Mesociclo settore giovanile novara calcio

2,619 views
2,374 views

Published on

0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
2,619
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
6
Actions
Shares
0
Downloads
49
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Mesociclo settore giovanile novara calcio

  1. 1. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Presentazione In questo articolo verrà esposta e analizzata una proposta di mesociclo mirato allo sviluppo delle Capacità coordinative , presentato da me durante il mese di settembre presso il settore giovanile del Novara Calcio. L’articolo verrà diviso in due parti nella prima parte andremo a trattare nel dettaglio le Capacità coordinative “speciali “ e “generali “ , descrivendo possibili esercitazioni mirate legate al proprio sviluppo. Successivamente nella seconda parte verrà descritto l’intero mesociclo , attraverso descrizioni e schede tecniche delle varie sedute proposte sul campo.(Nb: per ricevere l’intero mesociclo visita il sito www.enricomordillo.blogspot.it) Parte I Capacità Coordinative “Le capacità coordinative sono le capacità che permettono di organizzare , controllare e regolare il movimento in vista di un determinato obiettivo o scopo” ,esse dipendono dalla funzionalità degli organi di senso e del sistema nervoso. Le capacita coordinative si dividono in : 1) generali 2)speciali Enrico Mordillo Capacità Coordinative Generali : Secondo Meinel le capacità coordinative generali , chi costituiscono la destrezza sportiva , posseggono un elevato grado di universalità e si possono riferire all’intero settore della motricità sportiva . Possono essere classificate in : - Capacità di apprendimento motorio E’ la capacità di apprendere nuovi movimenti , che vengono stabilizzati tramite continue esercitazioni. - Capacità di direzione e controllo E’ la capacità di controllare il movimento , durante l’esercizio , secondo un obiettivo e un programma d’azione prefissato. - Capacità d’adattamento E’ la capacità di modificare il programma motorio , adattandolo in rapporto ad una improvvisa nuova situazione , senza compromettere il risultato previsto. Capacità Coordinative Speciali: 1)Capacità di combinazione e di accoppiamento dei movimenti Capacita di combinare e mettere nella giusta successione movimenti diversi tra loro. Sviluppo: combinazioni corsa e salto (andature), corsa, salto e colpo di testa o calcio conduzione della palla e tiro esercitazioni di coordinazione tra i diversi segmenti del corpo. 2) Capacità di orientamento spazio-temporale Capacita di valutare e modificare i movimenti del corpo nello spazio circostante e nel tempo. Sviluppo: spostamenti entro spazi o aree predeterminate o utilizzazione di distanze e di spazi variati (es. cambi di direzione a comando o in punti prestabiliti). uso di palloni di dimensioni e pesi diversi valutazione degli spazi occupati e degli spostamenti compiuti da compagni ed avversari utilizzo di posizioni, condizioni e movimenti inconsueti valutazione di traiettorie e velocità della palla.
  2. 2. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso 3) Capacità di differenziazione cinestetica Capacita di essere sensibili alle posizioni reciproche delle varie parti del corpo e di intervenire tempestivamente per modificarle. Sviluppo: - innalzamento della precisione del movimento o dell'intensità della spinta - salti al di sopra di ostacoli o di altri oggetti di varia altezza o lunghezza - tiri da diverse distanze o con palloni di vario peso. 4) Capacità di reazione motoria Capacita di reagire rapidamente con movimenti adeguati di fronte ad una situazione non prevista ed improvvisa. Sviluppo: esercizi con obbligo di variazioni immediate in risposta ad uno stimolo noto o sconosciuto variazione nella proposta di stimoli - visivi, acustici o tattili - (es. partenze da varie posizioni ad uno stimolo, staffette); riduzione del tempo di somministrazione e delle possibilità di prevedere il segnale. 