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  • 1. MARIANUM-ANNUARIOACCADEMICO2014-2015-LXV MARIANUM PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA ANNUARIO ACCADEMICO 2014-2015 00153 ROMA - Viale Trenta Aprile, 6
  • 2. MARIANUM PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA ANNUARIO ACCADEMICO 2014-2015 00153 ROMA Viale Trenta Aprile, 6 Tel. (+39) 06.583916 01 Fax (+39) 06.5880292 E-mail: marianum@marianum.it www.marianum.it
  • 3. PONTIFICIA FACULTAS THEOLOGICA «MARIANUM» Ordo Anni Academici - Annus LXV vol. LXV Auctoritate fr. Gottfried M. Wolff, Magni Cancellarii, iussu fr. Salvatore M. Perrella, Praesidis, editus. BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ Fin dalla sua origine l’Ordine dei Servi di Maria ha ricevuto dai Sommi Pontefici la facoltà di conferire i gradi accademici. Questo privilegio, che Bonifacio IX aveva concesso al Priore generale il 30 gennaio 1398, fu ratificato e con più favorevoli leggi promulgato dai successori, Innocenzo VIII (11 luglio 1604), Paolo V (6 giugno 1606), Urbano VIII (19 dicembre 1633 e 9 gennaio 1639), Alessandro VII (10 aprile 1658). Il 26 febbraio 1666 la Congregazione dei Vescovi e dei Regolari eresse canonicamente, nel convento di san Marcello in Roma, il Collegio «Enrico di Gand» con facoltà di rilascia- re agli alunni del Collegio i gradi accademici in Sacra Teologia. Clemente IX, con la bolla Militantis Ecclesiae (21 febbraio 1669), ne approvò gli statuti. Soppresso nel 1870 dopo due secoli di feconda attività, il Collegio fu rifondato nel 1895 sotto il nome di «Collegio sant’ Alessio Falconieri»; nel 1928 fu tra- sferito nell’attuale sede di Viale Trenta Aprile, n. 6, Roma. Il 30 novembre dell’anno santo 1950 Pio XII, tramite la Congregazione dei Seminari e delle Università degli Studi, ele- vava la scuola teologica del Collegio sant’ Alessio Falconieri, adeguatasi nel frattempo alle norme promulgate dalla Costitu- zione apostolica Deus scientiarum Dominus (14 maggio 1931), al rango di Facoltà Teologica riservata ai frati Servi di Maria. Superato il quinquennio di prova, la stessa Congregazione, col decreto Caelesti honorandae Reginae (8 dicembre 1955), sanci- va definitivamente l’erezione della Facoltà di Teologia, ne approvava gli statuti e confermava il diritto di conferire agli alunni Servi di Maria i gradi accademici in Sacra Teologia. La Facoltà assumeva ufficialmente il titolo di «Marianum».
  • 4. BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ6 Nell’anno accademico 1957-1958 venivano istituiti, a Firenze, i corsi del Biennio filosofico e a Roma uno speciale Istituto di Mariologia per la promozione e l’approfondimento del ruolo di Maria nell’economia della salvezza. In considerazione del favo- revole sviluppo dell’Istituto, la Congregazione dei Seminari e delle Università degli Studi, col decreto Excelsam Matrem (7 marzo 1960), riconosceva ufficialmente l’Istituto e approvava il conferimento di uno speciale Diploma in Mariologia. Con il decreto Multa sane (7 marzo 1965), istituiva il Dottorato in teo- logia con specializzazione in mariologia, come qualificata espres- sione della Facoltà, e concedeva il diritto di iscrivere ai corsi accademici studenti chierici e religiosi. Alla luce dei documenti del Concilio Vaticano II, seguendo le indicazioni delle Normae quaedam (1968), il «Marianum» rie- laborò gli statuti e il piano di studi precisando meglio le sue finalità mariologiche. In forza del decreto Theologicas Collegii S. Alexii Falconierii scholas, promulgato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica il 1° gennaio 1971, la Facoltà Teologica «Marianum» assumeva il titolo di Pontificia, e con esso tutti gli onori, i diritti e i doveri concessi alle altre Università e Facoltà pontificie, l’ampia possibilità d’immatrico- lare studenti chierici, religiosi e laici, e la facoltà di conferir loro, a nome della Santa Sede, i gradi accademici di Licenza e Laurea in Teologia con la qualifica di «specializzazione in mario- logia», titoli e diplomi. Con la pubblicazione della Costituzione Apostolica Sapientia Christiana (1979) di Giovanni Paolo II, e le annesse Norme applicative della Congregazione per l’Educa- zione Cattolica, furono rielaborati gli Statuti e approvati defi- nitivamente nel 1986. BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ 7 La sera del 10 dicembre 1988, San Giovanni Paolo II venne in visita alla nostra Facoltà ove tenne un memorabile discor- so di carattere dottrinale e, insieme, programmatico per il «Marianum» e l’Ordine dei Servi a cui è affidato. Soffer- mandosi sull’insegnamento della mariologia, il Pontefice ricor- dava la lettera circolare della Congregazione per l’Educazione Cattolica La Vergine Maria nella formazione intellettuale e spirituale, del 25 marzo 1988, ritenendolo «un prezioso docu- mento che desidero sia conosciuto, approfondito e cordial- mente applicato. Esso illustra le caratteristiche che dovrà avere l’insegnamento della mariologia: “organico, inserito cioè ade- guatamente nel piano di studi teologici; completo, in modo che la persona della Vergine sia considerata nella intera storia della salvezza; […] rispondente ai vari tipi di istituzioni […] e al livel- lo degli studenti” (n. 28). L’applicazione di tali norme della Sede Apostolica aprirà nuove frontiere alla mariologia». Benedetto XVI, nel n. 27 dell’esortazione postsinodale Verbum Domini, del 30 settembre 2010, ha proposto un input interes- sante e fecondo in ordine all’approfondimento teologico del mistero della Madre di Gesù e allo stesso insegnamento della mariologia, non solo in ambito accademico, ma soprattutto in vista della formazione permanente, teologica, spirituale e performativa del Popolo di Dio, che non può e non deve esse- re tralasciato. Infatti, afferma Papa Ratzinger: «È necessario nel nostro tempo che i fedeli vengano introdotti a scoprire meglio il legame tra Maria di Nazareth e l’ascolto credente della divina Parola. Esorto anche gli studiosi ad approfondire maggiormente il rapporto tra mariologia e teologia della Parola. Da ciò potrà venire grande beneficio sia per la vita spirituale che per gli studi teologici e biblici. Infatti, quanto l’intelligenza
  • 5. BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ8 della fede ha tematizzato in relazione a Maria si colloca al cen- tro più intimo della verità cristiana. In realtà, l’incarnazione del Verbo non può essere pensata a prescindere dalla libertà di questa giovane donna che con il suo assenso coopera in modo decisivo all’ingresso dell’Eterno nel tempo. Ella è la figura della Chiesa in ascolto della Parola di Dio che in lei si fa carne. Maria è anche simbolo dell’apertura a Dio e agli altri; ascolto attivo, che interiorizza, assimila, in cui la Parola diviene forma della vita». È per questo motivo che trova giustificazione e fonda- mento il servizio della mariologia e del suo insegnamento. ORGANICO DELLA FACOLTÀ
  • 6. 10 ORGANICO DELLA FACOLTÀ ORGANICO DELLA FACOLTÀ 11 GRAN CANCELLIERE GOTTFRIED M. WOLFF Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria AUTORITÀ ACCADEMICHE Preside: SALVATORE M. PERRELLA Vice-Preside: PAOLO M. ZANNINI Consiglio di Presidenza Preside Vice-Preside Consiglieri: LUCA M. DI GIROLAMO, DENIS S.M. KULANDAISAMY, FABRIZIO M. BOSIN Rappresentante dei docenti «incaricati ad annum» Rappresentante degli studenti Consiglio di Facoltà Preside, Vice-Preside Docenti ordinari, straordinari ed associati Rappresentante dei docenti «incaricati ad annum» e degli assistenti Ufficiali della Facoltà Rappresentanti degli studenti: uno per il I Ciclo, uno per il II-III Ciclo Reggente generale degli studi OSM UFFICIALI E AUSILIARI Segretaria: ORNELLA DI ANGELO Bibliotecario: SILVANO M. DANIELI Amministratore: PIERGIORGIO M. MAZZOLENI Consiglio di amministrazione: SILVANO M. DANIELI, RICARDO ANTONIO M. PÉREZ MÁRQUEZ, ANTONIO MAZZELLA COORDINATORI I Ciclo: FABRIZIO M. BOSIN II e III Ciclo: LUCA M. DI GIROLAMO Mariologia: DENIS SAHAYARAJ M. KULANDAISAMY Storia e Spiritualità OSM: FRANCO M. AZZALLI COMMISSIONE INTERNA DI AUTOVALUTAZIONE PRESIDE, VICEPRESIDE, RAPPRESENTANTE DEI DOCENTI STABILI, RAPPRESENTANTE DEI DOCENTI INCARICATI, RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI/DOTTORANDI. DIRETTORE DELLE PUBBLICAZIONI Rivista «Marianum» e Collezioni Scientifiche: SILVANO M. MAGGIANI REDAZIONE DELLA RIVISTA MARIANUM FABRIZIO M. BOSIN, LUCA M. DI GIROLAMO, ARISTIDE M. SERRA, DENIS SAHAYARAJ M. KULANDAISAMY, RICARDO ANTONIO M. PÉREZ MÁRQUEZ, SALVATORE M. PERRELLA, PAOLO M. ZANNINI, ANTONIO MAZZELLA (Segretario). RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI I Ciclo – II-III Ciclo – DIRETTORE DEL SEMESTRALE «MARIANUM-NOTIZIE/MARIANUM-NEWS»
  • 7. CORPO DOCENTE 13CORPO DOCENTE Docenti stabili BOSIN FABRIZIO, osm DI GIROLAMO LUCA, osm KULANDAISAMY DENIS SAHAYARAJ, osm MAGGIANI SILVANO, osm PÉREZ MÁRQUEZ RICARDO ANTONIO, osm PERRELLA SALVATORE, osm ZANNINI PAOLO, osm Docenti emeriti ANTONINI BERNARDO, osm BRUNI GIANCARLO, osm SERRA ARISTIDE, osm Docenti incaricati AIOSA GABRIELLA CLARA, lca ASTI FRANCESCO, sd AZZALLI FRANCO, osm BOCCHIN SANDRO, akgb CARFÌ ANTONIO, fi CARNICELLA CRISTINA, lca CERETI GIOVANNI, sd COTTINI VALENTINO, sd DOTOLO CARMELO, lco FASOLI M. GRAZIA, lca FERRARIO FULVIO, pv FRANCIA VINCENZO, sd GRILLO ANDREA, lco GROSSO GIOVANNI, ocarm IACOPINO RINALDO, sm KOVÁCS ZOLTÁN, sd MADZIAR IWONA, akgb MAGGIONI CORRADO, smm MASCIARELLI MICHELE GIULIO, sd MAZZONI STEFANO, osm MEDDI LUCIANO, sd MILITELLO CETTINA, lca MORRA STELLA, lca PEDICO MARIA, smr PERRONI MARINELLA, lca REDALIÉ YANN, pv ROGGIO GIAN MATTEO, ms ROMÁN VILLALÓN ÁLVARO, sd RONCHI ERMES, osm SANTORO MADDALENA, lca SIEME LASOUL JEAN-PIERRE, sd TORTI MAZZI RITA, lca VALENTINI ALBERTO, smm ZAMBONI STEFANO, scj ZANNINI FRANCESCO, lco ZANNONI MESSINA ADELE, lca
