Giornale Inpdap Numero 14
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Giornale Indap numero 14

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Giornale Inpdap Numero 14 Giornale Inpdap Numero 14 Document Transcript

  • lGinpdap Anno II n.14- marzo 2010 iornale e ditoriale Periodico dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica L‘e editoriale L‘e ditoriale ditoriale di Paolo Crescimbeni BANCA DATI ANAGRAFICI A L L’ INTERNO PER LAVORARE IN MODO CORRETTO E VELOCE Convenzione con il Ministero del- BORIO:INCONTRI METTIAMOCI LA FACCIA l’Interno per avere informazioni co- REGIONALI stanti, automatiche, con valore L’ultimo il 15 aprile in Giallo, ufficiale. Un canale unico e circo- Puglia rosso lare di comunicazioni per dare un o verde? plusvalore ai servizi Inpdap. MOFFA: COLLEGIO SINDACI Sostegno e non ostacolo POVERTA’ A vere i dati anagrafici degli as- l bisogni degli ultimi PIANESE: A CIASCUNO IL SUO sicurati Inpdap sempre ag- giornati, attraverso il filo RUOLO PENSIONE E CONTRIBUTI diretto con il Ministero dell’Interno, Alle parole devono seguire i fatti FIGURATIVI è una formidabile leva gestionale Cassa integrazione, mobilità, per la tecnostruttura che permette IN PAGAMENTO IL TFS malattia e maternità di evitare pagamenti indebiti e rico- Quando? Subito noscimenti di prestazioni non do- POSTA ELETTRONICA vute o non più dovute. I rapporti CERTIFICATA con le anagrafi comunali esistono PECcato chi non ce l’ha da tempo, ma, come ben si com- prende, sono legami episodici, POLIZIA PENITENZIARIA frutto delle necessità del momento, Pensione Inpdap alle Fiamme i quali risentono delle condizioni MASTER UNIVERSITARI ambientali e della fluidità lavorativa azzurre Consegnati 39 diplomi dei singoli uffici. Meglio, quindi, avere un unico ca- UOMINI CASALINGHI SPECIALE CUD 2010 nale di percorso per accedere e uti- Spediti 2.560.000 Cud lizzare ai fini istituzionali i dati Nella pensione di marzo i con- Tutti casa & anagrafici. Diversamente, ne va di mezzo la qualità dei servizi Inpdap, guagli fiscali 2009 famiglia la capacità di “essere sul pezzo” e RECUPERO INDEBITI lavorarlo con le dovute velocità e qualità, evitando di appesantire i bi- Si inizia con la rata di marzo lanci con pagamenti non dovuti che, LA PAGELLA DEI RENDIMENTI ORFANI MAGGIORENNI Pensioni Inpdap 2010 oltre a ridurre le capacità finanzia- INABILI rie dell’Istituto, creano appesanti- I limiti di reddito per il carico APPUNTAMENTI menti nella già faticosa catena dei Segue in seconda e terza pagina
  • recuperi. efficienza nei rapporti interni tra Centro nazionale. Ina assicura la pubbliche amministrazioni; creazione e gestione di una Convenzione. E’ per questo che - procedere con la ricerca, anche super-anagrafe con la quale, tra- all’inizio di quest’anno è stata sot- in campo informatico, di possibili mite lo scambio delle informazioni toscritta la convenzione tra il Mi- sinergie tra le pubbliche ammini- anagrafiche, è in grado di asso- nistero dell’Interno – Direzione strazioni; ciare con certezza ciascun citta- centrale per i servizi demografici - - evadere alcune incombenze le- dino al comune di residenza. e questo Istituto, finalizzata a con- gislative condizionanti per l’Isti- Contiene infatti i dati anagrafici sentire all’Inpdap l’accesso e l’uti- tuto, sia in termini di impatto standard (cognome, nome, luogo lizzo, ai fini istituzionali, dei dati organizzativo ed informatico, che e data di nascita), e anche il co- anagrafici forniti dai Comuni. Il di tempi di realizzazione, quali: A) dice fiscale e il codice Istat del co- tutto tramite l’infrastruttura di si- adesione al progetto Cub (Centro mune di ultima residenza. Sono curezza dell’ Indice nazionale unico di back up) del Cnipa, che è gli enti locali ad inviare le infor- delle anagrafi (Ina) che, per il sistema di salvaguardia del pa- mazioni all'Ina attraverso collega- legge, promuove la circolarità trimonio informativo dell’Inpdap, menti telematici con il Centro delle informazioni anagrafiche, al preordinato a prevenire qualun- nazionale dei servizi demografici. fine di consentire alle amministra- que evento catastrofico che possa Fruitori del servizio sono il Mini- zioni centrali e locali collegate la deteriorare le banche dati in eser- stero dell'Interno (per migliorare la disponibilità, in tempo reale, dei cizio; B) nuovi adempimenti per la vigilanza sulle anagrafi, indivi- dati relativi alle generalità delle protezione dei dati personali e di duare correttamente il comune di persone residenti in Italia, certifi- sicurezza introdotti dal decreto le- residenza di ciascun cittadino e ri- cata dai comuni e, limitatamente gislativo 196/2003. lasciare la carta d’identità elettro- al codice fiscale, dall’Agenzia nica), le prefetture, le questure e delle Entrate. Verso il paperless. Il ruolo svolto le altre strutture centrali e territo- Tale attività ha una rilevanza stra- dalla citata Direzione del Mini- riali, l'Istat, Agenzia delle entrate tegica non solo perché facilita l’at- stero dell’Interno (per l'attribuzione dei codici fi- tività dei nostri uffici, ma anche è quello di scali), il Ministero degli esteri (per perché vengono gestite informa- l'aggiornamento dell'Aire), gli or- zioni con valore ufficiale e che ganismi che esercitano pre- quindi sostituiscono gli lievo contributivo e fiscale, altri collegamenti te- ogni altra amministra- lematici e le altre forme zione pubblica centrale di comunicazione, anche e locale che ne faccia ri- quelle tradizionali. Un plu- chiesta (e qui ci siamo noi). svalore di importanza determi- nante. ga- Le misure di sicurezza. Titolare rantire del trattamento dei dati contenuti I servizi del Ministero. In parti- tutte le informa- nell’Indice nazionale delle ana- colare i servizi forniti dal Ministero zioni anagrafiche ne- grafi (Ina) è il Ministero che no- dell’Interno riguardano tra gli altri: cessarie attraverso banche dati mina, quale responsabile del a) registrazione dei soggetti di centrali aggiornate in modo co- trattamento dei dati, il Direttore competenza Inpdap, b) richiesta stante e automatico. La Dire- centrale dei Servizi demografici. dati anagrafici, c) comunicazioni zione, tra i molti compiti, cura il Titolare del trattamento dei dati di variazioni dei dati anagrafici, d) progetto della carta d’identità anagrafici scambiati con la infra- comunicazioni di cancellazioni elettronica, vigila sulla corretta struttura di sicurezza (backbone) dalle anagrafi comunali, e) comu- gestione da parte dei comuni è l’Inpdap che nomina tutti i diri- nicazioni di variazioni della fami- dell’anagrafe dei residenti in Ita- genti dell’Istituto stesso quali re- glia anagrafica, dello stato civile, lia (Apr) e degli italiani all’estero sponsabili del trattamento dei dati, f) comunicazioni di variazione del (Aire), controlla la realizzazione ognuno per i trattamenti di propria codice fiscale. del progetto di sostituzione dei competenza. registri cartacei con gli archivi in- L’Inpdap osserva le misure di si- Gli obiettivi Inpdap. La conven- formatici, e del progetto speri- curezza previste dall’ordinamento zione, d’altra parte, rappresenta mentale di paper-less. vigente e conforma i propri sistemi uno strumento coerente con gli Per mezzo di forme di collabora- di connessione al Centro nazio- obiettivi strategici previsti dal zione e partenariato (tipica quella nale per i servizi demografici Piano industriale, in termini di ora siglata con Inpdap) si assi- (Cnsd) con l’adozione di misure di forte impegno a razionalizzare i cura a tutti gli enti coinvolti e ai sicurezza relative ai sistemi inte- flussi informativi da e verso comuni, unici gestori e responsa- ressati alla connessione. l’esterno. Nello specifico i nostri bili della tenuta delle anagrafi, un Titolare del trattamento dei dati obiettivi sono quelli di: plafond di servizi generalizzati di anagrafici contenuti nell’anagrafe - assicurare, attraverso l’innova- base, circolarmente validi per comunale e delle comunicazioni al zione tecnologica, una maggiore tutti, “fornitori” e “utilizzatori”. backbone è il Comune. La vigi- 2
  • lanza sulla adozione delle mi- E’ istituito, altresì, il gruppo di sure di sicurezza da parte dei UN COMITATO DI INDIRIZZO lavoro congiunto Ina-Saia Comuni nella gestione del- E UN GRUPPO DI LAVORO con il compito di assicurare il l’anagrafe e nell’invio delle raggiungimento degli obiettivi comunicazioni all’Ina rientra La convenzione è stata firmata dal presi- della convenzione a livello nella funzione generale di vi- dente/commissario Inpdap, Paolo Crescim- tecnico operativo, controllare gilanza sulla tenuta delle ana- beni e dal Capo Dipartimento degli Affari lo stato di avanzamento delle grafi, di competenza del interni e territoriali del Ministero dell’Interno, attività definendo con appo- Prefetto competente per pro- sito piano di lavoro le singole Angela Pria. Prevede tra l’altro la costitu- vincia. fasi di attuazione e fornendo zione di un comitato di indirizzo e un gruppo al Comitato il monitoraggio Comitato di indirizzo. Per di lavoro, nei quali tre componenti sono di periodico dello stato di avan- garantire la corretta esecu- nomina Inpdap. zamento dei lavori. zione e il raggiungimento Il gruppo di lavoro è compo- degli obiettivi della conven- sto da tre componenti nomi- zione è istituito presso il Ministero posto da tre componenti nominati nati dal Ministero dell’Interno, di dell’Interno il Comitato di indirizzo dalla Direzione centrale per i Ser- cui due dotati di comprovata formato da Inpdap e da Ina e Saia vizi Demografici, di cui uno con esperienza tecnica e professio- (sistema di accesso ed interscam- funzioni di presidente e da tre rap- nale, e da tre componenti indicati bio anagrafico). Il comitato è com- presentanti indicati da Inpdap. da Inpdap. Semplificazione delle procedure amministrative: lotta ai tempi morti IN PAGAMENTO IL TFS QUANDO? Continua il percorso dell’Istituto im- SUBITO ai fini pensionistici (software S7 e prontato a una sempre maggiore mod. PA04). Il modulo - compilato semplificazione amministrativa, nel- utilizzando in particolare il campo terri- l’ottica di conseguire il migliora- dei quadri 2, 3, 4 e il foglio relativo toriali mento della qualità del servizio alle retribuzioni - e contenente tutti i Inpdap la documenta- offerto all’utenza, e l’impiego otti- dati utili ai fini previdenziali dovrà zione integrativa necessaria alla de- male delle risorse, così come riba- essere trasmesso all’Inpdap almeno finizione della pratica. In sostanza, dito nel piano industriale dell’Istituto tre mesi prima della data di risolu- adempimenti quali la domanda di per il 2010. zione del rapporto di lavoro. Se ciò pensione, la comunicazione del co- verrà fatto l’Istituto sarà in grado di dice iban, la richiesta documentata Tre mesi prima. Tra i primi risultati pagare il trattamento di fine servizio di detrazioni fiscali e/o assegni per il concreti del nuovo corso va regi- al momento del collocamento a ri- nucleo familiare possono giungere strata l’attivazione del servizio di poso del lavoratore. all’Inpdap tanto dalle amministra- erogazione denominato “Tfs subito”, zioni datrici di lavoro, quanto dal di- riguardante tutti i pubblici dipendenti Coinvolgimento diretto degli in- pendente stesso, soprattutto che vengono collocati a riposo dal teressati. In sintonia con la filosofia allorché questa seconda alternativa 1° marzo 2010. Le amministrazioni di semplificazione adottata dall’Isti- renda più semplice e veloce la defi- e gli enti iscritti devono usare la tuto, gli enti datori di lavoro possono nizione della pratica. stessa procedura utilizzata per tra- far sì che sia il dipendente stesso a smettere la certificazione dei servizi consegnare direttamente alle sedi Enrico Orsingher 3
