Storia di Linux

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  • Il kernel (nucleo) è il "cuore" di un sistema operativo e fornisce tutte le funzioni essenziali per il sistema, in particolare la gestione della memoria, delle risorse del sistema e delle periferiche, assegnandole di volta in volta ai processi in esecuzione. I programmi chiedono le risorse al kernel attraverso delle chiamate (system calls). Il kernel si occupa quindi di gestire il tempo del processore, le comunicazioni e la memoria distribuendole ai processi in corso a seconda delle priorità. Kernel monolitici: implementano direttamente una completa astrazione dell'hardware sottostante per cui non è possibile aggiungere un nuovo dispositivo hardware senza aggiungere il relativo modulo al kernel - Linux è un sistema con kernel monolitico Microkernel: usano software (chiamati device driver o server) per fornire maggiori funzionalità. L'obiettivo principale è la separazione delle implementazioni dei servizi di base dalle strutture operative del sistema. Minix è un sistema microkernel
  • Storia di Linux

    1. 1. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope “ Lo scoprire consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato” (Albert Szent-Gyorgyi von Nagyrapolt- Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1937) Linus Benedict Torvalds Storia di Linux Emilia Calzetta
    2. 2. Da Minix a Linux domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Nel gennaio del 1991 Linus Torvalds, sconosciuto studente dell'Università di Helsinki, sostituisce il suo vecchio computer (uno Spectrum QL che aveva modificato e personalizzato) con un 386 a 33 MHz con 4 MB di RAM, uno dei miglior PC disponibili all'epoca. L'acquisto del primo PC “importante” suscitò in lui il desiderio di programmare seriamente in assembler e in linguaggio C. Il giovane Torvalds, oltre al nuovo PC, acquisto anche una copia di Minix usufruendo delle agevolazioni dell’epoca per gli studenti universitari e a tale copia, ricevuta dopo un mese per posta ordinaria, applicò le modifiche disponibili su Internet onde migliorarne le caratteristiche.
    3. 3. Da Minix a Linux domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope L'usabilità del sistema rimaneva ancora ben lontana dall'ideale del giovane studente; in particolare, l'emulazione di terminale, utile per connettersi da casa ai computer dell'Università, lasciava molto a desiderare. Il problema di base era che il MINIX, che Linus aveva acquistato per macchine Intel a scopi didattici, aveva una licenza d'uso che non ne permetteva la modifica. Linus all’inizio propose delle modifiche all’autore di MINIX, il professore dell'università di Amsterdam A.S. Tanenbaum, che le rifiutò Torvalds decise così di avviare un progetto personale relativo all’emulatore di terminale. Ma invece di un programma per Minix, optò per un programma capace di interagire direttamente con l'hardware, cioè avviabile da dischetto. Una decisione progettuale decisamente originale, dalla quale nascerà un sistema operativo che inibirà le idee di egemonia della Microsoft.
    4. 4. Linus Torvalds: il genio creativo (1) domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Linus Benedict Torvalds, nasce a Helsinki (Finlandia) il 28 dicembre 1969 Non è facile trovare informazioni biografiche dettagliate sul Linus. Egli non dispone di un ufficio stampa e possiede una stringatissima home page http://www.cs.helsinki.fi/u/torvalds/ in cui si autodefinisce un illetterato del WWW. La sua famiglia è di lontane origini svedesi per questo motivo il suo cognome dovrebbe essere pronunciato, come lui stesso dice in un intervista, pronunciando la ‘o’ come una ‘u’, più o meno come ‘ Turvalds’ . “ Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia” Lucio Anneo Seneca (filosofo latino, 4 a.C.-65 dC) Lars Wirzenius, compagno e amico delle prime avventure informatiche di Torvalds, racconta come il giovane Linus amasse intrattenersi con videogame vari, il preferito era Prince of Persia, ma anche Doom e Quake pare abbiano conquistato la prima posizione in questa hit parade. In effetti, Linus iniziò a utilizzare un computer dall'età di 11 anni, dato che suo nonno, docente di matematica e statistica all'Università, gli regalò nel 1980 un Commodore.
    5. 5. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Nel 1988 Linus entra come studente d'informatica all'Università di Helsinki http://www.cs.helsinki.fi/ . Proprio nello stesso anno viene lanciato Minix, sistema operativo basato su Unix per macchine Intel. Linus iniziò a farsi notare nell'ambiente accademico soprattutto per la sua velocità nello studio e nel risolvere problemi complessi, anche se era spesso bersaglio degli scherzi dei compagni per la sua propensione ad addormentarsi sui banchi dell’Università! Nel 1990 inizia il suo primo corso universitario di C. Linus Torvalds: il genio creativo (2) L'acquisto di un PC 386 nel 1991 lo portò ad iniziare a programmare seriamente in assembler e in linguaggi di più alto livello. Linus doveva studiare il nuovo processore Intel 80386, che aveva caratteristiche molto innovative rispetto ai suoi predecessori, come ad esempio la natura multitasking. Sulla macchina utilizzata da Linus girava il Sistema Operativo Minix, che veniva offerto con notevoli agevolazioni per scopi didattici. Linus si pose il problema di migliorare Minix; non riuscendo nell'intento, iniziò lo sviluppo di un kernel che permettesse di scrivere una versione free di UNIX.
