ECRN European Chemical Regions Network

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    ECRN European Chemical Regions Network - Presentation Transcript

    1. ECRN European Chemical Regions Network www.ecrn.net FORUM PA 2008, Roma 14-05-2008 Michael E. Hack Direttore del Segretariato ECRN Boulevard St. Michel 80, B-1040 Bruxelles Tel: +32-2-7410-949 Email: hack@ecrn.net
    2. Agenda
      • Sintesi
      • La storia del progetto Interreg IIIc ECRN
      • ECRN – L‘associazione di oggi e la voce delle Regioni Chimiche
      • ECRN – Lezioni apprese
      • ECRN – Prospettive
    3. Sintesi
      • Cos‘è l‘ECRN?
      • E uropean C hemical R egions N etwork.
      • Chi sono i membri?
      • Autorità pubbliche : Regioni con un interesse nel settore chimico.
      • Come è formato l‘ECRN?
      • Dalla Segreteria della Rete e dai suoi membri .
      • Chi sono gli esperti?
      • Funzionari dei Dipartimenti delle regioni associate.
      • La storia
      • ECRN Interreg IIIc
    4. La storia ECRN Interreg IIIC
      • Partner:
          • Saxony-Anhalt, D (Lead Partner)
          • Lower Saxony, D
          • North Rhine Westphalia, D
          • Catalonia, E
          • Asturias, E
          • Huleva, E
          • Ida-Viru, EST
          • Masowia, PL
          • Limburg, NL
          • Piedmont, I
          • Lombardy, I
          • Tees Valley, UK
          • Cheshire, UK
      • Budget:
          • 1,7 Meuro (997.000 cofinanziamento INTERREG III C)
          • Durata: 3 anni (Gennaio 2004 – Dicembre 2007)
    5. La storia ECRN Interreg IIIc
      • Integrazione di circa 1.600 stakeholder regionali in Regional Partnership Meetings
      • Implementazione di cinque studi tematici
      • Organizazzione di vari incontri dei Gruppi di Lavoro, 6 Presidium
      • Incontri, 3 Seminari di formazione e 3 Congressi – che hanno riunito gli stakeholder dalle regioni chimiche europee (27 eventi interregionali con circa 1.200 partecipanti)
      • Rappresentazione degli interessi comuni nel processo decisionale UE (14 Position Papers congiunti)
    6. La storia ECRN Interreg IIIC
      • Sviluppo di progetti di spinn off per l’ulteriore sviluppo e per l’intensificazione della cooperazione (ad.es. MentorChem e ChemSME)
      • Oltre 170 articoli sull’ECRN in 3 anni, 36.000 accessi al sito ECRN, 6 Newsletter, 15 Brochure
      • Riconoscimento dell’associazione ECRN come ente legale
      • ECRN – L’associazione di oggi
      • e la voce delle
      • Regioni Chimiche
    7. L’associazione ECRN
      • Partner:
          • Saxony-Anhalt, D
          • Lower Saxony, D
          • North Rhine Westphalia, D
          • Catalonia, E
          • Asturias, E
          • Ida-Viru, EST
          • Limburg, NL
          • Lombardy, I
          • Tees Valley, UK
          • Cheshire, UK
          • Novara, I
          • Schleswig-Holstein, D
          • Rheinland-Pfalz, D
          • Flanders, B
          • Usti Nad Labem, CZE
          • Hessen, D
          • Scottland, UK
          • Rh ô ne-Alpes, FR
        • L’industria chimica in Europa si concentra in un
        • numero limitato di regioni in cui l’industria
        • chimica svolge un ruolo predominante
          • Le regioni chimiche affrontano sfide comuni:
          • Trovare un modo efficiente per implementare la normativa comunitaria
          • Promuovere la competitività dell’industria chimica e salvaguardare lo sviluppo sostenibile degli impianti nel lungo termine
          • Usare le nuove condizioni di contesto nella maniera più efficace
          • Cambiare le strutture delle imprese, cambiamenti di cultura e cambiamenti derivanti dalla globalizzazione
    8. Interessi comuni delle Regioni Chimiche
      • L’impatto delle regole europee è simile in tutte le Regioni Chimiche in Europa
      • Viene dato scarso peso alla dimensione regionale della normativa UE
      • Le regioni chimiche devono rispondere alle diverse condizioni di contesto attraverso soluzioni comuni rispetto a:
          • Capacità, Formazione e Istruzione,
          • Ricerca e Sviluppo,
          • Sviluppo infrastrutturale, ecc.
    9. Scopi e obbiettivi dell‘ECRN
        • Migliorare le strategie di sviluppo regionale nelle regioni chimiche
        • Sostenere la competitività attraverso la promozione della cooperazione tra attori regionali europei
        • Sviluppare un partenariato europeo di partenariati regionali nelle regioni chimiche
        • Articolare gli interessi comuni delle regioni chimiche nei confronti delle istituzioni europee
