- i giusti tempi e modalità di curare i vari aspetti della vita. del primo grado sono commisurati alvo raggiunto . numero dei beni autoprodotti e dei Sobrietà significa valutare le cose non solo in quantità ma servizi alla persona erogati. Lautopro-GOOGLE cerca: decrescita felice anche in qualità. Luca Madiai duzione energetica vale il doppio.YOUTUBE cerca : autoproduzioneSAI CHI E’?: NOAM CHOMPSKY GIOCO: fai 3 esempi con altri pro- IL LIBRO: “La pecora nera” Davis Bonanni dotti e immagina le conseguenze delSAI COS’E’?: il pacific trash vortex gesto.
  4. 4. la pubblicità La pubblicità come e perché la pubblicitàLa pubblicitàLa pubblicità ha il chiaro compito di farci desiderare ciò che non E’ chiaro che se intendiamo disintossicarci dal consumismo, dobbia-possediamo e di non apprezzare ciò che abbiamo. Crea falsi bisogni, mo in qualche modo osteggiare la pubblicità, sia a livello personaleinsoddisfazione e desideri, spingendoci spesso ad acquistare prodot- che a livello politico. Si può contrastare nella nostra vita quotidiana,ti completamente inutili o con caratteristiche non rispondenti alle ad esempio riducendo l’uso della televisione, impedendo di riempirenostre reali necessità. la cassetta della posta con volantini inutili o cancellando tutte le e-Siamo quotidianamente invasi dagli annunci economici: televisione, mail che non provengono da fonti note. Infine cercando di evitareposta, internet, e-mail, cartelloni. Tutto o quasi quello che ci circon- l’acquisto di beni e prodotti dalle aziende che eccedono nella spesada ha lo scopo di reclamizzare qualcosa. in reclame.Ogni aspetto viene Serve poi un interventostudiato nei mini- politico che porti alla di-mi dettagli per sincentivazione della pub-attirare la nostra blicità. Ad esempio c’è chiattenzione, per propone, tra cui lo studiosocatturare il nostro Latouche, una forte tassa-interesse, trasfor- zione sulla pubblicità.mando beni e ser- La pubblicità però ha unavizi, anche i più fiera alleata: lobsolescenzafutili, in indispen- percepita.sabili, irrinuncia-bili, impedendoci L’obsolescenza percepita,di valutarne ogget- con l’ausilio della pubblici-tivamente la va- tà infatti, agisce in modolenza. diretto sul nostro stato d’animo con l’obiettivo diLa pubblicità è in renderci infelici per ciò cheeffetti uno dei abbiamo e, soprattutto, perPILastri, assieme ciò che siamo.al credito e allob-solescenza, del Questo è il risultato volutoconsumismo sfre- dai fautori del sistema ca-nato e senza regole pitalistico e consumisticoche caratterizza la in cui viviamo. Ricordiamosocietà contempo- le parole delleconomistaranea. E il motore americano Victor Lebow,della società dei consumi che ora, in questo periodo di “crisi”, acui- membro dello staff di analisti economici del Presidente Eisenhower,sce in noi quel malessere causato dal non poter acquistare tutto ciò che nel 1955 disse “La nostra economia incredibilmente produttivache ci viene proposto. ci richiede di elevare il consumismo a nostro stile di vita, a trasfor- mare l’acquisto e l’uso di merci in rituali, di far sì che la nostra rea-Per gli annunci economici si stima una spesa annua, a livello mon- lizzazione personale e spirituale venga ricercata nel consumismo.diale, di poco inferiore ai 700 miliardi di euro. Compresi nel prezzo Abbiamo bisogno che sempre più beni vengano consumati, distruttidacquisto delle merci, sono soldi che vengono utilizzati per e rimpiazzati ad un ritmo sempre maggiore”“educarci” al consumo. Per capire cosa sia lobsolescenza percepita basti pensare alla modaLa pubblicità ci spinge a consumare in continuazione, alimentando che ne è l’esempio lampante. Nuove collezioni ogni anno, un cam-il nostro stile di vita che sperpera sempre più risorse e produce sem- bio di colore, un tacco più o meno alto, rendono rapidamente obso-pre maggior rifiuti. E quindi tra i responsabili del declino ambienta- leti i nostri armadi. La moda ci fa sentire inadatti, ci “impone” perle che ormai sta interessando il nostro Pianeta. essere accettati dagli altri di partecipare al rituale dello shopping,La pubblicità inoltre è il mezzo più comune per controllare linfor- per rimetterci “al passo con i tempi”.mazione. Sempre di più i media sono assoggettati agli inserzionisti, Ma anche l’elettronica, la telefonia e l’informatica sono settori dovei quali vengono sistematicamente sottratti alla critica in quanto i veri l’obsolescenza percepita la fa da padrone. Apparecchi, accessori efinanziatori delle testate giornalistiche. Daltro canto queste ultime software diventano vecchi dopo pochi mesi dal lancio: la pubblicitàsono sempre più interessate a vendere spazi pubblicitari piuttosto è martellante per convincere il consumatore che quello che ha com-che intrattenimento ed informazione. Emblematiche le parole di prato ora è superato; che quello nuovo ha qualcosa in più e non puoiPatrick Le Lay, ex direttore della catena privata televisiva francese rinunciarci, anche se in realtà gli strumenti che hai vanno già bene eTF1, che ha affermato "Quello che noi vendiamo a Coca-Cola, è non ti serve nulla di più.parte del tempo del cervello umano disponibile". Enrica Carminati e Simone Zuin
  5. 5. ven 1 NOTE ED EVENTIsab 2dom 3lun 4mar 5 “mer 6 La gente cambierà solo quando sentirà la necessità di cambiare! Io non ho cambiato per un ideale, ma solo perché non ce la facevo più ad andare avanti così!” Devis Bonannigio 7ven 8 PRENDI MENO LA TUA AUTO Cammina, usa la bicicletta, prendi ilsab 9 IL LIBERO CONTADINO NATURALE cerca tutto ciò treno o i mezzi pubblici urbani, condi- che ti manca su Internet e studia approfonditamente le schede vidi la macchina con amici e colleghi!dom 10 botaniche delle singole piante che pianterai. Ecco di seguito alcuni links che potrebbero esserti utili: www.agraria.org Cosa possiamo fare individualmen-lun 11 www.giardinaggio.it . Usa anche il motore di ricerca Google, te: Aumenta la conoscenza de territo- potentissimo strumento di conoscenza, ad esempio scrivendo rio: storia, tradizioni, sapere, costumi,mar 12 in esso queste seguenti parole "permacoltura wiki", consul- geografia, risorse naturali, cultura, tando così la libera enciclopedia Wikipedia. C. Torricella arte, artigianato. L Madiaimer 13 Cosa possiamo fare collettivamente:gio 14 Specializza ogni territorio a determi- nate produzioni che usufruiscano diven 15 LE PERLE DI FAMLONSKY - Osservatore-Osservato condizioni favorevoli per tale scopo. Percepiamo la Realtà come separata da noi: c’è un soggettosab 16 che osserva e un oggetto che è osservato. Questa è la modali- tà percettiva del sistema nervoso umano, che crea degli og- Non usare mezzi privati motorizzati in città e comunque evitarli quanto possi-dom 17 getti tramite una serie di astrazioni da qualcosa di indifferen- bile specie se per brevi tratte, preferire ziato. La nostra consapevolezza ci consente in modo naturale la bicicletta e i mezzi pubblici.lun 18 una modalità di conoscenza diversa: diretta, non-duale, non L Madiai separata in osservatore-osservato. In questo stato conosceremar 19 A chi conviene l’astensione dal vo- la Realtà significa essere la Realtà. to?