Veneziacamp Peatini Didattica Storia

919 views
860 views

Published on

0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
919
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
5
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Veneziacamp Peatini Didattica Storia

  1. 1. Social Network e didattica della Storia Emilia Peatini
  2. 2. Città che indica il luogo d’origine e di riferimento di una comunità che oggi conta altri Comuni, altre città. <ul><li>La Rete è una comunità di Insegnanti </li></ul><ul><li>nata per aggregazione spontanea tra Docenti interessati ad una didattica della storia efficace, motivante </li></ul><ul><li>che riconoscono alla disciplina storia valenza per la formazione dell’individuo e del cittadino </li></ul><ul><li>che condividono buone pratiche di insegnamento: la ricerca storica attraverso l’analisi delle fonti, l’apprendimento cooperativo, apprendimento per “laboratori” </li></ul>Rete della Città di Treviso per la Storia
  3. 3. <ul><li>Competenze cruciali per tutti </li></ul><ul><li>1. Comunicare in madrelingua: contributo alla competenza attraverso le varie tipologie testuali dalla rappresentazione, alla narrazione … ma anche all’elaborazione di informazioni </li></ul><ul><li>2. Comunicare in lingua straniera : esperienze di CLIL, laboratori si storia in lingua inglese che veicolano esperienze e conoscenze per il progetto europeo … accanto all’attenzione per le lingue e le culture minoritarie </li></ul><ul><li>3. Competenze matematiche: (parziali: fonti statistiche) e scientifico – tecnologiche …( storia della tecnologia è spesso una tematica sfondo dei percorsi di ricerca) </li></ul><ul><li>4. Competenze digitali : (esercitate in modo forte. La Rete è in rete. La comunicazione e la documentazione utilizzano le tecnologie e i linguaggi multimediali: sito, blog, e-mail, utilizzo di software per la presentazione dei lavori) </li></ul><ul><li>5 . Imparare ad imparare : è la competenza forte dei laboratori della Rete: esercizi di metodo, di riflessione metacognitiva sui percorsi … consapevolezza dei propri processi e bisogni </li></ul>
  4. 4. 6. Competenze sociali e civiche : riflessione sulle storie delle società. La storia è una disciplina capace di veicolare e di far riflettere su questioni fondamentali come i diritti umani , il dialogo interculturale , la democrazia , le Carte Costituzionali . Le conoscenze indispensabili alla conquista progressiva delle competenze sono veicolate dai laboratori. Sono agite dal metodo di lavoro: mediare, negoziare, fare insieme sono azioni vissute dai docenti e dagli alunni. 7. Senso di iniziativa e di imprenditorialità: Nelle scuole, nelle classi, sono agiti attraverso la partecipazione responsabile, attiva e creativa ai progetti della Rete. 8. Consapevolezza ed espressioni culturali: La conoscenza,la comprensione della propria cultura e la possibilità di metterla in relazione ed in dialogo con le diversità culturali sono obiettivi di molti laboratori della Rete. <ul><li>Competenze cruciali per tutti </li></ul>Questo è il contributo dei laboratori e dei gruppi di ricerca della Rete per la formazione di competenze chiave
  5. 5. 2. Preparare all’apprendimento permanente Nella rete le attività di ricerca, di laboratorio, di comunicazione hanno in comune il modello dell’insegnante in apprendimento permanente , che costruisce conoscenze e nuovi modalità di comunicazione insieme con gli alunni. “ Gli alunni imparano quello che noi siamo piuttosto che quello che insegniamo” <ul><li>La Rete promuove il long life learning perché nei gruppi di laboratorio si impara: </li></ul><ul><li>a progettare e a riflettere sul concetto di competenza </li></ul><ul><li>ad allargare orizzonti e a scoprire nodi e connessioni perché si privilegiano temi che richiedano un contributo multidisciplinare e promuovano competenze trasversali </li></ul><ul><li>ad acquisire un metodo di lavoro </li></ul><ul><li>ad appassionarsi per le nuove conoscenze e alla ricerca </li></ul>
  6. 6. 3. Crescita economica sostenibile: un orizzonte di senso possibile? <ul><li>Per preparare gli alunni ad adeguarsi ai contesti che cambiano: </li></ul><ul><li>Si promuovono competenze sociali </li></ul><ul><li>Si apprende in modo cooperativo </li></ul><ul><li>Si impara fin dalle prime classi a comunicare , a progettare , a riflettere sul lavoro. </li></ul><ul><li>Si promuove la conoscenza culturale </li></ul>La Rete è una palestra per queste buone pratiche
  7. 7. 4. Rispondere alle sfide della nostra società <ul><li>Si progetta un ambiente di apprendimento per tutti dove stranieri, diversamente abili, ragazzi in difficoltà possano trovare spazi di partecipazione qualificata (di qualità e di incidenza) </li></ul><ul><li>Una scuola per tutti utilizza e valuta una pluralità di linguaggi : tutti gli alunni sono com-presi e trovano nei laboratori il proprio ambito di realizzazione, e gli insegnanti rispettano ed incoraggiano i diversi stili di apprendimento. </li></ul>La Rete è una palestra per l’integrazione e su questo si misura con la diversità di vedute dei partner del progetto europeo
