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Assistente Ritardi Trasporti Urbani


        Strumento a disposizione dei sudditi




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integrandosi nel sistema informativo Atm, permette agli utenti, in...
   Gli obiettivi
     Migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri dei mezzi pubblici, con un
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   Il dominio applicativo di ARTU:
     Help
      Il nostro sistema si pone come mezzo per favorire lo sviluppo di una
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   Movimento
    Il sistema risulta fruibile attraverso un movimento intermedio,
    ovvero mentre ci si trova alla ferma...
   Design di sistema
    Il nostro sistema è costituito da persone (gli utenti), dispositivi
    elettronici e dall’ambie...
   Obiettivo: gli utenti segnalano attivamente i cambiamenti che
    avvengono nell’ambiente circostante la vettura su cu...
   ATM S.p.A. è una società pubblica di proprietà del Comune di
    Milano che gestisce il trasporto pubblico milanese.

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   ATM (Azienda Trasporti Milanesi) S.p.A. offre un servizio
    composto da:
     3 linee metropolitane (M1 rossa, M2 v...
   ATM si basa su differenti strategie di comunicazione; qui di seguito
    ne vengono illustrate alcune

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   Spazi televisivi affittati ad emittenti radiotelevisive locali:
    attraverso questo servizio vengono segnalate solit...
   Emittente televisiva class-news disponibile nelle banchine della
    metro: molte fermate della metropolitana sono sta...
Centro operativo
                     Apparati Informativi
polizia municipale
                      LED (alle fermate)
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La comunicazione tra CED e apparati periferici, presenta dei problemi
piuttosto gravi:
    Difficoltà di inserire contenu...
   ARTU è dotato di due modalità di funzionamento:
      Modalità “A”: pensata specificamente per le persone normodotate...
   Il comportamento di A.R.T.U. è stato reso specifico per due
    contesti d’uso, in base alla connessione tra il dispos...
ð       Presenza di due o più dispositivi di trasmissione Atm nel
        raggio di azione del dispositivo ARTU
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       Nel momento in cui il dispositivo ARTU si connette ad un apparato
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1.       Invio di una segnalazione

     •      Al pari di qualsiasi altro dispositivo, anche ARTU risulta essere vulnerab...
1.       Invio di una segnalazione

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Componenti hardware
Cpu               Arm Cortex A9 Single Core operante a 500Mhz
Audio             Yamaha YM3812
Connessi...
   Di quale infrastruttura non ancora installata ha bisogno ARTU?
     Scrittura di un software che permetta la comunica...
   Realizzazione di un questionario sottoposto online ad un
    campione di utenti appositamente disomogeneo e di età
   ...
   Risultati ottenuti:
     Utenti sono mediamente soddisfatti del sistema presente alle pensiline ma
       lamentano l...
    Il fatalista:
            “Non si può risolvere, la gente stupida esisterà sempre”

    Il semplificatore
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   Maria
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     Salvaguardare e promuovere il trasporto tranviario in Italia, come pure altre
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   Vi sono due interessanti vantaggi che la scelta di questa
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 L’associazione chiamata a collaborare risulta molto interessata al
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Presentazione ARTU

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Presentazione del progetto ARTU per il supporto dei passeggeri dei mezzi pubblici in situazioni di disagio

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  1. 1. Assistente Ritardi Trasporti Urbani Strumento a disposizione dei sudditi Alessandro Botta – Alessia Molinari – Matteo Polli
  2. 2. A.R.T.U. Monitoring System è un dispositivo mobile che, integrandosi nel sistema informativo Atm, permette agli utenti, in attesa presso una fermata, di controllare la posizione e lo stato delle vetture che prestano servizio per le linee Bus, Filobus, Tram, Metro e ferroviarie che vi transitano.