  • del Presidente del Civ Carlo Borio DALL’EMILIA ROMAGNA ALLA PUGLIA NEL Il numero degli iscritti Inpdap rappre- MEZZO senta il 10% di ogni popolazione regio- nale, ma se teniamo conto dei familiari la presenza dell’Istituto ha più ampie DEL proporzioni CAMMIN….. I l Consiglio di indirizzo e vigi- welfare nel territorio. L’Istituto deve lanza ha scelto come modalità di comunque ampliare il proprio “ca- rapporto la condivisione. Le linee talogo” dei servizi e sempre più di indirizzo, infatti, non sono altro personalizzarlo alle differenti co- che la sintesi e la trasposizione po- munità. Per realizzare ciò è neces- litica delle informazioni acquisite nei sario avviare una sistematica e numerosi incontri, avvenuti nel organica collaborazione con gli 2009, con le nostre realtà territo- enti territoriali facilitandone i rap- riali. Per questo motivo il Civ sta tor- porti anche attraverso azioni di in- nando presso le Direzioni regionali formazione atti a far conoscere i per presentare e, appunto, parteci- nostri casi d’eccellenza. per l'approvazione dell'emenda- pare le linee di indirizzo 2010-2012. mento inserito nella conversione Tagli degli organici. Se per un del decreto legge 30 dicembre 19 incontri. Dei 19 incontri previsti verso sono molto fiducioso per 2009, n. 194, meglio conosciuto presso le Direzioni regionali il l’entusiasmo e la voglia di fare che come “decreto mille proroghe”. primo si è tenuto il 19 gennaio in riscontro puntualmente nelle no- Sembra paradossale che nel mo- Emilia Romagna, mentre l’ultimo è stre sedi territoriali, così come per mento in cui le realtà territoriali at- previsto per il 15 aprile in Puglia. il desiderio di partecipazione e di tribuiscono al nostro Istituto un A quasi metà del viaggio posso ri- collaborazione manifestato dalle ruolo fondamentale, sia nel si- portare già numerose testimo- amministrazioni locali e dai rap- stema di welfare, sia per l’orienta- nianze di apprezzamento, nei presentanti dei nostri assistiti, per mento in tema, ad esempio, di confronti del nostro Istituto, un altro verso sono preoccupato previdenza complementare, ven- espresse dai rappresentanti degli “ gano operati ulteriori tagli agli or- Enti locali, delle Asl e delle altre ganici degli enti pubblici non Amministrazioni che hanno parte- Le politiche sociali economici. cipato agli incontri. Inpdap hanno un Il catalogo dei servizi. Media- peso determinante Livelli compromessi. Un’ulteriore riduzione di personale, operata in mente il numero degli iscritti In- nel paniere delle of- maniera indiscriminata e prima di pdap rappresenta il 10% della popolazione di ogni Regione, ma ferte di welfare nel qualsivoglia considerazione delle peculiari attività che caratterizzano se uniamo questo dato a quello dei territorio. L’Istituto detti Istituti ed in particolare quelle familiari dei dipendenti pubblici, anch’essi destinatari dei servizi In- deve ampliare il cata- dell’Inpdap, appunto, nell'ambito del sistema di stato sociale, oltre a pdap, ci appare uno scenario di logo dei servizi ledere l'autonomia degli Enti, ri- ben più ampie proporzioni, che evi- personalizzati alle “ schia di compromettere seria- denzia come le politiche sociali mente gli attuali livelli di servizio dell’Istituto abbiano un peso deter- differenti comunità pubblico con evidenti costi indiretti minante nel paniere delle offerte di 4
  • per l'intera collettività nazionale. ad assumere, nelle sedi opportune, pletamento della banca dati, alla Mentre da un lato con la continua ogni utile iniziativa, anche attraverso definizione delle posizioni assicu- contrazione di personale si osta- un confronto diretto con gli organi rative e al welfare. cola la capacità di rendere effi- governativi, al fine di poter disporre cienti ed efficaci i servizi pubblici, delle risorse necessarie per garan- Valori, principi, criteri. Le indica- dall'altro si alimenta il processo di tire, in considerazione delle specifi- zioni politiche e strategiche del privatizzazione mediante l'esterna- cità dell’Ente, i livelli prestazionali Consiglio hanno l’ambizione di an- lizzazione di rilevanti segmenti del- richiesti dalla normativa vigente. dare ben oltre il termine del proprio l'attività pubblica. mandato e per realizzarle, l’ho Incontrarsi a Venezia. Anche l’ap- detto in premessa, il Civ ha as- Ci vogliono le risorse. Nonostante puntamento di Venezia, coinciso sunto come modalità di rapporto la ciò sono ottimista! Sono un ostinato con il primo incontro territoriale del partecipazione. sostenitore del lavoro di squadra e Direttore generale, Massimo Pia- Sarebbe importante condividere credo che una sinergica azione degli nese, mi ha fornito elementi di po- con tutti, ognuno nel rispetto del organi dell’Istituto, ognuno nelle pro- sitività. Il fatto che il Direttore proprio ruolo, i valori, i principi e i prie sedi di competenza, possa in- generale, se pur nel diverso ruolo criteri generali che hanno ispirato durre, secondo me, il Governo a istituzionale, abbia condiviso le le linee di indirizzo, affinché queste considerare il caso Inpdap meritevole priorità strategiche del Consiglio di diventino patrimonio comune e di una più approfondita riflessione. indirizzo e vigilanza, mi fa ben spe- possano resistere anche agli inevi- Per questo motivo il Consiglio ha rare per il futuro del nostro Istituto. tabili cambiamenti degli organi di “impegnato” il Presidente dell’Istituto Mi riferisco in particolare al com- governo dell’Istituto. Inpdap per i giovani e la cultura: occorre avere il “software intellettuale” MASTER UNIVERSITARI 39 DIPLOMI A GIOVANI STUDENTI Al via anche due nuovi master per altri 37 candidati ammessi. I Master universitari Inpdap sono l’espressione della scenze e la capacità di sviluppo delle innovazioni sono forte attenzione dell’Ente verso i suoi giovani, figli di valori imprescindibili per le nuove generazioni, che de- iscritti e pensionati, per accrescerne la cultura e favo- vono prepararsi ad affrontare le sfide del mondo del la- rirne l’inserimento occupazionale. In questa logica il voro, in cui è sempre più richiesto quel software Presidente Crescimbeni ha consegnato in questi giorni intellettuale, che fa la differenza nella competizione 39 diplomi a giovani studenti, a conclusione dei master anche internazionale”. di secondo livello in Economia Pubblica presso la fa- Per questo Inpdap cerca di muoversi nella logica della coltà di Economia all’Università la Sapienza di Roma, fi- crescita professionale delle sue risorse migliori e cerca nanziati dall’Ente stesso. di offrire ai suoi giovani possibilità che forse, diversa- Ed è stata anche inaugurata l’edizione di due nuovi ma- mente, non avrebbero. Proprio per assicurare il meglio ster per l’anno accademico 2009-2010 rivolti ad altri 37 sono state riscritte anche le regole per la scelta delle candidati ammessi. università da finanziare con i master, dando preferenza Dice Crescimbeni: “Inpdap è l’unico Ente previdenziale a quegli atenei che propongono corsi nelle discipline che gestisce il settore del welfare per i giovani e gli an- economiche e statistiche, in quanto oggi, in tutti i settori ziani e spende annualmente oltre 2 milioni di euro per di lavoro compresa la Pubblica amministrazione, sono venire incontro alle esigenze di queste due categorie sempre più necessarie – per garantire risultati di effi- di soggetti, particolarmente esposti a disagi economici. cienza e qualità - professionalità centrate sulla cono- L’iniziativa dei master dimostra come l’Istituto svolga un scenza delle variabili macroeconomiche e sulla ruolo tanto importante anche nel mondo della cultura, capacità di utilizzo degli strumenti per il controllo di ge- ma con un occhio attento a favorire anche l’inserimento stione. occupazionale dei giovani. La ricchezza delle cono- 5
  • del Presidente del Collegio dei sindaci Inpdap Elisabetta Moffa Collegio dei Sindaci SOSTEGNO E NON OSTACOLO A poche settimane dal mio inse- dell’attività di controllo che mi è stata neato dal- “Mia madre lavo- diamento voglio porgere un affidata, intendo continuare a operare l’Istituto per rava qui, nel pa- caloroso saluto a tutti coloro in questa dimensione, nella convin- il triennio lazzo di via Santa che, all’interno dell’Istituto, prestano zione che i vincoli imposti dalla legge 2009/2011: Croce in Gerusa- la loro opera affinché i compiti affidati ai soggetti pubblici nell’espletamento migliora- lemme. Avevo sei anni e ricordo all’Inpdap abbiano compiuta e cor- delle funzioni istituzionali non siano m e n t o il pavimento rosa retta attuazione. fini a se stessi, ma costituiscano uno dell’effi- dell’atrio che al- Inizio con un fatto curioso: sono en- strumento scelto per assicurare cor- cienza lora mi aveva trata per la prima volta in questo pa- rettezza, efficacia, efficienza e impar- e conteni- tanto colpito” lazzo all’età di 6 anni. Mia madre zialità dell’azione amministrativa. mento della lavorava qui. Ricordo ancora il volto e spesa. il nome di qualcuno dei suoi colleghi. Grossa mole di lavoro. So che mi Ricordo anche il pavimento rosa del- aspettano compiti gravosi: sto esami- Bilancio e benessere. La moderniz- l’atrio, che allora, mi aveva tanto col- nando in questi giorni alcuni dei do- zazione dell’Ente – soprattutto, ma pito. cumenti più significativi sull’attività non solo, attraverso l’adeguamento e Sono tornata in via di Santa Croce in svolta negli ultimi tempi dal Collegio. l’evoluzione del suo sistema informa- Gerusalemme dopo tre decenni di Una mole di lavoro assai consistente, tivo - è un processo necessario per lavoro nel settore pubblico: ho ini- se si considera che l’organo provvede realizzare gli obiettivi del migliora- ziato giovanissima la mia storia pro- all’esame di tutte le determinazioni mento della qualità delle prestazioni fessionale presso il Ministero delle adottate dalle strutture centrali e peri- e dei servizi, il recupero dell’effi- Finanze; successivamente, presso il feriche dell’Istituto (oltre 10.000 l’anno cienza, il miglioramento degli equilibri Ministero dell’Economia e delle Fi- nell’ultimo biennio). Da questo punto economici finanziari, il benessere e la nanze, sono stata nominata dirigente. di vista vorrei assumere fin da ora motivazione di coloro che operano al Ho assunto infine il ruolo di Direttore l’impegno di cercare - in continuità, suo interno.Tali obiettivi dovranno es- generale all’inizio del 2004 presso il d’altronde, con gli intendimenti e con sere realizzati anche attraverso la ri- Ministero del Lavoro e delle politiche le iniziative già assunte dal Collegio - cerca di sinergie con altri enti, sociali. modalità di esercizio della funzione di soprattutto attraverso la creazione di controllo che, nel pieno rispetto di nuovo modelli organizzativi che con- Lavoro di frontiera. La mia “gavetta” quanto previsto dalle disposizioni nor- sentano la gestione comune di alcune si è svolta negli uffici periferici del- mative vigenti, consentano di con- attività. l’amministrazione finanziaria. Questo centrare l’attenzione dei sindaci sui iniziale lavoro “di frontiera” ha lasciato temi di maggiore rilievo rispetto alla Collaborazione reciproca. Alcuni di una traccia indelebile nel mio Dna, vita dell’Ente e, soprattutto, rispetto questi temi sono stati già portati alla portandomi a non dimenticare mai, in alle funzioni previdenziali e sociali ad mia attenzione, tra l’altro, in occa- nessun momento, chi siano i destina- esso affidate. Questa prospettiva, sione delle prime sedute collegiali del tari finali e reali dei servizi erogati e, senza alterare la natura del rapporto 2010. Altri problematiche importanti le più genericamente, dell’attività svolta tra il Collegio e gli organi di gestione, ho desunte dalla copiosa documen- da una pubblica amministrazione. renderebbe la funzione di controllo tazione che è stata messa a mia di- Anche successivamente, quando ho non, come a volte viene avvertita, un sposizione dalla struttura di supporto iniziato a occuparmi di comunica- ostacolo all’esercizio delle diverse del Collegio, che mi ha accolto con zione e, più avanti, facendolo in posi- funzioni, ma un vero e proprio soste- grande professionalità e, al con- zioni di maggiore responsabilità, non gno alla ricerca delle migliori soluzioni tempo, calore e simpatia. Nell’affron- ho mai abbandonato questa prospet- percorribili per realizzare i principi di tare queste delicate questioni voglio tiva. Anche qui, dunque, nell’esercizio riferimento del Piano industriale deli- fare mie le raccomandazioni che la 6
