ChiesaOrtodossa_5B

914
-1

Published on

Published in: Spiritual
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
914
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
5
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

ChiesaOrtodossa_5B

  1. 1. RELIGIONE ORTODOSSA CHIARA NOBILI & EMANUELE GATTI
  2. 2. RELIGIONE ORTODOSSA Religione monoteista: credono in un solo Dio. Il termine ortodosso deriva dal greco e significa "corretta dottrina". In ambito religioso significa credere in una fede, senza modificazioni o cambiamenti. A partire dal II secolo il termine ortodossia entrò nel vocabolario comune attraverso i vari Concili Ecumenici che seguirono quello di Gerusalemme. In queste riunioni i vescovi dovevano discutere su questioni difficili e scrivere come si dovevano comportare moralmente i fedeli. Diffusione Oggi la chiesa ortodossa è una unione di Chiese cristiane indipendenti, che riconosce un primato al Patriarca di Costantinopoli. Le Chiese ortodosse più conosciute sono la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa ortodossa greca. Nel suo complesso, la Chiesa ortodossa è per dimensioni la terza maggiore religione cristiana, contando 250 milioni di fedeli in tutto il mondo, in larga prevalenza nei Paesi dell'Europa orientale. Aspetti storici Un momento importante che separò le Chiese d'Oriente e d'Occidente fu la disapprovazione del Patriarca di Costantinopoli, nei confronti dei cambiamenti che faceva la chiesa di Roma: come il celibato ecclesiastico (i preti non si possono sposare) obbligatorio, l'uso del pane azzimo per l'eucaristia,il primato del papa sui patriarchi orientali, l'esistenza del purgatorio creato dai cattolici e la formula del filioque del credo. A ciò, si aggiungevano problemi di carattere politico legate al fatto che Roma voleva comandare anche sui territori degli Ortodossi in Occidente. Nel 1024 Papa Leone IX rispose alle contestazioni con la scomunica. Nel 1054 avvenne il grande scisma : le chiese di oriente si separarono definitivamente da quelle di Roma e il termine ortodosso cominciò a significare chiesa orientale in contrapposizione alla chiesa cattolica romana. Differenze tra Cattolici e Ortodossi Separati dopo il Grande Scisma del 1054 d.C. Le differenze possiamo riassumerle in quattro punti: - peccato originale - importanza del Papa e Immacolata Concezione - variazione del Credo (filioque) - variazioni, sulla liturgia eucaristica e i sacramenti Peccato Originale. Gli Ortodossi, al contrario dei Cattolici, ritengono che il Peccato
  3. 3. Originale non abbia conseguenze morali sull’uomo ma solo fisiche. Quindi se per la Chiesa Cattolica l’uomo nasce nel peccato, per la Chiesa Ortodossa l’uomo nasce puro. Importanza del Papa e Immacolata Concezione. La Chiesa Ortodossa non riconosce l' infallibilità del Papa, né crede nell’Immacolata Concezione (la preservazione di Maria dal Peccato Originale fin dalla nascita) Variazione del Credo (filioque). Il disaccordo più importante nasce intorno al Credo : “Credo nello Spirito Santo che procede dal Padre e dal Figlio (filioque)”. Gli ortodossi credono che lo spirito santo procede solo dal PADRE quindi il Padre è l'unica sorgente della trinità. Gli occidentali invece credono che lo spirito santo procede dal padre e anche dal figlio. (filioque) Differenze minori. Nel rito ortodosso l’eucarestia viene sempre servita nelle due specie (vino e pane) e non viene utilizzato pane azzimo. La celebrazione eucaristica è generalmente più lunga di quella cattolica. I sacramenti del Battesimo, Cresima e Comunione vengono somministrati tutti in una volta sola poco dopo la nascita. Nella tradizione ortodossa il celibato nel sacerdozio (il prete non si può sposare) non è necessario: dopo essersi sposati si può diventare preti. Divinità venerate I cristiani ortodossi credono in un solo dio in tre persone: padre, figlio e spirito santo. Nella chiesa ortodossa è importante la venerazione dei santi e degli antenati. Le chiese ortodosse infatti sono ricchissime di icone, che a volte ne ricoprono letteralmente le pareti. L'altare è il luogo deputato alla conservazione delle reliquie, in genere di martiri. Abitudini Religiose I Sacramenti La Chiesa ortodossa non ha mai