    6. 6. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope L'idea di un sistema operativo free stava sempre più diffondendosi dopo il decollo del progetto GNU ( www.gnu.org ). I prezzi dei PC Intel stavano scendendo, MS-DOS dimostrava tutti i suoi limiti e iniziava a crescere un "partito anti Microsoft". Inoltre, Internet permetteva a più utenti di collaborare velocemente e semplicemente a progetti complessi a distanza. Unix dimostrava il suo valore, la sua documentazione era enorme, ma era ancora un prodotto caro e complesso. Linus Torvalds: il genio creativo (3) Il 3 luglio 1991, Linus invia una mail agli utenti del newsgroup comp.os.minix ("computer - sistemi operativi - Minix “) in cui chiede come ottenere maggiori informazioni sullo standard POSIX, ossia su quell'insieme di regole standardizzate a cui ogni sistema Unix deve sottostare per poter appartenere a questa famiglia di sistemi operativi
    7. 7. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope
    8. 8. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Non poteva certo sfuggire a quel newsgroup, composto in massima parte da esperti di Unix, che l'unico tipo di progetto per il quale fosse necessario lo standard Posix era la scrittura di un sistema operativo. La ricerca di Torvalds non ebbe esito, per ovvi motivi: gli standard POSIX vengono pubblicati per la vendita a un costo abbastanza elevato, per cui normalmente non circolano su Internet. Linus Torvalds: il genio creativo (4) Torvalds dovette quindi riscrivere le funzionalità capaci di emulare quelle descritte nel manuale di una workstation Sun dell'Università di Helsinki. Procedura lunga e noiosa, ma certamente più veloce di quella che avrebbe comportato seguire passo passo uno standard della complessità del Posix. Il 25 agosto 1991, cioè a sette mesi dall'installazione di Minix, Torvalds scriveva al newsgroup comp.os.minix : “ Saluti a tutti gli utenti di Minix. Sto scrivendo un sistema operativo libero per cloni AT 386(486) (solo un hobby, niente di grande e professionale). Ho iniziato ad aprile, e comincia ad essere pronto. Mi piacerebbe avere indicazioni sulle cose che piacciono/non piacciono in Minix .”
    9. 9. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope
    10. 10. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Il messaggio suscitò repliche entusiaste e nacquero i primi contatti con altri sviluppatori interessati a collaborare. Tuttavia questa sua decisione di sviluppare un sistema operativo ancora ispirato al vecchio Unix mandò su tutte le furie il professore Andy Tanenbaum, della sua stessa università, che curava lo sviluppo di Minix. Da Linus a Linux (1) Inoltre tra Torvalds e Tanenbaum l'approccio per lo sviluppo di un sistema operativo era sostanzialmente diverso, in quanto Tanenbaum sosteneva e pretendeva che chiunque avesse realizzato del codice per il suo SO lo avrebbe dovuto preventivamente sottoporre alla sua approvazione, mentre invece Torvalds diede libertà assoluta agli sviluppatori, mantenendo per sè solamente il trade mark. Tanenbaum affermava che Linux nasceva obsoleto, in quanto era una riscrittura di qualcosa che esisteva già da vent'anni. Tanenbaum era dell'idea che in un sistema operativo veramente nuovo la maggior parte del sistema stesso doveva essere eseguita in termini di processi separati, e la comunicazione gestita da un kernel di dimensioni ridotte (microkernel). Andy Tanenbaum
    11. 11. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Finalmente il 17 Settembre 1991 la rete si trovò ad avere tra le mani la prima versione funzionante di un sistema operativo simile a Minix. Il nome originale di questo abbozzo di sistema era "Freax" ossia "uno strano Unix" ma gli amici di Torvalds insistettero perchè fosse adottato un nome che richiamasse il suo autore e fu quindi scelto il nome LINUX. Da Linus a Linux (2) Il primo annuncio pubblico su comp.os.minix della versione 0.01 di Linux è datato 5 ottobre: “ Rimpiangi i giorni felici di Minix-1.1, quando gli uomini erano uomini e scrivevano i propri driver? Non hai un progetto carino e muori dalla voglia di sfogarti su un SO che puoi provare a modificare a volontà? […] Questo annuncio potrebbe fare al caso tuo :) […] I codici sorgenti di questo mio progettino si trovano su nic.funet.fi nella directory /pub/OS/Linux. La directory contiene anche qualche file README e un paio di eseguibili per lavorare con Linux (bash, update e gcc, che altro si può desiderare? :-) L'intero codice sorgente del kernel è disponibile, dal momento che non è stato utilizzato codice Minix. I codici sorgenti delle librerie sono solo parzialmente liberi, per cui non possono essere ancora distribuiti. Il sistema può essere compilato così com'è e funziona :-)”
    12. 12. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope La mail originale insieme a tutte le altre inviate al newsgoup comp.os.minix si trovano ancora su Groups.Google Da Linus a Linux (3) Come racconta lo stesso Torvalds nel libro-intervista “Just for fun”, il vero salto di qualità di Linux avvenne con l'introduzione del page-to-disk, la caratteristica del kernel che permette di salvare parte della RAM su disco e quindi utilizzare programmi che non entrerebbero nella memoria disponibile. Minix era privo di una simile caratteristica, molto importante invece a livello pratico: Linux iniziava ad entrare nel novero dei sistemi "professionali". E all'inizio del 1992 gli utilizzatori raggiungevano già le centinaia. Così, arrivato alla versione 0.12, Linus cancellò la nota di copyright molto semplice che aveva utilizzato all'inizio per sostituirla con la GNU GPL. Grazie a questa e ad altre caratteristiche, parecchi utenti Minix si incuriosirono molto e decisero di scaricare LINUX da INTERNET per vedere di cosa si trattava veramente.