  • dott.ssa Chiari ha rivolto non molto tempo fa, da queste stesse pagine, all’Ente e, in continuità con il lavoro svolto fin qui da chi mi ha preceduto in questa delicata fun- zione, auspico che la nostra funzione si svolga attraverso adeguati livelli di intera- zione e collaborazione reciproca. COMUNICAZIONE E ALPINISMO Elisabetta Moffa è nata a Roma nel 1959 e, nella stessa città, si è laureata in giurisprudenza ed ha conseguito l’abi- litazione all’esercizio della professione forense. E’ entrata nella pubblica amministrazione nel 1980. Dopo oltre 10 anni di servizio presso diversi uffici fiscali territoriali, ha lasciato, nel 1993, l’amministrazione periferica per occuparsi, presso il Segreta- riato generale del Ministero delle Finanze, di informazione e comunicazione, semplificazione ammini- strativa, trasparenza, diritto di accesso, tutela della privacy, autotutela, autocertificazione etc. Ha avuto accesso alla carriera dirigenziale nell’anno 2001, a seguito di concorso pubblico bandito dal Mini- stero delle Finanze, Dipartimento per le politiche fiscali. Presso tale amministrazione è stata incaricata, fino all’inizio del 2004, della gestione degli strumenti di comunicazione. Nell’ambito di tale funzione, è stata re- sponsabile dei siti internet e intranet del Dipartimento e coordinatrice editoriale delle riviste “Tributi” e Qua- derni”, edite dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Si è occupata del coordinamento degli Uffici per le relazioni con il pubblico del Ministero delle Finanze; ha partecipato al gruppo di lavoro attivato dal Dipartimento della Funzione pubblica per la realizzazione del progetto finalizzato “Lo sportello del cittadino”. Ha svolto attività di docenza presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, presso la Scuola superiore dell’Economia e delle Finanze e presso altri istituti nelle materie del diritto amministrativo e della co- municazione pubblica. Ha pubblicato su varie riviste articoli sugli stessi temi. Nel 2004 ha assunto l’incarico di Direttore generale della comunicazione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Ha lasciato tale incarico il 31 dicembre scorso. Per quanto riguarda la formazione professionale ha frequentato, tra l’altro, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, il master in economia dell’informazione e della comunicazione (2003-2004) e il ma- ster per comunicatori pubblici (gennaio 2001-luglio 2002). Nel tempo libero pratica l’escursionismo e l’alpinismo (accompagnatore di escursionismo del Club Alpino Ita- liano, sezione di Roma). E’ presidente della Commissione comunicazione del Cai, sezione di Roma. TRATTAMENTO PRIVILEGIATO soggetti a rivalutazione annuale che per l’anno 2010 è DI PRIMA CATEGORIA del 3,69 %. Attualmente le Direzioni territoriali del Ministero dell’Eco- Assegni accessori : + 3,9% nomia e Finanze, competenti in relazione alla residenza degli interessati, amministrano le pensioni di guerra di- L’Inpdap attualmente eroga le pensioni di privilegio a fa- rette ed indirette. Tale pensione è considerata quale atto vore dei pubblici dipendenti a condizione che dall’infer- risarcitorio dovuto dallo Stato nei confronti di coloro che, mità, ovvero dalla lesione contratta per fatti di servizio, a causa della guerra, abbiano subito menomazioni del- derivi l’inabilità assoluta o permanente (Decreto Presi- l’integrità fisica o la perdita di un congiunto. dente della Repubblica 1092 del 1973). Questo tratta- Pertanto tale pensione avendo carattere risarcitorio, co- mento pensionistico è svincolato da ogni requisito minimo stituisce un trattamento del tutto peculiare, poiché la sua di contribuzione e di durata del servizio ed é pagato in fa- entità non é correlata alla retribuzione, ma alla gravità vore dei superstiti e degli aventi diritto del pensionato o della menomazione. Di conseguenza non è amministrata dell’iscritto deceduti. dall’Inpdap che gestisce i trattamenti di quiescenza col- Ai titolari di trattamento privilegiato di prima categoria legati ad una pregressa attività di servizio. spettano gli stessi assegni accessori previsti per i titolari di pensione di guerra di prima categoria: tali assegni sono Manuela Massini 7
  • del Direttore generale Massimo Pianese A CIASCUNO IL SUO RUOLO SENZA DEBORDI E RETROPENSIERI Impegno a far coincidere gli intendimenti alle parole e alle parole i fatti. E una costante comunicazione circolare dal centro al territorio e da questo al centro. U n' opportunità: così imma- parole i fatti. frontato un altro aspetto del miglio- gino il 2010 per il nostro Impegno lineare. L'approccio li- ramento della performance del per- Ente. Un'opportunità che neare é la migliore delle pre condi- sonale, aspetto che intercetta la deve assumere, in attuazione del zioni, il terreno sul quale costruire problematica della valutazione in- Piano industriale, i connotati di un qualsiasi impianto. Questo, nel ri- tesa come sistema per la valoriz- miglioramento complessivo: del si- ferimento alle questioni che si zazione dell’impegno e dei risultati. stema informativo, dell'erogazione stanno sviluppando - rilevazione Al tema ci richiama il superamento del servizio ai clienti, dei rapporti delle competenze, progressioni del decreto legislativo 286/99 per con i datori di lavoro, della perfor- economiche - il pensiero che ho quanto attiene l’area dirigenziale e, mance del personale, questione esternato nel corso dell'incontro da ultimo, il decreto legislativo che cito per ultima perché é a par- con le rappresentanze sindacali, ri- 150/09, in materia di ottimizzazione tire da questo tema che desidero badendone il contenuto in alcuni, della produttività del lavoro pub- soffermarmi. successivi colloqui bilaterali. blico e di efficienza e trasparenza L'impegno che ho chiesto e chiedo delle pubbliche amministrazioni. “ alla dirigenza si riassume in una parola: linearità. Lo stesso impe- Funzioni trasversali. Una se- Disegni concreti at- gno deve esprimere chi rappre- conda questione sulla quale ri- tuati in modo rigo- senta il personale. tengo possibile esprimere una roso: solo così si Lo sviluppo di ogni iniziativa deve qualche riflessione non viziata, mi potrà ottimizzare la avvenire nella consapevolezza che auguro, da una visione ancora par- gli obiettivi sono quelli previsti e di- ziale dell'insieme, é relativa allo produttività del la- chiarati, senza alimentare retro- sviluppo del Sin (sistema informa- voro pubblico e l’effi- pensieri. tivo normalizzato) e, per esso, al cienza della pub- Così ho improntato il rapporto nel rapporto tra Direzioni centrali e tra blica amministra- zione “ corso della mia esperienza profes- sionale, allo stesso modo intendo continuare con la collaborazione queste e il territorio. La caratteristica "trasversale" della funzione Sin rende indispensabile leale di tutti, a tutti i livelli, ciascuno che il dialogo tra questa e le fun- nel rispetto del ruolo che gli é pro- zioni presidiate dalle Direzioni cen- Il percorso avviato e che leggo nel prio, senza confusione, senza de- trali non solo sia sempre più e significato proprio della valorizza- bordi. meglio in grado di esprimere le zione del personale, per il suo suc- concrete esigenze degli utilizzatori, cesso va condotto da parte di Sentire comune. Se questo sarà il ma sia accompagnato da una co- ciascuno degli "attori" con lealtà e comune sentire, il metodo condi- stante comunicazione circolare: dal trasparenza, restando alla "lettera" viso ed effettivamente praticato, centro al territorio e da questo al che ne illustra il significato. non ho dubbi che le potenzialità si centro. Anche in questo caso vale É necessario, in altri termini, che ci potranno tradurre in risultati con- la regola della linearità. si impegni a far coincidere gli in- creti: concretezza di disegno, ri- tendimenti alle parole che espri- gore nell'attuazione. Competenze interne. Rimanendo mono e definiscono gli obiettivi, alle Con il medesimo approccio sarà af- al tema delle opportunità, un'ulte- 8
  • riore questione riguarda la possibilità di spicabilmente condiviso, uno degli ul- dagini interne, sia, nel caso ne ricor- reinternalizzazione di alcune attività. É un timi comunicati – mi sarà consentito di ressero gli estremi, interessando i versante questo sul quale occorre porre non fare riferimenti specifici - spinge a soggetti a ciò deputati, non essendo grande attenzione: si tratta di valorizzare svolgere qualche considerazione. possibile, al contrario, inseguire ciò le competenze e le professionalità pre- Premesso che ciascuno deve, com’è “ senti nell'Ente e, contemporaneamente evidente, assumersi la responsabilità conseguire risparmi di gestione, senza del ruolo che gli è proprio, il che, per dimenticare che, a partire dal prossimo quanto mi concerne, attiene princi- Dobbiamo ricor- anno, le regole introdotte dal richiamato palmente alla libera, corretta manife- dare le regole decreto legislativo 150 in materia di tra- stazione delle idee, devo osservare della trasparenza sparenza chiedono a tutte le pubbliche che un generalizzato quanto indiscri- amministrazioni di rendere informazione minato approccio non giova a conse- che chiedono alla sui costi dei servizi erogati. guire finalità realmente poste, quanto pubblica ammini- Essere al servizio del Paese è anche piuttosto a ingenerare un clima niente strazione di infor- questo. Comunicati sindacali. Un’ultima ri- affatto positivo. Segnalazioni dirette. In concreto mare sui costi dei servizi prodotti “ flessione ritengo riservare alla circo- andrebbe compreso e condiviso come lazione delle informazioni. metodo una netta distinzione delle mo- La necessità di concentrare l’atten- dalità di circolazione delle informazioni zione sulle diverse questioni che at- che, ferma restando, ovviamente, la che assume le caratteristiche di ge- tengono la funzionalità dell’Istituto piena libertà dell’espressione sinda- nerica illazione. non consente una sistematica lettura cale, per quanto attiene alla evidenzia- In tal senso mi sembra corretto au- dei comunicati sindacali che nume- zione di fattispecie riconducibili a spicare, per il futuro, una diversa mo- rosissimi viaggiano in posta elettro- presunte irregolarità, privilegiasse il ri- dalità di proporre in primo luogo nica, ancorché gli argomenti proposti corso a segnalazioni e notizie puntuali, all’attenzione degli Organi compe- potrebbero essere potenzialmente indirizzate direttamente all’Amministra- tenti questioni che per loro natura po- suscettibili di verifica. Con il solo zione, al cui riscontro certamente mi trebbero essere suscettibili di ben obiettivo di ristabilire un metodo au- farei d’obbligo dar corso sia con in- altro risvolto. Sono l’1,1% del totale delle persone che sono assicurate contro gli infortuni domestici UOMINI TUTTI CASA&FAMIGLIA Aggiornati i dati Inail sui casalinghi: sono 22.631 quelli assicurati contro gli infortuni. L’esercito più numeroso di casalinghe è quello lombardo: 328 mila con polizza assi- curativa, seguito da quelli di Veneto e Lazio. Rappresentano solo l'1,1% del totale, ma sono pur sempre quanto riguarda il numero degli infortuni in ambito dome- un piccolo esercito di 22.631 persone. Sono i "casalinghi" stico, al 31 dicembre 2009 le richieste di erogazioni delle italiani, gli uomini d'età compresa tra i 18 e i 65 anni che, rendite sono state 12.736 (delle quali 581 sono rendite co- nella vita, si occupano esclusivamente della cura della fa- stituite). miglia e della casa. E' quanto risulta dai dati Inail relativi al La polizza contro gli infortuni domestici (diventata obbliga- numero di polizze contro gli infortuni domestici sottoscritte toria dal 1° marzo 2001) ha un costo di 12,91 euro l'anno e dall'Istituto al 31 dicembre 2009. In totale le iscrizioni sono va effettuata entro il 31 gennaio per avere la copertura per 2.033.653 e, per il 98,9% riguardano donne. gli infortuni verificatisi dal 1° gennaio in poi. La sottoscrizione In relazione all'area geografica di appartenenza dei titolari, può essere effettuata anche successivamente, ma in tal il 95,7% delle assicurazioni interessa cittadini di nazionalità caso - dal 1° febbraio in poi - la copertura è attiva a partire italiana, l'1,9% cittadini comunitari (37.791 persone) e il re- dal giorno successivo a quello del pagamento (e la persona stante 2,4% da cittadini extracomunitari (48.602). è soggetta anche alla sanzione prevista per il ritardato o A livello territoriale le regioni col maggior numero di iscritti mancato versamento, sanzione che arriva fino a un mas- sono Lombardia (327.942 unità), Veneto (189.783), Lazio simo del doppio del premio). (182.421), Puglia (145.560) e Sicilia 126.782). Infine, per 9