“Si suppone che schede bianche,mer 20 annullate, elettori assenti al voto siano PERCHE’ STIRARE? Gli SVANTAGGI: consuma ener- persone che “volontariamente” chie-gio 21 gia 1 kW e siamo in una crisi energetica, inoltre dobbiamo dono che di loro non si tenga conto”. pagare questa energia e siamo in una crisi economica, inqui- Il cosiddetto Partito del non voto, nonven 22 niamo per produrre energia e siamo in una crisi ambientale, arrivando ad avere alcuna incidenza dobbiamo occupare il nostro tempo per pagare questa energia sul numero degli eletti, non intacca nésab 23 e i ferri da stiro progettati per rompersi e finire nelle discari- le sfere di potere, né i rapporti di forza che. Inoltre la stiratura toglie molto tempo che invece potreb- tra i partiti. Senz’altro una sacca criti-dom 24 ca della democrazia, dunque, ma tutto be essere dedicato a noi stesse per fare ciò che ci piace (1 ora sommato innocua e per certi versi co-lun 25 in media la settimana/persona, in una famiglia di 3 persone moda: non meritevole, quindi, di vera sono 3 ore la settimana, 150 ore lanno). Il tempo purtroppo è attenzione. (Se il 40% degli aventimar 26 lunica risorsa veramente non rinnovabile. diritto al voto non esprime preferenze, Forse anche noi dovremmo iniziare a chiederci se facciamo nel caso ci siano soltanto due coalizio-mer 27 veramente bene a sacrificare il nostro tempo a spendere i ni in competizione, la maggioranza si nostri soldi, a inquinare il nostro pianeta per il mito della afferma superando il 30% del consen-gio 28 stiratura? Forse faremmo bene ad unirci al movimento che so. Nel caso siano presenti più coali- zioni è sufficiente un consenso inferio- boicotta la stiratura? re. Grazie agli astensionisti, una picco- la minoranza decide per tutti.) Tom- PROBLEMI E SOLUZIONI: Divide et impera. La polariz- maso Orazi zazione degli interessi, a partire dal calcio, ma in genere l’ottica occidentale della competizione, è stata trasferita con I GAS: Cosa sono i Gruppi di Acqui- successo alla politica che riesce in questa maniera a tenere sto Solidale (G.A.S.)?I GIOCA-CONSIGLI DEL sotto controllo maggiormente i sudditti, una volta con la Un gruppo d’acquisto e formato da unMESE: Sfida amici e parenti a fare meglio rivoluzione francese, oggi con la sinistra e destra. uscire insieme di persone che decidono didi te , segna un punto per ogni obiettivo raggiunto . dall’ottica ideologica impostaci e confrontandoci cooperan- incontrarsi per acquistare all’ingrosso do rivoluzionerebbe il nostro modo di vivere. http:// (con ovvi vantaggi economici) prodot-GOOGLE cerca: retedeicittadini.it/, http://www.democraticidiretti.it/ ti alimentari o di uso comune, da ridi-obsolescenza programmata stribuire tra loro.YOUTUBE cerca:la storia delle cose IL LIBRO: Decrescita feliceSAI CHI E’?: Rob Hopkins IL FILM: “CIBO SPA”
  6. 6. Come nascono i soldi ? soldiCredete di vivere in un sistema economico perfetto, il migliore In questo meccanismo descritto sopra ci sono 2 TRUFFE a dannoche ci si potesse attendere dallevoluzione socio-economica? dei cittadini:Vi dimostrerò il contrario! 1) La prima truffa sta nel fatto che i 100 di emissione monetariaIl vero potere non è nelle mani dei governi eletti dal consenso dei della banca centrale sono emessi a costo irrisorio: produrre una ban-cittadini chiamati alle urne a votare. Attualmente il voto è solo una conota cartacea costa circa 0,30€ (costi tipografici di carta, inchio-parvenza, serve a lasciar credere al cittadino che conti ancora qual- stro, filigrana), mentre la banca centrale presta (addebita) allo Stato ilcosa e concedergli l’illusione di vivere in un sistema democratico. valore nominale iscritto sulla banconota stessa. E come se un amicoIl potere reale è, invece, nelle mani del sistema bancario mi chiedesse di stampargli un fac-simile di banconota da 100€, a me(Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi costa 0,30€ (costo tipografico di carta e colori) ma chiedo di farmelainfischierò di chi ne fa le leggi. [Mayer Anselm Rothschild, ban- pagare 100€, ossia al valore nominale, cioè limporto riportato sullachiere tedesco]). Perché vi chiederete? Avete presente lart.1 della banconota stessa.nostra Costituzione? Questa truffa prende il nome di si-Art. 1: "LItalia è una gnoraggio (primario).Repubblica democrati- " E assurdo dire che il nostro paeseca, fondata sul lavoro. può emettere titoli ma non può emet-La sovranità appartiene tere moneta. Entrambe sono promes-al popolo, che la esercita se di pagamento; ma una promessanelle forme e nei limiti ingrassa lusuraio, laltra invece aiutadella Costituzione”. la collettività." (Thomas Edison -Quando si parla di so- New York Times, 1921) .vranità popolare in essa Il denaro incassato dalle banche cen-è racchiuso anche il trali attraverso lartificio (truffa) delconcetto di sovranità signoraggio in teoria verrebbe di-monetaria, ossia il pote- strutto dalle banche stesse al terminere di uno Stato di emet- del "prestito" (titoli di stato-moneta),tere la propria moneta in realtà questo viene invece dirotta-necessaria a far fronte to, attraverso la complicità dellealla spesa pubblica del Stanze di Compensazione, i cosid-paese nellinteresse dei detti notai della Banche Centralicittadini. La sovranità (vedi scandali Euroclear, Clearstre-monetaria, in un conte- am), verso paradisi fiscali ed occul-sto in cui tutta la nostra tando i tracciamenti bancari.vita è basata sugli scam- 2) la seconda truffa sta nel fatto chebi di beni e servizi attra- se lo Stato chiede 100 in prestito, maverso la moneta, resta dovrà restituire 104, ci saranno sem-quindi uno dei principali pre 4 (interessi) che non esistonopoteri che dovrebbe nella massa monetaria e che comun-detenere lo Stato. que sarà costretto a restituire perOggigiorno, invece, gli coprire il prestito.Stati sono privati del Come farà quindi lo Stato a ripagarepotere relativo alla so- il debito?vranità monetaria, poi- Ha due opzioni: o riduce la spesaché questultima è stata interamente pubblica (quindi meno beniservizi alla collet-affidata alle Banche Centrali, che Notate qualche differenza tra le due ban- tività) ed aumenta la pressione fiscale ai citta-sono delle società private nei fatti, dini, oppure chiede alla banca centrale unma si spacciano da enti pubblici (la conote? Esatto… le 