Web 2.0 Nuovi strumenti di comunicazione e organizzazione
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Web 2.0 Nuovi strumenti di comunicazione e organizzazione

on

  • 6,520 views

Breve Workshop per epidemiologi

Breve Workshop per epidemiologi

Statistics

Views

Total Views
6,520
Slideshare-icon Views on SlideShare
6,481
Embed Views
39

Actions

Likes
1
Downloads
174
Comments
1

7 Embeds 39

http://www.slideshare.net 21
http://marinagalluzzo.blogspot.com 9
http://www.marinagalluzzo.blogspot.com 3
http://marinagalluzzo.blogspot.it 2
http://www.linkedin.com 2
http://pulse.plaxo.com 1
http://www.health.medicbd.com 1
More...

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel

11 of 1

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
  • e' possibile aggregare hi5 con facebook?
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Web 2.0 Nuovi strumenti di comunicazione e organizzazione Web 2.0 Nuovi strumenti di comunicazione e organizzazione Presentation Transcript

  • Web 2.0 Nuovi strumenti di comunicazione e organizzazione Torino, 26 giugno 2008 Eleonora Pantò - eleonora.panto@csp.it CSP innovazione nelle ICT
    • 1
    • Web 2.0
    • elementi caratterizzanti
  •  
  • Perché si usa il termine “Web 2.0”
    • BUZZWORD
    • Web 2.0 è un neologismo, una parola di moda, che serve ad identificare un concetto nebuloso…
    • che non ha una definizione univoca
  • LA “TAG CLOUD” del Web 2.0 http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Web_2.0_Map.svg
  • Elementi caratterizzanti
    • Internet è una piattaforma
    • Collaborare, Condividere e Contribuire
    • Riutilizzare
    • Taggare vs Classificare
    • I media sociali
  • Tre chiavi di lettura
    • Affrontiamo il web 2.0 utilizzando tre categorie:
      • Sociale
      • Contenutistica
      • Tecnologica
  • 2 Aspetti Sociali
  •  
  • Persona dell’anno 2007
  • Classificazione in base al grado di “socialità”
    • Per “sociale” si intende un software che offre un mezzo per entrare in relazione con altri, attraverso la condivisione di contenuti.
    • Collettivo – contenuti di molti messi a disposizione
    • Sociale – gli utenti entrano in relazione attraverso i contenuti
    • Condivisione di valore – all’aumentare degli utenti aumenta la qualità dei contenuti
    • Condivisione di valore e cooperazione – gli utenti sono messi in condizione di poter creare nuovi contenuti insieme in modo sincronico o diacronico
  • Classificazione in base al grado di partecipazione
    • Accesso libero
    • Accesso relazionale aperto a tutti
    • Accesso limitato ai soli utenti registrati
    • Accesso limitato ai soli utenti registrati e coinvolti nella condivisione
    • ++ Servizi “Premium”
  • I Social Network
    • Un particolare caso di studio delle reti
    • Una rete sociale consiste in un gruppo di persone connesse fra loro da legami sociali diversi, dalla conoscenza casuale ai vincoli familiari.
    • Un fenomeno nato negli Stati Unit e sviluppato attraverso diversi filoni: l’ambito professionale, l’amicizia e le relazioni
    • Nel 2003 esplode il fenomeno grazie Friendster, Tribe Net e Linkedin
    • Nel 2004 Orkut di Google
    • Myspace, Facebook, Xing, Hi5…………….
  • I primi 5 siti di social network al mondo
    • Myspace (US, UK, Francia)
    • Facebook (US, Canada, Uk)
    • Hi5 (Perù, Thailandia, Repubblica Dominicana)
    • Orkut (Brasile, India, Usa)
    • Friendster (Filippine, Malesia, Singapore)
  • Utenti social network (2007) Mixi 168.919.000 Netlog 20.782.000 Skyrock, Facebook 131.711.000 Orkut 43.457.000 MySpace 123.671.000 Elaborazione dati Technology Review 06/08