5) Capacità di ritmizzazione (o capacità ritmica) Capacità di eseguire movimenti in successione ritmica, attraverso l'organizzazione cronologica delle contrazioni e decontrazioni muscolari. Sviluppo: variazioni improvvise o preordinate di movimenti condotti a ritmo costante skip alto/medio/basso con variazioni di frequenza passaggi dallo skip alla corsa, azioni di balzi che si trasformano in corsa. 6) Capacità di equilibrio Capacità di mantenere o riprendere una condizione di equilibrio quando i movimenti od una forza esterna tendono a turbarla. Sviluppo: esercizi di pre-acrobatica e acrobatica elementare; esercizi in cui si deve ritrovare l’equilibrio turbato da movimenti anomali (ad es. rotazioni o capovolte) corse con cambi di direzione ad un punto o ad un segnale corse con salti per colpire di testa. Enrico Mordillo 7) Capacità di adattamento e di trasformazione Capacita di modificare opportunamente le successioni dei movimenti od i movimenti singoli se le condizioni variano anche in modo imprevedibile. Sviluppo: gioco dell’ombra uno contro uno che diventa uno contro due variazioni del programma motorio in relazione alle iniziative dei compagni e degli avversari. 8) Capacità di fantasia motoria Capacita di trovare soluzioni ad una situazione di gioco in forma originale e creativa. Sviluppo: forme diverse di dribbling e finte in scelta libera ricerca di soluzioni diverse per situazioni conosciute. 9) Capacità di anticipazione motoria Capacita di intuire in anticipo l'andamento di un'azione o di un gesto tecnico sulla base di esperienze precedenti. Sviluppo: E una capacita che si puo allenare indirettamente. Nel proporre esercizi di situazioni di gioco e nelle partitelle si stimolano i giocatori a cercare costantemente l’anticipo. E positiva la ricerca insistita della corretta posizione del giocatore.
  3. 3. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Analizzatori Capacità Coordinative I propriocettori veicolano le informazioni provenienti dall’interno del corpo, mediate dall’analizzatore cinestetico e dal vestibolare. Le senso-percezioni provenienti dall’esterno sono recepite tramite la vista, l’udito e il tatto e i loro relativi analizzatori. L’analizzatore del movimento è deputato alla ricezione, memorizzazione ed elaborazione delle informazioni sensoriali. Grazie alla sua attività, potrà elaborare risposte efficaci. Vediamoli nel dettaglio. L’analizzatore ottico. L’occhio è l’organo che maggiormente ci fornisce stimoli per l’apprendimento dei movimenti. Le informazioni visive sono fondamentali per il controllo e la regolazione delle distanze, delle traiettorie e delle direzioni. Esso permette: - la memorizzazione e l’apprendimento della tecnica degli esercizi; la visione periferica; - l’analisi parziale e il controllo dei gesti biomeccanici all’interno di un insieme di movimenti facenti parte di un unico compito motorio, come il colpo di testa in una partita di calcio. L’Analizzatore tattile. Percepisce le informazioni per mezzo di terminazioni nervose specializzate che si trovano sulla cute. Enrico Mordillo L’analizzatore acustico, grazie al quale percepiamo suoni e rumori, differenziati per tono, intensità e provenienza. L’analizzatore vestibolare o dell’equilibrio staticodinamico. Collocato nella parte più profonda dell’orecchio, è l’elemento fondamentale del controllo e della regolazione dell’equilibrio; si avvale di una serie di aggiustamenti compensatori, che si oppongono alla perdita dell’equilibrio stesso. L’analizzatore cinestetico o cinestesico. Formato da un insieme di piccoli organi posti nelle articolazioni, nei muscoli e nei tendini (fusi neuromuscolari e organi del Golgi), segnala costantemente la posizione del nostro corpo nello spazio, il tempo e l’intensità dell’applicazione del movimento e della contrazione muscolare. Permette una regolazione costante dei movimenti secondo delle necessità motorie.
