Strategie per alunni dsa, calabria, Bianchi
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Strategie per alunni dsa, calabria, Bianchi

on

  • 11,998 views

 

Statistics

Views

Total Views
11,998
Slideshare-icon Views on SlideShare
11,904
Embed Views
94

Actions

Likes
1
Downloads
263
Comments
0

1 Embed 94

http://46.28.5.107 94

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Strategie per alunni dsa, calabria, Bianchi Strategie per alunni dsa, calabria, Bianchi Presentation Transcript

    • STRATEGIEper alunni con DSA
    • “Il fatto di pensare utilizzando illinguaggio delle strategie ha un effetto motivante sugli studenti, che cominciano a considerare il successo e l’insuccesso in termini di impiego buono o cattivo di strategie controllabili anziché in termini di fattori innati e immodificabili come la capacità”(Zimmerman e Cleary, 2007)
    • STRATEGIEPER ATTIVARE I PROCESSI ALTI di … LETTURACOMPRENSIONE STUDIO
    • NEL PROGETTARE STRATEGIEDIDATTICHE RICORDIAMOCI DIQUESTE PROBLEMATICHE …• Attenzione di breve durata• Disorganizzazione nelle attività• Lentezza e necessità di più tempo• Faticabilità• Rendimento a montagne russe
    • Insegnare e favorire l’uso degli strumenti informatici.Aiutare a costruire schemi e tabelle di supporto allo studio.Favorire la collaborazione tra i ragazzi attivando processi di peer education.Allenare le abilità deficitarieIncentivare tutte le abilità che semplificano i processi di lettura, scrittura e calcolo.
    • Multisensoriale (usare suoni/voci,colori, immagini, manipolazione …)StrutturatoSinteticoProcedure ripetibili in situazioni similiPrivilegia il riconoscere e il saperfare alle definizioniUsa molto rinforzo e poca memoria
    • Rendere consapevole l’allievo chel’appropriazione delle capacità diautocontrollo e revisionepermette apprendimenti erisultati migliori.
    • Proporre forme di lavoro collaborativo per …… evitare che il peso del lavoro gravi sul singolo studente… favorire lavori di coppia, gruppo… fare in modo che i contributi dei compagni favoriscono le strategie di controllo, il monitoraggio dellelaborazione e il coinvolgimento emotivo.
    • Che cosa fare?
    • PER LA SCUOLA COS’È LO STUDIO?Studiare è un particolare tipo diapprendimento intenzionale in cui èrichiesto di leggere attentamente iltesto stesso al fine di comprenderee memorizzare le informazioni utiliper eseguire una prova(Anderson, 1979)
    • Lo studio disciplinare• Viene effettuato quasi esclusivamente attraverso la lettura• Richiede continui processi di controllo(comprensione)• I processi di controllo si realizzano attraverso la rilettura• La rilettura utilizza la via lessicale
    • Che cosa faccio quando non capisco? Scelgo una di queste opzioni:• ignoro quello che non capisco e vado avanti con la lettura• indovino il significato sulla base del contesto• rileggo• ritorno indietro nel testo per cercare informazioni utili.
    • Lo studio nel dislessico• Tendenza a leggere solo una volta• Utilizzo quasi esclusivo della via fonologica• Tendenza a “riparare” le incongruenze senza ricorrere alle verifiche attraverso la rilettura
    • Perché i problemi del dislessicoaumentano con il procedere dellascolarizzazione?Perché con il procedere dellascolarizzazione la lettura è sempre piùimportante per fissare i contenuti dellevarie discipline.Perché la scuola procede con tempitroppo rapidi.Perché le modalità di verifica adottatedalla scuola implicano maggiormente lalettura. (Stella)
    • A livello metodologico …Utilizzare parole chiave che possano dirigere il ragazzo nella costruzioni di percorsi chiariRidondare con i codici, le situazioni, gli strumenti e la ripetizione nel tempoPresentare modelli chiari e lineari ( sonori – fonetici - fonologici - grafemici )
    • Comprensione del testo … un’abilità … trasversale a tutte le discipline … Sezione di Torino e Provincia
    • LA COMPRENSIONE DEL TESTO Le difficoltà nella comprensione del testo sono più pervasive e difficili da identificare. L’insegnante avverte una sensazione di disagio nell’interazione con il ragazzo, ma non sa a cosa addebitarlo.Il ragazzo talora appare distratto, talora nonsembra assimilare adeguatamente i contenutiproposti, talora è lento ad afferrare certiconcetti o passaggi del testo, talora sembraincapace a cogliere i problemi con unavisione di insieme.
