Creare e seguire conversazioni sul web - di Paola Canepa

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Le slide della "conversazione" guidata da Paola Canepa per DCNC sul "marketing conversazionale", ovvero come creare e seguire conversazioni in rete

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  • 1. A cura di Paola Canepa
  • 2.  È nato con la generazione dei contenuti «dal basso»  Oggi è una piattaforma conversazionale  Il protagonista è l’utente
  • 3. FORUM BLOG FEED Condivisione Instant Messaging documenti I SOCIAL NETWORK I più popolari …ma anche … i più professionali ... e tanti tanti altri…
  • 4.  Cerchiamo di capire qual è il mezzo migliore per la nostra comunicazione  LINKEDIN è una rete professionale ◦ PROFILO PERSONALE ◦ CURRICULUM ◦ CONTATTI ◦ GRUPPI  è il mezzo giusto per instaurare o mantene- re rapporti di lavoro, creare reti di profes- sionisti
  • 5.  YOUTUBE è la piattaforma di condivisione video più famosa e potente del web: qui troviamo proprio tutto, dai video musicali, agli spot pubblicitari, passando per le trasmissioni tv, i tutorial e i canali tematici  Crearsi un canale video (quando si hanno conte- nuti da condividere) è un’ottima opportunità sia per i singoli che pos- sono creare il proprio palinsesto, sia per le aziende che possono condividere i propri contenuti
  • 6.  Qualche esempio interessante…
  • 7.  FLICKR è la piattaforma più popolare per la condivisione di foto.  Creandosi un account si ha la possibilità di organizzare le proprie foto in album diversi o set; ogni immagine può essere taggata (così da essere reperibile nelle ricerche) e commentata anche dagli altri utenti  Una possibilità interessante è quella di creare un gruppo di foto al quale, una volta iscritti, ognuno può caricare la propria foto
  • 8.  TWITTER è il social network per fare “microblogging”: non si possono digitare messaggi con più di 140caratteri.  Proprio per questo numero limitatissimo di caratteri, twitter si presta molto bene agli aggiornamenti di notizie da altri siti (un’alternativa sociale ai Feed) e da “street journalists” da tutto il mondo.
  • 9.  FACEBOOK è il social network più potente, diffuso e usato in questo momento. Con Facebook è possibile gestire sia il proprio profilo personale, sia un gruppo o una pagina fan; insomma, in molti casi è proprio questo il social network che più si presta ad avvicinarsi al proprio target, attirarlo ed entrarvi in contatto  Cerchiamo di fare chiarezza tra ◦ PROFILO PERSONALE ◦ PAGINA FAN ◦ GRUPPO
  • 10.  Chi gestisce un’azienda di servizi e ha come core business l’aggiornamento, il lavoro di gruppo, l’informazione condivisa potrà creare un gruppo per creare coesione GRUPPO  Chi invece lavora in un’azienda di prodotto dovrebbe puntare sulla pagina fan per aggiornare i propri fans ma anche per creare notorietà di marca e poter sfruttare tutte le possibilità offerte da FB FAN
  • 11.  Creare un gruppo è molto semplice, non occorre alcuna skill particolare, è sufficiente cliccare su «gruppi» nel menu a sinistra e scegliere quindi di crearne uno nuovo 2 1
  • 12.  Sarà sufficiente compilare tutti i campi, ma con strategia! Il nome del gruppo deve essere davvero rappresentativo, la descrizione dovrebbe essere breve, chiara e proporre una call to action  Più le informazioni che inse- riamo sono corrette e com- plete, più sarà facile accre- ditarsi con il proprio target
  • 13.  Chi invece ha la necessità di comunicare al proprio target, aggiornandolo frequentemente con nuovi contenuti, dovrebbe puntare su una pagina fan.  C’è chi sceglie di personalizzarla e chi invece preferisce presentarsi subito con la sua bacheca
  • 14. Ottimo tutoria da scaricare QUI  Una pagina fan personalizzata è l’ideale per chi vuole presentare il suo prodotto, ciò che offre invitando a diventare FAN. Per farlo è sufficiente installare l’applicazione Static FBML e poi modificarla inserendo il titolo della pagina e un po’ di codice HTML.
  • 15.  Adesso è tutto pronto: dobbiamo iniziare! È importante allora stabilire una linea editoriale, un tono da mantenere, uno stile da seguire così da dare personalità e riconoscibilità alla nostra immagine in Rete (e mantenerla sempre)  Per coinvolgere il nostro target e non farlo annoiare, dobbiamo essere creativi e COINVOLGERE sempre i nostri fan, dimostrarci attenti e interessati alle loro opinioni: non solo capiremo meglio cosa proporre ma potremo stilare un profilo di massima del nostro utente tipo • Pensiamo di avere un’azienda che produce yogurt: come possiamo attirare il nostro target? • Prima dobbiamo farci conoscere, comunicare i valori, i plus, ecc • Poi dobbiamo essere creativi e proporre altro, ad esempio un contest di ricette coinvolgendo i food blogger • Possiamo dimostrarci sensibili all’ambiente se la nostra azienda ha un approccio green, oppure attenti agli animali, se abbiamo una filiera tracciabile… CREATIVITÀ è la nostra parola d’ordine!
  • 16. Per promuovere l’apertura del nuovo È attraverso un video con una negozio a Malmö, in Svezia, Ikea ha grande produzione che la utilizzando una delle funzioni più popolari Svezia ricorda ai propri su Facebook: il tagging degli amici nelle cittadini di pagare il canone tv. foto. Questa operazione non nasce La community dei fan Ikea è stata per facebook che insieme a chiamata a raccolta per taggare oggetti e twitter e agli altri social mobili Ikea mostrati nelle foto di alcuni network è una delle proposte showroom. Gli utenti più veloci, che per la condivisione e la hanno taggato gli oggetti con il proprio diffusione dell’operazione nome, se li sono poi portati a casa.
  • 17. 1. Focalizzatevi su un argomento circoscritto, su cui pensate di poter dire qualcosa di interessante per chi vi ascolta. Potrebbe essere un tema legato alla realtà che intendete promuovere, ma non necessariamente. Non divagate troppo, ma mantenete la linea in modo coerente attraverso contenuti interessanti e validi. 2. Non è necessario utilizzare tutti gli strumenti social soltanto perché esistono. Scegliete quelli che ritenete più utili alla vostra causa. 3. Associate il vostro brand a persone reali, con nomi e facce, affinché la comunicazione possa assumere un volto umano. I social network sono fatti per le persone, non per realtà artificiali come “le aziende” o “i marchi”. 4. Non siate autoreferenziali. Se avete fatto qualcosa di davvero buono e interessante ditelo pure, ma non passate tutto il tempo a parlare di voi. 5. Il tono e il registro che utilizzate nel parlare devono essere adeguati al contesto. Il social web è fatto per instaurare relazioni, quindi è bene essere aperti, cordiali, e dimostrare senso dell’umorismo. A volte un tocco di severa professionalità non guasta, ma soltanto nelle situazioni che lo richiedono. 6. Non limitatevi a emettere i vostri messaggi per poi sparire. Partecipate alla conversazione che si genera attorno a essi, rispondete, ponete questioni, ringraziate chi partecipa attivamente alla conversazione: le persone sono la risorsa più preziosa 7. Condividete ciò che sapete fare nel vostro mestiere. Non siate gelosi! L’essenza del social web è la condivisione, e da essa tutti possono avere dei vantaggi e migliorare. Potete dare un’occhiata anche a questo interessante LINK