La PEC nella riforma del Codice dell'Amministrazione Digitale e del Codice di Procedura Civile

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Presentazione tenuta dall'Avv. Ernesto Belisario alla Conferenza 2010 del Circolo dei Giuristi Telematici (www.giuristitelematici.it)

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  • 1. La PEC nella riforma del Codice dell'Amministrazione Digitale e del Codice di Procedura Civile Avv. Ernesto Belisario http://blog.ernestobelisario.eu CONFERENZA CGT 2010 ROMA, 26 marzo 2010 domenica 28 marzo 2010
  • 2. 2 domenica 28 marzo 2010
  • 3. Premessa La tecnologia... è una cosa curiosa. Ti dà grandi doni in una mano, e ti pugnala alle spalle con l'altra. (Charles Percy Snow) 3 domenica 28 marzo 2010
  • 4. La “fiction” della PEC 4 domenica 28 marzo 2010
  • 5. LE PUNTATE GIA’ ANDATE IN ONDA domenica 28 marzo 2010
  • 6. domenica 28 marzo 2010
  • 7. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA RIEPILOGO DELLE NORME RILEVANTI  Legge n. 59/1997  D.P.R. n. 445/2000  D.P.R. n. 68/2005  D. LGS. n. 82/2005  Legge n. 2/2009  D. L. n. 193/2009 domenica 28 marzo 2010
  • 8. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA “Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge.” (art. 15, comma 2, Legge n. 59/1997) domenica 28 marzo 2010
  • 9. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA TESTO UNICO SULLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA “1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all'indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore. 2. La data e l'ora di formazione, di trasmissione o di ricezione di un documento informatico, redatto in conformità alle disposizioni del presente testo unico e alle regole tecniche di cui agli articoli 8, comma 2 e 9, comma 4, sono opponibili ai terzi. 3. La trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge” (art. 14, D.P.R. n. 445/2000 abrogato dall’art. 75 D. LGS. n. 82/2005) domenica 28 marzo 2010
  • 10. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 2005 n.68 Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 domenica 28 marzo 2010
  • 11. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE “1. Le Pubbliche Amministrazioni centrali utilizzano la posta elettronica certificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle Pubbliche Amministrazioni regionali e locali salvo che non sia diversamente stabilito.” (art. 6, D. LGS. n. 82/2005) domenica 28 marzo 2010
  • 12. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE “ 1. Le comunicazioni di documenti tra le pubbliche amministrazioni avvengono di norma mediante l'utilizzo della posta elettronica; esse sono valide ai fini del procedimento amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza. 2. Ai fini della verifica della provenienza le comunicazioni sono valide se: a) sono sottoscritte con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata; b) ovvero sono dotate di protocollo informatizzato; c) ovvero è comunque possibile accertarne altrimenti la provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente o dalle regole tecniche di cui all'articolo 71; d) ovvero trasmesse attraverso sistemi di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.” (art. 47, D. LGS. n. 82/2005) domenica 28 marzo 2010
  • 13. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE “ 1. La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68. 2. La trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata mediante la posta elettronica certificata, equivale, nei casi consentiti dalla legge, alla notificazione per mezzo della posta. 3. La data e l'ora di trasmissione e di ricezione di un documento informatico trasmesso mediante posta elettronica certificata sono opponibili ai terzi se conformi alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, ed alle relative regole tecniche.” (art. 48, D. LGS. n. 82/2005) domenica 28 marzo 2010
  • 14. I PROTAGONISTI DELLA FICTION PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI “ Le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, qualora non abbiano provveduto ai sensi dell'articolo 47, comma 3, lettera a), del Codice dell'Amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, istituiscono una casella di posta certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 per ciascun registro di protocollo e ne danno comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, che provvede alla pubblicazione di tali caselle in un elenco consultabile per via telematica. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e si deve provvedere nell'ambito delle risorse disponibili.” (art. 16, comma 8, Legge n. 2/2009) domenica 28 marzo 2010
  • 15. I PROTAGONISTI DELLA FICTION LE IMPRESE “ Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.” (art. 16, comma 6, Legge n. 2/2009) domenica 28 marzo 2010
  • 16. I PROTAGONISTI DELLA FICTION I PROFESSIONISTI “ I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato,consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni,i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.” (art. 16, comma 7, Legge n. 2/2009) domenica 28 marzo 2010