  • Web 2.0 e Business I dati ci dicono che ad oggi LinkedIn registra 23 milioni di iscritti e cresce a un ritmo annuo del 485% con 100mila utenti aggiunti a settimana. Moltissimi gli account di grandi professionisti , la cui età media si aggira sui 41 anni e il cui reddito annuale medio è di 109 mila dollari. (23/06/2008) Fonte: www.pmi.it/lavoro-e-imprenditoria/news/2996/business-web-20-il-caso-linkedin-e-facebook.html
  • Video
    • Web 2.0 ... The Machine is Us/ing Us
    • Visto più di 5,7 milioni di volte
    • http://www.youtube.com/watch?v=6gmP4nk0EOE
  • I principi fondanti: fiducia, credibilità e controllo sociale
    • La credibilità è una qualità percepita, una valutazione che si basa su molteplici dimensioni, tra cui le principali sono l’affidabilità e l’esperienza. (FOGG)
    • L’affidabilità è riferita all’etica dell’oggetto valutato, al fatto che venga percepito come ben intenzionato e sincero
    • L’esperienza è relativa alle conoscenze e competenze possedute.
    http://credibility.stanford.edu/guidelines/index.html
  • Tecnologie credibili?
    • Una tecnologia viene considerata credibile se
      • È una fonte di conoscenza
      • Consiglia o fornisce istruzioni agli utenti
      • Riporta misure
      • Riferisce i risultati delle operazioni svolte
      • Comunica il proprio stato
      • Offre delle simulazioni
      • Ricrea ambienti virtuali
  • Credibilità e reputazione
    • Credibilità di superficie – basata sul fatto che altri utenti abbiano usato/valutato positivamente un servizio
    • Reputazione – credibilità basata su valutazione di soggetti terzi considerati “autorevoli”
    • LA CREDIBILITA’ E’ un ELEMENTO CRITICO per determinare il SUCCESSO di un SERVIZIO
  • Fiducia
    • L’utente si considera “vulnerabile” nel momento che affida propri dati, “contenutistici” o “socio demografici” quindi deve essere sicuro che i propri dati siano “protetti” e resi “accessibili” solo dalle persone “specificate”.
    • L’utente si considera “incerto” rispetto alla disponibilità nel tempo di un determinato servizio/applicazione e alla possibilità di accedere “per sempre” ai contenuti depositati.
  • Nuove dimensioni del diritto d’autore
    • A chi appartiene un contenuto condiviso e commentato?
    • Alcuni servizi si appropriano per contratto dei diritti di sfruttamento dei contenuti condivisi dagli utenti (spesso i servizi gratuiti impongono queste clausole, vedi youtube o piattaforme di blogging)
    • Alcuni servizi impongono licenze copyleft, ovvero definiscono le modalità di impiego e riuso e modifica dei contenuti condivisi
    • Alcuni servizi consentono agli utenti di scegliere il tipo di licenza da utilizzare sui propri contenuti
    • 3
    • I contenuti
  • La produzione dei contenuti
    • The power of us
    • Tutti possono essere autori, co-autori, revisori e fruitori nello stesso tempo
    • UGC – User Generated Content – (2005) “materiale” prodotto dagli utenti anziché da società specializzate
    • Sviluppo reso possibile da soluzioni hardware e software a basso costo
  • La blogosfera
    • Termine nato dalla contrazione tra Web e log (giornale, diario). I blog sono siti personali, di solito a tema, dove le annotazioni (post) inserite dall'autore (normalmente relative a link di altre pagine web segnalate o commentate) vengono presentate in ordine cronologico. ...
    • E’ impossibile determinare il numero ma esistono molte ricerche volte a capire i legami fra i vari blog, sulla propagazione di alcune idee, e ancora per determinare “la reputazione” o “l’orientamento” della blogosfera
  • http://datamining.typepad.com/gallery/blog-map-gallery.html
  • La gestione dei contenuti nel web 2.0
    • Alcune costanti degli applicativi web 2.0:
      • Le informazioni sono sottoposte a processi di riuso e aggregazione
      • Arricchite attraverso l’utilizzo di tag, anche riferiti a posizioni geografiche
      • Sono il prodotto di redazioni distribuite
  • RIUSO : I Feed RSS
    • I “feed RSS”