  • 8. PROFESSORI E DOCENTI 15PROFESSORI E DOCENTI OSM ANTONINI BERNARDO MAR, TH, Em - TM1/2 Introduzione alla Teologia morale; Teologia morale fondamentale. «Marianum» AZZALLI FRANCO MAR, TH, SSp, Inc - SE4 Dalla seconda metà del sec. XVII ai nostri giorni; I Servi di Maria dal Concilio di Trento ad oggi. Convento di S. Maria in Via, Via del Mortaro, 24 - 00187 Roma - Tel. (06) 69940380 E-mail: franco55osm@gmail.com BOCCHIN SANDRO MAR, TH, Inc - TS2 Anno liturgico e liturgia delle Ore. Tel. (06) 2025388 - E-mail: sandro@koinoniagb.org - Cell. 3930116150 BOSIN FABRIZIO MAR, TH, Asc - S1 Lettura e interpretazione di documenti del Concilio Vaticano II; S4 Teologia Sistematica; TR3 Aspetti sociali, interculturali e interreligiosi della teologia/devozione mariana. Marianum - Tel. (06) 58391665 - E-mail: brosame@tin.it BRUNI GIANCARLO MAR, TH, Em - TE2 Maria nel dialogo ecumenico con la Riforma. Eremo S. Pietro a Le Stinche - 50020 Panzano in Chianti FI Tel. (055) 852066 - Fax (055) 852086 - Cell. 3383139448 E-mail: ersapisti@libero.it DI GIROLAMO LUCA MAR, TH, Ord - TF1 Teologia fondamentale; TD5 Antropologia teologica. Marianum E-mail: luca.dg@mar.urbe.it DOTOLO CARMELO MAR, TH, Inc - TF2 Cristianesimo e pluralismo religioso. Pont. Univ. Urbaniana - Via Urbano VIII, 16 - 00120 Città del Vaticano - E-mail: dotolo@carmelodotolo.eu - c.dotolo@libero.it www.carmelodotolo.eu - Cell. 3488707212 FASOLI MARIA GRAZIA MAR, TH, Inc - S9 Maria nella letteratura del ‘900. Via Sant’Agatone Papa, 50 F - 00165 Roma - Tel. (06) 39388658 Cell. 3451625733 - E-mail: mariagraziafasoli@libero.it FERRARIO FULVIO MAR, TH, Inc - TE2 Teologia sistematica ecumenica. Via Pietro Cossa, 42 - 00193 Roma - Tel. (06) 3219729 - Fax (06) 3201040 - E-mail: fulvio.ferrario@facoltavaldese.org www.facoltavaldese.org - Cell. 3478623521 FRANCIA MONS. VINCENZO MAR, MR, Inc - Iconografia mariana. Via della Traspontina, 18 - 00193 Roma - Tel (06) 69884448 E-mail: vincenzofrancia@live.it GRILLO ANDREA MAR, TH, Inc - TS1 Introduzione alla teologia liturgico-sacra- mentaria. Via Scotto, 18/5 - 17100 Savona - Tel (019) 811707; (06) 5791207 Cell. 3487950952 - E-mail: grilloreba@gmail.com KOVA´CS ZOLTA´N MAR, TH, Inc - TP1 - Maria nella Chiesa dell’Est europeo. E-mail: kovacsz79@hotmail.com
  • 9. PROFESSORI E DOCENTI OSM16 KULANDAISAMY DENIS SAHAYARAJ MAR, TH, Asc - SS1 - Introduzione allo studio della Bibblia. «Marianum» - E-mail: denisosm@yahoo.com MADZIAR IWONA MAR, TH, Inc - S2 - Peccato e misericordia nei vangeli sinottici; G1 Corso base di greco. Cell. 3395254102 - E-mail: iwonagb@hotmail.it MAGGIANI SILVANO MAR, TH, Str - TS6 Penitenza e unzione degli infermi. «Marianum» - Tel. (06) 58391690 MAGGIONI CORRADO MAR, MR, Inc - Maria nella liturgia occidentale. Via Romagna, 44 - 00187 Roma - Tel. e Fax (06) 4883982 - Uff. (06) 69885031- E-mail: cormag@iol.it MAZZONI STEFANO MAR, TH, Inc - S8 Maria di Nazaret tra il primo e il nuovo Testamento. Piazza A. Manzoni, 5 - 53100 Siena - Tel. (0577) 222633 - Cell. 3470190228 - E-mail: stefanoosm@libero.it MASCIARELLI GIULIO MICHELE MAR, TH, Inc - TD6 Escatologia. Parrocchia XII Apostoli - Via Amiterno - 66013 Chieti Scalo Tel (0871) 574610 - E-mail: mikemasciar@gmail.com - Cell. 3466883366 MEDDI LUCIANO MAR, TH, Inc - TF3 La missione della chiesa: teologia e pratica. Via G. G. Arrivabene, 14/18 - 00159 Roma - Tel. (06) 40810198 Cell. 3392427481 - E-mail: luciano.meddi@gmail.com www.lucianomeddi.eu PROFESSORI E DOCENTI OSM 17 MILITELLO CETTINA MAR, TH, Inc - TD3 Ecclesiologia ed escatologia: Maria e la Chiesa. Assunzione gloriosa; TP2 Femminismi e mariologia. Viale di Villa Pamphili, 20 int 13/A - 00152 Roma - Tel. (06) 5894882 - Cell. 3406848917 E-mail: cmilitello@virgilio.it PEDICO MARIA MAR, MR, Inc - La pietà popolare mariana nella Chiesa, oggi. Via Monte Velino, 30 - 00141 Roma - Tel. e Fax (06) 87183437 E-mail: m.pedico@smr.it PÉREZ MA´RQUEZ RICARDO ANTONIO MAR, TH, Str - SS2 Gesù e le istituzioni giudaiche; SS8 La scuola di Giovanni: Vangelo, Lettere, Apocalisse. Via dei Servi, 4 - 62010 Montefano MC - Tel. (0733) 852760 Fax (0733) 852798 - E-mail: perezmarquez@virgilio.it www.studibiblici.it - Cell. 3473791082 PERRELLA SALVATORE MAR, TH, MR, Ord - MA2 Magistero ordinario postconciliare; S1 Seminario metodologico; TD5 La cooperazione di Maria alla salvezza in Cristo: problemi, proposte, prospettive; SM1 Maria nella teologia contemporanea; Maria nella teologia contemporanea. «Marianum» - Tel. (06) 58391633 - E-mail: info@salvatoreperrella.it PERRONI MARINELLA MAR, TH, Inc - SS7 Esegesi NT: Lettere poaline. Via S. Remo, 12 - 00182 Roma - Tel. (06) 7022258 - Cell. 335231347 E-mail: marinellaperroni@gmail.com REDALIÉ YANN MAR, MR, Inc - Mariologia ecumenica. Via Pietro Cossa, 42 - 00193 Roma - Cell. 3409023038 - E-mail: yann.redalie@facoltavaldese.org
  • 10. VALENTINI ALBERTO MAR, TH, Inc - SS4 Il “Magnificat”. Struttura, esegesi, teologia. Via Cori, 18/A - 00177 Roma - Tel. (06) 83396863 - Fax (06) 24400948 - E-mail: valentini@monfortani.it ZAMBONI STEFANO MAR, TH, Inc - TM4 Etica sociale. Parrocchia S. Cuore di Cristo Re - Viale Mazzini, 32 - 00195 Roma - Tel. (06) 3223383 - E-mail: zamstefano@yahoo.it - Cell. 3356307375 ZANNINI PAOLO MAR, TH, MR, Asc - TR1 Tradizione orientale su Maria nel secondo millennio; LC2 La Madre di Dio nelle Chiese orientali; Maria nelle liturgie orientali. «Marianum» - E-mail: pazanni@teletu.it ZANNONI MESSINA ADELE MAR, TH, Inc - DC2 Diritto canonico. Via Archimede, 25 - 00197 Roma - Tel. (06) 8076873 - E-mail: avv.adelezannoni@libero.it - Fax (06) 8079968 19PROFESSORI E DOCENTI OSMPROFESSORI E DOCENTI OSM18 ROGGIO GIAN MATTEO MAR, TH, MR, Inc - S1 Metodologia teologica; L’influsso di Maria nella società.. Piazza Madonna della Salette, 3 - 00152 Roma - Cell. 3936022115 E-mail: gianmatteo.roggio@saletteinfo.org ROMÁN VILLALÓN ÁLVARO MAR, TH, Inc - TR2 La dottrina mariana nella tradizione latina dai primi secoli del Medioevo agli albori del Rinascimento. E-mail: alvaroromanvillalon@gmail.com - Tel. 955730064/ 645901851 RONCHI ERMES MAR, TH, Inc - AC2 L’immagine della Madonna nell’attesa del parto. Corso Matteotti, 14 - 20121 Milano - Tel. (02) 77330223 - Cell. 3483123529 - Fax (02) 799433 - E-mail: ermesronchi@gmail.com SANTORO MADDALENA MAR, TH, Inc - TP1 Teologia pastorale fondamentale. Via F. Verdinois, 6 - Ed. 9/D/7 - 00159 Roma - Tel. (06) 60650971 - Fax (06) 4076279 - Cell. 3470122616 - E-mail: m.santoro@mclink.it SERRA ARISTIDE MAR, TH, MR, SSp, Em - SS2 Maria nella tradizione di Luca e Giovanni; Monografia biblica:Matteo 1-2; Agiografia servitana. «Marianum» - Tel. (06) 58391666 SIEME LASOUL JEAN-PIERRE MAR, TH, Inc - TD7 Maria nel contesto della riflessione teo- logica in Africa ed Asia. Via Alessandro Severo, 56 - 00145 Roma - Cell. 3395398940 E-mail: jpsieme@yahoo.fr
  • 11. 21PROFESSORI E DOCENTI OSAPROFESSORI E DOCENTI OSA BACCARI LUCIANO TD1 Il mistero di Dio uno e trino. Via S. Prisca, 11 00153 Roma - Tel. (06) 5743798 - Cell. 3337217681 - E-mail: luciano.baccari@tin.it BAVIERA RACHELE L1 Corso base di Latino. Cell. 340 2564110 - E-mail: rachele.baviera@gmail.com BUSSINO SEVERINO SS3 Esegesi AT: Pentateuco/Libri storici. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Cell. 3290582732 - E-mail: bussino@fis.uniroma3.it CABRERA MONTERO JUAN ANTONIO PA2 Patrologia postnicena. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel. (06) 680069 - E-mail: biblioteca@gmail.com DALENG EDWARD TM3 Il matrimonio e la famiglia. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma DE LA LASTRA MONTALBÁN MICHAEL SS4 Profetismo e libri profetici. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel. (06) 680069 - E-mail: mdelalastra@gmail.com EVERS ALEXANDER SE2 Storia ecclesiastica: dal Concilio di Nucea al 1303. Via Ercole Rosa, 1- 00153 Roma MARTÍN CANDIDO TS7 I ministeri. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel. (06) 680069 MILELLA ALESSANDRA SE1/AR1 Storia della Chiesa antica e fondamenti di archeologia cristiana. Via Campodimele, 83 - 00189 Roma - Cell. 3355877726 - E-mail: alessandra.milella@gmail.com SAAVEDRA MAURUCIO PA1 Patrologia prenicena. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel. (06) 680069 VITTORINI DOMENICO DC1 Diritto canonico - Norme generali. Convento S. Giacomo Maggiore - Via Zamboni, 15 - 40126 Bologna - Cell. 3478146648 - E-mail: v.domenico@tiscali.it
  • 12. INFORMAZIONI GENERALI
  • 13. ORARIO DEGLI UFFICI 25ORARIO DEGLI UFFICI DURANTE L’ANNO ACCADEMICO Presidenza Il Preside riceve: Martedì e Venerdì dalle 10.30 alle 12.30 Mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e su appuntamento. Il Vice-Preside riceve: Martedì e Giovedì dalle 08.30 alle 12.00 e su appuntamento. Amministrazione L’Amministratore riceve: su appuntamento. Segreteria La Segreteria è aperta: Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì dalle 10.00 alle 12.30; Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00. Biblioteca È aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 08.00 alle 18.30 (sabato dalle 08.30 alle 12.30). Coordinatori di Corso e Professori Ricevono gli studenti nei giorni feriali, previo appuntamento. DURANTE IL PERIODO ESTIVO Biblioteca La Biblioteca della Facoltà rimane chiusa dal 13 luglio al 14 settembre 2015. N.B. In vista del trasferimento del patrimonio librario nei nuovi locali verrà comunicato tempestivamente il periodo di chiusura della Biblioteca. Segreteria La Segreteria della Facoltà rimane chiusa dal 11 luglio al 5 settembre 2015. Lunedì 7 settembre 2015 si aprono le iscrizioni ai Corsi della Facoltà.
  • 14. NORME PER LE IMMATRICOLAZIONI E LE ISCRIZIONI 27NORME PER LE IMMATRICOLAZIONI E LE ISCRIZIONI Le immatricolazioni e le iscrizioni si effettuano presso la Segre- teria della Facoltà. La frequenza ai corsi è aperta a tutti coloro che ne fanno richie- sta; possono conseguire Diplomi e Gradi Accademici solo colo- ro che sono in possesso di tutti i requisiti prescritti per l’iscri- zione ai relativi Cicli o Corsi di studio. Immatricolazioni Per l’immatricolazione alla Facoltà si richiede: 1. Domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria. 2. Titolo di studio prescritto per l’ammissione al Ciclo o al Corso che intende frequentare, o Certificato originale degli studi compiuti. 3. Versamento contestuale della relativa quota di iscrizione o copia del bonifico bancario effettuato. 4. Tre fotografie formato tessera. 5. a) Per i Seminaristi: Nulla osta del Rettore del rispettivo Semi- nario o Collegio di residenza. b) Per i Sacerdoti diocesani: Nulla osta del proprio Ordinario diocesano e dispensa di extracollegialità rilasciata dal Vicariato di Roma, se non dimorano presso convitti o collegi loro destinati. c) Per i Religiosi: Nulla osta del Superiore locale. d) Per i Laici: – 1. La presentazione dell’Ordinario della Diocesi di provenienza dello studente (e non, in alternativa, la sempli- ce presentazione di un ecclesiastico). – 2. La dichiarazione di responsabilità o “presa in carico”, riguardante il pagamento di vitto, alloggio e spese mediche. Su questa dichiarazione dovrà essere apposto il nulla osta dell’Ordinario della Diocesi italia- na di appartenenza del privato o dell’Ente che la rilascia. – 3. Sul certificato di preiscrizione, che dovrà essere autenticato dalla Congregatio de Institutione Catholica sia per il visto di espatrio che per il permesso di soggiorno, la Segreteria della Facoltà dovrà dichiarare di essere in possesso della presenta- zione dell’Ordinario della Diocesi italiana di appartenenza del privato o dell’Ente che ha rilasciato la dichiarazione di respon- sabilità o “presa in carico”. Iscrizioni annuali successive 1. Domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria. 2. Versamento contestuale della relativa quota di iscrizione o copia del bonifico bancario effettuato. 3. L’iscrizione dà diritto a: frequenza ai corsi, libretto personale, calendario, accesso alla Biblioteca, esami entro le tre sessioni relative ad ogni corso.
