La privacy tra i banchi di scuola
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Vademecum del Garante per la protezione dei dati personali dedicato alla scuola

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    La privacy tra i banchi di scuola La privacy tra i banchi di scuola Document Transcript

    • LA PRIVACY TRA I BANCHI DI SCUOLA
    • La privacy tra i banchi di scuola REGOLE GENERALI VOTI ED ESAMI INFORMAZIONI SUGLI STUDENTI La scuola è chiamata ogni giorno a costruire le condizioni per FOTO, AUDIO E VIDEO un futuro migliore delle nuove generazioni. Non solo nello studio, ma anche nelle esperienze di vita che coinvolgono alunni, professori e personale scolastico si defi- nisce il mondo dei valori che permette alla società di crescere SICUREZZA E CONTROLLO nel rispetto reciproco. Questa sfida positiva – nella scuola – riguarda anche il PAROLE CHIAVE “corretto trattamento dei dati personali”. Un’espressione che può sembrare asettica, ma che in realtà costituisce una condizione essenziale per il rispetto della dignità delle persone, della loro identità, del loro diritto alla riservatezza. PER APPROFONDIRE
    • Nelle scuole, di ogni ordine e grado, vengono trattate gior- Questa breve guida propone indicazioni generali tratte da nalmente numerose informazioni sugli studenti e sulle loro provvedimenti, pareri e note del Garante in tema di privacy a famiglie, sui loro problemi sanitari o di disagio sociale, sulle scuola. Per facilitare un agile approfondimento dei vari temi, abitudini alimentari. A volte può bastare una lettera conte- a conclusione del testo sono segnalati alcuni dei documenti nente dati sensibili (quelli più delicati) su un minorenne, o un che possono essere consultati sul sito Internet dell’Autorità. tabellone scolastico con riferimenti indiretti sulle condizioni di salute degli studenti, per violare anche involontariamente Con il vademecum, il Garante intende offrire un contributo a la riservatezza, la dignità di una persona. Al tempo stesso, favore di una comunità scolastica che possa promuovere il “la privacy” è stata talvolta utilizzata in maniera impropria, rispetto reciproco e tutelare il diritto degli studenti alla riser- per non rendere pubbliche determinate informazioni, come i vatezza. risultati scolastici e quelli degli esami. Il Garante ritiene utile sgombrare il campo da interpretazioni errate e fornire chiarimenti sulla corretta applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali. Anche allo scopo di sviluppare in ogni componente della comunità scolastica una sempre maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri.
    • REGOLE GENERALI .TRATTAMENTO DEI DATI. .NELLE ISTITUZIONI. .SCOLASTICHE PUBBLICHE. Le scuole hanno l’obbligo di far indispensabilità rispetto alle conoscere agli studenti e alle loro “rilevanti finalità pubbliche” famiglie – se gli studenti sono che si intendono perseguire. minorenni – come usano i loro dati personali. Devono cioè rendere noto, Ad esempio: attraverso un’adeguata informativa, quali dati raccolgono e come li utilizzano. Le scuole pubbliche non I dati sulle origini razziali ed etniche ORIGINI RAZZIALI ED ETNICHE sono tenute a chiedere il consenso possono essere trattati dalla scuola per il trattamento dei dati personali per favorire l’integrazione degli alunni degli studenti. Gli unici trattamenti stranieri. permessi sono quelli necessari al perseguimento di specifiche finalità istituzionali oppure quelli Gli istituti scolastici possono utilizzare CONVINZIONI RELIGIOSE espressamente previsti dalla i dati sulle convinzioni religiose al fine normativa di settore. Alcune categorie di garantire la libertà di credo – che di dati personali degli studenti e delle potrebbe richiedere ad esempio famiglie – come quelli sensibili e misure particolari per la gestione della giudiziari – devono essere trattate mensa scolastica – e per la fruizione con estrema cautela, verificando prima dell’insegnamento della religione non solo la pertinenza e completezza cattolica o delle attività alternative dei dati, ma anche la loro a tale insegnamento. 7
