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Il Rinascimento - La politica
 

Il Rinascimento - La politica

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Presentazione a cura della classe III B del liceo "A. Spinelli" di Torino

Presentazione a cura della classe III B del liceo "A. Spinelli" di Torino

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    Il Rinascimento - La politica Il Rinascimento - La politica Presentation Transcript

    • Politica rinascimentale
      • Di :
      • Nicola Laguzzi
      • Pietro Montaldo
      • Francesca Bianchi
    • Il Rinascimento in generale
      • Il Rinascimento è un movimento culturale ed un periodo della Storia d'Europa, considerato comunemente come la fine del Medioevo e l'inizio dell'Età moderna .
      • Come data di inizio del Rinascimento si stabilisce convenzionalmente il XV secolo in Italia, a Firenze; da qui si diffonderà alla corte aragonese di Alfonso I, a quella papale dei papi umanisti Pio II e Leone X e a quella milanese di Ludovico il Moro. Quindi si stabilisce il XVI secolo per l’Europa settentrionale.
    • Europa alla metà del XV secolo. Si notino i regni di Portogallo, Francia, Castiglia, Aragona in via di formazione, mentre Italia e Germania restano regioni estremamente frammentate e non riusciranno a portare a compimento il processo di unificazione. Il mediterraneo, invece dominato dai regni musulmani, in seguito essi saranno unificato sotto il controllo dell'impero Ottomano che raggiungerà l'apice della sua potenza tra XVI e XVII secolo.
    • Stati europei alla fine del XV secolo
      • La FRANCIA :
      • In questo periodo era lo stato organizzato meglio, i poteri erano stati meglio accentrati dalla monarchia.La dinastia dei Valois aveva trionfato sui Borgognoni e nel 1491 il sovrano Carlo VIII aveva sposato Anna di Bretagna, creando un forte rapporto con questo ducato.
      • L’amministrazione della giustizia era stata sottratta alla nobiltà e quindi le risorse finanziare non dipendevano più dagli stati generali, ma dal consiglio del re.
      • Nasce la “nobiltà di toga” ( nuova classe dirigente erano i funzionari dello stato, contrapposta alla nobiltà di spada).
      • Stato forte nei confronti della chiesa
      • 1516 concordato che dichiarava il potere, del re , di designazione dei vescovi.
      • L’INGHILTERRA:
      • La guerre delle due rose aveva indebolito fortemente le fazioni nobiliari. Questo favori la costruzione di un potere centrale forte, da parte della monarchia . 1. Perchè Il re allargò le file della nobiltà con gente a lui fedele,
      • 2. Perché il paese ,ora apprezzava i vantaggi della pace offerta da un forte potere centrale
      • Il parlamento cessò di essere un ostacolo alle posizioni del re
      • Fu creata nel 1487 la Camera Stellata: una specie di tribunale politico che aveva il compito di reprimere ogni opposizione
      • La SPAGNA:
      • Matrimonio tra Isabella Di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, aveva unito le due corone spagnole, ma non crea uno stato unitario.
      • I due regni erano, ancora, gestiti da due amministrazioni differenti
      • La Castiglia: si occupa della riconquista dei territori dei mori ( arriva fino al regno di Granada) aveva creato una società fondata sulla piccola nobiltà militare,gli Higaldos, erano molto influenti.
      • L’Aragonia era formata da tre unità distinte. Aveva una forte tradizione di autonomie cittadine e una solida classe mercantile e borghese.La sua collocazione geopolitica era mediterranea
      • I paesi dell’AREA TEDESCA e Sacro Romano Impero:
      • (paesi dell’Europa Orientale)La monarchia era elettiva e dipendeva da una nobiltà molto numerosa e forte
      • ( paesi Europa Centrale)occupata dall’impero germanico, aveva anch’esso una monarchia elettiva : anche se per tre elezioni era stata favorita la famiglia degli Asburgo(1438,1440,1493).
      • L’impero non era uno stato unitario ma un insieme di vari staterelli
      • L’unita dell’impero era però assicurata dai componenti della Dieta(sette principi elettori), spesso in contrapposizione.
      • L’impero continuava a richiamarsi all’universalismo medievale e alle sue antiche origini romane.
      • Infatti questi stati regionali continuavano a conservare strutture politiche d’impronta medievale.
    • La politica matrimoniale degli Asburgo XV-XVI
      • L’autorità dell’imperatore sugli stati che formavano l’impero era solo formale
      • Gli Asburgo si concentrarono sui loro possessi e su una politica matrimoniale
      • Nel1447 Massimiliano, figlio dell’imperatore, si sposò con Maria di Borgogna
      • I territori della Borgogna rimasero autonomi fino alla morte di Maria, quindi passarono al figlio Filippo.
      • Massimiliano, nel1482, divenne imperatore e fece sposare il figlio Filippo con Giovanna, la figlia del re di Spagna .
      • Da questo matrimonio nacque Carlo V, imperatore e re di Castiglia e Aragona
    • Il Rinascimento Italiano
      • Il rinascimento nasce e Firenze dalla metà del XIV secolo a tutto il XVI.