  • 15. QUOTE SCOLASTICHE 29QUOTE SCOLASTICHE Prima iscrizione in Facoltà 120,00 Triennio Teologico Istituzionale (I Ciclo) Iscrizione annuale 1000,00 Esame di Baccellierato 230,00 Diploma di Baccellierato 80,00 Biennio per la Licenza (II Ciclo) Iscrizione annuale 1200,00 Esame di Licenza 450,00 Diploma di Licenza 140,00 Corso per il Dottorato (III Ciclo) Iscrizione unica (valida 4 anni) 1450,00 Alla consegna della tesi 500,00 Alla difesa della Tesi 500,00 Diploma di Laurea 250,00 Corso di Mariologia Iscrizione annuale 230,00 Alla consegna della tesi 130,00 Diploma 80,00 Corso di Storia e Spiritualità OSM Iscrizione annuale 150,00 Diploma 80,00 Esami fuori dalle sessioni stabilite 50,00 Esami ripetuti o ritardati 50,00 Studenti ospiti: iscrizione per ogni credito 80,00 Diritti di Segreteria Attestato semplice 15,00 Attestato con trascrizione di voti (SR-MR) 30,00 “ “ “ “ “ (TTI-LL) 50,00 Spedizione documenti Italia – posta prioritaria 5,00 – posta raccomandata 13,00 Spedizione documenti Europa/Mondo: – posta raccomandata 30,00 Quota fuori corso = 50% della quota di iscrizione annuale ° Se la somma complessiva supera le vigenti norme fiscali, il pagamento dovrà essere effettuato mediante assegno o bonifico bancario alle seguenti coordinate: Pontificia Facoltà Teologica Marianum BANCA INTESA SANPAOLO IBAN IT44 R030 6903 2061 0000 0011 634 BIC BCITITMM Note relative alle quote scolastiche 1. Gli aspiranti al Dottorato che in base agli Statuti sono tenu- ti a frequentare i corsi del II Ciclo, in luogo dell’iscrizione unica versano la quota annuale propria del II Ciclo. 2. Per ogni esame ripetuto o ritardato oltre le 3 sessioni am- messe è dovuta la quota di € 50,00. Per la ripetizione degli esami ai «gradi» è dovuta la rispettiva quota ridotta del 50%. Si considera «ripetuto» l’esame, anche quando lo studente non si è presentato senza preavviso di almeno tre giorni o senza valida giustificazione. 3. Gli studenti «fuori corso», per poter sostenere l’esame ai «gradi», sono tenuti ad iscriversi all’anno accademico in corso.
  • 16. Norme per la richiesta di certificati 1. Ritirare in Segreteria il modulo di richiesta e compilarlo in ogni sua parte. 2. Presentare in Segreteria il modulo di richiesta compilato, versando la quota fissata per la composizione (cf. diritti di Segreteria). NORME RELATIVE AGLI ELABORATI PER IL CONSEGUIMENTO DEI GRADI ACCADEMICI Norme generali 1. Nessuno può sostenere validamente gli esami in Facoltà, nell’ambito delle tre sessioni previste, se non è regolarmente iscritto all’anno accademico corrente. 2. Il formato dell’elaborato dattiloscritto previsto per i seguen- ti gradi accademici e diplomi: – Baccellierato – Licenza – Laurea – Mariologia – Scienze Religiose – Storia e Spiritualità OSM deve essere su carta avente queste misure: 21 x 29,7 (21 cm di larghezza per 29,7 cm di altezza, cioè A4). Baccellierato Il titolo del saggio scritto, concordato con il Moderatore ed approvato dal Coordinatore del I Ciclo, e la Dichiarazione di originalità del testo e di non plagio, devono essere presentati su moduli forniti dalla Segreteria, entro il mese di novembre del 3° anno: a) l’elaborato, di almeno 30 p., firmato dal Moderatore, deve essere consegnato alla Segreteria, in tre copie verso/retro + CD, almeno 20 giorni prima della sessione prescelta per l’esame; b) l’elaborato verrà esaminato dal Moderatore e da un Revisore (indicato dal Vice-Preside), i quali formuleranno un giudizio ed un voto in sede di esame; INFORMAZIONI GENERALI30
  • 17. INFORMAZIONI GENERALI32 c) allegata alle tre copie del saggio scritto, dovrà essere pre- sentata la domanda di esame orale. Nella domanda di esame orale il candidato, partendo dal con- tenuto del saggio scritto e in accordo con il Moderatore, indi- cherà le relative tematiche e i collegamenti interdisciplinari da discutere dinanzi alla commissione esaminatrice formata da un Presidente, dal Moderatore e dal Revisore. Nel verbale di esame dovranno essere espressi in voti il giudi- zio sul saggio scritto e sulla discussione. L’esame di Baccellierato avrà in media la durata di 30 minuti, comprendenti una breve presentazione delle tematiche e la discussione. Licenza Il titolo della dissertazione ed un breve schema del progetto di ricerca, concordato con il Moderatore, e la Dichiarazione di originalità del testo e di non plagio, devono essere presentati, su moduli forniti dalla Segreteria, entro la fine del 1° anno: a) titolo e schema devono essere approvati dal Consiglio di Presidenza; b) l’elaborato, di almeno 100 p., deve essere consegnato alla Segreteria in quattro copie verso/retro + CD, almeno 30 gior- ni prima della sessione prevista per l’esame. Una copia deve essere firmata dal Moderatore; c) l’elaborato verrà esaminato dal Moderatore e da un Revisore (indicato dal Vice-Preside, consultato il Moderatore); d) allegata alle quattro copie della dissertazione dovrà essere presentata la domanda di esame. NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 33 Nella domanda di esame il candidato, partendo dal contenuto della dissertazione e su indicazione del Moderatore, esplici- terà le relative tematiche e i collegamenti interdisciplinari da discutere davanti alla commissione esaminatrice, formata dal Presidente, dal Moderatore e da un Revisore. Nel Verbale di esame dovranno essere espressi: a) un giudizio scritto del Revisore sulla dissertazione; b) un voto cumulativo della commissione sullo scritto e un voto per la discussione. L’esame di Licenza avrà in media la durata di 60 minuti e com- prenderà: a) presentazione e discussione dell’elaborato; b) presentazione e discussione delle tematiche teologiche con- nesse con l’elaborato e indicate nella domanda d’esame con l’approvazione del Moderatore. Dottorato 1. Il tema della dissertazione, scelto e concordato col Modera- tore, e la Dichiarazione di originalità del testo e di non plagio, devono essere presentati, su moduli forniti dalla Segreteria, prima della fine del secondo anno accademico del II Ciclo, o all’atto dell’iscrizione al III Ciclo. Il Moderatore può essere scelto o tra i professori di ruolo del «Marianum» oppure tra i professori di ruolo di altre Facoltà docenti al «Marianum».
  • 18. INFORMAZIONI GENERALI34 2. L’argomento della dissertazione deve avere l’approvazione del Consiglio di Presidenza. Il Consiglio designa il primo Revisore che affiancherà il Moderatore durante l’elaborazione della tesi. 3. L’elaborato, di almeno 200 pagine e accompagnato dal nulla osta del Moderatore e del primo Revisore, deve essere conse- gnato alla Segreteria, in 4 copie verso/retro + CD e sintesi della dissertazione, 45 giorni prima della data fissata per la discussione. 4. La commissione esaminatrice sarà composta: dal Presidente, dal Moderatore, dal primo Revisore e da un secondo Revisore indicato dal Vice-Preside, consultato il Moderatore. Mezz’ora prima della discussione sulla dissertazione, la com- missione, in seduta comune, darà il voto di valutazione sullo scritto e le modalità di pubblicazione. La discussione pubblica 5. Nella discussione della dissertazione: a) il candidato illustra, per circa 30 minuti, i motivi della scel- ta del tema, il metodo seguito, le difficoltà incontrate, i risulta- ti conseguiti e l’aspetto originale delle conclusioni raggiunte; b) il Moderatore e quindi i due Revisori esprimono la loro valutazione generale, chiedono chiarificazioni e sollevano eventuali difficoltà. Il tempo concesso al Moderatore e ai due Revisori è di 15 minuti ciascuno; c) dopo la difesa, i membri della commissione (escluso il pre- sidente) entro otto giorni sono tenuti a presentare un giudizio scritto e le motivazioni del voto. NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 35 6. Il candidato, dopo la discussione, consegni in Segreteria una sintesi della dissertazione dottorale (circa due fogli dattilo- scritti). Ritiri inoltre copia delle osservazioni del voto. 7. Per il rilascio del Diploma di Laurea in Teologia con specia- lizzazione in mariologia si richiede la pubblicazione a stampa di un minimo di 35-50 pagine della dissertazione, secondo le indicazioni della commissione esaminatrice. I due Revisori appongano il nulla osta sulle seconde bozze; nella stampa si seguano le particolari norme della Segreteria alla quale dovranno essere consegnate cinquantacinque copie; l’estratto o la tesi stampata dovrà contenere, oltre al testo e alle particolari indicazioni del frontespizio, del titolo e dell’introduzione, anche l’indice generale e la bibliografia della dissertazione difesa. Il formato della tesi o estratto dovrà essere possibilmente di 17 x 24 cm. 8. Nella valutazione finale per la qualifica del diploma di lau- rea, al lavoro per la dissertazione dottorale verrà dato un coef- ficiente pari al 50%; alla difesa il 20%; mentre il restante 30% verrà computato sul complesso di attività scientifiche svolte dopo il conseguimento della Licenza. Mariologia Per il conseguimento del Diploma in Mariologia si richiede: 1. l’aver frequentato tutti i corsi del Biennio e superato gli esami prescritti; 2. l’elaborazione di un saggio scritto di almeno 20 cartelle dat- tiloscritte, su un argomento mariano a scelta, concordato con
  • 19. INFORMAZIONI GENERALI36 un docente del Corso. Il titolo, firmato dal Moderatore e dal Coordinatore, deve essere presentato, su modulo fornito dalla Segreteria, entro il mese di febbraio del secondo anno. L’elaborato, firmato dal Moderatore, deve essere consegnato alla Segreteria, in tre copie dattiloscritte, almeno 30 giorni prima della sessione prescelta per il giudizio. L’elaborato, redatto secondo i principi della metodologia scientifica, verrà esaminato, oltre che da un Moderatore, da un Revisore, scelto dal Coordinatore, i quali formuleranno un giu- dizio e un voto entro venti (20) giorni dalla consegna. Scienze Religiose Alla fine del Biennio possono conseguire il Diploma di Scienze religiose gli iscritti che: a) sono in possesso di un titolo di istruzione di 2° grado; b) hanno frequentato regolarmente le lezioni; c) hanno superato gli esami di tutte le materie fondamentali e di almeno due tra quelle opzionali; d) hanno sostenuto uno speciale esame, scritto o orale, su di un tema scelto tra le seguenti materie fondamentali: Teologia dogmatica, Teologia sacramentaria, Teologia morale, Sacra Scrittura. Entro il mese di gennaio del secondo anno il candi- dato concorderà con il Coordinatore del Corso la materia e le modalità di questo esame. A tutti gli iscritti, su loro richiesta, può essere rilasciato un atte- stato comprovante la frequenza al Corso ed eventuali esami sostenuti. Storia e Spiritualità OSM Per il conseguimento del Diploma si richiede che gli studenti: 1. risultino regolarmente iscritti in entrambi gli anni; 2. abbiano superato gli esami prescritti; 3. elaborino una ricerca scritta su un argomento attinente alle discipline insegnate; – il titolo del lavoro, concordato con un Moderatore e contro- firmato dal Coordinatore del Corso, va depositato in Segreteria; – l’elaborato non deve avere un’estensione inferiore a 20 car- telle dattiloscritte e deve essere seriamente documentato; – l’elaborato ultimato va consegnato in Segreteria in triplice copia (la prima con il nulla osta del Moderatore) e verrà esa- minato da un Revisore, scelto dal Coordinatore, i quali espri- meranno un giudizio e un voto; – la media dei due voti costituirà la base per formulare il giu- dizio del diploma. NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 37
  • 20. RICONOSCIMENTO AGLI EFFETTI CIVILI DEI TITOLI ACCADEMICI ECCLESIASTICI RILASCIATI DAL «MARIANUM» I Titoli Accademici di Licenza e Dottorato in S. Teologia rila- sciati dal «Marianum» sono di diritto pontificio. Agli effetti civili hanno valore secondo i Concordati, le Legislazioni vigen- ti nei vari Stati, e le norme particolari delle singole Università e Istituti Universitari. La situazione oggi vigente in Italia, salvi sempre i poteri discre- zionali dei singoli Consigli di Facoltà degli Atenei e Istituti Universitari, è la seguente: Il Baccalaureato, la Licenza e il Dottorato in Teologia sono rico- nosciuti validi, se vidimati dalle competenti Autorità ecclesia- stiche e civili, per: 1. L’Immatricolazione nelle Università e Istituti Universitari statali e liberi. Ai fini di esenzioni da frequenze e abbreviazioni dei corsi univer- sitari, a discrezione delle Autorità accademiche, anche i certifica- ti originali degli studi compiuti devono essere preventivamen- te vidimati e legalizzati (Circolare M.P.I. del 2-10-1971, n. 3787). 2. L’Abilitazione all’insegnamento nelle Scuole Medie di primo grado, meramente private, o legalmente riconosciute, o pareggiate, dipendenti o meno da Enti ecclesiastici o religiosi. Tale riconoscimento viene concesso, mediante la Dichiarazione Ministeriale di Equipollenza al titolo statale, a coloro che hanno superato, con esito positivo, due esami: uno di italiano e uno di storia civile, presso una Facoltà o Istituto Universitario sta- tale o libero (Art. 7 del R/D del 6-6-1925, n. 1084). 3. L’Ammissione ai Concorsi-Esami di Stato per il consegui- mento dell’Abilitazione o Idoneità all’insegnamento nelle RICONOSCIMENTO DEI TITOLI 39 Scuole o Istituti, parificati o pareggiati, di istruzione Media di primo o secondo grado, dipendenti da Enti ecclesiastici o reli- giosi, relativamente a quelle discipline per le quali sono richie- ste le lauree in Lettere o in Filosofia conseguite presso le Università statali o libere (Art. 31 della legge 19-01-1942, n. 86). 4. Esercizio provvisorio dell’insegnamento nei tipi e gradi di scuola di cui sopra (n. 3), in attesa del conseguimento delle cor- rispondenti abilitazioni per Esami di Stato (Nota Ministeriale del 5.12.1958 e successive estensioni; n. 411 del 10-11-1964; n. 498 del 29-11-1965; n. 429 del 15-11-1966). Per le vidimazioni si richiede una domanda, nella quale si spe- cifichi lo scopo cui servirà il Diploma o attestato, da parte del competente Superiore ecclesiastico: 1. Per i Sacerdoti diocesani e Seminaristi italiani: il proprio Vescovo (per gli altri è sufficiente il Rettore del rispettivo Collegio ecclesiastico nazionale in Roma). 2. Per i Religiosi: il rispettivo Superiore generale o il Procu- ratore generale. 3. Per i laici: il Parroco (attestato di buona condotta). Le vidimazioni richieste per l’Italia sono le seguenti: 1. Congregazione per l’Educazione Cattolica (Piazza Pio XII, 3). 2. Segreteria di Stato di Sua Santità (Palazzo Apostolico Vaticano). 3. Nunziatura Apostolica in Italia (Via Po, 27). 4. Prefettura di Roma (Uff. Bollo) (Via IV Novembre, 119/A). Inoltre, per le altre Nazioni: 5. Ambasciata della Nazione presso la Santa Sede o presso il Governo Italiano (secondo le procedure).
