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Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“        Master di II livello in Medicina Estetica   La medicina estetica verso...
RADIOFREQUENZALa radiofrequenza (RF) nasce come tecnica diringiovanimento non ablativo negli Stati Uniti e siafferma in It...
EFFETTO RFLa trasformazione dell’energia elettrica in caloreper resistenza (impedenza) del tessuto al flusso dicorrente e ...
LEGGE FISICALa legge fisica alla base degli effetti della RF è datadalla modificazione del campo elettrico della zonatratt...
IMPEDENZA - RESISTENZAL’impedenza                   caratteristiche di conduttività deltessuto: spessore del derma, quanti...
L’invecchiamento della cute, sia cronologico chefotoindotto, è l’evolvere fisiologico dovuto allariduzione graduale dei co...
DERMA
IL COLLAGENEIl collagene è una proteina che costituisce la sostanzafondamentale della cute, del tessuto connettivo, checon...
COLLAGENE: FORMAZIONE
I FIBROBLASTIIl collagene cutaneo               fibroblasti.Carburante della nostra cute.Sensibili a stimoli fisici e chim...
L’INVECCHIAMENTO CUTANEOIl collagene presente nel derma maggiormenteimplicato nel processo di invecchiamento cutaneo èil T...
COSA SUCCEDENel punto in cui si posiziona il manipolo si trasmetteun’onda che si trasforma in calore, risale dal basso ver...
Il collagene denaturato si riassesta per rottura dei legamiintramolecolari assumendo un aspetto corto e spesso chedetermin...
LE TEMPERATUREL’energia elettromagnetica attraversando i tessuti, incontra unaresistenza che la converte in energia termic...
35°C55-60°C 40°C
NEOCOLLAGENESILa RF eroga calore uniforme e costante raggiungendo fino a7-9 mm di profondità interessando il derma profond...
RF MONO E BIPOLARELa RF monopolare penetra nel derma attraversando isetti fibrosi dell’ipoderma fino a raggiungere la fasc...
La RF monopolare: manipolo dotato di un unicoelettrodo. Il paziente        elettrodo di ritorno.Il campo elettromagnetico ...
“ CONSIDERAZIONI”- La radiofrequenza monopolare garantisce  una maggiore efficacia?- La radiofrequenza bipolare, agisce in...
ZONE DA TRATTARE    Si possono trattare diverse zone che presentino    ipotonia:-   Viso:    profilo mandibolare    region...
-   Collo    regione sottomentoniera-   Decolleté-   Addome (se non vi è lassità importante)-   Braccia    regione volare-...
LA RADIOFREQUENZALa RF si effettua in ambulatorio, non è una tecnicainvasiva, è ben tollerata e non presenta importantieff...
• Prima   del trattamento: - esame obiettivo, consenso informato, foto - detersione della zona da trattare - applicazione ...
CONTROINDICAZIONI:-   gravidanza-   malattie autoimmuni (sclerodermia, LES)-   coagulopatie-   cardiopatie-   portatori di...
I risultati migliori si ottengono su pazienti di età compresatra i 40 e i 60 anni (collagene endogeno).Si può effettuare s...
Il medico deve provvedere al mantenimento delbenessere cutaneo ed anche alla risoluzione di quellepiccole alterazioni dell...
CONCLUSIONILa RF è una metodica valida e innovativa, noninvasiva che ha lo scopo di “rassodare” i tessuti.E’ importante ef...
Dott.ssa Luisa Cerutti        luisa.cerutti@libero.it     www.esteticamedicina.net
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Radiofrequenza nel trattamento dell'ipotono cutaneo del viso e del corpo (d.ssa Luisa Cerutti)

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La radiofrequenza (RF) nasce come tecnica di ringiovanimento non ablativo negli Stati Uniti e si afferma in Italia nel 2004.