  • SPECIALE CUD 201 0 Pensioni fino a 1.150 euro al mese = si trattiene fino a un quinto della pensione mensile Pensione di marzo Pensioni superiori a 1.150 euro al mese = si trattiene l’ecce- AL NASTRO DI PARTENZA denza rispetto a 921,20 euro al mese I CONGUAGLI FISCALI 2009 E cco come opera Inpdap per i Pensioni superiori a 1.150 euro al (differenza finale) entro il 15 gen- conguagli fiscali dovuti dai pen- mese. Per i pensionati che hanno naio 2011, mediante versamento sionati sulla pensione 2009. una pensione mensile di importo con modello F24 prestampato con Conguagli che non sempre regi- maggiore di 1.150 euro, dalla rata di gli importi ancora dovuti al fisco e in- strano debiti dei pensionati. In al- marzo 2010 viene assicurato il paga- viato insieme alla comunicazione. cuni casi infatti sono di segno mento di un importo mensile netto di positivo, nel senso che al pensio- 921,20 euro, corrispondente al dop- CONGUAGLI nato spettano ulteriori somme dal pio del trattamento minimo Inps A CREDITO DEI PENSIONATI fisco, importi che l’Istituto restituisce 2010. Questa trattenuta sarà appli- In caso di conguaglio fiscale di con la rata di marzo 2010. cata anche nei mesi successivi fino segno positivo, cioè a credito del alla totale eliminazione del debito fi- pensionato, la Direzione centrale Si- CONGUAGLI scale, utilizzando anche l’importo stemi informativi rimborsa diretta- A DEBITO DEI PENSIONATI della 13ma eccedente i 921,20 euro, mente l’importo complessivo con la Il debito d’imposta viene recuperato se il debito non sia stato estinto rata di marzo 2010, se le somme in un’unica soluzione mediante rite- prima. A partire dalla seconda rata dovute solo per conguaglio fiscale nuta sulla rata di pensione del mese (aprile 2010) viene addebitato al Irpef (con esclusione, quindi, della di marzo. Nel caso in cui la pen- pensionato l’interesse di legge nella quota relativa al recupero delle ad- sione sia insufficiente per recupe- misura dello 0,50% mensile. dizionali) non siano di importo su- rare la somma, l’eventuale parte periore a 1.500 euro. eccedente viene trattenuta con le Lettera ai pensionati. Questa mo- Nel caso in cui le somme dovute successive rate di pensione. dalità di rateizzazione è spiegata solo per conguaglio fiscale Irpef ri- Per non recare una situazione di di- agli interessati con un’apposita let- sultino superiori a 1.500 euro l’im- sagio per i pensionati a seguito del- tera esplicativa, inviata unitamente porto complessivo derivante dal l’immediato recupero del debito al cedolino di marzo, nella quale è conguaglio sarà disposto dalle sedi fiscale, l’Istituto ha adottato una mo- precisato che, in mancanza di una provinciali e territoriali Inpdap, tra- dalità di rateizzazione che varia in espressa domanda di revoca della mite la procedura informatica, dopo relazione all’importo della pensione. rateizzazione, il beneficio si intende avere verificato la situazione conta- accettato con tutti i conseguenti ob- bile del pensionato nei confronti del- Pensioni fino a 1.150 euro al mese. blighi fiscali. Diversamente se co- l’Istituto. Per i pensionati la cui pensione munica alla Sede Inpdap che paga mensile (al netto di tutte le ritenute la pensione di non accettare la ra- 15 gennaio 2011: appunta- comprese le addizionali Irpef regio- teizzazione, il pensionato deve mento diretto con il fisco nali e comunali) è uguale o inferiore estinguere il debito fiscale in La rateazione del conguaglio fi- ad 1.150 euro mensili, il debito fi- un’unica soluzione senza l’applica- scale terminerà con la rata di di- scale viene recuperato entro il limite zione della “norma di salvaguardia”. cembre 2010, compresa anche la della trattenuta di un quinto della tredicesima mensilità, per le pen- pensione. Entro il 15 gennaio 2011. La ra- sioni il cui importo mensile sia Tale procedura sarà applicata teizzazione inizia in questo mese di pari o superiore a 1.150 euro. Se anche nei mesi successivi fino alla marzo e terminerà entro il mese di il debito non sarà recuperato per totale eliminazione del debito stesso dicembre 2010. Se il debito non intero la differenza sarà versata e, a decorrere dalla seconda rata, sarà interamente recuperato entro direttamente al fisco dal pensio- sarà calcolato l’interesse di legge la fine dell’anno, l’Istituto comuni- nato con il modello F24 entro il 15 nella misura dello 0,50% mensile. cherà all’interessato l’obbligo di gennaio 2011. provvedere personalmente al saldo 10
  • AI PENSIONATI SPEDITI Inpdap versa all’Erario 2.560.000 CUD 11,3 miliardi di Irpef 615 MILA PERSONE HANNO DUE PENSIONI La certificazione unica dei redditi di lavoro dipen- tificazione, provvedendo, diversamente, alla con- dente, equiparati ed assimilati – chiarisce l’Agenzia segna in forma cartacea. delle Entrate - deve essere consegnata, in duplice I dati contenuti nella certificazione riguardano i copia, al contribuente (dipendente, pensionato, per- redditi corrisposti nell’anno indicato nell’apposito cettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipen- spazio previsto nello schema, le relative ritenute dente) dai datori di lavoro o enti eroganti e dagli enti operate, le detrazioni effettuate, i dati previdenziali pubblici o privati che erogano trattamenti pensioni- ed assistenziali relativi alla contribuzione versata stici, entro il 28 febbraio del periodo d’imposta suc- e/o dovuta all’Inps, all’Inpdap e all’Ipost, nonché cessivo a quello cui si riferiscono i redditi certificati l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente a carico del lavoratore versati o dovuti agli stessi in caso di cessazione del rapporto di lavoro. enti previdenziali. È facoltà del sostituto d’imposta trasmettere al con- Gli stessi dati contenuti nella presente certifica- tribuente la certificazione in formato elettronico, zione vengono trascritti nella dichiarazione che purché sia garantita al dipendente la possibilità di ogni sostituto è obbligato a presentare all’Agenzia entrare nella disponibilità della stessa e di poterla delle Entrate. La dichiarazione del sostituto può es- materializzare per i successivi adempimenti. sere consegnata a un intermediario previsto dalla Resta, dunque, in capo al sostituto d’imposta legge (Caf,associazioni di categoria, professioni- l’onere di accertarsi che ciascun dipendente si trovi sti), il quale invia i dati al Ministero dell’Economia nelle condizioni di ricevere in via elettronica la cer- e delle Finanze e all’Agenzia delle Entrate. CUD CERTIFICAZIONE DI CUI ALL’ART. 4, COMMI 6-ter e 6-quater, 2010 DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, n. 322, RELATIVA ALL’ANNO …… EURO Codice fiscale Cognome o Denominazione Nome DATI RELATIVI AL DATORE DI LAVORO, ENTE PENSIONISTICO Comune Prov. Cap Indirizzo O ALTRO SOSTITUTO D’IMPOSTA Telefono, fax Indirizzo di posta elettronica Codice attività Codice sede Codice fiscale Cognome Nome PARTE A 1 2 3 DATI GENERALI Sesso Prov. nasc. Previdenza Eventi DATI RELATIVI Data di nascita Comune (o Stato estero) di nascita (sigla) complementare Data iscrizione al fondo eccezionali (M o F) AL DIPENDENTE, 4 5 giorno mese anno 6 7 8 9 giorno mese anno 11 PENSIONATO O ALTRO PERCETTORE DELLE SOMME DOMICILIO FISCALE AL 1/1/2009 Comune Provincia (sigla) Codice comune 12 13 14 DOMICILIO FISCALE AL 31/12/2009 O ALLA DATA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SE PRECEDENTE Comune Provincia (sigla) 15 16 DOMICILIO FISCALE ALL’ 1/1/2010 Comune Provincia (sigla) Codice comune 17 18 19 Numero di giorni per i quali spettano le detrazioni 11 PARTE B Redditi per i quali è possibile fruire della Redditi per i quali è possibile fruire della di cui all’art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir detrazione di cui all’art. 13, commi 1, 2, 3 e 4 del Tuir detrazione di cui all’art. 13, commi 5 e 5-bis del Tuir Lavoro dipendente Pensione DATI FISCALI 1 2 3 4
  • statistiche IL LAVORO SVOLTO DALL’INPDAP e curiosità C ud è l'acronimo di Certificato Unico Dipen- pensione del 2009: dente ed è il documento che ha sostituito il modello 101 di vecchia memoria. Lo rice- vono tutti i lavoratori dipendenti e, in particolare per IMPORTO A CREDITO PENSIONATI il nostro Istituto, lo ricevono tutti i pensionati. Se si Fino a 500 euro 112.212 ha solo lo stipendio o solo la pensione può essere conservato in un cassetto. Invece, quando si Da 501 a 1.500 euro 4.385 hanno altri redditi oltre quello certificato nel Cud - o si vogliono recuperare soldi per le spese sop- Più di 1.500 euro 570 portate nell’anno, ad esempio spese mediche, in- teressi sui mutui - il documento è necessario per fare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 Dopo questo resoconto “contabile”, vediamo qualche o con il modello Unico. Sono state recapitate ai curiosità statistica. pensionati Inpdap, tramite il servizio Postel, Tipologia pensioni. Facendo due somme ci si ac- 2.560.340 certificazioni Cud. corge che 1.945.320 persone hanno solo la pensione Utilizzando il personal computer, per i pensionati erogata dall’Inpdap e 615.020 persone hanno anche “tecnologici” in buoni rapporti con internet e per gli un altro trattamento pensionistico da Enti diversi dal- operatori delle sedi Inpdap tramite intranet, i Cud l’Inpdap come, ad esempio, dall’Inps. inviati per posta sono anche visualizzabili e stam- Pensionati con familiari a carico. I pensionati che pabili. hanno familiari a carico sono 467.716 e di questi Conguaglio fiscale. Il momento dell’emissione del 1.214 hanno almeno quattro figli. Cud corrisponde all’evento “doloroso” del congua- Pensionati separati. Ci sono 1.165 casi di paga- glio annuale dell’Irpef ancora da versare all’erario. mento da parte dell’Inpdap, per conto del pensionato, Scorrendo velocemente i numeri, un po’ più di un dell’assegno al coniuge separato. milione di pensionati Inpdap ancora deve qualche Sesso dei pensionati. 1.472.864 sono pensionate euro all’Erario, mentre 195 mila pensionati hanno donne e 1.125.545 sono pensionati uomini. un debito via via più consistente: Reddito medio delle pensioni. Sulla base delle di- chiarazioni dei redditi presentate nel 2008 per i redditi 2007, il reddito medio degli italiani era di circa 19.000 euro. Utilizzando i dati del Cud attuale, riferito alle IMPORTO A DEBITO PENSIONATI pensioni 2009, scopriamo che 1.197.786 pensionati fino a 100 euro 1.019.564 Inpdap hanno una pensione annua più alta di questa (di cui fino a 12 euro) (580.127) media e che 1.362.554 pensionati sono sotto questa media. La crisi economica di fine 2008-2009 può aver da 101 a 500 euro 144.693 abbassato il reddito medio degli italiani e, quindi, il nu- mero dei pensionati Inpdap che superano la media da 501 a 1.500 euro 39.976 potrebbe essere destinato a salire. Sostituto d’imposta. Inpdap oltre a pagare tutti i più di 1.500 euro 10.807 mesi le pensioni, in un anno versa all’Erario, come so- stituto d’imposta dei propri pensionati, un importo di 11,3 miliardi di euro. Un numero decisamente inferiore di “fortunati”, anziché avere un debito, ha un credito da in- Giuseppe Gasparini cassare per l’Irpef che ha versato in più sulla Direzione centrale Ragioneria e Finanze 12
