PresentazioneLa FondazioneIvano Barberini         
MISSIONE, FILOSOFIA E OBIETTIVILa Fondazione è un luogo di produzione di ricerca storica, economica e socialesull’importan...
I MEMBRI DEL C.D.A                                  I Consiglieri                                                Barberini...
I SOCI FONDATORILegacoop Emilia Romagna; ANCPL; ACCDA; Legacoop Piacenza; LegacoopParma; Legacoop Reggio Emilia; Legacoop ...
A CHI SI RIVOLGEAlle imprese cooperative a cui occorre parlare di economia sociale di mercato,di etica della responsabilit...
A CHI SI RIVOLGE            Ai cittadini, aiutandoli ad autorganizzarsi per sostituirsi o            integrarsi in un sist...
A CHI SI RIVOLGEAlle scuole, luoghi decisivi nei quali si contribuisce a formareil cittadino. Entrare nelle scuole avvalen...
A CHI SI RIVOLGE                   Ai giovani cooperatori, ma anche quei giovani                   che non sanno che cosa ...
A CHI SI RIVOLGEAlle Università, coinvolgendole in processi che portino sempre più a far conoscere lacooperazione, le sue ...
LE ATTIVITA1. Presentazione libri;2. Convegni e seminari;3. Relazioni internazionali;4. Comunicati stampa;5. Ricerche;6. Q...
PRESENTAZIONE DI LIBRI
PRESENTAZIONE DI LIBRILa Fondazione Ivano Barberini promuove la presentazione di libri e testi, conparticolare attenzione ...
CONVEGNI E SEMINARI
CONVEGNI E SEMINARILa Fondazione Ivano Barberini organizza convegni e seminari perpromuovere lo sviluppo di occasioni di c...
LE RICERCHELattività di ricerca sviluppata dalla Fondazione si ispira e richiama il pensiero di IvanoBarberini secondo cui...
I TEMI DI RICERCA1. Spazio pubblico, cittadinanza attiva e cooperative di comunità2. Identità cooperativa3. Auto-organizza...
GLI ACCADEMICI COINVOLTIAldo Bonomi; Carlo Dell’Aringa; Mario Ricciardi; RaimondoCatanzaro; Elisabetta Gualmini; Ugo Ascol...
I QUADERNI DELLA FONDAZIONEI Quaderni presentano i risultati dell’attività di ricerca che laFondazione Ivano Barberini svo...
RELAZIONI INTERNAZIONALI
LE ALTRE ATTIVITALa Fondazione ha presentato alla Legacoop una piattaforma per promuoverel’integrazione tra i soggetti che...
LA COMUNICAZIONE E IL WEB 2.0La Fondazione ha deciso di intraprendere un percorso di comunicazione ancheattraverso i canal...
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Presetazione in slide della Fondazione Ivano Barberini

  1. 1. PresentazioneLa FondazioneIvano Barberini  
  2. 2. MISSIONE, FILOSOFIA E OBIETTIVILa Fondazione è un luogo di produzione di ricerca storica, economica e socialesull’importanza della forma d’impresa cooperativa per rispondere ai bisogni di sviluppo dellesocietà contemporanee. A tale scopo la Fondazione intende favorire i rapporti con leespressioni più avanzate del mondo scientifico nazionale e internazionale.Le finalità che persegue sono quelle di:1. evidenziare le potenzialità della cooperazione come strumento di aggregazione socialeper la risposta a bisogni dei soggetti più deboli e per lo sviluppo;2. rilanciare una riflessione sull’identità della cooperazione nel XXI secolo, in una prospettivadi comparazione europea e internazionale, recuperando legami organizzativi e riflessioni sulruolo della cooperazione nei vari paesi del mondo;3. garantire la ricerca sui temi più rilevanti per lo sviluppo delle imprese cooperative, a partiredalle questioni legate agli strumenti finanziari, alle dimensioni fiscali e alle condizioni perrilanciare la piena attuazione dell’art. 43 della Costituzione (“produzione in forma cooperativadi beni pubblici essenziali”).La Fondazione intende operare garantendo ai propri soci occasioni di coinvolgimento e diapprofondimento delle tematiche che li coinvolgono direttamente, anche attraversol’istituzione di Gruppi di lavoro di riferimento permanenti.