    13. 13. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Il kernel Linux, oggi come nel 1991 - anno della sua nascita - è distribuito liberamente. Linux è stato presto integrato nel sistema e progetto GNU (fondato da Richard Stallman), dando vita a GNU/Linux. Da Linus a Linux (4) La grande particolarità di Linux è a tutti gli effetti la sua licenza: l'autore del software, Linus Torvalds per primo, anzichè vietare, permette. Permette di usare liberamente il "prodotto del suo ingegno". Permette che venga copiato, modificato, ampliato e persino venduto, senza imporre obblighi morali ne economici. La grande scelta di Torvalds fu di utilizzare la licenza GPL (General Public License, scritta da Richard Stallman) per distribuire il codice sorgente. Benchè la licenza GPL dia grandi libertà, vi sono alcune limitazioni: quella fondamentale è che non è possibile prendere il software, modificarlo e rivenderlo senza che venga fornito anche il sorgente. Si impone inoltre che tutte le modifiche successive siano rilasciate sotto licenza GPL. Richard Stallman
    14. 14. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope La possibilità di avere un prodotto Unix su di un normalissimo PC dell'epoca, gratis e soprattutto la possibilità di migliorarlo ed adattarlo alle proprie esigenze accese gli animi e la fantasia di migliaia di studenti universitari che vedevano realizzarsi un sogno: avere un proprio computer che permetteva loro di ottenere gli stessi risultati dei calcolatori universitari, con il vantaggio di poter studiare il funzionamento effettivo di uno Unix a casa propria. Linux server di rete (1) Nel gennaio 1992 il numero di sviluppatori e di utilizzatori era già tale da far si che il sistema fosse sufficientemente stabile da permettere la creazione di due distribuzioni LINUX che oltre al sistema operativo incameravano dei prodotti software per l'utilizzo delle periferie. Nella primavera del 1992 Linux poteva già utilizzare il sistema grafico X-Window. Quello che mancava, per poter utilizzare il LINUX come un server, era il supporto alla rete.
    15. 15. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Il passo successivo era aggiungere le capacità di comunicazione in rete. Esisteva uno Unix per 386, il BSD386 molto più avanzato di LINUX che aveva anche il supporto per la rete ma che necessitava di un componente harwdare, chiamato coprocessore matematico, che bisognava acquistare a parte. Sotto LINUX questo elemento poteva essere emulato. Linux server di rete (2) Fu cosi che uno squattrinato programmatore inglese, Alan Cox, non avendo i soldi (circa 50 sterline) per acquistare questo coprocessore, si scaricò LINUX su un'ottantina di floppy dai PC 286 di un aula della sua università e, dopo un breve lavoro di sviluppo, dotò il LINUX del supporto alla rete promuovendolo a quello che sarebbe poi diventato: il miglior server di rete esistente sul mercato. Alan Cox
    16. 16. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope In pratica Linux completava il progetto GNU che ancora mancava di un kernel di sistema operativo. Senza di esso i software prodotti dal progetto GNU erano utilizzabili soltanto come estensioni e sostituti di parti di sistemi proprietari che lo GNU intendeva combattere. Linux o GNU/Linux? (1) Linus e i suoi collaboratori erano fondamentalmente interessati allo sviluppo del kernel del sistema. Questo è indirizzato alla gestione di tutte le periferiche che potevano essere collegate all’hardware dei PC. In pratica, tutto lo sviluppo si incentra sulla realizzazione di software per il collegamento di vari dispositivi, oltre che all’uso del sistema in altre architetture. Il vero uso però di un kernel è come base di un sistema operativo completo: quindi in grado di eseguire altri programmi, anche orientati all’utente finale. Ora, l’utente finale non è esattamente quel genere di persona che si compila da solo le applicazioni e, anche se lo volesse fare, impiegherebbe, molto tempo per farlo.