  8. 8. <ul><li>5. Scuola per tutti </li></ul><ul><li>Cerchiamo di attuare il cambiamento attraverso alcune modalità che promuoviamo nei nostri gruppi di insegnamento e, dove è possibile, nelle nostre scuole : </li></ul><ul><li>La costruzione di un curricolo verticale condiviso , articolando “temi e problemi” per ogni ordine di scuola. </li></ul><ul><li>Flessibilità d’orario </li></ul><ul><li>Flessibilità dei ruoli tra insegnanti di diverse discipline </li></ul><ul><li>Percorsi interdisciplinari </li></ul><ul><li>CLIL </li></ul>La Rete è in grado di attuare o di promuovere queste modalità per la realizzazione di un effettivo cambiamento delle pratiche scolastiche e lo dissemina nei Collegi di appartenenza
  9. 9. 6. Cittadini d’Europa responsabili e portatori di valori <ul><li>Il ruolo della Storia la Storia nella Rete </li></ul><ul><li>La categoria della complessità nella storia e nella società attuale </li></ul><ul><li>La Storia è strumento di conoscenza per capire e comprendere le diversità culturali </li></ul><ul><li>La Storia è disciplina che invita alla riflessione sulle storie dimenticate o mai scritte . </li></ul><ul><li>La riflessione aiuta a comprendere la complessità del presente </li></ul><ul><li>La Storia è disciplina eletta per la riflessione sulla cultura dei diritti umani </li></ul><ul><li>La Storia è disciplina per il dialogo interculturale </li></ul><ul><li>… ed anche attraverso il metodo : l’ apprendimento cooperativo, costruzione di conoscenze attraverso problem-solving, l’accoglienza di opinioni diverse… </li></ul>
  10. 10. 7. Insegnanti protagonisti del cambiamento <ul><li>Nella comunità educante della rete trova spazio la formazione sia preliminare che in itinere attraverso la pratica della ricerca – azione come metodologia privilegiata di lavoro </li></ul><ul><li>Durante le attività laboratoriale gli insegnanti ricevono un sostegno nella progettazione, nella conduzione, nella verifica , nella comunicazione degli esiti </li></ul><ul><li>Il confronto con le linee di indirizzo ministeriali ed europee permette una visione allargata delle tematiche educative e formative , grazie al rapporto con l’Ufficio Scolastico Regionale </li></ul><ul><li>Gli insegnanti che da più anni sono coinvolti nelle attività, si riconoscono nella comunità dei docenti della Rete, si prendono cura della loro professione, sono costantemente nella ricerca, si pongono domande sulle prospettive anche a lungo termine delle loro azioni e della scuola del futuro. </li></ul>
  11. 11. 8. Aiutare le comunità scolastiche ad evolvere <ul><li>Equilibrio tra “programmi e risultati attesi” a livello nazionale, ispirati a linee guida condivise a livello europeo e P.O.F. delle scuole. Scuole che guardano all’Europa </li></ul><ul><li>Figura giuridica “europea” per i Docenti. (un orizzonte di senso) </li></ul><ul><li>Autonomia ma non isolamento o posizione autoreferenziale delle scuole attraverso “reti di scuole per temi e problemi” che sostengano il cambiamento con gruppi di docenti che disseminino nei Collegi. </li></ul><ul><li>Coinvolgimento e cooperazione con le Istituzioni ed altre agenzie del territorio in progetti condivisi, attraverso convenzioni e protocolli d’intesa. </li></ul><ul><li>Nelle attività della Rete c’è </li></ul><ul><li>attenzione verso il curricolo per competenze e la dimensione europea </li></ul><ul><li>adesione al territorio quale banco di prova per promuovere conoscenza storica, educazione ai beni culturali e alla cittadinanza e lavorare con altre Istituzioni. </li></ul>
  12. 12. Oggi con uno sguardo al territorio vicino, insieme alle Istituzioni ed alle Agenzie culturali lavoriamo per Conclusioni Rispetto alle sfide che la scuola oggi è chiamata ad affrontare, queste sono le posizioni della comunità di insegnanti che si riconosce nella Rete di Storia. Biennale di Storia (una settimana di eventi , nel mese di maggio degli anni dispari) Sono gli esiti di due anni di laboratori di storie della Città e del territorio: convegni, rassegne ed altro nei Musei, negli Archivi, nei Palazzi di Treviso e dintorni. Contemporaneamente, da un punto di vista più alto, ci interroghiamo sull’Europa Progetti del Consiglio d’Europa: “XX century’s key dates of European history” mettendo in relazione le diverse dimensioni …. Perché la storia a scala locale può avere delle fuorvianti interpretazioni …
  13. 13. Rete della Città di Treviso per la Storia Istituti Scolastici in Rete: 27 tra Circoli Didattici, I.C., Scuole Medie e ed Istituti Superiori, statali o paritari. ISTRESCO , Istituto Storia della Resistenza e della Società Contemporanea. Archivio di Stato di Treviso Insegnanti iscritti alla Rete, anno scolastico 2008-2009: 110 Comuni coinvolti: Treviso, Villorba, Ponzano, San Biagio di Callalta, Breda di Piave, Mogliano Veneto, Roncade, Zenzon di Piave, Silea … in provincia di Treviso e Portogruaro (VE) Scuola capofila della Rete : 3° Circolo Didattico di Treviso Presidente: Giuseppe Ceccon, Dirigente del 3° Circolo Coordinatrice: Emilia Peatini Staff di Rete: Antonella Lorenzoni, Storia contemporanea, Antonella Moretti, progetti internazionali, Raffaella Citeroni, Medievista, Silvia Pascale, archeologa e storia antica, Webmaster: Nicoletta Scattolin
  14. 14. www.retestoria.it
  15. 15. retestoria.blogspot.com
  16. 17. http://www.youtube.com/watch?v=Mpslx8af0IM http://www.youtube.com/watch?v=YrSpCehWuf8&feature=related Il Duce annuncia le reggi razziali Il Duce annuncia le reggi razziali I ragazzi di Villa Emma. Ragazzi ebrei in fuga http://www.youtube.com/watch?v=K0Si1xMNOok

×