Progetto :  <br />A SCUOLA DI DISLESSIA<br />Firenze 31 / 1 / 2011<br />
I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA)Inquadramento Generale<br />Integrazione tra servizi sanitari e scuola<br />E...
UN QUADRO DI DIRITTI<br />- Legge nazionale ( 8 ottobre 2010)<br />- Leggi regionali <br />- ConsensusConference ISS (6 di...
Progetto di ricerca interassociativa<br />“L’EPIDEMIOLOGIA DEI DSA IN ITALIA”<br />Associazione Italiana Dislessia, Associ...
FRIULI VENEZIA GIULIA<br />1357<br />VENETO<br />1618<br />MARCHE<br />914<br />ABRUZZO<br />1136<br />UMBRIA<br />Perugia...
Dato epidemiologico rilevato nelle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto (alunni di IV elementare)<br />3,2 %<br />
Si stima che, in Friuli Venezia Giulia, ogni tre  <br />bambini con dislessia ce ne siano          due<br />portatori del ...
2993 bambini attesi con dislessia/<br />96542 alunni frequentanti <br />2027 a rischio di non ricevere la diagnosi<br />
Studio USR per la Lombardia (2008)Percentuale di alunni con diagnosi di DSA<br />1,6 %<br />
Ogni anno il nostro servizio visita circa 300 pazienti con sospetto DSA  Il 17% di essi frequenta la scuola secondaria di ...
QUALI LE RAGIONI DI TALE IMMENSO SOMMERSO ?<br />
LEGGERE E SCRIVERE LE PAROLE DELLA PROPRIA LINGUA MADRE E’ UNA PROCEDURA<br />Che si acquisisce in tempi molto brevi<br />...
PRECOCE<br />Alla fine della I° elementare i bambini  italiani  leggono e scrivono correttamente il 96% delle parole della...
AUTOMATICO<br />leone<br />
ROBUSTO<br />All’inizio della II° elementare, dopo l’estate, i bambini leggono meglio di quanto facessero alla fine della ...
SI TRATTA DI PROCEDURE AUTOMATIZZABILIeseguibili molto precocemente senza alcun impegno attentivocaratterizzate da rapidit...
NEROROSSOVERDEBLUROSA<br />16 – 8 ?<br />
COSA SUCCEDE SE QUESTE PROCEDURE NON DIVENTANO AUTOMATICHE?<br />Lettura<br />Scrittura<br />Grafia<br />Calcolo ?????<br />
I DISTURBI SPECIFICI dell’APPRENDIMENTO<br />Dislessia<br />Disortografia<br />Disgrafia<br />Discalculia<br />Trattasi di...
CRITERI PER FARE DIAGNOSI DI DISLESSIA EVOLUTIVAA quali condizioni una difficoltà di lettura può essere diagnosticata come...
ACCESSI  FONOLOGICI<br />Lapido  munatobacutomiotranotoleecchiulapiroquodreamiziogamapifalasotigomonivababarlomagiagnadagu...
ACCESSI  LESSICALI<br />Socdno una riccreadlel’Unvrsetiià di Carbmdgie l’oidrnedlelelertete all’iternnodiunapraloa non ha ...
Possibili problemi della decodifica<br />casa<br />“c”   “a”   “s”   “a”<br />cavedio<br />gafebia<br />neuropsicologia<br...
Quali errori?????<br />Fonologicamente compatibili: CUOTA/QUOTA<br />Distanza fonologica minima: FINO/VINO; CLINA/CLIMA; V...
ESPRESSIVITA’ DEI DSA IN ETA’ ADOLESCENTE ED ADULTA<br />
Lettura<br />Grande effetto specificità lessicale del testo<br />
BRANI: Dati   Normativi  scuola secondaria di II grado-  “Disastro ecologico” –   MT prova finale III media (Stella, Tinto...
Medie dei punti “z” di rapidità e accuratezza di 67 soggetti dislessici frequentanti le scuole secondarie di secondo grado...
Differenza tra il processo di lettura e quello di scrittura<br />
Scrittura<br />Prevalenza di errori fonologicamente compatibili<br />
Qualità degli errori di 67 soggetti dislessici<br />
Disturbi del calcolo e del processamento numerico<br />
Cosa dicono i miei pazienti……<br />. Giuseppe (III liceo scientifico): 13 – 5???? = 8. Come hai fatto? 5 – 3 = 2; 10 – 2 =...
