Domino Cluster “ Two is mei che One” Autore:  Claudio Meregalli Professione:  Domino Administrator Sponsored by
<ul><li>Cos'è e come funziona il Domino Cluster </li></ul><ul><li>Configurare 2 o più nodi del cluster </li></ul><ul><li>G...
COS'È E COME FUNZIONA IL DOMINO CLUSTER Basi Teoriche di funzionamento
Domino01 Domino02 Il cluster domino è un cluster applicativo  composto da 2 o più Server  fisici (o virtuali) che permette...
Interazione Client e Server Richiesta Database mailpippo.nsf Domino01 Risponde e non ha la risorsa Domino01 Risponde e ha ...
All’interno del Cluster <ul><li>AI= Indice di disponibilità del server (valore da 0=Busy a 100= Available) </li></ul><ul><...
Anche il client notes fa la sua parte Quando un server non risponde perché  non raggiungibile a livello TCPIP, il client N...
DIFFERENZE PRO E CONTRO TRA DOMINO CLUSTER E CLUSTER DI OS La differenza sta nel servizio
Domino può essere installato e configurato per sfruttare le caratteristiche di un Cluster di Sistema Operativo (windows, l...
Cluster Domino Il Cluster Domino è un cluster applicativo. Questo significa che la clusterizzazione avviene a livello del ...
Cluster Domino su Cluster OS Questa configurazione è particolarmente complessa e richiede obbligatoriamente che domino sia...
CONFIGURARE 2 O PIÙ NODI DEL CLUSTER Step by Step Cluster R6 e R7
Ingredienti x 2 Server <ul><li>2   Server Domino già installati (R6-R7-R8) con HW +o- Equiparabile </li></ul><ul><ul><li>C...
In soli 3 Step <ul><li>Aggiungere i Server al CLuster </li></ul><ul><li>X Ogni server Creare una porta TCP (esempio TCPCL)...
GESTIONE REPLICHE E OTTIMIZZAZIONE DEL BILANCIAMENTO DEL CARICO TRA I MEMBRI DEL CLUSTER Ottimizzazione del Cluster
CLUSTER_REPLICATORS= <ul><li>Usare il parametro notes.ini “Cluster_replicators=2 per attivare + Clrepl contemporanei serve...
<ul><li>Tell ClRepl Pause  = Mette in pausa il cluster replicator </li></ul><ul><li>Tell ClRepl Resume  = Riattiva il clus...
Cluster Replicator VS Standard Replica <ul><li>Il cluster replicator non verifica eventuali Formule di replica </li></ul><...
sh stat replica.cluster.* <ul><li>Utilizzare questo comando da console per verificare le statistiche del cluster manager <...
Replica.Cluster.WorkQueueDepth <ul><li>Questa statistica indica il numero di Database modificati in coda da aggiornare. Se...
<ul><li>Questa statistica indica il numero di secondi che l’ultimo database in coda sta attendendo prima di essere replica...
<ul><li>Dal client di amministrazione R6 e R7 è possibile richiamare tutte le statistiche necessarie anche se non esplicit...
Il dato c’è ma non si vede <ul><li>Due elementi partecipano alla sincronizzazione del dato: </li></ul><ul><ul><li>CLREPL: ...
Cluster Replication & Quote DB <ul><li>A partire dalla R6 il cluster replicator automaticamente non verifica la quota dura...
Cluster.ncf <ul><li>Questo file viene generato (nella Dir DATA) e aggiornato nei processi di creazione di un cluster e mod...
Sync dei Marcatori di Lettura <ul><li>Per assicurare la sincronizzazione dei marcatori nel cluster è necessario attivare x...
Mail Cluster FailOver <ul><li>Enabled for last hop only = Default per assicurare la consegna dei messaggi in Caselle di po...
Rooms & Resources Manager <ul><li>Solo a partire dalla R7 con la rivisitazione del Resource Manager è supportato il cluste...
<ul><li>Solo agenti di tipo  &quot;Before New Mail Arrives“ supportano il cluster perchè agiscono a livello del router e n...
<ul><li>L’agente verifica se è attivo il supporto al Failover </li></ul><ul><li>Viene verificato se il server corrente è p...
