Tesi Laurea Specialistica
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Tesi Laurea Specialistica

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Presentazione della tesi di Laurea Specialistica in Scienze Demografiche per le Politiche Sociali e Sanitarie....

Presentazione della tesi di Laurea Specialistica in Scienze Demografiche per le Politiche Sociali e Sanitarie.
Titolo: "La cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro: il caso della ThyssenKrupp di Torino"

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  • Gli assicurati sono divisi in 4 categorie (artigianato, industria, terziario e altre attività). Il premio è calcolato in base al rischio del lavoratore Si occupa di controlli e certificazioni
  • Creazione NOI
  • Per impedire che incidenti gravi come l’incendio alla TK di Torino si verifichino in altre realtà

Transcript

  • 1. LA CULTURA DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: IL CASO DELLA THYSSENKRUPP DI TORINO Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Tesi di Laurea Specialistica in Scienze Demografiche per le Politiche Sociali e Sanitarie Candidato: Elisa Cavicchiolo Relatore: Prof. Francesco Consoli Correlatore: Prof. Oliviero Casacchia A/A 2007-2008 Roma, 25 Febbraio 2009
  • 2. DIVISIONE IN CAPITOLI
    • Cap. 1 : Analisi Statistica
    • Fonti, banche dati, statistiche descrittive
    • e indicatori
    • Cap. 2: Analisi di un caso reale
    • L’incendio alla ThyssenKrupp di Torino
    • Cap. 3: Le spiegazioni all’incidente
    • Approccio accusatorio, legale e
    • organizzativo
    • Cap. 4: La situazione a Terni
    • Incidenti e politiche di intervento
    PAG 2/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 3. PAG 3/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche OBIETTIVI 2 ambiti di ricerca speculari
    • Analisi statistica
    • Indicatori
    • Peso delle componenti
    • nell’incendio alla TK
    • Analisi organizzativa
    • dell’incidente
    • Approcci per migliorarla
    • Validità del modello
    • basato sull’apprendimento
    • Applicabilità alla TK
    • di Terni
    Infortuni Sicurezza
  • 4. Cap. 1 : Analisi Statistica – Le fonti LE FONTI
    • Inail  Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
    PAG 4/25 Sono classificati “infortuni” gli incidenti prognosticati NON guaribili entro 3 giorni 3 fonti
          • Ispesl  Istituto Superiore per la
          • Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro
    • Ipsema  Istituto di Previdenza
    • per il Settore Marittimo
    Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 5. INFORTUNI COMPLESSIVI Cap. 1 : Analisi Statistica – Infortuni complessivi: indici di incidenza Grafico 1: Andamento degli indici di incidenza per i diversi settori economici. Anni: 2001-2007 PAG 5/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Nel 2007 912.615 infortuni complessivi di cui mortali 1.207