  • 17. I PROTAGONISTI DELLA FICTION COMUNICAZIONI TRA I SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PEC “ Salvo quanto stabilito dall'articolo 47, commi 1 e 2, del codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le comunicazioni tra i soggetti di cui ai commi 6, 7 e 8 del presente articolo, che abbiano provveduto agli adempimenti ivi previsti, possono essere inviate attraverso la posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6, senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo” (art. 16, comma 9, Legge n. 2/2009) domenica 28 marzo 2010
  • 18. LA PEC PER I CITTADINI “ Per favorire la realizzazione degli obiettivi di massima diffusione delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni, previsti dal codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai cittadini che ne fanno richiesta e' attribuita una casella di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali. L'utilizzo della posta elettronica certificata avviene ai sensi degli articoli 6 e 48 del citato codice di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005, con effetto equivalente, ove necessario, alla notificazione per mezzo della posta. Le comunicazioni che transitano per la predetta casella di posta elettronica certificata sono senza oneri.” (art. 16,-bis comma 5, Legge n. 2/2009) domenica 28 marzo 2010
  • 19. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA PUNTI DI FORZA  Certificazione di avvenuta consegna del messaggio e dei suoi allegati  Possibilità di allegare al messaggio qualsiasi tipologia di informazione e/o documento in formato digitale  Archiviazione di tutti gli eventi da parte del proprio gestore per un periodo di trenta mesi  Semplicità di inoltro, riproduzione, archiviazione e ricerca  Economicità della trasmissione  Velocità della consegna  Garanzia dell’identità del mittente domenica 28 marzo 2010
  • 20. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA I RISULTATI NON SONO STATI, FINORA, ALL’ALTEZZA DELLE ATTESE E DEGLI INVESTIMENTI domenica 28 marzo 2010
  • 21. domenica 28 marzo 2010
  • 22. LE PUNTATE CHE VEDREMO PROSSIMAMENTE domenica 28 marzo 2010
  • 23. domenica 28 marzo 2010
  • 24. LA PEC PER I PROFESSIONISTI TERMINE PER L’ADEGUAMENTO 29 novembre 2009 CONSEGUENZE PER IL MANCATO ADEGUAMENTO sanzioni disciplinari CONOSCIBILITA’ DEGLI INDIRIZZI PEC appositi elenchi domenica 28 marzo 2010
  • 25. fonte: www.asca.it domenica 28 marzo 2010
  • 26. domenica 28 marzo 2010
  • 27. PEC e PCT: “relazione complicata” IL DIVIETO DEL D.P.R. N. 68/2005 Le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano all'uso degli strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel  processo   penale,  nel  processo  amministrativo,  nel  processo tributario  e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei conti, per i quali restano ferme le specifiche disposizioni normative. (art. 16, comma 4, D.P.R. n. 68/2005) domenica 28 marzo 2010
  • 28. PEC e PCT: “relazione complicata” LA SVOLTA DEL D.L. N. 193/2009 Nel processo civile e nel processo penale, tutte le comunicazioni e notificazioni per via telematica si effettuano, nei casi consentiti, mediante posta elettronica certificata, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, e delle regole tecniche stabilite con i decreti previsti dal comma 1. Fino all'adozione del decreto del Ministro della giustizia di cui al comma 1 contenente le regole tecniche in materia di notificazioni e comunicazioni per via telematica, le stesse sono effettuale nei modi e nelle forme previste dalle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto. (art. 4, comma 2, D.L. n. 193/2009 - convertito in Legge n. 24/2010) domenica 28 marzo 2010
  • 29. PEC e PCT: “relazione complicata” LA SVOLTA DEL D.L. N. 193/2009 «Art. 149-bis (Notificazione a mezzo posta elettronica). - Se non e' fatto espresso divieto dalla legge, la notificazione può' eseguirsi a mezzo posta elettronica certificata, anche previa estrazione di copia informatica del documento cartaceo. Se procede ai sensi del primo comma, l'ufficiale giudiziario trasmette copia informatica dell'atto sottoscritta con firma digitale all'indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario risultante da pubblici elenchi. La notifica si intende perfezionata nel momento in cui il gestore rende disponibile il documento informatico nella casella di posta elettronica certificata del destinatario. L'ufficiale giudiziario redige la relazione di cui all'articolo 148, primo comma, su documento informatico separato, sottoscritto con firma digitale e congiunto all'atto cui si riferisce mediante strumenti informatici, individuati con apposito decreto del Ministero della giustizia. La relazione contiene le informazioni di cui all'articolo 148, secondo comma, sostituito il luogo della consegna con l'indirizzo di posta elettronica presso il quale l'atto e' stato inviato. Al documento informatico originale o alla copia informatica del documento cartaceo sono allegate, con le modalità previste dal quarto comma, le ricevute di invio e di consegna previste dalla normativa, anche regolamentare, concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici trasmessi in via telematica. Eseguita la notificazione, l'ufficiale giudiziario restituisce all'istante o al richiedente, anche per via telematica, l'atto notificato, unitamente alla relazione di notificazione e agli allegati previsti dal quinto comma.» (art. 4, comma 8, D.L. n. 193/2009) domenica 28 marzo 2010
