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La trasformazione delle Ipab in Italia e nelle Marche
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La trasformazione delle Ipab in Italia e nelle Marche

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Relazione del professor Alceste Santuari a questo convegno http://www.uneba.org/marche-la-trasformazione-delle-ex-ipab-in-fondazioni-aspetti-giuridici-ed-economici/

Relazione del professor Alceste Santuari a questo convegno http://www.uneba.org/marche-la-trasformazione-delle-ex-ipab-in-fondazioni-aspetti-giuridici-ed-economici/

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  • 1. LA TRASFORMAZIONE DELLE (EX) IPAB. IL CONTESTO NORMATIVO NAZIONALE E REGIONALE Fondazione “Cesare Gregorini” – San Marcello (AN) Venerdì, 28 gennaio 2011 Alceste Santuari (Ph.D. Law – Cantab) Docente di Diritto Amministrativo Università di Trento [email_address] tel. Studio 0464.420045
  • 2. EVOLUZIONE STORICO-NORMATIVA
    • LEGGE OPERE PIE 1862
    • LEGGE CRISPI IPAB 1890
    • CODICE CIVILE 1942
    • COSTITUZIONE 1948, art. 38, u.c.
    • DPR 616/1977
    • SENTENZA CORTE COST. n. 396/1988
    • DPCM 16/2/1990
    • L. n. 328/00, art. 10
    • D. LGS. 207/01
    • LEGGI REGIONALI
  • 3. Art. 10, L. 328: PRINCIPI
    • INSERIMENTO EX IPAB NELLA RETE DEI SERVIZI SUL TERRITORIO
    • FAVOR PER LA TRASFORMAZIONE IN ASP
    • DEPUBBLICIZZAZIONE RESIDUALE
    • RICHIAMO ALL’EFFICIENZA, EFFICACIA ED ECONOMICITA’ GESTIONE
    • ADOZIONE DI FORME GESTIONALI PRIVATISTICHE ANCHE NELLE ASP (PERSONALE, CONTRATTI) ‏
    • DAI CONTROLLI FORMALI AI CONTROLLI DEI RISULTATI
    • POSSIBILITA’ DI SEPARAZIONE GESTIONE ATTIVITA’ DA QUELLA DEI PATRIMONI
  • 4.
    • LE AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA
    • (ASP) ‏
  • 5. D. LGS. n. 207/01 – Capo II
    • PERSONALITA’ GIURIDICA DI DIRITTO PUBBLICO
    • AUTONOMIA STATUTARIA, PATRIMONIALE, CONTABILE, GESTIONALE E TECNICA
    • CAPACITA’ DI DIRITTO PRIVATO
    • (SOCIETA’ O FONDAZIONI PER ATTIVITA’ STRUMENTALI A QUELLE ISTITUZIONALI E PER MANUTENZIONE PATRIMONIO) ‏
    • SEPARAZIONE FUNZIONI DI INDIRIZZO/PROGRAMMAZIONE DA QUELLE DI GESTIONE
    • CRITERI IMPRENDITORIALI DI AZIONE
    • ASSENZA DI FINI DI LUCRO
    • ESTENSIONE DI ALCUNI BENEFICI PREVISTI PER LE ONLUS (EROGAZIONI LIBERALI) ‏
  • 6. PRECEDENTE VERSIONE ART. 10
    • PER LE IPAB ERA PREVISTO UN REGIME GIURIDICO ANALOGO A QUELLO DELLE AZIENDE SPECIALI:
    • IMPRESE PUBBLICHE FINALIZZATE ALL’EROGAZIONE DI SERVIZI ALLA PERSONA
    • RICONDUZIONE AL REGIME FISCALE DELLE ONLUS
  • 7. AZIENDA SPECIALE (art. 114 d. lgs. n. 267/00)‏
    • ENTE STRUMENTALE DELL’ENTE LOCALE DOTATO DI PERSONALITÀ GIURIDICA, DI AUTONOMIA IMPRENDITORIALE E DI PROPRIO STATUTO, APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE
    • IL COMUNE:
    • Conferisce capitale di dotazione
    • Designa il CdA
    • Determina finalità e indirizzi
    • Approva atti fondamentali (piano programma e contratto di servizio)‏
