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Strumenti, metodologie e tecnologie per l’elearning: un panorama in evoluzione

Strumenti, metodologie e tecnologie per l’elearning: un panorama in evoluzione

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  • 1. Strumenti, metodologie e tecnologie per l’elearning: un panorama in evoluzione Torino, 11 dicembre 2003 ITC Rosa Luxemburg A cura di Eleonora Pantò Area eCommunities Direzione Innovazione
  • 2. Sommario
    • Il contesto
    • Fare sistema
    • Elearning definizioni
    • Le domande
    • Gli strumenti.. le piattaforme
    • Elearning a scuola??
    • L’esperienza Dschola
    • Altre suggestioni sul futuro dell’elearning…
  • 3. Contesto – 1
      • eEurope
    • 2001
      • Tutte le scuole connesse ad Internet
    • 2002
      • Tutte le aule devono aver accesso ad Internet
      • Connettere le scuole alle reti della ricerca
      • Formazione di tutti gli insegnanti
      • Adeguare i curricula scolastici per consentire l’introduzione di nuovi metodi di apprendimento
  • 4.
    • Osservatorio anee 2003
    • L'e-learning è attualmente uno dei settori dell'ICT con i maggiori margini di crescita, il comparto sul quale oggi si concentrano aspettative ed investimenti sia da parte delle imprese che della Pubblica Amministrazione e delle Università. La seconda edizione dell'Osservatorio ANEE sull'e-Learning conferma questo fenomeno rilevando un aumento del tasso di crescita del fatturato in Italia di oltre il 100% rispetto allo scorso anno.
    Contesto - 2
  • 5. Contesto - 3
    • World Summit information society –- Draft Plan of Action
    • The objectives of the Plan of Action are to build an inclusive Information Society
    • Action lines
    • C1 the role of governments and all stakeholders in the promotion of ICTS for development
    • C2 – Information and communication infrastructure: an essential foundation for the information society
    • C3 – Access to information and knowledge
    • C4 – Capacity building
    • C5 – Building confidence and security in the use of ICTs
    • C6 - Enabling environment
    • C7 – ICT applications: benefits in all aspects of life
    • C8 – Cultural diversity and identity, linguistic diversity and local content
    • C9 - Media
    • C10 - Ethical dimensions of the Information Society
    • C11 – International and regional cooperation
  • 6. Contesto
    • 2000 – 2003
    • Gli accordi istituzionali: La Rete Unitaria delle Scuole Piemontesi
    • il Protocollo d’intesa
    • l’Accordo di Programmazione Negoziata
    • Le linee d’azione: Il Piano d’azione CRT
    • Il Servizio Universale
    • I Bandi per il cofinanziamento dei progetti
    • La rete dei Centri di Servizio, Animazione e Sperimentazione (Dschola)
    • I Finanziamenti
      • 23M € da Fondazioni bancarie and 8 M € dalla PA
    Contesto- 4
  • 7. Trasformare le migliori esperienze in un sistema collaborativo Creare opportunità locali per l’innovazione Coinvolgere, attraverso la scuola, attori diversi Superare il digital divide Finalità promuovere e sostenere idee, iniziative, competenze stimolare e accelerare l’uso delle ICT maggiori opportunità per l’apprendimento flessibile, a distanza e cooperativo Obiettivi Che significa fare sistema? Fare sistema
  • 8.
    • Attività
    • consulenza, formazione e sperimentazione di servizi innovativi per il trasferimento di competenze a favore di altre scuole
    • Modalità
    • contratti in cui sono stati definiti impegni per le attività di Servizio Animazione e Sperimentazione
    Uno speciale punto di vista per la risoluzione di problemi tecnici e organizzativi Le scuole per le scuole La rete dei Centri
  • 9. eLearning – definizione
    • ANEE: l’elearning è una metodologia di insegnamento e apprendimento che coinvolge sia il prodotto sia il processo formativo.
    • Per prodotto formativo si intende ogni tipologia di materiale o contenuto messo a disposizione in formato digitale attraverso supporti informatici o di rete.
    • Per processo formativo si intende invece la gestione dell’intero iter didattico che coinvolge gli aspetti di erogazione, fruizione, interazione,valutazione. In questa dimensione il vero valore aggiunto dell’elearning emerge nei servizi di assistenza e tutorship, nelle modalità di interazione sincrona e asicrona, di condivisione e collaborazione a livello di community.
    • Peculiarità dell’elearning è l’alta flessibilità garantita al discente dalla reperibilità sempre e ovunque dei contenuti formativi, che gli permette l’autogestione e l’autodeterminazione del proprio apprendimento ; resta tuttavia di primaria importanza la scansione del processo formativo, secondo un’agenda che responsabilizzi formando e formatore al fine del raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati.