    • Comprensione del testo come …. … processo finalizzato acogliere il significato deltesto
    • Come si arriva acomprendere un testo?
    • I poli della comprensione
    • Comprendere un testo significa Considerare la relazione fra parole, frasi, periodi che si susseguono. Costruire una coerente e significativa rappresentazione del contenuto, integrando le informazioni nuove con quelle vecchie. Aggiornare la rappresentazione del testo in caso di informazioni in contraddizione .
    • Le componenti del processo di comprensioneMolto sommariamente si possono distingueretre categorie di processi:-decifrativi: riguardano la conversione dei grafemiin fonemi e simboli linguistici;-linguistici: riguardano l’analisi lessicale, sintattica esemantica;-cognitivi: riguardano l’attivazione delle conoscenzepre-esistenti, le inferenze e la costruzione di unarappresentazione mentale.
    • UNA SCARSA COMPRENSIONE PUO’DIPENDERE DA:1.Mancanza di uno schema appropriatocarenza di conoscenze2. Impossibilità di attivare uno schema acausa dell’ambiguità del testomateriale3. Attivazione di uno schema erratocontrollo metacognitivo
    • Comprensione del testo … e didattica … Sezione di Torino e Provincia
    • STRATEGIE DI LETTURAQual è lo scopo dellalettura? Può variare il modo in cui leggo? Posso usare modalità diverse di lettura? Lettura veloce, lettura analitica, scorsa rapida Ho capito quello che ho letto?
    • ScorrereUn altro punto divista:•occhiata generale•previsionecontenuto•titoli, sottotitoli•sommari•illustrazioni edidascalie
    • LETTURA ANALITICASCOMPORRE il brano in sequenze numerateSOTTOLINEARE LE PAROLE CHIAVE del testo percreare una connessione semantica fra i concettiSCOPRIRE (evidenziare) gli elementi di logicatestuale(quindi,perché,allora,connettivi…)DISEGNARE CONCETTI CHIAVE
    • TRASCRIVERE a margine l’idea centrale, dando un titolo ai paragrafi (poi eventuale trascrizione in successione a mo’ di riassunto)ORGANIZZARE I TITOLI dei paragrafi in schemi SOLO DOPO aver capito i legami logiciUSARE MATITE/EVIDENZIATORI CON COLORI DIVERSI per legare le varie parti del testo, per organizzare e dare ordine ai contenutiELIMINARE IL SUPERFLUOORGANIZZARE l’essenziale in tabelle e schemi
    • Le domande di comprensione:1) Le domande inserite nel testo migliorano la comprensione e l’apprendimento.2) Le domande di carattere concettuale acquistano maggiore significatività se poste prima di leggere il testo, perché favoriscono la costruzione di una traccia di lettura.3) Le domande prima della lettura creano aspettative, focalizzano l’attenzione sull’argomento, stimolano previsioni su ciò che si sta leggendo.
    • Esempio di scheda-guida per il bambinoPer comprendere:1) Leggo il titolo e penso a tutte le cose che già conosco sull’argomento2) Mi chiedo chi è il protagonista3) Mi chiedo dove si svolge il racconto4) Mi chiedo quando succedono i fatti5) Mi chiedo cosa succedeSi può anche suggerire al bambino di ricercare queste informazioni nel testo e sottolinearle con un colore diverso
    • DOMANDEDevo stabilire che tipo di domanda è, così saprò quale strategia usare. Cerco e trovo posso trovare la risposta in un punto preciso del testo Cerco e pensoposso trovare la risposta nel testo, ma è sparpagliata qua e là Deducodevo usare sia le informazioni contenute nel testo sia le mieconoscenze; devo “leggere tra le righe” Secondo me:posso rispondere usando quello che so già sull’argomento
    • CHI DOVE QUANDOCOME PERCHÈ
    • Le stelle e le galassie LE STELLE Definizione: le stelle sono corpi celesti dotati di luce propria. Le stelle nascono e si evolvono. Allinterno delle stelle si produce una enorme quantità di energia. Questa energia si propaga nellUniverso sotto forma di luce. Dove ha origine l’energia? Lenergia ha origine nel nucleo. Che cosa avviene nel nucleo? Nel nucleo avvengono reazioni termonucleari cheprendono avvio dalla fusione dellidrogeno che si trasforma in elio. Lidrogeno è il gas più abbondante nellUniverso ed è il componente principale dellestelle. Le stelle, insieme a polvere, gas interstellare e insiemi planetari, sono raggruppate aformare le galassie Come si chiama la galassia della terra? Si chiama Via Lattea. Che forma ha? Una forma a spirale con numerosi bracci e il Sole si ritrova in uno di essi.