AI: Availabiliy Index AI rappresenta il valore di disponibilità di risorse che il server ha a disposizione. È un valore ch...
<ul><li>Considerazioni importanti sul AI e XP: </li></ul><ul><ul><li>Differisce da server a server a causa di diverso HW e...
<ul><li>Server_Transinfo_range </li></ul><ul><ul><li>Impostare: set config Server_transinfo_rage= (immettere il valore app...
<ul><li>Sh stat server.loadmon.* </li></ul><ul><ul><li>Delle statistiche ottenute due in particolare sono manipolabili: Se...
Out Of Service <ul><li>Manutenzione Dei Server: </li></ul><ul><li>Server_restricted=1 (eseguendo il restart del server vie...
NOVITÀ INTRODOTTE DALLA R8 Cluster Domino 2.0
La Seconda generazione <ul><li>Streaming Cluster Replication (SCR) : Differenza Del cluster R8 e Versioni precedenti: </li...
Streaming Cluster Replication: Solo R8 Database Domino01 Domino02 Database Utente scrive il dato Il dato viene spinto sull...
<ul><li>Recupero Messaggi : Al causarsi di un Fail over del server il client notes R8 è in grado di salvare il messaggio a...
<ul><li>Out OF Office Service : Il nuovo sistema di gestione del OOO (Out Of Office) supporta il fault nel cluster </li></...
FAQ <ul><li>DAMO supporta il Domino Cluster? SI. Nella stessa maniera del client Notes </li></ul><ul><li>DOLS supporta il ...
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Cluster Domino "two is mei che one"

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Claudio Meregalli presenta il cluster domino con tutte le sue implementazioni

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    1. 1. Domino Cluster “ Two is mei che One” Autore: Claudio Meregalli Professione: Domino Administrator Sponsored by
    2. 2. <ul><li>Cos'è e come funziona il Domino Cluster </li></ul><ul><li>Configurare 2 o più nodi del cluster </li></ul><ul><li>Gestione repliche e ottimizzazione del bilanciamento del carico tra i membri del cluster </li></ul><ul><li>Agenti che girano su posta e applicazioni del cluster </li></ul><ul><li>Novità introdotte dalla R8 per il Cluster </li></ul><ul><li>FAQ </li></ul>Agenda
    3. 3. COS'È E COME FUNZIONA IL DOMINO CLUSTER Basi Teoriche di funzionamento
    4. 4. Domino01 Domino02 Il cluster domino è un cluster applicativo composto da 2 o più Server fisici (o virtuali) che permette ad un client Notes di richiedere una risorsa (database) ed essere servito o ri-direzionato all’interno dei membri del cluster che hanno quella risorsa. Il Cluster Applicativo
    5. 5. Interazione Client e Server Richiesta Database mailpippo.nsf Domino01 Risponde e non ha la risorsa Domino01 Risponde e ha la risorsa Domino01 Non risponde Domino01 Risponde ma è sovraccarico Il client accede a mailpippo.nsf Il client viene ridirezionato sul Domino02 Domino01 verifica la disponibilità di Domino02
    6. 6. All’interno del Cluster <ul><li>AI= Indice di disponibilità del server (valore da 0=Busy a 100= Available) </li></ul><ul><li>CLBDIR= è sia un task di domino che un Database (Clbdir.nsf), responsabile della gestione della lista dei database presenti nel cluster </li></ul><ul><li>CLREPL=è/sono i Tasks responsabili della sincronizzazione dei database in Cluster </li></ul><ul><li>CLUBUSY= Database dove il server deposita le informazioni del FreeTime di utenti e risorse </li></ul>Il Cluster domino è responsabile del Bilanciamento del carico (workload Balancing) e della ri-direzione delle richieste (FailOver) ad altri membri del Cluster CLBDIR Lista dei database AI Indice di Disponibilità CLREPL Tasks di replica nel Cluster CLUBUSY Responsabile del freeTime
    7. 7. Anche il client notes fa la sua parte Quando un server non risponde perché non raggiungibile a livello TCPIP, il client Notes usa la sua cache locale (il file Cluster.ncf) per sapere chi sono gli altri membri del cluster da contattare . Nome del Cluster Membri del Cluster