    17. 17. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Per questo motivo sono nate le cosiddette distribuzioni . Aziende o organizzazioni che creano un sistema completo, utilizzando i sorgenti di Linux stesso e il software del progetto GNU. Si tratta per lo più di un lavoro certosino di compilazione di tutti pezzi del sistema. Nomi come RedHat, Debian o SuSE rispondono a ditte o associazioni di volontari (nel caso di Debian) che hanno creato queste distribuzioni. Linux o GNU/Linux? (2) Purtroppo la maggior parte delle distribuzioni utilizza, per il rilascio del prodotto, nomi come “RedHat Linux” o “SuSE Linux”, dimenticando che gran parte del software è originato dal progetto GNU. Per questo motivo Richard Stallman ha più volte fatto sentire la sua voce di disappunto. Solo la distribuzione non commerciale Debian ha assunto il nome di Debian GNU/Linux.
    18. 18. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Richard Stallman aveva espresso nei propri scritti alcune convinzioni su come il software dovesse esser sviluppato. Nel suo modo di pensare, alcune cose dovevano essere scritte da un gruppo molto coeso di programmatori. Per esempio, era convinto che un elemento così determinante come il kernel di un sistema operativo, così difficile da scrivere, dovesse essere realizzato da un gruppo magari direttamente stipendiato dal progetto GNU. Questo fu uno dei motivi per cui rimandò l’implementazione del kernel. Cattedrale e bazar (1) Linus Torvalds usò invece un approccio completamente diverso. Veniva delegato il più possibile; il software veniva rilasciato spesso, anche se pieno di errori; venivano accettati contributi da chiunque, in maniera molto informale (anche se un minimo di verifica tecnica sui contributi veniva sempre eseguito). Questo modo di fare, aggiunto all’innovazione tecnica della collaborazione via Internet, ha cambiato per sempre le regole del gioco.
    19. 19. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope A teorizzare questa modalità di sviluppo del software Open Source, e a fornire uno studio serio di come questo approccio effettivamente porta dei risultati, è stato Eric S. Raymond. Egli è un programmatore di software Open Source da lungo tempo, ha scritto vari pezzi del progetto GNU e pertanto era rimasto influenzato dalle idee e dall’approccio di Stallman sul software libero. Cattedrale e bazar (2) Con uno studio serio ha dimostrato come, a certe condizioni, è del tutto ragionevole seguire l’approccio di Torvalds, uno stile di sviluppo “promiscuo” (definito stile bazar ) piuttosto l’approccio di Stallman e di molti altri sviluppatori software dell’epoca (definito stile cattedrale ). Nel suo saggio disponibile su Internet, “The Cathedral and the Bazaar”, ha analizzato l’incredibile velocità con cui Linux veniva sviluppato, si arricchiva di funzionalità, e diventava stabile. Eric S. Raymond
    20. 20. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope L’approccio cattedrale infatti ha mostrato ripetutamente di produrre sì software di buona qualità, ma con tempi di sviluppo piuttosto lunghi. L’approccio bazar produce lo stesso buoni risultati, ma con tempi di sviluppo molto più brevi. Cattedrale e bazar (3) L’approccio bazar ha creato anche qualche problema legale a Linus. Infatti e stato coinvolto in una battaglia legale per il riconoscimento del trade mark, che nel Settembre 1995 era stato assegnato a William R. Della Croce, sollevando un mare di proteste. Per fortuna il 20 Agosto 1997 c’è stato il riconoscimento definitivo a favore di linus Torvalds del Trade Mark LINUX.
    21. 21. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Linus era ormai famoso e appassionati entusiasti iniziarono a spedirgli addirittura denaro o assegni. Altri preferirono omaggiarlo con casse di birra o qualche hard disk per permettergli di provvedere a rassicuranti backup. A proposito uno degli aforismi attribuiti a Linus dice: "I backup sono da primitivi. I veri uomini scaricano i loro dati in un sito FTP in modo tale che gli altri possano condividerli". Linus Torvalds a Silicon Valley (1) Nel 1997 il nostro eroe lascia la terra natia per raggiungere Santa Clara, nella mitica Silicon Valley, dove assume un ruolo non molto chiaro nella misteriosa azienda Transmeta. Linus ha chiesto e ottenuto dalla società americana di disporre liberamente del suo tempo per supervisionare il progetto di Linux. La Transmeta pare stia progettando dei processori a basso consumo e in effetti poco si sa e molto si specula sulla società di cui uno dei maggiori finanziatori è Paul Allen, cofondatore di Microsoft.