    • sono contenuti online che utilizzano un formato che li rende indipendenti dall’interfaccia grafica con cui sono inizialmente presentati e sono nati proprio per essere condivisi e riutilizzati.Quest’operazione è definita come syndication (RSS=Really Simple Syndication)
  • Riuso: Gli aggregatori
    • Il principale riuso dei contenuti online è l’aggregazione, cioè aggregare contenuti di fonti diverse in base a parametri specificati in precendenza
    • Usare un aggregatore, permette di “abbonarsi” ad un certo blog, o anche ad un argomento (tag) e ricevere in automatico gli aggiornamenti
    • (Chi si ricorda l’Active Desktop? E il servizio “avvisami quando questa pagina è modificata?)
  • La descrizione delle informazioni: TAG e metadati
    • TAG = etichetta solitamente assegnata ad un contenuto, per descriverla come categoria o parola chiave
    • Rendere possibile la ricerca di un contenuto in base a parametri qualitativi e non quantitativi
    • Dare vita ad un sistema tassonomico condiviso e gestito dal basso è in apparente contraddizione con i principi del web semantico, basato su un ordine dall’alto
    • FOLKS + TAXONOMY = FOLKSONOMY
      • “ il miglior disordine possibile”
    • Oggi si cerca di creare una mediazione fra ontologie e folksonomie
  • Video
    • Supermarket 2.0
    • http://www.youtube.com/watch?v=e9MgHuitMwU
  • Geolocalizzazione
    • Un’applicazione particolare del tagging, riferita al posizionamento geografico
    • E’ possibile associare coordinate GPS o puntare ad una mappa geografica
    • Informazioni fruibili non solo attraverso un sistema cronologico, ma anche di un sistema geografico
    • Una grande espansione resa possibile dalla disponibilità di procedure per interfacciare dati e funzioni diverse (API – Application Programming Interface=
  • Visual Tagging
    • Etichette al cui interno viene codificata un indirizzo internet, con una tecnica simile a quella del codice a barre, possono essere posizionate su oggetti reali e lette attraverso le telecamere dei telefonini.
    • Progetto Semapedia - lanciato nel 2005 – per connettere oggetti e luoghi del mondo reale relativi ad articoli pubblicati da Wikipedia.
  • Web semantico + Folksonomy + geotagging…. Digital Semantic Assistant (DSA) è un servizio in grado di comunicare agli utenti informazioni sugli eventi culturali che si svolgono nella città di Torino , consentendo agli utenti di condividere tempo, informazioni ed esperienze relative alla loro città. Gli utenti di DSA non sono però solo consumatori di contenuti, ma hanno un importante ruolo attivo .
  • Il Cittadino giornalista
    • Il fenomeno del citizen journalism
    • Global Voices Online - “La voce di chi non ha voce ”
    • Lanciato ad un convegno internazionale di blogger svoltosi a fine 2004 presso il Berkman Center (Harvard University), Global Voices Online opera come ente non-profit indipendente su base volontaria e viene tradotto in 15 lingue diverse e ha dato viata a svariatti progetti a latere.
    • Es: In Corea a causa di grande movimento d’opinione per bloccare importazione di carne americana, il governo sta valutando di impedire l’anonimato in rete (giugno 2008)
  • 4 Le Tecnologie
  • Internet è una piattaforma
    • The web is changing: from a document delivery system to an application platform
    ( Andy Budd)
  • Caratteristiche delle applicazioni web 2.0
    • Open Data
      • Open data formats
      • No data lock-in or walled gardens
      • User created data
      • User owns their own data
      • Ability to use data outside the confines of the application
      • Data used across devices
    • Architecture of Participation
      • Providing a service, not a product (infoware not software)
      • Encourage user contribution (reviews, comments)
      • Collective intelligence (PageRank, folksonomies, popularity)
