Seconda Giornata Orientamento Corso OSS Macerata

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Seconda Giornata Orientamento Corso OSS Macerata

  1. 1. ORIENTAMENTO AL LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE CORSO PER OPERATORI SOCIO-SANITARI Venerdì, 15/01/2010 Docente: Elisa Speciale
  2. 2. COME CI ERAVAMO LASCIATI LASCIATI…
  3. 3. RIPRENDIAMO IL DISCORSO… E D LD
  4. 4. OBIETTIVI/CONTENUTI Partendo da se stessi: “Avete bisogno solo della Attivarsi nella 2009 metà delle informazioni ricerca del lavoro che ritenete necessarie h i i sul mercato del lavoro, 2 ma del doppio di quelle 0 1 che ritenete necessarie 0 su voi stessi” Richard Nelson Bolles, L’arte di trovare il Valorizzarsi attraverso gli tuo lavoro, 2008 strumenti: 1. CV 2. Lettera di motivazione 3. Pubblicazione 3 Pubblic zi ne del pr pri proprio Mettendosi in gioco profilo professionale
  5. 5. OBIETTIVI/ATTIVITÀ I metodi: Attivarsi nella 1. Autocandidatura 2. Concorsi ricerca del lavoro 3. Networking 4. Inserzioni on-line L’OSS: gli ingredienti della d ll professione f i Il mercato: 1. La richiesta 2. Le i l i 2 L tipologie contrattuali li Quanto è emerso dai vostri post-it post it
  6. 6. CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO E DOVE ANDIAMO “Da dove veniamo, che siamo , dove andiamo” Paul Gauguin, 1897 , g , 97
  7. 7. DA DOVE SI PARTE? Componenti più stabili, profonde, Conoscenze meno influenzabili; sono la vera chiave Competenze per performance efficaci Stanno sulla superficie, sono fi i osservabili, Attitudini sono facili da arricchire o Valori modificare in Motivazione relazione alla situazione e maturazione Immagine di professionale se Fonte: Spencer&Spencer, 1983
  8. 8. ALCUNI ESEMPI E E Una d ll U delle più grandi sfortune è essere competenti di sf t ss mp t ti nel fare qualcosa che non ci piace; Avere buoni risultati in matematica, ma odiarla Essere un manager competente che ha contatti continui con clienti/dipendenti, / ma preferire una vita di solitudine e contemplazione Provate a pensare a qualcosa che riuscite a fare con buoni risultati ma p q che non amate particolarmente…
  9. 9. Q QUINDI… È importante distinguere tra ciò che sappiamo fare (conoscenze, competenze), cosa ci piace e cosa vogliamo fare… Per i P prima cosa provate a scrivere tutto ciò “che i iò “ h sapete fare” grazie alle vostre esperienze p passate…come se fosse la lista della spesa fatta a p carrello pieno, dopo essere usciti dal supermercato!! N.B.: il “cosa so fare” è espresso attraverso verbi! Sottolineate i verbi che possono essere trasferibili, a S tt li t bi h t f ibili prescindere dalle singole esperienze nelle quali li avete acquisiti; q Cerchiate quei verbi che vorreste ritrovare nel vostro futuro lavoro
  10. 10. COMPETENZE E E E DATI PERSONE COSE Sintetizzare Consigliare Fondare, istituire Coordinare C di Addestrare Fare lavori di la ori Negoziare precisione Analizzare Istruire Controllare Compilare C il Supervisionare Far funzionare Elaborare Distogliere Copiare C i Manipolare Persuadere Comparare Occuparsi della Parlare manutenzione Servire Rifornire Aiutare Prendere istruzioni d Maneggiare Fonte: Richard Nelson Bolles
  11. 11. VALORI Sono il nostro modo di reagire al m d i t S st m d i l mondo intorno a noi; Sono un i di t S indicatore f t di cosa vi piace; forte i i Guidano le nostre azioni, le nostre attitudini e ci motivano; Il gioco dei perché…i bambini ci insegnano Partite da un’azione e iniziate a domandarvi perché… Possiamo partire da oggi: Perché state frequentando un corso per OSS? Come ci insegnano i bambini, il gioco funziona riprendendo la risposta data e aggiungendo all’inizio un perché! Vi accorgerete di essere arrivati alla fine quando non potete argomentare più con altre risposte.
  12. 12. VALORI “… perché è importante guadagnare” – RICCHEZZA guadagnare “… perché è importante interagire con le persone” – SOCIALITÀ “…perché sento di dare un contributo alla società” – ALTRUISMO “…perché mi piace avere un lavoro prestigioso” – STATUS “…perché mi permette di vivere bene” – QUALITÀ DELLA VITA O STANDARD DI VITA AMORE, RISPETTO, CONTROLLO, CONOSCENZA, APPRENDIMENTO, CRESCITA, PRESTIGIO, FAMA…
  13. 13. VALORI Perché sono importanti? P hé s imp t ti? Perché ci permettono di trovare il lavoro che ci piace… i Perché l’incoerenza tra azioni e valori è una delle maggiori cause di problemi nel nostro lavoro (tra noi e la nostra organizzazione) e non solo… “Trova un lavoro che ti piace e aggiungerai alla tua vita cinque giorni alla settimana” H. Jackson Brown Jr.