    22. 22. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Linus è stato spesso utilizzato come PR della Transmeta durante le sue multiple conferenze in giro per il mondo. In tutto questo enorme attivismo esistenziale Linus ha anche trovato il tempo di sposarsi con Tove, che è stata per ben sei volte campionessa finlandese di Karate, e di offrire al mondo le release 2.0 e 2.1 di Linus: le sue figlie Patricia Miranda e Daniela. Linus Torvalds a Silicon Valley (2) Intervista a Linus Torvalds (in italiano) Dopo avere lavorato per la società "Transmeta Corporation" fino al 2003, oggi Linus si occupa a tempo pieno della sua creatura coordinando il team che sviluppa il kernel Linux per conto dell'"Open Source Development Lab" (OSDL), progetto di ricerca finanziato da grandi industrie che operano nel settore dell'Information e Communication Technology (come ad esempio HP, Fujitsu-Siemens, IBM, Computer Associates, NEC...), tutte aziende che credono nel futuro di Linux.
    23. 23. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Le foto su Internet di Linus Torvalds sono quanto di più informale si possa trovare in giro. Nonostante sia divenuto famoso in tutto il mondo, Linus non ha però perso la sua passione per bermuda, sandali, calzini bianchi e t-shirt. Linus ai tempi dell’università La famiglia Torvalds Linus Torvalds oggi “ Intelligenza è la capacità di evitare di fare un lavoro, ottenendo tuttavia di trovarlo finito.” Linus Torvalds
    24. 24. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope 1994 - Esce la versione definitiva Linux 1.0 , le aziende americane iniziano a intravedere la possibilità di fare business sul mondo LINUX e a stretto giro iniziano ad essere rilasciate le prime distribuzioni commerciali: RedHat, Suse e Caldera, che sono ancora oggi tra le distribuzioni più note e diffuse. Dato l'interesse fortissimo, nascono i primi Linux User Group. Cronologia di Linux (1) 1995 - Vengono messe sul mercato nuove distribuzioni commerciali di GNU/Linux, coi nomi di Caldera Linux Kernel 1.2. 1996 - Nasce la versione 2.0 e compaiono le prime versioni tradotte in altre lingue. Nasce la mascotte di GNU/Linux: TUX, il pinguino più famoso del mondo. Gli utenti GNU/Linux nel 1994 si stima che dovessero essere circa 125.000 (numero imprecisato visto che non necessita di licenza personale). Nel 1997 la stima era di 3 milioni di utenti destinata a crescere rapidamente in maniera esponenziale.
    25. 25. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope 1997/1998 - Linux diventa sempre più indipendente da Torvalds, che lascia la Finlandia e si sposta a Santa Clara (Silicon Valley), per lavorare alla Transmeta (società fondata da Paul Allen). Cronologia di Linux (2) 1999 - Esce il kernel di Linux in versione 2.2. Nel 1999 la stima degli utenti di Linux è stata di 7 milioni, ripetto ai 200 milioni di utenti Windows. 2001 - Dopo diverse pre-versioni appare la nuova release 2.4.0. Il nuovo kernel presentava importanti novità, sia da un punto di vista tecnico e funzionale che dal punto di vista degli utenti (per es. con l’introduzione del pieno supporto per le porte USB che nel frattempo si sono sempre più diffuse nel mondo del personal computer).
    26. 26. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope 2003 - GNU/Linux ha indubbiamente conquistato un ruolo fondamentale tra i più diffusi sistemi operativi, a fianco di Unix e Microsoft. La stessa IBM ha adottato il pinguino, che è installabile sui sistemi AS/400 e spinge molto verso un uso massiccio di questo sistema che offre garanzie di notevole affidabilità soprattutto come server web. Linux inoltre è presente nei sistemi integrati e nei dispositivi robotizzati. E' stato usato sullo Shuttle, sui palmari e sulle workstation Alpha. Cronologia di Linux (3) Microsoft, ovviamente, lo considera il più temibile nemico da combattere, anche perchè trattandosi di un prodotto open source, presente sul mercato in varie versioni sviluppate in tutto il mondo, non è possibile tentarne l'acquisto e sfruttarlo come ha fatto con altri prodotti saliti alla gloria.
    27. 27. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Il 2003 sarà ricordato anche per l'anno di SCO ( Santa Cruz Operation ) e dei suoi attacchi a Linux e al mondo OpenSource, consequenziali ad una azione legale intrapresa contro IBM. I dirigenti di SCO affermarono che Big Blue voleva trasformare Linux in un sostituto di Unix attraverso l'integrazione, nel primo, di codice e tecnologie appartenenti al secondo e, come tali, coperte dalle proprietà intellettuali di SCO. Cronologia di Linux (4) Nella controquerela IBM ribadisce il fatto che SCO: "non può reclamare la proprietà intellettuale né restringere l'uso di quei programmi che lei stessa ha distribuito sotto la licenza GPL“. Infatti La SCO Group e nata dalla società Caldera Systems, fondata nel 1994 da Ransom Love e Bryan Sparks, per sviluppare soluzioni basate su Linux. Nel 2001 Caldera Systems acquisì la Server Software Division e la Professional Services Division della Santa Cruz Operation, Inc. (SCO), formando una nuova azienda, Caldera International, Inc. Nel 2002, Caldera ha cambiato il suo nome in The SCO Group.