  • Detrazioni fiscali, pensioni ai superstiti, assegno per il nucleo familiare, etc. Pensione di marzo RECUPERO DEGLI INDEBITI INIZIA LA STAGIONE 2010 Per mantenere il diritto alle detrazioni fiscali per il 2010 domanda entro il prossimo 30 giugno. I pensionati Inpdap, che nel corso del La domanda. Il modello per la richie- fici hanno adeguato l’importo della 2009 hanno avuto il riconoscimento sta delle detrazioni può essere pre- pensione con la rata di dicembre delle detrazioni fiscali per familiari a sentato all’Istituto: a) direttamente, 2009), carico, ricevono in questo mese di recandosi presso le sedi provinciali In- - con la rata di pensione di maggio = marzo, insieme al modello Cud 2010, pdap, b) attraverso organismi ai quali per i pensionati che hanno presentato una lettera con l’invito a presentare la la legge consente la certificazione la dichiarazione reddituale entro il 31 richiesta per il riconoscimento del be- delle denunce dei redditi, quali: centri dicembre 2009 (a costoro l’importo neficio per l’anno 2010. di assistenza fiscale (Caf), dottori della pensione viene adeguato con la commercialisti, consulenti del lavoro, corrente rata di marzo). Detrazioni fiscali. Le detrazioni con i quali l’Inpdap ha stipulato appo- sono uno “sconto fiscale” che la sita convenzione. Pensioni ai superstiti. Gli indebiti legge riconosce a chi ha il coniuge, i pensionistici relativi alle pensioni di re- figli o altri familiari a carico. Per Gli indebiti. A seguito delle verifiche versibilità o indirette, soggette ai limiti averne diritto il lavoratore o il pensio- reddituali denominate Red 2008/ red- di cumulabilità, saranno recuperati nato deve ogni anno dichiarare o diti 2007 e Red 2009/redditi 2008 l’In- con trattenuta nei limiti del quinto della confermare che i familiari per i quali pdap, inoltre, sta procedendo al pensione e per un massimo di 60 rate, si chiede la detrazione siano fiscal- recupero degli indebiti pensionistici nei secondo quanto prevedono le dispo- mente a carico. In particolare occorre confronti dei titolari di quelle prestazioni sizioni legislative in materia. Nel caso che: 1) ogni familiare a carico non previdenziali collegate a determinati li- in cui le 60 rate non fossero sufficienti abbia un reddito annuo lordo supe- miti di reddito, quali: assegno per il nu- a recuperare il debito il pensionato riore a 2.840,51 euro; 2) il coniuge cleo familiare, pensioni reversibili o deve contattare la sede Inpdap com- (anche non convivente purché resi- indirette soggette ai limiti di cumulabi- petente per concordare le modalità di dente in Italia) non sia legalmente ed lità, somma aggiuntiva cosiddetta quat- restituzione completa dell’indebito. effettivamente separato. tordicesima mensilità. Per i figli (legittimi, naturali ricono- In particolare, in presenza di redditi Assegno nucleo familiare. Il debito re- sciuti, adottivi, affidati o affiliati) è superiori rispetto a quelli ad oggi co- lativo all’assegno per il nucleo familiare prevista una maggiore detrazione nosciuti per la quantificazione della verrà invece recuperato in 10 rate. se di età inferiore ai tre anni e un’ul- prestazione, il recupero delle somme teriore maggiorazione se portatori indebite avviene con la seguente ca- Simona Gabrielli di handicap. denza: - con la Da giugno ad agosto. I pensionati In- rata di pen- pdap devono presentare entro il 30 giu- sione di gno 2010 la dichiarazione per avere marzo = diritto alle suddette detrazioni (la norma- per pensio- tiva previgente prevedeva il riconosci- nati che mento automatico per ciascun anno h a n n o fiscale e la revoca solo quando l’interes- provveduto sato comunicava un mutamento nella si- a dichia- tuazione economica o nello status del rare i red- familiare). In mancanza di tale richiesta, diti ai Caf o l’Inpdap, quale sostituto d‘imposta, è ob- professio- bligato a revocare le detrazioni attribuite nisti abili- in via provvisoria per il corrente anno e a tati, entro il recuperare, con la rata di pensione del 9 novem- mese di agosto, le somme già ricono- bre 2009 ( sciute da gennaio 2010. a costoro gli uf- Marco Valcarenghi 13
  • Inpdap aderisce all’iniziativa “Mettiamoci la faccia” promossa dal Ministero di mano del cliente attraverso le quali per la Pubblica amministrazione e per l’innovazione si misura la soddisfazione-in-soddi- sfazione dei cittadini.Nell’ambito di questa strategia il Dipartimento della GIALLO Funzione pubblica ha avviato una serie di attività a sostegno delle pub- bliche amministrazioni per migliorare la performance e la qualità dei servizi erogati. ROSSO Protocollo d’intesa. Nel mese di dicembre 2009 Inpdap ha aderito all’iniziativa “Mettiamoci la faccia”, promossa dal citato Dipartimento con la sottoscrizione di un proto- collo d’intesa firmato dal Ministro VERDE Brunetta e dal Presidente Cre- scimbeni, per rilevare il grado di soddisfazione degli utenti sui ser- vizi resi agli sportelli. Inpdap ha già in essere politiche e iniziative volte METTIAMOCI LE MANI ad assicurare la customer sati- sfaction dei propri utenti/clienti, ma PER NON PERDERE LA FACCIA questa collaborazione accresce la consapevolezza di condividere obiettivi comuni e la volontà istitu- Con il totem a portata di mano il cliente ha la possibilità di promuovere o zionale di svilupparli. bocciare l’ufficio pubblico con il quale intrattiene rapporti. In nove sedi pi- lota Inpdap (da Trieste a Catania) l’utente può esprimere il proprio giudi- Nove sedi Inpdap. Le sedi pilota zio – basta digitare un tasto - collaborando in tal modo con Inpdap coinvolte nella sperimen- l’amministrazione per rendere migliori i servizi. tazione della durata di nove mesi sono Bergamo, Catania, Pesaro, Potenza, Salerno, Savona, Ve- S emaforo acceso per la pub- rona, Roma 1 e Trieste. Il sistema blica amministrazione. Con il consente all’Istituto di conoscere verde non ci sono problemi: il come sono percepiti da parte degli contatto tra uffici e utenti fila liscio, il utenti i servizi di sportello, al fine di servizio reso è buono e il cliente ne pianificare “azioni d’ottimizza- è pienamente soddisfatto. Con il zione” della qualità delle presta- giallo la situazione è un po’ com- zioni erogate. Per questo Inpdap plessa: il cliente è soddisfatto ma in ha dotato le sedi pilota di un si- modo parziale; il servizio è andato stema integrato sperimentale che bene ma fino a un certo punto. Con assicura l’accoglienza del pub- il rosso il cliente manifesta la propria blico, gestisce le code e indirizza insoddisfazione sul servizio rice- l’utenza verso lo sportello relativo vuto: in questo caso l’ufficio gli alla prestazione richiesta; comu- chiede di indicare il motivo della de- nica all’utente in tempo reale le in- lusione. Tale richiesta è molto im- formazioni sui servizi Inpdap, portante per comprendere le visualizzate su schermi “Lcd” posi- esigenze del cliente e per modifi- zionati nelle sale d’attesa; garanti- care, se necessario, le modalità di sce l’osservazione del fenomeno, erogazione del servizio. l’archiviazione di dati e la rileva- zione della customer satisfaction Tre faccine. Verde, giallo, rosso: con emoticons, secondo le linee una triade di tonalità che colora tre guida tracciate dal Dipartimento faccine inserite in un totem a portata della Funzione pubblica. 14
  • Emoticons. La possibilità di espri- nando il codice a barre del biglietto istituzionale www.inpdap.gov.it, mere un giudizio tramite l’uso di in- al lettore, ha la possibilità di espri- entro 24 ore dalla fruizione della terfacce cosiddette emozionali mere un giudizio sulla prestazione prestazione presso la sede. (emoticons) rappresenta una vera e ricevuta – dopo avere concluso tutte propria novità e risulta particolar- le pratiche allo sportello - premendo Le analisi. I dati raccolti e analizzati mente idonea per i servizi erogati su sullo schermo touchscreen il pul- da ogni sede e dalla Direzione cen- domanda individuale, con una sante con l’emoticon che meglio trale Comunicazione, studi e rela- stretta interazione fra utente e am- corrisponde al grado di soddisfa- zioni internazionali, che coordina ministrazione. La strumentazione, zione. Solo nel caso in cui l’utente l’intero progetto, attraverso il si- rappresentata graficamente dagli selezioni la faccina rossa, viene stema di indagine di customer sati- emoticons, è facile da usare e com- chiesto di indicare il motivo della de- sfaction, confluiscono in report prensibile anche a persone poco lusione con quattro diverse alterna- periodici. Questi verranno utilizzati abituate all’utilizzo della tecnologia, tive di risposta. In sostanza si dall’Istituto per intervenire laddove in grado di fornire all’Istituto una de- chiede da dove derivi il giudizio ne- serva per migliorare i propri servizi, scrizione sintetica della percezione gativo: 1) dal tempo di attesa, 2) per darne conto agli utenti stessi e della qualità dei servizi erogati. Al dalla professionalità dell’impiegato, alla pubblica opinione attraverso la termine delle operazioni di sportello 3) dalla necessità di tornare per de- pubblicazione di report sul sito istitu- l’utente è chiamato ad esprimere un finire la pratica, 3) dalla risposta ne- zionale e, infine, per comunicare i giudizio sulla prestazione ricevuta. gativa a ciò che si è chiesto. In dati aggregati al Ministero per la nessun caso l’operatore addetto al Pubblica amministrazione e l’innova- Alla fine c’è il totem. A tal fine c’è front office ha la possibilità di cono- zione per le opportune valutazioni. il totem elimina code collocato in scere il giudizio espresso dal citta- ogni sede in modo accessibile. dino. Inoltre è prevista la possibilità Patrizia D’Attanasio L’utente si reca presso il totem e per l’utente di esprimere la propria Angelo Tagliaferri dopo essersi identificato, avvici- votazione on line, attraverso il sito ORFANI MAGGIORENNI INABILI Premesso che l’inabile è chi, a causa di infermità o di- fetto fisico, si trovi nell’assoluta e permanente impossi- I limiti di reddito bilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, è bene ricordare che la disciplina di settore prevede per l’ac- PER ESSERE CONSIDERATI certamento del “carico” alcuni pre requisiti, in assenza dei quali è inutile procedere alla valutazione reddituale. a carico In particolare il figlio maggiorenne inabile va conside- rato a carico del genitore quando questi provveda al suo “mantenimento abituale”. I parametri di tale valuta- 15.154,24 euro per inabili zione cambiano in funzione del fatto che il genitore e il 20.823,64 euro per inabili con accompagna- figlio convivano, in “effettiva comunione di tetto e di mento mensa”, oppure no. In caso di non convivenza è necessario accertare se il genitore, quando era in vita, abbia provveduto in via 15.154,24 euro: è il limite di reddito che per il 2010 continuativa al sostentamento del congiunto. consente di considerare a carico il maggiorenne ina- In caso di convivenza, a far tempo dal 1° novembre bile che rimane orfano di dipendente o pensionato 2000, il carico si valuta, come suindicato, con riferi- pubblico. Nel caso in cui l’orfano maggiorenne inabile mento agli stessi limiti di reddito determinati annual- si trovi nella impossibilità di muoversi e camminare mente per gli invalidi civili totali; per i figli il cui genitore senza il ricorso ad un accompagnatore e/o di com- sia deceduto tra il 17 agosto 1995 (data di entrata in vi- piere gli atti quotidiani della vita (mangiare, vestirsi, gore della legge n. 335) e il 31 ottobre 2000, la condi- lavarsi, etc.) senza un supporto assistenziale, il limite zione del mantenimento abituale si verifica laddove il annuo va aumentato di € 5.669,40. Questa maggio- reddito del maggiorenne inabile sia pari o inferiore al razione corrisponde alla indennità di accompagna- trattamento minimo di pensione maggiorato del 30%. mento, spettante per dodici mesi l’anno, ammontante a 472,45 euro mensili da luglio 2009. Enrico Orsingher 15
  • Il 2010, designato dal Parlamento europeo quale anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale, costituisce un’occasione per tutti i paesi membri dell’Unione europea per aggiornare la riflessione sulla strategia di lotta alla povertàfissata a Lisbona nel 2000 e per riprogettare le azioni rivolte a questi stessi obiettivi nel pros- simo decennio. La progettazione dell’anno europeo per la lotta alla povertà intende coinvolgere tutti i livelli di governance, gli opera- tori delle politiche di settore e gli attori dell’economia e della società civile, nella consapevolezza che, per registrare progressi reali in questo ambito, occorre uno sforzo integrato e di lungo periodo. La povertà assoluta costituisce il campo entro cui sollecitare consapevolezza pubblica, responsabilità diffuse e coscienza della necessità di azioni ur- genti e solidali, anche al fine di interrompere il circuito della trasmissione della povertà da una generazione all’altra. POVERTA’ I PRIMI OBIETTIVI: I BISOGNI DEGLI ULTIMI Pubblichiamo alcuni passi del documento con il quale il Governo italiano si impegna nella lotta alla povertà se- condo le indicazioni del Parlamento europeo. La struttura di coordinamento amministrativo dell’anno europeo è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in qualità di organismo nazionale di attuazione. Primo obiettivo:il riconoscimento tunità di accesso; organizzare presta- politica e formulazione di domanda di dei diritti. zioni di beni e servizi e non solo eroga- intervento: i minori, le persone disa- zioni monetarie, disegnando nuove bili, gli immigrati e le minoranze etni- Con riferimento al primo degli obiettivi politiche. che, le persone che versano in stabiliti dalla Commissione nel quadro condizione di estrema marginalità, strategico – il riconoscimento dei diritti Pubblico e privato in tandem. Sotto come i senza dimora. Per questi il – l’impegno del Programma nazionale quest’ultimo punto di vista il Pro- Programma