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Comunicare con le Banche

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Abstract della presentazione tenutasi il 26 e 28 febbraio 2010 presso l'Unione Industriali di Prato, sulle tecniche di comunicazione con le Banche.

Abstract della presentazione tenutasi il 26 e 28 febbraio 2010 presso l'Unione Industriali di Prato, sulle tecniche di comunicazione con le Banche.

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  • 1. COMUNICARE CON LE BANCHE Trasformare un obbligo informativo in opportunità di recupero di risorse finanziarie Prato, 26-28 gennaio 2010
  • 2. Contatti
    • Brogi & Pittalis Srl
    • Via Piantanida 12
    • 50127 Firenze
    • www.direzionebp.com
    • Firenze
    • Tel. 055 3424720 Fax 055 3028236
  • 3. E’ una questione di prospettiva!
  • 4.
    • Illustrare i metodi di valutazione utilizzati dalle banche
    • Fornire strumenti utili a migliorare la valutazione della propria azienda da parte delle banche
    • Fornire strumenti utili ad interpretare e migliorare i fondamenti della gestione finanziaria della propria azienda.
    GLI OBIETTIVI DI QUESTO CORSO
  • 5. AREA RELAZIONALE METODI DI VALUTAZIONE DELL’AFFIDABILITA’ DELL’AZIENDA INDICATORI ANDAMENTALI CENTRALE RISCHI ED INSOLUTI DI COSA PARLEREMO AREA AZIENDALE BILANCIO INFORMATIVA OBBLIGATORIA E SUOI DERIVATI SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO METODOLOGIA B.I.R.B.O. 2° giorno 1° giorno
  • 6. Alcuni numeri di riferimento Alla fine di settembre 2009 la variazione tendenziale del totale impieghi è risultata pari a -0,3% nella media dell’Area Euro (+9,9% a settembre 2008), +2% in Italia (+7,9% a settembre 2008) +0,3% in Germania (+4,2% a settembre 2008) -0,6% in Francia (+9,0% a settembre 2008 ) Fonte: Rapporto Trimestrale n° 23 Osservatorio permanente Bankimprese sulla base delle informazioni disponibili al 16/11/2009
  • 7.  
  • 8. Il concetto di “stretta creditizia” Fonte: Rapporto Trimestrale n° 23 – pag. 10 Osservatorio permanente Bankimprese sulla base delle informazioni disponibili al 16/11/2009
  • 9.
    • E’ possibile cambiare il sistema bancario?
    E’ necessario essere tra quelli che sono selezionati!!!
  • 10.
    • COME FORMULARE IL GIUDIZIO SU UNA AZIENDA?
  • 11. LE LOGICHE DI BASILEA 2
    • CORRISPONDENZA DIRETTA TRA IL RISCHIO PROPRIO DI UN OPERAZIONE E LA COPERTURA PATRIMONIALE
    • VALUTAZIONE DELLA PROBABILITA’ DI INSOLVENZA DEL RICHIEDENTE, MEDIANTE L’UTILIZZO DI UNO STRUMENTO SPECIFICO PER LA SUA QUANTIFICAZIONE: IL RATING
  • 12.
    • Quanti soldi sono necessari alla banca per prestarvi un milione di euro?
  • 13. SISTEMA FINANZIARIO DI BASILEA 1 Credito 1.000.000 Patrimonio Es.80.000 Debito v.so Banche Es.1.080.000 BANCA AL DETTAGLIO BANCA ALL’INGROSSO Credito 1.080.000 Patrimonio Es.86.400 Debito v.so Banche Es.993.600
    • SE UNA BANCA EROGA A UN’IMPRESA FINANZIAMENTI PER UN MILIONE DI EURO DEVE:
    • CONTRAPPORRE ALL’INVESTIMENTO VERSO LA CLIENTELA ALMENO L’ 8% DI PATRIMONIO E IL RIMANENTE 92% DI DEBITI VERSO IL SISTEMA
    • A SUA VOLTA LA BANCA (ALL’INGROSSO) CHE HA FINANZIATO LA PRIMA BANCA (AL DETTAGLIO) DEVE VINCOLARE UNA QUOTA DI PATRIMONIO PARI ALL’8% COME NEL CASO DELLA PRIMA OPERAZIONE
    IMPRESA Debito 1.000.000
  • 14.