definito il numero dei sacramenti, ma in tempi recenti li ha di fatto riconosciuto nel numero di sette (come la Chiesa cattolica), ai quali aggiunge altri riti come la benedizione delle acque, la consacrazione delle icone come Divinità venerate. Ministri del culto Il sacerdote ortodosso è detto “POPE”. A differenza dei preti cattolici i popi possono essere ordinati anche se sposati. La struttura della chiesa ortodossa è piramidale e gerarchica, come quelle cattoliche, ma ne differisce in quanto le chiese nazionali sono autocefale, ossia si governeranno da sole pur riconoscendo il ruolo più importante al Patriarca di Costantinopoli.
  4. 4. Il Patriarca di Costantinopoli corrisponde al nostro Papa POPE INCONTRO TRA IL POPE E IL NOSTRO PAPA Come entrare in Chiesa. Quando si entra in chiesa, si fa per tre volte il segno della croce con la mano destra, riunendo il pollice, l'indice e il medio allungati, mentre l’anulare e il mignolo sono ripiegati assieme in fondo al palmo. Le tre dita allungate significano la Santa Trinità (il Padre, il Figlio e il santo Spirito). Le altre due dita simbolizzano le due nature di Cristo (perfetto uomo e perfetto Dio). Quindi, si prega davanti all'icona in mezzo alla chiesa, poi l'icona di Cristo a destra e l'icona della Madre di Dio a sinistra. Si fa ogni volta il segno della croce e ci si inchina prima di baciare l'icona. In seguito si acquistano dei ceri. Le candele sono le stesse per i vivi e per i morti. Si pongono le candele per i vivi in ogni punto della chiesa, davanti ad una icona ma quelle per i morti si pongono a sinistra. Liturgia. La Liturgia è composta di due parti: la Parola, e l’Eucaristia, come per la religione cattolica: La Parola è composta di preghiere e di letture del Nuovo Testamento e del Vangelo. L’omelia spiega le letture. E nell’Eucaristia il pane e il vino preparati prima dell'inizio sono portati all'altare. Si tratta del Grande Ingresso, che simbolizza la deposizione del corpo di Cristo sull'altare (la tomba). Il prete ricorda come Cristo ha dato pane e vino ai suoi discepoli nella notte prima della sua morte, dicendo: « Prendete, mangiate, questo è il mio corpo» ; «Bevetene tutti, questo è il mio sangue», e chiede a
  5. 5. Dio Padre di inviare lo Spirito Santo per cambiarli nel vero corpo e sangue di Cristo. Dopo il «Padre Nostro», tutti sono invitati a partecipare. Frequentazione della Chiesa. La norma è di andare in chiesa tutte le domeniche e tutte le grandi feste. È considerato un grave peccato lasciare passare un mese senza partecipare alla Liturgia. Vi è dunque un minimo assoluto di una volta al mese, e nelle grandi feste. Matrimonio. Si deve preparare con molta serietà, poiché è una scelta per tutta la vita. Quando i due fidanzati sono ortodossi (questo è l'ideale proposto dalla Chiesa), saranno d’accordo per il battesimo e l'educazione dei bambini. Bisogna chiedere il permesso del vescovo per sposarsi in chiesa con un cristiano di un'altra chiesa (protestante o cattolico). Non ci si può sposare in chiesa con un non battezzato, o con un giudeo o musulmano. Se qualcuno prevede un tal matrimonio, è indispensabile consultare il prete. È contrario all’insegnamento della Chiesa che le persone vivano insieme senza essere sposati. Un matrimonio Ortodosso ha valore solo se celebrato in una Chiesa Ortodossa Non si celebrano i matrimoni nei giorni di digiuno, né di sabato. Se per una ragione eccezionale ci si vuole sposare di sabato, ci vuole il permesso del vescovo. Libri Sacri La bibbia e il Vangelo sono molto importanti per gli ortodossi, ma non sono l'unico testo sacro ; infatti la chiesa ortodossa si basa sulla Tradizione che comprende oltre la bibbia, il credo, le dottrine dei sette concili ecumenici e vari altri testi quali le scritture dei Padri della chiesa e le icone. Giorni Sacri In alcuni paesi la Chiesa ortodossa celebra le sue festività secondo le date del calendario giuliano (introdotto da Giulio Cesare) che differisce di tredici giorni rispetto a quello gregoriano (quello che noi oggi usiamo dal 1582 fondato dal papa gregorio VIII), attualmente in uso nel resto del mondo e utilizzato anche nei paesi ortodossi come calendario civile. Per questo motivo in questi paesi il Natale del