  14. 14. ATTITUDINI/TALENTI Sono il nostro modo innato di sentire agire, sentire, agire pensare; L attitudine L’attitudine è la predisposizione a sviluppare una performance con facilità e naturalezza; Talenti Vs Competenze: si può acquisire una competenza in una certa area attraverso la formazione, l’esperienza pratica…ma coloro che in , p p quella determinata area sono sostenuti anche dal talento, quelli esprimeranno risultati eccellenti; Sviluppo una competenza per “obbligo” Sviluppo un’attitudine per passione
  15. 15. ATTITUDINI/TALENTI Come pi C m capire che si m di f h siamo fronte ad un attitudine t d ttit di e non ad una competenza? Perché quando l facciamo il tempo passa e neanche ce ne P hé d lo f i t h accorgiamo; Perché gli altri ci dicono che sappiamo fare bene quella determinata azione e chiamano noi per farla; Perché faremo quella cosa anche gratis… Perché siamo soddisfatti mentre la facciamo Perché ci viene automatico farlo
  16. 16. ATTITUDINI/TALENTI Provate a rispondere a queste domande: Quali sono le mie attitudini che conosco già? Quali sono i talenti che apprezzo degli altri? Quali erano le materie che a scuola preferivo di più? Perché? Quali sono le cose che mi diverte fare e che mi danno soddisfazione? Se avessi tempo e denaro e tutti i mezzi per vivere, cosa vivere farai durante la giornata…perché? Quali sono le cose che apprendo con più facilità? Confrontate le vostra risposte con quelle del vostro vicino!
  17. 17. PERCHÉ TUTTA QUESTA FATICA? Q 1. Per trovare modi alternativi di ricercare lavoro; 2. Per l i 2 P valorizzarsi al meglio attraverso il i l li CV 3. Per valorizzarsi in un colloquio di lavoro q 4. Per conoscere la propria META e CONQUISTARLA!
  18. 18. LE TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO “Un lavoro che sia in sintonia con i vostri talenti, talenti le vostre competenze e le vostre esperienze. Un lavoro che non si limiti a mettere pane sulla vostra tavola, indumenti p sulle vostre spalle e un riparo sopra la vostra testa, ma che vi renda anche felici e vi faccia sentire di avere uno scopo nel l a v it ” ti ll ita” Richard Nelson Bolles, 2007
  19. 19. LA RICERCA DEL LAVORO
  20. 20. UN TEMA MOLTO TRATTATO TRATTATO…
  21. 21. 16 METODI DI CERCARE LAVORO… 1. 1 Spedire Sp di il curriculum vitae; i l m it ; 2. Rispondere ad annunci di lavoro pubblicati su giornali; i li 3. Usufruire dei servizi pubblici per l’impiego; 4. Usare internet per spedire cv e per cercare annunci; 5. Chiedere suggerimenti ad amici, familiari o altri conoscenti; 6. Rivolgervi ad ex insegnanti/professori; Fonte: “L’arte di trovare il tuo lavoro” , Richard Nelson Bolles, 2007
  22. 22. 16 METODI DI CERCARE LAVORO… 7. Usare le Pagine Gialle/altri data base 7 Us l P i Gi ll / lt i d t b s (infoimprese; registro imprese…) per individuare le realtà potenzialmente interessanti; 8. Presentarsi di persona ai datori di lavoro; 9. Partecipare ad un concorso pubblico; 10. Recarsi presso sindacati; p 11. Leggere annunci di lavoro pubblicati da giornali del settore; 12. Rivolgersi ad agenzie di somministrazione lavoro; 13. 13 Partecipare a convegni, seminari di settore; convegni Fonte: “L’arte di trovare il tuo lavoro” , Richard Nelson Bolles, 2007
  23. 23. 16 METODI DI CERCARE LAVORO… 14. Rivolgersi ad enti o agenzie di i t m di i 14 Ri l si d ti i intermediazione; ; 15. Iscriversi ai principali social business network partecipando a di t i d discussioni, f i i forum sull’argomento ll’ t di interesse; 16. Rivolgersi ad Informagiovani, Informadonna… Fonte: “L’arte di trovare il tuo lavoro” , Richard Nelson Bolles, 2007
  24. 24. USARE PIÙ ALTERNATIVE??? Certo! P ! Perché hé non dovreste farlo? Fonte: “L’arte di trovare il tuo lavoro” , Richard Nelson Bolles, 2007
  25. 25. USARE PIÙ ALTERNATIVE??? E E E Vi tutela dal rischio di “f lli d ricerca d l t t l d l is hi follia da i del lavoro”, ovvero intensificare l’impiego di un metodo inefficace 500 Cv non hanno dato risultato? Proviamo a mandarne 1000!