  4. 4. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Le fasi sensibili Quando parliamo di programmazione dell’attività motoria e sviluppo delle capacità coordinative risulta d’obbligo far riferimento alla tabella delle cossi dette “fase sensibili”. "Per fasi sensibili s'intendo i periodi dello sviluppo che sono particolarmente favorevoli per l'incremento di determinati fattori motori - sportivi della prestazione , cioè periodi nel quale l'allenabilità e particolarmente elevata. " Molto in generale si può affermare che l'età infantile rappresenta un periodo di più elevata allenabilità , sopratutto per lo sviluppo delle capacità coordinative , mentre l'età giovanile e la prima età adulta lo sono sopratutto per quanto riguarda il miglioramento della capacità organico muscolari . Va detto però che la discussione sull'esatta collocazione cronologica di queste fasi non è ancora terminata. Perciò tutti i dati che si riferiscono a esse - vedi anche i corrispondenti modelli per l ' allenamento delle forme principali di sollecitazione motoria - rispecchiano valori che derivano dal patrimonio di esperienze finora acquisito nella pratica dello sport; e, in certe circostanze nelle quali vi è un cambiamento delle condizioni di base ( ad esempio addestramento precoce e conseguente di alcune capacità e abilità) , possono essere trattate in modo ancora più differenziato . Ciò nonostante le fasi sensibili rappresentano un valido aiuto orientativo per rendere ottimale il processo d'allenamento a lungo termine , in quanto cercano di precisare il problema : " che cosa occorre fare e in quale momento ". Lasciare sfuggire le opportunità offerte dalle fasi sensibili può significare che determinati fattori di prestazione che , se adeguatamente stimolati durante un certo periodo, mostrano tasso di sviluppo particolarmente elevati - come ad esempio vale generalmente per lo sviluppo delle capacità coordinative nell'età infantile Enrico Mordillo successivamente non possano essere più sviluppate o possono essere sviluppati con un dispendio di tempo di allenamento sproporzionato . Mentre per fasi critiche intendiamo specifici periodi in cui è bene evitare lo sviluppo di determinate capacità, dato l'elevato fattore di pericolo. Di seguito verrà mostrato lo schema delle fasi sensibili delle capacità coordinative e condizionali:
  5. 5. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Enrico Mordillo Parte II - Descrizione Mesociclo Novara Calcio Nella seconda parte dell’articolo andremo ad analizzare nel dettaglio l’attività svolta per lo sviluppo coordinativo . Prima di elencare le varie sedute è bene chiarire alcuni concetti fondamentali. Con mesociclo intendiamo valore temporale in ambito sportivo che rappresenta l’organizzazione di 2-6 settimane di allenamento . Il mesociclo preso in considerazione è circoscritto al periodo del mese di settembre , svolto a Novarello con due squadre delle categoria Pulcini del Novara Calcio annata 2003 - 2004 . Nel periodo di settembre ho soprannominato il mesociclo in “mesociclo esplorativo” , ovvero una valutazione iniziale del bagaglio coordinativo tramite sedute multifunzionali , che mi permettessero di avere a grandi linee indicazioni sul lavoro svolto in precedenza dai giovani calciatori . Pianificazione blocco programma Di seguito riporterò in tabella un esempio del prospetto di programmazione per lo sviluppo coordinativo: Mesociclo Settembre Microciclo Ritmo Differenz. Microcicliclo Ritmo Differenz. Macrociclo Settembre - Dicembre Mesociclo Ottobre Microciclo Ritmo Pre-Acrob Micro ciclo Pre-Acrob. Ritmo Mesociclo Novembre Micro ciclo Equilibrio Ritmo Microciclo Equilibrio Ritmo Mesociclo Dicembre Microciclo Differenz Ritmo + Eq Microciclo Ritmo Differenz Programmazione Seduta Composizione seduta: La seduta generalmente viene articolata in 4 momenti distinti: Attivazione ( svolta dall’istruttore con l’intero gruppo) , Consolidamento della lezione svolta precedentemente , Introduzione nuovi elementi a “secco”, Sviluppo coordinativo allegato ad un gesto tecnico. Durata Seduta: La durata della seduta dall’allenamento non ha una durata prefissata , ma può variare in base alle esigenze dell’istruttore o del preparatore atletico . In genere una seduta può durare da un minimo di 15 minuti ad un massimo di 25 . Composizione Gruppi Esistono diverse teorie sulla composizione numerica e qualitativa dei gruppi . Personalmente preferisco dividere una squadra in almeno due gruppi di pari livello , questo per poter seguire meglio ogni calciatore , evitare il meno possibile tempi morti e soprattutto garantire una maggior ripetitività d’esecuzione di ogni variante proposta.
