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Formazione per insegnanti, calabria, Spinelli
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  1. Aderente all’Associazione Europea DislessiaFORMAZIONE PER INSEGNANTI REFERENTI SUI D.S.A. PER LA CALABRIAINDICAZIONI DIDATTICHE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I° E II°GRADO ABILITA’ DI STUDIO Laura Spinelliwww.dislessia.it Insegnante scuola secondaria di II° grado Presidente della sezione fiorentina e delinfo@dislessia.it coordinamento regionale toscano dell’ A.I.D. Formatrice A.I.D.
  2. PROGETTO “A scuola di dislessia” PROTOCOLLO D’INTESA traMinistero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Associazione Italiana Dislessia Fondazione Telecom Italia
  3. PARLEREMO DI:• UN APPROCCIO AD UNA DIDATTICA INCLUSIVA, MA NON ESCLUSIVA PER ALUNNI CON D.S.A.• I LIBRI DIGITALI• POSSIBILI APPLICAZIONI DELL’INFORMATICA• VERIFICHE E VALUTAZIONI
  4. I ragazzi con DSA presentano grandi difficoltà non solo nella codifica del testo, che spesso ricade anche nella comprensione e/o nella composizione scritta, e/o nella matematica o ancora nell’esposizione orale ma… anche e SOPRATTUTTO nel riuscire a mantenere un’attenzione sostenuta per tempi prolungati …. ciò dà l’idea di cosa accada nella loro “testa” durante le cinque sei ore di lezione!
  5. DANIEL PENNAC: «DI CIÒ [DEL FALLIMENTO SCOLASTICO EDELL’IMPOSSIBILITÀ DI UN AVVENIRE] ALCUNI BAMBINI SI CONVINCONO MOLTO PRESTO E SE NON TROVANO NESSUNO CHE LI FACCIA RICREDERE, SICCOME NON SI PUÒ VIVERE SENZA PASSIONE, IN MANCANZA DI MEGLIOSVILUPPANO LA PASSIONE DEL FALLIMENTO».
  6. STRUMENTI COMPENSATIVIA CHE COSA SERVONO E QUALI SONO GLI STRUMENTI COMPENSATIVI ?
  7. SONO STRUMENTI CHE CONSENTONO AL RAGAZZO DICOMPENSARE LE CARENZE FUNZIONALIDETERMINATE DAL DISTURBO SVOLGENDO LA PARTE “AUTOMATICA” DELLA CONSEGNA PERMETTONO AL RAGAZZO DI CONCENTRARE L’ATTENZIONE SUI COMPITI COGNITIVI PIÙ COMPLESSIPARAGONABILI AD UNA SORTA DI“PROTESI” NON INCIDONO SUL CONTENUTO COGNITIVO, MA POSSONO AVERE IMPORTANTI RIPERCUSSIONI SULLA VELOCITÀ E/O LA CORRETTEZZA DELL’ESECUZIONE DELLA CONSEGNA
  8. MISURE DISPENSATIVE INSIEME DI PROVVEDIMENTI CHE HANNO COME FINALITÀ IL CREARE “PARI OPPORTUNITÀ ” TRA GLI ALUNNI.INCIDONO SULLA QUANTITÀ E NON SULLA QUALITÀ DELLEINFORMAZIONIVENGONO INTRODOTTE MODIFICHE ALL’ITER DIDATTICO CON L’INTENTODI PROMUOVERE E SVILUPPARE LE CAPACITÀ DEL SOGGETTOCONSIDERATI I TEMPI E IL DISPENDIO DI ENERGIE È IMPORTANTEANCHE ATTUARE UNA SELEZIONE DEGLI ARGOMENTI NELLESINGOLE DISCIPLINE
  9. LE DIFFICOLTA CON LA LETTURADISLESSIA NON E NON SAPER LEGGERE IL DISTURBO NON CONSENTE LUSOCONTEMPORANEO DELLA DECODIFICA E DELLA COMPRENSIONE (LA LETTURA RIMANE UNATTIVITA COGNITIVA)LEGGERE A VOCE ALTA COMPORTA UN FORTE DISAGIO
  10. COSA SI PUO FARENON ABBANDONARE MAI DEL TUTTO LA FORMA VISIVA DELLE PAROLE E DEI CONCETTI, MA PRIVILEGIARE LASCOLTO. E STATO DIMOSTRATO LEFFETTO POSITIVO DELLASCOLTO SU RENDIMENTO GENERALE, COMPRENSIONE E AUTOSTIMA.
