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Un po' di grammatica:Forma attiva forma passiva

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Questa è solo una parte dell'infinita grammatica italiana

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  1. 1. E‟ la parte variabile del discorso con la quale si esprimono collocandoli nel tempo, un evento casuale, un modo di essere, uno stato
  2. 2. aspetto genere puntuale transitivo il pianista suona una canzone ho mangiato una mela forma attiva Marco lava l‟auto che cosa? durativo intransitivo passiva il pianista suonava una canzone Lucia dorma sul divano L‟auto è lavata da Marco iterativo il pianista suona tutte le sere riflessiva
  3. 3. I verbi transitivi hanno sia la forma attiva sia la forma passiva Nella pratica potete riconoscere un verbo transitivo se riuscite a rispondere alla domanda "Chi? Che cosa?" . INDICATIVO INDICATIVO presente attivo presente passivo io tu egli noi voi essi servo servi serve serviamo servite servono Io sono tu sei egli è noi siamo voi siete essi siamo servito servito servito serviti serviti serviti RICORDA La forma passiva si costruisce con il verbo ESSERE seguito dal participio passato del verbo di cui si vuol costruire il passivo
  4. 4. il participio passato si forma sostituendo le desinenze dell’infinito (are-ere-ire) con quelle del participio passato ato-uto-ito. CONIUGAZIONE 1°-ARE amare 2°-ERE contenere 3°-IRE agire PARTICIPIO PASSATO amato contenuto agito COME VERBO ESPRIME UN‟AZIONE O UN MODO DI ESSERE; COME AGGETTIVO FUNZIONA DA ATTRIBUTO DI UN NOME, CON CUI CONCORDA IN GENERE E NUMERO ES: La medicina SCADUTA fu buttata via participio come verbo indica un modo di essere che era scaduta come aggettivo concorda in genere e numero con il nome medicina =
  5. 5. Il participio passato con valore verbale serve per formare i tempi composti (ho studiato; avevate deciso) clicca sul link e allenati .http://it.wikibooks.org/wiki/Italiano/Participio_(esercizi)#quiz1
  6. 6. I verbi intransitivi hanno solo la forma attiva Ugo = soggetto cammina = predicato verbale lentamente = (come, in che modo) compl. di modo
  7. 7. il verbo ha forma attiva quando il soggetto compie l’azione Il nonno = soggetto accarezza = verbo il nipotino = compl. oggetto in questa frase il NONNO compie l‟azione di accarezzare il nipotino Il verbo ACCAREZZARE è un verbo transitivo perchè l‟azione passa dal nonno (che la compie) al nipotino
  8. 8. Il verbo ha forma passiva quando il soggetto subisce l‟azione Il nipotino è accarezzato dal nonno sogg. verbo passivo compl. d‟agente In questa frase il NIPOTINO è soggetto ma non compie l‟azione perchè l‟agente ( cioè colui che compie l‟azione) è il NONNO
  9. 9. Forma passiva con il verbo venire
  10. 10. Possiamo trovare la forma passiva anche con l‟ausiliare andare e venire Col verbo ANDARE ha il significato di deve essere e si usa solo con i tempi semplici: . ES : La domanda VA presentata entro il dieci Giugno.= DEVE ESSERE presentata La tassa di iscrizione ANDRÀ pagata in anticipo =DOVRÀ essere pagata in anticipo Col verbo VENIRE ha lo stesso significato dell’ausiliare essere nei tempi semplici Dante Alighieri viene(è) letto in tutto il mondo. ES: il programma veniva( era) seguito da un pubblico giovane. La lezione verrà( sarà) tenuta da un docente madrelingua.