500 lire erano anco- nuovo prestito in grado di estinguere il vec-Banca dItalia è per il 95% in mano ra emesse dallo Stato (infatti si legge la chio debito e far fronte ad una nuova spesadi banche commerciali e assicurazio- dicitura “Biglietto di Stato a corso lega- pubblica.ni, solo per il 5% è in mano allo Sta- Adesso intuite perché gli Stati hanno un debi-to, detenuta da INPS e INAIL). Lo le” e riporta in alto la scritta to pubblico grande come una casa? PerchéStato ha demandato a privati lorga- “Repubblica italiana”); mentre sulla non riescono mai ad estinguere il prestito ri-nizzazione della sua politica moneta- chiesto, cosa che invece non accadrebbe se loria, trasformandoci di fatto in schiavi banconota da 100 euro troviamo soltan- Stato avesse il potere di emettere la propriadel sistema bancario. to i logo della B.C.E. (ovvero la privatis- moneta necessaria a soddisfare le esigenze diCosa succede quando lo Stato ne- sima Banca Centrale Europea). vita dei cittadini e quindi evitando di indebi-cessita di moneta per la spesa pub- tarsi.blica, ossia produrre scuole, ospedali, strade, pagare lo stipendio ai Inoltre se la moneta di emissione statale venisse utilizzata per pro-dipendenti pubblici, finanziare le forze dellordine? Stampa i soldi e durre beni e servizi utili alla collettività non si genererebbe inflazio-produce quel che occorre? NO! ne, cosa che invece avviene con la moneta emessa dalle banche edNon può far altro che chiedere alla banca centrale, detentrice del immessa nel sistema senza una relativa produzione di beni reali, conpotere monetario, di emettere moneta. Se quindi lo Stato ha bisogno conseguente perdita del potere d’acquisto.di 100 per la spesa pubblica, concede lequivalente della somma in In questa sede non mi soffermo su una terza truffa (ben peggioreTitoli di Stato (bot, cct, a scadenza pagati con i nostri soldi reali) delle prime due) compiuta dalle banche (questa volta trattasi di ban-alla banca centrale, la quale a sua volta emette e presta i 100 richie- che commerciali) nel creare denaro dal nulla, connessa alla "riservasti dallo Stato. Cosa succede a questo punto? I Titolo di Stato altro frazionaria". Vi accenno solo che se tutti i correntisti di una bancanon sono che delle "promesse di pagamento" future, e sono gravate Alfa si recassero nello stesso momento agli sportelli della banca,di interesse; ciò significa che se, ad esempio, oggi lo Stato emettesse questultima non avrebbe i contanti necessari a ripagare i suoi corren-100 in Titoli tra due anni (le scadenze variano a seconda del titolo) tisti!si impegnerà a restituire alla banca centrale 100 (cifra originariarichiesta in prestito) + 4 (interessi sui titoli). http://salvatoretamburro.blogspot.it/
  7. 7. ven 1 NOTE ED EVENTIsab 2dom 3lun 4mar 5mer 6gio 7ven 8 “ La "rivoluzione" si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita è più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara , più affilata di un coltello . IL LIBERO CONTADINO NATURALE inizia con coltiva- Paolo Borsellino Motivi per non usare l’auto in città: L’auto è una minaccia costante per lasab 9 zioni semplici e procedi per la tua strada, passo dopo passo vita dei pedoni, dei passeggeri e deglidom 10 VOTAZIONE imparerai dalla natura. C. Torricella automobilisti L.Madiai RICICLA E RIUSA: Allunga la vitalun 11 LE PERLE DI FAMLONSKY Soggettività Rivolgendo l’attenzione interiormente, ci possiamo rendere degli oggetti quotidiana riutilizzando-mar 12 conto che in ogni momento c’è la presenza di una soggettivi- li più volte o destinandoli ad un uso tà, un Testimone che osserva. Nel momento in cui lo osservo, alternativo prima di decidere di but-mer 13 questo Sé diventa un oggetto che risiede nella mia consapevo- tarli! lezza. Passa da soggetto che vede ad oggetto osservato. Ma LA SOLUZIONE ALLA CRISI cègio 14 allora esiste un sé? Spingendosi al limite in questa ricerca si sempre e la storia ce lo insegna. Dob-ven 15 arriva a conoscere la Soggettività Assoluta, che si trova den- biamo tirar fuori quella creatività che tro di noi, che non s’identifica né col soggetto né con ognuno di noi ha dentro e far vederesab 16 l’oggetto, ma che paradossalmente li include entrambi. che non siamo marionette, ma cittadi- ni del mondo impegnati ed informa-dom 17 COME SMETTERE DI STIRARE? Smettere di stirare di ti...e la libertà di pensiero porta alla- colpo è difficile, bisogna adottare una tecnica progressiva. Cè zione e lazione porta il nuovo.lun 18 sempre più gente che non stira. Innanzitutto quando stendia- QUALCUNO non vuole questo, fa mo dobbiamo stendere in modo da non lasciare pieghe, ci si paura, ma le rivoluzioni partono dalmar 19 mette un attimo in più ma poi è più semplice e rapido stirare e basso , da noi , mai dallalto . Partonomer 20 molti capi non necessitano più di essere stirati. Dopo quando da chi si ribella ad un sistema repres- abbiamo davanti a noi la cesta dobbiamo eliminare i capi che sivo e reclama a costo della vita legit-gio 21 non necessitano stiratura: lenzuola, fazzoletti, lintimo, tutto timando le nuove idee . La Rivoluzio- ciò che non si vede. Poi dobbiamo fare uno sforzo per non ne Francese con lattuazione di unven 22 stirare almeno un capo, inizieremo dalle felpe e i pantaloni. cambiamento epocale nella storia del Ma ci sono vestiti che non è possibile non stirare! È vero. mondo , ce lo fa capire la Primaverasab 23 Vanno aboliti. O si sostituiscono con quelli non stiro, o si Araba che ha prodotto un ribaltamen-dom 24 cambia progressivamente il modo di vestire, anche negli uffi- to delle politiche di regime destabiliz- ci. La società siamo noi! zando leconomia del capitalismo.lun 25 Daniela VANNELLI “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alle- Cosa possiamo fare individualmen-mar 26 anze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbliga- te: Instaura rapporti con i vicini, nelmer 27 zioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e proprio villaggio o nel proprio quar- il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuri- tiere. L Madiaigio 28 dici, le persone comuni perderanno le proprie case, divente- ranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più faci- Cosa possiamo fare collettivamen-ven 29 lità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato te : Specializza ogni territorio a de- da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finan- terminate produzioni che usufruisca-sab 30 zieri di primo piano. Questa verità è ben conosciuta tra i no- no di condizioni favorevoli per tale stri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un impe- scopo. L Madiaidom 31 rialismo del Capitale che governi il mondo. Dividendo gli Evita il superfluo ! elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fareI GIOCA-CONSIGLI DEL spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti.MESE: Sfida amici e parenti a fare meglio Di conseguenza, con un’azione prudente abbiamo la possibili- Se vuoi partecipare al calendario deldi te , segna un punto per ogni obiettivo raggiunto . cambiamento 2014 inviaci i tuoi testi, le tà di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e por- tue poesie le tue idee citazioni suggeri-GOOGLE cerca: tato a termine con tanto successo.” USA Banker’s Magazine men ti: calen d ario d elcamb iamen -riserva frazionaria (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924. T.Orazi to@gmail.com grazie Kelios BonettiYOUTUBE cerca:SAI CHI E’?: Jaques Fresco IL LIBRO: EuroschiaviSAI COS’E’?: signoraggio IL FILM: Zeitgeist addendum
