0
Unità 6. Arte Contemporanea
             a cura di Elisabetta Montero
          Corso 2009-10 / E.O.I. Cáceres
http://blog...
7. Leggere
                                                                           7. Leggere
2 B. SOLUZIONE:          ...
L’edonismo
Edonismo (dal greco antico Edoné, "piacere") è,
in senso generale, il termine con il quale si
indica qualsiasi ...
Vi invitiamo alla visione del film
                                             Ma …
“Ieri, oggi, domani” (1963)
Giorno: I...
SPAZIO ATTIVITÁ;  
                                    MA:                            Preposizioni articolate
 AVER (indic...
DA  + …                                                  DA  + …
DA                                                       ...
Preposizioni
articolate                        I mestieri
                                Fa il pane           Il panettie...
Vado dal fruttivendolo   Vado dal fioraio
Vado all’alimentare
Vado dal macellaio   Vado dal fioraio
Vado in biblioteca   Vado al bar
Vado dal tabaccaio   Vado dal panettiere
Vado dal parruchiere   Vado alla stazione di servizio
                       Vado dal benzinaio al distributore
Approfondimenti: I mestieri
 http://www.iltempodellarte.it/
                                      Il sarto




Zuccherofil...
Il meccanico      Il macellaio




                          lo spazzacamino

                  Il barbiere
Il pescivendolo
Il fotografo
               Il portabagagli
               Il facchino
                                 COESIONE
         ...
COESIONE
Per ottenere la chiarezza e l’efficacia di un
                               l’
determinato messaggio, il testo d...
CONNETTIVI
COESIONE                               servono a collegare le frasi di un testo.
                              ...
CONNETTIVI                                    CONNETTIVI
servono a collegare le frasi di un testo.     servono a collegare...
CONNETTIVI                                                             Connettivi
                                        ...
3) Espressioni di più parole, come da un diverso punto di vista, in
pratica, d'altra parte, in altri termini, e anche inte...
Competenza
CONNETTIVI                                                                         sociolinguistica
Sono parole...
Competenza                            Competenza sociolinguistica
sociolinguistica                      dell’Italiano
dell...
Competenza sociolinguistica                       Competenza sociolinguistica
dell’Italiano                               ...
<< dimmi come 
                    Tavola sinottica delle varietà

parli
e                

ti dirò da dove



vieni >>
Archittetura dell’italiano 
    Dal     latino Italiano                all’                                               ...
Primo episodio: italiano dialettale
         Primo episodio: 
“dimmi come parli e ti dirò da dove vieni”    Il  contatto  ...
Primo episodio: italiano dialettale                                                Primo episodio: italiano dialettale
   ...
Primo episodio: italiano dialettale                             Primo episodio: italiano dialettale
• La distinzione fra l...
Primo episodio: italiano dialettale       Primo episodio: italiano dialettale
  Le  aree  dialettali:                     ...
Primo episodio: 
  Primo episodio: italiano dialettale
                                        italiano dialettale
Le aree...
Primo episodio: italiano dialettale    Primo episodio: italiano dialettale
Le lingue delle minoranze              Le minor...
Primo episodio: italiano dialettale
Le minoranze etnolinguistiche            Secondo episodio: 

                         ...
Secondo episodio:  italiano standard     Secondo episodio:  italiano standard
• La storia dell’italiano ci               I...
Secondo episodio:  italiano standard
                  scritto                          Secondo episodio:  italiano standa...
Secondo episodio:  italiano standard orale   Secondo episodio:  italiano standard orale
Ben più recente e 
quindi più     ...
Secondo episodio:  italiano standard orale               Secondo episodio:  italiano standard orale
 Si tratta infatti, di...
Terzo episodio:  italiano regionale
  Terzo episodio:    Le varietà regionali di italiano costituiscono la 

  italiano   ...
Terzo episodio:  italiano regionale                 Terzo episodio:  italiano regionale orale
Se i dialetti sono in netto ...
Terzo episodio:  italiano regionale orale   Terzo episodio:  italiano regionale orale
In Italia le pronunce regionali     ...
Oltre il film: esempio di diversità orale   Bibliografia
                                               •Berruto,  G.  (20...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Unità 6

1,669

Published on

Unità 6. L'Arte Contemporanea. Maurizio Cattelan

0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,669
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
27
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "Unità 6"