  • 21. Programma I Anno III Anno Pedagogia e teoria della scuola Metodologia dell’insegnamento Diritto scolastico Tirocinio dell’IRC II Anno Didattica generale Didattica dell’IRC Anno accademico 2014-2015 III Anno Metodologia dell’insegnamento 3 ECTS C. CANGIÁ Orario: giovedì pomeriggio nei giorni 8, 15, 22 e 29 gennaio 2015. Obiettivi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscere i diversi modelli didattici e sapersi orientare nella scelta dei più adeguati all’insegnamento/apprendimento della religione cattolica; Approfondire la programmazione curriculare per quanto riguarda l’IRC; Sperimentare la costruzione di una programmazione didattica e di una unità di apprendimento; Argomenti: Le principali teorie sull’apprendimento. I metodi di ricerca applicati allo studio della pratica educativa e didattica con particolare riferimento all’insegnamento della religione cattolica. La programmazione dell’azione didattica ispirata a un modello antro- pologico e pedagogico personalista. I modelli didattici dell’ultimo ventennio e gli strumenti didattici ispirati alle tecnologie digitali. 41RICONOSCIMENTO DEI TITOLI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLE SCUOLE ITALIANE Il 28 giugno 2012 è stata firmata l’intesa tra Stato e Conferenza Episcopale Italiana a riguardo dei profili di qualificazione pro- fessionale degli insegnati di religione cattolica. Secondo tale intesa ogni titolo accademico in teologia dà la possibilità di insegnare la religione cattolica nella scuola italiana di ogni ordine e grado. Per insegnare la religione cattolica nella scuola italiana lo stu- dente interessato deve seguire dei corsi indicati dal Segretario Generale della CEI, con lettera del 20 luglio 2012, prot. N. 563/2012, come “importanti discipline d’indirizzo dell’Irc”. LA FACOLTÀ INDIRIZZA GLI STUDENTI A FREQUENTARE DETTI CORSI CICLICI PRESSO IL PONTIFICIO ATENEO S. ANSELMO, FACOLTÀ DI TEOLOGIA - PIAZZA CAVALIERI DI MALTA, 5 - 00153 ROMA (SEGRETERIA GENERALE: (+39) 06 5791401 - FAX (+39) 06 5791402 - EMAIL: segreteria@santanselmo.org). GLI INSEGNAMENTI SONO OFFERTI LUNGO UN CICLO DI 3 ANNI. CON IL PERMESSO DEL PRESIDE, POSSONO ESSERE INSERITI NEL NUMERO DI CORSI A SCELTA DEL PIANO DI STUDI. LA QUOTA SCOLASTICA PER LA PARTECIPAZIONE IN QUALITÀ DI OSPITE AI DETTI CORSI È DA VERSARE AL PONTIFICO ATENEO S. ANSELMO, PREVIO ACCORDO CON IL DECANO. ALL’ATTO DI ISCRIZIONE ANNUALE IN FACOLTÀ, LO STUDENTE INTERESSATO SOTTOSCRIVERÀ L’OPZIONE DI FREQUENTARE LE DISCIPLINE ANNUALI DI INDIRIZZO DELL’IRC. 40 RICONOSCIMENTO DEI TITOLI
  • 22. Bibliografia: DAMIANO E., La mediazione didattica. Per una teoria dell’insegnamento, Milano 2013; PELLEREY M., Educare. Manuale di pedagogia come scienza pratico-progettuale, Roma 2011; ZUCCARI G., L’insegnamento della religione cattolica. Aspetti psicopedagogici e strategie metodologiche-didattiche. Manuale per la formazione degli IdR, Torino 2003. Tirocinio dell’IRC 6 ECTS C. BURGER 42 RICONOSCIMENTO DEI TITOLI CALENDARIO ANNO ACCADEMICO 2014-2015
  • 23. ORARIO DELLE LEZIONI E PERIODI SCOLASTICI 45ORARIO DELLE LEZIONI E PERIODI SCOLASTICI Triennio Teologico Istituzionale I Sem.: 06/10/2014 - 22/01/2015 II Sem.: 16/02/2015 - 29/05/2015 Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì I ora : 08.30 - 09.20 II ora : 09.25 - 10.15 III ora : 10.35 - 11.25 IV ora : 11.30 - 12.20 Biennio di Licenza - Laurea I Sem.: 07/10/2014 - 22/01/2015 II Sem.: 18/02/2015 - 29/05/2015 Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì I ora : 08.30 - 09.20 II ora : 09.25 - 10.15 III ora : 10.35 - 11.25 IV ora : 11.30 - 12.20 Biennio di Mariologia I Sem.: 08/10/2014 - 21/01/2015 II Sem.: 18/02/2015 - 27/05/2015 Mercoledì I ora : 15.30 - 16.15 II ora : 16.25 - 17.10 III ora : 17.20 - 18.05 IV ora : 18.15 - 19.00 Cattedra «Donna e cristianesimo» CICLO DI INCONTRI SU MARIA NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA 2014 7 novembre 2015 7 marzo 8 maggio Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria 16/IX-03/X/2014 Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì I ora : 08.30 - 09.20 II ora : 09.30 - 10.20 III ora : 10.30 - 11.20 IV ora : 11.30 - 12.20
  • 24. SETTEMBRE 2014 1 L 2 M 3 M 4 G 5 V 6 S 7 D 8 L Si aprono le iscrizioni ai Corsi 9 M 10 M 11 G 12 V 13 S 14 D 15 L Solennità di Maria SS. Addolorata 16 M lezione Inizia il Corso di St. e Sp. OSM 17 M lezione 18 G lezione 19 V lezione 20 S Visita guidata agli Eremi della Tolfa 21 D 22 L lezione 23 M lezione 24 M lezione 25 G lezione XII edizione di Repetite fontes 26 V lezione 27 S 28 D 29 L lezione 30 M lezione CALENDARIO ACCADEMICO 47 OTTOBRE 2014 1 M lezione 2 G lezione 3 V lezione Termina il Corso di SSP osm 4 S 5 D I SEMESTRE 6 L lezione Iniziano le lezioni del Triennio Teologico 7 M lezione Iniziano le lezioni della Licenza-Laurea 8 M lezione Iniziano le lezioni del Corso di Mariologia 9 G lezione 10 V lezione 11 S 12 D 13 L lezione 14 M lezione 15 M lezione 16 G lezione 17 V lezione 18 S 19 D 20 L lezione 21 M lezione 22 M lezione Inaugurazione ufficiale dell’Anno accademico 23 G lezione 24 V lezione 25 S 26 D 27 L lezione 28 M lezione 29 M lezione 30 G lezione 31 V lezione CALENDARIO ACCADEMICO46
  • 25. CALENDARIO ACCADEMICO48 NOVEMBRE 2014 1 S Solennità di tutti i Santi 2 D Commemorazione dei fedeli defunti 3 L lezione 03-12: periodo delle iscrizioni agli esami 4 M lezione nella sessione autunnale 5 M lezione 6 G lezione 7 V lezione Attività della Cattedra 8 S 9 D 10 L lezione 11 M lezione 12 M lezione 13 G lezione Assemblea plenaria della Facoltà 14 V lezione 15 S 16 D 17 L lezione 17-22: sessione autunnale degli esami 18 M lezione 19 M lezione 20 G lezione 21 V lezione 22 S 23 D 24 L lezione 25 M lezione 26 M lezione Entro il mese di novembre gli alunni del 2°- 3° 27 G lezione anno sono tenuti a presentare i titoli e gli argomenti 28 V lezione delle tesi e dei saggi scritti per il conseguimento 29 S dei gradi accademici e dei diplomi 30 D CALENDARIO ACCADEMICO 49 DICEMBRE 2014 1 L lezione 2 M lezione 3 M lezione 4 G lezione 5 V lezione 6 S 7 D 8 L Solennità dell’Immacolata Concezione 9 M lezione 10 M lezione 11 G lezione 12 V lezione 13 S 14 D 15 L lezione 16 M lezione 17 M lezione 18 G lezione 19 V lezione Scambio degli auguri natalizi tra docenti e studenti 20 S 21 D 22 L 22 dic.- 6 gen.: vacanze per il S. Natale 23 M Restano chiuse: Segreteria e Biblioteca 24 M 25 G Natale del Signore 26 V 27 S 28 D 29 L 30 M 31 M
  • 26. CALENDARIO ACCADEMICO50 GENNAIO 2015 1 G Santa Madre di Dio 2 V 3 S 4 D 5 L 6 M Epifania del Signore 7 M lezione Segreteria e Biblioteca riaprono al pubblico 8 G lezione 7-19: periodo delle iscrizioni agli esami 9 V lezione nella sessione invernale 10 S 11 D 12 L lezione 13 M lezione 14 M lezione 15 G lezione 16 V lezione 17 S 18 D 19 L lezione 20 M lezione 21 M lezione Terminano le lezioni del Corso di Mariologia 22 G lezione Terminano le lezioni del I-II-III Ciclo 23 V 24 S 25 D 26 L 27 M 27 gennaio-11 febbraio: Sessione invernale degli esami 28 M 29 G 30 V 31 S CALENDARIO ACCADEMICO 51 FEBBRAIO 2015 1 D 2 L 3 M 4 M 5 G 6 V 7 S 8 D 9 L 10 M 11 M 12 G 13 V 14 S 15 D II SEMESTRE 16 L lezione Iniziano le lezioni del Triennio Teologico 17 M Solennità dei Sette Santi Fondatori osm 18 M lezione Iniziano le lezioni del Corso di Mariologia e della LL 19 G lezione 20 V lezione 21 S 22 D 23 L lezione 24 M lezione 25 M lezione 26 G lezione 27 V lezione 28 S
  • 27. CALENDARIO ACCADEMICO52 MARZO 2015 1 D 2 L lezione 3 M lezione 4 M lezione 5 G lezione Consiglio di Facoltà di programmazione a.a. 2015-2016 6 V lezione 7 S Attività della Cattedra 8 D 9 L lezione 10 M lezione 11 M lezione 12 G lezione 13 V lezione 14 S 15 D 16 L lezione 17 M lezione 18 M lezione 19 G lezione 20 V lezione 21 S 22 D 23 L lezione 24 M lezione 25 M lezione 26 G lezione 27 V lezione 28 S 29 D Domenica delle Palme 30 L 28/03-12/04: vacanze per la S. Pasqua 31 M Restano chiuse la Segreteria e la Biblioteca CALENDARIO ACCADEMICO 53 APRILE 2015 1 M 2 G 3 V 4 S 5 D Domenica di Pasqua 6 L 7 M 8 M 9 G 10 V 11 S 12 D 13 L lezione Riaprono la Segreteria e la Biblioteca 14 M lezione 15 M lezione 16 G lezione 17 V lezione 18 S 19 D 20 L lezione 21 M lezione 22 M lezione 23 G lezione 24 V lezione 25 S 26 D 27 L lezione 28 M lezione 29 M lezione 30 G lezione