  26. 26. RICORDATEVI CHE… Ricercare l Ri lavoro è un’attività che si ripete varie ’ tti ità h ip t i volte durante l’arco della vita per la maggior parte delle persone; Non esistono sempre modi sbagliati di cercare lavoro o modi giusti, qualsiasi metodo può l di i ti l i i t d ò funzionare in certe circostanze o in certi momenti e non in altri; Padroneggiare la ricerca del lavoro richiede duro lavoro e profonde riflessioni su se stessi, se si l f d ifl i i t i i vogliono ottenere risultati; La f fortuna aiuta gli audaci! l d !
  27. 27. IL CURRICULUM VITAE LE TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO
  28. 28. IL CURRICULUM VITAE Qual è l obiettivo l’obiettivo di un CV?
  29. 29. IL CURRICULUM VITAE E L’obiettivo principale del L’ bi tti p i ip l d l cv è quello di farvi ll f i ottenere un appuntamento per un colloquio con un potenziale datore di lavoro; Il curriculum rappresenta un modo per ottenere un colloquio, ma non l’unico! ll i l’ i ! QUANTI DI VOI HANNO OTTENUTO UN COLLOQUIO CON L’INVIO DEL CURRICULUM?
  30. 30. IL CURRICULUM VITAE E È il vostro biglietto da visita Uno strumento nel quale riconoscervi e farvi riconoscere
  31. 31. LE REGOLE D’ORO E E ED Siate brevi: usate frasi concise, concentratevi Si t b i: s t f si is t t i sugli aspetti principali e non superate mai le tre pagine; Non mentire! Venire scoperti durante un colloquio sarebbe un vero peccato…oltre che una brutta bb t lt h b tt figura; Ortografia e punteggiatura; O fi i Utilizzate la prima persona; Evitate foto o allegati non richiesti; Fate rileggere il vostro cv ad una terza persona, per consigli e correzioni!
  32. 32. CHE INFO INSERISCO? Offre ’i di Off un’indicazione si ifi ti s di m ? i significativa su me? È un’informazione rilevante per quell’azienda/ente? ll’ i d / t ? Potrà aiutarmi a motivare le mie scelte in sede di colloquio?
  33. 33. IL FORMATO EUROPASS F E Regola n. 1 - il f m t non deve essere una gabbia, R l format d ss bbi ma un’opportunità; Regola n. 2 – non dimenticate di i R l di ti t inserire: i Informazioni personali Esperienza lavorativa E i l i Istruzione e formazione Capacità e competenze personali c mpetenze pers nali Eventuali ulteriori informazioni utili Regola n. 3 – le informazioni devono essere n inserite in ordine anticronologico
  34. 34. IL FORMATO EUROPASS: le competenze F E mp Competenze sociali/relazionali: l C t i li/ l i li lavoro di gruppo; negoziazione; parlare in pubblico; leadership; gestione riunione; comunicazione verbale; sti i i ; m i i b l ; convincimento; presentazione di iniziative e opportunità; pp t nità Competenze organizzative: programmazione del proprio lavoro; organizzazione del proprio l d l lavoro; controllo operativo; iniziativa; tenacia e realizzazione; decisione; controllo; orientamento l d ll ai risultati.
  35. 35. LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO E E D E Non mandate il bamb no bambino senza la mamma !
  36. 36. LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO E E D E Obiettivo: tt Obi tti : ottenere un appuntamento p un pp t m t per colloquio; Introduce il CV I t d CV; Offre al datore del lavoro una lente di ingrandimento; Aiuta a motivare le mie scelte; È di max 10/12 righe
  37. 37. LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO E E D E La st tt L struttura: : Chi sono Perché sto inviando il CV proprio a quella st tt P hé st in i nd p p i ll struttura Che cosa ho io da offrire (perché dovrebbero scegliere proprio me?) Rimandare ad un colloquio PROVATE A SCRIVERE LA VOSTRA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO!
  38. 38. IL COLLOQUIO DI LAVORO LE TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO
  39. 39. IL COLLOQUIO DI LAVORO Q D
  40. 40. IL COLLOQUIO DI LAVORO Q È una sit situazione nella quale due persone cercano i ll l d p s di capire “se vogliono stare insieme”; Colloquio VS i t C ll i interrogatorio VS monologo; t i l Risolvere i problemi non crearli…ricordate, siete una risorsa, non una zavorra!
  41. 41. IL COLLOQUIO DI LAVORO Q D In modo diretto/indiretto la I m d di tt /i di tt l conversazione girerà s i i à intorno a queste domande: Perché siete qui? P hé i t i? Che cosa potete fare per noi? Che tipo di persone siete? Che cosa vi rende diverso da altre diciannove persone che sanno fare lo stesso lavoro? f
  42. 42. IL COLLOQUIO DI LAVORO Q D SIMULAZIONE DEL COLLOQUIO
  43. 43. Where is Elisa? E-mail: speciale.elisa@gmail.com Sui principali social network: -Facebook -Linkedin -Twitter

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