  1. 1. Unità 6. Arte Contemporanea a cura di Elisabetta Montero Corso 2009-10 / E.O.I. Cáceres http://blogeducativoitaliano.blogspot.com elisabettaitaliana@gmail.com 1 UNITÀ 6. Ottimizzazione 1024 x 768 p L’arte contemporanea
  2. 2. 7. Leggere 7. Leggere 2 B. SOLUZIONE:  Il Papa 1) Perché “pensavamo che fossero difficili da sopportare per esempio 1) Perché da sopportare Il cavallo per dei bambini veri” veri” Lo scoiattolo:  è un roditore di taglia medio-piccola (40 cm) della Lo scoiattolo:  medio- 2) Tabucchi dice che secondo lui chi ha staccato i fantocci dei bambini 2) Tabucchi dice che ha staccato i fantocci famiglia degli Sciuridae, che comprende molte altre specie come la Sciuridae, marmotta e il cane della prateria. prateria. impicciati agli alberi lo ha fatto perché avrebbe voluto metterci dei lo ha fatto perché L’alunno bambini veri. John Fitzgerald Kennedy 3) Compito della letteratura non può essere quello di farci 3) Compito della non può di farci L’elefantino addormentare meglio, non deve essere rassicurante, ma deve meglio, non deve rassicurante, ma Zorro mostrare la realtà per quella che è. mostrare la realtà Calciobalilla 4) Tabucchi dice che la letteratura “è come la segnaletica stradale”,  4) Tabucchi dice che la letteratura come la segnaletica stradale” Hollywood che ha la funzione di indicare i pericoli. ha la funzione di indicare i pericoli. Due poliziotti Hitler I bimbi impiccati I bimbi
  3. 3. L’edonismo Edonismo (dal greco antico Edoné, "piacere") è, in senso generale, il termine con il quale si indica qualsiasi genere di filosofia, o scuola di pensiero che riconosca nel piacere (e non, ad es., nel bene o nella felicità) il fine ultimo dell'uomo.
  4. 4. Vi invitiamo alla visione del film Ma … “Ieri, oggi, domani” (1963) Giorno: Il prossimo mercoledì,17 marzo Orario: dalle ore 20.30 Luogo: Sala Capitol, in via Santo Espiritu (Cinema CAJADUERO, vicino a piazza maggiore)
  5. 5. SPAZIO ATTIVITÁ;   MA:  Preposizioni articolate AVER (indica possesso)+CE (particella Ci)+LA (pronome diretto) Se i pronomi diretti lo, la, li, o le, precedono il verbo avere (non usato come verbo ausiliare,  ma per indicare possesso), prima del  pronome si inserisce la particella ci, che unita  al pronome diventa ce. Bibliografia: Mezzadri,  Marco.  “Grammatica Hai tu i biglietti? No, ce li ha Simona. essenziale della lingua italiana  con  esercizi”.   Chi ha il cellulare? Ce l’ho io! Guerra Edizioni.
  6. 6. DA  + … DA  + … DA Quando esprime moto verso persona: Provenienza: Vado da Maria. - Ritorno fra cinque minuti da Maria. - con nomi di persona: Vengo anch’io questa sera da Maria. Ricevo un libro da Maria. - Hai molti saluti da Carlo. Quando esprime stato in luogo: con nomi di città: Dormo da Giovanni. – Pranzo da Teresa. – Passo la Ricevo un libro da Milano. - Aspetto un telegramma da sera da Luigi. Parigi. Quando esprimo lo scopo e l’attitudine: Quando esprimo moto da luogo da persona: Ecco la mia mạcchina da cuccire. - Desịdero un servizio Ritorno in questo momento da Maria. da caffè. Ritorno in questo momento da Firenze.
  7. 7. Preposizioni articolate I mestieri Fa il pane Il panettiere Pulisce il camino Spazzacamino dal giardino La panettiere Dipinge le case Il dipintore ‐ Il dipintore ‐ Pulisce e bada alla sua  Casalingo/a dall’albergo decoratore casa dall’Istituto La dipintrice dallo zio Vende la frutta Il fruttivendolo Fa i piani delle case L’architetto dallo scolaro L’architetta dalla cạmera Vende il pesce Il pescivendolo Lavora con i numeri Il ragioniere Vengo + … dall’amica dalla zia Guida l’autobus La pescivendola L’autista Lavora con lo stato La ragioniere Il funzionario La funzionaria dal mẹdico Vende gli insaccati Il salumiere Lavora in banca L’impiegato di  dall’ammalato La salumiera banca dall’ingegnere L’impiegata di  banca
  8. 8. Vado dal fruttivendolo Vado dal fioraio
  9. 9. Vado all’alimentare
  10. 10. Vado dal macellaio Vado dal fioraio
  11. 11. Vado in biblioteca Vado al bar
  12. 12. Vado dal tabaccaio Vado dal panettiere