E’ un trattamento di medicina estetica che utilizza il principio di cessione di calore per operare contro l’invecchiamento cutaneo e il trofismo cutaneo, rimodellando e ristrutturando i tessuti in profondità

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  1. 1. Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“ Master di II livello in Medicina Estetica La medicina estetica verso il IV Millennio Radiofrequenza nel trattamento dellipotono cutaneo del viso e del corpo Dott.ssa Luisa Cerutti Frascati, 5 maggio 2012 Villa Mondragone
  2. 2. RADIOFREQUENZALa radiofrequenza (RF) nasce come tecnica diringiovanimento non ablativo negli Stati Uniti e siafferma in Italia nel 2004.E’ un trattamento di medicina estetica che utilizza ilprincipio di cessione di calore per operare control’invecchiamento cutaneo e il trofismo cutaneo,rimodellando e ristrutturando i tessuti inprofondità.
  3. 3. EFFETTO RFLa trasformazione dell’energia elettrica in caloreper resistenza (impedenza) del tessuto al flusso dicorrente e il successivo riscaldamento, si verificaper oscillazione molecolare dovuta ad unospostamento rotazionale degli elettrolitiintracellulari.
  4. 4. LEGGE FISICALa legge fisica alla base degli effetti della RF è datadalla modificazione del campo elettrico della zonatrattata con un cambio della carica elettrica e dellaresistenza, espressa in ohms, al movimento degliioni e delle molecole, che determina calore,espresso in Joules, secondo la formula: J = I x R x TJ= energia; I=corrente; R=impedenza del tessuto; T=tempo
  5. 5. IMPEDENZA - RESISTENZAL’impedenza caratteristiche di conduttività deltessuto: spessore del derma, quantità di adipe, spessore egeometria dei setti connettivali e degli annessi. I tessuti chepresentano maggiore impedenza maggiorecalore edi conseguenza maggiore effetto termico . Il caloreprodotto sul derma superficiale e profondo e sul tessuto adiposoviene costantemente monitorato e regolato in funzione degliobiettivi del trattamento, delle aree trattate, delle caratteristichespecifiche del derma. È possibile infatti intervenire sulla potenzadi emissione, sul tempo di applicazione everificare costantemente la temperaturaraggiunta nell’area trattata.
  6. 6. L’invecchiamento della cute, sia cronologico chefotoindotto, è l’evolvere fisiologico dovuto allariduzione graduale dei componenti primari deltessuto connettivo: GAG, fibre elastiche e collagene.Il metabolismo rallenta, la pelle affronta unagiornaliera, ma profonda rivoluzione che si manifestacon: rilassamento cutaneo, perdita dielasticità e comparsa di rughe inprimis superficiali per poi segnareil tempo e diventare profonde.
  7. 7. DERMA
  8. 8. IL COLLAGENEIl collagene è una proteina che costituisce la sostanzafondamentale della cute, del tessuto connettivo, checonferisce alla cute compattezza, spessore e densità.Questa proteina va incontro a un processo didepauperamento fisiologico e indotto da fattori di rischio.Tale perdita si manifesta con le prime rughe superficiali eprogressiva perdita di tonicità cutanea.
  9. 9. COLLAGENE: FORMAZIONE
  10. 10. I FIBROBLASTIIl collagene cutaneo fibroblasti.Carburante della nostra cute.Sensibili a stimoli fisici e chimici.Inducono la produzione di collagene.
  11. 11. L’INVECCHIAMENTO CUTANEOIl collagene presente nel derma maggiormenteimplicato nel processo di invecchiamento cutaneo èil TIPO I.Con l’invecchiamento si ha una disorganizzazionedella struttura del collagene che sommata al continuotrauma dato dalla mimica facciale e ai danni cutaneida esposizione alle radiazioni solariATONIA CUTANEA e FORMAZIONERUGHE
  12. 12. COSA SUCCEDENel punto in cui si posiziona il manipolo si trasmetteun’onda che si trasforma in calore, risale dal basso versol’alto e determina una denaturazione e una contrazionedelle fibre collagene.
  13. 13. Il collagene denaturato si riassesta per rottura dei legamiintramolecolari assumendo un aspetto corto e spesso chedetermina un aumento della consistenza del derma e un effetto tensorio. Successivamente, aumentando il calore, vengono stimolati ifibroblasti, deputati alla produzione di fb elastiche, collagenecon effetto di rimodellamento.