  8. 8. Il sistema bancario bancario bancario Nel meccanismo attuale il sistema bancario è agevolato dalla Indirettamente, invece, lo Stato visto come istituzione, o me-complicità di 3 fattispecie ad esso colluse: glio, come ordinamento giuridico politico, è costretto a sotto-a) Agenzie di Rating: società private (Fitch, Standard&Poors, stare al ricatto delle grandi Corporations, le quali grazieMoodys) che giudicano, dietro pagamento, se una società per all’aiuto di istituzioni sovra-nazionali, non elette da alcun cit-azioni o uno Stato sia finanziariamente stabile o se sia in grado tadino, quali F.M.I. (Fondo monetario internazionale) edi sanare i suoi debiti. Queste società altro non sono che delle W.T.O. (Organizzazione mondiale del Commercio), introdu-"prostitute" del sistema bancario. Vien da sé che se unagenzia cono i dogmi del capitalismo e quindi del libero mercato: lodi rating esprime giudizio negativo sulleconomia di un Paese, Stato viene obbligato a cedere "una quota di sé", ossia per-obbliga questo ultimo ad offrire titoli di Stato con un tasso di mette a compagnie private di occuparsi della gestione relativainteresse maggiore per renderne più appetibile la compravendi- allerogazione di beni e servizi utili alla collettività. Parliamota dei titoli (evitare aste deserte) ma nel contempo generare un di <<privatizzazioni>>, ossia quel processo economico chedebito pubblico più elevato dovuto alle difficoltà di rastrellare sposta la proprietà di un ente o di unazienda dal controllodenaro dalla collettività statale a quello privato (il contrario della nazionalizzazione).b) Politica: tutti i partiti politici sono collusi con i banchieri Ecco allora che a partire dagli anni novanta in Italia si assi-privati; dietro ogni grande partito politico cè una banca che lo stette al processo delle privatizzazioni, a cominciare col setto-appoggia già durante la campagna elettorale. Per cui nessun re bancario seguito dal settore energetico, dei trasporti, dalpolitico finora parlerà mai pubblicamente dellesistenza della settore dell’aeronautica e della difesa, dalle telecomunicazio-truffa del signoraggio o dellespropriazione della sovranità mo- ni, etc. .netaria. I politici, dal presidente americano Lincoln, il presi- Quote pubbliche appartenenti allo Stato sono finite nella manidente americano J.F.Kennedy (vedi ordine esecutivo 11110), il di privati, ossia di S.p.A., ovvero società per azioni che hannopresidente del Burkina Faso Tho- come primo obiettivo quello di faremas Sankara, giusto per citarne profitto, privilegiando gli interessi deialcuni, sono tutti morti assassinati loro azionisti che spesso non coincido-per aver osato sfidare il sistema no con gli interessi dei cittadini.bancario, aver provato ad emettere Tutto ciò è in contrasto con larticolomoneta di Stato o per aver lottato 41 della Costituzione italiana, che af-per annullare il debito pubblico. ferma:c) Mass-media: la maggior parte " Liniziativa economica privata è libe-dei mezzi di informazione non so- ra. Non può svolgersi in contrasto conno altro che ramificazioni delle lutilità sociale o in modo da recarestesse banche e partiti politici, mi- danno alla sicurezza, alla libertà, allastificatori di informazione e, per- dignità umana. La legge determina itanto, censuratori di verità scomo- programmi e i controlli opportuni per-de che la collettività non deve co- ché lattività economica pubblica e pri-noscere. E preferibile tenere occu- vata possa essere indirizzata e coordi-pata la collettività divertendola con serie TV, grande fratello, nata a fini sociali."isola dei famosi, partite di calcio, in modo che non vada ad ap- Questo sistema economico, basato sulla cessione della sovra-profondire le informazioni, appurare la veridicità delle notizie e nità monetaria e quindi sul fatto di trasformare i cittadini inavere il tempo di pensare e farsi una propria opinione. debitori di organismi privati che non si prefiggono unutilitàLuomo moderno è imbrigliato, come un criceto che corre sociale, bensì unicamente lucrativa, va a ledere la dignità u-allinterno di una ruota nella sua gabbia, dentro questo ciclo mana ed è quindi in contrasto con lart.41 della Costituzione.ripetitivo: lavora, guadagna, compra e consuma. Purtroppo la collettività è volutamente lobotizzata da distra-In virtù di questo meccanismo lo Stato è costretto a tassare la zioni di massa. Dopo una giornata stancante di lavoro si pre-ricchezza dei cittadini per coprire, in parte, quanto deve ai ban- ferisce restare comodamente seduti sul divano di casa propriachieri privati. Divenuta entità paragonabile a una scatola vuota, a godersi un film o una partita di calcio, invece di accorgersidepredata del suo potere più importante (quello di emettere dellirrazionalità del sistema socio-economico di cui se ne famoneta) e resa schiava del sistema bancario, lo Stato a sua vol- parte. La maggioranza dei cittadini vive ignorando il realeta incatena i suoi cittadini obbligandoli a contribuire al paga- funzionamento del sistema economico; quei pochi invece chemento del debito sovrano, servendosi in molti casi di "strozzini lo conoscono si dividono in due schiere: quelli che cercanolegalizzati" quali Equitalia Polis S.p.A., incaricate della riscos- insabbiare e censurare le informazioni su di esso e quelli chesione nazionale dei tributi e contributi. Inviandoti una cartella cercano di diffonderle ed offrire spunti di ricerca o di con-esattoriale maggiora- fronto.ta di sanzioni ed in- Cè una gran bellateressi o unipoteca differenza tra il Vive-arraffando la tua ca- re e il Sopravvivere:sa, lo stabilimento e adesso stiamo soprav-i macchinari della vivendo, soggiogatisocietà dove lavori dal potere oligarchicocostringendola al banche-corporations.fallimento e a licen- http://ziare i suoi dipen- salvatoretambur-denti, depredandoti ro.blogspot.it/di quanto altro sia ditua proprietà.