  • 30. PEC e PCT: “relazione complicata” LA CIRCOLARE MIN. GIUSTIZIA 7 GENNAIO 2010 Con riferimento all’entrata in vigore del Dl 193/2009 recante “interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario” (...) si rappresenta che non è possibile procedere all’immediata utilizzazione della Pec per la trasmissione di atti giudiziari, in quanto il medesimo Dl prevede la preventiva revisione delle regole tecniche del “processo telematico” (articolo 4, comma 1) ed in particolare l’adozione della posta elettronica certificata standard, di cui all’articolo 16, del Dl 185/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 2/2009. In attesa di dette nuove regole tecniche (...) lo stesso Dl prevede che si applichino le vigenti regole tecniche del processo telematico (Dm 17/07/2008 e Dm 10/07/2009) le quali prevedono in particolare che l‘unica modalità per trasmettere telematicamente atti in formato elettronico agli uffici giudiziari sia attraverso l’infrastruttura ivi regolamentata. domenica 28 marzo 2010
  • 31. LA PEC NELLA RIFORMA DEL CAD DECRETO APPROVATO IN VIA PRELIMINARE 19.2.2010 NUONA DEFINIZIONE DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA lett. v-bis) “posta elettronica certificata: sistema di comunicazione in grado di attestare l’invio e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi” domenica 28 marzo 2010
  • 32. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE “1. Le Pubbliche Amministrazioni centrali utilizzano la posta elettronica certificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle Pubbliche Amministrazioni regionali e locali salvo che non sia diversamente stabilito.” (art. 6, D. LGS. n. 82/2005) - vigente domenica 28 marzo 2010
  • 33. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA RIFORMA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE “1. Per le comunicazioni di cui all'art. 48, comma 1, con i soggetti che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo ai sensi della vigente normativa tecnica le pubbliche amministrazioni, utilizzano la posta elettronica certificata. La dichiarazione dell'indirizzo vincola solo il dichiarante e rappresenta espressa accettazione dell'invio, tramite PEC, da parte delle pubbliche amministrazioni degli atti e dei provvedimenti che lo riguardano. 1-bis La consultazione degli indirizzi di posta elettronica certificata, di cui agli articoli 16, comma 10, e 16-bis, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e l'estrazione di elenchi dei suddetti indirizzi, da parte delle pubbliche amministrazioni è effettuata sulla base delle regole tecniche emanate dal DigitPA. (art. 6, D. LGS. n. 82/2005) - nuova formulazione domenica 28 marzo 2010
  • 34. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA RIFORMA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE 1. Formano comunque oggetto di registrazione di protocollo ai sensi dell'art. 53 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le comunicazioni che pervengono o sono inviate dalle caselle di posta elettronica di cui agli articoli 47, comma 3 (PEC), 54, comma 2-ter (PEC) e 57-bis, comma1. (Art. 40 - bis) - nuova formulazione domenica 28 marzo 2010
  • 35. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA RIFORMA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE 1. Le istanze e le dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica ai sensi dell'articolo 38, commi 1 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono valide: a) se sottoscritte mediante la firma digitale, il cui certificato è rilasciato da un certificatore accreditato; b) ovvero, quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi, nei limiti di quanto stabilito da ciascuna amministrazione ai sensi della normativa vigente; c) ovvero quando l'autore è identificato dal sistema informatico con i diversi strumenti di cui all'articolo 64, comma 2, nei limiti di quanto stabilito da ciascuna amministrazione ai sensi della normativa vigente e fermo restando il disposto dell'articolo 64, comma 3; c-bis) se trasmesse dall'autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, salvo disposizioni normative che prevedevano l'uso di specifici sistemi di trasmissione telematica nel settore tributario. (art. 65, D. LGS. n. 82/2005) - nuova formulazione domenica 28 marzo 2010
  • 36. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE “ 1. La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68. 2. La trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata mediante la posta elettronica certificata, equivale,nei casi consentiti dalla legge salvo che la legge non disponga diversamente, alla notificazione per mezzo della posta. 3. La data e l'ora di trasmissione e di ricezione di un documento informatico trasmesso mediante posta elettronica certificata sono opponibili ai terzi se conformi alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, ed alle relative regole tecniche.” (art. 48, D. LGS. n. 82/2005) - nuova formulazione domenica 28 marzo 2010
  • 37. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA BUONA VISIONE domenica 28 marzo 2010
  • 38. http://blog.ernestobelisario.eu www.giuristitelematici.it www.politicheinnovazione.eu domenica 28 marzo 2010