  3. 3. I MEMBRI DEL C.D.A I Consiglieri Barberini Silvia Bertelli ChiaraGiordani Mauro (Presidente e Direttore) Carpanelli FabioRiccioni Giorgio (Vice Presidente Vicario) Cattabiani PaoloParmigiani Maria Luisa (Vice Presidente) D’Amelio LucioProtti Federica (Vice Presidente) Dondi Valter Galanti Emiliano Grazia Gilberto Manfredini Cristina Molinelli Maurizio Morara Pierluigi Pasolini Mauro Possa Carlo Zarri Francesca
  4. 4. I SOCI FONDATORILegacoop Emilia Romagna; ANCPL; ACCDA; Legacoop Piacenza; LegacoopParma; Legacoop Reggio Emilia; Legacoop Modena; Legacoop Ferrara;Legacoop Bologna; Legacoop Imola; Legacoop Ravenna; Legacoop Forlì-Cesena; Legacoop Rimini; Federazione Cooperative Ravenna; CoopConsumatori Alto Garda; Sait; Coop Eridana; Coop Consumatori Nord Est;Coop Estense; Coop Adriatica; Coop Veneto; Co.Ind; Centrale Adriatica;Coop Reno; Commercianti Indipendenti Associati; Deco; Nordiconad;Manutencoop
  5. 5. A CHI SI RIVOLGEAlle imprese cooperative a cui occorre parlare di economia sociale di mercato,di etica della responsabilità oltre che di finanza.
  6. 6. A CHI SI RIVOLGE Ai cittadini, aiutandoli ad autorganizzarsi per sostituirsi o integrarsi in un sistema sociale che non garantisce né garantirà il welfare state del passato proponendo in tal modo una alternativa in un mercato che, anche grazie al contributo cooperativo, dovrebbe sempre più avere le caratteristiche di economia civile.
  7. 7. A CHI SI RIVOLGEAlle scuole, luoghi decisivi nei quali si contribuisce a formareil cittadino. Entrare nelle scuole avvalendosi degli spazi che lariforma dà significa entrare spiegando e facendo sperimentaremodi di lavorare cooperativi e aiutando i ragazzi e i loroinsegnanti a trasformare la scuola – almeno parzialmente – inun laboratorio che trasformi le idee in fatti. Scuole, soprattutto le medie inferiori e le elementari, che sono terminali importantissimi di relazione con il territorio in cui si possa educare alla cooperazione nell’età più giusta e consona.
  8. 8. A CHI SI RIVOLGE Ai giovani cooperatori, ma anche quei giovani che non sanno che cosa è la cooperazione e che, una volta informati, potrebbero diventare cooperatori: il mondo delle partite iva, dei nuovi lavori e dei nuovi saperi che ha soprattutto in alcuni settori emergenti una grande presenza e scarsi supporti. A questi dobbiamo parlare di lavoro, qualità di vita, di un nuovo welfare che con loro occorre costruire.
  9. 9. A CHI SI RIVOLGEAlle Università, coinvolgendole in processi che portino sempre più a far conoscere lacooperazione, le sue fisionomie ed i processi di trasformazione che stanno intervenendoal suo interno, puntando al coinvolgimento sia degli studiosi che nei loro corsi parlano dicooperazione che di altri interessati.
  10. 10. LE ATTIVITA1. Presentazione libri;2. Convegni e seminari;3. Relazioni internazionali;4. Comunicati stampa;5. Ricerche;6. Quaderni della Fondazione.
  11. 11. PRESENTAZIONE DI LIBRI
  12. 12. PRESENTAZIONE DI LIBRILa Fondazione Ivano Barberini promuove la presentazione di libri e testi, conparticolare attenzione al dibattito sulla politica, leconomia e la società in Italia ein Europa. E lo fa avendo un occhio di riguardo per la discussione pubblica e lacircolazione dei saperi, nella convinzione che i libri rimangano un fondamentoper alimentare il dibattito e lintersezione di idee e opinioni allinterno della sferapubblica. Accanto ai libri che contraddistinguono la "battaglia delle idee"contemporanea (oggetto, in particolare, del ciclo de "I pomeriggi dellaFondazione Barberini" presso le librerie.coop di Bologna, Milano e Torino),organizza la presentazione di volumi di taglio accademico e scientifico, in dialogocon i ricercatori e gli atenei italiani, e con la finalità di diffondere la cultura eleconomia cooperative e di farle conoscere quanto più largamente possibile.