  9. 9. lun 1 NOTE ED EVENTImar 2mer 3gio 4ven 5sab 6dom 7lun 8mar 9 “ Non dovrebbero essere i popoli ad avere paura dei governi, ma i governi ad avere paura dei popoli! V Motivi per non usare l’auto in città: L’auto contribuisce all’inquinamento acustico. L.Madiai IL LIBERO CONTADINO NATURALE impara a semi- CONTROLLA LE TUE GOMME: Mantenendo le gomme della tua auto alla giusta pressione interna puoi ridur- re il consumo di carburante del 3%! nare, a raccogliere ed a conservare i tuoi semi, ad autopro- durre dal solo i semi che ti servono, dà più soddisfazione e A Samsø una piccola isola della Dani-mer 10 costa meno; ciò che fai da solo magari allinizio non fun- marca, il ricorso ai combustibili fossili è ora limitato a qualche mezzo di tra-gio 11 zionerà bene, ma ti permette di imparare empiricamente sporto. I rumori sono solo quasi dai tuoi errori e di propagare ancora una volta e di nuovo, “naturali”, gli scarti dellagricolturaven 12 colture dimenticate, estinte e di altre zone. Semina ovun- diventano riscaldamento, la forza del que puoi, sul davanzale, ma anche nellaiula del tuo mar- vento elettricità. Dal concorso del 1997sab 13 ciapiede. C. Torricella lanciato dal Ministero dellAmbiente danese sono passati 15 anni e ora que-dom 14 AUTOPRODUZIONE: Detersivo piatti. Per ottenere sta sconosciuta isoletta indica la via per circa un litro di detersivo per i piatti, utilizzabile sia a ma- superare i problemi di inquinamento,lun 15 no che in lavastoviglie, vi basterà frullare molto bene tre riscaldamento globale e dipendenza dal limoni tagliati a pezzettini e privati dei semi con 400 ml. petrolio: il tutto grazie al lavoro di sen-mar 16 d’acqua, 200 gr. di sale fino e 100 ml. di aceto bianco. In sibilizzazione dellingegner Søren Her- seguito portate il tutto ad ebollizione e lasciate sobbollire mansen e al surplus di energia elettricamer 17 per una decina di minuti. Se occorre, rendete il tutto più prodotta da una ventina di pale eoliche, 3 impianti a biomassa e uno di pannelligio 18 omogeneo con l’aiuto di un frullatore ad immersione. Con- solari fotovoltaici da 250 mq. servate il vostro detersivo in barattoli di vetro ben chiusi.ven 19 Marta Albè blog – ecosentiero.blogspot.com Cosa possiamo fare individualmente: LE PERLE DI FAMLONSKY Tempo Favorisci economia di scala locale esab 20 stili di vita basati sul territorio. Il passato è memoria e il futuro è aspettativa, e sia una che L Madiaidom 21 l’altra sono un fatto presente. Pensare al passato è un’azione nel presente; anticipare il futuro è di nuovo Cosa possiamo fare collettivamente:lun 22 un’azione nel presente. Ogni prova del passato esiste nel Potenziare la ricerca e lo sviluppo negli presente; ogni motivo per credere in un futuro esiste nel ambiti di interesse collettivo. L Madiaimar 23 presente. Quando il passato reale accadde, non era passato ma presente, e quando il futuro reale accadrà, non sarà Evita sprechi ed eccessi,mer 24 futuro ma presente. L’unico tempo, quindi, di cui saremo SII SOBRIO!gio 25 mai consapevoli è il momento presente, un momento che Elogio dell’ozio: L’uomo moderno ha include il passato dei ricordi e il futuro delle aspettative. paura del tempo libero, ne è terrorizza-ven 26 SMETTERE DI STIRARE “MA COSA PENSERANNO to. Spesso addirittura gareggia con gli GLI ALTRI?!” Gli altri siamo noi! Noi per primi non dob- altri a chi lavora di più: 10, 12, 14 oresab 27 al giorno, sono “normali”, anzi sono biamo giudicare chi ha un vestito non stirato! Anzi dobbia- sintomo di benessere. Lavorare tanto fadom 28 mo lodarlo pubblicamente (senza mettere in imbarazzo), bene: prima di tutto fa bene per il suo impegno ambientale e sociale, dire che anche noi all’economia, che cresce con il PIL,lun 29 ci stiamo impegnando per smettere! Proporre di fare una poi fa bene alla nostra pancia che au- passeggiata assieme invece che stirare. menta all’aumentare della ricchezzamar 30 immagazzinata, la maggior parte della La democrazia diretta tende a ridurre al minimo le restri- quale non ha alcuna utilità pratica. Fin- zioni poste dalla democrazia rappresentativa alla parola ché c’è lavoro dobbiamo lavorare. Che ‘popolo’ e, ancor più, alla parola ‘governo’. La democrazia fine abbia il nostro lavoro? Non impor-I GIOCA-CONSIGLI DEL ‘diretta’, diversamente da quella ‘rappresentativa’, consiste ta. Che qualità abbia il nostro lavoro?MESE: Sfida amici e parenti a fare meglio nella possibilità per il ‘popolo’ di autogovernarsi, appunto, Tanto meno. Quante persone oggi vi-di te , segna un punto per ogni obiettivo raggiunto . direttamente, senza intermediazioni che distorcano la sua vono per lavorare, il lavoro è diventato l’idolo principale, ancora prima del volontà. www.pinostrano.it denaro. Il lavoro non come espressioneGOOGLE cerca: simec di sé, di genialità, non come creazione IL DOCUMENTARIO: di valore, ma meramente come occupa-SAI CHI E’?:Michael Moore Capitalism: A Love Story zione del tempo, come alternativa idea- le per contrastare la minaccia dell’aumento di tempo libero dovuta alSAI COS’E’?: modern money theory IL FILM: Corporations progresso tecnologico. Luca Madiai
  10. 10. Apriamo la mente alle nuove soluzioni nuove è pieno ! soluzioni per l’economia reale il web neMolti imprenditori svizzeri, dal 1939, usano una moneta parallela: MercaDono: lascia ciò che puoi,il Wir. prendi quel che vuoi! Il MercaDono è un nuovo modello di economia alternativa ispiratoLa Svizzera non è certo un paese socialista, è tra i paesi che meno dall’economia del dono e dal mutuo soccorso che si esprime attra-stanno risentendo della crisi economica. Gli imprenditori hanno sco- verso gruppi territoriali spontanei su internet e spazi fisici.perto che la cooperazione può far guadagnare più denaro. Il MercaDono favorisce le relazioni sociali, l’aiuto reciproco e laIl che è assolutamente legale sia in Svizzera che in Italia. Se io e lei resilienza limitando la schiavitù dal denaro e dal lavoro per offrire ladecidiamo di usare fagioli al posto dei soldi nessuno ci può arrestare, è possibilità di ottenere beni e servizi utili a chi oggi non può permet-un nostro diritto. In Italia ad esempio nella Libera Repubblica di Alca- terselo, incentivare la riparazione ed il riuso degli oggetti, la ridu-traz