Marketing & Communication In Outsourcing

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Esternalizzazione dei servizi di Marketing e Comunicazione. Perchè SI, perchè NO

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Marketing & Communication In Outsourcing

  1. 1. Marketing & Communication in Outsourcing ? Pro e contro le esternalizzazioni di servizi
  2. 2. Visione di insieme <ul><li>In un periodo caratterizzato da un generale rallentamento degli investimenti, oltre che alla necessità di implementare i processi di razionalizzazione, controllo e riduzione dei costi, è importante verificare le priorità delle Aziende. </li></ul><ul><li>Si è assistito alla crescente richiesta da parte del mercato di soluzioni volte all’ottimizzazione dei processi aziendali; in questo percorso grande interesse ha acquistato la possibilità di avvalersi di fornitori specializzati in singoli ambiti, ossia esternalizzare parte dei processi aziendali. </li></ul><ul><li>Nasce così il Business Process Outsourcing ( BPO ) </li></ul>
  3. 3. perché SI <ul><li>Offrono un servizio ed un’assistenza costante: </li></ul><ul><li>esempio: Operatore Remoto tramite Call Center </li></ul><ul><li>Customer Care & Front Office : servizi informativi al pubblico, prenotazioni, gestione problematiche ecc. </li></ul><ul><li>IN Solving : approccio all’analisi dei dati di traffico in ingresso che consente l’individuazione delle aree critiche </li></ul><ul><li>Focus Group : confronti diretti con i responsabili di area </li></ul><ul><li>Organizzazione e realizzazione di adeguati Piani di Marketing Relazionale (gestione di Eventi, Programmi di Fidelizzazione, Gestione di Promozioni ecc.) </li></ul><ul><li>Indagini statistiche anche in partnership con i fornitori </li></ul><ul><li>Il fornitore dei servizi indicati è “costretto” dal mercato a restare aggiornato sulle eventuali nuove tecniche di MKTG , informatiche ecc. </li></ul><ul><li>Tempi e costi pre-determinati </li></ul>
  4. 4. perché NO <ul><li>Il rischio di una “prestazione” al di sotto delle aspettative </li></ul><ul><li>Il possibile vincolo di dipendenza che si viene a creare con contratti troppo lunghi, tra chi chiede il servizio e chi lo rende (attenzione alle norme contrattuali!!) </li></ul><ul><li>Sistemi operativi poco compatibili tra loro (trasmissione dei servizi con sistemi software differenti, ad es.) </li></ul><ul><li>Inesperienza delle Imprese che decidono di terziarizzare: qualsiasi processo di outsourcing è da valutarsi su periodi medi o lunghi, questo potrebbe comportare l’eccessivo coinvolgimento del fornitore nei processi di decisione. </li></ul>
  5. 5. conclusioni <ul><li>L’esperienza conseguita presso diverse realtà, dalle Piccole e Medie Imprese alle Grandi, dalle Istituzioni alle Aziende Ospedaliere, ha fatto maturare la consapevolezza di investire sempre meno nei grandi insediamenti dei propri uffici ed avere invece sempre più una sorta di network distribuito in maniera capillare sul territorio, formato da diversi Professionisti ognuno dei quali specializzato del proprio settore. </li></ul><ul><li>L’Azienda che usufruisce dei servizi in outsourcing è concentrata sul proprio core business ed è in grado di sfruttare al massimo le proprie (ed altrui) competenze. </li></ul><ul><li>I BPO diventano così, come nel Mondo delle Risorse Umane, infrastrutture attive in grado di migliorare l’efficienza e l’organizzazione al fine di ottenere i risultati che il mercato richiede. </li></ul>
  6. 6. i miei recapiti

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