        • Riconoscere la Rete di Regioni Chimiche Europee come lo stakeholder regionale nel dibattito futuro sulla politica chimica
    10. Logica del Lobby-Work Proposte legislative Decisione della Commissione Consiglio e letture PE Sforzo tempo Processo decisionale nazionale 85% 15%
    11. Riconoscimento dell’ECRN come stakeholder che rappresenta le regioni chimiche nei confronti della Commissione europea
    12. Risultati ottenuti
      • Partecipazione al Dialogo di Alto Livello con la Commissione:
      • Promozione di interessi regionali
      • Presentazione di attività programmate
      • Dialogo con la Commissione europea, ONG e industria
      • Informazioni dirette sugli sviluppi reali del settore chimico
      • ECRN – Lezioni apprese
    13. I benefici delle reti
      • Scambio di informazioni
      • Scambio di esperienze
      • Funzione ombrello per ulteriori progetti
      • Facilitazione della comunicazione a vari livelli
      • Sviluppo di visioni comuni
      • Rafforzamento della competitività
      • Segnale di consapevolezza al pubblico e alle imprese
      • 1+1+1+1 > 4!
    14. Lezioni apprese dal progetto ECRN
      • E’ fondamentale il coinvolgimento degli attori regionali
        • Creare partenariati regionali
      • E’ necessaria una visione a lungo termine delle attività di rete
        • Avere un’agenda di lungo termine a livello UE e regionale
      • Gestire le ambizioni e le aspettative
        • Definire obiettivi raggiungibili
      • E’ essenziale un’efficace gestione dei progetti
        • Serve un project manager con esperienza
    15. Lezioni apprese dal progetto ECRN
      • Impegno e capacità comunicative del Lead Partner
        • Superare ostacoli burocratici
      • Focus sulla sostenibilità del progetto
        • Definire strategie di emergenza già dall’inizio
      • Comunicazione interna e esterna
        • La transparenza porta alla fiducia e alla sostenibilità
      • ECRN – Prospettive
    16. Prospettive per l‘ECRN
      • L’ECRN svolge un’azione attiva di promozione e informazione sulla dimensione regionale del settore verso tutti gli stakeholder rilevanti.
      • Per incontrare l’ECRN:
      • 12/13 giugno : Incontro del Gruppo di Lavoro Permanente, Brunsbüttel
      • 17/18 giugno : Workshop sulla logistica chimica, Usti
      • Fine settembre (tbc) : Incontro del Gruppo di Lavoro Permanente e seminario sul Cluster leadership, Rhône-Alpes
      • 27 ottobre : 6° Congresso ECRN, Bruxelles
      • 4/5 dicembre (tbc) : Incontro del Gruppo di Lavoro Permanente, Seminario sullo sviluppo delle competenze, Tees Valley
      • Date soggette a modifiche
      •  
    17. Prospettive per progetti Interreg IV
      • Due candidature Interreg in corso:
      • RegioSusChem
      • ChemLog
    18. ChemLog
      • Chemical Logistics Cooperation in Central
      • and Eastern Europe (Proposta)
      • INTERREG IVB Central Europe: Proposta consegnata 14.4.
      • Durata 10/08 – 09/11,
      • Budget 2.2 Meuro
      • Lead Partner: Ministry for Economy and Labour Saxony-Anhalt
    19. ChemLog Partners
      • Ministry for Transport, Saxony-Anhalt,
      • Province of Novara (IT),
      • Associations of Chemical Industry from Poland, Czech Republic and Slovakia,
      • Usti Region (CZ),
      • isw Institute (DE),
      • Logistikum (AT),
      • Regional Development Holding (HU)
    20. ChemLog Copertura Geografica
    21. ChemLog - Obiettivi
      • Rafforzare i trasporti ferroviari e marittimi per le merci chimiche rispetto al trasporto su strada per incrementare la sicurezza e il rispetto dell’ambiente riducendo i costi e aumentando la velocità e la flessibilità della logistica chimica.
      • Sostenere lo sviluppo di centri logistici di trasporto intermodale e la loro integrazione nella programmazione infrastrutturale.
      • Facilitare la connessione di pipeline per una rete efficace di logistica chimica nell’Europa centrale e dell’est.
      • Iniziare il trasferimento transnazionale di know-how e di tecnologia per lo sviluppo di sistemi di trasporto e guida incentrati sull’asse est-ovest.
      • Sostenere la realizzazione di rotte trans-europee per il traffico chimico, armonizzare la normativa e coordinare la programmazione delle infrastrutture e dell’uso dei Fondi strutturali.
    22. Ulteriori informazioni su RegioSusChem e altri progetti ECRN sono disponibili su richiesta. Ci vediamo al nostro 6° Congresso Annuale delle Regioni Chimiche Europee !
    23. Grazie per l’attenzione!

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