battono moneta da oltre un anno senza problemi. Per semplificare zione degli sprechi e dei rifiuti, premiare le produzioni locali ed ilpotremmo dire che tecnicamente è una contromarca, quindi non evita lavoro artigianale.la regolare fatturazione, non c’è evasione fiscale, ci sono state varie Il MercaDono è un’idea che chiunque può adottare nel proprio terri-sentenze in questo senso. Il Wir è emesso da una banca che funziona torio.come un istituto normale, si possono fare versamenti, bonifici, ottene- I partecipanti offrono al MercaDono, secondo le proprie possibilitàre carte di credito e prestiti. Un Wir vale un franco svizzero. Questa ed il piacere di condividere, beni in esubero o in disuso, spazi e ser-divisa parallela non è convertibile in franchi e non dà interessi sui vizi utili o denaro in qualsiasi forma (valuta locale, estera o alterna-conti correnti, quindi non conviene accumulare Wir, conviene spen- tiva), prendendo in cambio quello di cui hanno bisogno affinchéderli subito. Inoltre è particolarmente facile ottenere prestiti in questa possa crearsi un circolo virtuoso. Il valore del bene/servizio è defini-divisa, a tassi bassissimi, sulla base delle capacità produttive di to a discrezione del beneficiario. La partecipazione al MercaDono èun’azienda. Viene utilizzata dalle aziende svizzere per comprare pro- libera e gratuita. Tommaso Orazidotti e servizi da altre aziende aderenti a questo circuito. In questo Per approfondimenti: http://it.wiser.org/resource/view/modo si facilitano gli investimenti. Girano più soldi. Inoltre le aziende 2de75d014963a0f 1147268c326cd582apagano parte degli incentivi ai lavoratori in questa valuta. Esistonograndi fiere dove le aziende offrono migliaia di prodotti pagabili in LA BANCA DEL TEMPO:tutto o in parte con questo denaro parallelo. In questo momento sono La Banca del Tempo è un’iniziativa atta acirca 60.000 le imprese che utilizzano questa moneta, con una movi- promuovere lo scambio di servizi e conoscen-mentazione di 2,1 miliardi di euro (più di 4.000 miliardi di lire). ze tra gli iscritti, senza una remunerazione inQuesto sistema ha svariati vantaggi. Innanzi tutto alle aziende convie- denaro. Lunità di quantificazione è il tempo.ne comprare da altre imprese del circuito proprio perché le possono Lo scopo è quello di privilegiare le relazionipagare in Wir. Le aziende a volte non riescono a ripagare i prestiti umane, in un rapporto di parità di valore, reci-delle banche perché non riescono a vendere sufficienti quantità dei procità e di mutuo aiuto. Ognuno é libero diloro prodotti. Ma ripagare i debiti contratti in Wir è molto più facile mettere a disposizione il numero di ore che desidera e che utilizzeràproprio perché il debito viene ripagato non fornendo denaro vero ma quando vuole, come vuole, nellarco dellanno.immettendo prodotti in un circuito preferenziale. Le probabilità di Il servizio della Banca del Tempo si struttura come un dare e averetrovarsi quindi con merci invendute diminuiscono notevolmente. Lo di tempo , regolato per mezzo di un " libretto degli assegni " (su cuistesso vale con la possibilità di pagare parte dei salari in questa mone- si segnano le ore prestate e quelle ricevute) e di un estratto contota. Molte aziende infine offrono ai consumatori che pagano in Wir uno periodico gestito dalla Banca.sconto rispetto ai prezzi in franchi. Lunità di misura è unicamente il tempo , misurato in ore di sessantaPotremmo dire che le aziende hanno interesse a offrire condizioni di minuti ed è uguale per tutti , indipendentemente dalla classe socialefavore a chi usa la valuta alternativa, proprio perché la quota degli di appartenenza, dalla professione, dalle condizioni economiche,scambi in Wir rappresenta una possibilità di ottimizzazione del volu- dalla nazionalità delle singole persone: unora di cucito equivale ame di vendite attraverso un sistema che si promuove da sé e unora di ripetizioni dinglese, unora di giardinaggio è pari ad unaall’interno del quale la concorrenza è limitata alle sole aziende aderen- dinformatica ecc. (N.B: BANCA DEL TEMPO 2.0 secondoti al circuito. Si instaura cioè un meccanismo simile a quello che os- alcuni questo è il limite che impedisce alla banca del tempo di dif-serviamo nei club che incoraggiano i soci a fare affari con altri soci. fondersi. Non tenendo conto delle competenze specifiche, vi si tro-La valuta stessa è quindi un veicolo commerciale che riduce i costi del vano molti lavori generici: baby sitter, stiratura, pulizie, ma pochemarketing e della pubblicità e quindi i prodotti veicolati in questo cir- competenze di alto livello: idraulici, elettricisti, geometri etc. percuito hanno realmente, strutturalmente, costi più bassi. Alcuni econo- ovviare a questo limite, qualcuno sta proponendo una specie di bor-misti hanno osservato che proprio nei momenti di crisi l’uso del Wir si sa delle offerte e domande. Le prestazioni la cui domanda superaespande notevolmente. Ci sarebbero vantaggi per le aziende e vantag- l’offerta avrebbero un coefficiente orario superiore rispetto a quellegi per i consumatori che usano i Wir. Jacopo Fo molto offerte e poco richieste. In questo modo si invoglierebbewww.jacopofo.com l’offerta delle competenze più elevate.)Lo SCEC è una valuta complementare italiana. Un buono per FAQ --Ma se io non ho nulla da poter scambiare con te, come faccio?ottenere una riduzione di prezzo che gli associati volontariamente de-cidono di farsi da cui ci si può svincolare in qualsiasi momento. La La Banca del Tempo nasce come un circolo, una rete sociale, non sipercentuale di accettazione del buono di Solidarietà viene lasciata alla tratta di una baratto di tempo “io do a te, tu dai a me”. Le ore date/libera scelta dellassociato che offre prodotti o servizi. L obiettivo è ricevute vengono conteggiate dalla banca: le mie ore in attivo miancorare al territorio la ricchezza e farla reinvestire nel circuito, favo- danno la possibilità di chiedere qualsiasi attività, che non deve es-rendo le produzioni locali. Dal luglio 2010 lagenzia dellentrate ha sermi erogata dalla persona che ha ricevuto il mio servizio.risposto positivamente allinterpello promosso da Arcipelago ed ha www.bancatemposondrio.itsancito la legittimità fiscale dello SCEC.