  11. “IN DICIOTTO ANNI DI VITA HO LETTO DUE LIBRI. E NEANCHE ME LI RICORDO. POI MI HANNO INSEGNATO CHE POTEVO ASCOLTARE.SE NON FOSSE ACCADUTO NON AVREI MAI VIAGGIATO CON ULISSE. NON AVREI MAI INCONTRATO ANNA KARENINA.”
  12. COSA SI PUO FARE SINTESI VOCALI LIBRI DIGITALI AUDIOLIBRI
  13. A PAGAMENTO CON LICENZASOFTWARE A PAGAMENTO
  14. PROGRAMMI FREEWARESINTESI VOCALE: BALABOLKA DSPEECHPER MAPPE: FREEMIND (PER I PIU’ PICCOLI) CMAP TOOLS
  15. LIBRI SCOLASTICI IN FORMATO DIGITALESI TRATTA DEGLI STESSI VOLUMI SCOLASTICICARTACEI, MA RESI DISPONIBILI IN FILES PDF ECHE QUINDI POSSONO ESSERE LETTI DALLASINTESI VOCALE.PER ACCEDERE AI LIBRI DI TESTO IN FORMATODIGITALE (PREVIO ACQUISTO DEL TESTO INFORMATO CARTACEO) E’ POSSIBILE:•CONTATTARE LA BIBLIOTECA DIGITALE DELL’A.I.D.CHE HA ACCORDI CON LA MAGGIORANZA DELLECASE EDITRICI(www.aiditalia.org / libroaid.it)
  16. LIBRO AIDIL SERVIZIO È ATTIVO SU www.libroaid.itDALLANNO SCOLASTICO 2009/2010 IL SERVIZIO DILIBROAID (PRODUZIONE CD E LORO SPEDIZIONE) ÈGRATUITO GRAZIE ALLA FONDAZIONE TELECOM ITALIAPARTNER TRIENNALE DI A.I.D..IL SERVIZIO È RISERVATO AD ALUNNI CON D.S.A.I TESTI POSSONO ESSERE RICHIESTI DAI GENITORI,STUDENTI MAGGIORENNI E SCUOLE, SE INPOSSESSO DI UNA DIAGNOSI DI D.S.A. (DISLESSIA)NON ANTECEDENTE A CINQUE ANNI. PER POTEREVADERE LA RICHIESTA DEI FILE PDF SI DEVE GIÀPOSSEDERE IL LIBRO IN FORMATO CARTACEO.
  17. ESEMPIO DI LIBRO DI TESTO IN PDF
  18. ESEMPIO DI SINTESI VOCALE FREE
  19. ESEMPIO DI SINTESIESTRATTO DAL LIBRO DI TESTO IN PDF
  20. IL VOLUMEOGNI CORPO OCCUPA UNO SPAZIO. CE NE POSSIAMO RENDERE CONTOIMMERGENDO UN SASSO NELL’ACQUA CONTENUTA IN UN RECIPIENTEGRADUATO:“PER FARSI SPAZIO” IL SASSO SPOSTA L’ACQUA E NE ALZA ILLIVELLO (A) SE SOSTITUIAMO IL SASSO CON UNO PIÙ GRANDE, LA QUANTITÀ DI ACQUA SPOSTATA SARÀ MAGGIORE E IL LIVELLO RAGGIUNTO PIÙ ALTO (B). LAQUANTITÀ DI LIQUIDO SPOSTATA CI FORNISCE LA MISURA DELLO SPAZIOOCCUPATO DAL SASSO.LO SPAZIO OCCUPATO DA UN CORPO SI CHIAMA VOLUME.