  3. 3.  Gli obiettivi  Migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri dei mezzi pubblici, con un occhio di riguardo alle persone diversamente abili  Consentire agli utenti di elaborare dei percorsi alternativi in caso di imprevisti  Migliorare la politica di comunicazione di Atm rendendola più tempestiva e utile.  Requisiti fondamentali dell’oggetto  Facilità e flessibilità d’uso.  Affidabilità del dispositivo e lunga durata della batteria.  Permettere la collaborazione tra utenti, per colmare le lacune nella comunicazione di Atm.
  4. 4.  Il dominio applicativo di ARTU:  Help Il nostro sistema si pone come mezzo per favorire lo sviluppo di una collaborazione spontanea all’interno di una comunità specifica e già presente a livello sia locale che nazionale. Le comunità da noi selezionate sono due: ▪ La comunità “generica” degli utenti dei mezzi pubblici ▪ L’associazione AIAT- Mondo Tram scelta come gruppo sperimentale.  Il dispositivo si presenta come un oggetto completamente nuovo ma basato su un design che ricordi all’utente strumenti già in suo possesso (un cellulare o un piccolo navigatore satellitare)
  5. 5.  Movimento Il sistema risulta fruibile attraverso un movimento intermedio, ovvero mentre ci si trova alla fermata del mezzo prescelto o in viaggio su una delle vetture.  Spazialità L’installazione fisica del sistema (ovvero il design nell’ambiente) si riferisce unicamente a una o più situazioni outdoor (fermate di autobus, tram, filobus ma momentaneamente non metropolitane)
  6. 6.  Design di sistema Il nostro sistema è costituito da persone (gli utenti), dispositivi elettronici e dall’ambiente urbano. Il punto focale è proprio quest’ultimo, il contesto cittadino in cui viene utilizzato lo strumento. Il sistema si compone di differenti caratteristiche:  l’obiettivo  l’ambiente  i sensori  il comparatore.
  7. 7.  Obiettivo: gli utenti segnalano attivamente i cambiamenti che avvengono nell’ambiente circostante la vettura su cui si trovano.  Ambiente: lo spazio fisico all’interno del quale si trova il mezzo su cui si è presente la componente umana del sistema.  Sensori: il sistema (e in particolare i possessori di ARTU) rileva i cambiamenti nell’ambiente dovuti ai disturbi (incidenti, guasti).  Il comparatore ha lo scopo di confrontare lo stato desiderato (una situazione di traffico inesistente e un corretto funzionamento del mezzo) con lo stato reale del sistema ed inviare una segnalazione nel caso i due stati differiscano.  Gli attuatori nel nostro caso non esistono dal momento che non è possibile per l’utente modificare l’ambiente al fine di ottenere lo stato desiderato.
  8. 8.  ATM S.p.A. è una società pubblica di proprietà del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico milanese.  È stata scelta questa società come esempio perché vicina alla nostra realtà quotidiana di utenti del servizio ma l’intenzione è di espandere il progetto su scala nazionale.  A testimonianza del nostro interesse affinché il prodotto raggiunga la massima diffusione, abbiamo scelto un’associazione non legata ad un’unica realtà locale, l’ AIAT- Mondo Tram (Associazione Italiana Amici della Tramvia)
  9. 9.  ATM (Azienda Trasporti Milanesi) S.p.A. offre un servizio composto da:  3 linee metropolitane (M1 rossa, M2 verde e M3 gialla più una in costruzione in fase di progetto esecutivo)  8 linee suburbane (S1, S2, S3, S4, S5, S6, S9 e S10)  5 linee FerrovieNord tra cui il Malpensa Express  19 linee tramviarie urbane e due interurbane  4 linee filoviarie  77 linee automobilistiche urbane e 33 interurbane  A tutto ciò si aggiunge una linea chiamata People Mover che collega la linea M1 tra Cascina Gobba e l’Ospedale San Raffaele.