  • 10. eLearning …… un’altra definizione
    • “ l’uso della tecnologia per progettare, distribuire, selezionare, amministrare, supportare e diffondere la formazione ”
    • e come experience: “ partecipazione attiva di un pubblico adulto ad attività che lo coinvolgano e siano da questi considerate rilevanti per l’obiettivo formativo: problem solving, critical thinking, solution retrieving ”
    (Paola Corti - Apogeonline)
  • 11. eLearning … sostitutivo o integrativo…
    • elearning a supporto all’attività di aula, permette di favorire stili di apprendimento diversi, i contenuti possono essere più ampi per determinati segmenti, l’accesso ai contenuti può essere libero o regolamentato
    • l’aula a supporto delle attività di elearning , il processo di apprendimento si svolge a distanza, l’attività in presenza è limitata (es. prove d’esame), di solito l’accesso ai contenuti è regolamentato e strutturato
    • (Come creare corsi online – Bruschi-Perissinotto- Carocci 2003)
  • 12.
    • Quali sono gli obiettivi del percorso didattico
      • Trasferire conoscenze? Acquisire la capacità di cooperare? Apprendimento fra pari?
    • Quale modello di apprendimento è funzionale al raggiungimento degli obiettivi
      • Quale interazione fra docente e studente? E’ necessaria la presenza di un tutor? E’ necessario prevedere modalità d’interazione sincrona?
    • Come si valuterà l’apprendimento ed eventualmente la collaborazione e l’interazione degli studenti
      • Si valutano le conoscenze? Le abilità? E’ sufficiente una valutazione numerica?
    Prima di cominciare…le domande…
  • 13. Strumenti: le piattaforme didattiche - 1
    • Caratteristiche
        • Opensource/sw proprietario
        • Fruizione multicanale..
        • Sincrono/asincrono
        • Video??
    • Funzioni
      • Sviluppo: costruzione di percorsi formativi strutturati, riutilizzando materiali già esistenti, modelli
      • Erogazione: soluzioni di comunicazione sincrona e asincrona, sistemi di valutazione
      • Gestione: per singoli studenti o “aule”, gestione moduli formativi, iscrizioni, annunci, risultati valutazione
  • 14.
    • Sottosistema studente
      • Strumenti di comunicazione: forum, sharing file, mail, diario di bordo, chat, uso di video interattivi, lavagna condivisa
      • Strumenti di produttività: bookmark, help online, calendari, ricerca dei materiali,
      • Strumenti a supporto dell’autovalutazione: organizzazione per gruppi di lavoro, test, community, portfolio
    • Sottosistema logistico
      • Strumenti di amministrazione: autenticazione, tipologie di accesso differenziate, registrazione integrata a servizi correlati (mailing list, newsletter, ecc.)
      • Strumenti per la gestione del corso: test e valutazioni automatiche, helpdesk, strumenti di monitoraggio, tracciamento del percorso dello studente, accessibilità
    • Conformità agli standard
    Strumenti: le piattaforme didattiche - 2
  • 15. Strumenti: le piattaforme didattiche - 3 http://www.edutools.info/index.jsp
  • 16. … a scuola?
    • Elearning a scuola per ragazzi o per adulti?
    • Si tratta di esigenze diverse a cui vanno date risposte diverse in termini di strumenti e di organizzazione …. e di normativa!!
  • 17. L’esperienza Dschola
    • IPSIA Castigliano rete eOpen  eBee
    • Claroline - facile da installare e da usare, reti di scuole, agenzie formative
    • ITIS Peano –
    • Fle3 - apprendimento collaborativo, coinvolgimento degli studenti, mondo opensource http://corsi.peano.it
    • ITIS Majorana -
    • Sharepoint – materiali non strutturati, collaborative work, fine della “modalità dischetto” http://www.itismajo.it/chimica
  • 18. … suggestioni..
    • WEBlog..
    • Eliminare la separazione fra il momento della produzione e quello della pubblicazione di materiali e idee, aumenta “la condivisione” e quindi l’apprendimento collaborativo?
    • I sistemi di courseware, complicano o semplificano la vita per chi vuole imparare/insegnare in modalità elearning?
    • Erogare vs “Revisionare”
    • http:// ko . offroadpakistan . com / weblogs /2003_09/ weblogs _in_ education _ as _ courseware . html
    • http://faculty.washington.edu/pbell/kidtech/
  • 19. A Conversation on the Future of E-Learning
    • But the bulk, the heart, of my own writing is based in an assessment of what people want - and as Mill would say, the best evidence that people want something is that they seek it out - and what people seek out, increasingly, are informational educational environments. No online school or university (indeed, the entire sector as a whole) has ever approached the popularity of Google, just the opposite of what we would expect if people preferred to be led by design rather than by discovery. The failure of portals (quick - name one!) is another sign of this; the success of blogs is another .
    • Yes, people want discovery, they want guidance, they want help, they want support - this is all true: the mistake occurs when this is interpreted as meaning that people want structure.
    • http://www.downes.ca/files/oehlert.htm - Stephen Downes senior research officer with the National Research Council of Canada