  21. IL VOLUME DEI LIQUIDI PUÒ ESSERE MISURATO DIRETTAMENTE UTILIZZANDOUN CILINDRO GRADUATO O TARATO, CIOÈ UN CILINDRO DI VETRO SU CUI ÈSEGNATA UNA SCALA.NELLA FIGURA TI MOSTRIAMO ALCUNI STRUMENTI DI MISURA DEI LIQUIDICOMUNEMENTE USATI DAI CHIMICI. ESISTONO IN COMMERCIO CILINDRI DIVARIE DIMENSIONI, GRADUATI SIA IN DECIMETRI CUBI, CENTIMETRICUBI... SIA IN LITRI, DECILITRI, CENTILITRI, MILLILITRI... RECIPIENTI GRADUATI DI VETRO O DI ALTRO MATERIALE COME, PER ESEMPIO, LA BROCCA E I MISURINI, SI TROVANO FACILMENTENELLE NOSTRE CUCINE E VENGONO USATI PER MISURARE IL VOLUME DILIQUIDI COME L’ACQUA, IL LATTE O L’OLIO, O DI SOLIDI COME FARINA EZUCCHERO.SI DICE CAPACITÀ LO SPAZIO CHE UN CORPO PUÒ CONTENERE.
  22. IN CLASSEDISPENSARE DALLA LETTURA A VOCE ALTA INOLTRE PER FISSARE I CONCETTI:FORNIRE SCHEMI O MATERIALE DIDATTICO SU SUPPORTO INFORMATICO
  23. IN CLASSECOME MAI MATERIALE SU SUPPORTO INFORMATICO:PUO ESSERE ASCOLTATO CON SINTESI VOCALI. PUO ESSERE INGRANDITO, RESO MAIUSCOLO, SINTETIZZATO, EVIDENZIATO IL TESTO.
  24. IN CLASSELA NECESSITA DELLO STAMPATO MAIUSCOLO
  25. I PROBLEMI CON LA SCRITTURA:I DSA SONO DISTURBI DI AMBITO LINGUISTICOLA LINGUA È UN UNIVERSO COMPLESSO E PERNIENTE SCONTATO. NON VI È IMMEDIATEZZANEL PASSAGGIO DAL LINGUAGGIO VERBALE AQUELLO SCRITTO.LE REGOLE CHE GOVERNANO LA LINGUASCRITTA NON NASCONO COME LEGGICOGNITIVE, MA REGOLE COMUNICATIVE. LADIVERSA ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONIDEL DISLESSICO RENDONO IL MONDO DELLALINGUA SCRITTA “UN CAMPO CIRCONDATO DAFILO SPINATO”
  26. I PROBLEMI CON LA SCRITTURA ESISTONO REALI DIFFICOLTÀ A SVOLGERE FUNZIONI COMPLESSE IN CONTEMPORANEA, IN PARTICOLARE ATTIVITÀ COME PRENDERE APPUNTISONO FORTEMENTE DIPENDENTI DALLA MEMORIA DI LAVORO. ASCOLTARE E SCRIVERE, CONCETTUALIZZANDO CONTEMPORANEAMENTE, È MOLTO DIFFICILE PER I RAGAZZI CON DSA.
  27. COSA FARE:LUTILIZZO DEL COMPUTER:
  28. PER IMPARARE LASCRITTURA AL PC • TUTORE DATTILO • DIECI DITA
  29. Programmi di video-scrittura MS-WORD O OPEN OFFICECONTROLLORE ORTOGRAFICO IDENTIFICA LE PAROLE CHE NON SONO SCRITTE NELLA FORMA ORTOGRAFICA CORRETTAPREDITTORE LESSICALE PREVEDE IN BASE ALLE PRIME LETTERE DIGITATE LA PAROLA SULLA BASE DEL LESSICO E DELLA FREQUENZA
  30. AUDIO REGISTRATOREINTEGRARE ATTRAVERSO IL CANALE UDITIVO LO STUDIOAUTONOMO.PRODUZIONE DEL TESTO
  31. IL PROBLEMA DEL TEMPO
  32. IL PROBLEMA DEL TEMPO I PROCESSI MENTALI CHE SEGUONOGLI STUDENTI CON DSA SONO ATTIVITA “TEMPO DISPERDENTI”.NON RAGGIUNGENDO LAUTOMATISMO NECESSITANO DI PIU TEMPO EDESPERISCONO UNA MAGGIORE FATICA.