    • Lavorare sulla comprensione del testo alla scuola dell’infanzia
    • Lettura come comprensione del testoAssociazione visivo verbale, accesso lessicale rapidoed elaborazione semantica per l’anticipazione alla lettura Denominazione veloce a partire da oggetti concreti Attività di “lettura” di immagini in successione (forme, oggetti, linee, ritmi, ecc.) Completare frasi interrotte. Dato un attributo evocare il nome della cosa Data un’azione il bambino deve evocare il maggior numero di cose
    • Lettura come comprensione del testoConoscenza lessicale Arricchimento lessicale mediante l’utilizzo di oggetticoncreti o di illustrazioni. Guidare il bambino alla comprensione del significato dellaparola nuova mediante l’utilizzo di indizi contestuali(contesti semplici e familiari). Discussioni tra pari sul significato della parola nuova. Guidare il bambino sul corretto utilizzo della parola.
    • Lettura come comprensione del testoCapacità di fare inferenze semantiche Presentare immagini e porre domande, le cui risposteimplicano la capacità di valutare attentamente gli elementipresenti o conoscenze pregresse. Completare frasi o storie scegliendo tra una o piùalternative. Riordinare sequenze. Raccontare storie interrompendole e lasciar completare aibambini. Inventare conclusioni di storie.
    • Per ricordare …
    • P.A.V.• Paradosso • Azione • Vivido Maltz:la nostra mente non distingue un’esperienza realmente vissuta da una vividamente immaginata”
    • MacongranpenalerecagiùEschilo, Eschilo che qui si Sofocle, attenti! Lescale sono Euripide!La signora H oggi non viene a mangiare ea ballare perché ha mangiato e ha ballato ieriQui e qua l’accento non vaIsobare
    • LA TECNICA DEI LOCI, delle stanze o del filo conduttore CiceroneAssociare ai dati un’immagine per ricordare sequenzeAssociare ogni dato a un oggetto presente in un determinato tragitto
    • ASTI ALESSANDRIA BIELLA CUNEO
    • Giochi immaginativiESOSFERA ESCO CON UNA PALLAIONOSFERA IO? NO SFERA!MESOSFERA MEZZOSTRATOSFERA UNO STRATO DI CREMATROPOSFERA TOPO CON LA PALLA
    • Canale visivo relazioni, recensioni, tesi e tesine; collegamenti ipertestuali e power point; mappe didattiche, schemi …Canale uditivo audioletture, audiolezioni, audiolibri in vendita … DVD, CD… Canale audiovisivo
    • Usate le tecniche multisensoriali… Claudia Cappa
    • Che cosa significa compensare? Significa utilizzare strumenti in grado di vicariare una o più funzioni (deficitarie)
    • I MEDIATORI vengono classificati in quattro categorie:ATTIVI (fanno ricorso allesperienza diretta) es. lesperimento scientificoICONICI (utilizzano le rappresentazioni del linguaggi grafico e spaziale) fotografie, carte geografiche, schemi, diagrammi, mappe concettuali ….ANALOGICI (si rifanno alle possibilità di apprendimento insite nel gioco e nella simulazione) es. gioco di ruoloSIMBOLICI (utilizzano i codici di rappresentazione convenzionali e universali, come quelli linguistici) es la lezione ascoltata. E ovvio che sia necessaria la loro INTEGRAZIONE
    • • Aiutare a costruire schemi e tabelle di supporto allo studio.• Allenare le abilità deficitarie• Incentivare tutte le abilità che semplificano i processi di lettura, scrittura e calcolo.