  11. 11. mer 1 NOTE ED EVENTIgio 2ven 3sab 4dom 5lun 6mar 7mer 8gio 9 “ Il software è come il sesso..meglio se è gratuito e libero” (Linus Torvalds) IL LIBERO CONTADINO NATURALE Tenta nuove col- tivazioni, sperimenta cose mai fatte, osserva la natura e gli orti dei vicini, migliorerai le tue conoscenze agrarie e capirai cosa fare in modo molto più veloce, se segui le tue intuizioni Motivi per non usare l’auto in città: L’auto ha bisogno di infrastrutture costose e ingombranti L.Madiai USA MENO ACQUA CALDA agrarie in pieno campo ed i consigli di chi ci ha già provato, E’ necessaria molta energia per riscal-ven 10 magari senza successo, prima di te. C. Torricella dare l’acqua. Puoi usare meno acqua calda ad esempio preferendo la docciasab 11 al bagno, lavandoti “a pezzi” invece LE PERLE DI FAMLONSKY Le dimensioni dell’essere di fare la doccia tutti i giorni, sce-dom 12 Il nostro essere-nel-mondo è composto da quattro dimensioni, gliendo temperature più basse per i che co-emergono. La prima è il nostro spazio interiore, in tuoi lavaggi in lavatrice e così via!lun 13 prima persona (Io); nasce da un essere senziente con un senso Cosa possiamo fare individualmen- di sé (è l’interiore individuale, cioè i tuoi pensieri). La secon- te Evita viaggi troppo lunghi e fre-mar 14 da è lo spazio del Noi, che esiste dove c’è riconoscimento quenti, specie se in automobile o ae-mer 15 reciproco. Quando Io incontro Te, e tu ed io comunichiamo, roplano (viaggiano le idee non le cose Noi incominciamo a capirci a vicenda: due Io diventano un o le persone)L Madiaigio 16 Noi (interiore collettivo). Riferendoci alla realtà esterna pos- Cosa possiamo fare individualmen- siamo definirla come Ciò, Esso. E’ l’oggettivazione di cose e te Intraprendi imprese di piccola ta-ven 17 persone. Ovunque tu sia, sei in relazione con differenti siste- glia che usufruiscano delle risorse mi nei quali sei immerso, una dimensione esteriore condivisa, locali. L Madiaisab 18 cioè il tuo ambiente e le strutture e sistemi sociali, compresa Cosa possiamo fare collettivamen- la rete comunicativa. E’ la dimensione esteriore collettiva, te: Garantisci il soddisfacimento deidom 19 identificabile con il pronome Essi. La nostra consapevolezza bisogni primari tramite l’utilizzo dilun 20 può muoversi liberamente in queste quattro dimensioni e sof- risorse locali. L Madiai fermarsi su di esse individualmente, ma può anche abbrac-mar 21 ciarle contemporaneamente: pura consapevolezza che include Evita l’usa e getta Tutto.mer 22 Perché continuiamo a vedere palazzi SMETTERE DI STIRARE: IL GUARDAROBA NO-STIRO. in costruzione? Perché ci sono cosìgio 23 Ormai le camicie no stiro sono molto diffuse, ma bisogna tante case sfitte? Perché i prezzi degli ripensare allabbigliamento, vestirsi in modo diverso meno affitti o delle case non scendono?ven 24 Forse qualcuno sta speculando sul formale con tessuti tecnici o con un taglio tale da non necessi- bisogno di case? Forse è vero che c’èsab 25 tare la stiratura. la bolla immobiliare … forse esplode- PROBLEMI E SOLUZIONI: Perché non ci si può fidare rà come in Spagna o in America?dom 26 delle strutture verticistiche? (+ democrazia dal basso) Perché costruiamo tutte le fabbriche elun 27 in una piramide classica la base è la struttura più massiccia, i centri commerciali allineate sul quindi la possiamo immaginare come quella formata da più fianco alle strade? Forse perché cimar 28 persone, più persone che sostengono con il loro lavoro poche piace rovinare il paesaggio … o forse persone che decidono anche della loro sorte. In una struttura perché ad ogni bivio sulla strada cimer 29 verticistica le decisioni sono in capo a pochi se non a uno il piace quando chi guida davanti a noi rallenta per entrare. Forse sarebbe quale per qualsiasi motivo può non fare o poter faregio 30 bene costruire gli agglomerati produt- l’interesse di tutti. in una struttura orizzontale invece anche se tivi e commerciali in una zona indu- qualche elemento impazzisce, se ne va, ecc non mette a ri- striale quadrata invece che dissemi-ven 31 schio l’insieme perché come lui ce ne sono moltissimi altri; in narli per kilometri lungo le strade. termini ingegneristici una struttura verticistica non è resilien-I GIOCA-CONSIGLI DEL te, adatta ai cambiamenti, invece una orizzontale lo è moltis- Tu vuoi che l’acqua sia pubblica oMESE: Sfida amici e parenti a fare meglio simo. Laura privata? E l’aria?di te , segna un punto per ogni obiettivo raggiunto . IL CONSUMO DI SUOLO: la costruzione di magazzini, Se vuoi partecipare alla realizzaaizo-GOOGLE cerca : strade, parcheggi, villette sta consumando il territorio. Sem- ne calendario del cambiamento 2014monete alternative locali / comple- bra niente, ma il territorio è una grande ricchezza comune ed inviaci i tuoi testi, le tue idee, citazio-mentari / demurrage è grazie ad esso che possiamo sfamarci, vivere in salute, esse- ni suggerimenti: calendariodelcam- biamento@gmail.com grazieYOUTUBE cerca: scec IL LIBRO: Il baratto Kelios BonettiSAI CHI E’?:Marco Auriti IL FILM: Fight club