  33. COSA FARE CONSENTIRE TEMPI PIÙ LUNGHI NON AFFRETTARE I TEMPI NECESSARI AL RAGIONAMENTO TEMPI PIÙ LUNGHI= OTTIMIZZARE I TEMPI! RIDUCENDO LA QUANTITÀ NON LA QUALITÀ.DIVIDERE GLI OBIETTIVI IN SUBOBIETTIVI
  34. ALTRE DIFFICOLTA DA TENER PRESENTELE DIFFICOLTA MNEMONICHE(MEMORIA FONOLOGICA)LE LISTE DI PAROLELE TERMINOLOGIE COMPLESSE,SPECIALMENTE SE ASTRATTEUSO DI UN LINGUAGGIO ADEGUATO
  35. COSA FARE?MAPPESCHEMISINTESIPAROLE CHIAVE
  36. ESPANSIONE INDUSTRIALE E QUESTIONE SOCIALE NELLA SECONDA METÀ DELLOTTOCENTO1. LERA DELLA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALENELLA SECONDA METÀ DELLOTTOCENTO SI VERIFICARONO NUMEROSICAMBIAMENTI IN CAMPO TECNICO.2. I PROGRESSI DELLA NUOVA INDUSTRIALIZZAZIONELULTIMO VENTENNIO DELLOTTOCENTO FU INVECE CARATTERIZZATO DALLACCIAIOE DALLA CHIMICA, DAL PETROLIO E DALLELETTRICITÀ, DALLA TECNOLOGIA MESSAAL SERVIZIO DELLA VITA QUOTIDIANA.3. LINGHILTERRA NON È PIÙ LA SOLA GRANDE POTENZA INDUSTRIALEDOPO IL 1830, LINDUSTRIALIZZAZIONE SI SVILUPPÒ ANCHE NEI PAESI EUROPEI. LAFRANCIA DEL SECONDO IMPERO CONOBBE INFATTI UN GRANDE SVILUPPOINDUSTRIALE; COME DEL RESTO ANCHE LA PRUSSIA. AL DI LÀ DELLOCEANO,INOLTRE, GLI STATI UNITI STAVANO PONENDO LE BASI DELLA LORO FUTURAPOTENZA.
  37. PAROLE CHIAVE MATERIA (MATER) ORGANICA vs INORGANICASOST. NATURALI vs ARTIFICIALI
  38. I PROBLEMI CON LA MATEMATICALA DISCALCULIA E UN DISTURBOINDIPENDENTE MA SPESSO INCOMORBIDITACOMPORTA DIFFICOLTA CON ICONCETTI DI NUMEROSITA, CON ICALCOLI MENTALI, LAPPRENDIMENTODELLE TABELLINE....IN GENERALE NON SI RAGGIUNGELAUTOMATISMO
  39. Il linguaggio facilita l’impiego dei concetti numerici → NON è un requisito indispensabileIndagini neuropsicologiche su cerebrolesi → autonomia fra abilità linguistiche e numeriche
  40. di da t t i ca ARIA una NECE SS a gi ni e d… t il iz z i i mm ch eu o n cr et e … erien ze c esp
  41. … per sopperire ad unamemoria a breve termine deficitaria!
  42. S. Harter, 1978,1982: “Sfida cognitiva ottimale” Il compito deve essere difficile quel tanto che basta per far progredire la conoscenza, e facile al punto di rendere più probabile il successo che l’insuccesso
  43. CALCOLO
  44. •Il sistema dei numeri è indipendente da altrisistemi cognitivi.•Il sistema di elaborazione del numero èindipendente dal linguaggio.•Il sistema di calcolo è indipendente dalsistema di elaborazione dei numeri.•Il calcolo mentale è indipendente dalcalcolo scritto.
  45. TENERE LE LEZIONI:CON L’AUSILIO DI DIAPOSITIVEATTRAVERSO DELLE REGISTRAZIONICOSTRUENDO MAPPE
  46. ELEMENTI FACILITANTI COMPRENSIONE E RICORDOESEMPI ESPLICATIVIFIGUREDOMANDE AGGIUNTEORGANIZZATORI ANTICIPATI
  47. STRUMENTI COMPENSATIVITavola PitagoricaCalcolatriceFormulari di Matematica, Chimica, Fisica, etc.Mappe ConcettualiFotocopie con figure pre-stampate (Geometria, Fisica, etc.)Promemoria per procedure
  48. TAVOLAPITAGORICA •DI ELIMINARE RECUPERO FATTI ARITMETICI •FAVORISCE CONCETTO DI REVERSIBILITÀ (7X5 = 5X7) VELOCIZZARE PROCESSI NEI QUALI NON SI RAGGIUNGE LAUTOMATISMO
  49. CALCOLATRICE•DI ELIMINARE IL PROBLEMA DEI FATTI ARITMETICI•DI ELIMINARE IL PROBLEMA DELLE PROCEDURE E/O DEL RECUPEROAUTOMATICO
  50. PROGRAMMI SPECIFICI PER LA MATEMATICA, LA GEOMETRIA E IL DISEGNO GEOMETRICOESISTONO PROGRAMMI UTILI PER ALUNNI DISGRAFICI E DISCALCULICI; ESEMPIO:• MICROSOFT EQUATION• GEOGEBRA (FREE)• SOFTWARE PER CAD
  51. STRUMENTI DISPENSATIVINo esercizi di memoria ma di comprensioneIn caso di disturbi visuo-spaziali evitare di far disegnare figure geometriche in autonomia, etc.