  • 28. CALENDARIO ACCADEMICO54 MAGGIO 2015 1 V Festa internazionale del lavoro 2 S 3 D 4 L lezione Santa Monica (festa per il TTI) 5 M lezione 6 M lezione 7 G lezione 8 V lezione Attività della Cattedra 9 S 10 D 11 L lezione Scade il termine per la presentazione in Segreteria delle 12 M lezione tesi per il conseguimento di gradi accademici e diplomi 13 M lezione 14 G lezione 15 V lezione 16 S 17 D Ascensione del Signore 18 L lezione 19 M lezione 20 M lezione 21 G lezione 22 V lezione 23 S 24 D Pentecoste 25 L lezione 26 M lezione 27 M lezione Terminano le lezioni del Corso di Mariologia 28 G lezione 29 V lezione Terminano le lezioni del I-II-III Ciclo 30 S 31 D CALENDARIO ACCADEMICO 55 GIUGNO 2015 1 L 2 M Festa nazionale 3 M 04 - 26: sessione estiva degli esami 4 G 5 V 6 S 7 D 8 L 9 M 10 M 11 G 12 V 13 S 14 D 15 L 16 M 17 M 18 G 19 V 20 S 21 D 22 L 23 M 24 M 25 G 26 V CF di chiusura anno accademico 27 S 28 D 29 L 30 M NB. La Segreteria resterà chiusa dall’11 luglio al 5 settembre 2015 La Biblioteca resterà chiusa dal 13 luglio al 14 settembre 2015
  • 29. OTTOBRE 2015 1 G 2 V Termina il Corso di St. e Sp. OSM 3 S 4 D 5 L 6 M 06-09: XX Simposio Internazionale Mariologico 7 M Tema: Maria e il sacro: forme, luoghi, contesti 8 G (obbligatorio per i licenziandi e i dottorandi). 9 V XIV ed. Del Premio «R. Laurentin - Pro Ancilla Domini» 10 S 11 D 12 L Iniziano le lezioni per tutti i corsi. 13 M 14 M 15 G 16 V 17 S 18 D 19 L 20 M 21 M 22 G 23 V 24 S 25 D 26 L 27 M 28 M 29 G 30 V 31 S 57CALENDARIO ACCADEMICO SETTEMBRE 2015 1 M 2 M 3 G 4 V 5 S 6 D 7 L Si aprono le iscrizioni ai Corsi per l’A.A. 2015-2016 8 M 9 M 10 G 11 V 12 S 13 D 14 L Inizia il Corso di St. e Sp. OSM 15 M Solennità dell’Addolorata 16 M 17 G 18 V 19 S 20 D 21 L 22 M 23 M 24 G 25 V 26 S 27 D 28 L 29 M 30 M CALENDARIO ACCADEMICO56
  • 30. NORME GENERALI DEGLI STUDI Dagli Statuti della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum»
  • 31. NATURA E FINALITÀ 61Parte I NATURA E FINALITÀ Art. 1 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è una istituzione accademica e scientifica, canonicamente eretta dalla Sede Apostolica e affidata all’Ordine dei Servi di Maria: a) conferisce a pieno diritto titoli e gradi accademici per auto- rità della Santa Sede; b) è costituita in comunità di studio e d’insegnamento aperta a tutti; c) ha il potere di acquistare, possedere e disporre di beni mobi- li e immobili. Art. 2 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» intende: a) approfondire e trattare sistematicamente secondo il metodo scientifico, la dottrina cattolica alla luce della divina Rivela- zione, della viva Tradizione e del Magistero della Chiesa, con particolare attenzione ai problemi ecumenici e tenendo conto dei dati filosofici e scientifici; b) promuovere particolarmente, secondo la missione del- l’Ordine nella Chiesa, la conoscenza, l’insegnamento, il pro- gresso scientifico e pastorale del pensiero cristiano sulla Madre di Dio, nel mistero di Cristo e della Chiesa; c) concorrere alla ricerca delle soluzioni dei problemi umani alla luce della stessa Rivelazione, e presentarle agli uomini del proprio tempo nel modo adatto alle diverse culture; d) formare ad un livello di alta qualificazione gli studenti nelle proprie discipline secondo la dottrina cattolica, prepararli con- venientemente ad affrontare i loro compiti, e promuovere la formazione continua, o permanente, dei ministri della Chiesa; e) aiutare attivamente, nell’ambito delle sue finalità, la Chiesa, sia locale che universale, nell’opera dell’evangelizzazione. Art. 3 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» adempie al suo mandato: a) organizzando i tre Cicli regolari di studio, di cui il secondo e il terzo caratterizzati dalla specializzazione in mariologia; b) pubblicando la rivista «Marianum», opere, collezioni scien- tifiche e culturali; c) stabilendo una cooperazione effettiva con le altre Facoltà teologiche ed Istituti scientifici; d) favorendo l’attività e lo sviluppo di altri Centri di studio, nell’ambito delle sue finalità; e) prestando un servizio ecclesiale mediante l’organizzazione di: 1. Corsi di Mariologia, di Scienze Religiose e di Storia e Spiri- tualità dell’Ordine dei Servi di Maria; 2. Convegni di studio e corsi di aggiornamento.
  • 32. LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO 63Parte II LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO 1. NORME GENERALI Art. 4 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è retta secondo le leggi della Santa Sede, la Costituzione apostolica «Sapientia christiana» e le annesse «Ordinationes», le disposizioni delle competenti autorità dell’Ordine dei Servi di Maria, i presenti Statuti e le Norme Interne. Art. 5 Poiché la Facoltà costituisce in certo qual modo una comunità, tutte le persone che ne fanno parte, sia singolarmente prese che raccolte in Consigli, sono, ciascuna secondo la propria condizio- ne, corresponsabili del bene comune e devono sollecitamente contribuire al conseguimento del fine della comunità medesima. 2. ALTA DIREZIONE Art. 10 Il Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria è di diritto il Gran Cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum». Gran Cancelliere Art. 11 Al Gran Cancelliere spetta di far progredire costantemente la Facoltà, promuovere l’impegno scientifico, procurare che la dottrina cattolica vi sia integralmente custodita e che siano osservati fedelmente gli Statuti e le Norme dettate dalla Santa Sede, e favorire l’unione fra tutti i membri della comunità accademica. 3. AUTORITÀ ACCADEMICHE Art. 12 Le autorità accademiche della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» sono: a) personali (Preside, Vice-Preside); b) collegiali (Consiglio di Presidenza e Consiglio di Facoltà). Preside Art. 13 Il Preside, a norma degli articoli 7, 11c, 24f dei presenti Statuti, è nominato dalla Sacra Congregazione per l’Educa- zione Cattolica. Art. 15 Il Preside: a) rappresenta la Facoltà in sede accademica; b) dirige, promuove e coordina tutta l’attività accademica della Facoltà.
  • 33. NORME GENERALI DEGLI STUDI64 Vice-Preside Art. 16 Il Vice-Preside è eletto dal Consiglio di Facoltà. Art. 18 Il Vice-Preside collabora con il Preside in tutte le sue mansio- ni e lo sostituisce qualora questi sia impedito. Consiglio di Presidenza Art. 19 Il Consiglio di Presidenza è composto: a) dal Preside e dal Vice-Preside; b) da tre docenti di ruolo, di cui almeno uno ordinario, eletti per un triennio dal Consiglio di Facoltà; c) dal rappresentante dei docenti incaricati «ad annum», elet- to per un anno dalla stessa categoria di docenti, secondo quan- to prescrivono le Norme Interne; d) da un rappresentante degli studenti, eletto per un anno dagli studenti, secondo le Norme Interne; e) dal Segretario della Facoltà, come attuario. Art. 20 Spetta al Consiglio di Presidenza coadiuvare il Preside nel diri- gere, promuovere e coordinare tutta l’attività della comunità accademica. LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO 65 Art. 21 Il Consiglio di Presidenza sarà convocato almeno una volta al mese, e ogni qualvolta il Preside lo riterrà opportuno. Consiglio di Facoltà Art. 23 Il Consiglio di Facoltà è composto: a) dal Preside e dal Vice-Preside; b) dai docenti ordinari, straordinari ed associati; c) dal rappresentante dei docenti incaricati «ad annum» e degli assistenti; d) dagli Ufficiali della Facoltà; e) dai rappresentanti degli studenti: uno per il I Ciclo, uno per II e III Ciclo (cf. art. 57a); f) dal Reggente generale degli studi dell’Ordine dei Servi di Maria. Art. 25 Il Consiglio di Facoltà deve essere convocato almeno due volte l’anno.
  • 34. GLI STUDENTI 67Parte III I DOCENTI Art. 29 I docenti della Facoltà si distinguono in: a) professori ordinari, straordinari, associati; b) professori incaricati «ad annum»; c) assistenti; d) professori di riconosciuta competenza, invitati a svolgere corsi particolari. Parte IV GLI STUDENTI Art. 50 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è aperta a tutti coloro che sono interessati alla sua attività accademica, purché abbiano i requisiti richiesti, a norma degli articoli 31 e 32 della Costituzione apostolica «Sapientia christiana» e dell’art. 24 delle «Ordinationes», ne accettino le condizioni e le norme indicate dalla Facoltà stessa. Qualifiche Art. 51 Gli studenti si possono iscrivere alla Facoltà con le seguenti qualifiche e relative modalità: a) come ordinari: coloro cioè che, in possesso dei requisiti pre- scritti, tendono al conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi; b) come straordinari: coloro cioè che, pur frequentando rego- larmente i corsi, non possono tendere al conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi per mancanza di alcuni requi- siti prescritti; c) come ospiti: coloro cioè che si limitano a frequentare alcu- ne discipline, previo consenso del Preside. Immatricolazioni ed iscrizioni Art. 52 Per l’immatricolazione alla Facoltà come studenti ordinari, si richiede: a) nel I Ciclo, al primo anno del Triennio teologico: l’attestato del Biennio filosofico, regolarmente compiuto presso una Facoltà filosofica o un Istituto approvati dall’autorità ecclesia- stica; b) nel II Ciclo, al primo anno del Biennio di specializzazione: il Baccelierato in Sacra Teologia.
