Progettazione e realizzazione di sistemi webgis per il turismo

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Il mio intervento sui sistemi webgis per il turismo al convegno "GIS e beni culturali" tenutosi al Politecnico di Bari il 15 Febbraio 2008

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Progettazione e realizzazione di sistemi webgis per il turismo

  1. 1. Progettazione e realizzazione di applicazioni (web)gis (per il turismo) Massimo Rumor Eduard Roccatello
  2. 2. Approccio alla progettazione • Gis tecnologia servente • Focus su interfaccia • Focus su funzionalità specifiche • Attenzione ai dati • Sviluppo prototipale Massimo Rumor - Eduard Roccatello 2
  3. 3. Interfaccia • Esistono UI pattern oramai consolidati • La progettazione dell’interfaccia deve rispettare regole ben affermate • Enfasi su usabilità e fruizione del prodotto Massimo Rumor - Eduard Roccatello 3
  4. 4. Esempi di UI Pattern • Comandi – Quali usare – Come posizionarli – Come integrarli • Navigazione • Accessibilità • Usabilità Massimo Rumor - Eduard Roccatello 4
  5. 5. Esempi di UI Pattern / 2 Spariscono i classici bottoni zoom, info, evidenzia Miniatura per conoscere il posizionamento locale e globale Risultati della ricerca come punti di partenza per utilizzare i servizi collegati Massimo Rumor - Eduard Roccatello 5
  6. 6. Esempi di UI Pattern / 3 Punti di interesse Controlli per la intelleggibili navigazione senza legenda accessori. Punta e clicca Massimo Rumor - Eduard Roccatello 6
  7. 7. Esempi di UI Pattern / 4 Controlli concentrati in alto a sinistra (desktop like) Modalità di visualizzazione e layer facilmente selezionabili Posso cambiare il punto di vista dell’osservatore Massimo Rumor - Eduard Roccatello 7
  8. 8. Esempi di UI Pattern / 5 Salvo, stampo e condivido informazioni che mi interessano Posso aggiungere fermate intermedie facendo drag and drop La descrizione del percorso affianca la mappa per facilitare la comprensione Massimo Rumor - Eduard Roccatello 8
  9. 9. UI Pattern per la usability Autocomplete – Suggerimenti durante la ricerca Briciole di pane – Dove mi trovo? Massimo Rumor - Eduard Roccatello 9
  10. 10. UI Pattern per la usability / 2 Input Prompt – Orientare l’utente nelle decisioni Forgiving Format – Interpretiamo l’input dell’utente Massimo Rumor - Eduard Roccatello 10
  11. 11. Funzionalità specifiche • Visualizzazione fotorealistica • Informazioni specifiche • Funzioni di costruzione percorsi personalizzati • Creazione strumenti per il viaggio o l’escursione Massimo Rumor - Eduard Roccatello 11
  12. 12. Attenzione ai dati • Esistono tipologie di dati (geografici) comuni ed affermate • Immagini • Mappe con simbologia immediata (no legenda) • Virtual reality • Dati aggiornati Massimo Rumor - Eduard Roccatello 12
  13. 13. Dati: esempi dal mondo webgis Massimo Rumor - Eduard Roccatello 13
  14. 14. Dati: ortofoto Massimo Rumor - Eduard Roccatello 14
  15. 15. Dati: mappa turistica Massimo Rumor - Eduard Roccatello 15
  16. 16. Dati: 3D and Virtual Reality Massimo Rumor - Eduard Roccatello 16
  17. 17. Dati: 3D and Virtual Reality Massimo Rumor - Eduard Roccatello 17
  18. 18. Architettura applicativa Caratteristiche fondamentali • Prestazioni • Scalabilità • Disponibilità • Sicurezza Massimo Rumor - Eduard Roccatello 18
  19. 19. Schema architetturale APPLICAZIONE AJAX APPLICAZIONE DESKTOP BROWSER WEB TRADIZIONALE Client per l’utente finale Client di editing APPLICATION SERVER GEO (SPATIAL WEB) SERVER GEO DBMS Componenti lato server Massimo Rumor - Eduard Roccatello 19
  20. 20. GeoDBMS • Informazioni spaziali e alfanumeriche memorizzate in un database relazionale. • Proprietari e FOSS Fornisce: • Sicurezza ed integrità • Prestazioni (indici spaziali) • Funzionalità di analisi spaziale Massimo Rumor - Eduard Roccatello 20
  21. 21. Geospatial Webserver • Consentono la pubblicazione di dati geospaziali come mappe ed immagini (utilizzando Web Map Service) o come dati (utilizzando Web Feature Service). • Proprietari e FOSS • Si differenziano per funzionalità, supporto agli standard ed ambiente operativo. Massimo Rumor - Eduard Roccatello 21
  22. 22. Client per l’utente finale • Thin / thick • Vantaggi e svantaggi • WebGIS client – caratteristiche peculiari – nessun plugin specifico – solo browser (ambiente di esecuzione potente) – Massimizzazione prestazioni e minimizzazione dello scambio dati Massimo Rumor - Eduard Roccatello 22
  23. 23. Client Amministrazione/gestione • Funzioni di aggiornamento dati alfanumerici (anche web) • Funzioni di aggiornamento dati spaziali (editing) via applicazione desktop – connessione con GeoDBMS, controlli di validazione. Massimo Rumor - Eduard Roccatello 23
  24. 24. Standard per il GIS • Punto di riferimento per l’interoperabilità • Quali standard? – Definiti dall’Open Geospatial Consortium – I più importanti ed utilizzati sono • GML, WMS, WFS, WMC ed SLD • Standard versus prestazioni • Standard versus velocità di sviluppo Massimo Rumor - Eduard Roccatello 24
  25. 25. Standard per il GIS • Vantaggi – Standard come documentazione di riferimento – Indipendenza dal singolo prodotto – Soluzioni di qualità elevata • Svantaggi – Apprendimento complesso – A volte sono poco supportati – Complicano lo sviluppo dei prodotti Massimo Rumor - Eduard Roccatello 25
  26. 26. Modello di sviluppo • AJAX per rendere i prodotti web più simili alle applicazioni classiche – Aggiunta di un layer di comunicazione tra server e client – XML, CSS, Javascript e XHTML • Soluzioni di classe enterprise – Java J2EE, MVC, ORM • Soluzioni per la prototipazione veloce Massimo Rumor - Eduard Roccatello 26
  27. 27. Modello di sviluppo / 2 • Analisi esigenze ed individuazione dati • Creazione delle tematizzazioni • Individuazione delle funzioni necessarie • Impostazione dei servizi geospaziali • Progettazione componenti • Sviluppo componente server side • Sviluppo componente client side Massimo Rumor - Eduard Roccatello 27
  28. 28. La gestione dell’applicazione • Aggiornamento dei dati • Adeguamento costante delle funzionalità • Adeguamento all’evoluzione del contesto specifico Massimo Rumor - Eduard Roccatello 28
  29. 29. Conclusioni Per applicazioni di successo (nel tempo) • Attenzione ad interfaccia • Architettura solida e performante • Uso di standard (anche se costa di più) garanzia di sviluppo • Risorse per la gestione (dati e funzioni) Massimo Rumor - Eduard Roccatello 29

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