    • … favorire e insegnare l’uso degli strumenti informatici … Computer Internet Enciclopedie multimediali Registratore Traduttore MP3
    • … COME …
    • … utilizzando diversi canali …
    • Rappresentatori graficidella conoscenza MAPPE OmeostasiSi dice omeostasi il processo che assicura a un TABELLEorganismo il mantenimento delle sue condizioni interneil più possibile stabili, indipendentemente dallecondizioni dell’ambiente circostante. In assenza di •38% des 15-20 ans choisissent le cinéma ou leomeostasi, un organismo non può sopravvivere. concert ; •37% des 15-20 ans choisissent la fête avec des SCHEMI amis ; •12% des 15-20 ans choisissent d’organiser un repas à la maison.
    • Rappresentatori grafici hanno si fondano sono strumenti peruna struttura sulla logica che raccogliere velocemente idee eenfatizza la grafica concetti
    • Mappe … uno strumento perorientarsi … nell’apprendimento Sezione di Torino e Provincia
    • Le mappe vengono utilizzate perPerché usarla? rappresentare, utilizzare e gestire la conoscenza, … In quanto … rappresentano graficamente concetti, ricordi, Raffigurano la modalità eventi, teorie ed con cui la conoscenza immagini, viene conservata nella esplicitandone i mente umana attraverso l’uso di assonanze e legami. analogie utili a “navigare in una rete di significati”
    • Alcuni elementi per costruirla: Ellissi Contengono i concetti -oggetti e i concetti-eventi Indicano la direzione del Frecce collegamento Indicano il significato delParole legame collegamentoLinee spezzate Indicano gli esempi che si scrivono senza ellisse
    • •Mappe mentali - Free Mind•Mappe concettuali – Cmap Tools
    • Free Mind
    • CMap Tools
    • In una “mappa” devono essere evidenziati:• l’oggetto del nostro ragionamento• i concetti che vogliamo evidenziare• il percorso del ragionamento• i legami fra i concetti espressi
    • GiapponeGermania
    • Funzionali allaccertamento di conoscenze pregresse o alla riflessione su di esse
    • Vantaggi: Chiara evidenziazione dell’idea centrale Chiara evidenziazione dell’importanza dei concetti Consente e facilita processi di generalizzazione/particolarizzazione Legame tra i concetti facilmente riconoscibile Aspetto grafico che favorisce la memorizzazioneLimiti• Non sempre adeguata a visualizzare unità cognitive complesse e articolate• Non sempre consente di cogliere i legami trasversali
    • La “mappa” costringe chi la prepara a:• riflettere sulle proprie conoscenze,• correlare le idee e i dati a disposizione• sforzarsi di essere preciso e chiaronella comunicazione
    • http://www.wikimindmap.orgTrasforma le voci di wikipedia in mappe mentali chepossono essere scaricate e stampate.
    • SCHEMI …PER STUDIARE … Sezione di Torino e Provincia
    • Correlazione fra rappresentatori grafici e stile di apprendimento dei DSA I rappresentatori grafici della conoscenza sono congeniali allo stile di apprendimento dei DSA PERCHÉ VALORIZZANO I MINIMIZZANDO LORO PUNTI QUELLI DI DI FORZA DEBOLEZZA
    • • Informazioni presentate in ambiente di lavoro visivo, adatto a studenti per i quali il pensiero visivo è prevalente su quello verbale.• Concetti astratti trasformati in immagini concrete.• Concetti rappresentati con immagini, colori, forme, parole chiave o frasi minime.• Concetti organizzati in frasi semplici, mancanza di elementi ridondanti e di proposizioni sintatticamente complesse.
