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Blog aziendale - perché aprirlo? (Proforma)
 

Blog aziendale - perché aprirlo? (Proforma)

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Cinque motivi per cui a un’azienda può servire uno strumento di comunicazione istituzionale online.

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    Blog aziendale - perché aprirlo? (Proforma) Blog aziendale - perché aprirlo? (Proforma) Presentation Transcript

    • Un blog aziendale: perché?Gianni Florido e laCinque motivi per cui a un’azienda può servireuno strumento di comunicazione istituzionale onlineProvincia di TarantoStrategia di comunicazioneBari, sala riunioni, 2012(tranquilli, sono solo sette slides)Dino Amenduni, Proforma
    • Premessa anti-panico: chi lo aggiorna?Per avere un buon blog aziendale non è necessariocreare nuovo lavoro redazionale, soprattutto sel’azienda è già presente sui social mediaI contenuti, infatti, potranno essere facilmenteripresi dal feed di Facebook o dai link su Twitter conla differenza che saranno sempre disponibili sulnostro sito e facilmente condivisibili dagli utentiAll’ordinaria amministrazione si potrannoaggiungere almeno cinque nuovi elementi cheaumentano il potenziale della comunicazioneistituzionale dell’azienda
    • 1. Perché alcuni prodotti costano?Per chi non conosce le dinamiche interne a un’azienda e ledifficoltà legate ai processi produttivi, specie se compiuti da piùpersone contemporaneamente e in intervalli di tempo moltolimitato (“entro ieri”), può apparire non sufficiente a giustificarealcuni tipi di richieste economicheSpiegare i processi e non illustrare solo i prodotti finali puòaumentare il gradimento di un lavoro all’esterno e mostra lamole di lavoro prodotta nella fase di analisi, elaborazione,produzione, verifica dei risultati, feedback formali e informali deiclientiLa comunicazione istituzionale non è più solo di prodotto, madiventa sempre più di processo
    • 2. Se ci chiedono un parere, dove lo forniamo?Per fortuna o purtroppo, le aziende con una forte esposizione mediaticahanno una soggettività pubblica. Le aziende, in particolare quelle medio-grandi o quelle che operano nel mondo della comunicazione, sono compostema un gruppo di persone che, anche a causa della loro personale esposizionesui nuovi media, hanno un’identità molto marcata. Per questo l’azienda èspesso chiamata in causa in diversi modi, su diversi argomenti, da diversiinterlocutoriUn blog può aiutare a:- comunicare alla stampa senza comunicati stampa;- prendere posizione su polemiche che riguardano l’azienda;- lanciare campagne istituzionali estemporanee per promuovere una causa;- lanciare vere e proprie campagne di ascolto, sensibilizzazione efundraising per specifiche attività;- raccogliere altrui posizioni pubbliche sull’azienda e sul suo lavoro(commenti, recensioni, valutazioni, articoli di giornale)
    • 3. Ma dov’è finito quel link che ho visto sulla bacheca?Il ciclo di vita dei contenuti sui social media è infinitamente piùbreve rispetto a ciò che si scrive su siti e blog. Se è possibileritrovare un link di anni prima attraverso una ricerca su Google e unpo’ di pazienza, è molto più complicato recuperare gli aggiornamentidi Facebook o gli scambi di Twitter creati molto tempo primaAvere un blog vuol dire anche avere una banca dati, un archivio diciò che l’azienda fa per la propria comunicazione istituzionaleoffline, sul web e sui social media. Vuol dire avere tutto il propriolavoro quotidiano, i processi e non solo i prodotti finiti a portata dilinkStimolo: pubblicare sul blog genera automaticamente un contenutobuono per Facebook, ma non è vero il contrario. Se pubblico suFacebook, poi dovrei ripubblicare a mano sul blog
    • 4. Sì, il capo lo conosco, ma che mi dite dell’ufficio marketing?Le aziende con forte esposizione pubblica sono percepite come ungruppo e anche come una somma di storie personali. Alcunicomponenti di un’azienda hanno una loro riconoscibilità per ciò chefanno su giornali e web. Altri possono sono ‘famosi’ per i motivi piùdisparatiIn un blog aziendale ci può essere spazio per la voce di tutti, su temispecifici, relativi alla propria attività personale in azienda, ma anchesu temi legati ai propri hobby, alle proprie attività professionaliextra, o a una specifiche ragioni di interesse personale (ad esempiopetizioni o campagne politiche)Un gruppo unito e allo stesso tempo eterogeneo è il gruppo dilavoro ideale, anche per un cliente indeciso sull’azienda da sceglierea parità di servizi offerti
    • 5. Ma quindi, i retroscena?Backstage, dietro le quinte, emozioni e scazzi. Quando l’aziendaparla di sé in giro, la sua comunicazione istituzionale è spessoaccompagnata da retroscena, aneddoti, tutto quello che è accadutoattorno alla storia di un prodotto. Questo è vero sia nella difficoltàdi una situazione complessa, sia nel divertimento dei momentimiglioriOgni giorno c’è qualcosa da raccontare, e non tutte le aziende lofanno sistematicamente. Con Facebook e i social media sono statifatti numerosi passi in avanti, ma non è sufficienteProdotti di successo, proposte bocciate, idee sgonfiate nel tempo,bozze da migliorare (anche con l’aiuto di clienti e utenti): tutto facomunicazione su un blog aziendale collettivo--
    • E il primo post del blog?Per Proforma, il problema è risolto con questa presentazione La potete consultare e scaricare anche suwww.slideshare.net/doonieProforma (www.proformaweb.it)http://blog.proformaweb.itwww.facebook.com/proformawebwww.youtube.com/proformawebDino Amenduni (dino.amenduni@proformaweb.it)http://about.me/dinoamenduni