Signore si celebra il 6 gennaio. Anche la data della Pasqua differisce fra oriente e occidente. L'anno liturgico ortodosso è caratterizzato dall'alternanza di festività e digiuni, ed è simile a quello occidentale. Tuttavia inizia il 1° settembre e non la prima domenica di avvento come per noi. Comprende dodici grandi feste, e la più importante è la Pasqua. Il "digiuno d'inverno" è il nome del lungo periodo di digiuno precedente il Natale, mentre il digiuno corrispondente alla Quaresima, prima di Pasqua, è chiamato "grande digiuno". Esistono altri periodi di digiuno come il "digiuno degli apostoli", precedente la festa dei santi Pietro e Paolo.
  6. 6. Preghiere Al risveglio, prima di cominciare le tue occupazioni, sta' in piedi con devozione e poniti mentalmente davanti al Dio facendo il segno della Croce, recita: Nel nome del Padre e del Figlio e del santo Spirito. Amen. Poi aspetta un po', finché tutti i tuoi sensi non saranno silenziosi e i pensieri non lasceranno ogni mondanità; allora recita le seguenti preghiere, senza fretta e con l'attenzione del cuore: Preghiera del pubblicano (Lc 18,13) Dio, abbi misericordia di me peccatore. Preghiera iniziale Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, per le preghiere della tua tuttapura Madre e di tutti i santi abbi misericordia di noi. Amen. Gloria a te, Dio nostro, gloria a te. Preghiera al santo Spirito Re celeste, Consolatore, Spirito della verità, che sei ovunque presente e tutto ricolmi, Scrigno dei beni e Dispensatore di vita, vieni e dimora in noi, e purificaci da ogni macchia e salva, o Buono, le nostre anime. Trisagio Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi. (Si ripete 3 volte, facendo il segno di Croce e prosternandosi profondamente fino alla cintola) Gloria al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. Preghiera alla Tuttasanta Trinità Tuttasanta Trinità, abbi misericordia di noi; Signore, sii clemente con i nostri peccati; Sovrano, perdona le nostre iniquità; Santo, visita e guarisci le nostre infermità, in grazia del tuo Nome. Kyrie, eleison (3 volte). Gloria al Padre e al Figlio e al santo Spirito, e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. Preghiera del Signore Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, così sulla terra; dacci oggi il nostro pane essenziale; e rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori; e non indurci in tentazione, ma liberaci dal maligno. Amen. Tropari Trinitari Destatici dal sonno, ci prosterniamo davanti a te, o Buono, e a te gridiamo l'inno degli angeli, o Potente: Santo, Santo, Santo sei, o Dio. Per la Deìpara misericordia di noi. Gloria al Padre e al Figlio e al santo Spirito. Mi hai alzato dal letto e dal sonno, Signore: illumina la mia mente e il mio cuore, e apri le mie labbra per cantarti, Trinità santa: Santo, Santo, Santo sei, o Dio. Per la Deìpara misericordia di noi. E ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. All'improvviso il Giudice verrà e le azioni di ciascuno saranno svelate; ma con timore gridiamo nel mezzo della notte: Santo, Santo, Santo sei, o Dio. Per la Deìpara misericordia dl noi. Kyrie, eleison (12 volte). Preghiera alla Tuttasanta Trinità
  7. 7. Destatomi dal sonno ti ringrazio, o Trinità Santa, perché per la tua grande bontà e pazienza non ti sei adirata con me indolente e peccatore e non mi hai fatto perire per le mie iniquità, ma come sempre ti sei dimostrata amica degli uomini, sollevandomi dalla disperazione, per farmi fin dal mattino glorificare la tua potenza. E ora illumina gli occhi della mia mente ed apri le mie labbra perché studi le tue parole, comprenda i tuoi comandamenti, adempia la tua volontà, canti a te nella confessione del cuore e inneggi al tuttosanto tuo Nome, Padre e Figlio e santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. Venite, adoriamo il Re nostro Dio. (Prosternazione) Venite, adoriamo e prosterniamoci a Cristo, il Re e nostro Dio. (Prosternazione) Venite, adoriamo e prosterniamoci proprio a Cristo, il Re e nostro Dio. Icone Tutte le Icone sono dipinte a mano e sono tutte uniche non tutti possono dipingerle e cosa importante, non si possono firmare. I colori con cui vengono dipinte hanno un loro significato.

×