    • • Collocazione delle informazioni importanti/secondarie nello spazio del foglio che favorisce la focalizzazione.• Organizzazione di una grande quantità di informazioni in uno spazio ridotto come facilitazione del processo di apprendimento.• Riduzione del tempo di studio.• Rapida visione d’insieme dell’argomento senza esclusione dei particolari.• Memorizzazione favorita da immagini o struttura
    • A cosa servono gli indici testuali?Per fare ipotesi sul contenuto deltestoPer attivare conoscenzepregresse sull’argomentoIn supporto al ripassoPer la creazione di mappeconcettuali e schemi
    • Schema di studio sui BabilonesiLa storia dei popoli: icittà più importanteIl territorioBabilonia era in Mesopotamia. La città era protetta da mura, dalle quali si aprivano otto porte monumentali. Alcentro della città sorgeva la Ziggurat. Circa nel 1790 a.C. con il re Hammurabi si raggiunse il massimo splendore eBabilonia dominava tutte le altre città.Il governo e la societàLa divisione sociale era molto rigida: il re aveva un ruolo centrale, poi c’erano i funzionari e gli ufficiali. I sacerdoticon i re gestivano le cerimonie religiose. La maggior parte della popolazione era formata da contadini, artigiani emercanti. Vi erano poi gli schiavi che non avevano diritti.La religioneAnche i Babilonesi erano politeisti, cioè credevano in molti dei. In onore degli dei venivano innalzate le ziggurat(le grandi piramidi a gradini), sulla cui cima si trovava il tempio con l’altare del dio. La divinità più importante eraMarduk . Altri dei importanti erano le forze della natura personificate: Cielo, Aria, Terra, Sole, Luna e il pianetaVenere.L’arte e la culturaI sacerdoti babilonesi si dedicarono allo studio dell’astronomia (osservazione del cielo), della matematica e dellamedicina. I babilonesi approfondirono le conoscenze dei Sumeri, di matematica e di astronomia. Inoltrecredevano che gli astri potessero agire sulla vita degli uomini e li studiavano per predire il futuro. I sacerdotistudiarono diverse costellazioni e impararono a calcolare i tempi delle eclissi di sole e delle fasi lunari.Le innovazioni: per misurare il tempo inventarono la meridiana e la clessidra. Il codice di Hammurabi essendo laprima raccolta di leggi scritte può essere incluso nelle grandi innovazioni.
    • AID Accordo con alcune caseeditrici per ottenere i libri di testo in formato digitale
    • Fabula e intreccioIl testo narrativo è quello che racconta una storia, cioè una serie dieventi collegati fra loro. Gli eventi possono essere raccontati seguendo lareale cronologia del loro svolgersi oppure secondo una successionearbitraria, voluta dallautore.Il primo caso viene detta fabula prima accade il fatto A, perconseguenza accade il fatto B, poi il fatto C e così via.Nel caso in cui l’autore non segua l’ordine cronologico, si parla invece diintreccio: il narratore può cominciare il suo racconto dal fatto C, poi,procedendo allindietro, al fatto B e quindi al fatto A.Questa tecnica narrativa viene molto usata nei gialli dove spesso lastoria inizia con il ritrovamento di un cadavere, per risalire poi allindietrofino al momento in cui è stato compiuto il delitto.Lordine logico-cronologico della fabula subisce una forte alterazione inpresenza di due particolari espedienti narrativi:•l’analessi, detta anche flashback•la prolessi.
    • IL TEMA (DI UN TESTO NARRATIVO) CI POSSONO ESSERE IL TEMA È L’ARGOMENTO DEI SOTTOTEMI CHE IL TESTO RACCONTA (TEMI SECONDARI) IL TEMA PUÒ ESSEREILTEMA PUÒ ESSERE ILTEMA PUÒ ESSERE UNA RIFLESSIONEUNA SITUAZIONE UN SENTIMENTO SOCIALE (LAVORO,ESISTENZIALE RAPPORTO GENITORI-FIGLI) (ODIO, AMORE …)(VITA, MORTE, PACE…) IL TEMA NON È QUASI PER TROVARE IL TEMA MAI ESPLICITO BISOGNA CERCARE LE PAROLE-CHIAVE È IL LETTORE CHE DEVE USARE LA PROPRIA DEVE RICONOSCERLO CAPACITÀ DI GIUDIZIO LA CAPACITÀ DI GIUDIZIO PUÒ ESSERE DIVERSA (CAMBIARE DA PERSONA A PERSONA)
