Mici, Emilio Gentile Warschauer, infiammatorie croniche intestino, Crohn, rettocoliteulcerosa
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Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali

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Mici, Emilio Gentile Warschauer, infiammatorie croniche intestino, Crohn, rettocoliteulcerosa Mici, Emilio Gentile Warschauer, infiammatorie croniche intestino, Crohn, rettocoliteulcerosa Presentation Transcript

  • Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino: manifestazioni cliniche E.GENTILE WARSCHAUER A. TRECCA 2010
  •  
  • Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)
    • Rettocolite ulcerosa (RCU)
    • Malattia di Chron
    • La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria dell'intestino crasso: la mucosa dell'intestino si infiamma (rosso ed edematoso) e sviluppa ulcere (spesso dolorose).
    • La colite ulcerosa è spesso la pi ù grave nella zona rettale, e che pu ò causare diarrea frequente. Muco e sangue spesso compaiono nelle feci se la mucosa colica è infiammata e perde la capacità di riassorbimento dei liquidi.
    • La malattia di Crohn, diversamente dalla RCU, interessa più spesso l'ultima parte dell’ileo, e talvolta alcune aree del grosso intestino. Tuttavia, non è limitato a queste aree e puù attaccare qualsiasi parte del tubo digerente.
    • La malattia di Crohn provoca un processo infiammatorio che si estende molto più in profondità negli strati della parete intestinale e in generale, tende a coinvolgere tutta la parete intestinale, mentre la colite ulcerosa si limita alla mucosa.
    • Crampi addominali e diarrea sanguinolenta
    • Tenesmo
    • Febbre
    • Astenia
    • calo ponderale
    • anemia (sanguinamento profuso dalle ulcere)
    • Perforazione dell'intestino
    CLINICA: i sintomi spesso insorgono in tempi diversi e non Tutti insorgono.
  • CLINICA (continua)
    • Stenosi ed ostruzioni: nella m. di Crohn stenosi infiammatorie spesso e frequentemente si risolvono con il trattamento medico o richiedere un intervento endoscopico o chirurgico per alleviare l'ostruzione. Nella RCU la stenosi del colon dovrebbe essere di natura maligna (la RCU può degenerare)
  • CLINICA (continua)
    • Fistole (anche perianali) sono pi ù comuni nel Crohn.. L'intervento chirurgico spesso è richiesto, ma con un alto rischio di recidiva.
    • Megacolon tossico (dilatazione acuta non ostruttiva del colon): complicanza severa, ma rara, della RCU e richiede un urgente intervento chirurgico.
    • Il rischio di cancro del colon nella RCU è relativamente altp dopo circa 8-10 anni dalla diagnosi. Il rischio di cancro nella malattia di Crohn pu ò uguagliare quella della RCU se tutto il colon è coinvolto (casi rari). Il rischio di malignit à piccolo intestino è aumentata nel morbo di Crohn (relativamente raro)
  • Complicanze extraintestinali
    • Queste colpiscono solo una piccola percentuale di persone con MICI
    • - Artrite
    • malattie della cute (edema nodoso, pioderma gangrenoso)
    • Steatosi epatica, colangite scl., epatite cronica attiva, Ca. del coledoco
    • Occhi (iriti, uveiti)
    • Pielonefrite, amiloidosi
    • Spondilite anchilosante (RCU), osteoporosi
    • La differenzazione che si effettuava fino a pochi anni fa è venuta meno perché si è notato che la sintomatologia è meno differente tra m. di Chron e RCU. Anche istologicamente vi sono casi di COLITE INDETERMINATA.
    • Le manifestazioni extraintestinali sono dovute da un etiopatogenesi simile alle MICI (autoimmute/infettiva di ndd) o dalla terapia (cronica) delle MICI.
    • Classificare le 2 patologie con i sintomi è difficile. I sintomi, in particolare all’inizio, possono essere simili e poi associarsi a sintomi extraintestinali.
    • Crohn localizzato nel colon-retto: disturbi simili ad RCU, diarrea/sangue/tenesmo/dolori crampiformi nei q.inferiori.
    • Nel crohn a localizzazione ileo-colica o ileale la diarrea è moderata, dolori crampiformi si concentrano nei quadranti medio-bassi dell'addome, vi è calo ponderale da malassorbimento (l’anemia da lieve emorragia e da malassorbimento di B12, osteoporosi, etc). Quando il crohn si localizza nel digiuno i sintomi pi ù frequenti sono: dolori crampiformi e diarrea; la localizzazione allo stomaco / duodeno presenta inappetenza e nausea, perdita di peso ed epigastralgia. Nel 50% dei casi vi è febbre (non >38). Diagnosi anche attraverso tipiche manifestazioni extraintestinali: artrite migrante alle grandi articolazioni, afte, lesioni e fistole perianali, ascessi, complicanze dermatologiche ecc.
  • classificazione di Truelove & Witts
  • Diagnosi differenziali
    • infezioni da Salmonella, Shighella, Yersinia e Clostridium difficile e perfino di ameba istolitica (soggetti provenienti da altri paesi, turisti)
    • Celiachia, Tumori, m. di Whipple, Diverticolo di Meckel, diverticolosi/diverticolite, sindromi aderenziali, etc