nazionale per il 2010 in- per il 2010 italiano è quello di realizzare gramma nazionale per il 2010 intende tende focalizzare specifiche azioni di una campagna coordinata di azioni ri- promuovere sinergie istituzionali e sensibilizzazione pubblica e iniziative volte alla sensibilizzazione dell’opi- partenariati con il mondo privato e dei istituzionali volte all’affermazione nione pubblica, dei media, degli corpi sociali intermedi che non si limi- tanto dell'accessibilità ai diritti di que- operatori e dei decisori politici sulle tino all’identificazione delle politiche di ste fasce di popolazione quanto alla condizioni di vita delle persone che ver- coesione sociale con gli interventi so- visualizzazione di strategie e azioni sano in povertà. In particolare, va evi- ciali in senso stretto, ma definisca un concrete di contrasto del fenomeno. denziato come il ciclo di vita di ciascun campo più vasto di servizi di coe- individuo e famiglia possa essere sione, includendo l’intero spettro di Secondo obiettivo: responsabilità esposto a rischi di indebolimento che dimensioni (informazione, cultura, condivisa e della partecipazione. vanno affrontati con strategie volte a educazione, sport etc.) nelle quali si mobilitare la capacità delle persone al- sviluppa il sistema di relazioni – e Riguardo al secondo obiettivo indicato l’interno dei propri sistemi di relazioni quindi anche di protezione – delle nel quadro strategico della Commis- sociali e affettive. Va inoltre sottolineato persone. sione – quello della responsabilità con- come sia responsabilità comune – del divisa e della partecipazione – pubblico e del privato, dei singoli e Marginalità estrema. Altro aspetto ri- l’obiettivo delle azioni dell’Anno euro- delle organizzazioni collettive – pro- levante del Programma nazionale per peo è quello di consolidare le dinami- muovere tale consapevolezza e l’at- il 2010 italiano sono le iniziative volte che relazionali tra soggetti pubblici e tra tenzione alle strategie per una società a sottolineare le condizioni di povertà questi e i soggetti privati finalizzati a più coesa e attiva. e i fattori che le hanno determinate sviluppare crescenti forme di partena- Il sistema di protezione sociale deve per le fasce di popolazione più deboli riato. Un elemento realmente innova- proteggere e dare sicurezze per pre- e meno capaci di rappresentazione tivo per l’esperienza italiana costituisce venire quelli che sono oggi i nuovi fat- l’impegno alla conduzione dell’Anno tori di rischio e di debolezza; europeo non solo attraverso la più contrastare le nuove fonti di disugua- ampia partecipazione delle organizza- glianza sociale e costruire reti di rela- zioni attive nel campo dell’inclusione zioni tra individui e comunità evitando la sociale, ma secondo l’affermazione del solitudine; promuovere solidi percorsi di principio “mai più senza di loro”, e inclusione garantendo a tutti pari oppor- quindi con il coinvolgimento diretto 16
  • nella realizzazione delle iniziative delle del terzo settore e del volontariato, le smo nazionale di attuazione attra- persone che portano la personale reti parentali, i singoli contesti azien- verso rilascio del marchio dell'anno esperienza di condizioni di povertà e di dali – che sono chiamati a convergere europeo, opportunità di inclusione. al fine di promuovere tutte le azioni - realizzazione di eventi nazionali e lo- che consentano da subito l’accesso e cali che promuovano un ampio pro- Percorsi e meeting. Per tale ragione la condivisione delle forme di ric- cesso di partecipazione delle persone sarà centrale, come si vedrà più avanti, chezza che questi “luoghi” produ- in condizioni di povertà. la realizzazione di un’ampia iniziativa cono. Pur nella consapevolezza che che richiami, tra gli altri, gli obiettivi e le non basterà l’Anno Europeo per risol- Fondo carta acquisti. Campagna ri- caratteristiche del percorso e dei mee- vere le diverse questioni istituzionali, volta a promuovere la partecipazione ting di People experiencing poverty pro- organizzative e finanziarie che stanno a programmi pubblici, come ad esem- mossi da tempo a livello comunitario da dietro a questi temi, ciò non di meno pio quello del Fondo carta acquisti, grandi reti europee di Ong e dalla Com- si ritiene che esso possa dare un de- degli operatori privati (associazioni di missione europea. Tale percorso ha in- cisivo impulso al dibattito in materia categoria, distribuzione commerciale, fatti dimostrato un elevato potenziale di ed alle scelte conseguenti. grandi imprese, utilities, eventi spor- attivazione delle persone in difficoltà ed tivi, catene di sale cinematografiche ha rappresentato, in Europa, un impor- Quarto obiettivo: impegni per etc.) attraverso il riconoscimento del tante volano per diffondere cultura e azioni concrete. ruolo di partner dell’anno europeo ai pratiche di partecipazione diffusa nel- soggetti che contribuiscono finanzia- l’azione dei soggetti sociali. È questo Con riguardo all’assunzione di impegni riamente o garantiscono accesso l’obiettivo che si intende perseguire spe- per azioni concrete, l’Anno europeo co- agevolato ai beni o servizi oggetto rimentando, a partire dai livelli locali, stituirà la piattaforma per l’aggiorna- della loro attività. L’iniziativa ha lo questo esercizio disattivazione dei terri- mento della strategia italiana di contrasto scopo sia di permettere di raccogliere tori con processi di coinvolgimento reale alla povertà che sarà formalizzata nel- risorse private da destinare ai sog- delle persone e delle comunità. l’ambito della tavola rotonda sulla lotta getti in condizioni di necessità sia di alla povertà e l’inclusione sociale che il moltiplicare i canali di diffusione del Terzo obiettivo: società più coesa. governo italiano realizzerà nella seconda logo dell’anno europeo. metà dell’anno come evento inaugurale In relazione all’obiettivo della promo- dell’Anno europeo. All’interno di questa Inclusione digitale. Campagna sul- zione di una società più coesa, le cornice di riferimento, le azioni dell’Anno l’inclusione digitale: con l’obiettivo di azioni promosse saranno volte a dif- europeo si svilupperanno come segue. riportare a livello nazionale gli indi- fondere la consapevolezza dei van- rizzi, le esperienze e le buone prati- taggi derivanti da una società senza Campagne. Campagne di mobilitazione che esistenti a livello comunitario in povertà. La povertà si determina e partecipazione e, in particolare: particolare nel settore della eAccessi- come grado estremo di disugua- - campagna di mobilitazione nelle bility e della alfabetizzazione digitale, glianza. Per tale ragione il Pro- scuole: promozione nelle scuole di anche a supporto della roadmap gramma nazionale per il 2010 una campagna-quadro contro la po- menzionata nella comunicazione eIn- svilupperà anche iniziative sul tema vertà, alla quale diversi soggetti pos- clusion 2007 e come seguito della dell’accesso, da intendere come ac- sano contribuire, anche con iniziative conferenza di Vienna eInclusion del cesso ai servizi, alle opportunità e alle e fondi propri, purché recanti conte- dicembre 2008. forme di ricchezza che la collettività e nuti e strumenti approvati dall'Organi- le istituzioni pubbliche e private pro- ducono. In tale quadro compito dell’Anno europeo è quello di pro- Le strategie di comunicazione nazionale Scadenziario indicativo muovere la concezione della coe- sione sociale come moltiplicatore Marzo/aprile 2010 dell’economia e di legittimare l’inve- • Inizio attività anno europeo. stimento nelle politiche e nei servizi di • Realizzazione primo focus week. inclusione. Maggio/giugno 2010 • Consultazione del tavolo delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, Ong per il monitoraggio delle iniziative del Programma nazionale per il 2010 e aggiornamento delle Il ruolo degli attori. Inoltre, poiché iniziative che acquisiscono il logo dell’Anno europeo. questo investimento allude a modalità Settembre/ottobre 2010 di governo della coesione distribuite • Realizzazione secondo focus week. verso il territorio e verso le dimensioni • Realizzazione iniziativa conclusiva dell’esercizio italiano di coinvolgimento di gruppi di intermedie di responsabilità e di im- persone in povertà (People experiencing poverty). pegno, l’Anno europeo deve costituire • Tavola rotonda sulla lotta alla povertà e l’inclusione sociale (sede da definire). Dicembre 2010 l’occasione per sottolineare il ruolo di • Consultazione del tavolo delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, Ong per la va- tanti attori - oltre lo Stato, i soggetti lutazione delle iniziative realizzate del Programma nazionale per il 2010. pubblici decentrati, le organizzazioni 17
  • A l personale appartenente a una pubblica amministrazione, Riguarda i periodi di ente pubblico o loro azienda o cassa integrazione, mobilità, malattia e maternità struttura, all’atto della trasformazione LA PENSION in società per azioni (SpA) viene data facoltà di conservare il rapporto previdenziale già esistente con l’In- pdap ed i connessi diritti. E Per effetto dell’esercizio di tale facoltà di opzione la nuova società, se a par- INPDAP tecipazione azionaria privata o mista, oltre al versamento della contribu- zione pensionistica all’Inpdap, ha da il benvenuto l’obbligo di versare all’Inps la contri- buzione cosiddetta minore (disoc- cupazione, cassa integrazione AI CONTRIBUTI guadagni, mobilità), per l’ apparte- F I G U R AT I V I I N P S nenza al settore industriale, ai fini della tutela dei lavoratori, per i diversi aspetti del rapporto di impiego pri- vato, ivi compresi l’esposizione al ri- schio di impresa e la non stabilità di Trova applicazione per le imprese dello Stato, di Enti pubblici impiego, in un regime di libero mer- ed Enti locali privatizzati o a capitale misto. cato. noscere presso Inpdap la contribu- si è stabilito che l’Inps provveda ad Mobilità. Il personale posto in mobi- zione accreditata a fronte di periodi di accreditare la contribuzione figurativa lità dagli enti, amministrazioni o godimento dell’indennità di mobilità relativa ai periodi predetti ed essa aziende trasformate in SpA, assog- ha investito numerosi settori del pub- sarà riconosciuta dall’Inpdap, senza gettate all’obbligo contributivo per blico impiego. La materia è stata og- oneri per l’interessato, a prescindere cassa integrazione ordinaria e stra- getto di dedicate conferenze di dalla verifica del requisito contributivo ordinaria, ha titolo all’indennità di mo- servizi con numerosi approfondimenti Ivs (invalidità, vecchiaia e superstiti). bilità e al relativo accredito della e specifici incontri tra il Ministero del L’Inps deve provvedere a tale accre- contribuzione figurativa per i periodi Lavoro e delle Politiche Sociali, l’In- dito, di volta in volta, al termine di di percezione della stessa. pdap, l’Inps, e il Ministero dell’Eco- ciascun periodo di mobilità e limitata- nomia e delle Finanze. mente ai soli periodi di mobilità, per i Conferenze di servizi. La proble- quali è stata percepita dal lavoratore matica inerente la possibilità di rico- Contributi figurativi Inps. In tali sedi la relativa indennità. Tale accredito viene trasferito all’Inpdap con le mo- dalità della ricongiunzione ex art. 6 della legge 29/1979. Retribuzione contributiva. Ai fini della liquidazione della pensione viene presa in considerazione la re- tribuzione contributiva annua alla data di cessazione dal servizio così come certificata nella posizione assi- curativa dell’iscritto (senza l’importo dell’assegno per l’indennità di mobi- lità) con riferimento ai soli emolu- menti fissi e continuativi ovvero, per il personale statale, con riferimento ai soli emolumenti tassativamente pre- visti da norme di legge. La retribu- zione viene rivalutata fino alla data di decorrenza della pensione con l’uti- 18