    8. 8. DIFFERENZE PRO E CONTRO TRA DOMINO CLUSTER E CLUSTER DI OS La differenza sta nel servizio
    9. 9. Domino può essere installato e configurato per sfruttare le caratteristiche di un Cluster di Sistema Operativo (windows, linux, ecc..). Nella modalità più diffusa la Active/Passive (Domino supporta sia Active/Passive che Active/Active) avremo sempre due Server distinti ma con uno storage (area dove si trova la directory DATA) unico. <ul><li>PRO </li></ul><ul><li>Unica Area Storage (minor consumo di spazio disco) </li></ul><ul><li>Il client Notes punta ad un IP Virtuale. Il cluster funziona a livello del TCP e non del protocollo specifico (NRPC) </li></ul><ul><li>Contro </li></ul><ul><li>Il dato unico (storage) è un Point of Failure </li></ul><ul><li>Aggiornamenti Software </li></ul><ul><li>Non è possibile gestire il Workload balancing </li></ul><ul><li>Al causarsi di un Server Failure, la attivazione del nodo passivo non è immediata. </li></ul>Active Passive Come funziona il Cluster OS
    10. 10. Cluster Domino Il Cluster Domino è un cluster applicativo. Questo significa che la clusterizzazione avviene a livello del singolo database e non dell’intero contenuto della Directory DATA. Domino automaticamente iscrive e mantiene nel cluster Manager tutti i database replicati nei nodi del cluster. <ul><li>PRO </li></ul><ul><li>Cluster su OS e HW diversi (Win, linux, iSeries, Aix, etc..) </li></ul><ul><li>Gestione del FailOver e Load Balancing </li></ul><ul><li>Ridondanza dei dati su Storage diversi </li></ul><ul><li>Manutenzione ordinaria e straordinara </li></ul><ul><li>Spostamento e puntamento Database </li></ul><ul><li>Contro </li></ul><ul><li>Duplicazione dei dati </li></ul>Domino01 Domino02
    11. 11. Cluster Domino su Cluster OS Questa configurazione è particolarmente complessa e richiede obbligatoriamente che domino sia installato partizionato su Cluster OS Active/Active. In questo modo esisteranno per ogni server 2 unità logiche domino che accederanno a due storage (dir DATA) diversi e in maniera incrociata. <ul><li>PRO alla caduta di ServerA </li></ul><ul><li>Ridandanza completa paragonabile al cluster domino con 2 nodi + WorkLoad Balancing </li></ul><ul><li>Se un utente esegue il salvataggio di un documento e il Domino01 cade su serverA, il salvataggio viene finalizzato sul Domino01 del ServerB. </li></ul><ul><li>Applicazioni che usano il nome server domino al loro interno continueranno a funzionare (compresi agenti schedulati) </li></ul>Domino01 Domino02 ServerA ServerB Domino01 Domino02 DATA01 DATA02
    12. 12. CONFIGURARE 2 O PIÙ NODI DEL CLUSTER Step by Step Cluster R6 e R7
    13. 13. Ingredienti x 2 Server <ul><li>2 Server Domino già installati (R6-R7-R8) con HW +o- Equiparabile </li></ul><ul><ul><li>CPU; Ram ma soprattutto spazio disco x i database e Indici </li></ul></ul><ul><li>2 Schede di rete aggiuntive (100/1000) per i due server (fondamentali per creare una rete privata su cui avverranno le repliche del Cluster) </li></ul><ul><li>1 Client Administrator con Utente con Accesso amministrativo ai server e al DB Admin4.nsf </li></ul>
    14. 14. In soli 3 Step <ul><li>Aggiungere i Server al CLuster </li></ul><ul><li>X Ogni server Creare una porta TCP (esempio TCPCL)* </li></ul><ul><li>Inserire e/o verificare come da esempio nel notes.ini dei server: </li></ul><ul><li>Domino01 </li></ul><ul><ul><li>Ports=TCPIP,TCPCL </li></ul></ul><ul><ul><li>TCPIP_TcpIpAddress=0, 172.16.4.10,0 </li></ul></ul><ul><ul><li>TCPCL_TcpIpAddress=0, 192.168.16.10,1352 </li></ul></ul><ul><ul><li>Server_Cluster_Default_Port=TCPCL </li></ul></ul><ul><li>Domino02 </li></ul><ul><ul><li>Ports=TCPIP,TCPCL </li></ul></ul><ul><ul><li>TCPIP_TcpIpAddress=0, 172.16.4.11,0 </li></ul></ul><ul><ul><li>TCPCL_TcpIpAddress=0, 192.168.16.11,1352 </li></ul></ul><ul><ul><li>Server_Cluster_Default_Port=TCPCL </li></ul></ul>*Forzare i processi amministrativi (tel adminp process new) + Restart di Domino