      • Make it easy to re-use and re-mix
      • Customer self-service
      • Community and sense of ownership
    • Rich User Experience
      • Easy to use
      • Pleasurable to use
      • Build social networks
      • Rich user interface
      • Functions like a traditional application
  •  
  • Le tecnologie: open source e standard
    • LAMP
    • L inux
    • A pache
    • M ySQL
    • P HP
    Web services RSS Ajax (Asincronous, Javascript and XML) Standard (DOM, XTHML, CSS)
  • Tecnologie abilitanti
    • Sviluppo di interfacce usabili e sempre più simili ai programmi desktop
    • Utilizzo innovativo di tecnologie AJAX ed RSS
    • Impiego di API di diversa provenienza
    • Tempi di mercato estremamente ridotti
    • Dalla metafora della LIBRERIA (web 1.0) a quello dell’ECOSISTEMA (web 2.0) i dati circolano e alimentano processi
    • “ BETA” version
    • “ MASH UP”
  • L’evoluzione delle interfacce
    • Nell’interazione uomo-macchina, si definisce interfaccia la porzione di artefatto attraverso la quale l’utente può interagire con l’artefatto stesso.
    • L’interfaccia permette all’utente di governare l’artefatto, comunicargli le proprie intenzioni o comandi e ricevere informazioni circa i risultati delle azioni intraprese.
    • Per essere usabile un’interfaccia deve evidenziare chiaramente quali azioni si possono e non si possono compiere e come è necessario procedere per ottenere il risultato desiderato.
    • Dalle WUI (web interface user) alle GUI (graphical interface user)
  • La rete è il mio pc
    • Si parla di Cloud Computing, “informatica a nebulosa”
    • Google ha aperto la strada, acquisendo diversi servizi (come writely e picasa) per lavorare direttamente in rete e rendendo indifferente l’accesso ai dati dal pc p dalla rete, e già circolano informazioni sul fatto che presto sarà possibile riversare tutti i dati del proprio hard disk in rete
    • Adobe ha appena lanciato una nuova suite di programmi che non solo consentono di lavorare su documenti condivisi nello stesso momento a distanza ma anche di attivare conference call…
  • Sempre più mobili e connessi…
    • Questo avrà ripercussioni sia sulle licenze software, sia sull’hardware, come dimostra la diffusione dei cosiddetti Ultraportable Micro PC, dotati di memorie a stato solido, meno capaci ma in grado di reggere meglio gli urti, e di essere pensati per un utilizzo costante della rete
  • Gli strumenti
    • Blogs
    • contenuti propri
    • Wiki
    • contenuti costruiti in modo “partecipato” e decentrato
    • (es. wikipedia)
    • Community basate sui contenuti
    • contenuti condivisi e catalogati (share & tag)
    • (es. youtube, flickr, del.icio.us, librarything)
    • Social networks
    • relazioni condivise, recruiting
    • (es. linkedin, myspace, facebook)
  • 5 Impatti sull’organizzazione
  •  
  •  
  • Nuovi modelli organizzativi
    • Struttura
    • Campo d’azione
    • Focus su Risorse
    • Stato
    • Focus sul Personale
    • Leve motivazionali
    • Direzione
    • Azioni basate
    • Motivazione individuale
    • Apprendimento
    • Premialità basate su
    • Relazioni
    • Attitudine dei dipendenti
    • Richieste principali
    Source: Paradigm Shift: The New Promise of Information Technology, 1992 Source: Paradigm Shift: The New Promise of Information Technology, 1992 Gerarchica Interno/chiuso Capitali Statico, Stabile Responsabili Gratifiche e ammende A cura del management Controllo Soddisfazione dei superiori Specifiche abilità Posizione nella gerarchia Basate sulla competizione Distacco (e’ solo lavoro) Gestione efficace Gerarchie Chiuse A rete Esterno/aperto Persone, informazioni Dinamico, in cambiamento Professionisti Impegno Gestita dalle persone Rafforzare le condizioni per l’azione Raggiungere obiettivi di squadra Competenze trasversali Riuscita personale Basate sulla cooperazione Identificazione Leadership Impresa aperta a rete
