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Drupal Day 2011 - Drupal per la ricerca, il caso EAI
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Drupal Day 2011 - Drupal per la ricerca, il caso EAI

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talk di Matteo Cevese & Eugenio Minardi | Drupal Day Roma 2011 …

talk di Matteo Cevese & Eugenio Minardi | Drupal Day Roma 2011

"Il talk prenderà in esame la recente migrazione dei siti di collaborazione online dell'ecosistema EAI (European Alliance for Innovation) http://eai.eu realizzati in Worpress/Open Atrium ad un'unica installazione Drupal.

Verranno illustrate l' uso di Drupal come content management framework ed il processo di sviluppo partito dai wireframe per studiare la user experience fino alla progettazione con l'uso di Features suddividendo lo sviluppo in più fasi per velocizzare la messa on-line e successive funzionalità. Verrà mostrato come Drupal funzioni anche su sistemi non LAMP (Nginx e Postgresql)."

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  • Transcript

    • 1. Drupal per la Ricerca - il Caso EAIMatteo Cevese [EAI] - Eugenio Minardi [Wellnet]
    • 2. Empowering the Innovation CommunityCosa Chi Tutte le organizzazioni che Un movimento che unisce hanno a che fare con diverse comunità per l’innovazione: pubbliche promuovere l’innovazione in amministrazioni, industria, enti diversi settori che fanno uso di ricerca e chi ha interesse dell’ICT nell’innovazione Fornendo alla comunità occasioni di incontro e scambio di idee sia virtualmente con il Riformare le politiche europee e portale e gli strumenti online l’evoluzione sociale attraverso EAI sia fisicamente attraverso l’innovazione Summits, conferenze ed eventi di networkingCome Perchè
    • 3. Che cosa avevamo? 1/3 Sito istituzionale in Wordpress • Circa 350 posts • Circa 50 pagine • Nessuna gerarchia tra i contenuti • Nessun workflow e ruoli personalizzati con permessi • Template “hardcoded” • Una sidebar • Nessun tipo di “vista” • Puro HTML ovunque per ogni cosa
    • 4. Cosa abbiamo fatto?DaWordpress...• Facile e immediato• Semplice• Chiavi in mano• Limitato
    • 5. Cosa abbiamo fatto?DaWordpress...• Facile e immediato• Semplice• Chiavi in mano• Limitato
    • 6. Cosa abbiamo fatto?ADrupal• Complesso• Estendibile• Flessibile• “Illimitato”
    • 7. Cosa abbiamo fatto?ADrupal• Complesso• Estendibile• Flessibile• “Illimitato”
    • 8. Che cosa avevamo? 2/3 Sito Community in Drupal - open atrium • Struttura ad “intranet” • Grafica differente dal sito istituzionale • Nessuna funzionalità “social” • Fortemente orientato alla collaborazione (come da “natura” di OA) • Più semplicemente: non faceva quello che noi volevamo
    • 9. Che cosa avevamo? 3/3 Sito Summits in Drupal COD (Conference Organiser) • Sito per conferenze • Grafica differente • Nessuna funzionalità “social” e nessuna integrazione con community • “Stand-alone” - installazione da replicare per ogni summit • Più semplicemente: non faceva quello che noi volevamo
    • 10. Cosa abbiamo fatto? Community Sito istituzionale Summits EAI Portal
    • 11. Cosa abbiamo fatto? Community Summits Sito istituzionale EAI Portal
    • 12. Cosa abbiamo fatto? Summits Sito istituzionale Community EAI Portal
    • 13. Cosa abbiamo fatto? Sito istituzionale Community Summits EAI Portal
    • 14. Cosa abbiamo fatto? Sito istituzionale Community Summits EAI Portal
    • 15. Cosa abbiamo fatto? Sito istituzionale Community Summits EAI Portal eai.eu
    • 16. Perchè lo abbiamo fatto? Perché con Drupal?
    • 17. Perchè lo abbiamo fatto? Perché con Drupal?1. Open Source: sappiamo cosa “compriamo”, ed è anche a costo inferiore!
    • 18. Perchè lo abbiamo fatto? Perché con Drupal?1. Open Source: sappiamo cosa “compriamo”, ed è anche a costo inferiore!2. Aggiornamenti continui del core e dei moduli (relativi a sicurezza ed a nuovefunzionalità)
    • 19. Perchè lo abbiamo fatto? Perché con Drupal?1. Open Source: sappiamo cosa “compriamo”, ed è anche a costo inferiore!2. Aggiornamenti continui del core e dei moduli (relativi a sicurezza ed a nuovefunzionalità)3. Moduli già disponibili gratuitamente per fare praticamente tutto e...
    • 20. Perchè lo abbiamo fatto? Perché con Drupal?1. Open Source: sappiamo cosa “compriamo”, ed è anche a costo inferiore!2. Aggiornamenti continui del core e dei moduli (relativi a sicurezza ed a nuovefunzionalità)3. Moduli già disponibili gratuitamente per fare praticamente tutto e...4. ...se non esistono li creiamo noi!
    • 21. Perchè lo abbiamo fatto? Perché con Drupal?1. Open Source: sappiamo cosa “compriamo”, ed è anche a costo inferiore!2. Aggiornamenti continui del core e dei moduli (relativi a sicurezza ed a nuovefunzionalità)3. Moduli già disponibili gratuitamente per fare praticamente tutto e...4. ...se non esistono li creiamo noi!5. Community! Se non sappiamo fare qualcosa, sicuramente c’è qualcuno che lo safare, o molto probabilmente ha già scritto come farlo!
