Corso HTML per l'editoria

615 views

Published on

Corso di base con lo scopo di comprendere le regole dell'HTML, XML e XHTML, avendo cura degli standard, della semantica e dell'accessibilità.

Published in: Technology
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
615
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
17
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Corso HTML per l'editoria

  1. 1. Linguaggio HTML per l'editoria Diego La Monica ARPAT 17-03-2010
  2. 2. Chi sono? <ul><ul><li>Sviluppo applicazioni intranet
  3. 3. Membro di IWA/HWG
  4. 4. Membro del Consiglio Direttivo di IWA Italy da Febbraio 2009
  5. 5. Membro del Gruppo di Lavoro Protocols & Format istituito dal W3C per conto di IWA/HWG </li></ul></ul>
  6. 6. Modulo 1 – (X)HTML <ul><ul><li>Cos’è HTML
  7. 7. I tag e la loro rappresentazione
  8. 8. Differenze tra le grammatiche HTML e XHTML
  9. 9. La suddivisione di una pagina
  10. 10. Strutturare una pagina che si descriva </li></ul></ul>
  11. 11. Modulo 2 – Stili e Crossbrowsing <ul><ul><li>Cos'è uno stile?
  12. 12. Come si può descrivere lo stile di un elemento
  13. 13. Una cascata di... colori.
  14. 14. Separare l'informazione dalla sua presentazione
  15. 15. Rendere l'idea cross-browser.
  16. 16. L'accessibilità sempre in testa! </li></ul></ul>
  17. 17. Modulo 1 (eXtensible) HyperText Markup Language
  18. 18. Cos'è HTML <ul><ul><li>HTML = HyperText Markup Lanaguage
  19. 19. È un linguaggio di strutturazione dei contenuti
  20. 20. Non sono necessari editor per la composizione di una pagina HTML anche se aiutano e rendono veloce lo sviluppo
  21. 21. È un documento di testo opportunamente strutturato e servito al browser tipicamente come text/html (tramite l’estensione .htm o .html) </li></ul></ul>
  22. 22. I tag e la loro rappresentazione <ul><ul><li>Un tag è un informazione che struttura un contenuto presente nella pagina.
  23. 23. Un tag è identificato da una parola chiave racchiusa tra parentesi triangolari
  24. 24. Un tag può essere vuoto o può contenere informazioni aggiuntive
  25. 25. Un tag può contenere altre informazioni, e quindi eventuali altri tag al suo interno </li></ul></ul><li> <img> <p>Testo</p> <p>Testo <em>in corsivo</em> </p>
  26. 26. Grammatica dei tag Ciascun tag ha una serie di caratteristiche (attributi) che ne descrivono l'aspetto semantico e rappresentativo: <ul><ul><li>ASPETTO SEMANTICO : Attributi aumentano la comprensione dell'elemento (alt, longdesc. Title … )
  27. 27. ASPETTO RAPPRESENTATIVO : Attributi che alterano l'aspetto estetico di un elemento: (border, backcolor, background, forecolor, …)
  28. 28. GESTIONE DEGLI EVENTI : Attributi che consentono di programmare il comportamento all'occorrenza di determinati eventi (onclick, onfocus, onblur … ) </li></ul></ul>
  29. 29. La sintassi di HTML <ul><ul><li>Non è rigorosa
  30. 30. Ogni tag ha il suo scopo
  31. 31. Esistono diverse versioni di HTML </li><ul><li>L’ultima ufficiale è HTML 4.01
  32. 32. La nuova edizione (l’evoluzione) è HTML 5 ancora in stato di Working Draft </li></ul></ul></ul>
  33. 33. La sintassi di XML <ul><ul><li>XML = eXtensible Markup Language
  34. 34. XML è più rigoroso: ogni tag aperto deve essere necessariamente chiuso
  35. 35. Esiste una differenza tra documenti XML ben strutturati e documenti XML validi.
  36. 36. XML è una grammatica di base, ciascuna implementazione è un particolare dialetto che aderisce a precise regole. </li></ul></ul>
  37. 37. La sintassi di XHTML <ul><ul><li>XHTML = eXtensible HyperText Markup Language
  38. 38. È una grammatica XML per descrivere documenti HTML
  39. 39. Esistono diverse versioni di questo dialetto: </li><ul><li>XHTML 1.0 Transitional pensato per consentire una graduale migrazione dei contenuti prodotti in HTML 4.01 verso la nuova grammatica.
  40. 40. XHTML 1.0 Strict per chi produce un contenuto HTML seguendo la “strutturazione formale” di XML </li></ul></ul></ul>
  41. 41. La struttura di un documento Le informazioni contenute in un documento web sono (o lo possono essere) rivolte a tre diversi fruitori (target della pagina): <ul><ul><li>Informazioni rivolte agli utenti
  42. 42. Informazioni utili per il browser
  43. 43. Informazioni per i motori di ricerca </li></ul></ul>
  44. 44. Schematizzare una pagina Esistono diverse varianti di una rappresentazione comunque sintetizzata in questo schema Intestazione Corpo Piè di pagina
  45. 45. Suddividere una pagina Una pagina web è tipicamente progettata con le seguenti sezioni: <ul><li>Intestazione </li></ul><ul><ul><li>Logo e altre informazioni primarie </li></ul><li>Corpo </li><ul><li>Contenuti generali (con struttura che tipicamente va da 1 a 4 colonne) </li></ul><li>Piè di pagina </li><ul><li>Recapiti aziendali copyright e Partita IVA </li></ul></ul>