  • I Nativi Digitali entrano nel mondo del lavoro
    • Zopa.com
    Enterprise 2.0 – Nuovi modelli di business Pionieri – Gestione di prestiti sociali
    • Mediatori delle idee
    Enterprise 2.0 – Nuovi modelli di business Il modello Innocentive: Ebay dell’innovazione Creare un mercato delle idee, mettere in contatto chi la le idee, le soluzioni con chi le cerca
    • Produttori/Consumatori
    Enterprise 2.0 – Nuovi modelli di business
  • Enterprise 2.0 – Nuovi modelli di business Threadless:A community Based company
  • Enterprise 2.0 – New Business Models Mappa dell’influenza aviaria Source: Howard Ratner, CTO, Nature Publishing Group
    • Dalla progettazione centralizzata alla progettazione condivisa con i fornitori, permettendo di costruire delle parti che consentono l’assemblaggio di un intero aereo in tre giorni
    Enterprise 2.0 – New Business Models Progettazione condivisa
  • Enterprise 2.0 – Nuovi modelli di business
    • Leveraging Virtual Network Organization: thesis of Tommu Ryyppo –
    • http://www.dicole.com/wp-content/uploads/2007/06/thesis_ryyppo_20070605.pdf
    • What are key issues to consider if social software is to be successfully introduced and adopted in an established organization? [..]
    • For one, social software has to be suitable for the task it is used for.
    • Two, social software has to fit and support the social context.
    • Three, immediate business problems through which teams can familiarize themselves with the concept of social software (i.e. change in attitude) and learn how to use the applications (i.e. change in behaviour) are crucial.
    • And four, the change agent has to support the “public performance” of change but also focus on “backstage activity”. [..]
  • Produttori di ambienti sociali per aziende
    • The Leader in Enterprise Social Media
    • http://www.awarenessnetworks.com/home/
    • Putting Relationships to Work
    • http://www.contactnetworks.com/
    • IBM social software - Lotus Connections
    • http://www-306.ibm.com/software/lotus/products/ connections /
    • introNetworks – the power of connection
    • http://www.intronetworks.com/
    • Jive Software – what’s next in collaboration
    • http://www.jivesoftware.com/
    • Leverage Software - Online Community and Social Networking Software
    • http://www.leveragesoftware.com /
    • Mentor scout – Talent Management for new talent
    • http://www.mentorscout.com/
    • Microsoft share point
    • Mindselect – Think intellectual capital
    • http://mindselectconsultants.com/ index.html
    • Illuminio – Colllaborative Social Network
    • http://www.illumio.com/web/ ActionPublic.do
    • Web Crossing | Leading Provider of White-Labeled Social Network
    • http://www.webcrossing.com/Home/
  • 6 Risultati possibili
  •  
  • Rischi: Cosa c'è da perdere ? perdita di conoscenza individuale conoscenza dimenticata conoscenza non abbastanza collettiva lentezza di apprendimento e di collaborazione saperi & competenze ignorate perdita di conoscenza collettiva conoscenza non rinnovata Conoscenza
  • Gestione collaborativa del contenuto Base di contenuti COLLABORARE per creare e condividere i saperi Wiki Links Blog ANIMAZIONE per federare le COMUNITA di pratica e stimolare gli scambi fra gli attori Animazione RICERCARE e consultare facilmente i contenuti utili DIFFONDERE in modo personalizzato l'informazione utile ad ogni persona (profiling)‏ CAPITALIZZARE per preservare e valorizzare le competenze e l'esperienza
  • Risposta organizzativa Adhocrazia (A.Toffler - R.Waterman): Qualsiasi forma di organizzazione che si estende attraverso le normali linee burocratiche per sfruttare opportunità, risolvere problemi e ottenere risultati. Le organizzazioni stanno cambiando per rispondere a queste nuove spinte Dalla Burocrazia alla “Adhocrazia”