  10. 10.  ATM si basa su differenti strategie di comunicazione; qui di seguito ne vengono illustrate alcune  Il sito internet: nasce nel 2001 e svolge, tra le altre, la funzione di calcolo del percorso, segnalazione delle modifiche e riferimento di comunicati stampa relativi a scioperi e così via. Il suo difetto maggiore è la mancanza di tempestività di aggiornamento: le notizie vengono infatti modificate unicamente nella fascia oraria lavorativa.  Pagine affittate sui quotidiani free press: in questo modo vengono segnalate le modifiche a lungo termine dei percorsi (in caso di lavori sulla linea), gli investimenti effettuati dall’azienda per migliorare l’intero servizio e le iniziative culturali dedicate agli abbonati Atm.
  11. 11.  Comunicazioni sui led delle fermate: a partire dal 2008 le pensiline Atm sono state dotate di pannelli a led indicanti le stime dei tempi di transito delle vetture in servizio presso le fermate. Spesso, però, queste stime risultano errate soprattutto quando il mezzo non può usufruire di una corsia preferenziale; manca inoltre in modo totale la possibilità di segnalazione di guasti o incidenti.  Comunicazioni acustiche: è un servizio dedicato alle linee metropolitane che prevede la segnalazione attraverso altoparlanti posti all’interno delle stazioni. Questi avvisi riguardano tuttavia unicamente disagi riguardanti scioperi o le norme da seguire in attesa sulla banchina o in viaggio su uno dei mezzi a disposizione.
  12. 12.  Spazi televisivi affittati ad emittenti radiotelevisive locali: attraverso questo servizio vengono segnalate solitamente le iniziative culturali ma non vengono trattati i disagi degli utenti, così come non si sfruttano le possibilità offerte dal mezzo televisivo dal punto di vista del dialogo (attraverso ad esempio telefonate o mail inviate dal pubblico).  Numero verde 800 80 81 81: attivo dal 2006, è a disposizione dell’utenza che ha la possibilità di contattare operatori che dovrebbero essere in grado di fornire informazioni utili a proposito della situazione della rete Atm ma che spesso non sono adeguatamente preparati e che in ogni caso non rispondono se non nella fascia oraria 9-17, lasciando una “falla” proprio nell’orario di maggiore affluenza degli utenti sulla rete.
  13. 13.  Emittente televisiva class-news disponibile nelle banchine della metro: molte fermate della metropolitana sono state dotate di proiettori dedicati ad un singolo canale, nato da una joint venture tra Atm e Class news 24. Vengono qui trasmesse notizie dell’ultima ora provenienti da tutto il mondo, segnalazioni di arrivo del prossimo mezzo, informazioni riguardanti le modifiche di percorso delle varie vetture. Anche questo servizio, come le segnalazioni acustiche, coinvolge direttamente solo la rete metropolitana in caso guasti/imprevisti.
  14. 14. Centro operativo Apparati Informativi polizia municipale LED (alle fermate) Class News MM Carabinieri e Polizia Stradale Interfono MM Pronto intervento Medico (118) CED Numero Verde Vigili del Fuoco Contenuti TV superficie
  15. 15. La comunicazione tra CED e apparati periferici, presenta dei problemi piuttosto gravi:  Difficoltà di inserire contenuti realmente utili sull’emittente Class News MM.  I contenuti televisivi vengono caricati sui dispositivi a bordo delle vetture solo settimanalmente.  L’integrazione tra CED e sito web e tra CED e centro operativo del numero verde completamente deficitarie.  Stime dei tempi di transito dei mezzi di superficie alle fermate assolutamente irreale (basata sugli orari nominali).
  16. 16.  ARTU è dotato di due modalità di funzionamento:  Modalità “A”: pensata specificamente per le persone normodotate, questa modalità ruota interamente intorno al display, non fornendo altri strumenti di consultazione dell’oggetto.  Modalità “B”: questa modalità è pensata per rendere possibile l’uso del dispositivo da parte di persone diversamente abili; in questa modalità, le informazioni vengono lette da una voce sintetizzata oltre che mostrate sul display.  La scelta di progettare due modalità di interazione è stata compiuta per due ragioni:  Soddisfare al meglio i requisiti di accessibilità, per permettere al dispositivo di essere utilizzato al meglio anche da persone meno fortunate.  Permettere anche a persone normodotate ma in difficoltà di poter utilizzare il dispositivo in maniera più flessibile ed efficace.