      • La trasformazione dei Comuni in Signorie caraterizza l’umanesimo e il rinascimento. Infatti la classe borghese rafforza il suo patrimonio e aspira al potere politico.
    • Le Signorie italiane
      • L’Italia, al contrario degli stati europei, era frammentata in signorie.
      • Verso il 1420 esistevano cinque stati principali: il Ducato di Milano, la Repubblica di Venezia, la Repubblica di Firenze, lo Stato della chiesa e il Regno di Napoli.
      • Esse erano in continua rivalità tra loro e stabilivano continue alleanze difensive e offensive molto fragili e temporanee. Nonostante ciò, nessuna Signoria era in grado di prevalere sulle altre.
    • Repubblica di Firenze
    • Lo stato della Chiesa
    • Regno di Napoli
    • Il Ducato di Milano
    • Repubblica di Venezia
    • Città molto importanti: Ferrara: Genova:
    • Le guerre di predominio in Italia
      • Dopo la morte di Gian Galeazzo nel 1402 avviene il disfacimento della potenza dei Visconti e inizia la nuova politica di Venezia.
      • Nel 1420 il duca di Milano Filippo Maria riprende la politica espansionistica in direzione del Veneto e della Romagna entrando in guerra con le città di Firenze e Venezia, le quali si allearono contro di lui.
      • Il trattato di Lodi, stipulato nel 1454, sancisce la pace tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, di conseguenza quest’ultima riconosce lo Sforza come duca di Milano e Milano riconosce a Venezia il possesso di Bergamo, Brescia e Crema.
      • Nel 1455 nasce la Lega italica per difendersi dalla minaccia turca.
    • L’Italia e l’Europa alla fine del 400
      • La pace di Lodi viene rispettata per 40 anni anche se continuarono ad esserci rivalità tra gli stati italiani.
      • I papi inizano a praticare una politica di nepotismo ( politica papale che favoriva la creazione di nuove signorie e l’assegnazione del titolo di cardinale ), ad esempio Callisto III.
      • La fragilità del sistema italiano è di natura politica e consiste nel fatto che non c’è più interesse a difendere la pace già precedentemente ottenuta.
      • E per questo che sarà continuamente invasa da popolazioni straniere.
    • L’influenza della filosofia machiavelliana nella politica italiana del Rinascimento
      • Niccolò Machiavelli:
      • Nasce a Firenze nel 1469 e muore nel 1527. Era un politico, filosofo e scrittore italiano. Secondo il suo pensiero è necessario seguire la "verità effettuale", tralasciando tutto ciò che non deriva necessariamente da tale verità. Gli uomini vanno considerati in base a ciò che sono e non in base a ciò che dovrebbero essere. La società degli uomini è regolata da meccanismi simili a quelli esistenti in natura e chi ha una chiara conoscenza di tali meccanismi è di conseguenza in grado di "dominarla". Machiavelli propone la creazione di uno stato forte, ordinato ed efficiente, il quale è in grado di far fronte ai suoi nemici sia interni che esterni e alle avversità della fortuna. E' ad un tal fine che egli analizza tutti quei fattori che concorrono alla nascita ed alla caduta degli stati, comprese l'uso della forza, dell'inganno, dell'assassinio politico, ecc. Questi fattori sono studiati prescindendo da ogni implicazione di tipo morale, ma come elementi della realtà politica. Anche la religione viene trattata esclusivamente nel suo ruolo di instrumentum regni , vale a dire come uno strumento da mettere al servizio del mantenimento dello stato. Centrale è nel pensiero politico di Machiavelli il ruolo ricoperto dalla cosiddetta dialettica virtù-fortuna . Anche la più audace iniziativa umana (virtù) può infatti essere vinta dalla forza soverchiante delle circostanze (fortuna).
    • Fine…
    • Sitografia:
      • Diapositiva n1: http://www.comprensivoturbigo.it/blog/?m=20080314 (immagine)
      • Diapositiva n3: http://picasaweb.google.com/gianfrancomarini/StatiEuropeiTraXVEXVISecolo#5270436998855650722 (immagine) e informazioni
      • Diapositiva n4: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ef/Charles_VIII_de_france.jpg (immagine)
      • Diapositiva n5: http://cronologia.leonardo.it/umanita/papato/cap088.htm (immagine)
      • Diapositiva n6: http://www.historyblog.it/2010/11/29/filippo-dasburgo-il-bello-il-grande-amore-di-giovanna-la-pazza/ (immagine)
      • Diapositiva n7: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/40/Hans_Burgkmair_d._Ä._005.jpg (immagine)
      • Diapositiva n8: http://predella.arte.unipi.it/predella/predella25/immagini/inmostra8.jpg(immagine (immagine)
      • Diapositiva n9: http://www.webalice.it/siniscalchi.ida/ (immagine)
      • Diapositiva n10: http://claudiomartinotti.blogspot.com/ (immagine)
      • Diapositiva n 11-12-13-14-15-16: presa dal CDR “le grandi Epoche Storiche, il RINASCIMENTO”
      • Diapositiva n18: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Paolo_Uccello_044.jpg(immagine)
      • Diapositiva n19: http://www. heymiller . com/2010/08/princely/ (immagine) http://www. ildiogene . it/EncyPages/Ency=Machiavelli . html (informazioni)
      • Diapositive n 2-4-5-6-7-8-9-17-18:
      • Informazioni tratte dai cap. 8 e 9 del libro “la discussione STORICA” di De Bernandi-Guaraccino