  6. 6. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo JSS COACH: 3-9-2012 Date: TRAINING GUIDE - 2003-2004 Age range: N° Players: Goals: g 1) _______ Where: 2) Novarello 4) 1 Coordinative program Project: 3) Equipment: N° 2003-2004 5) 1-2 speed ladder 2 coni colorati ( giallo - blu) 4 palloni I sx sx dx sx dx B C sx dx dx sx dx sx dx dx sx sx dx sx sx dx D E sx dx dx sx dx sx sx dx dx dx sx sx sx F dx dx sx G H Description A) 3 esecuzioni a piacere in forma libera B) Skip basso con 1 toccata tra i quadrati curare maggiormente l'avanzamento C) Skip alto con 1 toccata tra i quadrati (curare maggiormente la verticalità e bene la coscia flessa a 90°) D) Skip basso con 2 toccate tra i quadrati E) Skip alto con 2 toccate tra i quadrati F) Balzi a piedi pari , 1 balzo per ogni quadrato G) Balzi con "apro e chiudo" per ogni quadrato H) Partenza laterale skip alto con 2 toccate per ogni quadrato I) Partenza laterale skip alto con toccate incrociate per ogni quadrato L) Skip alto + conduzione palla finale fino al cono del colore scelto dall'allenatore Note : Prima seduta dall'allenamento dedicata a valutazione e correzione , con impostazione del movimento del corpo
  7. 7. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo COACH: 5-9-2012 Date: Goals: TRAINING GUIDE 1) N° Players: # 2) Age range: 3) 2 Coordinative program Project: 4) Equipment: N° 2003-2004 Novarello Where: 2003-2004 5) Speed ladder 5 coni colorati 5 cinesini colorati Skip alto Skip basso Sciv. Lat •:busto e testa devono essere mantenuti in verticale o leggermente flessi in avanti; • le spalle, da una visione laterale del soggetto, devono rimanere ferme su un unico asse; • gli arti superiori, con le mani che sfiorano i fianchi, devono muoversi in contrapposizione agli arti inferiori (coscia destra in alto – braccio sinistro in avanti), per equilibrare la parte superiore del corpo durante l’esecuzione del gesto; • l’arto inferiore in appoggio a terra, nel momento in cui l’altro arto inferiore raggiunge con la coscia l’orizzontale, deve essere completamente disteso: sia l’angolo al ginocchio sia quello alla caviglia devono essere completamente aperti; • il piede dell’arto inferiore flesso deve essere portato subito in avanti, senza quindi passare vicino al gluteo, facendo attenzione che la gamba propriamente detta (dal ginocchia al piede) rimanga sempre verticale al terreno; • l’impatto e la spinta sul terreno devono avvenire solo con l’avampiede; Mentre nello skip basso testa e busto maggiormente flessi in avanti rispetto allo skip alto , appoggi più brevi e il piede sale poco. Description Anadture coordinative 1) Skip basso semplice in avanzamento 2) Skip a ginocchia alte in avanzamento 3) skip a ginocchia alte monopodalico continuato senza ritmo dx / sx 4) Calciata posteriore 5) Combinazione elementi precedenti in sequenza 6) Scivolamenti laterali + braccio alto fisso Scaletta 1) Skip basso 1 toccata - Skip alto 1 toccata per quadrato 2) Skip alto partenza laterale 1 toccata per quadrato 3) Balzi in avanzamento 1 balzo per ogni quadrato Note : Scaletta sx sx sx dx dx sx dx sx dx dx sx dx sx dx sx dx sx dx sx