  17. 17.  Il comportamento di A.R.T.U. è stato reso specifico per due contesti d’uso, in base alla connessione tra il dispositivo e i diversi apparati Atm:  Contesto passivo: questo contesto è identificato dalla connessione con gli apparati computerizzati presenti alle pensiline delle fermate; la denotazione passiva di questo contesto deriva dal ruolo di mera ricezione di dati che svolge il dispositivi (quindi, indirettamente anche l’utente) [Vedi figura 3.1].  Contesto attivo: questo contesto è identificato dalla connessione con gli apparati computerizzati presenti a bordo delle vetture di superficie; la denotazione attiva di questo contesto, deriva dalla possibilità di segnalazione di imprevisti da parte degli utenti, mediante l’utilizzo del dispositivo [Vedi figura 3.2].
  18. 18. ð Presenza di due o più dispositivi di trasmissione Atm nel raggio di azione del dispositivo ARTU Se il dispositivo era precedentemente connesso ad un apparato immobile, oppure non era connesso a nessun apparato, esso mantiene la precedente connessione oppure si connette con l’apparato più vicino (Criteri dell’intensità del segnale e del rapporto segnale/rumore). Se in precedenza il dispositivo era connesso ad un apparato mobile, montato su una vettura, esso manterrà la connessione precedente fino all’uscita dell’apparato stesso dal raggio di azione del ARTU. a Criteri di visualizzazione delle vetture nelle vicinanze della fermata  Modalità “A”: l’area da mostrare viene calcolata in base alla locazione delle prossime vetture in transito presso la fermata, e viene riportata sul display la posizione di tutte le vetture che vi sono localizzate dentro.  Modalità “B”: il sintetizzatore legge i dati relativi alla posizione delle prossime vetture in transito.
  19. 19. Ð Come segnalare la ricezione di nuovi dati Nel momento in cui il dispositivo ARTU si connette ad un apparato trasmittente Atm, viene inviato un avviso che consiste in una breve vibrazione seguita da un “beep”, con successiva illuminazione del monitor. Questa accortezza, serve a coprire i casi in cui il dispositivo non si trovi in una tasca, oppure quando esso è posto in una tasca e l’utente sta utilizzando auricolari collegati ad altri oggetti (cellulari, lettori Mp3 / Mp4, netbook, radio Am/Fm, Walkman ecc.). Quando il ARTU riceve dati aggiornati dallo stesso apparato trasmittente per due o più connessioni successive, a meno che non sia stata trasmessa una segnalazione di imprevisto, i nuovi dati non vengono segnalati in alcun modo; in questo caso, l’utente per consultarli dovrà autonomamente controllare lo schermo del dispositivo, sfiorandolo per farlo illuminare.
  20. 20. 1. Invio di una segnalazione • Al pari di qualsiasi altro dispositivo, anche ARTU risulta essere vulnerabile sia ad abusi che ad errori in cui possono incappare gli utenti nel momento in cui inviano una segnalazione; per questo motivo, è stato necessario elaborare una strategia di analisi in grado di elaborare le segnalazioni nella maniera più efficiente ed efficace possibile. La strategia di elaborazione delle segnalazioni inviate, si basa su una molteplicità di criteri: a) Numero delle segnalazioni ricevute b) Rapporto tra segnalazioni ricevute e dispositivi “silenti” a bordo della vettura c) Spazio trascorso dal mezzo nei 3 minuti successivi all’avvenuta segnalazione da parte degli utenti
  21. 21. 1. Invio di una segnalazione • Nel caso in cui a bordo di una vettura vi siano almeno 6 dispositivi e 2/3 di essi inviino una segnalazione, essa viene inoltrata a tutti gli apparati trasmissivi presso le fermate presenti lungo il tragitto della linea per cui presta servizio quella vettura • Se invece a bordo di una vettura vi sono meno di 6 dispositivi, alla ricezione di una segnalazione scatta un processo automatico che controlla lo spazio percorso da una vettura per i successivi 3 minuti e, nel caso in cui esso sia inferiore a 3 metri, consente l’invio della segnalazione ai dispositivi in attesa.
