TgCIMque: le origini

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Questa è una breve presentazione che spiega come è nato il TgCIMque, il notiziario dedicato al museo di storia naturale di Pavia, realizzato nell’ambito del corso di Comunicazione digitale e multimediale tenuto dalla professoressa Lidia Falomo

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TgCIMque: le origini

  1. 1. Progetto di Comunicazione digitale e multimediale di: Deborah NodariElisa Compagnioni
  2. 2. Il nostro progetto è nato nel museo di storia naturale quando girando per le stanze ci siamo accorte che erano presenti tutti glianimali della canzone dell’arca di Noè: due coccodrilli, un’orango tango, due serpenti,l’aquila reale, il gatto, il topo, l’elefante nel Castello Visconteo…
  3. 3. Quando poi la guida ha parlato dei due dentidi un pesce che, appena scoperti, si pensava fossero i corni dei liocorni già ciimmaginavamo come potesse venire il video con in sottofondo proprio questa canzone, associata alle immagini degli animali.
  4. 4. In laboratorio poi, osservando alcune foto particolari scattate nel museo come i capretti “siamesi”, il cavallo senza pelo di cui si vede solo l’apparato muscolare, eriflettendo su alcune vicende particolari chehanno riguardato alcuni dei suoi ospiti come l’ippopotamo con i denti ricostruiti o lelefante che si trova ancora nella soffitta del castello visconteo, dapprima avevamopensato di creare un video in cui raccontare tutte le stranezze del museo.
  5. 5. Ma poi il lampo di genio... perchè nonprovare a raccontare delle vicende conquesti animali liberamente tratte dalla realtà?Da qui lidea di fare il notiziario e come chiamarlo se non TgCIMque?
  6. 6. Il primo passo è stato quello di scrivere lenotizie. Le idee si sono moltiplicate, un’idea dava subito lo spunto per qualcosaltro. Dopo ci siamo dedicate a preparare il materiale per creare lambientazione e gli strumenti del mestiere.
  7. 7. E arrivato poi il momento più divertente ovvero quello in cui abbiamo girato.Abbiamo vinto anche la nostra vergogna al parco Ticino dove davanti a molta gente(purtroppo era una giornata bellissima e un sacco di ragazzi stavano prendendo il sole) abbiamo simulato lo scontro dei capretti.
  8. 8. I passi successivi sono stati il ritocco dialcune foto con Photoshop e poi il lungolavoro di montaggio che è stato fatto con iMovie.
  9. 9. Finito il montaggio ed esportato il video loabbiamo finalmente visto completo a tutto schermo. Il risultato ci è sembrato molto bello e divertente. I nostri primi telespettatori sono stati i nostri amici efamiliari che ci hanno confermato la buona riuscita del lavoro.TgCIMque era quindi pronto per il grande pubblico.
  10. 10. Crediamo che raccontare fatti riguardantispecifici animali del museo aumenti la voglia di andarli a conoscere dal vivo. Inoltre la proposta lanciata al pubblico di inventare loro stessi delle notizie sia un altro forte incentivo.
  11. 11. Abbiamo anche pensato ad una possibile forma di comunicazione pubblicitaria almuseo più classica ipotizzando la messa in vendita di t-shirt
  12. 12. Per il carattere leggero e giocoso crediamo che il target della nostra promozione al museo siano i ragazzi.Abbiamo quindi deciso di lanciarlo creandouna pagina facebook ed un canale youtube.
  13. 13. Sulle piattaforme sono state pubblicate oltre che varie notizie ed informazioni utili del museoanche la versione completa della puntata del Tg oltre che alcuni contenuti extra!
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