  • 6. Tabella 1: Andamento degli infortuni nell’Industria del metallo. Valori assoluti. Anni 2002-2006 Tabella 2: Ora di accadimento degli infortuni nell’Industria dei metalli. Anno 2006 INFORTUNI NELL’ INDUSTRIA PESANTE Cap. 1 : Analisi Statistica – Infortuni nell’industria pesante: andamento, ora di accadimento, ripetitività PAG 6/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche 2002 2003 2004 2005 2006 METALLURGIA fra cui 15.263 15.228 15.277 14.194 13.849 Siderurgia 4.934 6.128 5.892 5.863 5.206 Fabbricazione e prod. metalli 6.486 5.566 5.664 4.929 5.111 Fonderie 3.843 3.534 3.721 3.402 3.532 Lavorazione prodotti in metallo 49.172 48.649 47.862 45.410 45.777 Totale Industria dei metalli 64.435 63.877 63.139 59.604 59.626 Notturna h 22-07 Tutte le ore % notturna Industria dei metalli tra cui 6.035 59.626 10,1 Metallurgia 2.851 13.849 20,6 Lavorazione prodotti in metallo 3.184 45.777 7
  • 7. Grafico 4: Ripetitività degli infortuni nel settore industriale ripartita in base al numero di addetti. Valori percentuali. Anno 2006 INFORTUNI NELL’ INDUSTRIA PESANTE Cap. 1 : Analisi Statistica – Infortuni nell’industria pesante: andamento, ora di accadimento, ripetitività PAG 7/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche 73% di probabilità di 5 e + infortuni in una grande azienda in un anno
  • 8. Cap. 1 : Analisi Statistica – Infortuni nell’industria pesante: Ripetitività degli infortuni e anzianità negli infortuni mortali PAG 8/25 INFORTUNI NELL’ INDUSTRIA PESANTE Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Tabella 3: Ripetitività degli infortuni ripartita in base al settore di attività economica. Valori percentuali. Anno 2007 SETTORE 0 Inf. 1 Inf. 2 Inf. 3 Inf. 4 Inf. 5 Inf. e oltre Tessile 93,47 4,64 0,9 0,36 0,19 0,44   Legno 88,06 8,9 1,86 0,53 0,25 0,4   Lav minerali non metalliferi 84,42 9,08 2,9 1,22 0,66 1,72   Ind metalli (siderurgia, metallurgia) 83,2 10,23 3,05 1,3 0,64 1,58   Costruzioni 90,98 6,89 1,33 0,4 0,16 0,24   Commercio 94,76 4,16 0,65 0,19 0,09 0,15   Alberghi e ristoranti 93,21 5,39 0,86 0,24 0,1 0,2   Trasporti 91,22 6,19 1,27 0,47 0,22 0,63   Altri 93,08 4,47 1,04 0,43 0,24 0,74   Totale 92,41 5,39 1,12 0,4 0,19 0,49  
  • 9. Cap. 1 : Analisi Statistica – Infortuni nell’industria pesante: Ripetitività degli infortuni e anzianità negli infortuni mortali PAG 9/25 INFORTUNI NELL’ INDUSTRIA PESANTE Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Grafico 5: Infortuni mortali nel settore attività manifatturiere per anzianità del lavoratore. Valori percentuali. Anno 2007 10,6% di infortuni nel primo mese di lavoro 30,7% nel primo anno
  • 10. IMPREVISTO: ROTTURA DEL TUBO Cap. 2 : Analisi di un caso reale – La dinamica dell’incidente L’INCIDENTE URTO DELLA LAMIERA SCINTILLA PRINCIPIO DI INCENDIO INTERVENTO OPERAI FUORIUSCITA OLIO COME UNA NUBE TRAGEDIA L’incendio ha causato la morte di 7 operai della ThyssenKrupp Acciai di Torino PAG 10/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 11. Cap. 2 : Analisi di un caso reale – Analisi organizzativa dell’incidente. Le basi teoriche TIPI DI FALLIMENTO Il modello dei fattori latenti di J.Reason PAG 11/25 INDIVI DUALE Errori Violazioni INTRA ORGANIZ ZATIVO Contesto di lavoro Gruppi compiti strumenti conoscenza Centro organizzatore dell’evento DIFESE INTER ORGANIZ ZATIVO Campo organizzativo Enti regolatori Fornitori Produttori di tecnologie ORGANIZ ZATIVO Decisioni manageriali Processi organizzativi Cultura INCIDENTE Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 12. Cap. 2 : Analisi di un caso reale – Analisi organizzativa dell’incidente. I fallimenti individuali al momento dell’incendio FALLIMENTI INDIVIDUALI