  • 35. 69GLI STUDENTINORME GENERALI DEGLI STUDI68 I Candidati che, pur avendo compiuto il Corso filosofico-teolo- gico nei Seminari o Studentati, non sono in possesso di tale tito- lo possono accedere al II Ciclo in base alla valutazione della relativa documentazione da parte del Consiglio di Presidenza. Questo può prescrivere, se è necessario, un previo esame, con particolare attenzione ad una conoscenza adeguata del latino, del greco e di una seconda lingua moderna; c) nel III Ciclo: la Licenza in Sacra Teologia con specializza- zione in mariologia. I candidati che sono in possesso di altri titoli di Licenza o di Laurea in Sacra Teologia, sono tenuti a frequentare i corsi di specializzazione in mariologia del II Ciclo, secondo le indica- zioni delle Norme Interne. Art. 53 Per l’iscrizione agli anni successivi è necessario aver superato almeno un terzo degli esami prescritti dell’anno precedente. Inoltre: a) per l’iscrizione al II o al III Ciclo è necessario aver superato tutti gli esami del I o del II Ciclo, e aver conseguito i relativi gradi accademici; b) trascorsi cinque anni dall’ultima iscrizione, senza aver ter- minato il curriculum di studi, la posizione dei singoli studenti che desiderano conseguire i gradi accademici o i diplomi sarà esaminata dal Consiglio di Presidenza. Se sarà necessario, il Consiglio potrà richiedere la frequenza di insegnamenti inte- grativi e fissare altre condizioni particolari. Art. 54 Per la partecipazione alle attività della Facoltà (iscrizioni, esami, diplomi, ecc.) gli studenti sono tenuti al versamento delle tasse scolastiche fissate dal Consiglio di Amministrazione. In casi particolari possono inoltrare domanda di esonero, par- ziale o totale, al Consiglio di Presidenza, tramite il Consiglio di Amministrazione. Art. 55 Chiunque è iscritto in altra Facoltà per conseguire i gradi acca- demici non può iscriversi contemporaneamente come ordina- rio alla Facoltà Teologica «Marianum». Art. 56 La Facoltà riconosce, ai fini dell’iscrizione, gli studi filo- sofico/teologici compiuti presso altre Facoltà o Istituti superiori. Spetta al Consiglio di Presidenza accettare la richiesta, esami- nare la relativa documentazione e fissare le condizioni per il passaggio alla Facoltà Teologica «Marianum». Diritti e doveri Art. 57 L’iscrizione alla Facoltà Teologica «Marianum» impegna gli studenti: a) a partecipare, come dovere e diritto, alla vita accademica della Facoltà, attraverso una propria rappresentanza nei
  • 36. NORME GENERALI DEGLI STUDI70 Consigli, secondo quanto stabilito dai presenti Statuti e dalle Norme Interne per l’elezione dei rappresentanti; b) ad osservare gli Statuti, le Norme Interne e le direttive ema- nate dalle autorità accademiche; c) a collaborare perché la Facoltà possa conseguire il suo fine specifico, con la frequenza agli insegnamenti, con lo studio e la ricerca, e con ogni suggerimento critico volto a migliorare la programmazione e i metodi di insegnamento. Art. 58 Le inadempienze degli impegni di cui all’articolo 57 possono comportare, a seconda della gravità, la sospensione dalle lezio- ni o anche l’espulsione dalla Facoltà; il giudizio spetta al Consiglio di Presidenza. Sia tutelato in ogni caso il diritto dello studente alla difesa. Parte V GLI UFFICIALI E IL PERSONALE AUSILIARIO Art. 59 Gli Ufficiali della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» sono: il Segretario, il Bibliotecario, l’Amministratore ed il Promotore. Possono essere coadiuvati da un ausiliario loro vice, che li sostituisce in caso di necessità. Parte VI L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI 1. IL METODO DIDATTICO Art. 75 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» nel metodo di stu- dio e d’insegnamento, ispirato a criteri scientifici, condotto nella giusta libertà della ricerca e in piena comunione con il Magistero della Chiesa per quanto riguarda le verità della fede o con la fede connesse, si attiene agli ordinamenti della Santa Sede, [...] alle proprie tradizioni e ai principi di una didattica sensibile alle esigenze scientifiche e di metodo di ciascuna disciplina. Art. 76 Sono punti fondamentali dell’insegnamento teologico: a) la Rivelazione di Dio espressa nella Sacra Scrittura e nella tradizione vivente della Chiesa, interpretata alla luce del Magistero ecclesiastico, con particolare attenzione al mistero della Madre di Dio e degli uomini; b) lo studio delle teologie che si richiamano alle varie confes- sioni cristiane, e delle espressioni religiose non cristiane conforme all’art. 69 della Costituzione apostolica «Sapientia christiana»; c) le scienze che più direttamente si interessano della persona umana, nello spirito dell’art. 67,2 della Costituzione apostolica «Sapientia christiana».
  • 37. NORME GENERALI DEGLI STUDI72 Corsi e loro qualifica Art. 77 I corsi della Facoltà si dividono in: a) corsi ordinati al conseguimento dei gradi accademici; b) corsi ordinati al conseguimento dei diplomi. Art. 78 I corsi ordinati al conseguimento dei gradi accademici sono organizzati in tre Cicli: a) I Ciclo, istituzionale, strutturato in un Triennio teologico, che presuppone il Biennio filosofico fondamentale; si conclu- de con il grado accademico di Baccellierato in Sacra Teologia; b) II Ciclo, strutturato in un Biennio di specializzazione mario- logica, che si conclude con il grado accademico di Licenza in Sacra Teologia con specializzazione in mariologia; c) III Ciclo, costituito da un periodo di perfezionamento della formazione scientifica, di almeno un anno, specialmente attra- verso l’elaborazione della dissertazione dottorale; si conclude con il grado accademico di Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione in mariologia. Art. 79 I corsi ordinati al conseguimento di diplomi sono quelli relati- vi al Biennio di Mariologia, al Biennio di Scienze Religiose, al Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria, e ad altri eventuali corsi di studio speciali. L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI 73 Art. 80 Le discipline d’insegnamento sono suddivise in principali, ausiliarie ed opzionali, rispetto al conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi; in istituzionali e specialistiche rispet- to ai contenuti d’insegnamento. Lezioni e loro frequenza Art. 81 A ciascuna disciplina è assegnato un numero proporzionato di «credits», equivalente ciascuno ad un’ora di attività didattica settimanale per un semestre. Art. 82 La Facoltà attua le indicazioni descritte in clima di concreta collaborazione: a) impartendo lezioni di orientamento generale, lezioni con- cordate tra professori per gli insegnamenti di contenuto affine, e tra professori e studenti, al fine di raggiungere una profonda conoscenza della materia ed una sintesi personale delle singo- le discipline; b) guidando e associando gli studenti nella ricerca scientifica e nell’acquisizione di un metodo personale di lavoro; c) affidando allo studio personale e di gruppo l’approfondi- mento di particolari aspetti degli insegnamenti. Art. 83 La programmazione annuale degli insegnamenti relativi ai sin- goli Cicli e Corsi di studio speciali viene fissata in base alle pre-
  • 38. NORME GENERALI DEGLI STUDI74 senti indicazioni, al piano generale degli studi ed alle esigenze di un costante aggiornamento. Art. 84 Al fine di facilitare la necessaria formazione teologica degli stu- denti, il numero delle lezioni deve essere tale da lasciare spazio sufficiente per le esercitazioni, i seminari, lo studio privato, la ricerca e la elaborazione dei lavori scientifici. Le lezioni, le discussioni, le prove scritte e orali, in linea di massima, si svolgono in lingua italiana. Art. 85 Per loro natura le discipline dei singoli Cicli e Corsi di studio speciali richiedono la fattiva collaborazione degli studenti, espressa con la parteciapzione assidua a ciascun insegnamen- to. Perciò: a) qualora in una disciplina il numero di assenze superasse un terzo delle ore complessive di lezioni, tale numero di assenze rende inabile lo studente a sostenere l’esame della disciplina stessa; b) i due terzi di frequenza necessari vengono computati sul totale delle ore assegnate a ciascuna disciplina: lezioni magi- steriali e altre forme d’insegnamento. Esami Art. 86 Col termine «esame» si intende la valutazione del progresso e dell’impegno culturale dello studente, risultante: L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI 75 a) dal colloquio finale comprensivo del programma dell’inse- gnamento e delle acquisizioni scientifiche; b) dalla verifica dei saggi e degli elaborati; c) da eventuali prove concordate tra professori e studenti. Art. 87 Il giudizio sulla preparazione dello studente è formulato a seguito di prove individuali e viene espresso in numeri, dall’u- no al trenta, secondo la seguente scala di valutazione: a) voti dal 18 al 20 «probatus»: elementi essenziali della mate- ria presentati in modo improprio, ma comunque sufficiente. Il docente ritiene che lo studente possegga il numero di infor- mazioni base per comprendere i corsi successivi; b) voti dal 21 al 23 «bene probatus»: elementi essenziali pre- sentati in modo proprio e organizzati con logica; c) voti dal 24 al 26 «cum laude»: buona presentazione della materia, con difetti di forma o scarsi approfondimenti perso- nali; d) voti dal 27 al 28 «magna cum laude»: presentazione molto buona sia nella forma che nella organizzazione personale della materia e approfondimento di alcuni punti; e) voti dal 29 al 30 «summa cum laude»: particolare cura, pro- prietà di linguaggio e spunti originali, che denotano una com- prensione ed elaborazione fuori del comune. Art. 88 Lo studente che non conseguirà almeno i diciotto trentesimi si presenterà in una sessione successiva.
  • 39. NORME GENERALI DEGLI STUDI76 Art. 89 Per gli esami sono previste tre sessioni: invernale, estiva ed autunnale, secondo le indicazioni delle Norme Interne. Art. 90 Nel giudizio finale sui candidati ai singoli gradi accademici e diplomi, si terrà conto di tutti i risultati conseguiti nelle varie prove, sia scritte che orali, del medesimo Ciclo o Corso di stu- dio speciale, secondo le indicazioni delle Norme Interne. Art. 91 Per la validità ed il rilascio dei gradi accademici e dei diplomi, si richede che lo studente abbia superato gli esami prescritti degli insegnamenti che costituiscono il programma di studio dei rispettivi Cicli e Corsi di studio speciali, secondo quanto è stabilito dai presenti Statuti e dalle Norme Interne. Coordinamento Art. 93 È compito del Preside, del Vice-Preside e dei Coordinatori: a) coordinare con i professori il programma delle discipline dei rispettivi Cicli e Corsi di studio speciali; b)promuovere la convergenza interdisciplinare di insegna- mento e di ricerca; c) proporre e coordinare i piani di studio e i temi di ricerca degli studenti per il conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi. Parte VII I GRADI ACCADEMICI Art. 106 a) Sono gradi accademici: il Baccellierato in Sacra Teologia; la Licenza e il Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione in mariologia. b) Sono diplomi: tutti gli altri titoli rilasciati dalla Facoltà. Art. 107 Per il conseguimento dei gradi accademici si richede che lo studente: a) possa documentare una adeguata conoscenza: 1. della lingua latina e della lingua greca antica; 2. di una lingua moderna, oltre quella materna, per ognuno dei tre Cicli; b)adempia tutte le modalità stabilite dai presenti Statuti e dalle Norme Interne.
  • 40. ABBREVIAZIONI ECTS = European credits transfer system (Sistema europeo di accumula- zione e trasferimento dei crediti). C = Credito prima del nuovo sistema europeo. I CICLO TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE Il Triennio teologico è organizzato in collaborazione con l’Istituto Patristico «Augustinianum»
  • 41. ABBREVIAZIONI SS = Sacra Scrittura TF = Teologia fondamentale TD = Teologia dogmatica TS = Teologia sacramentaria TL = Teologia liturgica TM = Teologia morale SE = Storia della Chiesa PA = Patrologia DC = Diritto canonico AR = Archeologia PR = Psicologia della religione ML = Metodologia del lavoro scientifico TP = Teologia pastorale DAGLI STATUTI Art. 95 Il I Ciclo, istituzionale, è costituito da un curriculum di studi diretto a promuovere negli alunni una solida formazione teo- logica, mediante un’organica esposizione di tutta la dottrina cattolica, una visione globale ed unitaria della teologia, ed una prima iniziazione al metodo della ricerca scientifica. Esso è articolato in un Triennio teologico, sei semestri, che presuppone il Biennio filosofico fondamentale. Art. 96 Nel Triennio teologico si mettono in luce i vari aspetti o dimensioni, che appartengono intrinsecamente all’indole pro- pria delle dottrine sacre, soprattutto quella biblica, patristica, magisteriale, storica, liturgica e pastorale. In questo contesto si inserisce lo studio della Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa, che costituisce l’apporto spe- cifico della Facoltà nella formazione degli studenti. Art. 97 Il piano di studi del I Ciclo si articola nelle seguenti discipline: a) Discipline principali obbligatorie: – Sacra Scrittura: introduzione ed esegesi (n. 20 credits). – Teologia fondamentale, con riferimento anche alle questioni circa l’ecumenismo, le religioni non cristiane e l’ateismo (n. 3 credits). – Teologia dogmatica (n. 17 credits).