    • SCOPO E MESSAGGIO (DI UN TESTO NARRATIVO) L’AUTORE (DI UN TESTO NARRATIVO) ANCHE IL MESSAGGIO PUÒ AVERE SCOPI DIVERSI È IMPLICITO E TOCCA AL LETTORE TROVARLODESCRIVERE INFORMARE FAR RIFLETTERE DIVERTIRE IN QUESTO CASO IL TESTO TRASMETTE UN INSEGNAMENTO
    • IL CONTESTO CI SONO TRE LIVELLI IL CONTESTO È LO CONTESTUALI SFONDO CULTURALE, STORICO E SOCIALE SU CUI IL TESTO SI COLLOCA.PRIMO LIVELLO: SERVE A COMPRENDERE ILCOLLOCAZIONE VALORE E LA RICCHEZZACRONOLOGICA, DI SIGNIFICATI DIINFORMAZIONI SULLA VITA UN’OPERAE LE OPERE DELL’AUTORE(LA BIOGRAFIA) TERZO LIVELLO: COORDINATE STORICHE, SECONDO LIVELLO: POLITICHE E SOCIALI IN RIFERIMENTI ALLA TRADIZIONE IN CUI SI SITUA L’OPERA LETTERARIA IN CUI SI COLLOCA DELL’AUTORE (NE L’OPERA DELL’AUTORE CONDIZIONANO VALORI, (INFLUENZE POSITIVE O NEGATIVE PROBLEMI, TEMATICHE) DI MOVIMENTI LETTERARI E DI ALTRI AUTORI CONTEMPORANEI)
    • LAVOROSULTESTOComprensioneEsercizio n. 1Quali misure il marito, Férula e il dottor Cuevas prendono per tutelare Clara da graviconseguenze, qualora venisse a conoscenza della morte dei genitori? Individuale nel testo etrascrivile nel seguente schema.Il marito:Vieta a chiunque di dare la terribile notizia prima del parto.Férula:Assiste Clara, la cura e la protegge.Il dottor Cuevas:Le dà molti tranquillanti che a Clara non fanno effetto.Esercizio n. 2Riassumi brevemente la storia della passione di Severo del Valle per la sua Sunbeam,mettendone in evidenza gli aspetti contraddittori.Severo Del Valle aveva sempre avuto una passione per le invenzioni moderne. Gli aspetticontradditori consistono nel rifiuto di Severo di cambiare macchina, anche se amava le invenzionimoderne, e si è anche messo in situazioni di pericolo perché sapeva che i freni erano difettosi.Esercizio n. 3Soffermati sul tragico particolare della testa di Nivea mozzata durante l’incidente. Quali sono lecomponenti realistiche? Quali, invece, quelle inspiegabili?Secondo me l’incidente è stato una cosa vera e anche la testa decapitata, ma poi la testa è rotolataper molti metri e questo è inspiegabile ed è anche irreale che l’incidente è stato previsto dallafiglia da un sogno premonitore.
    • Lorigine e levoluzione dellUniversoGalileo Galilei costruì il suo primo cannocchiale nellautunno del 1609 e gliscienziati hanno cominciato a scrutare il cielo con strumenti sempre piùsofisticati e potenti.Gli astronomi hanno formulato nel secolo scorso due teorie che sono alla basedella cosmologia moderna1. la teoria del Big Bang che fa risalire lorigine dellUniverso a unesplosioneiniziale;2. la teoria dellespansione dellUniverso.Le stelle non sono punti fissi nel cieloFino al diciassettesimo secolo si pensava che le stelle fossero circa 6000 tantequante se ne potevano contare a occhio nudo. Dopo Galileo Galilei sono statecostruite strumentazioni sempre più sofisticate.Fino allinizio del 1900, lo spazio che ci circonda appariva come qualcosa distatico e di immutabile.Studi più approfonditi della volta celeste permisero agli scienziati di stabilireche anche le cosiddette stelle fisse si muovono.Le galassie sono degli enormi raggruppamenti di stelle, di gas interstellari esistemi planetari. Anche le galassie sono in movimento con un processo direciproco allontanamento.Questa osservazione portò gli scienziati a ipotizzare che l’UNIVERSO si stesseespandendo.
    • ALCUNI ESEMPIDI SEMPLIFICAZIONE DEL TESTO … Sezione di Torino e Provincia
    • Il rame non si trova in natura puro sempre unitoa pietre e terra. Gli uomini si accorsero che erafacile da lavorare e lo utilizzarono per costruirepiccoli gioielli, scoprirono che scaldandolodiventava liquido e poteva essere versato in stampiper costruire oggetti più grandi.L’oro e l’argento vennero usati per i gioielli, sonofacili da lavorare: lucidi e rari.Il bronzo è una lega di rame e stagno viene lavoratoad una temperatura più bassa del primo, è più duroe resistente e viene usato per fabbricare attrezzimigliori e armi più robuste.
