Genitori curiosi

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Spunti di PNL per associazioni Genitori Giovanni Pascoli

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  • Domanda … secondo voi?

    Essenzialmente 2:


    RESPONSABILITA’

    CONSAPEVOLEZZA

  • Aiutare ad affrontare questioni relative ai vari ambiti in cui ogni persona potrebbe ritrovarsi è il compito del coach il quale potrebbe essere determinante quando occorre:

    Quanti di queste cose necessitano nell’ambito della vita familiare e nel rapporto con i figli?

  • Lucidità Mentale
    Prontezza di Spirito
    Energia vitale
    Forza emotiva
    Capacità di riconoscimento: capire le persone, le culture, le situazioni
    Calma, Silenzio interiore, Concentrazione,
    Allontanarsi dalla superficialità
    Riappropriarsi del tempo
    Capacità di decidere e non posticipare decisioni importanti
    Serenità di fondo
    Pace Mentale: allontanare la ruminazione mentale negativa
    Dinamicità e Efficienza
    Velocità di Intuizione
    Percezione Aumentata
    Essere capaci di Risposta e Azione
    Essere capaci di Recupero, Rilassamento, Meditazione
    Essere capaci nell’equilibrare Attivazione (sforzo) e Recupero (rigenerazione, riposo, rilassamento).
  • Il tipo di cambiamento di cui voglio parlare è per la verità il miglioramento: quella spinta interiore verso il meglio che è riassunta bene in una frase di Richard Bandler: ” Qui non si intende realizzare un cambiamento a rimedio di qualcosa: se venite da me, è perché volete delle cose positive.”
    Allenarsi a volere delle cose positive, immaginandole e successivamente realizzandole, è una delle  funzioni di cui si occupa la PNL poiché tutte le cose nascono sempre due volte: la prima nella testa della persona sotto forma di idea o di sogno, la seconda nella fase pratica di realizzazione.
  • Spesso vi sono delle interferenze, quasi sempre interne alla persona, rappresentate da schemi di pensiero e convinzioni che creano dei doppi legami (del tipo: se faccio una cosa sbaglio, se non la faccio sbaglio lo stesso) con le quali ci incateniamo alla situazione attuale, impedendoci di uscire dal loop e di vedere altre opzioni, altre vie di uscita.
    Nell’eliminare le interferenze il coaching gioca il ruolo più importante.


    La soddisfazione più grande è quando la persona riconosce queste dinamiche e, diventando il coach di se stesso, impara a surfare nella vita fra le onde del cambiamento e le risacche della persistenza, due aspetti integrati e intercambiabili dello stesso mare.
  • Feedback

    Mentre il coaching si focalizza tipicamente su che cosa una persona stia facendo e debba fare per realizzare una performance efficace, la PNL attraverso il processo di modellamento si concentra principalmente su come realizzare una performance efficace. Questi due approcci sono essenziali e tra loro complementari per realizzare prestazioni ottimali in qualsiasi area della vita, in quanto formano un circolo virtuoso di apprendimento a doppio ciclo, integrando ciò che è necessario fare e come farlo.

  • Responsabilità … gradi diversi genitori abbandonano i figli
    Consapevolezza essere presenti nel qui ed ora
    Non c’è limite nel migliorare il grado di responsabilità e di consapevolezza
  • Esempio di fede che mette in ordine
    Esempio della mia alimentazione
    Esempio del caffe relativamente al parlare di dipendenza!
  • Genitori curiosi