  13. 13. Vado dal parruchiere Vado alla stazione di servizio Vado dal benzinaio al distributore
  14. 14. Approfondimenti: I mestieri http://www.iltempodellarte.it/ Il sarto Zuccherofilato Lo zampognaro
  15. 15. Il meccanico Il macellaio lo spazzacamino Il barbiere Il pescivendolo
  16. 16. Il fotografo Il portabagagli Il facchino COESIONE Dal verbo lat. COHAERÈRE “essere unito” La mancanza di coesione in un testo potrebbe bloccare la comprensione.
  17. 17. COESIONE Per ottenere la chiarezza e l’efficacia di un l’ determinato messaggio, il testo deve possedere sette requisiti: COESIONE Per ottenere la chiarezza e l’efficacia di un l’ 1)Coesione determinato messaggio, il testo deve possedere sette requisiti: 2)Coerenza 1)Coesione: riguarda i 3)Intenzionalità rapporti grammaticali e i 4)L’accettabilità modi in cui sono collegati tra 5)L’informatività loro i componenti di un testo. 6)La situazionalità 7)L’interstestualità
  18. 18. CONNETTIVI COESIONE servono a collegare le frasi di un testo. Questi collegamenti La coesione tra le diverse frasi di possono essere di vari tipi; un testo è garantita dai connettivi, ecco alcuni esempi: elementi di collegamento di vario genere: 1. concordanze di genere, -congiunzioni (e, ma, che, quando, numero e persona perché, ecc...) 2. articolo determinativo -alcuni avverbi (allora, appunto, 3. pronomi insomma, ecc.) 4. congiunzioni o -espressioni tipiche (figurati, espressioni di collegamento guarda, ti dirò...)
  19. 19. CONNETTIVI CONNETTIVI servono a collegare le frasi di un testo. servono a collegare le frasi di un testo. B. Avversative: A. Aggiuntive: E, anche, inoltre, o, oppure, né, infatti, ma, però, eppure, tuttavia, voglio dire, per esempio, similmente, d'altra parte, ecc. malgrado ciò, anzi, invece, Es.: Vado a Roma e a Napoli in realtà, piuttosto, a dire il Vado anche a Napoli vero, al contrario Vado a Napoli; inoltre, passerò anche per Roma Sto abbastanza bene, ... a Scegli: un libro o un disco dire il vero, non è proprio Vuoi un libro oppure un disco? Non ti compero né il libro né il disco così Mi piace scrivere; infatti sto iniziando un La casa nuova è grande, in racconto nuovo. realtà preferivo quella Questa relazione non va bene; voglio dire, è troppo breve. vecchia: era più centrale.
  20. 20. CONNETTIVI Connettivi I connettivi sono una categoria di elementi coesivi di servono a collegare le frasi di un testo. prima. Si può definire l'elemento connettivo come un segnalare una certa relazione tra frasi o tra gruppi di simile alle congiunzioni che legano proposizioni di cu C. Causali: quest'ultime, i connettivi funzionano con posizione "a discorso. così, quindi, allora, dunque, perciò, pertanto, di conseguenza, per questo motivo Varie forma dei connettivi 5. Avverbi ed espressioni di valutazione: Ho trovato lavoro in un'altra città, di purtroppo, magari, certamente, probabilmente conseguenza devo trasferirmi I connettivi si possono presentare in varie forme. Ecc Probabilmente arriverà, ma non ne siamo sicuri Ho cambiato lavoro, così guadagno di Non posso fermarsi, purtroppo sono in ritardo e devo andare 1) Avverbi, come così, allora, successivamente, in più Ad esempio: D. Temporali: La Mercedes ti mette a disposizione la gamma più co poi, successivamente, dopo che, adatta alle tue esigenze. allo stesso tempo, contemporaneamente,innanzi tutto, 2) Congiunzione semplici o composte, come ma, per alla fine, in conclusione, in breve Si tratta delle stesse congiunzioni utilizzate all'interno Innanzi tutto, vi parlerò dei problemi di impiegate per legare un periodo all'altro o pezzi di dis questa città. Ad esempio:
  21. 21. 3) Espressioni di più parole, come da un diverso punto di vista, in pratica, d'altra parte, in altri termini, e anche intere frasi come, Esistono vari tipi di relazioni tra proposizioni: riprendendo la domanda posta all'inizio, come si è detto poc'anzi, per dirla in breve. 1) Si segnala una certa funzione logica che il pezzo in cui si trova il connettivo svolge rispetto all'altro pezzo: introdotta ad esempio da infatti, Ad esempio: perciò, dunque I due romanzi di Samonà sono uno studio acutissimo sui rapporti fra gli uomini. In altre parole, sul senso dell'essere uomini fra uomini, dotati di un 2) Si segnala una aggiunta o una continuazione di tipo generico: introdotta linguaggio ma spesso incapaci di una reale comunicazione. da inoltre, ancora, comunque... Dagli esempi riportati, appare chiaro che i connettivi possono assumere 3) Si indica la posizione che un pezzo occupa nell'ordinamento dei gli aspetti più diversi. Non è perciò possibile classificarli con esattezza in contenuti del testo: in primo/secondo luogo, anzitutto... categorie ben definite. Ciò che permette il loro riconoscimento è il fatto che funzionano da anelli di collegamento fra le varie parti del testo. 4) Si richiama ciò che è detto o sarà detto in un altra parte del testo: come prima, come sopra, più avanti, in seguito... .
  22. 22. Competenza CONNETTIVI sociolinguistica Sono parole che combinano tra loro parti di testo. Anche è una congiunzione che collega frasi: "Anche nelle favole ci sono le dell’Italiano stesse strutture linguistiche". Dapprima è un connettivo che indica la successione di diverse parti di un testo: "Dapprima si usava l'oro come medicinale, in seguito per rendere più preziosi i cibi ". Espressioni di saggezza popolare Già è un avverbio di tempo: "Già nel secolo precedente si usava quella tecnica di lavorazione dei metalli". In seguito: vedi dapprima. Le formule fisse della cultura Perché è un connettivo con valore causale che indica il motivo di un fatto: " Sono qui perchè mi hai chiamato ". popolare danno un contributo Tanto che è un connettivo con valore consecutivo che indica la conseguenza, l'effetto di un fatto: "E' veloce tanto che non riesco a vederlo". significativo alla rappresentazione di atteggiamenti comuni e li rinforzano.
  23. 23. Competenza Competenza sociolinguistica sociolinguistica dell’Italiano dell’Italiano Espressioni di saggezza popolare -proverbi: “il diavolo fa le pentole ma non i Espressioni di saggezza popolare coperchi” coperchi” -espressioni idiomatiche: “portare acqua al L’uso che se ne fa è ampio, ma mare” mare” forse lo è ancora di più il -citazioni familiari: “il canto del cigno” cigno” riferimento che vi si fa nei giochi -modi di esprimere: “nubi a pecorelle, pioggia esprimere nubi di parole, ad esempio nei titoli a catinelle”, “chi molto vuole, nulla stringe” catinelle” stringe” dei giornali. “l’abito non fa il monaco”. monaco”
  24. 24. Competenza sociolinguistica Competenza sociolinguistica dell’Italiano dell’Italiano Espressioni di saggezza popolare Espressioni di saggezza popolare La conoscenza di questo patrimonio popolare, La conoscenza di questo patrimonio popolare, espresso in una lingua che si presuppone nota espresso in una lingua che si presuppone nota a tutti, costituisce una componente linguistica a tutti, costituisce una componente linguistica significativa della competenza socioculturale. significativa della competenza socioculturale. Ne fanno parte: Ne fanno parte: -proverbi -proverbi -espressioni idiomatiche -espressioni idiomatiche -citazioni familiari -citazioni familiari -modi di esprimere ... -modi di esprimere ...
  25. 25. << dimmi come  Tavola sinottica delle varietà parli e                 ti dirò da dove vieni >>
  26. 26. Archittetura dell’italiano  Dal  latino Italiano all’ contemporaneo  All’origine  delle  lingue  romanze  non  c’è il  latino  classico,  lingua  della  letteratura  e  della  scuola,  lingua  intenta  a  riprodurre  nel  corso  dei  secoli  le  stesse  forme  grammaticali,  lessicali  e  stilistiche;  all’origine  delle  lingue  romanze (e quindi anche dell’italiano) c’è il latino volgare.  Questo  aggettivo  può  forse  provocare  qualche  malinteso:  sarebbe  forse  meglio parlare di latino parlato o di latino comune. Berruto (2000) Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo Berruto (2000) Sociolinguistica dell’