    • Due operai lavoravano in straordinario
    • Stanchezza per 11 ore di lavoro
    • Valutazione sbagliata del pericolo
    • Normalizzazione della devianza
    • Gli estintori potevano ampliare l’incendio
    • Gli operai non hanno interrotto la linea
    PAG 12/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 13. FALLIMENTI ORGANIZZATIVI Cap. 2 : Analisi di un caso reale – Analisi organizzativa dell’incidente. I fallimenti intraorganizzativi e organizzativi PAG 13/25
    • Fallimenti delle difese
    • Lo stabilimento doveva chiudere
      • Lavorano solo 180 operai dei 400 iniziali
      • Trasferimento a Terni per costi di trasporto
    • Gli estintori erano scarichi
      • Di 32 estintori 30 non erano in regola
    • Il caposquadra era coinvolto nell’incidente
          • Collasso squadra di emergenza
    Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche logica efficienza
  • 14. FALLIMENTI ORGANIZZATIVI Cap. 2 : Analisi di un caso reale – Analisi organizzativa dell’incidente. I fallimenti intraorganizzativi e organizzativi PAG 14/25
    • Fallimenti latenti
    • Il 95% dei dipendenti aveva meno di 30 anni
    • I capiturno erano in numero insufficiente
    • La TK non ha appreso dagli infortuni passati
      • 2 incendi a Torino (2002 e 2007 )
      • Incendio di Krefeld (2006)
    • L’assicurazione era aumentata di 65 milioni
          • La TK aveva 35 prescrizioni
    Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche miopia e sordità organizzativa
  • 15. Controllore impreparato Rischio incendio non valutato Corsi antincendio svolti in orario di lavoro Su 205 operai 101 non finiscono il corso I capi sicurezza vengono sostituiti Diversi cantieri alla Thyssen FALLIMENTI INTERORGANIZZATIVI Asl Vigili del Fuoco Ditte Appalto Cap. 2 : Analisi di un caso reale – Analisi organizzativa dell’incidente. I fallimenti interorganizzativi alla ThyssenKrupp PAG 15/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 16. Ricerca gli errori organizzativi Trova le soluzioni all’interno dell’organizzazione I MODELLI INTERPRETATIVI Cap. 3 : Le risposte – Tre modelli interpretativi per la sicurezza PAG 16/25 Focalizzato su errori individuali Volto alla ricerca dei colpevoli Basato su norme e regolamenti Nasce a livello istituzionale 3 approcci Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Accusatorio Legale Organizzativo 1 2 3
  • 17. Cap. 3 : Le risposte – Approccio accusatorio: Vantaggi e Svantaggi APPROCCIO ACCUSATORIO Processo a 6 dirigenti Thyssen per omicidio colposo All’amministratore delegato per omicidio volontario con dolo eventuale PAG 17/25
    • Vantaggi
    • Attribuisce volontarietà all’azione
    • Impone responsabilità individuali
    • Rafforza il senso di giustizia
    • E’ conveniente
    Chi sbaglia è negligente e viene sanzionato Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche 1
  • 18. Cap. 3 : Le risposte – Approccio accusatorio: Vantaggi e Svantaggi APPROCCIO ACCUSATORIO Processo a 6 dirigenti Thyssen per omicidio colposo All’amministratore delegato per omicidio volontario con dolo eventuale PAG 18/25 Svantaggi Circolo vizioso dell’approccio al sistema Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Modello accusatorio Inerzia organizzativa Dis-apprendimento Ricerca colpevole Errore nascosto 1
  • 19.