  22. 22. Componenti hardware Cpu Arm Cortex A9 Single Core operante a 500Mhz Audio Yamaha YM3812 Connessione Tyco 26732 (OF: 2,400 - 2,500 MHz) + Transcoder Batteria Nokia BL-5C Li-Ion Display Sharp MF5-DISCOVERY Touchscreen 4" 16:9 Memoria 256 Mb DDR2 800Mhz Kingston + 512MB Flash Memory Kingston Software utilizzato Sist. Operativo Qnx Neutrinos 3.8 Software TTS Festival TTS for Java Gestione Mappe Remote Google Maps 0.5.3
  23. 23.  Di quale infrastruttura non ancora installata ha bisogno ARTU?  Scrittura di un software che permetta la comunicazione tra terminali MobiTV e Ced (per trasmettere la posizione della vettura in tempo reale)  Possibile soluzione: sfruttare una banda inutilizzata nello spettro dato in gestione ad Atm, usando il dispositivo trasmissivo ad onde corte già installato sui bus con una strategia trasmissiva di tipo Slotted Aloha.  Installazione di dispositivi trasmissivi Bluetooh integrati nei sistemi informatici delle pensiline.  Installazione dei pannelli riportanti i codici di associazione colore-linea sulle pensiline.
  24. 24.  Realizzazione di un questionario sottoposto online ad un campione di utenti appositamente disomogeneo e di età compresa tra i 18 e gli over65  Obiettivo:  Osservare la valutazione che gli utenti abituali dei mezzi pubblici assegnano all’attuale servizio ( a seguito di guasti sulle linee di tram, autobus, filobus)  Valutare le aspettative che il nuovo strumento potrebbe generare negli utenti  Capire la disponibilità degli utenti a subire delle “limitazioni” al fine di avere un sistema veramente affidabile
  25. 25.  Risultati ottenuti:  Utenti sono mediamente soddisfatti del sistema presente alle pensiline ma lamentano la poca affidabilità dei tempi di attesa indicati  Interessati alla possibilità che venga realizzato uno strumento come ARTU  Qualcuno degli intervistati ha ammesso che non utilizzerebbe lo strumento nonostante ammetta che, se correttamente usato, porterebbe un notevole beneficio agli utenti stessi  I “falsi allarmi” sono giustamente ritenuti pericolosi da tutti i soggetti presi in analisi e in molti hanno cercato di suggerire metodi per limitare il problema
  26. 26.  Il fatalista: “Non si può risolvere, la gente stupida esisterà sempre”  Il semplificatore “Si potrebbe fare in modo di specificare quali eventi segnalare”  L’utente non abituato ad essere lasciato alla libera iniziativa “La segnalazione potrebbe essere approvata dal conducente  Il nerd propositivo “Realizzare un sistema di Feedback utenti attendibili e no sullo stile di ebay”
  27. 27.  Maria Maria è una donna single di 32 anni, è appena rientrata da una difficile maternità che le ha fatto perdere il lavoro che aveva ed è in cerca di un nuovo impiego Abita in un monolocale a Desio in affitto perché è andata via di casa da giovane per inseguire un amore che è poi finito malamente Stile di vita: costantemente attenta alle proprie spese, cerca di gestire quotidianamente la cura del figlio e i colloqui che continua a sostenere. Informatizzazione: medio livello, buono utilizzo del computer che usa frequentemente anche per cercare possibili colloqui e controllo della posta Istruzione: Diploma di scuola media superiore