  27. 27. Primo episodio: italiano dialettale Primo episodio:  “dimmi come parli e ti dirò da dove vieni” Il  contatto  fra  lingua  e  dialetti  in  Italia  produce  spesso  anche  italiano  fenomeni  di  commutazione  e  mescolanza  di  codici,  quando  elementi dialettali passano in frasi  italiane o viceversa (nel primo caso  dialettale si  tratta  di  un  uso  alternante  di  lingua  e  dialetto,  nel  secondo  di  veri  e  propri  neologismi  lessicali  o  strutturali originati dalla fusione di  elementi italiani e dialettali).
  28. 28. Primo episodio: italiano dialettale Primo episodio: italiano dialettale • In riferimento all’ambito italiano si  • Il termine “dialetto” può essere usato con  applicano generalmente queste  diverse accezioni: ultime due definizioni, tenendo  a)  Varietà parlata  della  lingua  nazionale,  cioè una  semplice  varietà presente anche il fatto che la  del codice. b) Codice distinto dalla lingua nazionale, che, anche se storicamente  distinzione fra lingua e dialetto  imparentato con questa, non è una sua filiazione o degenerazione. non può avvenire su basi  c)  Strumento  di  comunicazione  linguistica  di  ambito  e  impiego  demograficamente  più ristretto  rispetto  alla  “lingua”:  questa  strutturali, ma solo dal punto di  definizione “neutra”,  basata su  criteri  sociolinguistici,  permette  di  vista semiologico, funzionale,  operare sia quando il dialetto è una varietà del codice  lingua,  sia  quando è codice diverso. pragmatico e testuale. 
  29. 29. Primo episodio: italiano dialettale Primo episodio: italiano dialettale • La distinzione fra lingua e dialetto non può avvenire su  • Le aree dialettali:  un  punto  basi strutturali di  riferimento  importante  nella  ripartizione  dell’Italia  dialettale  è rappresentato  dalla linea La Spezia‐Rimini,  corrispondente  approssimativamente  alla  catena  montuosa  degli  Appennini,  che  separa  con  chiarezza  i  dialetti  toscani  da quelli settentrionali. 
  30. 30. Primo episodio: italiano dialettale Primo episodio: italiano dialettale Le  aree  dialettali:  Le aree dialettali:  Le  aree  dialettali  Le aree dialettali  fondamentali sono: fondamentali sono: • Settentrionale,  a  sud  • Settentrionale,  a  sud  delle  Alpi  e  a  nord  delle  Alpi  e  a  nord  degli Appennini. degli Appennini. • Toscana,  delimitata  • Toscana,  delimitata  dall’Appennino,  dalla  dall’Appennino,  dalla  costa tirrenica. costa tirrenica. • Centro‐meridonale,  a  • Centro‐meridonale,  a  sud  del  Tevere,  fino  sud  del  Tevere,  fino  alla  punta  estrema  alla  punta  estrema  della  penisola  e  alla  della  penisola  e  alla  Sicilia. Sicilia.
  31. 31. Primo episodio:  Primo episodio: italiano dialettale italiano dialettale Le aree dialettali:  Esempi di poesie e  Le aree dialettali:  conazoni in dialetto. Esempi di poesie e canzoni in dialetto.
  32. 32. Primo episodio: italiano dialettale Primo episodio: italiano dialettale Le lingue delle minoranze  Le minoranze etnolinguistiche etnolinguistiche Le lingue diverse  dall’italiano parlate sul  territorio nazionale (dalle  comunità di antica e  recente immigrazione) e  l’italiano degli stranieri  residenti in Italia. Esempi: il sardo, il catalano, ...
  33. 33. Primo episodio: italiano dialettale Le minoranze etnolinguistiche Secondo episodio:  italiano  standard
  34. 34. Secondo episodio:  italiano standard Secondo episodio:  italiano standard • La storia dell’italiano ci  Il riferimento ad un  • lingua che si insegna  porta continuamente a  modello standard di  nelle scuole a studenti  italiani e stranieri,  confrontarci con  lingua è inevitabile:  • che si usa nelle  l’elemento diatopico  almeno nelle  comunicazioni  (varietà geografica):  intenzioni, infatti, è pubbliche, la stessa lingua italiana nasce da  questa ... • nei mass media,  una varietà locale, il fiorentino  • nei documenti ufficiali e  colto del Trecento, e ne porta  via dicendo... ancora oggi i retaggi. 