    • 22. Perchè lo abbiamo fatto? Perchè con Drupal?
    • 23. Perchè lo abbiamo fatto? Perchè con Drupal?6. Minori vincoli con le Web Agency: si può sviluppare in parallelo. Se si hanno lecompetenze si può fare quel che si vuole, quando si vuole e come si vuole
    • 24. Perchè lo abbiamo fatto? Perchè con Drupal?6. Minori vincoli con le Web Agency: si può sviluppare in parallelo. Se si hanno lecompetenze si può fare quel che si vuole, quando si vuole e come si vuole7. È una garanzia: aziende, sviluppatori e semplici appassionati hanno investito inDrupal in ogni parte del mondo e...
    • 25. Perchè lo abbiamo fatto? Perchè con Drupal?6. Minori vincoli con le Web Agency: si può sviluppare in parallelo. Se si hanno lecompetenze si può fare quel che si vuole, quando si vuole e come si vuole7. È una garanzia: aziende, sviluppatori e semplici appassionati hanno investito inDrupal in ogni parte del mondo e...8. ... siamo in buona compagnia! La Casa Bianca, Symantec, Telecom Italia, TheEconomist, Euractiv, alcuni siti del Governo Italiano e della Commissione Europea
    • 26. Drupal sempre e comunque?Drupal è un fantastico Content Management System (CMS) e Content ManagementFramework (CMF), ma bisogna saper scegliere lo strumento adatto a ciò che serve Quando è importante pensarci? Alcuni esempi:
    • 27. Drupal sempre e comunque?Drupal è un fantastico Content Management System (CMS) e Content ManagementFramework (CMF), ma bisogna saper scegliere lo strumento adatto a ciò che serve Quando è importante pensarci? Alcuni esempi: • Se ci serve solo un blog o un mini-sito, perché non Wordpress o Joomla! ? • Se ci serve un sito medio / molto complesso ma non abbiamo competenze, budget o risorse IT per sviluppare moduli e customizzare come vorremmo • Se vogliamo scegliere tra centinaia di templates a 40$ “out of the box” e vogliamo avere un sito fantastico in 30 minuti • Se odiamo il PHP più di ogni altra cosa al mondo!
    • 28. Per tutto il resto c’è Drupal
    • 29. Problemi di integrazione Mantenere un’applicazione unica è più efficienten siti satelliti sparsi portano a: Centralizzando l’applicazione• grafica non omogenea • grafica omogenea• Nessuna funzionalità social • Contenuti facilmente relazionabili• Difficile personalizzazione • Personalizzazione libera• Difficoltà nella manutenzione e • Un “blocco” unico da gestire con latecnologie sparse stessa complessità e tecnologia
    • 30. Dalla progettazione ad EAI Cosa ci troviamo di fronte: • Il cliente è esigente e molto competente a livello tecnologico • Parte delle tecnologie sono proprietarie e sviluppate internamente • Si usano linguaggi menu utilizzati nella norma (LISP) • Si ha uno sviluppo graduale del progetto con obiettivi predeterminati
    • 31. Dalla progettazione ad EAI Il nostro flusso di lavoro è stato: • Dialogo con EAI • Comprensione dei bisogni • Analisi fianco a fianco con EAI • Progettazione di User Experience, Wireframe e struttura dell’informazione fatti su misura per Drupal • Selezione degli strumenti più efficaci da utilizzare • Implementazione con forte propensione al team working
    • 32. Le sfide incontrate e risolte Integrazione con Lisperator e PostgreSQL: • Software proprietario sviluppato internamente in LISP • Tecnologia non comune nella community Drupal • Gestione degli utenti e dei contenuti centralizzata • Utilizzo di PostgreSQL lato Drupal
    • 33. Sviluppo e Rilascio a Fasi Indipendenti Il progetto non è stata pensato monolitico ma suddiviso in 3 fasi distinte
    • 34. FASE 1: Portale istituzionale EAI
    • 35. FASE 2: Community / Social Network
    • 36. FASE 3: Mini-siti per i Summit
    • 37. Come è stato possibile un rilascio a fasi? Sono stati utilizzati due strumenti principali: 1. Per poter lavorare in un team di lavoro distribuito e per fare in modo che anche il cliente abbia accesso diretto al codice è stato introdotto l’uso del software di versionamento GIT 2. Features è uno strumento (sotto forma di modulo) che ci permette di di isolare dei gruppi di entità appartenenti alla struttura di Drupal e raccoglierli in un pacchetto che può essere replicato ed installato su diverse istanze di Drupal.
    • 38. Come è stato possibile un rilascio a fasi? L’uso di Features e GIT ci ha permesso: • Modifiche atomiche e sempre allineate • Differenziare i compiti di ogni features • Lavorare in team su parti specifiche dell’applicazione senza influenzare le altre parti e quindi gli altri sviluppatori • Sito sempre online anche durante le modifiche (con alcune piccole eccezioni)
    • 39. Matteo CeveseWeb Project Managerhttp://www.create-net.orghttp://www.eai.eumatteo.cevese@create-net.org
    • 40. Eugenio MinardiWeb Developerhttp://www.wellnet.iteminardi@wellnet.it

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