  52. MATEMATICA MINIMO COMUNE MULTIPLO
  53. Definizione Minimo comune multiplo Il più piccolonumero divisibile senza resto perciascuno dei numeri interi di uninsieme assegnato. Il minimo comunemultiplo (mcm) può essere definito fradue o più numeri: si determinascomponendo i numeri dati in fattoriprimi e calcolando il prodotto di questiultimi, ciascuno preso una sola volta econ il massimo esponente.
  54. FILMATO MINIMO COMUNE MULTIPLO
  55. Strumenti compensativi e dispensativiSchemi con procedure generali elencate per punti 1 + 2 9 9 -> i due numeri sono uguali?SE SI riscrivere lo stesso numero sotto un’unica frazione -> 1 + 2 9
  56. SE NO con l’aiuto della tavola Pitagorica e della calcolatrice effettuare questi passaggi 1+3 6 26 -> si cerca la prima tabellina a partire da quella del 2 in cui compare questo numero6=2x3x12=2x1Etc….
  57. GEOMETRIAIL TEOREMA DI PITAGORA
  58. DefinizioneIn ogni triangolo rettangolo lasomma delle aree dei quadraticostruiti sui cateti è equivalenteallarea del quadrato costruitosullipotenusa.
  59. Il teorema di Pitagora
  60. FILMATO TEOREMA DI PITAGORA
  61. RITA BARTOLE E MARCO QUAGLINO RITA BARTOLE E MARCO QUAGLINO
  62. CHIMICAORGANICAI COMPOSTI
  63. NUMERO ATOMICO VALENZA 5 3 SIMBOLO DELL’ELEMENTO B Boro 10.881 NOME DELL’ELEMENTO MASSA ATOMICA -(OH) GRUPPO OSSIDRILE HA VALENZA -1 2LA VALENZA SI METTE IN ALTO A SX Es CaNUMERO DI OSSIDAZIONE SI METTE IN ALTO A SX Es +2Ca
  64. PREFISSI PREFISSI E SUFFISSI DEL Cl PIC GRANDE IPO 1 OSO ITO OSO ICO 3 OSO ITO ITO ATO 5 ICO ATO PER 7 ICO ATOMETALLO = M NONMETALLO = NMOSSIDO = MO ANIDRIDE = NMOIDROSSIDO = M(OH) ACIDO (OSSIACIDO) = HNMO SALE M(OH) + HNMO - M(NMO) + H2O
  65. METALLI = M NON METALLI = NMM + O2 = OSSIDO NM + O2 = ANIDRIDECa + O = CaO S+ O = S -2O3 +6OSSIDO DI CALCIO ANIDRIDE SOLFORICACOMPOSTO BINARIO MO COMPOSTO BINARIO NMO N+ O = +5 N2 -2O5 ANIDRIDE NITRICA COMPOSTO BINARIO NMOOSSIDO + H2O = IDROSSIDO ANIDRIDE + H2O = ACIDO (IDR ACIDO)(OH) GRUPPO OSSIDRILE VALE -1 Ca -2O + H2O =+2 +2 Ca -1 (OH) 2 S -2O3 + H2O = H +6 2 S O4IDROSSIDO DI CALCIO ACIDO SOLFORICOCOMPOSTO TERNARIO M(OH) COMPOSTO TERNARIO M(OH) N2 O5+ H2O = H2 N2 O6 SI DIVIDE TUTTO X 2 N2 O5+ H2O = H N O3 SALI
