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Porta a porta forlì tamino 11 11-2010
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Porta a porta forlì tamino 11 11-2010

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  • E che questa affermazione sia vera sono
    gli stessi gestori dei termovalorizzatori a confermarlo.
    Infatti questa è la principale conclusione di un recente studio
    commissionato dalla confederazione europea
    dei gestori di termovalorizzatori.
  • Transcript

    • 1. Confronto tra processi produttivi naturali e umani A differenza dei processi produttivi naturali, che utilizzano energia solare, seguono un andamento ciclico, senza produzione di rifiuti e senza combustioni, gli attuali processi produttivi umani bruciano en. fossile, sono lineari e producono inquinamento e rifiuti (sprechi di materia ed energia).
    • 2. LA NATURA NON PRODUCE RIFIUTI
    • 3. Non possiamo continuare a vivere in una società “usa e getta” su un pianeta finito Noi stiamo rubando il futuro ai nostri figli e ai nostri nipoti Lo spreco dimostra che stiamo facendo qualcosa di sbagliato Con le discariche non facciamo altro che SOTTERRARE risorse Gli inceneritori non fanno che BRUCIARE risorse Dobbiamo affrontare il vero problema …
    • 4. Processi produttivi lineari Materie prime prodotto commerciale processo produttivo rifiuti e inquinamento Energia fossile (acqua e aria) In pratica si trasforma sempre più velocemente materie prime in rifiuti non riciclati
    • 5. RIFIUTI: un problema recente
    • 6. PRIORITA’ nella GESTIONE dei RIFIUTI in base alla normativa europea in base alla normativa nazionale • riduzione • riuso • riciclaggio
    • 7. IL 50% dei rifiuti domestici è costituito da IMBALLAGGI
    • 8. Agenzia Europea per l’Ambiente: Segnali ambientali 2004 Rifiuti da imballaggio: ancora in aumentoRifiuti da imballaggio: ancora in aumento • La prevenzione è stata per molto tempo la principale priorità della politica dell'Unione europea in materia di rifiuti: solo nel caso in cui non sia possibile evitare la produzione di rifiuti se ne devono incoraggiare il riciclaggio e il reimpiego. • Ciononostante, l'Europa ha registrato progressi modesti sul versante della prevenzione dei rifiuti da imballaggio. Mentre molti paesi hanno rispettato gli obiettivi di riciclaggio (ma non l’Italia) conformemente alla direttiva del 1994 sui rifiuti da imballaggio, il volume di questi ultimi continua ad aumentare.
    • 9. 10 Il rifiuto che potrebbe non esserci
    • 10. 11 Il rifiuto che potrebbe non esserci
    • 11. Latte crudo alla spina
    • 12. 13 Il rifiuto che non c’è IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
    • 13. CICLO DEL COMPOST
    • 14. Complimenti al mio sistema di compostaggio da parte del comune dove vivo
    • 15. Occorre una raccolta differenziata dei rifiuti. Ma quale?
    • 16. Importanza di una corretta raccolta differenziata e di un corretto utilizzo dei materiali raccolti. Il sistema porta a porta
    • 17. L’importanza del sistema porta a porta (dati 2001ARPAV)
    • 18. Contemporaneamente, da dati ARPAV, nel 2004 in tutta la Provincia di Padova la Raccolta Differenziata era pari al 53,1% e nel Comune il 41% (Provincia di TV 63,4%; regione Veneto 45,1%)
    • 19. RISULTATI 1° % RACCOLTA DIFFERENZIATA IN 1.028 COMUNI DI VENETO E LOMBARDIA (dati 2006) Grafico 2 % raccolta differenziata 43 40 39 39 60 61 57 47 0 10 20 30 40 50 60 70 0-5000 5000-15000 15000-50000 >50000 s/u stradale s/u domiciliare Lineare (s/u stradale) Lineare (s/u domiciliare)
    • 20. RISULTATI 2° COSTI RACCOLTA STRADALE VS DOMICILIARE PER ABITANTE Grafico 3 € abitante anno 88 87 117 158 77 81 97 104 0 30 60 90 120 150 180 0-5000 5000-15000 15000-50000 >50000 s/ustradale s/u domiciliare Lineare (s/ustradale) Lineare (s/u domiciliare) s /u = secco/umido
    • 21. Si può benissimo fare a meno di inceneritori e discariche, con la raccolta differenziata spinta
    • 22. La raccolta porta a porta “spinta”
    • 23. La Società Centro Riciclo Vedelago srl gestisce dal 1999 un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.
    • 24. Questa è una bottiglia di plastica… è un derivato del petrolio, pesa 40 gr CONVIENE DI PIU’ RICICLARLA O BRUCIARLA?
    • 25. Recupero energetico con diversi sistemi di gestione dei rifiuti MA ANCOR MEGLIO IL RIUSO (circa 90% di energia recuperata contro il 60% del riciclaggio )
    • 26. La (cattiva) scelta di bruciare l’illusione della soluzione INCENERITORE: - non elimina i rifiuti - non produce energia - produce inquinamento
    • 27. L’inceneritore trasforma rifiuti in gran parte riciclabili in fumi, ceneri e scorie cioè in sostanze più inquinanti di quelle di partenza sprecando gran parte dell’energia contenuta, anche quando produce energia elettrica
    • 28. Impatto delle combustioniImpatto delle combustioni Le fonti fossili (petroli,carbone,gas), le biomasse (e i rifiuti) producono energia per combustione, che a sua volta produce vari inquinanti. In natura nulla si crea e nulla si distrugge: tutto si trasforma. I principali inquinanti prodotti dalla combustione sono: CO2, NOx, SO2,CO, metalli pesanti, polveri sottili (PM 10, 2,5, 1, 0,1 ecc.), composti complessi come IPA, diossine, ecc.
    • 29. LA TERRA E’ MALATA Come ferite non curate, le macchie rosse che indicano concentrazioni elevate di NO2 (generato dalla combustione), coincidono con le zone più industrializzate: le principali città del Nord America e dell'Europa. In particolare in Italia, tutta la zona della Pianura Padana presenta valori altissimi.
    • 30. INCENERIRE NON ELIMINA LE DISCARICHE Gli inceneritori producono una tonnellata di ceneri residue ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati
    • 31. Contaminante Stima emissione annua inceneritore da 400 t/g (8.000 ore di funzionamento) kg/anno Ossido di carbonio 53.333 Polveri 10.667 Acido cloridrico 21.334 Acido fluoridrico 1.067 Anidride Solforosa 106.666 Ossidi di azoto 213.333 Sostanze organiche volatili (COT) 10.667 Metalli pesanti 533 Cadmio+Tallio 53 Mercurio 53 Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) 11 Diossine - TCDD equivalenti (I-TEQ) 107 mg Inquinamento da inceneritore
    • 32. “Il secondo è RIUSO e RICICLAGGIO”

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