  28. 28.  Francesco Francesco è un ragazzo di 28 anni di Milano affetto da cecità congenita. Abita in un appartamento poco fuori città con la propria fidanzata normodotata, conosciuta in università Stile di vita: ha sempre vissuto con serenità il suo handicap e da molti anni è entrato a far parte di un’associazione dedita al supporto di persone non vedenti, come aiuto e sostegno di ragazzi ipovedenti in seguito a traumi Informatizzazione: conoscenza legata prettamente agli strumenti che utilizza nella sua realtà quotidiana quali cellulare e portatile dotati di strumentazione adeguata Istruzione: Laurea triennale in Filosofia
  29. 29.  Pierino Pierino è un ragazzino di 13 anni, per lui le scuole sono finite e ha finiti gli esami, ora si trova in città e non sa cosa fare Abita con i genitori in una zona centrale di Milano Stile di vita: Pierino è un ragazzino di buona famiglia, viziato e seguito poco dai genitori che lavorano tutto il giorno. Di solito dopo la scuola viene costretto ad andare a un “dopo scuola” dove viene aiutato nei compiti da svolgere, nel tardo pomeriggio, invece, si reca al campo di calcio della Scarioni, squadra di calcio dove gioca da qualche anno Informatizzazione: buon utilizzo del computer e delle console ma prettamente nella loro accezione ludica Istruzione: esami di terza media appena superati con “Sufficiente”
  30. 30. Maria ha un importante colloquio di lavoro Uscita con largo anticipo da casa, Maria si incammina verso la fermata dell’autobus, percorsi 5 minuti di strada, un tacco delle si incastra nel tombino accanto alla fermata ed è costretta a ritornare a casa a cambiare scarpe. Maria cerca di fare più in fretta possibile e, al suo ritorno alla fermata, comincia ad aspettare il filobus fiduciosa che i 3 minuti segnalati alla pensilina siano effettivamente il tempo che dovrà aspettare prima di prendere il mezzo pubblico. Sfortunatamente per Maria, dopo 7 minuti, il filobus ancora non arriva e l’anticipo che aveva quando era uscita di casa la prima volta è oramai svanito. Alla ragazza torna in mente la pubblicità vista su di un cartellone per strada: ARTU le avrebbe risparmiato l’attesa inutile alla fermata, il filobus che Maria sta attendendo infatti, è guasto a tre fermate da dove la povera ragazza sta aspettandolo.
  31. 31. Francesco è un ragazzo disabile Francesco è un ragazzo di 28 anni di Milano affetto da cecità congenita. Ha sempre vissuto con serenità il suo handicap e da molti anni è entrato a far parte di un’associazione dedita al supporto di persone non vedenti, come aiuto e sostegno di ragazzi ipovedenti in seguito a traumi. Nonostante la sua condizione di disabilità, Francesco ama muoversi attraverso la sua città in compagnia di amici ma anche da solo e per farlo utilizza spesso i mezzi pubblici. Viene aiutato in questo dai segnalatori acustici presenti sui mezzi, grazie ai quali sa sempre a che fermata si trova e quale sarà la successiva, ma grazie ad ARTU è in grado di conoscere anche i cambiamenti di percorso dei “suoi” mezzi in caso di incidente o guasto. Il dispositivo prevede infatti una funzione di sintetizzazione vocale (Text-to-speech) generata da un software installato su una scheda flash all’interno di ARTU. In caso di necessità, lo strumento attiva la funzione di vibrazione che segnala all’utente l’arrivo di un messaggio vocale; dopo 10 secondi da tale segnale, ARTU sintetizza il messaggio. Attraverso le cuffie fornite in dotazione con l’apparecchio, Francesco verrà sempre avvisato tempestivamente di eventuali problemi legati alla propria linea.