    • Il RAME si trova in natura sempre unito a pietre e terra,mai puro Gli uomini si accorsero che era facile da lavorare e lo utilizzarono prima per costruire piccoli gioielli poi scoprirono che scaldandolo diventava liquido e poteva essere versato in stampi per costruire oggetti grandi.Anche l’oro e l’argento sono facili da lavorare: molto lucidi e rari, vennero usati solo per i gioielli.Il BRONZO è una lega di RAME e STAGNO viene lavorato ad una temperatura più bassa del rame, è più duro e resistente del rame e viene usato per fabbricare attrezzi migliori e armi robuste.Il problema è trovare le materie prime, allora i potenti organizzano i primi scambi commerciali tra paesi anche molto lontani.
    • Classificazione degli elementi Nel 1869, il chimico russo Mendeleev propose un sistema di classifica-zione degli elementi allora conosciuti, ordinati tra loro secondo pro-prietà similari. A quell epoca si conoscevano solo 63 degli 89 elementi presenti in natura, ma si conoscevano alcune loro caratteristiche chimiche. Mendeleev decise di ordinare gli elementi in base alla massa atomica pensando che ci fossero ele-menti non ancora noti, e osservò che le loro proprietà chimico-fisiche si presentavano secondo una evidente periodicità: da qui deriva il nome di sistema periodico dato alla classificazione di Mendeleev. Negli anni successivi, grazie agli studi di Rydberg, Bohr e Moseley, si con-statò che ordinando gli elementi in base al loro numero atomico si evidenzia-va più correttamente la periodicità delle proprietà chimico-fisiche degli ele-menti: il sistema periodico, oggi utilizzato, è proprio basato su tale principio. Il sistema periodico è suddiviso in 7 linee orizzontali, dette periodi e in colonne verticali, dette gruppi, indicati con numeri romani. Ogni elemento è racchiuso in una casella, allinterno della quale sono indicati i seguenti dati: nome, simbolo, peso atomico, numero atomico e numero di ossidazione.
    • FRUMENTO o GRANO (Triticum) GRANO TENERO (Triticum vulgare) GRANO DURO (Triticum durum)Se ne coltivano circa 10 specie, ma solo due sono interessanti dal punto divista culinario.
    • GRANO TENERO (Triticum vulgare)Si definisce farina di grano tenero il prodotto derivante dalla macinazione econseguente abburattamento (= operazione di setacciatura fatta con iburatti, con cui si separa la farina dagli altri componenti della cariosside:crusca, cruschello e tritello, le parti più ricche di sali minerali) del granotenero, liberato dalle sostanze estranee e dalle impurità.Se ne ricava una farina bianca, utilizzata per confezionare pane, torte,biscotti e prodotti simili.Si usa anche per produrre la pasta fresca (nel nord Italia in unione conl’uovo che dà resistenza al prodotto in cottura.
    • Il SuperQuaderno è un editor di testimultimediale, cioè che si può avvalere didiversi canali sensoriali per facilitare laletto-scrittura: il canale visivo (le parolescritte e rappresentate attraverso figure) eil canale uditivo (le parole lette dalla sintesivocale).
    • INSIEME SI FA UNA BANDA(Elimino le informazioni superflue)Un giorno ci fu una lite fra noi e una banda nemica. Decidemmouno scontro. La Nivolina doveva essere il luogo del combattimento, ilgiorno tale allora tale. Era la Nivolina una collina appena fuori delpaese.Avevano preparato minuziosamente il piano per difendere ilnostro accampamento con depositi di sassi e trabocchetti. Io cheero la piccolina facevo linfermiera. Venne il giorno: la nostravedetta, dallalto di un albero diede lallarme: la banda nemica siavvicinava.
    • INSIEME SI FA UNA BANDA(Cambio la disposizione grafica)Un giorno ci fu una lite fra noi e una banda nemica.Decidemmo uno scontro. La Nivolina doveva essere il luogo delcombattimento, il giorno tale allora tale.Era la Nivolina una collina appena fuori del paese.Avevano preparato minuziosamente il piano per difendere ilnostro accampamento con depositi di sassi e trabocchetti.Io che ero la piccolina facevo linfermiera.Venne il giorno: la nostra vedetta, dallalto di un albero diedelallarme: la banda nemica si avvicinava. Oppure si possono cercare le parole-chiave …
    • LAVORANDO CONI POWERPOINT … Sezione di Torino e Provincia
    • Troia è una città dell’ AsiaMinore (lodierna Turchia).
    • La guerra di troia incomincia sullOlimpo,il monte sacro degli antichi greci, conuna mela. Una mela doro che Eris, deadella discordia, lancia durante unbanchetto sulla tavola imbandita.