    • Esercita vigilanza e verifica sui risultati di gestione
    • Copre eventuali costi sociali
  • 8. ASSETTO ISTITUZIONALE
    • NUOVO MODELLO GIURIDICO (DIVERSO DA AZIENZA SPECIALE E ASL) ‏
    • MODELLO AZIENDALE
    • CONNOTAZIONE AUTONOMA E ORIGINALE DI PERSONA GIURIDICA
    • MEMBRI DI NOMINA PUBBLICA (LOCALE E REGIONALE) ‏
    • NON APPARTENGONO AL TERZO SETTORE
  • 9. CAPACITA’ DI DIRITTO PRIVATO
    • TUTTI I NEGOZI FUNZIONALI AL PERSEGUIMENTO DEI PROPRI SCOPI ISTITUZIONALI E ALL’ASSOLVIMENTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI IN SEDE DI PROGRAMMAZIONE REGIONALE
    • TRA CUI COSTITUIRE SOCIETA’ O FONDAZIONI PER SVOLGERE ATTIVITA’ STRUMENTALI A QUELLE ISTITUZIONALI E PER PROVVEDERE ALLA MANUTENZIONE DEL PROPRIO PATRIMONIO
  • 10. ORGANI
    • PRESIDENTE
    • CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
    • (ASSEMBLEA SOCI: NEL CASO DI + COMUNI PARTECIPANTI)
    • IMPORTANZA DELLE DISPOSIZIONI STATUTARIE
  • 11. COINVOLGIMENTO ASP NELLA RETE DEI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI
    • COMUNI (E AUSL) ‏
    • DELEGANO/TRASFERISCONO ALLE ASP LORO FUNZIONI
    • COMUNI E ASP GESTISCONO SERVIZI IN COMUNE (CONSORZIO) ‏
  • 12. LA TRASFORMAZIONE DELLE IPAB IN PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO PRIVATO
  • 13. FONTI NORMATIVE DELLA DEPUBBLICIZZAZIONE
    • ART. 38, u.c. COST.
    • SENT. CORTE COST. 396/1988
    • DPCM 16/2/90
    • ART. 10, L. N. 328/00
    • D. LGS. N. 207/01
    • LEGGI REGIONALI
  • 14. D. LGS. n. 207/01 artt. 16 e 17
    • IPAB DEPUBBLICIZZATE = PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO PRIVATO SENZA FINE DI LUCRO
    • DOTATE DI PIENA AUTONOMIA STATUTARIA E GESTIONALE
    • PERSEGUONO SCOPI DI UTILITA’ SOCIALE
    • A QUESTO FINE, POSSONO UTILIZZARE TUTTE LE MODALITA’ CONSENTITE DALLA LORO NATURA GIURIDICA
  • 15. FIGURE GIURIDICHE NON PROFIT (LIBRO I C.C.) ‏
    • ASSOCIAZIONI
    • FONDAZIONI
  • 16. CARATTERISTICHE DELLE ORGANIZZAZIONI NON PROFIT
    • FRUTTO INIZIATIVA DI PRIVATI
    • AMMINISTRATE DA PRIVATI
    • INDIPENDENTI DAL GOVERNO/STATO
    • NON DISTRIBUTION CONSTRAINT
    • PERSEGUIMENTO DI SCOPI SOCIALMENTE RILEVANTI
  • 17. AMMINISTRATE DA PRIVATI…..
    • POSSIBILITA’ DI MANTENIMENTO COMPONENTI DI NOMINA PUBBLICA (ESCLUSA OGNI RAPPRESENTANZA) ‏
    • CDA PUO’ ESSERE INTEGRATO DA COMPONENTI DESIGNATI DA ENTI PUBBLICI/PRIVATI CHE ADERISCONO ALLA FONDAZIONE CON CONFERIMENTI DI RILEVANTI RISORSE PATRIMONIALI O FINANZIARIE
  • 18. FONDAZIONI: CARATTERI
    • ELEMENTO PATRIMONIALE
    • PERPETUITA’ DELLO SCOPO
    • CONTROLLI DA PARTE DELLA P.A.
    • AGILITA’ GESTIONALE
    • ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE
    • VERSATILITA’ DI IMPIEGO
  • 19. FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE
    • ELEMENTI ASSOCIATIVI + FONDAZIONALI
    • ASSEMBLEA DEI FONDATORI (ELEGGONO MEMBRI DEL CDA) ‏
    • PRESENZA ENTI PUBBLICI E PRIVATI (NON PROFIT E FOR PROFIT) ‏
    • PREVISIONE DI ORGANI DI GARANZIA PER GLI EE.PP.