  32. 32. Pierino è un ragazzino in vacanza da scuola e si annoia Pierino è un ragazzino di 13 anni, per lui le scuole sono finite e ha superato gli esami di terza media con risultati sufficienti, ora si trova in città e non sa cosa fare. Un pomeriggio, il giovane si avvia verso il centro con degli amici e tutti assieme salgono sul tram 27 alla fermata di Piazza 5 Giornate. Il gruppo sta parlando ad alta voce e disturbando gli altri passanti; ad un certo punto a Pierino viene in mente che la mamma gli ha appena comprato uno strumento nuovo da usare l’anno prossimo quando dovrà prendere tutti i giorni il tram per andare al liceo. Lo strumento sembra si chiami ARTU e, da quello poco che ha ascoltato, sembra gli serva per capire se i tram sono in ritardo perché si sono rotti oppure se hanno incontrato degli incidenti. Per cercare di creare disagio alle altre persone che sarebbero poi salite sul “suo” tram, Pierino preme il pulsante che serve a segnalare un incidente. Purtroppo per il ragazzino, il sistema è stato progettato per segnalare il ritardo solo nel caso in cui i 2/3 dei dispositivi presenti sul mezzo di trasporto trasmettano lo stesso problema; Pierino è convinto di avere generato un disagio ma non è così, ARTU ha considerato nulla la segnalazione perché ha rilevato che gli altri 8 dispositivi presenti sul 27 non hanno registrato alcuna pressione dei tasti.
  33. 33.  L’ AIAT (Associazione Italiana Amici della Tranvia) è l’associazione scelta per testare ARTU in modo da ottenere un feedback di un insieme di utenti interessati a realizzare un tool che possa essere davvero utile e funzionale.  Le motivazioni della scelta:  Interesse nel realizzare una più vasta rete di appassionati non legati prettamente alla propria città  Da un’analisi dello statuto degli stessi che, al comma (e) del punto 1, afferma che l’associazione ha lo scopo di “Promuovere iniziative in supporto delle aziende di Trasporto Pubblico Locale”  Nata il 18 marzo 2005 ad opera di un gruppo di appassionati di tram, e di trasporti urbani in generale, ben presto diventato il punto di riferimento più visitato per tutti i cultori del genere.
  34. 34.  Gli obiettivi perseguiti:  Salvaguardare e promuovere il trasporto tranviario in Italia, come pure altre forme di trasporto locale ecologico  Promuovere la conservazione di veicoli storici  Rappresentare in qualunque sede ed istanza gli interessi di appassionati, studiosi e utenti del servizio pubblico, creare e rafforzare legami di amicizia fra tutti gli amanti della Tranvia  Promuovere iniziative in rapporto con le aziende di Trasporto Pubblico Locale
  35. 35.  Vi sono due interessanti vantaggi che la scelta di questa associazione comporta:  I soci riportano con attenzione e cura le visite che compiono in città dove la componente tranviaria è importante; è quindi facile intuire che riporteranno con pari interesse eventuali problemi o vantaggi che ARTU porta ai viaggiatori  L’AIAT possiede un canale su YouTube ( http://www.youtube.com/user/AiatMondotram) e questo strumento potrebbe avere un’importante funzione pubblicitaria in vista di un lancio effettivo del prodotto.
  36. 36.  L’associazione chiamata a collaborare risulta molto interessata al progetto  Utenza risulta incuriosita e percepisce la reale utilità che tale sistema porterebbe  ARTU è ancora migliorabile per quanto riguarda alcune possibili integrazioni da parte di elementi presenti all’interno di altri sistemi  Trasmissioni e TG trasmessi dal sito ATM o sui proiettori in metropolitana  Affitto pubblicità sul modello della Free Press  Vendita di spazi pubblicitari audio e/o video come già presenti sui cellulari  Possibile integrazione di lettori MP3/MP4 per favorire una maggior appetibilità dello strumento anche al di fuori del contesto per cui è stato originariamente progettato
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