    • I coccodrilli, sono grossi Rettilianfibi che vengono consideratianimali preistorici perchè erano giàpresenti nel Giurassico concaratteristiche simili a quello odierne.
    • I NEMICI DEL COCCODRILLO
    • Pan di Spagna per 10 pax circa:5 uova150 gr zucchero150 gr farina1/2 bustina lievito baking30 gr burro fusoPer la crema chantilly:5 tuorli duovo1/2 lt latte50 gr farina140 gr zucchero250 gr panna montataPer la decorazione finale:150 gr cioccolato fondente250 gr panna montata,200 gr granella nocciole
    • Per il Pan di Spagna. Montare le uova intere con lo zucchero inuna bastardella fino ad ottenere un composto spumoso ebiancastro. 150 gr. di zucchero 5 uovaIncorporare il burro fuso e delicatamente aggiungere la farinasetacciata con il lievito. 1/2 30 gr. di 150 gr. bustina burro di lievito fuso farina bakingMescolare dal basso verso lalto evitando di smontare la massa.Versare in uno stampo imburrato e infarinato, cuocere a 175/180gradi per 25 min. 50 gr. Cuocere a di 175/180 gradi farina per 25 min.
    • Ottenere poi uno sciroppo con 200 gr dacqua e 200 grzucchero aromatizzare a piacere (rhum, maraschino,alchermes). 200 gr. di 200 gr. zucchero di d’acquaPreparare la crema pasticcera e a freddo incorporare la pannamontata (per avere la crema chantilly) 5 tuorli ½ litro di 140 gr. di 50 gr. di 250 gr. d’uova latte zucchero farina di pannaPer la crema: far bollire il latte con la vaniglia in polvere, la buccia dilimone intera (parte gialla). A parte sbattere i tuorli con lo zucchero eamalgamare la farina. Versare lapparecchio ottenuto nel latte e far bollirela crema 5 minuti fino ad addensarla.
    • Ricordarsidell’importanza del successo
    • Qualche sito utileaiditalia.org PASSO DOPO PASSO http://dislessia-passodopopasso.blogspot.com/ DIS - BLOG : un blog per la dislessia Risorse per i Disturbi Specifici dell Apprendimento AID TORINO
    • Audiolezioni del prof. Gaudio Alcuni strumenti utilihttp://www.gaudio.org/lezioni/
    • Presentazioni power point …. dal sito http://www.polovalboite.it/ Benvenuto! Sei entrato nellarea risorse della didattica del Polo Valboite! http://puntieappunti.altervista.org/Lobiettivo è quello di proporre in mappe strutturali tuttoil percorso scolastico soprattutto per i ragazzi con DSA. http://www.studioinmappa.it/
    • VOCI SINTETICHE http://www.aiditalia.org/ http://www.cross-plus-a.com/balabolka.htmhttp://dimio.altervista.org/ita/index.html http://www.anastasis.it
    • Personal Reader è un software che accompagna con discrezione ed efficacia la vita quotidiana delle persone con difficoltà di lettura come gli occhiali per chi ha difficoltà di vista, cioè come un oggetto quotidiano che viene preso, utilizzato al bisogno e riposto. ALFa READER Base (KIT: libro + chiavetta USB) Ausilio per la lettura facilitataFineReader OCRE un software di OCR per lacquisizione di testo tramitescanner che converte i documenti cartacei in testidigitali pronti alla lettura con sintesi vocale.
    • Smart PENRegistra e collega ciò che viene ascoltato con ciò che viene scritto.Converte testi e disegnifatti a mano in documentiMS Word editabili. AID TORINO
    • AID TORINO
    • “Ci serve un nuovo mododi pensare per risolvere i problemi causati dal vecchio modo di pensare” Albert Einstein
    • Alcuni testi consigliati:M. Wolf Proust e il calamaroDehanne I neuroni della lettura Inoltre vi ricordiamo che vi sarà consegnato un cd (o per la scuola primaria o per la scuola secondaria) intolato, A scuola di dislessia, contenente programmi free e indicazioni per compilare il PDP
    • Relatrice: Maria Enrica Bianchiformatrice AID e membro del ComitatoScuolaParte del materiale presentato è statoprodotto con il contributo della dottoressa R.Gangi e di un gruppo di ricerca della sezioneAID di Torino