  8. 8. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo COACH: 10-9-2012 Date: Goals: TRAINING GUIDE - 2003-2004 1) N° Players: # 2) Age range: Novarello Where: 3) 3 Coordinative program Project: 4) Equipment: N° 2003-2004 5) Speed ladder 5 coni colorati 5 cinesini colorati Skip alto Skip basso Sciv. Lat •:busto e testa devono essere mantenuti in verticale o leggermente flessi in avanti; • le spalle, da una visione laterale del soggetto, devono rimanere ferme su un unico asse; • gli arti superiori, con le mani che sfiorano i fianchi, devono muoversi in contrapposizione agli arti inferiori (coscia destra in alto – braccio sinistro in avanti), per equilibrare la parte superiore del corpo durante l’esecuzione del gesto; • l’arto inferiore in appoggio a terra, nel momento in cui l’altro arto inferiore raggiunge con la coscia l’orizzontale, deve essere completamente disteso: sia l’angolo al ginocchio sia quello alla caviglia devono essere completamente aperti; • il piede dell’arto inferiore flesso deve essere portato subito in avanti, senza quindi passare vicino al gluteo, facendo attenzione che la gamba propriamente detta (dal ginocchia al piede) rimanga sempre verticale al terreno; • l’impatto e la spinta sul terreno devono avvenire solo con l’avampiede; Mentre nello skip basso testa e busto maggiormente flessi in avanti rispetto allo skip alto , appoggi più brevi e il piede sale poco. Scaletta sx sx sx sx dx dx dx dx sx dx sx dx Anadture coordinative 1) Skip basso semplice in avanzamento 2) Skip a ginocchia alte in avanzamento 3) skip a ginocchia alte monopodalico continuato senza ritmo dx / sx 4) Calciata posteriore 5) Combinazione elementi precedenti in sequenza 6) Scivolamenti laterali + braccio alto fisso Scaletta 1) Skip basso 1 toccata - Skip alto 1 toccata per quadrato - Skip alto 2 toccate per ogni quadrato 3) Balzi in avanzamento 1 balzo per ogni quadrato 4)Combinata skip alto frontale + skip laterale (dettato) + conduzione palla 5) Partenza laterale 2 toccate dentro e 2 toccate fuori Note : sx dx sx dx sx Description 2) Skip alto partenza laterale 1 toccata per quadrato dx sx dx sx
  9. 9. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo JSS COACH: 12-9-2012 Date: TRAINING GUIDE - 2003-2004 Goals: g 1) Age range: N° Players: _______ Where: 2) Novarello 4) 4 Coordinative program Project: 3) Equipment: N° 2003-2004 5) 1-2 speed ladder 2 coni colorati ( giallo - blu) 4 palloni I sx sx dx sx dx B C sx dx dx sx dx sx dx dx sx sx dx sx sx dx D E sx dx dx sx dx sx sx dx dx dx sx sx sx F dx dx sx G H Description A) 3 esecuzioni a piacere in forma libera B) Skip basso con 1 toccata tra i quadrati curare maggiormente l'avanzamento C) Skip alto con 1 toccata tra i quadrati (curare maggiormente la verticalità e bene la coscia flessa a 90°) D) Skip basso con 2 toccate tra i quadrati E) Skip alto con 2 toccate tra i quadrati F) Balzi a piedi pari , 1 balzo per ogni quadrato G) Balzi con "apro e chiudo" per ogni quadrato H) Partenza laterale skip alto con 2 toccate per ogni quadrato I) Partenza laterale skip alto con toccate incrociate per ogni quadrato L) Skip alto + conduzione palla finale fino al cono del colore scelto dall'allenatore Note : Prima seduta dall'allenamento dedicata a valutazione e correzione , con impostazione del movimento del corpo
  10. 10. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo COACH: 17-9-2012 Date: Goals: TRAINING GUIDE - 2003-2004 N° Players: 1) # 2) Age range: Novarello Where: 3) 5 Coordinative program Project: 4) Equipment: N° 2003-2004 5) 7 Ostacoli medi 5 coni colorati 5 cinesini colorati Skip alto Skip basso Sciv. Lat •:busto e testa devono essere mantenuti in verticale o leggermente flessi in avanti; • le spalle, da una visione laterale del soggetto, devono rimanere ferme su un unico asse; • gli arti superiori, con le mani che sfiorano i fianchi, devono muoversi in contrapposizione agli arti inferiori (coscia destra in alto – braccio sinistro in avanti), per equilibrare la parte superiore del corpo durante l’esecuzione del gesto; • l’arto