  11. 11. allenati cliccando sul link http://www.oneworlditaliano.c om/esercizi-diitaliano/forma_passiva.htm
  12. 12. Usi e funzioni della particella SI
  13. 13. "SI" RIFLESSIVO Il pronome atono di terza persona (femminile e maschile, singolare e plurale) si assume in primo luogo la funzione di riflessivo: • riflessivo diretto: la particella si coincide con il soggetto e svolge la funzione di complemento oggetto e dunque di complemento diretto, il verbo esprime un’azione che il soggetto compie su sè stesso, per esempio: - lui si veste → lui veste sè stesso; loro si lavano → loro lavano sè stessi = coml oggetto si • riflessivo indiretto: in questo caso il coincide con il soggetto ma svolge la funzione di complemento di termine e dunque di complemento indiretto, per esempio: - loro si lavano le mani → loro lavano le mani a sè stessi( a se stessi è un complemento di termine); Luca si è comprato un libro → Luca ha comprato un libro a sè stesso= compl di termine si • riflessivo reciproco: il diventa un pronome personale reciproco quando è usato nella costruzione dei verbi reciproci, nei quali l’azione è condivisa e ricambiata tra due o più persone: - Mario e Giulia si amano → Mario ama Giulia e Giulia ama Paolo; Luca e Alex non si sopportano → Luca non sopporta Alex e Alex non sopporta Luca;
  14. 14. "SI" IMPERSONALE In questo caso la particella si ha il valore di soggetto indefinito; è possibile usare la costruzione impersonale con qualsiasi verbo intransitivo o transitivo attivo alla terza persona singolare ma senza un oggetto espresso, la forma impersonale può invece essere seguita da un avverbio o da un verbo all’infinito; in questo tipo di costruzione il si può essere considerato il soggetto vero e proprio della frase, un soggetto generico e indefinito: - in Italia si mangia bene( avverbio) → in Italia le persone (soggetto indefinito) mangiano bene; oggi si studia → oggi noi studiamo, oggi qualcuno studia; • Nei costrutti impersonali con i tempi composti l‟ausiliare è sempre essere; • se il verbo impiegato ha nella costruzione personale l‟ausialiare avere, il participio passato è sempre al maschile, per esempio: si è dormito troppo → nella costruzione personale sarebbe: abbiamo dormito troppo; • mentre, se il verbo nella forma personale ha come ausiliare essere, il participio passato sarà al plurale, maschile o femminile: si è andati al mare → nella costruzione personale sarebbe: siamo andati al mare; • con il verbo essere e l‟aggettivo, si usa sempre il plurale maschile, per esempio: si è contenti del risultato; • con i verbi riflessivi o pronominali si aggiunge la particella ci: ci si incontra davanti al cinema.
  15. 15. "SI" PASSIVANTE Se abbiamo il si seguito da un verbo transitivo con il suo complemento oggetto avremo una costruzione con il si passivante: il complemento oggetto diventa il soggetto del verbo che quindi si accorda con esso, per esempio: noi mangiamo gli spaghetti (gli spaghetti è l’oggetto plurale) → si mangiano gli spaghetti (costruzione con il si passivante) = gli spaghetti (soggetto) vengono mangiati. Il si passivante viene usato in costrutti con valore passivo e si forma con la particella si + la terza persona singolare o plurale di un verbo transitivo attivo. Dunque usiamo la costruzione con il si passivante per creare la forma passiva, anziché formare il passivo utilizzando essere o venire con il participio passato del verbo: qui si vendono i biglietti dell’autobus = qui vengono venduti i biglietti dell’autobus. • si utilizza solo con soggetto della terza persona singolare o plurale, per esempio: in estate si mangia il gelato, in estate si mangiano i gelati; • nei tempi composti l„ausiliare è sempre essere: l’anno scorso si sono letti pochi libri. In presenza di un verbo intransitivo o transitivo senza complemento oggetto espresso, il si non ha mai valore passivante, ma soltanto impersonale:
  16. 16. in Italia si mangia bene → si impersonale; - in Italia si mangia molta pasta →si passivante; - in questa scuola si studia molto → si impersonale; - in questa scuola si studia l’italiano → si passivante http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=4024
  17. 17. Possono essere Apparenti Reciproci Propri Pronominali
  18. 18. Si tratta di verbi transitivi attivi preceduti o seguiti dalle particelle Pronominali in cui l’azione compiuta dal soggetto ricade sul compl. oggetto mi, ti , ci, vi, si assumono la funzione di complemento oggetto Es. Luca si lava Marco si pettina
  19. 19. •Riflessivi apparenti •Riflessivi reciproci •Intransitivi pronominali
  20. 20. -Abbiamo un riflessivo apparente quando le particelle pronominali mi, ti, ci, vi, si non corrispondono al complemento oggetto, ma ad un complemento indiretto Es. io mi bagno i capelli io = sogg. bagno = predicato verbale i capelli = compl. Oggetto mi = a me stessa = compl. termine
  21. 21. Micio e Gatta si amano I riflessivi reciproci sono verbi transitivi attivi, che esprimono una azione scambievole o reciproca tra due o più persone, attraverso l‟uso dei pronomi personali atoni plurali ci, vi, si. Per fare un riflessivo reciproco è opportuno aggiungere una locuzione come: tra di noi, tra di voi, tra di loro, l‟un l‟altro, a vicenda, scambievolmente. Micio e Gatta si amano l‟un l‟altra
  22. 22. I riflessivi apparenti sono verbi intransitivi attivi che solo apparentemente hanno la forma riflessiva; nei riflessivi apparenti, i pronomi personali atoni mi, ti, si, ci, vi, si non hanno funzione di complemento oggetto o di termine, ma costituiscono un tutto unico con il verbo: rallegrarsi, pentirsi, accorgersi, sedersi, impadronirsi, vergognarsi. Esempio: “Noi ci accorgiamo che tu avevi ragione” (significa: “noi capiamo che tu avevi ragione” e non: “noi accorgiamo noi stessi”).
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