Livelli di comorbidità tra dislessia e discalculia evolutiva in età adolescente. Studio su 67 soggetti dislessici evolutiv...
CHE FARE?<br />Protesizzazione ? <br />Riabilitazione?<br />LE MISURE COMPENSATIVE<br />
LA COMPENSAZIONELA PROTESIZZAZIONEè vissuta come una sconfitta!!!!<br />Garantisce la rapidità di sequenze “ripetitive”<br...
VANTAGGI della compensazione<br />Si aumenta la possibilità di eseguire con SUCCESSO<br />SUCCESSO = VOGLIA di RIPETERE<br...
Condizioni perché le misure dispensative abbiano efficacia<br />Accesibilità<br />Confidenza<br />
Cosa vuol dire “confidenza”<br />Allenamento<br />Costanza dell’impiego<br />Compatibilità funzionale (a cosa serve?)<br />
ASPETTO  FONDAMENTELE<br />PRECOCITA’<br />Quando sono più piccoli in parallelo con l’eventuale ribilitazione<br />
LA CALCOLATRICE<br />Serve per diminuire al massimo il dispendio attentivo nel PROBLEM SOLVING<br />Università Normale di ...
Quali misure compensative e dispensative<br />Il problema dei tempi<br />Lettura: processamento del testo scritto attraver...
www.aiditalia.org<br />
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Integrazione tra servizi sanitari e scuola profumo toscana

  1. 1. Progetto : <br />A SCUOLA DI DISLESSIA<br />Firenze 31 / 1 / 2011<br />
  2. 2. I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA)Inquadramento Generale<br />Integrazione tra servizi sanitari e scuola<br />Enrico Profumo<br /><ul><li>Unita’ Operativa di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, </li></ul> Azienda Ospedale San Paolo – Milano<br />- Comitato tecnico scientifico Associazione Italiana Dislessia <br />
  3. 3. UN QUADRO DI DIRITTI<br />- Legge nazionale ( 8 ottobre 2010)<br />- Leggi regionali <br />- ConsensusConference ISS (6 dicembre 2010). Raccomandazioni per la diagnosi ed il trattamento dei DSA.<br />- Misure dispensative e conpensative del Ministero della Pubblica Istruzione e degli Uffici Scolastici regionali<br />
  4. 4. Progetto di ricerca interassociativa<br />“L’EPIDEMIOLOGIA DEI DSA IN ITALIA”<br />Associazione Italiana Dislessia, Associazione Federativa Nazionale Ottici Optometristi, Federazione Logopedisti Italiani, Associazione Italiana Terapisti della NeuroPsicomotricità Età Evolutiva, Società Scientifica Logopedisti Italiani, Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Ricerca Psicopatologia dell’ Apprendimento, Associazione Italiana Unitaria Psicomotricisti Italiani, Società Italiana di Neuro Psichiatria dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza, IRCCS Burlo Garofalo<br />
  5. 5. FRIULI VENEZIA GIULIA<br />1357<br />VENETO<br />1618<br />MARCHE<br />914<br />ABRUZZO<br />1136<br />UMBRIA<br />Perugia= 511 <br />Terni =821<br />LAZIO<br />1270<br />MOLISE<br />959<br />SARDEGNA<br />600<br />
  6. 6. Dato epidemiologico rilevato nelle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto (alunni di IV elementare)<br />3,2 %<br />
  7. 7. Si stima che, in Friuli Venezia Giulia, ogni tre <br />bambini con dislessia ce ne siano due<br />portatori del disturbo che non hanno una diagnosi formalizzata e che probabilmente non sono a conoscenza dell’origine delle loro difficoltà<br />
  8. 8. 2993 bambini attesi con dislessia/<br />96542 alunni frequentanti <br />2027 a rischio di non ricevere la diagnosi<br />
  9. 9. Studio USR per la Lombardia (2008)Percentuale di alunni con diagnosi di DSA<br />1,6 %<br />