  12. 12. La terza rivoluzione sociale / industriale / mondiale è alle porte! J. Rifkin Rifkin Secondo l’economista americano Jeremy Rifkin, presidente della Chi coglierà per primo le opportunitàFoundation on Economic Trends, i tanti studi sul picco del petrolio derivanti dalla terza rivoluzione avràsono attendibili e l’epoca dei combustibili fossili sta finendo. Gli un vantaggio straordinario, e secon-Stati si devono riorganizzare per affrontare un mutamento epocale do Rifkin l’Europa è ben posiziona-che ha sullo sfondo la salvezza del pianeta dalla minaccia del riscal- ta: ha già individuato due dei tre pi-damento globale, e dalle guerre lontane ma anche civile che scaturi- lastri alla base della nuova era:ranno dalla prossima crisi energetica. I cambiamenti epocali le rivo-luzioni industriali, che in verità sono rivoluzioni sociali, sono stati -L’impulso alla produzione di ener-generati dalla convergenza tra l’utilizzo di nuove fonti energetiche e gie rinnovabili: solare, eolico, geo-nuovi regimi di comunicazione. La prima rivoluzione industriale è termico, cinetica (maree e moto on-stata generata dall’incontro tra il motore e vapore e la stampa di doso), biomasse.Gutemberg. Dalla fine ‘800 l’incontro tra carburanti e reti di comu- -Uno stoccaggio trasformando tramite l’elettrolisi lenergia prodottanicazione (elettricità, radio, tv) ha dato origine alla seconda. In en- in eccesso in idrogeno poi riconvertibile in energia, per trasformaretrambi casi energia e informazione venivano prodotti centralmente e una produzione a carattere discreto in una risorsa stabile e disponi-poi distribuiti, solo a pochi nella prima, e ad un numero maggiore di bile, pur con un aumento degli investimenti e un rendimento ridotto.persone nella seconda. Dipendere per energia e informazione da un Le energie rinnovabili hanno una produzione di tipo discreto, il solesistema centrale non è una fortuna: lo si è visto negli ultimi anni ma non splende sempre, il vento cade, l’acqua può scarseggiare. Peranche ai tempi della propaganda; lanno scorso lo si è visto anche in questo per avere una produzione il più possibile stabile è importanteLibia gli insorti sono avanzati senza laiuto di americani ed europei avere a disposizione nella rete diversi tipi di energie rinnovabili,finché Gheddafi non ha bloccato la fornitura del gas bloccando così infatti di notte non cè il sole, ma può esserci il vento, o si può sfrut-anche le centrali elettriche e quindi le telecomunicazioni . tare la geotermia o lidroelettrico. La vecchia critica secondo cuiLa terza rivoluzione industriale è alle porte e nasce dalla riconfigu- installare generatori eolici non sia conveniente perché "il vento nonrazione delle reti elettriche e l’integrazione con le reti globali di cè tutto lanno", mostra tutta la propria ottusità, se solo si pensa checomunicazione (web). Così come si producono e scambiano i conte- quando invece il vento c’è limpianto produce energia senza dovernuti in una logica p2p, sarà possibile produrre in modo decentrato pagare il prezzo economico e ambientale del combustibile fossilel’energia da fonti rinnovabili e condividerla attraverso un sistema di che verrebbe usato per creare quellenergia. Per completare i com-reti intelligenti. In pratica linformazione viene prodotta dalla rete di ponenti della strategia, il terzo pilastro, Rifkin segnala la necessitàpersone nel mon- di riconfigurare le reti di distribuzionedo grazie al web dell’energia europee in un’unica rete intelligen-non siamo più te. Servono tre componenti:solo ricevitoridellinformazio- -Minireti locali – case, condomini e impresene, ognuno di noi possono produrre localmente energia e usarla incontribuisce a proprio, o immetterla in rete.crearla (anche tu -L’installazione di componenti e sensori intelli-che hai inviato genti – in rete e negli apparati distribuiti (cucine,questo calendario scaldabagni, lavatrici, computer, illuminazione,via mail a un a- etc) sono i device che consentiranno di struttura-mico), quindi è re un sistema autoregolantesi, che cede energiapiù difficilmente abbondante o ne richiede in caso di bisogno.manipolabile. -Il terzo passaggio è la definizione di un unicoNon siamo più grande sistema interconnesso, che inglobi anchesolamente consu- segnali dall’ambiente esterno, consentendo dimatori di energia, regolare il flusso di elettricità in base alle condi-ma siamo anche zioni del tempo. In caso di penuria (siccità, mal-produttori diffusi, tempo), può segnalarla agli utenti proponendoognuno di noi una riduzione del servizio (lavaggi notturni, au-produrrà energia a casa propria: ciascuno di noi è un potenziale pro- mento di 1° della temperatura dei condizionatori), collegando laduttore di energia da fonti rinnovabili (case, uffici, aziende piccole e riduzione al prezzo. Ciò consentirebbe la creazione di una “borsagrandi, persino veicoli). Questa energia elettrica trasferibile attraver- dell’energia” distribuita, ciascuno può decidere di comprare o ven-so un sistema di reti intelligenti. Ed eventualmente persino stoccabi- dere in base al prezzo. Lo stesso sistema (mercato) si trasferisce ale sotto forma di idrogeno, anche se con un rendimento ridotto. Lo livello paese, nazionale e continentale.facciamo già con l’informazione, attraverso i nostri desktop, che Questa terza rivoluzione in cui linformazione e lenergia da fontihanno generato una potenza di calcolo superiore a qualsiasi grande rinnovabili non sono più prodotte da pochi grandi produttori che lamainframe; allo stesso modo milioni di produttori locali saranno ingrado di generare una quantità di energia superiore a quella di qual- distribuiscono alle persone rendendole dipendenti, ma vengono pro-siasi grande centrale esistente. Un sistema distribuito è più efficiente dotte da ognuno di noi che le mette in rete. Questo ci rende più auto-di qualsiasi sistema centralizzato che usi carbone, petrolio, gas o sufficienti ovvero meno dipendenti e quindi più liberi. Le giovaninucleare. La sfida è possibile, la minaccia è certa: entro il 2020 generazioni, abituate a un mondo non gerarchico e interconnesso,l’economia basata sui carburanti fossili è destinata a divenire econo- potranno sfruttare appieno queste potenzialità. L’Europa, secondomicamente insostenibile, le fonti a esaurirsi progressivamente, i Rifkin, ha di fronte l’opportunità di guidare la terza rivoluzione in-prezzi a salire senza sosta, l’impatto sull’ambiente ad aggravarsi dustriale e dare un futuro degno alle prossime generazioni

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