  • 42. TRIENNIO TEOLOGICO82 – Teologia dogmatica sacramentaria (n. 12 credits). – Teologia morale e spirituale: introduzione e teologia morale speciale (n. 16 credits). – Teologia pastorale (n. 2 credits). – Liturgia: introduzione, Anno liturgico/Liturgia delle Ore (n. 4 credits). – Storia della Chiesa (n. 9 credits). – Patrologia (n. 4 credits). – Archeologia (n. 1 credit). – Diritto canonico (n. 5 credits). Discipline mariologiche: – Maria nella Sacra Scrittura (n. 2 credits). – Maria nel magistero della Chiesa (n. 2 credits). – Dogmatica mariana e questioni mariologiche ecumeniche (n. 2 credits). – Maria nella tradizione vivente della Chiesa: patristica, litur- gica, teologia contemporanea (n. 6 credits). b) Discipline ausiliarie obbligatorie: – Questioni ecumeniche (n. 2 credits). – Teologia pastorale fondamentale (n. 2 credits). – Metodologia del lavoro scientifico (n. 2 credits). – Corsi monografici e seminari di applicazione pastorale (n. 6 credits). – Corsi di lingua latina e di lingue bibliche (n. 4 credits). c) Discipline ausiliarie opzionali di approfondimento, in riferimen- to alle altre discipline del programma annuale (n. 3 credits). TRIENNIO TEOLOGICO 83 Art. 98 Nel I Ciclo, per ogni disciplina prevista dal programma e fre- quentata dallo studente, sia essa principale, ausiliaria, opzio- nale, è prescritto il relativo esame, da sostenere entro i termini delle tre sessioni. Per ogni seminario ed esercitazione è prescritto un giudizio e un voto. Art. 108 Per il conseguimento del Baccellierato in Sacra Teologia, si richiede: a) l’aver frequentato i corsi del I Ciclo e superato gli esami e le prove prescritte; b) l’elaborazione di un saggio scritto su un tema scelto tra gli insegnamenti teologici. L’elaborato, composto sotto la direzio- ne di un moderatore e redatto secondo i principi della meto- dologia scientifica, deve manifestare, a giudizio dei revisori, attitudine critica e capacità di sintesi da parte dello studente. ISCRIZIONI 1. Per l’immatricolazione si richiede un certificato originale degli studi filosofici e/o scientifici, compiuti in altre Facoltà o Istituti, con l’elenco degli esami sostenuti ed i voti conseguiti, riconosciuto come equipollente dal Consiglio di Presidenza. 2. La frequenza dei corsi, come ospiti, è aperta a tutti coloro che ne fanno richiesta.
  • 43. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2014-2015 I ANNO ATTIVITÀ DI BASE CORSI ISTITUZIONALI SACRA SCRITTURA SS1 - Introduzione allo studio della Bibbia La Bibbia come parola di Dio. Sintesi della storia biblica. No- zioni di geografia e di archeologia bibliche. Storia della forma- zione dei libri dell’Antico e del Nuovo Testamento. “Verità” della Bibbia nei campi della storia e della scienza. Testo mano- scritto della Bibbia. Le lingue bibliche. Versioni della Bibbia. Ermeneutica biblica. La Bibbia nella vita della Chiesa. Bibliografia CONCILIO VATICANO II, Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione Dei Verbum; DOGLIO C., Introduzione alla Bibbia, Brescia 2010; Esortazione Apostolica postsinodale Verbum Domini, 2010; MANNUCCI V., Bibbia come Parola di Dio. Intro- duzione generale alla sacra scrittura, Brescia 19878 ; SACCHI A., Piccola guida alla Bibbia. Breve corso introduttivo, Cinisello Balsamo 20072 . Prof. D.S. KULANDAISAMY I (3 ECTS) SS2 - Gesù e le istituzioni giudaiche Nei vangeli si trovano numerosi accenni alle istituzioni che regolavano la vita del popolo d’Israele. Il programma del corso prevede l’esame dei passi evangelici riguardanti le più importanti istituzioni del mondo giudaico (tempio, feste, movi-
  • 44. TRIENNIO TEOLOGICO86 menti religiosi, vita sociale, ecc.). Analizzate nel loro contesto culturale, queste istituzioni giudaiche aiuteranno a meglio comprendere la novità del messaggio evangelico. Bibliografia DE VAUX R., Le Istituzioni dell’Antico Testamento, Casale Monferrato 1977; HANSON K. - DOUGLAS E., La Palestina ai tempi di Gesù, Milano 2003; MAIER J., Il Giudaismo del secon- do tempio, Brescia 1991; MANNS F., Il Giudaismo. Ambiente e memoria del NT., Bologna 1995; MATEOS J. - CAMACHO F., L’alternativa Gesù e la sua proposta per l’uomo, Assisi 1989; PENNA R., L’ambiente storico culturale delle origini cristiane, Bologna 1991; PIKAZA X., Sistema, libertà, chiesa. Istituzioni del Nuovo Testamento, Roma 2002; SANDER E.P., Il Giudaismo. Fede e prassi, Brescia 1999; SOGGIN A., Israele in epoca biblica. Istituzioni, feste, rituali, Torino 2000. Prof. R. PÉREZ MÁRQUEZ II (3 ECTS) SS3 - Esegesi Antico Testamento: Pentateuco/Libri storici Breve introduzione all’A.T. I cinque libri del Pentateuco: con- tenuto e struttura. Cenni sui problemi letterari del Pentateuco e sulle principali tappe della ricerca sulla formazione letteraria del Pentateuco. La storia deuteronomista. L’opera del Cronista. Esegesi di brani scelti, in rapporto alla storia di Israele, alla cultura del Vicino Oriente e allo sviluppo narrati- vo del Pentateuco e dei Libri storici. Bibliografia ZENGER E. (ed.), Einleitung in das Alte Testament, Stuttgart 2004 [trad. italiana, Brescia 2005]; BLENKINSOPP J., The Pentateuch. An Introduction to the First Five Books of the Bible, New York 1992 [trad. italiana, Brescia 1996; trad. in castigliano, Estella 1999]; SKA J. L., Introduzione alla lettura PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 87 del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia, Roma 1998, Bologna 2000 [traduzioni in francesce, castigliano, portoghese, inglese]; RÖMER Th, The So- Called Deuteronomistic History: a sociological, historical and literary introduction, London 2005, 2007 [trad. italiana, Torino 2007]; BORGONOVO G., Torah e Storiografia dell’Antico Testamento, Leumann 2012. F. Giuntoli, Genesi, I-II, Cinisello Balsamo 2013; GALVAGNO G. - GIUNTOLI F., Dai frammenti alla storia. Introduzione al Pentateuco, Torino 2014. Prof. S. BUSSINO I (5 ECTS) SS4 - Profetismo e libri profetici Lo scopo del corso è quello di acquistare idee chiare riguardo al fenomeno della profezia in Israele. Si sviluppa la competenza nella lettura e analisi dei testi profetici e la capacita di indivi- duare e distinguere le caratteristiche di ogni uno dei libri. La prima parte del corso offre una visione generale del fenomeno profetico in Israele: I mediatori di Dio. Termini usati per parlare dei profeti. La vocazione profetica. I mezzi di trasmissione del mes- saggio (Parola - Azione simbolica - Libro). Le donne e l’esperien- za profetica. La seconda parte del corso presenta ogni uno dei libri dei profeti, analizzando l’struttura e formazione e i temi teo- logici a traverso l’analisi di testi scelti: I profeti del VIII secolo. I profeti del VII secolo. Profeti del tempo del’esilio. I profeti della restaurazione. Gli ultimi profeti. Profetismo e apocalittica. Bibliografia ALONSO SCHÖKEL L., SICRE DIAZ J.L., Profetas, I y II, Madrid 1980 [I Profeti, Roma 1984]; ABREGO DE LACY J.M., I libri pro- fetici, (Introduzione allo studio della Bibbia 4), Brescia 1996; COOK J.E., Hear o Heavens and Listen o Earth, An Introduction to the Prophets, Collegeville 2006; SICRE J.L., Profetismo en Israel, Estella 20057 [Profetismo in Israele, Roma 1995]. Prof. M. DE LA LASTRA MONTALBÁN II (5 ECTS)
  • 45. TRIENNIO TEOLOGICO88 2. TEOLOGIA FONDAMENTALE TF1 - Teologia Fondamentale Il corso si articolerà in una introduzione sullo specifico signifi- cato di teologia e di Teologia Fondamentale e in tre parti cor- rispondenti agli altrettanti temi di fondo della TF: la Rivela- zione e la risposta di fede dell’uomo; la trasmissione della Rivelazione e i relativi problemi di interpretazione; la credibi- lità della Rivelazione. Uno spazio sarà riservato ad alcuni ‘temi di frontiera’. Ferma restando la priorità della S. Scrittura, cri- teri guida saranno alcuni documenti magisteriali, specialmente Dei Verbum e Fides et ratio (lettura e studio sono obbligatori con commenti indicati nel corso), nonché alcuni testi di vari organismi ecclesiali relativi alle tematiche trattate. Bibliografia Manuale di base: HERCSIK D., Elementi di Teologia Fondamen- tale. Concetti, contenuti, metodi, Bologna 2006. Letture obbligatorie: CASALE U., Il Dio comunicatore e l’av- ventura della fede, Leumann (TO) 2003, oppure DOTOLO C., La Rivelazione, Cinisello Balsamo 2002. Altra bibliografia per temi sarà offerta durante il corso. Prof. L. DI GIROLAMO I (5 ECTS) 3. TEOLOGIA DOGMATICA TD1 - Il mistero di Dio uno e trino Con il seguente corso si intende esporre il senso della rivelazio- ne di Dio in Gesù Cristo, mediante una analisi del fondo stori- co-culturale dell’evento cristiano, espresso sia nelle Scritture del- l’Antico e del Nuovo Testamento, sia nella predicazione, prassi sacramentaria e riflessione filosofico-teologica della Chiesa. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 89 Bibliografia CODA P., Dio uno e trino, Cinisello Balsamo 2006; CIOLA N., Teologia trinitaria, Bologna 1996; LADARIA L. F., Il Dio vivo e vero, Cinisello Balsamo 2012. Lettura obbligatoria: S. Agostino, De Trinitate; CODA P., Sul luogo della Trinità, Roma 2008. Lettura complementare: VON RAD G., Teologia dell’Antico Testamento, Brescia 1972; KASPER W., Il Dio di Gesù il Cristo, Brescia 2008 (ed. VIII); DE SIMONE R. J., Introduzione alla teo- logia del Dio uno e trino. Da Tertulliano ad Agostino, Roma 1995; RAHNER K., Corso fondamentale sulla fede, Roma 1980; A. Milano, La Trinità dei teologi e dei filosofi, Napoli. Prof. L. BACCARI II (5 ECTS) 4. TEOLOGIA LITURGICO-SACRAMENTARIA TS1 - Introduzione alla teologia liturgico-sacramentaria Il corso si propone di introdurre alla teologia dei sacramenti e della liturgia, illustrando le diverse metodologie e i diversi contenuti elaborati nella tradizione, che ha presupposto, rimos- so, sovradeterminato, reintegrato il rito nel fondamento della rivelazione e della fede. Le domande fondamentali che orien- tano il percorso sono: perché celebrare? Che cosa celebrare? Come celebrare? Alcune applicazioni pastorali concluderan- no il corso di studio. Bibliografia BONACCORSO G., Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia, Padova 2003; GRILLO A., Introduzione alla teologia liturgica, Padova 1999; GRILLO A. - PERRONI M. - TRAGAN P.R. (edd.), Corso di teologia sacramentaria, vol. I, Brescia 2000. Prof. A. GRILLO I (3 ECTS)