    28. 28. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Dal suo canto Linus Torvalds respinse le accuse dicendo che il codice mostrato non violava la proprietà intellettuale, poiché, non soltanto si trattava di un algoritmo vecchio di 30 anni, apparentemente scritto da Ken Thompson, ma l'estratto di codice era anche stato liberamente mostrato su diversi libri e soprattutto era già stato gia rimosso dal kernel 2.6.x di Linux. Il gruppo SCO (Santa Cruz Operation) attualmente fornisce soluzioni software per piccole-medie aziende. Tra i suoi prodotti ricordiamo: OpenLinux (SCO Linux), SCO UnixWare, OpenServer di Unix, etc. Cronologia di Linux (5) Nell'agosto del 2003, il vice presidente Chris Sontag di SCO, presentò quello che considerava essere la prova che in Linux vi era del codice Unix. Chris Sontag vicepresidente SCO
    29. 29. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Anche oggi, il supporto più entusiasta all'open source in generale, e a Linux in particolare, viene proprio da IBM. Il gigante dell'elettronica, dopo il fallimento del proprio sistema operativo desktop, OS/2, vede probabilmente in Linux l'arma migliore per tentare di arginare l'invasione da parte di Microsoft in tutti i settori del software e delle comunicazioni elettroniche. E nell'ambito della comunità open source è generalmente considerato il più importante alleato commerciale. Cronologia di Linux (6) 2004-2005 Il kernel 2.6 si diffonde e viene usato nelle principali distribuzioni, sempre user friendly e pronte per il desktop. Attualmente siamo alla versione 2.6.12 del Kernel Linux. Nel marzo del 2005 è nata una nuova polemica su Linux: Ken Brown, presidente della fondazione Alexis de Tocqueville Institution , sostiene di avere le prove che Linux è stato copiato da Minix, il sistema operativo a cui Torvalds si è dichiaratamente ispirato. La Tocqueville Institution è organizzazione americana nata nel 1988 con lo scopo di «diffondere e perfezionare la democrazia nel mondo».
    30. 30. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Linus Torvalds accusato di plagio (1) A distanza di qualche giorno dalla diffusione del rapporto-choc, nel polverone sono finiti direttamente anche i due (loro malgrado) protagonisti della storia. Da un lato, l'usurpatore Torvalds si è detto sorpreso delle rivelazioni in cui si è trovato coinvolto. Ha ammesso di aver utilizzato Minix ai tempi dell'Università a Helsinki, non ha negato di avervi tratto una gran parte dell'ispirazione per dare vita a ciò che sarebbe poi diventato Linux ma ha sostenuto di non aver riciclato alcuna parte del suo codice.
    31. 31. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Dall'altro lato, la testimonianza di Tanenbaum è stata ancora più determinata: Linus ha usato Minix, è vero, ha dichiarato in tutta tranquillità il programmatore, ma ciò non toglie che l'impulso alla creazione di Linux spetti a lui, e a lui soltanto. E ha poi chiuso il discorso smentendo una buona parte dei punti principali in cui il report è strutturato. A chiudere definitivamente il discorso è stata infine la scoperta che tra gli investitori della De Tocqueville c'è anche Microsoft, storica rivale di Linux e quindi presumibilmente interessata a gettare discredito sul concorrente. Linus Torvalds accusato di plagio (2)
    32. 32. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Il “professore” di Linus nel suo sito ha pubblicato una interessante memoriale sull'argomento, evidenziando l'ignoranza e i preconcetti sull'argomento di Ken Brown, e l'opacità delle sue motivazioni (che non avrebbe motivo di nascondere, se non fossero sospette). Memoriale di A. Tanenbaum Tanenbaum difende Linus
    33. 33. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Una storia a sè stante merita poi la mascotte e logo di LINUX: il pinguino TUX. La storia, un misto tra leggenda e realtà, narra come Linus abbia scelto esplicitamente il pinguino quale esempio di animale forte ed astuto per rendere l'idea del prodotto innovativo e che abbia dato le specifiche di come dovesse apparire il pinguino: &quot;Quando pensate al logo di LINUX dovete pensare ad un pinguino un po' in sovrappeso che si è appena ingozzato di ogni ben di Dio ed è in pace con il mondo intero&quot;. La storia di TUX (1) <ul><li>TUX fù creato nel 1996 nell'ambito di un concorso Linux. Sul sito del concorso Linux sono presenti altre immagini dei partecipanti. Il logo vincitore venne creato da Larry Ewing con GIMP, un pacchetto grafico distribuito come free software, e rilasciato secondo la condizione seguente: </li></ul><ul><li>“ Si autorizza l'uso e/o la modifica di questa immagine a condizione che venga riconosciuto il mio nome lewing@isc.tamu.edu e quello di GIMP” </li></ul>