    15. 15. GESTIONE REPLICHE E OTTIMIZZAZIONE DEL BILANCIAMENTO DEL CARICO TRA I MEMBRI DEL CLUSTER Ottimizzazione del Cluster
    16. 16. CLUSTER_REPLICATORS= <ul><li>Usare il parametro notes.ini “Cluster_replicators=2 per attivare + Clrepl contemporanei serve a migliorare la capacità di sincronizzazione del cluster Manager </li></ul><ul><li>Schedulare una replica FULL ogni ora tra i membri del cluster </li></ul>Set config Cluster_Replicators=2 (equivale ad aggiungere nel notes.ini la chiave): Cluster_Replicators=2 Applicato a: Server Richiede il restart di Domino CLREPL è anche conosciuto come RTR=Real Time Replicator
    17. 17. <ul><li>Tell ClRepl Pause = Mette in pausa il cluster replicator </li></ul><ul><li>Tell ClRepl Resume = Riattiva il cluster replicator </li></ul><ul><li>Tell ClRepl Retry = Forza la replica degli elementi falliti (statistica “ Replica.Cluster.Failed “). </li></ul><ul><li>Tell CLRepl Log = Forza la scrittura immediata nel log </li></ul>Utilizzare il comando da console LOAD CLREPL Per caricare nuove singole istanze del CL Manager per Calibrare le statistiche In condizione ottimale la sincronizzazione dei dati avviene entro 10 -15 secondi circa
    18. 18. Cluster Replicator VS Standard Replica <ul><li>Il cluster replicator non verifica eventuali Formule di replica </li></ul><ul><li>Il cluster replicator non scrive nel Replication History </li></ul>In caso di Formula di replica, il CLREPL ignora e replica i dati. Quando parte la Scheduled Standard Replica, questi cancella i dati in base alla Formula.
    19. 19. sh stat replica.cluster.* <ul><li>Utilizzare questo comando da console per verificare le statistiche del cluster manager </li></ul>X ridirigere l’output in un file di testo: sh stat replica.cluster.* > nomefile.txt
    20. 20. Replica.Cluster.WorkQueueDepth <ul><li>Questa statistica indica il numero di Database modificati in coda da aggiornare. Se questo valore è spesso sopra lo Zero, è consigliabile aumentare i Cluster_Replicators </li></ul><ul><li>Usare “set stat replica” x azzerare le statistiche </li></ul>Il valore ottimale dovrebbe essere sotto il valore 10
    21. 21. <ul><li>Questa statistica indica il numero di secondi che l’ultimo database in coda sta attendendo prima di essere replicato. Se questo valore è spesso sopra i 30 secondi è consigliabile aumentare i Cluster_Replicators </li></ul>Replica.Cluster.SecondsOnQueue Il Cluster Replicator verifica la coda ogni 15 secondi. Il valore Target è minimo 15 secondi
    22. 22. <ul><li>Dal client di amministrazione R6 e R7 è possibile richiamare tutte le statistiche necessarie anche se non esplicitamente definite nella raccolta di default </li></ul>Nel Esempio il 3° CLREPL è stato caricato solo su Domino01/DOMINOPOINT
    23. 23. Il dato c’è ma non si vede <ul><li>Due elementi partecipano alla sincronizzazione del dato: </li></ul><ul><ul><li>CLREPL: esegue il push del dato </li></ul></ul><ul><ul><li>UPDATE: aggiorna in visualizzazione il dato </li></ul></ul>DATABASE DATO VISTA DATABASE VISTA DATO <ul><li>Per ottimizzare le performance del update aggiungere nel notes.ini: </li></ul><ul><li>Updaters=2 (dove il numero deve essere 1 a 1 nei confronti delle CPU fisiche) </li></ul><ul><li>UPDATE_FULLTEXT_THREAD=1 (solo R7, per separare in differenti thread di lavoro l’update delle viste dall’update del Full Text Index) </li></ul>UPDATE SERVER SERVER UPDATE CLREPL MUST