    • LETTERALMENTE SIGNIFICA VALUTAZIONE
    • E’ UN GIUDIZIO SULLO STATO DI SALUTE E SULLA SOLVIBILITA’ DELL’IMPRESA RICHIEDENTE L’AFFIDAMENTO
    • TALE GIUDIZIO COLLOCA L’IMPRESA IN UNA CLASSE DI RATING, INDIVIDUANDONE NEL CONTEMPO LA PROBABILITA’ D’INSOLVENZA (PROBABILITA’ DI DEFAULT)
    • IN SINTESI:
    • IL RATING E’ UN GIUDIZIO CHE SINTETIZZA LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITA’ DI UN DEBITORE DI ONORARE CON PUNTUALITA’ , UNO SPECIFICO DEBITO A UNA DETERMINATA SCADENZA
    COS’E’ IL RATING
  • 15. LA MISURAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
    • METODO STANDARD
    • METODO IRB
    • METODO IRB AVANZATO
    80 - 100 AAA Rischio molto basso 79 - 71 AA Rischio basso 70 - 60 A Rischio basso 59 - 55 BBB Rischio medio 54 - 51 BB Rischio medio 50 - 40 B Rischio alto 39 - 20 CCC Rischio molto alto 19 - 0 D Default
  • 16. PERCHE’ MIGLIORARE IL PROPRIO RATING? MIGLIORE E’ IL RATING MINORE E’ IL COSTO DEL DENARO UN BASSO RATING RISCHIOSITA’ DELL’OPERAZIONE MAGGIORE E’ IL RISCHIO ALTO COSTO DEL CREDITO NEGAZIONE DEL CREDITO indica…
  • 17.
    • ASPETTI DIVERSI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO PRESI IN ESAME PER LA SUA DETERMINAZIONE:
      • FATTORI QUANTITATIVI
      • FATTORI QUALITATIVI
      • INFORMAZIONI ANDAMENTALI
    • I SINGOLI ASPETTI OGGETTO DI ANALISI, RAPPRESENTANO I TRE PILASTRI DI BASILEA 2
    • DALL’ANALISI DI CIASCUN FATTORE DISCENDE UN RATING, OVVERO UN GIUDIZIO SINTETICO
    • LA SOMMA DEI SINGOLI RATING RAPPRESENTA LA VALUTAZIONE FINALE
    COME SI DETERMINA IL RATING
  • 18.
    • SI BASA SULL’ANALISI DEI RAPPORTI INSTAURATI DALL’IMPRESA CON IL SISTEMA BANCARIO E CON LA SINGOLA BANCA
    • L’ANALISI DEI RAPPORTI CONCORRE ALLA DETERMINAZIONE DEL RATING
    • PROTESTI , RITARDI NEI PAGAMENTI E ALTRE ANOMALIE, SONO DATI CHE INFLUENZANO NEGATIVAMENTE LA VALUTAZIONE FINALE
    • IL PASSATO CONDIZIONA
    • L’AFFIDABILITA’ ATTUALE
    IL PRIMO PILASTRO: ANDAMENTALE
  • 19.
    • E’ IL RATING DERIVANTE DALLA VALUTAZIONE DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE , FINANZIARIA ED ECONOMICA DELL’IMPRESA
    • IL PRINCIPALE CONTENITORE D’INFORMAZIONI SULLO STATO DI SALUTE DELL’AZIENDA E’ IL BILANCIO
    • IL SEMPLICE RISULTATO ECONOMICO DI BILANCIO, NON E’ CONDIZIONE SUFFICIENTE PER L’OTTENIMENTO DI UN BUON RATING
    • LA STABILITA’ DEVE ESSERE COMPLESSIVA, RIGUARDARE L’INTERA GESTIONE AZIENDALE
    SECONDO PILASTRO: QUANTITATIVO
  • 20. TERZO PILASTRO: QUALITATIVO
    • E’ IL RATING ASSOCIATO AGLI ASPETTI QUALITATIVI DELL’IMPRESA E AL SETTORE DI APPARTENENZA
    • IL GIUDIZIO SI BASA SULL’ANALISI ACCURATA DELLA REALTA’ AZIENDALE, PASSATA E RECENTE, E SULLE PREVISIONI FUTURE, OVVERO:
      • STORIA DELL’IMPRESA
      • ORGANIZZAZIONE E MANAGEMENT AZIENDALE
      • L’ATTIVITA’ SVOLTA E CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO/SERVIZIO OFFERTO
      • MERCATO DI RIFERIMENTO E RELATIVO POSIZIONAMENTO
      • PROIEZIONI ECONOMICHE-FINANZIARIE
      • VISIONE STRATEGICA
  • 21.