    34. 34. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Si narrà anche che Torvalds affermò di avere contratto la &quot;pinguinite&quot; dopo essere stato gentilmente mordicchiato da un pinguino: &quot;La pinguinite ti tiene sveglio la notte a pensare ai pinguini e ti fa provare un grande senso di affetto verso di loro.&quot; La malattia immaginaria di Torvalds è ovviamente uno scherzo, tuttavia venne realmente morso da un piccolo pinguino durante una visita a Canberra L'origine del nome Tux è un acronimo, in puro stile unix, derivato da Torvalds UniX. Inoltre, il nome è assonante all'inglese tuxedo , ovvero lo smoking a cui il pinguino assomiglia. La storia di TUX (2)
    35. 35. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Tux è diventato un'icona per Linux e per la comunità open source , tanto che un Linux User Group inglese ha adottato un pinguino allo Zoo di Bristol . È molto più famoso del suo grande amico, GNU, uno gnu timido e pacifico che rappresenta il progetto GNU . Ad ogni modo, la scelta del pinguino e soprattutto la scelta di non registrare il marchio per permettere a chiunque di utilizzarlo anche per pubblicizzare propri prodotti e il permesso di crearne versioni modificate ha fatto sì che esistono oggi migliaia di varianti di pinguino negli atteggiamenti più vari. E' possibile trovare un elenco più o meno completo dei vari TUX presso la LWN penguin gallery . [ modifica ] Articoli correlati Tux è diventato un'icona per Linux e per la comunità open source, tanto che un Linux User Group inglese ha adottato un pinguino allo Zoo di Bristol. È molto più famoso del suo grande amico, GNU, uno gnu timido e pacifico che rappresenta il progetto GNU.
    36. 36. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Tux è anche la star di un videogioco per Linux chiamato Tux Racer, dove l'utente guida Tux mentre scivola sulla pancia da diversi iceberg, tentando di prendere una aringa e di migliorare il proprio tempo. Sono stati sviluppati in seguito altri videogiochi con protagonisti Tux tra i quali anche SuperTux un clone di Super Mario Bros della Nintendo. TUX è anche il nome di un web server basato sul kernel Linux, in grado di servire pagine statiche molto più velocemente dei server tradizionali. Questo software è mantenuto dalla Red Hat ( http://people.redhat.com/mingo/TUX-patches/ ).
    37. 37. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Non è semplice quantificare il numero di utenti di Linux nel mondo. Chiunque utilizzi questo sistema operativo non ha alcun obbligo di notificare la propria scelta al mondo intero; risulta pertanto particolarmente complesso stilare delle statistiche precise. Fra tutte le stime, una tra le più accreditate è quella del Linux Counter Project , che valuta gli utenti di Linux intorno ai 18 milioni. Un solo fattore è certo: il numero di utenti di Linux è in costante aumento. I produttori di hardware, le software houses e perfino colossi dell'informatica come IBM, si sono resi conto che Linux è un prodotto maturo e competitivo. La diffusione di Linux nel mondo (1)
    38. 38. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Il problema principale alla diffusione su larga scala di Linux è dovuto alle politiche commerciali delle aziende che operano in campo informatico. La nota multinazionale di Bill Gates attua una aggressiva campagna di diffusione del proprio sistema operativo Windows, stipulando anche accordi con le case produttrici di personal computer. Microsoft Windows infatti è preinstallato nella maggioranza dei computer e si è di fatto imposto come uno &quot;standard&quot;. La diffusione di Linux nel mondo (2)
    39. 39. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Normalmente, quando acquistiamo un nuovo PC, il costo della licenza di Windows viene automaticamente aggiunto al prezzo totale; pertanto Windows non ci viene regalato, lo paghiamo regolarmente...e non poco! La diffusione di Linux nel mondo (3) Negli ultimi tempi fortunatamente molte case produttrici hanno attivato la possibilità di scegliere Linux come sistema operativo preinstallato, annullando così il costo della licenza. Tuttavia chi ha comprato un computer comprensivo di Windows ma non desidera utilizzare questo sistema operativo, può richiedere un rimborso , come previsto dal contratto di licenza, purtroppo questa possibilità è poco conosciuta e spesso addirittura ignorata.
    40. 40. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope LINUX risulta essere un sistema operativo molto più sicuro in termini di vulnerabilità rispetto ad altri sistemi (soprattutto nei confronti di Windows NT). Bisogna, però, tenere presente che sino ad oggi gli attacchi sono sempre stati mirati ai server basati su sistemi Microsoft. Il successo di GNU/LINUX (1) Presenta tempi di sviluppo di nuove versioni molto più brevi. Offre una velocità che è anche di due o tre volte superiore a Windows NT. E' molto meno esigente in termini di occupazione di memoria e spazi su disco. Con 64MB si può mettere sù un server web. E' molto più diffuso come server web, proprio per le sue notevoli qualità.