    24. 24. Cluster Replication & Quote DB <ul><li>A partire dalla R6 il cluster replicator automaticamente non verifica la quota durante il processo di replica: Clrepl_Obeys_Quotas= (impostato a 1 significa verifica la quota durante la replica, 0= ignora) </li></ul><ul><li>A partire dalla Release 7.0.2 e 6.5.6 del client notes, è possibile imporre al client la verifica delle quote sulla replica locale: </li></ul><ul><ul><li>Check_Quota_On_Mail_Create=1 </li></ul></ul><ul><ul><li>$Reactivate_Mail_Quota=1 </li></ul></ul>X maggiori dettagli: “ Enforcing Quota on new mail or Calendar entry creation in local or server based mail file ”
    25. 25. Cluster.ncf <ul><li>Questo file viene generato (nella Dir DATA) e aggiornato nei processi di creazione di un cluster e modifica dei membri del cluster stesso. </li></ul><ul><li>È fondamentale per i server e i client per conoscere e risolvere tutti i membri di un cluster. </li></ul><ul><li>Può essere controllato con il parametro: Default Cluster_Name_Cache_Size=40 (dove 40 è il default che può essere aumentato) </li></ul><ul><li>In caso di anomalie è consigliabile eliminare tale file e farlo ricostruire al successivo restart del server/client. </li></ul><ul><li>Viene costantemente aggiornato dal client e dal server. </li></ul>
    26. 26. Sync dei Marcatori di Lettura <ul><li>Per assicurare la sincronizzazione dei marcatori nel cluster è necessario attivare x ogni db questa funzione (a partire dalla R 6.0.3). </li></ul>Impostare la Sync dei marcatori di lettura nei modelli di posta
    27. 27. Mail Cluster FailOver <ul><li>Enabled for last hop only = Default per assicurare la consegna dei messaggi in Caselle di posta in cluster </li></ul><ul><li>Enabled for all transfers in this Domain = Consigliato x tutti i server del dominio quando il cluster è un HUB di posta </li></ul>
    28. 28. Rooms & Resources Manager <ul><li>Solo a partire dalla R7 con la rivisitazione del Resource Manager è supportato il cluster delle Risorse. Il nuovo task RnRmgr in congiunta con il modello Resrc7.ntf (resource reservation) gestisce le risorse in cluster. </li></ul><ul><li>Max 2 repliche per risorsa nel cluster </li></ul>Il template R6 delle risorse è supportato (con alcuni accorgimenti) ma non in cluster
    29. 29. <ul><li>Solo agenti di tipo &quot;Before New Mail Arrives“ supportano il cluster perchè agiscono a livello del router e non del DB. </li></ul><ul><li>Agenti schedulati (come OOO) non supportano il cluster. </li></ul><ul><li>Luciano Resende ha scritto per THE VIEW, May/June 2002: “ Failover Support for Background Agents on Clustered Domino Servers — A Solution for Your Lotus Workflow and Domino Applications ” </li></ul>Agenti in Cluster Link Articolo: http://www.eview.com/eview/viewr5.nsf/e640f630a3361f84852568f600070fd3/708b2f8f04e509ae85256ba5006a98a9?OpenDocument&Highlight=2,cluster
    30. 30. <ul><li>L’agente verifica se è attivo il supporto al Failover </li></ul><ul><li>Viene verificato se il server corrente è presente nella lista “ClusterServers” </li></ul><ul><li>Verifica chi ha il Token (se esiste un Server Token si passa allo step 4 altrimenti si passa allo step 6). </li></ul><ul><li>Se Il token server esiste, il server corrente verifica se detiene il token. Se questo è vero viene eseguito l’agente. </li></ul><ul><li>Il server corrente non è il token server. Verifica se il Token è scaduto. </li></ul><ul><li>Se non esiste un Token Server o il token server è scaduto, il server corrente reclama il Token ed esegue l’agente </li></ul>