    • .TRATTAMENTO DEI DATI. .NELLE ISTITUZIONI. .DIRITTO DI ACCESSO. .SCOLASTICHE PRIVATE. .AI DATI PERSONALI. I dati idonei a rivelare lo stato di salute STATO DI SALUTE possono essere trattati per Per poter trattare i dati personali Anche in ambito scolastico, ogni persona l’assegnazione del sostegno agli alunni le scuole private sono obbligate ha diritto di conoscere se sono disabili; per la composizione delle non solo a presentare un’informativa conservate informazioni che la classi; per la gestione delle assenze completa, ma anche a ottenere riguardano, di apprenderne il contenuto, per malattia; per l’insegnamento il consenso puntuale e liberamente di farle rettificare se erronee, incomplete domiciliare e ospedaliero nei confronti espresso dei soggetti interessati o non aggiornate. Per esercitare questi degli alunni affetti da gravi patologie; (studenti maggiorenni, famiglie…). diritti è possibile rivolgersi direttamente per la partecipazione alle attività Nel caso di trattamento di dati al “titolare del trattamento” (la scuola) sportive, alle visite guidate e ai viaggi giudiziari e sensibili, gli istituti privati anche tramite suoi incaricati o di istruzione. sono tenuti a rispettare anche responsabili. Se non si ottiene risposta, le prescrizioni contenute nelle o se il riscontro non è sufficiente, autorizzazioni generali del Garante, è possibile rivolgersi alla magistratura Le opinioni politiche possono essere I dati di carattere giudiziario possono le quali esplicitano i trattamenti ordinaria o al Garante. CONVINZIONI POLITICHE DATI DI CARATTERE GIUDIZIARIO trattate dalla scuola esclusivamente essere trattati per assicurare il diritto consentiti. È possibile, ad esempio, A tale proposito, è opportuno precisare per garantire la costituzione allo studio anche a soggetti sottoposti elaborare informazioni sulle che l’accesso agli atti amministrativi non e il funzionamento degli organismi a regime di detenzione o di protezione. convinzioni religiose degli studenti, è regolato dal Codice della privacy, né di rappresentanza: ad esempio, Il trattamento di dati sensibili al fine di permettere la scelta vigilato dal Garante per la protezione dei le consulte e le associazioni e giudiziari è previsto anche per tutte di avvalersi o meno dati personali. Come indicato nella legge degli studenti e dei genitori. le attività connesse ai contenziosi dell’insegnamento della religione n. 241 del 1990 (e successive modifiche) con gli alunni e con le famiglie cattolica. spetta alla singola amministrazione (reclami, ricorsi, esposti, valutare se esistono i presupposti provvedimenti di tipo disciplinare, normativi che permettono di prendere ispezioni, citazioni, denunce visione e di estrarre copia di documenti all’autorità giudiziaria, etc.), e per tutte amministrativi ai soggetti con un le attività relative alla difesa in giudizio “interesse diretto, concreto e attuale” delle istituzioni scolastiche. alla conoscibilità degli atti. 8 9
