Giovani italiani e denaro: percorsi di socializzazione economica - Presentation Transcript
Giovani e denaro. Percorsi di socializzazione economica
Introduzione
La capacità di utilizzare il denaro non rientra tra i comportamenti istintivi del bambino tuttavia è una risorsa essenziale per garantire la sua integrazione nella società contemporanea. Attraverso quali processi egli apprende ad utilizzare il denaro e relazionarsi con l’economia? Che ruolo giocano la famiglia la scuola e il gruppo dei pari in questi processi? E come cambia il suo rapporto con il denaro nel corso della transizione all’età adulta? Il volume intende rispondere a queste domande illustrando le caratteristiche principali dei processi di socializzazione economica in tre fasi dell’età dell’individuo: l’infanzia l’adolescenza e la giovinezza.
Attraverso uno sguardo prettamente sociologico la prima parte del volume riassume le indicazioni più significative emerse dalla letteratura in relazione all’influenza di alcuni fattori sociali (il genere la classe socio-economica il contesto macro-culturale) e al ruolo degli agenti socializzativi.
La seconda parte approfondisce invece attraverso una ricerca qualitativa condotta su un campione di giovani-adulti e dei loro genitori il ruolo del denaro come mediatore nei rapporti familiari e l’importanza delle risorse economiche nel processo di conquista dell’autonomia dalla famiglia di origine.
Un estratto della ricerca
Alcune considerazioni
autonomia economica dalla famiglia di origine come elemento fondamentale nella transizione dalla giovinezza verso l’età adulta
motivazioni di natura economica frequenti nel giustificare il prolungamento della permanenza dei figli all’interno della famiglia lunga
L’approccio sociologico
per comprendere più a fondo le trasformazioni radicali che hanno investito le famiglie si possono analizzare:
i processi di socializzazione economica
la distribuzione, la regolazione e la gestione familiare dei flussi finanziari intra e inter-generazionali
le modalità di negoziazione dell’identità adulta
modello interazionista-comunicativo
Metodo e campione
26 giovani-adulti:
13 maschi, 13 femmine
età compresa tra i 27 e i 34 anni, con almeno 2 anni di esperienza lavorativa
aventi terminato il ciclo di studi
lavoratori a tempo pieno
20 dei loro genitori (12 madri, 8 padri).
Nel complesso 46 interviste: metodo degli “sguardi incrociati” (Godbout 1998)
Sono stati individuati 5 gruppi di famiglie sulla base di 2 criteri:
Criterio 1: orientamento socializzativo nella sfera economica
controllo dei genitori sul denaro dei figli
autonomia di gestione dei figli del denaro ricevuto/guadagnato
Criterio 2: orientamento socializzativo nella sfera psicologica-funzionale
GRUPPO 1: RESPONSABILIZZAZIONE
SFERA ECONOMICA:
responsabilizzativo
medio livello di autonomia nella gestione dei soldi
medio livello di controllo genitoriale
«Le cose bisogna meritarsele»
SFERA PSICOLOGICO-FUNZIONALE:
responsabilizzativo
Livello medio di autonomia pratico-funzionale
Incoraggiamento a una progressiva emancipazione dalla famiglia d’origine
GRUPPO 2: COMPETENZA ECONOMICA E PROTEZIONE «Ho sempre cercato di far fruttare in qualche modo i miei guadagni»
SFERA economica
“ spalle coperte” dai genitori
alto livello di autonomia nella gestione
alto livello di controllo
consistenti somme di denaro a disposizione del giovane
SFERA PSICOLOGICO-FUNZIONALE
responsabilizzativo
Livello alto di autonomia pratico-funzionale
Incoraggiamento a una progressiva emancipazione dalla famiglia d’origine (es.: università lontana da casa viaggi da soli)
GRUPPO 3: SOLDI E RESPONSABILIZZAZIONE «Va bene andare bene a scuola però non è che stare sempre a casa ad ammazzarsi e non uscire mai…»
SFERA economica
supporto
alto livello di autonomia nella gestione
alto livello di controllo
Denaro “su richiesta” e somme medio-alte di denaro a disposizione del giovane
SFERA PSICOLOGICO-FUNZIONALE
protettivo
Livello medio di autonomia (più basso per le femmine). Distanze psicologiche-funzionali ravvicinate
Scarsa spinta all’emancipazione, “eccesso di cure”
GRUPPO 4: SUPPORTO E PROTEZIONE «Quello che volevo, me lo sono sempre potuto permettere perché me lo pagavano i miei»
SFERA economica
dominio-ricatto
«L’arma che i miei genitori usavano su di me era (…) quella del denaro»
«Quando mia madre si è accorta che li tenevo per me i soldi e li stavo utilizzando per sganciarmi da lei, lì sono iniziati i veri problemi. Perché lei l’ha vista...cioè si è accorta insomma che avrebbe perso pian piano di potere…. »
SFERA PSICOLOGICO-FUNZIONALE
autoritario
Discreta autonomia psicologica-funzionale
Scarsa libertà nella gestione delle proprie scelte di vita a causa della mancanza di risorse economiche proprie
GRUPPO 5: DOMINIO E CONTROLLO
CONCLUSIONI
Le logiche con cui opera il denaro all’interno della famiglia molto diverse da quelle seguite nel mercato
Scarsa alfabetizzazione finanziaria nel contesto italiano rispetto ai coetanei europei
Minimizzazione dell’importanza dell’emancipazione economica (e abitativa) dalla famiglia di origine a favore dell’accumulazione del capitale culturale.
Il radicamento di una «cultura puerocentrica» si rafforzerebbe dunque anche attraverso gli scambi di denaro all’interno delle relazioni familiari
Alcuni riferimenti bibliografici (1)
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Alcuni riferimenti bibliografici (2)
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Per informazioni:
Emanuela Rinaldi
Dottore di ricerca in sociologia e metodologia della ricerca sociale
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