    31. 31. AI: Availabiliy Index AI rappresenta il valore di disponibilità di risorse che il server ha a disposizione. È un valore che va da 0 (Busy) a 100 (full avaliability). L’indice di disponibilità del server è inversamente proporzionale con l’Expansion Factor (XP). Questi viene calcolato comparando il valore più recente (in microsecondi) per portare a termine una richiesta con il valore medio calcolato nel tempo. Per esempio se il tempo minimo per aprire un DB è 3 microsecondi e il valore medio è 12 microsecondi, la formula per definire l’XP è: 12 /3 = 4 Dalla tabella di riferimento possiamo quindi dedurre che l’indice di disponibilità del server è 67: Expansion factor Availability index 1 100 2 83 4 67 8 50 16 33 32 17 64 0 Questa è una tabella di riferimento che prende in esame il valore 6 come valore per il SERVER_TRANSINFO_RANGE. Cambiando l’XP factor cambiano anche i rapporti tra XP e Ai della tabella
    32. 32. <ul><li>Considerazioni importanti sul AI e XP: </li></ul><ul><ul><li>Differisce da server a server a causa di diverso HW e carico di lavoro </li></ul></ul><ul><ul><li>Eventuali latenze di rete o saturazione della banda non sono calcolate </li></ul></ul><ul><ul><li>Va calibrato in condizione Server “Full Loaded” </li></ul></ul><ul><ul><li>È fondamentale per calibrare il Bilanciamento del carico tra i nodi del cluster </li></ul></ul><ul><ul><li>È Fondamentale se si vuole controllare la soglia di AI per causare un Failover, impostando “ SERVER_AVAILABILITY_THRESHOLD” </li></ul></ul><ul><li>SHOW AI </li></ul><ul><ul><li>Utilizzare questo comando per verificare il Server_Transinfo_Range </li></ul></ul>
    33. 33. <ul><li>Server_Transinfo_range </li></ul><ul><ul><li>Impostare: set config Server_transinfo_rage= (immettere il valore appropiato o consigliato), quindi eseguire il restart del server. </li></ul></ul><ul><li>LoadMon.ncf </li></ul><ul><ul><li>File responsabile della registrazione delle statistiche utili a calcolare il Fattore di espansione. </li></ul></ul><ul><ul><li>Eliminare sempre questo file in caso di Upgrade (viene ricreato al restart) </li></ul></ul><ul><ul><li>Alcune fix importanti sono state introdotte nelle Release 6.5.6 e 7.0.2 ( MinAvgTransTime statistic poteva risultare con valori negativi) </li></ul></ul><ul><ul><li>Debug_loadmon=1 per abilitare la registrazione ogni 20 secondi dello stato di XP & AI e attivare ulteriori statistiche da esaminare mediante il comando: sh stat server.loadmon.* </li></ul></ul>
    34. 34. <ul><li>Sh stat server.loadmon.* </li></ul><ul><ul><li>Delle statistiche ottenute due in particolare sono manipolabili: Server.LoadMon.TransInfo.Normalize = 3000 Server.LoadMon.TransInfo.HttpNormalize = 12000 </li></ul></ul><ul><ul><li>Il valore 3000 corrisponde a 30 millisecondi ed è così calcolato (30 * 100=3000) </li></ul></ul><ul><ul><li>Utilizzare da console: set config Server_TransInfo_Normalize = 600 (esempio) set config Server_TransInfo_Http_Normalize =2400 (esempio) </li></ul></ul><ul><ul><li>Questi parametri anche se non ufficalmente documentati venivano utilizzati nella R5 per ottimizzare server paricolarmente Prestanti. Dalla R 6 la modifica di questi parametri è sconsigliata ( link ). </li></ul></ul><ul><li>SERVER_AVAILABILITY_THRESHOLD </li></ul><ul><ul><li>Impostare questo parametro per forzare una soglia di failover set config Server_availability_Threshold=100 (=server BUSY) set config Server_availability_Threshold=90 (=raggiunto il valore 90 di AI viene causato il Fail Over sugli altri nodi del cluster) </li></ul></ul>Notare il rapporto 1 a 4 che IBM considera tra una transizione Notes e HTTP