    • VOTI ED ESAMI .VOTI SCOLASTICI, SCRUTINI,. .TEMI IN CLASSE. .TABELLONI, ESAMI DI STATO. Non commette violazione della privacy Non esiste alcun provvedimento l’insegnante che assegna ai propri del Garante che imponga di tenere alunni lo svolgimento di temi in classe segreti i voti dei compiti in classe riguardanti il loro mondo personale e delle interrogazioni, gli esiti degli o familiare. scrutini o degli esami di Stato, perché Nel momento in cui gli elaborati le informazioni sul rendimento vengono letti in classe - specialmente scolastico sono soggette a un regime se sono presenti argomenti delicati - di trasparenza. Il regime attuale è affidata alla sensibilità di ciascun relativo alla conoscibilità dei risultati insegnante la capacità di trovare degli esami di maturità è stabilito il giusto equilibrio tra le esigenze dal Ministero dell’istruzione. Per il didattiche e la tutela dei dati personali. principio di trasparenza a garanzia Restano comunque validi di ciascuno, i voti degli scrutini e degli gli obblighi di riservatezza esami devono essere pubblicati già previsti per il corpo docente nell’albo degli istituti. È necessario riguardo al segreto d’ufficio prestare attenzione, però, a non fornire e professionale, nonché quelli relativi – anche indirettamente – informazioni alla conservazione dei dati personali sulle condizioni di salute degli eventualmente contenuti studenti, o altri dati personali non nei temi degli alunni. pertinenti. Ad esempio, il riferimento alle “prove differenziate” sostenute dagli studenti portatori di handicap non va inserito nei tabelloni affissi all’albo dell’istituto, ma deve essere indicato solamente nell’attestazione da rilasciare allo studente. 11
    • INFORMAZIONI SUGLI STUDENTI .CIRCOLARI E. .COMUNICAZIONI. .SCOLASTICHE. .ORIENTAMENTO,. .FORMAZIONE E INSERIMENTO. .PROFESSIONALE. Il diritto–dovere di informare le famiglie sull’attività e sugli avvenimenti della vita scolastica deve essere sempre bilanciato con l’esigenza di tutelare la personalità dei minori. È quindi Su richiesta degli studenti interessati, necessario, ad esempio, evitare le scuole possono comunicare, anche di inserire nelle comunicazioni a privati e per via telematica, i dati scolastiche elementi che consentano relativi ai loro risultati scolastici di risalire, anche indirettamente, per aiutarli nell’orientamento, all’identità di minori coinvolti la formazione e l’inserimento in vicende particolarmente delicate. professionale anche all’estero. 13
    • .QUESTIONARI PER. .MARKETING E PUBBLICITÀ. .ATTIVITÀ DI RICERCA. Non è possibile utilizzare i dati Svolgere attività di ricerca con presenti nell’albo degli istituti la raccolta di informazioni personali, scolastici per inviare materiale spesso anche sensibili, tramite pubblicitario a casa degli studenti. questionari da sottoporre agli alunni, La conoscibilità a chiunque degli è consentito soltanto se i ragazzi, esiti scolastici (ad esempio attraverso o i genitori nel caso di minori, sono il tabellone affisso nella scuola) stati preventivamente informati risponde a essenziali esigenze sulle modalità di trattamento di trasparenza. e conservazione dei dati raccolti Ciò non autorizza soggetti terzi e sulle misure di sicurezza adottate. a utilizzare i dati degli studenti per Gli intervistati, inoltre, devono sempre altre finalità come, ad esempio, avere la facoltà di non aderire il marketing e la promozione all’iniziativa. commerciale. 14 15
    • FOTO, AUDIO E VIDEO .RECITE, GITE SCOLASTICHE. .REGISTRAZIONE. .E FOTO DI CLASSE. .DELLA LEZIONE. Non violano la privacy le riprese video È possibile registrare la lezione e le fotografie raccolte dai genitori, esclusivamente per scopi personali, durante le recite, le gite e i saggi ad esempio per motivi di studio scolastici. Le immagini, in questi casi, individuale. Per ogni altro utilizzo sono raccolte per fini personali o eventuale diffusione, anche su e destinate a un ambito familiare Internet, è necessario prima informare o amicale e non alla