  • Obiettivi
    • Migliorare e facilitare la comunicazione all’interno e fra i gruppi di lavoro
    • Fornire strumenti di collaborazione
    • Abbassare le barriere tra i soggetti
    • Rendere esplicita la conoscenza tacita e incorporata
    • Coniugare la conoscenza inferenziale e quella fattuale
    • Costruire una base di conoscenza condivisa
    • Una soluzione integrata
    • diversi componenti collegati
    • basato su software opensource
    • facilmente “ricercabile” (system-wide search)‏
    • web based (per essere accessibile ovunque)‏
    • flessibile ed estendibile
    Enterprise 2.0
    • BLOG: Social Network
    • Blog personale
    • Creazione di community (ad-hoc)‏
    • Uso delle tag
    • Profilazione utenti (competenze)‏
    L’ambiente: blog Profilo File di lavoro Post (+commenti)‏ tag tag tag FEED (RSS)‏
    • WIKI: Creazione di documenti e base di conoscenza
    • - Creazione di documenti online con strumento di versioning
    • - Documentazione di supporto (dati tecnici,verbali di riunioni, configurazioni, procedure comuni...)‏
    • - Ricerca e Tagging
    • - Strumento flessibile
    L’ambiente: wiki Documenti Informazioni File tag tag tag FEED (RSS)‏
    • LINKS: Social Bookmarking
    • - Ridurre il numero di email di “segnalazione”
    • - Rendere i link centralizzati e permanenti
    • - Condividere link utili
    • - Ricerca e tagging
    L’ambiente: links Segnalibri FEED (RSS)‏ tag
  • L’ambiente: integrazione Post e commenti Link FEED (RSS)‏ FEED (RSS)‏ FEED (RSS)‏ Pagine Wiki
  • L’ambiente: ricercare, interconnettere
    • La pagina iniziale funziona da aggregatore e motore di ricerca
    • La ricerca consente di trovare il materiale su cui l’organizzazione ha lavorato in precedenza
    • Il tagging aggrega il contenuto su base semantica
    • L’esportazione di feed RSS consente agli utenti di restare informati su argomenti di interesse
  • Crisi della Leadership Il cambiamento di modelli può comportare spiazzamenti, conflitti, confusione, incertezza I nuovi modelli sono quasi sempre accettati con freddezza, se non con ostilità Chi ha paura di perdere privilegi ostacola il cambiamento. Il cambiamento richiede un modo diverso di vedere le cose, che spesso non coincide con quello che pensa la leadership corrente . Marilyn Ferguson
  • 7 … . E il futuro???
  • Il web semantico paragonato ad organizzare una cena
    • http://blogs.nesta.org.uk/innovation/2007/07/the-future-is-s.html
    Web 1.0  è come comprare una minestra pronta Web 2.0 è come fare una minestra in casa ed invitare i tuoi amici Il web semantico è come organizzare una festa con molte persone, sapendo che Tom è celiaco, che Sally non c’e’ fino a giovedi e che Bob è vegetariano.
  • Abbiamo esagerato?
  • L’importante che le vostre conclusioni non siano queste http://doc.javastaff.com/ Federico Papaloni -
  • Ringraziamenti
    • Questa presentazione è basata su“ Dal Web 2.0 ai Media Sociali – Tracce e percorsi della partecipazione in rete ” realizzata da CSP nel 2007 – e liberamente scaricabile dal sito CSP www.csp.it
    • Alcune slide del capitolo “Impatti sull’organizzazione” sono tratte dalla presentazione” Wikinomics -Winning With The Enterprise 2.0” di Don Tapscott del 2007
    • Per le fonti non citate mi scuso in anticipo e le aggiungo se mi arrivano le segnalazioni
    • Grazie a: Lara Marcellin, Fabiana Vernero, Ferdinando Ricchiuti, Enrico Sola, Andrea Toso, Giovanni Calia, Mario Vercelllotti, Matteo De Simone
  • Contatti CSP innovazione nelle ICT Sede via Livorno 60 - 10144 Torino Edificio Laboratori A1 Tel +39 011 4815111 Fax +39 011 4815001 E-mail : info@csp.it Seconda sede operativa Villa Gualino - Viale Settimio Severo 63 10133 Torino www.csp.it