  10. 10. Ogni anno il nostro servizio visita circa 300 pazienti con sospetto DSA Il 17% di essi frequenta la scuola secondaria di II grado (professionali, tecnici, licei), ed è la prima volta che chiede una visita. Circa il 92% di essi risulta positivo per D.S.A.<br />Le Secondarie di secondo grado sono l’ordine di scuola che maggiormente disconosce le problematiche dei DSA.<br />Nelle strutture sanitarie, in fase diagnostica spesso sono utilizzati strumenti diagnostici e fonti normative inadeguati perchè riferiti alla scuola media (rischio di falsi negativi).<br />Gli adolescenti molto spesso non vogliono far conoscere il loro problema a scuola e rifiutano gli strumenti compensativi.<br />EMERGENZA ADOLESCENTI<br />
  11. 11. QUALI LE RAGIONI DI TALE IMMENSO SOMMERSO ?<br />
  12. 12. LEGGERE E SCRIVERE LE PAROLE DELLA PROPRIA LINGUA MADRE E’ UNA PROCEDURA<br />Che si acquisisce in tempi molto brevi<br />Che in breve tempo diventa automatica<br />Che ha caratteristiche di robustezza<br />
  13. 13. PRECOCE<br />Alla fine della I° elementare i bambini italiani leggono e scrivono correttamente il 96% delle parole della loro lingua<br />I bambini inglesi solo il 36%<br />
  14. 14. AUTOMATICO<br />leone<br />
  15. 15. ROBUSTO<br />All’inizio della II° elementare, dopo l’estate, i bambini leggono meglio di quanto facessero alla fine della I°, prima dell’estate. <br />E così per ogni classe<br />
  16. 16. SI TRATTA DI PROCEDURE AUTOMATIZZABILIeseguibili molto precocemente senza alcun impegno attentivocaratterizzate da rapidità e correttezza<br />
  17. 17. NEROROSSOVERDEBLUROSA<br />16 – 8 ?<br />
  18. 18. COSA SUCCEDE SE QUESTE PROCEDURE NON DIVENTANO AUTOMATICHE?<br />Lettura<br />Scrittura<br />Grafia<br />Calcolo ?????<br />
  19. 19. I DISTURBI SPECIFICI dell’APPRENDIMENTO<br />Dislessia<br />Disortografia<br />Disgrafia<br />Discalculia<br />Trattasi di disturbi di origine neurobiologica. Sono presenti dalla nascita. Ad alta componente eredo-familiare. <br />Non scompaiono. <br />Nel tempo possono compensarsi.<br />
  20. 20. CRITERI PER FARE DIAGNOSI DI DISLESSIA EVOLUTIVAA quali condizioni una difficoltà di lettura può essere diagnosticata come DISLESSIA<br />Intelligenza <br />nella <br />norma<br />Assenza di <br />disturbi <br />sensoriali<br />RAPIDITA’ e/o<br />CORRETTEZZA<br />< - 2 d.s. dalla norma<br />Assenza di <br />disturbi <br />neurologici<br />Assenza di <br />disturbi <br />psichiatrici importanti<br />
  21. 21. ACCESSI FONOLOGICI<br />Lapido munatobacutomiotranotoleecchiulapiroquodreamiziogamapifalasotigomonivababarlomagiagnadagumibugliastrovadefitofromopuirrolescorpipilconetifolabeniroencheavostiafucido avelli vicepochioredigato<br />
  22. 22. ACCESSI LESSICALI<br />Socdno una riccreadlel’Unvrsetiià di Carbmdgie l’oidrnedlelelertete all’iternnodiunapraloa non ha imprtzaona a ptatpche la pimra e l’ulimtasainonlleagusitapsoizoine. Anhcese le ltteeresnoomsese a csao una peonrsa può leggere l’inetrafasresnezapoblremi. Ciò è dovuto al ftatoche il nstorocelverlo non lgegeongisigonlaleterta ma tiene in cosinaderzione la prolaa nel suo inesime.<br />Icnrebidilehe? <br />
  23. 23. Possibili problemi della decodifica<br />casa<br />“c” “a” “s” “a”<br />cavedio<br />gafebia<br />neuropsicologia<br />neur ???????????????<br />
  24. 24. Quali errori?????<br />Fonologicamente compatibili: CUOTA/QUOTA<br />Distanza fonologica minima: FINO/VINO; CLINA/CLIMA; VASO/FASO; doppie<br />Conversione sillabica e consistenze 1/2: adago/ADAGIO; GIRO/GHIRO; <br />Altri: fusioni/segmentazioni illegali: ch iesa/ CHIESA<br />