diffusione. adeguatamente le persone coinvolte Va però prestata particolare attenzione nella registrazione (professori, alla eventuale pubblicazione delle studenti…), e ottenere il loro medesime immagini su Internet, esplicito consenso. e sui social network in particolare. Nell’ambito dell’autonomia scolastica, In caso di comunicazione sistematica gli istituti possono decidere di o diffusione diventa, infatti, necessario regolamentare diversamente o anche di regola ottenere il consenso di inibire gli apparecchi in grado delle persone presenti nelle fotografie di registrare. (Vedi anche il paragrafo: e nei video. “Videofonini, filmati, mms”) 17
    • SICUREZZA E CONTROLLO .RILEVAMENTO DELLE. .PRESENZE CON DATI. .VIDEOFONINI,. .BIOMETRICI. .FILMATI, MMS. L’utilizzo delle impronte digitali L’utilizzo di videofonini, di apparecchi o di altri dati biometrici per rilevare per la registrazione di suoni la presenza di un gruppo di individui e immagini è in genere consentito, è giustificato soltanto dall’esistenza ma esclusivamente per fini personali, di reali esigenze di sicurezza, e sempre nel rispetto dei diritti determinate da concrete e gravi e delle libertà fondamentali delle situazioni di rischio. Il sistema persone coinvolte, in particolare di rilevamento delle impronte digitali, della loro immagine e dignità. ad esempio, è stato giudicato Le istituzioni scolastiche hanno, sproporzionato rispetto all’obiettivo comunque, la possibilità di regolare di consentire agli studenti l’accesso o di inibire l’utilizzo di registratori ai servizi di mensa universitaria. audio-video, inclusi i telefoni cellulari abilitati, all’interno delle aule di lezione o nelle scuole stesse. Non è possibile, in ogni caso, diffondere o comunicare sistematicamente i dati personali di altre persone (ad esempio immagini o registrazioni audio/video) senza aver prima informato adeguatamente le persone coinvolte e averne ottenuto l’esplicito consenso. 19
    • .VIDEOSORVEGLIANZA. Gli studenti e gli altri membri della L’installazione di sistemi di comunità scolastica devono quindi videosorveglianza nelle scuole deve prestare particolare attenzione a non garantire il diritto dello studente mettere on line immagini (ad esempio alla riservatezza. In caso di stretta su blog, siti web, social network) necessità le telecamere sono o a diffonderle via mms. Succede ammesse, ma devono funzionare solo spesso, tra l’altro, che una fotografia negli orari di chiusura degli istituti. inviata a un amico/familiare, poi venga Se le riprese riguardano l’esterno inoltrata ad altri destinatari, della scuola, l’angolo visuale generando involontariamente delle telecamere deve essere una comunicazione a catena dei dati opportunamente delimitato. personali raccolti. Le immagini registrate possono Tale pratica può dar luogo a gravi essere conservate per brevi periodi. violazioni del diritto alla riservatezza Infine, i cartelli che segnalano delle persone riprese, incorrendo il sistema di videosorveglianza in sanzioni disciplinari, pecuniarie devono essere visibili anche di notte. ed eventuali reati. 20 21
    • PAROLE CHIAVE La libera manifestazione della volontà CONSENSO Contiene le informazioni INFORMATIVA con la quale, previa idonea informativa, che il titolare del trattamento deve l’interessato accetta in modo esplicito fornire all’interessato per chiarire, – per iscritto, se vi sono dati sensibili – in particolare, se quest’ultimo è un determinato trattamento di dati obbligato o meno a rilasciare i dati, personali che lo riguardano. quali sono gli scopi e le modalità del trattamento, l’ambito di circolazione dei dati e in che modo Qualunque informazione relativa a si possono esercitare i diritti DATO