    41. 41. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope C'è chi sostiene che questo modello di sviluppo aperto non è adatto a situazioni in cui è importante la sicurezza: se un software è pubblicamente noto, chiunque può individuare eventuali difetti di sicurezza e violare i sistemi che lo usano. Sta di fatto che Windows NT, il cui codice sorgente non è pubblicamente noto, viene regolarmente violato ed è estremamente meno sicuro di GNU/Linux. Si basa sul meccanismo di diffusione della conoscenza, grazie al metodo Open Source: rilasciare liberamente il software significa anche permettere ad altri di leggerlo, di imparare da esso, di valutarlo, giiudicarlo, emendarlo... infine di migliorarlo continuamente. Il successo di GNU/LINUX (2)
    42. 42. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Un esempio evidente di tutto ciò è il protocollo SSL: oggi la sicurezza nel transito su Internet delle informazioni riservate si basa sul Secure Socket Layer, protocollo sviluppato dalla Netscape Corporation, le cui specifiche sono pubblicamente note. In qualunque corso serio riguardante la sicurezza, tra le prime cose si insegna che la sicurezza di un algoritmo non può e non deve risiedere nella sua segretezza, bensì nell'impossibilità di forzarlo pur conoscendolo. Il successo di GNU/LINUX (3) Lo stesso vale per il software: un programma è sicuro quando anche chi lo conosce in ogni suo dettaglio non riesce a violarlo, non quando il suo codice non viene rilasciato... anche perché di un programma di cui non viene rilasciato il codice sorgente, può sempre essere esaminato il codice assembler prodotto a valle della compilazione e anche lì si possono individuare punti deboli in termini di sicurezza.
    43. 43. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Svantaggi di Linux Non essendo un sistema commerciale, non esiste un vero servizio assistenza, in alcuni casi è possibile averlo dalle case distributrici. La gestione del sistema richiede non indifferenti conoscenze tecniche. La documentazione è abbondante, chiara e concisa, ma spesso solo in lingua inglese. Lo scambio di documenti con utenti Windows può essere difficoltoso. Un computer Linux ha fondamentalmente la stessa struttura di un grande server UNIX collegato su internet e destinato a gestire anche centinaia di utenti simultaneamente. Su un personal computer monoutente tutta questa complessità va in gran parte sprecata. <ul><li>Il software commerciale disponibile per Linux è ancora scarso, a parte quello scritto dall’IBM, i più diffusi sono: </li></ul><ul><ul><li>il programma di videoscrittura WordPerfect; </li></ul></ul><ul><ul><li>i programmi ‘tipo Office’( &quot;Applixware Office Suite'', &quot;Staroffice&quot; della SUN, ''Openoffice'' ); </li></ul></ul><ul><ul><li>i browser Netscape ed Opera; </li></ul></ul><ul><ul><li>i data-base ADABAS ed Oracle; </li></ul></ul>
    44. 44. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope Windows VS Linux Windows Linux E’ un sistema operativo di tipo proprietario, cioè non gratuito. Quindi non sono disponibili i sorgenti di Windows e per ogni copia occorre acquistare una licenza d'uso . E’ un sistema operativo non proprietario e gratuito, del quale sono disponibili i sorgenti. Per cui Linux è sottoposto ad una continua ed interminabile revisione ad opera dei programmatori di tutto il mondo che contribuiscono al suo sviluppo. E’ di proprietà della Microsoft, che è l'unico soggetto in grado di poterlo modificare e correggere. Quindi la fase di revisione degli errori è molto più lenta e limitata. Gli errori dei programmi presenti su Linux vengono controllati e corretti più facilmente e velocemente. Inoltre quando viene rilasciata una versione nuova di Windows occorre pagarla. Quando esce una 'versione' nuova di Linux al contrario, e' sufficiente scaricarla dalla rete senza dover pagare.
    45. 45. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope
    46. 46. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope   http://www.apogeonline.com/webzine/2003/archivio/argomento/Linux e Open Source/01 http://www.pluto.linux.it/journal/pj9807/linus.html   http://it.geocities.com/teutoburgo/articoli/scanner/00/linux1.html   http://www.lugob.org/index.php?pag=approfondimenti_storia_nascita_linux   http://www.nmi-club.org/node/17   http://www.telug.it/marco/LinuxIntro/LinuxIntro/node5.html   http://www.mytech.it/archivio/articolo/idA028001053069.art   http://michele.sciabarra.com/page/ChiHaScrittoLinux_di_Andy_Tanenbaum   Riferimenti (1)
    47. 47. domenica 10 aprile 2011 Università degli Studi di Napoli Parthenope http://www.cs.vu.nl/~ast/brown/   http://www.cs.vu.nl/~ast/   http://groups-beta.google.com/group/comp.os.minix/   http://www.pluto.linux.it/journal/pj9807/linus.html   http://lwn.net/Gallery/   http://counter.li.org/   http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm Riferimenti (2)
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