    • QUALI INDICATORI CONTANO DI PIÙ PER LA BANCA?
  • 22. COME OTTENERE RATING MIGLIORI
    • AZIONI SULLA STRATEGIA:
      • PROGETTAZIONE DI UN EFFICACE SISTEMA DI COMUNICAZIONE
      • SVILUPPO DI ATTIVITA’ DI PIANIFICAZIONE
      • CONTROLLO DELLE RISORSE E DEI PROCESSI
    • AZIONI SULL’EQUILIBRIO PATRIMONIALE, FINANZIARIO ED ECONOMICO :
      • CONTROLLO DELLA STRUTTURA DEL CAPITALE E DEL SUO COSTO
      • VALUTAZIONE DELLA REDDITIVITA’ DEGLI INVESTIMENTI
      • GESTIONE INTEGRATA DEL SISTEMA DELLE FONTI E DEGLI IMPIEGHI
    • AZIONI SULLA GESTIONE ANDAMENTALE:
      • GESTIONE E MONITORAGGIO DEL RAPPORTO CON IL SISTEMA BANCARIO
  • 23. COME ORGANIZZARSI
    • POTENZIANDO LA PROPRIA STRUTTURA FINANZIARIA E PATRIMONIALE NONCHE’ I PROPRI FLUSSI ECONOMICI
    • PROGRAMMANDO IN ANTICIPO LA NECESSITA’ DI RISORSE FINANZIARE
    • MIGLIORANDO LA QUANTITA’, LA QUALITA’ E LA TEMPESTIVITA’ DELLE INFORMAZIONI VERSO L’ESTERNO, OVVERO MIGLIORANDO LA COMUNICAZIONE GLOBALE
    • RIDUCENDO LA DIPENDENZA DAL SINGOLO FORNITORE “ BANCA ”
  • 24. LA DETERMINAZIONE DEL RATING CONOSCETE IL RATING DELLA VOSTRA AZIENDA? SIETE SICURI CHE SIA LO STESSO PER OGNI BANCA CON CUI OPERATE? L’AVETE MAI CHIESTO?
  • 25. LA BANCA ANALIZZA
    • L'analisi della banca per ciascuna azienda si basa su:
    • VERIFICHE PERIODICHE su DATI ANDAMENTALI QUALI/QUANTITATIVI AZIENDA;
    • MONITORAGGIO su ANDAMENTO del RAPPORTO BANCARIO intrattenuto;
    • CONFRONTO di VERIFICA con la CENTRALE RISCHI
  • 26. LA CENTRALE RISCHI CONOSCETE LA POSIZIONE IN CENTRALE RISCHI DELLA VOSTRA AZIENDA? L’AVETE MAI RICHIESTA? GESTITE LA POSIZIONE DELLA VOSTRA AZIENDA IN CENTRALE RISCHI?
  • 27. LA CENTRALE RISCHI
  • 28. GLI ANDAMENTALI
  • 29. GLI ANDAMENTALI
  • 30. I PILASTRI DEL RATING QUANTITATIVO REDDITIVITA’ SOLIDITA’ SVILUPPO LIQUIDITA’
  • 31. Le poste critiche della situazione patrimoniale
    • ATTIVO
    • Magazzino
    • Lavori in corso
    • Risconti attivi
    • Crediti verso clienti
    • Portafoglio SBF
    • Immobilizzazioni immateriali
    • PASSIVO
    • Finanziamenti da soci
    • BANCHE PASSIVE
  • 32. Le poste critiche del conto economico
    • FATTURATO
    • Ricavi per fatture da emettere
    • Costi capitalizzati
    • Ammortamenti
    • Lavori in corso
    • Svalutazione dei crediti
    • Rimborsi spese
    • Partite infragruppo
  • 33. L’INFORMATIVA GESTIONALE
    • RICLASSIFICATO ECONOMICO
    • RICLASSIFICATO PATRIMONIALE
    • ANALISI PER INDICI
    • RENDICONTO FINANZIARIO
    • RELAZIONE SULLA GESTIONE
    COME CI VOGLIAMO PRESENTARE?
  • 34. COME VI PRESENTATE
  • 35. COME VI PRESENTATE
  • 36. COSA VI SERVE PER FARE UN ABITO SU MISURA?
  • 37. COME VI PRESENTATE…
  • 38. Per maggiori informazioni, contattare
    • Brogi & Pittalis Srl
    • Via Piantanida 12
    • 50127 Firenze
    • www.direzionebp.com
    • Firenze
    • Tel. 055 3424720 Fax 055 3028236

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