    35. 35. Out Of Service <ul><li>Manutenzione Dei Server: </li></ul><ul><li>Server_restricted=1 (eseguendo il restart del server viene portato a “0”) </li></ul><ul><li>Server_restricted=2 (il server è ristretto in modo permanente) </li></ul><ul><li>Utenti definiti nel campo “Administrators” non subiscono gli effetti di questa impostazione (solo R6 e superiore) </li></ul><ul><li>Manutenzione Dei Database: </li></ul><ul><li>Impostare Out of service i database causa il Fail Over degli utenti connessi </li></ul>Impostando “Server_restricted” per eseguire il Fail Over degli utenti collegati sugli altri server del Cluster eseguire da console: Drop All
    36. 36. NOVITÀ INTRODOTTE DALLA R8 Cluster Domino 2.0
    37. 37. La Seconda generazione <ul><li>Streaming Cluster Replication (SCR) : Differenza Del cluster R8 e Versioni precedenti: </li></ul><ul><ul><li>La replica viene scatenata al causarsi del evento, mentre prima dipendeva sempre da una schedulazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Il dato viene spinto dal Clrepl senza eseguire la verifica </li></ul></ul><ul><ul><li>In Caso di errori del Streaming Replication il Cluster Manager utilizza automaticamente la Standard Cluster Replication. </li></ul></ul><ul><ul><li>In condizione di Cluster tra Un Domino R7 e un Domino R8, Il server R8 utilizza il metodo di replica “Standard”. </li></ul></ul>Database Domino01 Domino02 Database Utente scrive il dato Standard Cluster Replication Database Database CLREPL/verifica CLREPL/Push 2 3 CLREPL Verifica modifiche nei DB 1
    38. 38. Streaming Cluster Replication: Solo R8 Database Domino01 Domino02 Database Utente scrive il dato Il dato viene spinto sull’altro nodo del cluster senza eseguire una verifica. Questo metodo rende il cluster più “UP-to-Date” e riduce l’IO non dovendo aprire in verifica il dato sull’altro nodo del Cluster CLREPL/Push
    39. 39. <ul><li>Recupero Messaggi : Al causarsi di un Fail over del server il client notes R8 è in grado di salvare il messaggio aperto nella replica sull’altro nodo del cluster: Cartella Bozze. </li></ul>The server with this database is no longer responding. Should Notes switch to a replica on another server? <ul><li>FailOver Trasparente : Soppresso il messaggio di failOver. Grazie al nuovo parametro Notes.ini: HidePromptFailoverInc=1 </li></ul>
    40. 40. <ul><li>Out OF Office Service : Il nuovo sistema di gestione del OOO (Out Of Office) supporta il fault nel cluster </li></ul><ul><ul><li>È supportato solo tra server R8 e con il modello mail8.ntf </li></ul></ul><ul><ul><li>Non è un nuovo servizio ma lavora direttamente con il router </li></ul></ul><ul><li>Server_Cluster_Auxiliary_Port : Introdotto per permettere al CL Manager di passare ad una porta secondaria se la prima non è raggiungibile. </li></ul>
    41. 41. FAQ <ul><li>DAMO supporta il Domino Cluster? SI. Nella stessa maniera del client Notes </li></ul><ul><li>DOLS supporta il Domino Cluster? SI. Nella stessa maniera del client Notes </li></ul><ul><li>Il profilo Roaming supporta il Domino Cluster? SI. Nella stessa maniera del client Notes (x R8 è supportato solo su Notes 8 Basic) </li></ul><ul><li>Come si replica con i cluster? Usare sempre il nome del cluster al posto del nome server (es: load replica Cluster_01 nomefile.nsf) </li></ul><ul><li>E’ possibile clusterizzare i servizi HTTP; POP3; SMTP;IMAP, etc..? SI. MA è necessario l’utilizzo di Round Robin o“IP sprayer”. Nel primo caso solo per l’HTTP è possibile mediante reverse proxy o tecnologie simile. Per tutti gli altri protocolli (ma comunque consigliato anche per HTTP) è necessario un apparato intelligente (tipo RADWARE) per gestire il Cluster. </li></ul>
    42. 42. I Nostri Sponsor Gli Autori Daniele Grillo Claudio Meregalli Giuseppe Grasso Gli Speakers Daniele Vistalli Fabrizio Marchesano Giorgio Blangetti Stefano Mastella Enzo Stanzione Marco Fabbri Lui Davide Pannuto

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