inferiore in appoggio a terra, nel momento in cui l’altro arto inferiore raggiunge con la coscia l’orizzontale, deve essere completamente disteso: sia l’angolo al ginocchio sia quello alla caviglia devono essere completamente aperti; • il piede dell’arto inferiore flesso deve essere portato subito in avanti, senza quindi passare vicino al gluteo, facendo attenzione che la gamba propriamente detta (dal ginocchia al piede) rimanga sempre verticale al terreno; • l’impatto e la spinta sul terreno devono avvenire solo con l’avampiede; Mentre nello skip basso testa e busto maggiormente flessi in avanti rispetto allo skip alto , appoggi più brevi e il piede sale poco. Ostacolini medi sx dx sx dx dx dx sx sx dx dx sx sx dx sx Description Anadture coordinative 1) Skip basso semplice in avanzamento 2) Skip a ginocchia alte in avanzamento ) s kip a ginocchia alte monopodalico continuato senza ritmo dx / sx 4) Calciata posteriore 5) Combinazione elementi precedenti in sequenza 6) Scivolamenti laterali + braccio alto fisso Introduzione ostacolini 1) Skip basso 1 toccata - Skip alto 1 toccata 2) Skip alto partenza laterale 1 toccata ) B alzi in avanzamento 1 balzo 4) Andatura monolaterale skip alto con ostacolo Note : sx Andature coordinative - Introduzione ostacolini medi dx sx
  11. 11. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo COACH: 19-9-2012 Date: Goals: TRAINING GUIDE - 2003-2004 N° Players: 1) # 2) Age range: Novarello Where: 3) 6 Coordinative program Project: 4) Equipment: N° 2003-2004 5) 7 Ostacoli BASSI 5 coni colorati 5 cinesini colorati Skip alto Skip basso Sciv. Lat •:busto e testa devono essere mantenuti in verticale o leggermente flessi in avanti; • le spalle, da una visione laterale del soggetto, devono rimanere ferme su un unico asse; • gli arti superiori, con le mani che sfiorano i fianchi, devono muoversi in contrapposizione agli arti inferiori (coscia destra in alto – braccio sinistro in avanti), per equilibrare la parte superiore del corpo durante l’esecuzione del gesto; • l’arto inferiore in appoggio a terra, nel momento in cui l’altro arto inferiore raggiunge con la coscia l’orizzontale, deve essere completamente disteso: sia l’angolo al ginocchio sia quello alla caviglia devono essere completamente aperti; • il piede dell’arto inferiore flesso deve essere portato subito in avanti, senza quindi passare vicino al gluteo, facendo attenzione che la gamba propriamente detta (dal ginocchia al piede) rimanga sempre verticale al terreno; • l’impatto e la spinta sul terreno devono avvenire solo con l’avampiede; Mentre nello skip basso testa e busto maggiormente flessi in avanti rispetto allo skip alto , appoggi più brevi e il piede sale poco. Ostacolini medi sx dx sx dx dx dx sx sx dx dx sx sx dx sx Description Anadture coordinative 1) Skip basso semplice in avanzamento 2) Skip a ginocchia alte in avanzamento 3) skip a ginocchia alte monopodalico continuato senza ritmo dx / sx 4) Calciata posteriore 5) Combinazione elementi precedenti in sequenza 6) Scivolamenti laterali + braccio alto fisso Introduzione ostacolini 1) Skip alto 1 toccata 2) Skip alto partenza laterale 1 toccata 3) Balzi in avanzamento 1 balzo 4) Andatura monolaterale skip alto con ostacolo Note : Andature coordinative - Introduzione ostacolini BASSI Riproposta seduta precedente ma con variazione altezza ostacolini , passando da "medi" a "bassi". sx dx sx
