Università degli studi di Sassari
             Facoltà di scienze Politiche
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Obiettivo della tesi



Obiettivo: definire i requisiti di un ambiente
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 Problematiche

• Osservazione della scarsa collaborazione tra
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Metodologia di ricerca


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Struttura Teorica

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Struttura Teorica

1. La costruzione di
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 Analisi dell’utenza e del contesto


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 Analisi dell’utenza e del contesto


• Osservazione Etnografica durante il Seminario
“Donne Politica e Istituzioni”
Osservazione Etnografica durante il Seminario
“Donne Politica e Istituzioni”

  1. QUATTRO GRUPPI IMPEGNATI E INTERESSATI ...
Osservazione Etnografica durante il Seminario
“Donne Politica e Istituzioni”

1. PRIME ASSUNZIONI SUL CONTESTO
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 Analisi dell’utenza e del contesto


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 Analisi dell’utenza e del contesto

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 Analisi dell’utenza e del contesto

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 Progettazione: scelta delle tecnologie

• Piattaforme per il supporto del lavoro
dei gruppi;
• “Social Software”:
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Progettazione: organizzazione delle
tecnologie

    Concetti teorici:
   •..collegare e coordinare vari tipi di sapere, d...
Progettazione: Modello concettuale del
Network donneSS.it
   Valutazione del modello


•Obiettivo: raccogliere i feedback delle utenti
sull’utilità e il “piacere sociale” degli st...
   Valutazione del modello: strumenti


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   Valutazione del modello

  Risposte delle utenti:
2. Iniziale perplessità legata all’utilizzo degli strumenti
   propo...
   Conclusioni

Il lungo lavoro di analisi è servito per definire i requisiti da
rispettare per avere un certo margine di...
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Verso la progettazione di uno spazio digitale per le donne di Sassari

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Questa è la presentazione della mia tesi di laurea, conclusione del corso di Editoria, Comunicazione Multimediale e giornalismo della Facoltà di Scienze Politiche di Sassari terminato il 26 Febbraio del 2009.
Comunità di pratica, donne, reti sociali, cscw, architettura dell'informazione sono solo alcuni dei temi trattati nel mio lavoro...buona visione...

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Verso la progettazione di uno spazio digitale per le donne di Sassari