  13. 13. CONVEGNI E SEMINARI
  14. 14. CONVEGNI E SEMINARILa Fondazione Ivano Barberini organizza convegni e seminari perpromuovere lo sviluppo di occasioni di confronto su temi di attualità cheriguardano il mondo della cooperazione e il panorama sociale in cuiviviamo. Allinterno di questi incontri vengono ogni volta coinvoltiProfessori universitari oltre che esponenti del mondo delle imprese, dellapolitica e della Pubblica Amministrazione.Lorganizzazione e la gestione di conferenze, panel e tavole rotondemirano a incentivare una partecipazione attiva degli interessatiall’approfondimento dei temi stimolando dibattiti costruttivi ma ancheproposte per lavvio di progetti concreti.
  15. 15. LE RICERCHELattività di ricerca sviluppata dalla Fondazione si ispira e richiama il pensiero di IvanoBarberini secondo cui le cooperative e il movimento cooperativo non rappresentanounicamente un modo diverso di produrre e distribuire la ricchezza attraverso l’attivitàd’impresa, bensì un riferimento fondamentale per la costruzione e il rafforzamento dellademocrazia e dei suoi valori.Alla base dellattività della Fondazione vi è la credenza secondo la quale limpresacooperativa, nellottica della Responsabilità Sociale Condivisa, sia in grado di produrre eincentivare il capitale sociale necessario per lo sviluppo del benessere e del capitaleterritoriale.Secondo questi presupposti sono stati identificati, quindi, cinque differenti filoni di ricercache mettono al centro il ruolo e le potenzialità a livello economico e sociale della“cittadinanza dimpresa cooperativa”.
  16. 16. I TEMI DI RICERCA1. Spazio pubblico, cittadinanza attiva e cooperative di comunità2. Identità cooperativa3. Auto-organizzazione dei nuovi ceti4. Partecipazione, lavoro e democrazia economica nellimpresacooperativa5. Finanza e governance nelle cooperative
  17. 17. GLI ACCADEMICI COINVOLTIAldo Bonomi; Carlo Dell’Aringa; Mario Ricciardi; RaimondoCatanzaro; Elisabetta Gualmini; Ugo Ascoli; Roberto Cartocci;Francesco Sciortino; Marcello Messori; Gianni Toniolo; FrancoAmatori; Patrizia Battilani; Carlo Borzaga; Pierangelo Mori; StefanoZamagni; Roberta Paltrinieri; Raimondello Orsini; Giulio Napolitano;Andrea Colli; Maurizio Ricciardi; Lucio Poma; Franco Mosconi;Patrizio Bianchi; Salvatore Rossi ; Giuseppe Berta...
  18. 18. I QUADERNI DELLA FONDAZIONEI Quaderni presentano i risultati dell’attività di ricerca che laFondazione Ivano Barberini svolge (report, rapporti finali, tesi);pubblicano i risultati delle iniziative culturali svolte (atti di convegni,premesse teoriche alla base dei seminari); sono loutput finale delleiniziative proposte (saggi, vademecum).
  19. 19. RELAZIONI INTERNAZIONALI
  20. 20. LE ALTRE ATTIVITALa Fondazione ha presentato alla Legacoop una piattaforma per promuoverel’integrazione tra i soggetti che si occupano di studi e ricerche in campocooperativo diretta emanazione di cooperative e strutture associative a partire daquelle emiliano romagnole e con il Centro Studi di Legacoop per la costituzione diun “Polo per l’elaborazione e la diffusione della cultura cooperativa”In questo ambito sta la collaborazione e la possibile integrazione con il “Centro diformazione e iniziativa sulla cooperazione e l’etica d’impresa”La Fondazione sta collaborando alla integrazione delle attività di Alta FormazioneCooperativa, a partire dall’Emilia Romagna, con l’obiettivo di costruire una Scuoladi Alta Formazione Cooperativa che operi di concerto con l’attività di ricercacostituendo l’altro componente del Polo di cui sopra.
  21. 21. LA COMUNICAZIONE E IL WEB 2.0La Fondazione ha deciso di intraprendere un percorso di comunicazione ancheattraverso i canali del Web 2.0, in modo tale da coinvolgere un pubblico semprepiù ampio di persone che, grazie alle nuove tecnologie, hanno in questo modo lapossibilità di tenersi aggiornati sulle notizie che riguardano la Fondazione e ilmondo cooperativo, oltre che di partecipare e contribuire direttamente al dibattitointorno alle questioni e ai temi della Fondazione. Il sito della Fondazione... http://www.fondazionebarberini.it/ Il profilo Twitter della Fondazione... https://twitter.com/FondazBarberini Segui @FondazBarberini La pagina Facebook della Fondazione... http://www.facebook.com/FondazioneIvanoBarberini
  22. 22. “Seguite quello in cui abbiamo creduto, ma non seguite le nostre orme” da “Come vola il calabrone”
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