  12. 12. Enrico Mordillo Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio Enrico Mordillo JSS COACH: 24-9-2012 Date: TRAINING GUIDE - 2003-2004 Goals: g 1) Age range: N° Players: _______ Where: 2) Novarello 4) 7 Coordinative program Project: 3) Equipment: N° 2003-2004 5) 1-2 speed ladder 2 coni colorati ( giallo - blu) 4 palloni I sx sx dx sx dx B C sx dx dx sx dx sx dx dx sx sx dx sx sx dx D E sx dx dx sx dx sx sx dx dx dx sx sx sx F dx dx sx G H Description A) 3 esecuzioni a piacere in forma libera B) Skip basso con 1 toccata tra i quadrati curare maggiormente l'avanzamento C) Skip alto con 1 toccata tra i quadrati (curare maggiormente la verticalità e bene la coscia flessa a 90°) D) Skip basso con 2 toccate tra i quadrati E) Skip alto con 2 toccate tra i quadrati F) Balzi a piedi pari , 1 balzo per ogni quadrato G) Balzi con "apro e chiudo" per ogni quadrato H) Partenza laterale skip alto con 2 toccate per ogni quadrato I) Partenza laterale skip alto con toccate incrociate per ogni quadrato L) Skip alto + conduzione palla finale fino al cono del colore scelto dall'allenatore Note : Prima seduta dall'allenamento dedicata a valutazione e correzione , con impostazione del movimento del corpo
  13. 13. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Novara Calcio COACH: Goals: 1) TRAINING GUIDE - 2003-2004 Enrico Mordillo 26-9-2012 Date: N° Players: Ritmizzazione Enrico Mordillo # Age range: Novarello Where: 2) Combinazione mot 3) Orientamento tempo - spazio Equipment: N° 2003-204 Project: 8 Coordinative program 4) Adattamento e tr.u5) Conduzione palla Speed ladder 5 coni colorati 5 cinesini colorati 12 cerchi medi Giallo sx sx sx sx 4-3 dx dx dx es 1 e 2 Scaletta sx dx dx 6 sx sx sx sx sx sx sx dx dx dx dx dx dx sx dx sx 5 dx sx dx sx sx sx 1 dx sx dx dx sx sx dx dx sx 2 4 Descrizione Cerchi 1) Skip basso semplice in avanzamento 1 toccata per ogni cerchio 2) Skip a ginocchia alte in avanzamento 1 toccata per ogni cerchio 3) skip alto / basso 2 toccate epr ogni cerchio 4)Galoppi laterali un appoggio per ogni cerchio 5)Balzi a piedi pari in avanzamento 6)Combinata 2 appoggi conteoranei + skip semplice in avanzamento 1 toccata per ogni cerchio Scaletta 1) Skip basso 1 toccata - Skip alto 1 toccata per quadrato - Skip alto 2 toccate per ogni quadrato + conduzione palla 2)Galoppi laterali scaletta + conduzione palla a comando 3) Balzi in avanzamento 1 balzo per ogni quadrato + conduzione palla a comando colore 4)Combinata 2 scalette doppio appoggio + cerchi + conduzione palla a comando colore Note : dx sx 2 dx sx dx sx
  14. 14. Mesociclo Settore Giovanile Novara Calcio: sviluppo Capacità Coordinative Meso Enrico Mordillo L’Autore Mordillo Enrico nato a Napoli il 10/06/1988. Residente a Novara . Laureato in Scienze motorie e Sportive con votazione 102/110 presso la facoltà di Scienze Motorie di Torino , titolo della tesi “La video analisi nello sviluppo tecnico tattico del giovane calciatore”. Relatore : Camolese Giancarlo. Attualmente Preparatore atletico Categoria Pulcini del Novara Calcio. Formazione: Laurea Triennale Scienze Motorie e sportive Istruttore corso Coni-Figc , Corso Base/Top e Super di Juventus University, esperienze lavorative : Preparatore atletico - Novara Calcio Pulcini 2003-2004 (2012 -2013) Istruttore - Juventus Soccer Schools (2010-2011) Istruttore - Fc Pro Vercelli 1892 (2011-2012) altre esperienze in ambito camp estivi presso : Juventus Sumemr Camp (estate 2010) Novara City Camp. (estate 2011 – 2012) Autore sito internet : www.enricomordillo.blogspot.it Oppure seguimi e metti mi piace su facebook : www.facebook.com/pages/Blog-Contenuti-per-Allenatori-di-Calcio Bibliografia 1. Bonaccorso S. – “Allenare il settore giovanile” , ed Correre, 2008. 2. A.a.A - “La didattica del giuoco del calcio”, ed Correre ,2010.

×