  46. 46. Strutturare un buon header Elementi che aiutano a strutturare un buon header: <ul><li>La codifica della pagina ( UTF-8, UTF-16 …)
  47. 47. Indicare un titolo (es. <title>Titolo della pagina</title> )
  48. 48. Una FavIcon
  49. 49. È buona prassi inserire l'autore della pagina
  50. 50. Indicazioni sulla lingua del documento
  51. 51. Indicazioni sui contenuti della pagina
  52. 52. Indicare la durata del documento ( solo per il web ) </li></ul>
  53. 53. Strutturare il documento Significa progettare un documento di testo con i corretti accorgimenti. Ciascun capitolo di un libro viene identificato da un numero di capitolo formattato secondo un preciso stile (un intestazione di secondo livello) mentre il titolo di un libro corrisponderà concettualmente ad un'intestazione di primo livello. Una casa con le finestre al posto delle porte non sarebbe una buona casa. Un sito non strutturato rispettando il valore semantico di ciascun elemento, non sarebbe un buon sito.
  54. 54. Uno stile che... fa la differenza Fino al 2004 (ma ancora oggi) molti professionisti utilizzavano ForeColor e BackgroundColor o il tag Font per formattare i contenuti di una pagina. Anche l'elemento Table ancora oggi viene impropriamente utilizzato per la strutturazione di layout per il web. Cosa ha contribuito a tutto ciò? <ul><ul><li>Il non aggiornamento professionale dei web-designer
  55. 55. Professionisti non in grado e/o non disponibili ad informare gli altri.
  56. 56. Il mancato o parziale supporto dei browser ai fogli di stile . </li></ul></ul>
  57. 57. <ul>Modulo 2 – Stili e Crossbrowsing </ul><ul><li>Cos'è uno stile?
  58. 58. Come si può descrivere lo stile di un elemento
  59. 59. Una cascata di... colori.
  60. 60. Separare l'informazione dalla sua presentazione
  61. 61. Rendere l'idea cross-browser.
  62. 62. L'accessibilità sempre in testa!
  63. 63. Uno sguardo al futuro: HTML 5 vs. XHTML 2 </li></ul>
  64. 64. Cos'è uno stile? È una regola che descrive la presentazione di uno o più elementi (tag) presenti su un documento. border: 1px solid red; Background-color: #ffe; Font-size: 2em; Color: #800;
  65. 65. Stilizzare un elemento - 1 Stile “in linea”. <div style=&quot;border: 1px solid red&quot;> Lorem Ipsum dolor sit amet </div>
  66. 66. Stilizzare un elemento - 1 Stile “sulla pagina”. <style type=&quot;text/css&quot;> div{ border: 1px solid red; Color: #f00; Background-color: #ffe; } </style>
  67. 67. Stilizzare un elemento - 3 Stile “separato dalla pagina”. <link rel=&quot;stylesheet&quot; href=&quot;mioStile.css&quot; media=&quot;screen&quot; />
  68. 68. Descrivere lo stile di un tag h1{ display: block; text-indent: 1em; } div{ font-family: Verdana, Arial, Sans-serif; font-size: 0.8em; }
  69. 69. Attributi speciali id e class <div id=&quot;mio-div&quot; >Lorem Ipsum</div> <div class=&quot;altro-elemento&quot; > Dolor Sit </div> <p class=&quot;altro-elemento&quot; > Amet </p>
  70. 70. Stile in base a id e class #mio-div{ ← In base all'ID … } . altro-elemento{ ← In base alla Classe … }
  71. 71. Una cascata di colori p{ … } ← Applicato a tutti i paragrafi div p{ … } ← Applicato a tutti i paragrafi che sono sotto un DIV div p.myclass{ … } ← Applicato a tutti i paragrafi con classe myclass sotto un DIV
  72. 72. Separare la presentazione dal contenuto “ Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati. ” DM 8 Luglio 2005 – Requisito n. 11 <link rel=”stylesheet” type=”text/css” href=”myStyle.css” /> Oppure: <style type=&quot;text/css&quot;> @import &quot;myStyle.css&quot; </style>
  73. 73. Rendere l'idea cross-browser Ciascun browser interpreta alcune caratteristiche dei CSS indicate nella documentazione W3C in modo arbitrario. Talvolta le caratteristiche vengono implementate solo da alcuni di essi. border-radius: 5px; ← Specifica per angoli arrotondati in CSS3 -moz-border-radius: 5px; ← Versione dello stile definita da Mozilla ( non consente la validazione del CSS ) -webkit-border-radius:5px ← Versione supportata da Safari e Chrome ( non consente la validazione del CSS )
  74. 74. Cross-browser... un po' opaco... Una caratteristica trattata secondo interpretazione soggettiva è la trasparenza: opacity: 0.9; ← Indica che l'opacità dell'oggetto è del 90%. Su Internet Explorer non funziona… Filter: opacity(alpha=90); ← Versione funzionante per IE... ma il CSS non viene validato
  75. 75. Per pochi... solo per IE... Per consentire a Internet Explorer di caricare dei contenuti che gli altri browser non dovranno interpretare è necessario utilizzare dei tag di commento strutturati in modo particolare: <!--[if lte IE 6]> <p>Paragrafo visto da IE 6 e precedenti</p> <![endif]-->
  76. 76. … e per tutti gli altri? Secondo Microsfot per servire delle parti di HTML a tutti browser ad eccezione di IE è necessario utilizzare la seguente sintassi: <![if !IE]> … <![endif]> Ma il markup diventerà invalido... Soluzione? <!--[if !IE]>--> … <!--<![endif]-->

×