  1. 1. Università degli studi di Sassari Facoltà di scienze Politiche Corso di Laurea Magistrale in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo Esperienze in rete: Verso la progettazione di uno spazio digitale per le donne di Sassari Tesi di laurea di: Elisa Orrù Relatore: Dott.ssa Linda Napoletano Correlatore: Dott.ssa Marzia Antenore
  2. 2. Obiettivo della tesi Obiettivo: definire i requisiti di un ambiente digitale che, inserito in un contesto specifico, rispetti le caratteristiche dell’utenza e le fornisca gli strumenti idonei per una sua collaborazione reciproca. Contesto:territorio di Sassari (Comune, Provincia); Utenti: gruppi di donne impegnate nella produzione e nella diffusione di informazioni di genere;
  3. 3.  Problematiche • Osservazione della scarsa collaborazione tra gruppi di donne che producono e diffondono informazioni di genere nel territorio di Sassari •Dispersione delle iniziative positive prodotte con le loro attività •Insufficiente rilevanza e visibilità •Mancanza di incentivi per un impegno maggiore
  4. 4. Metodologia di ricerca Tecniche di raccolta e analisi dei dati della “Progettazione centrata sull’Utenza” Comprensione Osservazione e analisi dell’attività dell’utente Progettazione partecipativa Esplorazione delle Test e verifica soluzioni e prototipazione Misurazione costante dei risultati Progettazione Iterativa
  5. 5. Struttura Teorica Teorie sociali dell’apprendimento secondo le quali l’interazione, il dialogo e la collaborazione in ambienti digitali come i forum e i blog, permettono agli utenti di costruire una conoscenza individuale ma socialmente mediata da imprese condivise (Shailey Minoca, 2008). 1. L’auto-apprendimento delle comunità sociali (Comunità di Pratica), derivato dalle loro relazioni e pratiche (attività) interne (E.Wenger, 1999); Comunità di pratica Confini: canali aperti alla condivisione di risorse con l’esterno.
  6. 6. Struttura Teorica 1. La costruzione di conoscenza, derivata dalle interconnessioni tra nodi della stessa rete (Wenger, 1999, Siemens,2005); • La progettazione di una architettura dell’informazione sostenibile, fondata sulle relazioni e l’organizzazione tra i componenti di un sistema (Rosati 2007, Sterling 1996).
  7. 7.  Analisi dell’utenza e del contesto Piano di analisi sperimentale
  8. 8.  Analisi dell’utenza e del contesto • Osservazione Etnografica durante il Seminario “Donne Politica e Istituzioni”
  9. 9. Osservazione Etnografica durante il Seminario “Donne Politica e Istituzioni” 1. QUATTRO GRUPPI IMPEGNATI E INTERESSATI ALLE “POLITICHE DI GENERE” NEL TERRITORIO DI SASSARI
  10. 10. Osservazione Etnografica durante il Seminario “Donne Politica e Istituzioni” 1. PRIME ASSUNZIONI SUL CONTESTO • I quattro gruppi formano una costellazione di comunità di pratica; 1 Associazioni • Ogni comunità è autonoma e delimita la sua identità tramite confini ben definiti; 4 2 Cittadine Istituzioni • Le Comunità si spostano dal proprio agli altri gruppi condividendo stili, discorsi, attività, risorse; 3 Università • Non c’è una collaborazione stabile e continuativa tra le comunità.
  11. 11.  Analisi dell’utenza e del contesto Focus Group: Il racconto delle storie Obiettivo: definire attività, necessità, obiettivi dei singoli gruppi di utenza 1. Organizzare e coordinare 1. Comunicare e collaborare con le attività dei membri; altre donne (singole o associate) impegnate o 3. Rafforzare l’identità del interessate alle politiche di gruppo e darle visibilità genere; all’esterno; 3. Orientarsi nella ricerca di risorse (luoghi, persone, contenuti) dedicati alle donne del territorio.
  12. 12.  Analisi dell’utenza e del contesto Questionari: Analisi quantitativa delle caratteristiche organizzative e tecnografiche dell’utenza 1. Età media 35/40 anni, genere femminile, coniugate con figli a carico; 2. L’attività all’interno del gruppo non coincide spesso con l’attività lavorativa principale. Difficoltà di coordinamento tra le attività dei membri Demotivazione nella ricerca di soluzioni migliori per il gruppo.
  13. 13.  Analisi dell’utenza e del contesto RISULTATI 4 dimensioni critiche 4 Macro-Obiettivi 2. Orientamento nella ricerca 2. Semplificare la ricerca sul web di di luoghi, persone, soggetti, luoghi, contenuti dedicati contenuti; e creati dalle donne del territorio; 3. Organizzazione interna 4. Supportare l’organizzazione del alle comunità; lavoro e delle relazioni interne alle 4. Contatto e Comunicazione singole comunità; tra donne appartenenti allo stesso campo di 6. Facilitare la coltivazione di relazioni azione; tra donne che condividono interessi comuni; 5. Contatto e Collaborazione tra diversi gruppi. 8. Favorire l’incontro e la collaborazione tra i diversi gruppi.
  14. 14.  Progettazione: scelta delle tecnologie • Piattaforme per il supporto del lavoro dei gruppi; • “Social Software”: BLOG:una sorta di diario pubblico o privato; RSS: Sottoscrizione agli aggiornamenti pubblicati dai blog/siti preferiti; Tag: Parole chiave che favoriscono una ricerca più intuitiva dei contenuti sul web •Wiki:Scrittura collaborativa di contenuti.
  15. 15. Progettazione: organizzazione delle tecnologie Concetti teorici: •..collegare e coordinare vari tipi di sapere, derivati dalle pratiche delle singole comunità.. (Wenger, 1999) •..progettare l’informazione: focus su relazioni e organizzazione tra i componenti di un sistema (Rosati 2007, Sterling 1996) + Obiettivi e necessità dell’utenza: organizzare, orientarsi, comunicare, collaborare e diffondere = Unico modello organizzativo e relazionale che: •Supporta le pratiche di ogni comunità, •fornisce gli strumenti per diffondere le attività e favorire una collaborazione proficua tra i gruppi.
  16. 16. Progettazione: Modello concettuale del Network donneSS.it
  17. 17.  Valutazione del modello •Obiettivo: raccogliere i feedback delle utenti sull’utilità e il “piacere sociale” degli strumenti telematici proposti per favorire la partecipazione e la collaborazione. • Soggetti coinvolti: due membri dell’Associazione Noi Donne 2005, un operatore di Casa Aurora, un operatore del Consultorio Rizzeddu.
  18. 18.  Valutazione del modello: strumenti Storyboard su carta: 2. Pianificare e condividere un evento; 3. Condividere attività/esperien ze; 4. Diffondere un nuovo evento e invitare all’intervento attivo.
  19. 19.  Valutazione del modello Risposte delle utenti: 2. Iniziale perplessità legata all’utilizzo degli strumenti proposti; 3. Gli strumenti del network rafforzano l’identità dei gruppi evidenziando le particolarità di ognuna; 4. Il network semplifica il contatto tra le associazioni; 5. Il network favorisce l’inserimento, la diffusione, la ricerca di informazioni di genere. Consigli delle utenti: …“la rete potrebbe essere utilizzata per diffondere e fornire consulenza sui bandi che si propongono di valorizzare le competenze delle donne...
  20. 20.  Conclusioni Il lungo lavoro di analisi è servito per definire i requisiti da rispettare per avere un certo margine di sicurezza sulle sue ripercussioni positive nel contesto fisico nel quale esso verrà inserito. Tuttavia, un’implementazione reale del prototipo realizzato sarebbe possibile, seguendo i suggerimenti derivati dalla valutazione con la potenziale utenza: • Introdurre e guidare le utenti nell’utilizzo di nuovi strumenti telematici utili alle loro stesse attività; • Utilizzare questo spazio digitale come tramite, nel tessuto Istituzionale e Socio-Economico, per superare le criticità che impediscono alle donne la presenza nei centri decisionali”.
  21. 21. Grazie per l’attenzione

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