PERSONALE un individuo, a una persona giuridica, riconosciuti dalla legge. a un ente o associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra La persona cui si riferiscono INTERESSATO informazione. i dati personali. Qualunque dato che può rivelare Qualunque operazione effettuata sui DATO SENSIBILE TRATTAMENTO l’origine razziale ed etnica, le dati personali: ad esempio la raccolta, convinzioni religiose o di altra natura, la registrazione, la conservazione, le opinioni politiche, l’appartenenza l’elaborazione, l’estrazione, a partiti, sindacati o ad associazioni, la modifica, l’utilizzo, la diffusione, lo stato di salute e la vita sessuale. la cancellazione etc. 23
    • PER APPROFONDIRE Chi volesse approfondire i temi segnalati può consultare i seguenti documenti pubblicati sul sito Internet dell’Autorità: www.garanteprivacy.it Codice in materia di protezione Recite, gite scolastiche dei dati personali e foto di classe • Decreto legislativo n. 196 del 30 • Comunicato stampa - 6 giugno 2007 giugno 2003 (doc. web. n.1311248) (doc. web. n.1410643) • Relazione annuale 2008 (doc. web. • Newsletter – 8-21 dicembre 2003 n.1632972) e precedenti (doc. web. n. 476650) Circolari scolastiche Registrazione della lezione • Comunicato stampa - 21 marzo 2000 • Vedi sezione “Videofonini, filmati, (doc. web. n.46989) mms” Questionari per attività di ricerca Rilevamento delle presenze • Newsletter - 11-24 aprile 2005 (doc. con dati biometrici web. n.1120077) • Newsletter - 12-18 gennaio 2004 • Provvedimento – 23 dicembre 2004 (doc. web. n. 567037) (doc. web. n.1121429) 25
    • Temi in classe • Parere del 16 marzo 2006 sullo Videofonini, filmati, mms Voti scolastici, scrutini, tabelloni, • Comunicato stampa - 10 marzo 1999 schema di regolamento presentato • Parere del 29 novembre 2007 sulla esami di stato (doc. web. n.48456) dal Ministero dell’istruzione, direttiva del Ministero della pubblica • Comunicato stampa - 28 agosto 2008 dell’università e della ricerca istruzione n. 104 del 30 novembre (doc. web. n.1543188) Trattamento dei dati nelle istituzioni (Decreto ministeriale del 7 dicembre 2007 (doc. web. n.1466996) • Provvedimento - 17 luglio 2008 scolastiche pubbliche e private 2006, n. 305) (doc. web. n.1259641) • Provvedimento a carattere generale - (doc. web. n.1541699) • Autorizzazione n. 2/2009 al • Newsletter – 15-21 aprile 2002 (doc. 20 gennaio 2005 - (doc. web. • Newsletter - 14 giugno 2005 (doc. trattamento dei dati idonei a rivelare web. n.43899) n.1089812) web. n.1136703) lo stato di salute e la vita sessuale - • Provvedimento – 10 aprile 2002 (doc. • Provvedimento - 12 marzo 2003 - • Comunicato stampa - 3 dicembre 16 dicembre 2009 (doc. web. web. n.1065249) (doc. web. n.29816) 2004 (doc. web. n.1069385) n.1682956) • Autorizzazione n. 3/2009 al Videosorveglianza trattamento dei dati sensibili da parte • Provvedimento generale – 8 aprile degli organismi di tipo associativo e 2010 (doc. web. n.1712680) delle fondazioni - 16 dicembre 2009 • Newsletter - 22 settembre 2009 (doc. (doc. web. n.1682967) web n.1651564) • Newsletter - 12 maggio 2006 (doc. • Verifica preliminare - 4 settembre web. n.1278310) 2009 (doc. web. n.1651744) 26 27
    • Piazza di Monte Citorio, 121 00186 Roma tel. 06 696771 - fax 06 69677785 www.garanteprivacy.it Francesco Pizzetti, Presidente Giuseppe Chiaravalloti, Vice Presidente Mauro Paissan, Componente Giuseppe Fortunato, Componente Daniele De Paoli, Segretario generale giugno 2010 Per informazioni presso l’Autorità: Ufficio per le relazioni con il pubblico Lunedì - Venerdì ore 10.00 - 13.00 e-mail: urp@garanteprivacy.it A cura del Servizio relazioni con i mezzi di informazione Vertigo Design www.garanteprivacy.it