    1. 1. “è importante avere un senso di sicurezza, un senso di prontezza, la piena consapevolezza di gestire la situazione e godere nel farlo. E’ bello anche affrontare situazioni che non puoi gestire e accorgerti dell’insegnamento utile per molti, molti aspetti. Tutto ciò ti mette in contatto con la tua forza, ti fa capire quando ricorrere al senso di sicurezza riposto dentro di te.
    2. 2. presentazione “La vita non è quella che dovrebbe essere, è quella che è.” V. Satir
    3. 3. Programmazione neuro linguistica coaching responsabilità consapevolezza “Non credo che esistano alternative ad un percorso strutturato che aiuti le persone ad essere sempre più consapevolmente responsabili dei propri comportamenti.” Entradentro Blog
    4. 4. P.N.L. è lo studio dell’esperienza soggettiva e deriva dalla… • curiosità e attrazione per le persone • esigenza di capire in che modo agiamo • volontà di scoprire in che modo impariamo, pensiamo, proviamo emozioni • domanda: “in che modo le persone in grado di produrre risultati eccellenti… riescono a farlo?
    5. 5. Le origini della PNL: Il problema non sta nel problema stesso ma nel modo in cui lo affrontiamo “Siamo quello che pensiamo, tutto ciò che siamo nasce con i nostri pensieri… Noi creiamo il nostro mondo. Budda
    6. 6. Mirare all’eccellenza: il modellamento “Esistenza, significati, onore, percorso… già… facile a dirsi. Dare senso all’esistenza, e viverla con onore… qualsiasi cosa capiti. Non c’è sfida più grande…” D. Trevisani Le origini della PNL:
    7. 7. Ciascuno ha il potere di scegliere Non abbiamo bisogno di più soldi, più fama e più successo, né di un corpo o un partner perfetti; in qualsiasi momento della vita, compreso quello presente, abbiamo una mente, l'unico strumento indispensabile al conseguimento della vera felicità. (Dalai Lama) Le origini della PNL:
    8. 8. non comunicare e’ impossibile “Se vogliamo essere leader dobbiamo essere bravi comunicatori. Gli altri sono troppo importanti per potersi permettere il lusso di non ascoltarli e non farsi capire da loro.”
    9. 9. Abbiamo dentro di noi tutte le risorse necessarie Le origini della PNL: “Prefiggetevi uno standard superiore a quello che gli altri si aspettano da voi.” Henry Ward Beecher
    10. 10. Tutti i comportamenti derivano da un’intenzione positiva Le origini della PNL: “Siamo in questo mondo per evolvere in modo naturale e, se lo vogliamo, possiamo rendere divertente e veloce questa evoluzione” Entradentro Blog
    11. 11. P.N.L. PROGRAMMAZIONE Sostituire comportamenti ripetitivi e abitudinari con azioni finalizzate a uno scopo. NEURO Assecondare il funzionamento della mente. LINGUISTICA La magia delle parole, il modo in cui le usiamo, l’influenza su di noi e sugli altri.
    12. 12. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL • Sono i fondamentali, i paradigmi sui quali si basa la struttura • Si parla di presupposti, perché si presuppone, cioè si agisce come se fossero veri e si analizzano i risultati ottenuti • Non dobbiamo chiederci se sono veri, ci dobbiamo chiedere se sono utili.
    13. 13. 1. Non esiste il fallimento, solo feedback… 2. Se la vedi, ce l’hai anche tu… 3. Le parole cambiano le persone 4. Le persone hanno buone intenzioni 5. Interrompere le reazioni automatiche 6. Abbiamo le risorse per fare qualsiasi cosa 7. Se qualcun altro è in grado di farlo potete farlo anche voi 8. Se provate non avrete successo 9. La mappa non è il territorio 10. Usare un linguaggio ricco di risorse e non limitante 11. Concentrarsi sulla soluzione… 12. Mente, corpo, emozioni, (anima) fanno parte del medesimo sistema. 13. il significato / risultato della comunicazione sta nella risposta che riceviamo.
    14. 14. In generale si definisce Coaching il processo mediante il quale si aiutano le singole persone o i gruppi a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance. "Ci sono due scelte fondamentali nella vita: accettare le cose come sono o accettare la responsabilità di cambiarle." Denis Waitley
    15. 15. Le metodologie di Coaching sono indirizzate alla soluzione e mirano ad incentivare nuove personali strategie di pensiero e di azione, piuttosto che cercare di risolvere conflitti e problemi del passato, aree di competenza proprie degli psicologi. "Il Coaching si incentra sulle possibilità future, non sugli errori del passato". J.W.
    16. 16. Obiettivi del coaching
    17. 17. •generare nuove possibilità •fare delle scelte •trovare uno scopo in quello che si fa •comunicare efficacemente •gestire il tempo •apprendere dall'esperienza •migliorare i rapporti di lavoro e le relazioni interpersonali •gestire gli alti e i bassi •trovare un equilibrio tra la vita privata e professionale •organizzare le aspettative relative a se stessi e agli altri
    18. 18. METODOLOGIA 1. Obiettivo 2. Analisi della situazione attuale 3. Opzioni 4. Scelta/azione
    19. 19. Le abilità e gli strumenti più comuni utilizzati nel coaching comprendono: stabilire obiettivi ben formati ; gestire gli stati interiori; assumere diverse posizioni percettive; modellare e identificare momenti d'eccellenza; mappare le risorse; procurarsi feedback di alta qualità.
    20. 20. Se sei una persona che vuole crescere, che vuole migliorare, che vuole dare e ricevere sempre di più… sei un coach! “Mai nulla di splendido è stato realizzato se non da chi ha osato credere che dentro di sé ci fosse qualcosa di più grande delle circostanze. Bruce Barton
    21. 21. Se sei genitore consapevole e responsabile, sei un coach! “Sapere di arruolarsi tra coloro i quali ricercano, studiano, lottano per cambiare il mondo o per migliorare se stessi, e per aiutare gli altri, ha un senso in sé, è importante e questo basta.” D. Trevisani
    22. 22. Francesco Perticari Ciascuno di voi è un coach: Per se stesso Per i figli Per la famiglia Nel lavoro
    23. 23. Pensare di poter essere efficace nel processo educativo dei figli senza partire da se stessi è un illusione… Non possiamo cambiare il comportamento dei nostri figli se non cambiamo prima il nostro!
    24. 24. Francesco Perticari Grazie e buon divertimento… www.entradentro.it “ Ho sbagliato più di 9000 tiri nella mia carriera. Ho perso 300 partite. 26 volte mi hanno dato la fiducia per fare il tiro vincente dell’ultimo secondo e ho sbagliato. Ho fallito più e più volte nella mia vita. E’ per questo che ho avuto successo”. Michael Jordan

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