  25. 25. ESPRESSIVITA’ DEI DSA IN ETA’ ADOLESCENTE ED ADULTA<br />
  26. 26. Lettura<br />Grande effetto specificità lessicale del testo<br />
  27. 27. BRANI: Dati Normativi scuola secondaria di II grado- “Disastro ecologico” – MT prova finale III media (Stella, Tintoni, 2007)- “26 dicembre 2004” - Brano giornalistico- “Funghi in città” – Italo Calvino<br />
  28. 28. Medie dei punti “z” di rapidità e accuratezza di 67 soggetti dislessici frequentanti le scuole secondarie di secondo grado<br />Media punti “z” RAPIDITA’<br />
  29. 29. Differenza tra il processo di lettura e quello di scrittura<br />
  30. 30. Scrittura<br />Prevalenza di errori fonologicamente compatibili<br />
  31. 31. Qualità degli errori di 67 soggetti dislessici<br />
  32. 32. Disturbi del calcolo e del processamento numerico<br />
  33. 33. Cosa dicono i miei pazienti……<br />. Giuseppe (III liceo scientifico): 13 – 5???? = 8. Come hai fatto? 5 – 3 = 2; 10 – 2 = 8.<br />Ginevra (V liceo scientifico): faccio tutti i calcoli con le dita; ho sempre paura di sbagliare e li rifaccio due tre volte. Non riesco mai a finire le verifiche.<br />Chiara (II anno di Design): 7 x 8? 7 x 5 = 35. Per favore mi da una matita per aggiungere 14…….<br />Alessandro (I anno ingegneria) e Franco V elementare: 16 – 8 …………<br />
  34. 34. Livelli di comorbidità tra dislessia e discalculia evolutiva in età adolescente. Studio su 67 soggetti dislessici evolutivi<br />Solo 5 soggetti (4,5%) sono in norma in tutte le prove somministrate<br />55 soggetti (83%) hanno risultati <br /><ul><li>-2d.s. almeno in una delle aree indagate</li></li></ul><li>PROVE COMPROMESSE NELL’AREA DEL CALCOLO A MENTE<br />
  35. 35. CHE FARE?<br />Protesizzazione ? <br />Riabilitazione?<br />LE MISURE COMPENSATIVE<br />
  36. 36. LA COMPENSAZIONELA PROTESIZZAZIONEè vissuta come una sconfitta!!!!<br />Garantisce la rapidità di sequenze “ripetitive”<br />Quindi compensa la mancanza di automatizzazione <br />I DSA disturbi tempo ed attenzione disperdente<br />
  37. 37. VANTAGGI della compensazione<br />Si aumenta la possibilità di eseguire con SUCCESSO<br />SUCCESSO = VOGLIA di RIPETERE<br />RIPETERE = MOTORE dello SVILUPPO <br />Avvicina alle richieste dell’ambiente<br />
  38. 38. Condizioni perché le misure dispensative abbiano efficacia<br />Accesibilità<br />Confidenza<br />
  39. 39. Cosa vuol dire “confidenza”<br />Allenamento<br />Costanza dell’impiego<br />Compatibilità funzionale (a cosa serve?)<br />
  40. 40. ASPETTO FONDAMENTELE<br />PRECOCITA’<br />Quando sono più piccoli in parallelo con l’eventuale ribilitazione<br />
  41. 41. LA CALCOLATRICE<br />Serve per diminuire al massimo il dispendio attentivo nel PROBLEM SOLVING<br />Università Normale di Pisa, Gruppo di didattica della matematica. “Sino alla V° elementare il calcolo costruisce concetti”<br />Dubbi che la calcolatrice riesca a protesizzare il disturbo anche alla scuola superiore<br />La calcolatrice non risolve disturbi della transcodifica<br />
  42. 42. Quali misure compensative e dispensative<br />Il problema dei tempi<br />Lettura: processamento del testo scritto attraverso l’orecchio<br />Scrittura: uso della videoscrittura<br />Calcolo: uso della calcolatrice<br />Supporto alla memoria: uso di appunti e di formule<br />
  43. 43. www.aiditalia.org<br />

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