  14. 14. LE TEMPERATUREL’energia elettromagnetica attraversando i tessuti, incontra unaresistenza che la converte in energia termica.Tale energia termica segue un gradiente termico inverso ed è tantomaggiore quanto più si scende in profondità negli strati del derma:35°C dell’epidermide;55-60°C del derma (stimolazione dei fibroblasti con sintesi di nuovocollagene e aumento della densità dermica);40°C dell’ipoderma (contrazione delle fibre collagenesuperficiali e profonde).
  15. 15. 35°C55-60°C 40°C
  16. 16. NEOCOLLAGENESILa RF eroga calore uniforme e costante raggiungendo fino a7-9 mm di profondità interessando il derma profondo e i tralcifibrosi connettivali del sottocute fino alla fascia muscolare.Gli effetti prodotti dal calore sono una neocollagenesi (tipo I)tramite la stimolazione dell’attività dei fibroblasti con unmiglioramento del turgore e del tono cutaneo e un aumentodello scambio di sostanze tra i tessuti e i vasi sanguigni, in assenza di danno termico.
  17. 17. RF MONO E BIPOLARELa RF monopolare penetra nel derma attraversando isetti fibrosi dell’ipoderma fino a raggiungere la fasciamuscolare.La RF bipolare concentra la sua azione in superficie,con effetto terapeutico allo stratocorneo e alle strutturead esso connesso.
  18. 18. La RF monopolare: manipolo dotato di un unicoelettrodo. Il paziente elettrodo di ritorno.Il campo elettromagnetico genera un riscaldamentomolto profondo fino a 4-6 cm.La RF bipolare: manipolo dotato di dueelettrodi che generano un’ azione superficiale (profondità di 3-6 mm).
  19. 19. “ CONSIDERAZIONI”- La radiofrequenza monopolare garantisce una maggiore efficacia?- La radiofrequenza bipolare, agisce in superficie?- L’effetto tensore è maggiore con la RF monopolare ?
  20. 20. ZONE DA TRATTARE Si possono trattare diverse zone che presentino ipotonia:- Viso: profilo mandibolare regione zigomatica arcata sopraciliare regione perioculare
  21. 21. - Collo regione sottomentoniera- Decolleté- Addome (se non vi è lassità importante)- Braccia regione volare- Interno coscia
  22. 22. LA RADIOFREQUENZALa RF si effettua in ambulatorio, non è una tecnicainvasiva, è ben tollerata e non presenta importantieffetti collaterali.Il pz in alcuni casi riferisce una sensazione dicalore, che regredisce in tempi brevi come il lieveeritema e il modesto edema che possono residuaredopo il trattamento.
  23. 23. • Prima del trattamento: - esame obiettivo, consenso informato, foto - detersione della zona da trattare - applicazione gel conduttore incolore.• Trattamento con passaggio del manipolo, per un tempo di circa 20-30 min., modulando la T.• Fine trattamento: - rimozione del gel residuo - applicazione di crema lenitiva.
  24. 24. CONTROINDICAZIONI:- gravidanza- malattie autoimmuni (sclerodermia, LES)- coagulopatie- cardiopatie- portatori di pace-maker, protesi metalliche- dermatiti in atto.
  25. 25. I risultati migliori si ottengono su pazienti di età compresatra i 40 e i 60 anni (collagene endogeno).Si può effettuare su ogni tipo di pelle e di fototipo, nonavendo nessun effetto sulla melanina e senza limitazionistagionali.Trattamento a scadenza settimanale,con richiamo periodico.
  26. 26. Il medico deve provvedere al mantenimento delbenessere cutaneo ed anche alla risoluzione di quellepiccole alterazioni della pelle che compromettonolaspetto e quindi limmagine, il modo di presentarsie la vita di relazione dellindividuo.La prevenzione e il trattamentodellinvecchiamento cutaneo èuno dei settori di interventopiù importanti per il Medico Estetico.
  27. 27. CONCLUSIONILa RF è una metodica valida e innovativa, noninvasiva che ha lo scopo di “rassodare” i tessuti.E’ importante effettuare un’attenta valutazione peruna corretta selezione del paziente, facendocomprendere i benefici del trattamento per nondisilludere le aspettative, spiegando che è un lifting“medico” e non chirurgico e quindi i risultati nonsono sovrapponibili.
  28. 28. Dott.ssa Luisa Cerutti luisa.cerutti@libero.it www.esteticamedicina.net
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