  • esempio, le ex Istituzioni di assistenza IN DUE PAROLE e beneficenza (Ipab) trasformate in fondazione, nonché quelli iscritti obbli- Datori di lavoro Imprese dello Stato, degli Enti pubblici e degli Enti lo gatoriamente all’Inpdap per categorie cali privatizzate o a capitale misto, tranne ex Ipab, di personale, ma non sono toccati da Scuole parificate. processi di privatizzazione, quali, ad esempio, le scuole parificate. Lavoratori Chi ha esercitato il diritto di opzione con mantenimento dell’iscrizione a Inpdap e perciò versa il contributo per la pensione all’Inpdap e i contributi cosiddetti minori Prestazioni economiche. A partire (cassa integrazione, mobilità, malattia, maternità) all’Inps. dal 1° gennaio 2009, le imprese sopra individuate sono tenute, quindi, Periodi Quelli durante i quali il lavoratore iscritto a Inpdap riceve a versare, secondo la normativa vi- da parte Inps le indennità economiche riconosciute dalle gente, la contribuzione per maternità leggi nei casi di integrazioni salariali ordinarie e straordi e malattia. A decorrere dalla stessa narie, di mobilità, di malattia e maternità. data l’Inps è tenuto ad erogare le prestazioni economiche di maternità Contributi Obbligo di versamento dei contributi all’Inps e successivo e, ai soli dipendenti delle imprese trasferimento della contribuzione figurativa a Inpdap me diante l’art. 6 della legge 29/1979 (gratuitamente e senza medesime con qualifica di operaio, le domanda degli interessati). indennità giornaliere di malattia. La contribuzione versata per i tratta- Pensione Nella pensione Inpdap si considerano utili anche i periodi menti di maternità e malattia è da di tali accrediti figurativi. considerarsi a copertura anche della contribuzione figurativa, che l’Inps è tenuto poi ad accreditare in Inpdap. lizzo delle apposite tabelle in vigore l’Inps della contribuzione per mater- Inps-Inpdap: stesse regole. La nuova nel regime generale Inps, in relazione nità e per malattia, limitatamente, disciplina comporta per i lavoratori ai rispettivi anni di decorrenza. quest’ultima, per i soli lavoratori con iscritti a Inpdap un riconoscimento, qualifica di operai. per i periodi in esame, della contri- Cig e Cigs. Successivamente l’In- Con effetto dal 1° gennaio 2009, per- buzione figurativa con le stesse re- pdap, in analogia a quanto previsto tanto, l’Inps è tenuto ad erogare le gole previste per la generalità dei per i periodi di mobilità e in confor- prestazioni economiche di maternità e lavoratori dipendenti iscritti all’assicu- mità alle intese raggiunte con il Mini- di malattia nei confronti dei dipendenti razione generale obbligatoria gestita stero del Lavoro ha stabilito che delle predette imprese a qualsiasi ge- dall’Inps. In ogni caso le imprese pre- anche per i periodi relativi alla cassa stione pensionistica essi apparten- cedentemente individuate sono te- integrazione guadagni ordinaria e gano e, quindi, anche a quei lavoratori nute a versare a Inpdap, a partire dal straordinaria (Cig, Cigs), e alle inte- che hanno mantenuto l’iscrizione al- 1° gennaio 2009, per i lavoratori che grazioni riconosciute in caso di sti- l’Inpdap a seguito di opzione. ne hanno mantenuto l’iscrizione, la pula dei contratti di solidarietà sia contribuzione relativa alla sola parte previsto l’accredito figurativo, che av- Quali imprese. La nuova norma differenziale del trattamento econo- viene d’ufficio senza alcuna do- trova applicazione nei confronti delle mico contrattualmente corrisposto manda da parte del lavoratore. Tale imprese dello Stato, degli Enti pub- qualora sia superiore alle indennità accredito figurativo riconosciuto dal- blici nonché degli Enti locali, che erogate dall’Inps. l’Inps è oggetto di ricongiunzione gra- sono state interessate da processi di tuita in Inpdap. privatizzazione, per effetto di norme La pensione. Ai fini della pensione di legge, di regolamento o conven- andrà considerato utile anche il pe- Maternità e malattia. Mentre le sud- zione, come pure nei confronti delle riodo di accredito figurativo inerente il dette direttive sono state diramate a imprese a capitale misto dello Stato, periodo di malattia o di maternità fino seguito delle conferenze di servizi, degli Enti pubblici e degli Enti locali. alla data della domanda e da certifi- che hanno fornito soluzioni in via in- A titolo meramente esemplificativo e care con apposita autodichiarazione terpretativa, la legge 133/2008 ha ri- non esaustivo vanno ricordate, al ri- da parte dell’interessato; gli uffici ef- conosciuto direttamente la tutela guardo, le imprese ex municipaliz- fettueranno l’istruttoria acquisendo previdenziale per i periodi di malattia zate, gli ex Istituti autonomi case dall’Inps gli elementi necessari alla de- e maternità. Le imprese dello Stato, popolari (Iacp), gli Istituti di credito di finizione della ricongiunzione. degli Enti pubblici e degli Enti locali diritto pubblico privatizzati. Sono privatizzati oppure a capitale misto esclusi tutti gli organismi che non Amorosina Cioffi hanno l’obbligo del versamento al- hanno natura di impresa, quali, ad Direzione Centrale Entrate - Uff. 1° 19
  • Veicolo telematico. Nel frattempo la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la digitaliz- zazione della pubblica amministrazione e l’innova- zione tecnologica - ricorda i molti provvedimenti di legge che ormai hanno introdotto l’obbligo di utilizzo della posta elettronica da parte delle amministrazioni pubbliche con riferimento sia alla posta elettronica POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA semplice, da utilizzarsi per le comunicazioni ordina- PECce l’ha rie interne alle amministrazioni e tra amministrazioni, cato sia a quella certificata, da prendere a modello per tutte le comunicazioni ufficiali da e verso i cittadini e le imprese. Nella situazione oramai imminente in cui qualunque chi non professionista, cittadino o impresa potrà disporre agevolmente di un sistema per interagire con le am- ministrazioni in modalità elettronica, quest’ultime Ormai la Pec è il più valido sistema di comunica- hanno l’obbligo di gestire tramite lo stesso mezzo le zione e strumento di interazione tra enti pubblici, istanze veicolate in questa forma. cittadini, imprese e professionisti. Il protocollo. Le stesse amministra- zioni, in conse- I l ministro per l'Innovazione Brunetta ha siglato guenza del un'intesa col colosso informatico per consentire ai disposto rela- portali e ai siti web dei vari enti e strutture di mi- tivo all’istitu- gliorare il proprio posizionamento nei motori di ri- zione di almeno una casella di posta cerca e per consentire ai cittadini di reperire più elettronica istituzionale ed una casella facilmente le informazioni. di Posta Elettronica Certificata E' sinergia tra Google e la Pubblica amministrazione per ciascun registro di pro- italiana. Il colosso di Mountain View metterà a di- tocollo, dovranno, inoltre, sposizione il proprio know how per aiutare la Pa a provvedere a collegare il si- migliorare il proprio posizionamento nei motori di ri- stema di protocollazione e ge- cerca e permettere ai cittadini di reperire più facil- stione dei documenti a sistemi mente informazioni attraverso i portali e i siti web dei idonei a trasmettere e ricevere documenti sia me- vari enti e strutture. diante la posta elettronica semplice che mediante la "L'accordo mira a prendere per mano il cittadino e posta elettronica certificata. aiutarlo a imbucare la posta elettronica certificata È altresì indispensabile che le predette amministra- (Pec) nella buca giusta, ovvero all'indirizzo corretto", zioni divulghino i propri indirizzi di posta elettronica ha affermato Brunetta, sottolineando che l'intesa si- certificata utilizzando gli strumenti già oggi disponi- glata con Google sarà firmata anche con altri motori bili, quali il proprio sito istituzionale e l'Indice delle di ricerca quale Microsoft. Il ministro ha poi annun- amministrazioni pubbliche e delle aree organizzative ciato - sempre in merito alla Pec - che " entro aprile omogenee gestito da DigitPA (ex Cnipa). si arriverà ad una implementazione di circa 40mila Nello stesso tempo le Pa devono introdurre sistemi amministrazioni e che sarà distribuita gratuitamente di protocollo informatico dei documenti e dotarsi di a tutti i cittadini che lo desidereranno". strumenti per la firma digitale sui documenti da tra- smettere. Oggi il web più di qualunque altro mezzo è in grado di fornire dati e metriche relativi alla Uso improprio di denaro pubblico. Attenzione : la fruizione di servizi e contenuti e alla loro re- mancata disponibilità di almeno una casella di Pec peribilità online. Per il settore pubblico si per ciascun registro di protocollo e la prosecuzione tratta di dati di primaria importanza per delle tradizionali forme di comunicazione sono inos- poter innovare i propri servizi e migliorare servanza delle leggi e una fattispecie di improprio l’accesso ai propri canali di comunicazione uso di denaro pubblico. con il cittadino. 20
  • Da gennaio 2010 all’Inpdap la gestione delle attività pensionistiche del personale delle Forze Armate e di Polizia ad ordinamento militare e degli ufficiali dell’ex Corpo agenti di custodia. CARCERI ITALIANE POCHE E VECCHIE (qualcuna ha quattro secoli) FIAMME AZZURRE IN AFFANNO La Polizia penitenziaria svolge compiti di vigilanza nelle strutture carcerarie parte- cipando alla rieducazione dei detenuti, assicura in massima sicurezza il servizio di traduzione e piantonamento nello svolgimento di processi, e gestisce la sicu- rezza del Ministro della Giustizia, di magistrati e funzionari di giurisdizioni centrali con servizi di scorta, vigilanza fissa e tutela. Ad oggi nel nostro Paese ci sono 616 detenuti, di cui 4 donne in regime di custodia speciale, in base all’art. 41 bis del- l’ordinamento penitenziario, cioè criminali appartenenti ad associazioni mafiose e terroristiche. Il 60% delle carceri è stato costruito tra il 1600 e il 1800 evidenziando sempre un sovraffollamento di detenuti. A giugno 2009, a fronte di una capienza “regolamentare” di 43.262 posti e di una tollerabilità di 63.568 posti detenuti, la popolazione carceraria era di 63.350 detenuti. Nelle carceri italiane ci sono 23.442 de- tenuti stranieri, pari a quasi il 40% del totale. Con la legge n.14/2009 è stato varato un piano carceri, che ha concesso anche poteri straordinari al capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria nell’ambito dell’edilizia carceraria. Il programma prevede la realizzazione entro il 2012 di 48 nuovi padiglioni d’ampliamento in strutture esistenti con 9.904 nuovi posti di de- tenzione, la ristrutturazione di 2 istituti penitenziari e la costruzione di 24 case circondariali con 6.607 posti. D al 1 gennaio 2010 l’Inpdap si per infermità o perdita del grado, gli stessi previsti per gli ufficiali del occupa della gestione delle mentre resta di competenza dell’am- ruolo normale della suddetta Arma. attività pensionistiche del per- ministrazione di appartenenza la sonale appartenente alle Forze liquidazione dei trattamenti pensioni- I commissari. Per i commissari del Armate e Forze di Polizia ad ordina- stici del personale che transita in po- Corpo di Polizia penitenziaria e gli uf- mento militare. Nell’ambito dell’ammi- sizione di ausiliaria. ficiali del disciolto Corpo degli Agenti nistrazione penitenziaria ci sono di custodia dal 1 dicembre 2008 sono ufficiali inquadrati in ruolo ad esauri- Riscatti e ricongiunzioni. Rientra tra stati rimisurati gli importi annui lordi mento del disciolto Corpo degli agenti le competenze dell’Inpdap la defini- dell’assegno funzionale, per il compi- di custodia, secondo le norme vigenti zione anche di altre prestazioni utili ai mento della cui anzianità è valutato il prima della legge 395/1990, istitutiva fini di pensione (riscatto, prosecu- servizio prestato senza demerito dal del Corpo di polizia penitenziaria, che zione volontaria, ricongiunzione, com- 31 dicembre 2008, valido dal 2009 è un corpo civile alle dipendenze del puto, sistemazione contributiva, etc.). nel soppresso ruolo delle vigilatrici Ministero della Giustizia. A carico del Ministero della Giustizia, penitenziarie. Sia l’assegno, sia l’in- Dipartimento dell’Amministrazione dennità pensionabile concorrono alla Riserva o congedo. A questi ufficiali penitenziaria, oltre ai trattamenti pen- determinazione della quota di pen- si applicano le norme sullo stato giu- sionistici del personale ufficiale che sione, ma sono esclusi dalla base ridico degli ufficiali di Esercito, Marina transita in posizione giuridica di ausi- pensionabile ai fini della maggiora- e Aeronautica e i benefici corrispon- liaria, rimangono le competenze sia zione del 18%. Ai fini del trattamento denti ai gradi delle altre forze di po- della determinazione dei provvedi- pensionistico Inpdap riconosce utili gli lizia. L’Inpdap ha assunto le menti pensionistici del personale col- interi periodi di assenza per malattia a competenze relative alla liquidazione locato in riserva prima del 1° gennaio retribuzione ridotta e non retribuiti, e delle pensioni decorrenti dal 2010 2010, sia della definizione delle do- l’amministrazione penitenziaria è te- solo per il personale ufficiale del di- mande di riscatto, prosecuzione vo- nuta al versamento della relativa con- sciolto Corpo di agenti di custodia che lontaria, ricongiunzione, computo e tribuzione. viene collocato nella posizione di “ri- sistemazione contributiva presentate serva o “congedo assoluto”, cioè per- anteriormente a tale data. Servizi utili. Gli elementi retributivi sonale collocato a riposo a domanda, I limiti di età degli ufficiali indicati sono utili ai fini dell’indennità di buonuscita, 21