    • PATRIMONIO INIZIALE E CONTRIBUTI ANNUALI
    • GESTIONE SERVIZI SOCIO-SANITARI
  • 20. CONTROLLI E ACQUISTO PERSONALITA’ GIURIDICA
    • AMBITO NAZIONALE: AUTORITA’ GOVERNATIVA (PREFETTO)
    • CONFINI REGIONALI: REGIONE
    • ACQUISTO PERSONALITA’ GIURIDICA = ex DPR n. 361/00 CHE HA MODIFICATO LA PROCEDURA IN VIGORE PRECEDENTEMENTE
  • 21. L.R. MARCHE 26 FEBBRAIO 2008, n. 5
    • IPAB SI POSSONO TRASFORMARE IN ASP O IN FONDAZIONE
    • TRASFORMAZIONE IN FONDAZIONI:
    • ex DPCM del 1990
    • Art. 4, comma 3: “A nche al di fuori delle condizioni di cui al DPCM, può essere riconosciuta la natura privata a quelle IPAB che, nel rispetto delle finalità statutarie, ne fanno istanza presentando un atto d’intesa con il Comune nel cui territorio l’IPAB ha la sua sede legale o con Comuni che nominano per statuto i membri del consiglio di amministrazione.”
  • 22. L’ATTO D’INTESA
    • DOCUMENTO PROGRAMMATICO E STRATEGICO DEI SERVIZI EROGATI E DELLE MODALITA’ DI RACCORDO ISTITUZIONALE CON L’ENTE COMUNE
  • 23. POSSIBILI OPZIONI
    • TRASFORMAZIONE IN
    • ASP (E SUCCESSIVA COSTITUZIONE DI UNA FONDAZIONE PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO) ‏
    • FONDAZIONE DI DIRITTO PRIVATO (SOTTOSCRIVENDO ATTO D’INTESA CON IL COMUNE) ‏
  • 24.
    • LE EX IPAB TRASFORMATE IN FONDAZIONI: SI TRATTA DI UNA NUOVA SOGGETTIVITÀ GIURIDICA
    • Con la risoluzione n. 90 del 1 aprile 2009, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di (ex) IPAB trasformate in fondazione di diritto privato, evidenziando che quest’ultima, pur rappresentando la continuazione storica della precedente “versione” pubblicistica, costituisce un soggetto nuovo ai fini tributari
  • 25.
    • IL MUTAMENTO DELLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DA ENTE PUBBLICO NON ECONOMICO A FONDAZIONE DI DIRITTO PRIVATO COMPORTA UNA DISTINTA SOGGETTIVITÀ PASSIVA E L’APPLICAZIONE DI UN DIFFERENTE REGIME TRIBUTARIO AI FINI IRAP
  • 26.
    • L’ART. 10, L. 328/00 E IL D. LGS. N. 207/01, NONCHÉ LE DIVERSE DISCIPLINE REGIONALI HANNO “RICONSEGNATO” ALLE LORO ORIGINI STRUTTURE ED ORGANIZZAZIONI CHE, ANCORCHÉ SVOLGENTI LE MEDESIME FINALITÀ, COSTITUISCONO SOGGETTI GIURIDICI SOTTOPOSTI AL CONTROLLO DELLE REGIONI SULLE PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO PRIVATO E SONO GOVERNATE DA BOARDS LIBERAMENTE INDIVIDUATI NEGLI STATUTI REVISIONATI A SEGUITO DELLA RIFORMA DEL 2000.
  • 27. LE FONDAZIONI NON SONO AZIENDE SPECIALI
    • IN UNA FONDAZIONE, UN ENTE LOCALE PUÒ:
    • NOMINARE PARTE DEGLI AMMINISTRATORI: ESERCITARE FUNZIONI DI VIGILANZA SULL’ANDAMENTO DELLE ATTIVITÀ SVOLTE;
    • PARTECIPARE AL “CAPITALE”
    • TALE RAPPORTO “ORGANICO” NON INTEGRA LA FATTISPECIE DELLA STRUMENTALITÀ, COSÌ COME CONOSCIUTA NEL COMPARTO DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI (ES. AZIENDA SPECIALE)
  • 28. QUINDI….
    • NO AL RIPIANO DELLE PERDITE
  • 29. REALIZZARE IL MODELLO ORGANIZZATIVO AI SENSI DEL D.LGS. 231/01 APPLICABILITÀ ANCHE ALLE FONDAZIONI
  • 30. PERCHE’?
    • DEFINIRE UN MODELLO DI CONTROLLO DELLE PROCEDURE INTERNE E DELLE RESPONSABILITA’ CHE PERMETTA ALL’ORGANIZZAZIONE DI ANDARE ESENTE DA EVENTUALI SITUAZIONI DI DANNO IMPUTABILI AI SINGOLI
    • (dipendenti, collaboratori, ecc.)
  • 31. L’ESENZIONE DALLA RESPONSABILITÀ SE: IL CDA HA ADOTTATO ED EFFICACEMENTE ATTUATO, PRIMA DELLA COMMISSIONE DEL FATTO, MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE IDONEI A PREVENIRE REATI DELLA SPECIE DI QUELLO VERIFICATOSI