  66. SALIIDROSSIDO + ACIDO(IDRACIDO) ― SALE + H2O M(OH) + HNMO = MNMO + H2O ESEMPI CON BILANCIAMENTI Ca(OH) 2 + H2 S O4 = Ca (S O4)-2+ 2H2O 1 Ca 1 1 S 1 2 + 4 = 6 O 4 +2 = 6 2 + 2 = 4 H / +4 = 4 Ca (OH) 2+ 2H N O3 = Ca (N O3)-12+ 2H2O 1 Ca 1 2 N 2 2 + 6 = 8 O 6 +2 = 8 2 + 2 = 4 H / +4 = 4
  67. • UTILIZZARE PREVALENTEMENTE VERIFICHE ORALI, PROGRAMMATE E GUIDATE CON DOMANDE CIRCOSCRITTE E UNIVOCHE (NON DOMANDE CON DOPPIE NEGAZIONI), LASCIANDO IL TEMPO UTILE PER RIELABORARE LA DOMANDA• PIANIFICARE LE VERIFICHE IN MODO CHE NON VE NE SIANO PIÙ DI UNA AL GIORNO E PIÙ DI TRE ALLA SETTIMANA• FARE UN FACSIMILE DI VERIFICA
  68. • VERIFICHE SCRITTE IN MAIUSCOLO/ MAIUSCOLETTO ANCHE CORPO16• DIVIDERE LE RICHIESTE PER ARGOMENTO CON UN TITOLO ED EVIDENZIARE LA PAROLA-CHIAVE (ES. INFLAZIONE 1- QUALI SONO LE CAUSE DELLINFLAZIONE?)• PREFERIRE LE VERIFICHE STRUTTURATE• PARTIRE DALLE RICHIESTE PIÙ FACILI AUMENTANDO GRADUALMENTE LA DIFFICOLTÀ
  69. • GARANTIRE TEMPI PIÙ LUNGHI O/E VERIFICHE PIÙ BREVI• PREFERIRE I TEST DI RICONOSCIMENTO, A QUELLI DI PRODUZIONE• FORMULARE LE CONSEGNE SEMPRE ANCHE A VOCE (PER ES. “SBARRARE LE RISPOSTE GIUSTE”, “NON SCRIVETE A MATITA”)
  70. • ESPLICITARE L’INDICATORE (DATO OSSERVATIVO CHE DÀ INFORMAZIONI SU DI UN DATO FENOMENO):- COMPRENSIONE- PRODUZIONE• CONSENTIRE DURANTE TUTTE LE PROVE DI VERIFICA L’USO DELLA CALCOLATRICE, DEI VARI AUSILI, DELLE TAVOLE COMPENSATIVE (ES. VERBI IRREGOLARI PER L’INGLESE, PRODOTTI NOTEVOLI PER MATEMATICA, ECC), DI SCHEMI E MAPPE CONCETTUALI
  71. VALUTAZIONI
  72. • NON CALCOLARE GLI ERRORI DI CALCOLO• NON CALCOLARE GLI ERRORI DI TRASCRIZIONE• NON CORREGGERE (TUTTI) E NON CALCOLARE GLI ERRORI ORTOGRAFICI E DI SINTASSI• NON CALCOLARE IL TEMPO IMPIEGATO
  73. • NON CALCOLARE SE LA PROVA È PIÙ BREVE• NON CALCOLARE SE LA PROVA PRESENTA QUESITI MENO ARTICOLATI E/O COMPLESSI• NON CALCOLARE LE INESATTEZZE GRAFICHE E L’EVENTUALE BRUTTA VESTE GRAFICA• TENER CONTO DEL PUNTO DI PARTENZA E DEI RISULTATI CONSEGUITI• PREMIARE I PROGRESSI E GLI SFORZI
  74. “GLI INSEGNANTI CHE MI HANNO SALVATO – E CHE HANNO FATTO DI ME UN INSEGNANTE - ERANOADULTI DI FRONTE AD ADOLESCENTI IN PERICOLO. HANNO CAPITO CHE BISOGNAVA AGIRE TEMPESTIVAMENTE. SI SONO BUTTATI. NON CE L’HANNO FATTA. SI SONO BUTTATI DI NUOVO,GIORNO DOPO GIORNO, ANCORA E ANCORA... ALLAFINE MI HANNO TIRATO FUORI. E MOLTI ALTRI CON ME. CI HANNO LETTERALMENTE RIPESCATI. DOBBIAMO LORO LA VITA."

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