  • maturati alla data di cessazione dal poi nel Corpo di Polizia penitenziaria, prima di 12 mesi dalla data del collo- servizio sono per 13 mensilità: stipen- la maggiorazione dell’1/5 (quinto), camento a riposo. Le tipologie di pen- dio tabellare, Ria (retribuzione indivi- l’eventuale servizio militare, altri periodi sione previste sono quella di vecchiaia, duale di anzianità) e assegno lavorativi ricongiunti ai sensi della di anzianità, d’inabilità al servizio (ri- funzionale. I servizi utili alla pensione legge 29/79, gli anni prestati come ex forma), destituzione e riversibilità. sono: il servizio prestato prima nel di- vigilatrici. La domanda di pensiona- sciolto Corpo degli Agenti di custodia e mento non può essere presentata Patrizia D’Attanasio Le Fiamme Azzurre dalle origini ai giorni nostri. Saper leggere e scrivere. Il personale di custodia costituito è di 5.280 unità, il 9% della popolazione detenuta. L’arruola- QUANDO mento degli agenti avviene tra i militari in congedo illimitato, celibi o vedovi senza figli. Tra i requisiti, a quel tempo, è ri- REGINA COELI chiesta un’età tra 24 e 40 anni, saper leggere, scrivere e far di conto. Si ha l’obbligo di sposarsi non prima di 8 anni di servi- ERA UN MONASTERO zio, una dote in comune di 3.000 lire, buona condotta e il per- messo del ministero. E’ vietato pronunciare ingiurie verso i E C’ERA LA TORTURA detenuti e infliggere punizioni in assenza di ordini superiori e con- sentito l’uso di armi solo in caso di pericolo. L’agente può chie- DELLA RUOTA dere 15 giorni di licenza all’anno, concessi solo il primo anno di servizio. Durante il servizio è vietato fumare, è obbligatorio par- Dalle “famiglie di giustizia” (1817) al Corpo delle lare in lingua italiana e rivolgersi al subalterno con il lei. Guardie carcerarie (1873) e al Corpo attuale (1990). La riforma del 1975. Il regolamento 2584 del 1937 cambia al- cune istruzioni, assegnando al Corpo il compito di assicurare ordine e disciplina negli stabilimenti di pena per il riadattamento Dal film “Papillon” (1973). Nella foto: Steve McQueen e Dustin Hoffman sociale dei detenuti. Tale regolamento resta in vigore fino al 1990, modificato per adeguare le norme contenute al sistema democratico e alla nuova concezione carceraria sancita dalla riforma penitenziaria del 1975. Con la rivolta scoppiata nel lu- glio 1945 nel carcere di Regina Coeli a Roma, Palmiro Togliatti, ministro della Giustizia, con una circolare cerca di porre fine alle sommosse. Con il decreto luogotenenziale 508 del 21 ago- sto 1945 il Corpo degli Agenti di custodia viene inquadrato nelle Dallo sceneggiato televisivo “Il Forze armate dello Stato in servizio di pubblica sicurezza, sot- conte di Montecristo” (1966). toposto alla giurisdizione militare. Nella foto: Andrea Giordana e Sergio Tofano Nel 1990. Il Corpo ottiene la concessione della bandiera, Con le Regie patenti del 1817 nascono le Famiglie di Giustizia consegnata nella scuola allievi di Portici (Na) al 1° Batta- con l’appellativo di guardiani. Le carceri sono divise in sette glione Allievi sottufficiali del Corpo. Con la legge 395 del 15 classi, in base al numero di custodi destinati a prestarvi servi- dicembre 1990 il Corpo viene disciolto ed il Ruolo delle Vi- zio. Con Carlo Alberto nel 1839 si abolisce la tortura della ruota gilatrici Penitenziarie è soppresso, assumendo la denomi- e la confisca dei beni del reo a favore dello Stato, e si mitiga il nazione di “Corpo di Polizia Penitenziaria”. supplizio della pena di morte. Nel 1861. Nel 1861 nascono la Direzione generale delle car- ceri dipendente dal Ministero dell’Interno e nel 1873 il Corpo A RIMINI VA IN SCENA “LA PENA” delle Guardie carcerarie con la legge 1404, regolamentando le qualifiche (capoguardia, sottocapo e guardia) e introducendo Al salone della giustizia, primo del genere in Europa e nel la definizione di guardia carceraria in sostituzione di guardiano. mondo, tenutosi a Rimini, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap) ha partecipato con uno spazio espositivo, Nel 1875. Il corpo è organizzato militarmente. Viene costi- collocato nel padiglione “La Pena”, presentando la ricostru- zione di una sezione carceraria: l’ufficio matricola, una cella co- tuita la prima scuola per allievi guardie nei locali dell’ex mo- mune e una per detenuti a regime speciale (art. 41bis nastero di Regina Coeli in via della Lungara a Roma il 15 associazione a delinquere di stampo mafioso e reati di crimi- luglio 1875. La scuola ospita 150 allievi, divisi in tre sezioni, nalità organizzata). La banda musicale di 60 elementi del a capo delle quali sono sottocapi, e in squadre di 10/15 uo- Corpo di Polizia penitenziaria ha eseguito sinfonie e opere, mini coordinate da appuntati. Nel 1890 c’è la riforma con compreso l’inno nazionale italiano. E’ stato presentato anche il l’istituzione del Corpo degli Agenti di custodia. calendario 2010, dedicato alle donne del Corpo. 22
  • Pensioni Inpdap 2010 LA PAGELLA DEI RENDIMENTI I “numeri” che indicano le fasce di rendimento e le percentuali di rivalutazione delle retribuzioni pensionabili per determinare la quota B della pensione retributiva, calcolata sui contributi versati per periodi dal 1993 in poi e sulla media degli stipendi degli ultimi dieci anni. E il tetto della base contributiva e pensionabile. Fasce di retribuzione annue pensionabili e aliquote di rendimento per pensioni decorrenti dal 1/1/2010 Retribuzione Aliquota pensioni Abbattimento fino ad Euro 42.364,00 2% oltre ad Euro 42.364,00 fino ad Euro 56.344,12 1,60 % 20 % oltre ad Euro 56.344,12 fino ad Euro 70.324,24 1,35 % 32,5 % oltre ad Euro 70.324,24 fino ad Euro 80.491,60 1,10 % 45% oltre ad Euro 80.491,60 0,90 % 55 % RIVALUTAZIONE DELLE RETRIBUZIONI PENSIONABILI (QUOTA B DI PENSIONE) INDICI ISTAT PER LA RIVALUTAZIONE DELLE RETRIBUZIONI Anno Base 100 Base 100 Variazione % (anno1992) (anno1995) 1992 100 1993 104,2 + 4,2 1994 108,3 + 3,9 1995 114,1 100 + 5,4 1996 118,5499 103,9 + 3,9 1997 120,6037 105,7 + 1,7 1998 122,7716 107,6 + 1,8 1999 124,7113 109,3 + 1,6 2000 127,9061 112,1 + 2,6 2001 131,3291 115,1 + 2,7 2002 134,5239 117,9 + 2,4 2003 137,8328 120,8 + 2,5 2004 140,5712 123,2 + 2,0 2005 142,9673 125,3 + 1,7 2006 145,8198 127,8 + 2,0 2007 148,3300 130,0 + 1,7 2008 153,1222 134,2 + 3,2 2009 154,1491 135,1 + 0,7 Massimale di retribuzione: 92.147,03 euro I contributi sono versati sulla retribuzione fino a un tetto massimo che per l’anno in corso è di 92.147,03 euro lordi. Il massimale è previsto per due categorie di lavoratori: 1) i nuovi iscritti alle forme pensionistiche ob- bligatorie dal 1996 in poi, privi di precedente copertura assicurativa, 2) coloro che, pur avendo i requisiti sta- biliti per la pensione “mista” optano per la pensione calcolata con il solo sistema contributivo. 23
  • TI APPU NTAMEN Inpdap asio D’Attan Patrizia a cura di CUD 2010 Entro il mese di aprile saranno elaborati e inviati i Cud 2010 relativi a trattamenti pensioni- stici chiusi per decesso, sospesi ed esenti di pensionati residenti all’estero. La certificazione Cud 2010 per tutti gli altri pensionati è stata inviata con le istruzioni a febbraio tramite Postel e disponibile sul sito www.inpdap.gov.it dal 22 febbraio 2010. Detrazioni fiscali Scade il 30 giugno 2010 il termine di presentazione della dichiarazione per il diritto alle detrazioni fi- scali per il 2010 da presentare alla sede provinciale Inpdap che eroga la pensione. La mancata di- chiarazione comporta la revoca del beneficio sulla rata di agosto con effetto dal primo gennaio dell’anno in corso e il conteggio del debito Irpef da recuperare sulla pensione. Pensioni, L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’Istat per il 2009 è aumento da gennaio 2010 pari a 0,7 %. Il tetto pensionabile oltre il quale si applicano le riduzioni progressive delle aliquote di rendimento è aggiornato a € 42.364,00 per il 2010. Il massimale annuo della base contributiva e pen- sionabile per nuovi iscritti dal 1/1/1996 a forme pensionistiche obbligatorie e per chi opta per la pen- Modello 730/2010 sione con sistema contributivo è per il 2010 di € 92.147,03. Redditi 2009 Per i redditi 2009 il pensionato deve presentare il modello 730/2010 compilato entro il 30 aprile 2010 presso la sede territorialmente competente. Proroga prestazioni creditizie Prorogata al 31 dicembre 2010 la sospensione dell’ammortamento di mutui e prestiti erogati a di- terremotati Abruzzo pendenti, iscritti e pensionati residenti nei Comuni dell’Abruzzo colpiti da terremoto dal 6 aprile 2009. Da marzo 2010 sono recuperati sulla pensione gli indebiti relativi all’assegno per il nucleo fa- miliare, alle pensioni ai superstiti soggette a limiti di cumulabilità, alle somme aggiuntive. L’In- Recupero indebiti pdap sospenderà, ai pensionati che non hanno comunicato i redditi, con la rata di giugno 2010 operazione Red 2009 la prestazione collegata al reddito con il contestuale recupero di quanto percepito dal rateo di pensione di gennaio 2009. Entro il 16 aprile 2010 il pensionato può presentare all’Inpdap la cer- tificazione reddituale relativa agli anni 2007 e 2008 (mod.730, Unico, Cud). Chi ha avuto nel 2009 la cosiddetta quattordicesima deve comunicare entro il 28 maggio 2010 i red- Somma aggiuntiva: diti individuali del 2009 per percepire con il rateo di pensione di luglio 2010 l’importo corrispondente. “quattordicesima mensilità” I pensionati che maturano il requisito anagrafico nel corso del 2010 possono presentare l’autodi- chiarazione con i redditi presunti fino al 28 maggio 2010 chi compie 64 anni d’età entro il 30 giugno; successivamente alla maturazione del requisito, chi compie 64 anni nel secondo semestre. I pensionati, titolari di pensione Inpdap diretta, indiretta o di reversibilità, iscritti alla Gestione uni- Soggiorni Senior taria per le prestazioni creditizie e sociali possono presentare entro il 31 marzo 2010 la do- manda di partecipazione per soggiorni di due settimane presso strutture alberghiere (montana, marina, termale) o i Convitti di Sansepolcro (Ar) e di Spoleto (Pg). Master Inpdap in scadenza Master Inpdap in scadenza – Scade l’8 marzo 2010 il bando per il master “Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica nella P.A. di I livello” – Università dell’Insubria di Varese. Informazioni dalla periferia Benevento – Il Centro informativo di Cerreto Sannita dal 1 marzo al 31 dicembre 2010 è aperto al Campania pubblico il martedì e il giovedì dalle 9.00 alle 17.00. Roma 2 - La competenza della trattazione di pratiche con codice di avviamento postale (cap) 00040 Lazio riferito al cap di residenza di Enti datori di lavoro e al cap di residenza dei pensionati, nonché con il cap 00118, di nuova introduzione da Poste Italiane, è della sede territoriale di Roma 2 Toscana Pistoia – A seguito di trasferimento degli uffici della sede in Viale Adua 123 dal 15 febbraio 2010 l’ora- rio di apertura pomeridiana al pubblico dell’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) è fissato al martedì dalle 14.30 alle 16.30. 24
  • Il Giornale Inpdap periodico dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica L.go Josemaria escrivà De Balaguer, 11 - 00142 roma Direttore responsabile Bruno Benelli Redazione Patrizia D’Attanasio - Stefano De mauri - Simona Gabrielli manuela massini - enrico orsingher - Antonio Vernuccio Segreteria Francesca Doria Grafica foto impaginazione Stefano Carfora - Alberto Leonardi Sito internet www.inpdap.gov.it mail - ilgiornale@inpdap.gov.it tel. 06 5101 4340 Autorizzazione del Tribunale di roma, sezione per la stampa e l’informazione, numero 128 del 3 aprile 2009 ISSn 2035-5130
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