    • Uniforma la normativa italiana sulla sicurezza
    • Sanzioni più severe e più controllori
    • Nasce un sistema di monitoraggio
    APPROCCIO LEGALE Cap. 3 : Le risposte – Approccio legale - tradizionale: Protocollo sulla sicurezza e Testo Unico sulla sicurezza dei lavoratori PAG 19/25 Il Testo Unico sulla sicurezza dei lavoratori
    • Firmato a febbraio 2008 da sindacati, manager, istituzioni
    • Controllo sulle ditte appaltatrici
    • Formazione continua e monitoraggio
    Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Il protocollo sicurezza della ThyssenKrupp 2
  • 20. La cultura della sicurezza È una capacità collettiva caratterizzata da norme e atteggiamenti volti a minimizzare il pericolo APPROCCIO ORGANIZZATIVO Cap. 3 : Le risposte – Approccio organizzativo, la cultura della sicurezza PAG 20/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche 3 Modello funzionale Apprendimento org Riduzione rischi Ricerca criticità organizzative Segnalazione errori Rimozione fattori latenti
  • 21. La cultura della sicurezza APPROCCIO ORGANIZZATIVO Cap. 3 : Le risposte – Approccio organizzativo, la cultura della sicurezza PAG 21/25
    • E’ interna alle pratiche lavorative
    • Prevede una fase di apprendistato
    • Si attua nelle
    comunità di pratica Apprendere la sicurezza significa entrare (gradualmente, attraverso l’apprendistato) in una comunità di pratica che svolge attività sicure Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche Insieme duraturo di relazioni fra persone e attività che prevede processi di apprendimento 3
  • 22. Cap. 3 : Le risposte – Approccio organizzativo, la cultura della sicurezza alla ThyssenKrupp La cultura della sicurezza a Torino
    • Le comunità di pratica erano le squadre di operai
    • La chiusura aveva indebolito le squadre  si pensa a sé stessi
    • La comunicazione era difficile per la distanza fra comunità
    PAG 22/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche APPROCCIO ORGANIZZATIVO Sq. 1 Sq. 2 Sq. 3 Direzione italiana Direzione straniera Sindacato Vigili Fuoco Asl 3
  • 23. Cap. 4 : Il progetto sulla sicurezza di Terni IL PROGETTO DI TERNI
    • E’ rivolto a 600 giovani iscritti al Sindacato (Cgil)
    • Comprende domande sulla percezione
    • della sicurezza e del proprio lavoro
    • Studia la realtà organizzativa dell’azienda
    • Testa il livello di confidenza nelle strutture
    • Il progetto prevede la realizzazione di laboratori
    • e di percorsi formativi
    PAG 23/25 Il questionario Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 24. PAG 24/25 Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche 13. La maggioranza dei giovani lavoratori del comparto ha un’adeguata consapevolezza delle caratteristiche e delle condizioni del proprio lavoro (cultura del lavoro) molto vero abbastanza vero poco vero per niente vero
    • La solidarietà verso gli altri è un valore diffuso e condiviso tra i
    • lavoratori del comparto
    molto vero abbastanza vero poco vero per niente vero 31. Mentre svolgi il tuo lavoro Molto Abbastanza Poco Per niente a. Ti senti sicuro perché rispetti le norme di sicurezza b. Hai paura che possa verificarsi un incidente che possa mettere a rischio la tua vita e/o la tua incolumità c. Pensi di avere dei compagni di lavoro in grado di intervenire in caso di necessità d. Sei convinto che l’azienda faccia tutto il possibile per evitare il rischio di incidenti sul lavoro e. Sei tranquillo/a perché dove lavori non è mai accaduto nulla di pericoloso/grave f. Speri che le condizioni di sicurezza miglioreranno nel tempo g. Ti concentri su quello che stai facendo h. Pensi che non sarà il tuo lavoro per sempre i. Pensi che il tipo di lavoro che fai non ti espone a rischi di incidenti
  • 25. CONCLUSIONI PAG 25/25
    • Sicurezza ed affidabilità sono strettamente legate
    • L’approccio basato sulla cultura della sicurezza e
    • sull’apprendimento è utile per coltivare l’affidabilità
    Le organizzazioni devono
    • Imparare dai fallimenti precedenti
    • Incoraggiare il reporting degli errori
    • Orientarsi su un approccio basato sull’ affidabilità e non sull’efficienza
    High Reliability Organizations Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche
  • 26. GRAZIE A TUTTI PER L’ATTENZIONE Elisa Cavicchiolo Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze Statistiche A/A 2007-2008 Roma, 25 Febbraio 2009