  35. 35. Secondo episodio:  italiano standard scritto Secondo episodio:  italiano standard orale Ben più recente e  quindi più problematica la  storia dell’italiano  Nell’ambito  della  scrittura,  si  tratta  di  standard a livello  un  modello  che  vanta  un’ampia  orale, di cui è bene  produzione  letteraria,  antica  ben  sette  parlare con grande  secoli, e una complessa codificazione in  cautela.  campo lessicale e morfosintattico. 
  36. 36. Secondo episodio:  italiano standard orale Secondo episodio:  italiano standard orale Ben più recente e  quindi più Teoricamente, la pronuncia  problematica la  italiana standard  storia dell’italiano  corrisponde al fiorentino,  standard a livello  senza però tutte le  orale, di cui è caratteristiche fonetiche  bene parlare con  più caratteristiche, in  grande cautela.  particolare la “gorgia”
  37. 37. Secondo episodio:  italiano standard orale Secondo episodio:  italiano standard orale Si tratta infatti, di una  Italiano colto pronuncia che  L’italiano colto usato da  corrisponde  parlanti di livello socioculturale  all’evoluzione  medio‐alto e alto, secondo  Berruto (1993), non può  dell’italiano letterario,  essere descritto in termini di  analogamente a quanto  I parlanti che parlano  una serie di tratti  l’italiano con questa  è avvenuto per la  pronuncia standard  caratterizzanti, in quanto  I parlanti che parlano  grammatica, il lessico e  costituiscono una  coincide grosso modo con  l’italiano con questa  ridottissima minoranza. pronuncia standard  l’italiano cosiddetto standard,  la grafia.  con la “buona lingua media”. costituiscono una  ridottissima minoranza.
  38. 38. Terzo episodio:  italiano regionale Terzo episodio:  Le varietà regionali di italiano costituiscono la  italiano  realtà linguistica più evidente e più radicata  nella coscienza dei parlanti.   Strettamente collegati al dialetto sottostante,  regionale gli italiani regionali sono caratterizzati in: 1) Primo luogo sul piano della  pronuncia e dell’intonazione 2) Secondariamente sul piano  morfosintattico e lessicale.
  39. 39. Terzo episodio:  italiano regionale Terzo episodio:  italiano regionale orale Se i dialetti sono in netto regresso, non così si  Oggi in Italia; la stragrande  può dire degli italiani regionali, che anzi  maggioranza degli italiani usa una  stanno avanzando anche in settori per lungo  pronuncia regionale, anche che  tempo dominio dei registri di lingua più formali  parlare “senza accento” è e quindi più esenti da regionalismi:  considerato un’affettazione da  in primo luogo la radio e la televisione. scuola di recitazione, piuttosto  che un segno socialmente  caratterizzante. 
  40. 40. Terzo episodio:  italiano regionale orale Terzo episodio:  italiano regionale orale In Italia le pronunce regionali  Una tendenza sembra  non connotano socialmente  delinearsi tuttavia  chi le usa, e costituiscono al  negli ultimi anni: si  contrario una realtà tratta del prestigio che  linguistica diffusa a tutti i  in qualche misura le  livelli sociali e in tutti contesti  pronunce  di interazione linguistica (dalla  settentrionali vanno  sfera privata a quella  acquistando presso i  pubblica).  parlanti del dominio  italiano.
  41. 41. Oltre il film: esempio di diversità orale Bibliografia •Berruto,  G.  (2000)  Sociolinguistica  Guarda con attenzione lo  dell’Italiano  Contemporaneo.  Carocci.  spettacolo comico di                    Roma. in RAI 3 , sicuramente non si  •Dardano,  M.  E  Trifone,  P.  (1989)  Grammatica  italiana  con  nozioni  di  capisca più del 10% di quello,  linguistica. Zanichelli editore. Bologna.  che parla il comico perché •Devoto,  G.  E  Giacomelli,  G.  (1991)  I  sta parlando nei diversi  dialetti delle regioni d’Italia. Biblioteca  Universale Sansoni. Firenze. dialetti italiani.    Non vi  •V.V.A.A.  (1998)  Le  varietà preoccupate, è normale  dell’italiano.  Manuale  di  nemmeno tra di loro si  sociolinguistica  italiana.  Bonacci  editore.  Università per  stranieri  di  capiscano...                          Siena. 
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×