  • 46. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 91 ziali dell’atto morale: a) libertà e liberazione, b) condiziona- menti della libertà, c) conoscenza e volontà, d) la “situazio- ne”. - La coscienza morale: dato strutturale e dinamico. Prof. B. ANTONINI I (3 ECTS) TM2 - Teologia morale generale fondamentale L’agire umano come luogo teologico. - Fondamento e fonda- zione della Teologia morale. - Teologia morale e Rivelazione. - Teologia morale, Tradizione e Magistero. - L’esistenza cri- stiana: peccato, conversione e vita virtuosa. - Gesù Cristo e il suo Regno come punto di riferimento della Teologia morale. - Fede e storia: mutevole e immutabile nella Teologia morale. Bibliografia CHIAVACCI E., Teologia morale. 1 Morale generale, Assisi 1977 Prof. B. ANTONINI II (3 ECTS) 6. STORIA DELLA CHIESA E ARCHEOLOGIA CRISTIANA SE1/AR1 - Storia della Chiesa antica e fondamentali di Archeo- logia cristiana Durante il corso sarà analizzato il processo di cristianizzazio- ne delle città antiche (con particolare riferimento all’esempio di Roma) seguendo le diverse tappe dell’occupazione fisica dello spazio urbano e suburbano da parte della comunità cri- stiana. Oltre all’analisi del contesto storico e culturale saran- no indagati i luoghi del culto cristiano, con l’esame delle diverse tipologie architettoniche e funzionali e degli apparati decorativi. Faranno parte integrante del corso visite di studio a edifici di culto. TRIENNIO TEOLOGICO90 TS2 - Anno liturgico e liturgia delle ore L’evento della salvezza cristiana è vitalmente inserito nella vicenda del tempo cosmico e umano. Nel tempo e nel ritmico scorrere delle sue tappe si colloca anche la memoria sacra- mentale mediante i segni-simboli rituali dell’evento salvifico, secondo una scansione che fa di ogni momento un possibile incontro con il mistero di Cristo offerto ad ogni persona. Il tempo nella liturgia (domenica, settimana, anno) ha la funzio- ne di ordinare e dilatare (Preghiera delle Ore) l’attesa sponsa- le del credente e della comunità di fede verso il Signore del tempo: Cristo ieri, oggi e sempre. Bibliografia Norme generali sull’anno liturgico e sul calendario. Commento a cura del “Consilium”, Milano 1968; LAMERI A. (a cura di), La Liturgia delle Ore, Padova 2009; ROSSO S., Il segno del tempo nella liturgia. Anno liturgico e liturgia delle ore, Leumann (TO) 2002; AUGÉ M., L’Anno liturgico. È Cristo stesso presente nella Chiesa, Città del Vaticano 2009. Prof. S. BOCCHIN II (3 ECTS) 5. TEOLOGIA MORALE TM1 - Introduzione alla Teologia morale Introduzione generale al problema morale. - Condizione pro- blematica dell’uomo dal punto di vista storico esistenziale e della filosofia contemporanea (una nuova antropologia?). - Situazione della morale oggi: nuova morale o nuove dimen- sioni? - Fondazione della morale. - L’agire dell’uomo come esperienza morale e la trascendenza. - Problemi connessi al concetto di natura. - Legge naturale: problemi e prospettive. - L’atto umano e i fattori che lo generano. - Condizioni essen-
  • 47. TRIENNIO TEOLOGICO92 Bibliografia (Basica/Fondamentale) TESTINI P., Archeologia Cristiana. Nozioni generali dalle origini alla fine del VI secolo, Bari, 1980, pp. 547-671; FIOCCHI NICOLAI V. - BISCONTI F. - MAZZOLENI D., Le catacombe cri- stiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorativi, documen- tazione epigrafica, Regensburg 1998, pp. 9-69; 71-144. Altra lettura obbligatoria: Bibliografia specifica sui monumenti oggetto di studio e di visita sarà fornita nel corso delle lezioni. Lettura complementare: DI BERNARDINO A: (a cura di), Nuovo Dizionario Patristico e di Antichità Cristiane: voci relative ai monumenti analizzati durante il corso; Steinby E. M. (ed), Lexicon Topographicum Urbis Romae: voci relative ai monu- menti analizzati durante il corso. Prof.ssa A. MILELLA I (3 ECTS) SE2 - Storia ecclesiastica: dal Concilio di Nicea (325) al 1303 1) Il papato di Gregorio Magno. 2) Il significato storico del- l’Islam. 3) Nascita dello Stato pontificio. 4) La separazione del- l’Oriente. 5) Il movimento crociato. 6) Gli Ordini Mendicanti. 7) L’età d’oro della teologia (Sec. XII). 8) Bonifacio VIII. Bibliografia MARINI A., Storia della Chiesa medievale, Casale Monferrato 1991. Prof. A. EVERS I (3 ECTS) 7. PATROLOGIA PA1 - Patrologia prenicena Apprendere i concetti fondamentali che riguardano la patrolo- gia. Conoscere gli autori e i testi principali del periodo prenice- no e la loro importanza nel contesto della storia della teologia. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 93 Bibliografia CATTANEO E., et Al., Patres ecclesiae: una introduzione alla teo- logia dei Padri della Chiesa, Trapani 2008; DROBNER, H. R., Lehrbuch der Patrologie, Freiburg 1994 [traduzione in diverse lingue]; Patrologia, a cura di A. Di Bernardino. Genova 1978- 2000 [traduzione in diverse lingue]; RAMOS-LISSÓN, D., Patro- logia, Pamplona 2004. Prof. M. SAAVEDRA I (3 ECTS) PA2 - Patrologia postnicena Il corso intende presentare, attraverso gli autori e le proble- matiche teologiche da esse affrontate, il IV e V secolo dell’era cristiana. Bibliografia Basica/Fondamentale: DROBNER H. R., Lehrbuch der Patrologie, Freiburg 1994 (traduzione in diverse lingue); DI BERNARDINO A. (a cura di) Patrologia, Genova 1978-2000 (traduzione in diverse lingue); RAMOS-LISSON D., Patrologia, Pamplona 2004; SIMONETTI M. - PRINZIVALLI E. , Storia della letteratura cristiana antica, Casale Monferrato 2002. Altra lettura obbligatoria: PRINZIVALLI E. - SIMONETTI M., La teologia degli antichi cristiani, Brescia 2012. Prof. J. A. CABRERA MONTERO II (3 ECTS) 8. DIRITTO CANONICO DC1 - Diritto canonico. Norme generali Il diritto nella società e nella Chiesa: esistenza e funzione. - Concetto di diritto canonico. - Concilio Vaticano II. - Cenni di storia dei rapporti tra Stato e Chiesa. - Il nuovo codice di diritto
  • 48. 95PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNOTRIENNIO TEOLOGICO94 canonico: a) lavori preparatori; b) testo. Documenti introdutti- vi al CIC. - Principi. - Il codice: Libro I, le norme generali. - I Canoni preliminari. - Le leggi ecclesiastiche. - La consuetudine. - I decreti generali. - Gli atti amministrativi singolari. - Statuti e regolamenti. - Persone fisiche e giuridiche. - Gli atti giuridici. - La potestà di governo. - La potestà esecutiva. - L’ufficio eccle- siastico. - La prescrizione. - Il computo del tempo. Bibliografia 1. Codex Iuris Canonici, promulgato il 25 gennaio 1983 da papa Giovanni Paolo II, in AAS 75 (1983) Pars II. 2. Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium, promulgato il 18 ottobre 1990 da papa Giovanni Paolo II, in AAS 82 (1990) Pars II. 3. Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Ad Tuendam Fidem, quibus normae quaedam inseruntur in Codice Iuris Canonici et in Codice Canonum Ecclesiarum Orientalium. IOANNES PAULUS PP. II XVIII mensis Maii, anno MCMXCVIII. 4. Pastor Bonus, Costituzione Apostolica 1988. Prof. D. VITTORINI II (3 ECTS) 9. METODOLOGIA TEOLOGICA MT1 - Metodologia teologica Il lavoro scientifico nella ricerca teologica e nella formazione intellettuale: sue caratteristiche principali e sue finalità; gli strumenti del lavoro scientifico: i repertori bibliografici, intro- duzione alla conoscenza della bibliografia indispensabile nello studio della teologia; la Rete URBE e il Programma ALEPF: il nuovo sistema di consultazione in biblioteca via terminal-com- puter; il lavoro scientifico durante il triennio: - l’elaborato o saggio scritto, - le citazioni bibliografiche. Bibliografia FARINA R., Metodologia, Roma 19944 ; CIVIERO T., Metodologia teologica, in http://digilander.libero.it/storiadellachiesaarm; ALSZEGHIS Z. - FLICK M., Come si fa teologia, Cinisello Balsamo 1990. Prof. G.M. ROGGIO/S. DANIELI II (3 ECTS) SEMINARI 10. SEMINARIO S1 - Il Concilio Vaticano II (1962-1965) Nonostante i pareri discordanti di alcuni all’interno della chie- sa, il concilio Vaticano II è stato e resta, come ha affermato Giovanni Paolo II nella Tertio millennio adveniente (n.18), un «evento provvidenziale» nella storia della chiesa contempora- nea. A chi voglia interrogarsi seriamente sul Vaticano II, a più di quarant’anni dalla sua conclusione (8 dicembre 1965), è richiesto di muoversi tra storia e realtà presente, tra evento, ricezione e prospettive future. In questo seminario, dopo aver ripercorso e presentato le tappe decisive della preparazione e celebrazione dell’assise conciliare, l’attenzione sarà posta nel ricercare, sottolineare e valutare come le «grandi intuizioni» emerse dal Vaticano II (il concilio come evento ed esperienza) e fissate nei suoi sedici documenti (il testo), abbiano efficace- mente segnato e contraddistinto la vita e le teologie delle chie- se cristiane nei decenni successivi fino ad oggi. Fonti: Enchiridium Vaticanum 1. Documenti ufficiali del Concilio Vaticano II 1962-1965, Bologna 200218 .
  • 49. 96 TRIENNIO TEOLOGICO Testi obbligatori: PESCH O.H., Das Zweite Vatikanische Konzil. Vorgeschichte - Verlauf - Ergebnisse - Nachgeschichte, Würzburg 20014 [tr. it.: Il Concilio Vaticano Secondo. Preistoria, svolgi- mento, risultati, storia post-conciliare, Brescia 2005]; ALBERIGO G., Breve storia del concilio Vaticano II, Bologna 2005. Testi utili: ALBERIGO G. (a cura di), Storia del Concilio Vaticano II, ed. it. a cura di A. Melloni, Bologna 1995-2001, 5 voll.; CONGAR Y., Mon Journal du Concile, Paris 2002, 2 voll. [tr. it.: Diario del Concilio, Cinisello Balsamo 2005, 2 voll.]; MELLONI A. - THEOBALD C. (edd.), Vaticano II: un futuro dimenticato?, fascicolo 4/2005 di Concilium; BENEDETTO XVI, Il Concilio Vaticano II quarant’anni dopo, Città del Vaticano 2006; BORDEYNE P. - VILLEMIN L. (sous la direction), Vatican II et la théologie. Perspectives pour le XXIe siècle, Paris 2006; HÜNERMANN P. (Hrsg.), Das Zweite Vatikanische Konzil und die Zeichen der Zeit heute, Freiburg-Basel-Wien 2006; ROUTHIER G., Vatican II. Herméneutique et réception, Montréal 2006 [tr. it. Il Concilio Vaticano II. Recezione ed ermeneutica, Milano 2007]; DE LUBAC H., Carnets du Concile, Paris 2007, 2 voll. [tr. it. Quaderni del Concilio, Milano 2009, 2 Tomi]; SCHULTENOVER D.G. (ed.), Vatican II. Did Anything Happen?, New York-London 2007; CAMARA H., Roma, due del mattino. Lettere dal Concilio Vaticano II, Cinisello Balsamo 2008; O’MALLEY J.W., What Happened at Vatican II, Harvard 2008 [tr. it. Che cosa è successo nel Vaticano II, Milano 2010]; MELLONI A.-RUGGIERI G., (a cura di), Chi ha paura del Vaticano II?, Roma 2009; THEOBALD C., La réception du concile Vatican II. I. Accéder à la source, Paris 2009. Prof. F. BOSIN II (3 ECTS) PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 97 ATTIVITÀ INTEGRATIVE CORSI AUSILIARI 11. LINGUE CLASSICHE L1 - Corso base di latino* Il corso di lingua latina è annuale e obbligatorio per tutti gli stu- denti iscritti al primo anno e per quanti non abbiano ancora sostenuto e superato l’esame di latino. Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della lingua latina, fornendo le conoscenze necessarie per poter leggere, comprendere e tradur- re testi contenenti la morfologia e la sintassi di base regolare e irregolare. Verrà quindi affrontato lo studio della flessione ver- bale e nominale e dei complementi fondamentali, l’analisi delle principali proposizioni subordinate e delle strutture morfosin- tattiche essenziali. Lo studio sarà sempre accompagnato e arric- chito dall’apprendimento del vocabolario fondamentale. Bibliografia Basica/Fondamentale: GHISELLI A. - CONCIALINI G., Il nuovo libro di latino - esercizi, Roma - Bari 2006. Prof. B. RACHELE I-II (6 ECTS) G1 - Corso base di greco** I (3 ECTS) * Obbligatoria per gli studenti del primo anno. Sede: «Augustinianum» ** Obbligatoria per gli studenti del primo o del secondo anno che hanno già adempiuto all’obbligo del latino. Sede: «Marianum»
  • 50. II-III ANNO ATTIVITÀ DI BASE CORSI ISTITUZIONALI 1. SACRA SCRITTURA SS7 - Paolo, apostolo di Gesù Cristo Il corso si propone di ricostruire, in base alla testimonianza delle sue lettere e del libro degli Atti, la vita, l’attività apostoli- ca e il pensiero teologico di Paolo all’interno della missione cristiana del I secolo. Bibliografia BARBAGLIO G., Il pensare dell’apostolo Paolo, Bologna 2004; BARTOLOMÉ J.J., Paolo di Tarso. Un’introduzione alla vita e all’o- pera dell’apostolo di Cristo, Roma 2009; PENNA R., Paolo, scriba di Gesù, Bologna 2009; Paolo e la chiesa di Roma, Brescia 2009. Prof.ssa M. PERRONI I (5 ECTS) SS8 - La scuola di Giovanni: Vangelo, Lettere, Apocalisse Il progetto di Dio sull’umanità, innalzare l’uomo alla condi- zione divina, comunicandogli la sua stessa vita, è presentato in ambito giovanneo come pienamente realizzato nel Cristo e, attraverso il suo Spirito, in ogni essere umano che dia adesio- ne alla sua persona e al suo messaggio. Alla luce di questa pro- spettiva verranno affrontati i principali aspetti della questione giovannea: origine, forma e funzione dei testi che formano tale corpus letterario (vangelo, lettere, apocalisse) con particolare attenzione alle linee teologiche che li distinguono. Prof. R. PÉREZ MARQUEZ/D. KULANDAISAMY I-II (5 ECTS) ORARIO DELLE LEZIONI TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE - I ANNO I SEMESTRE II SEMESTRE 06/10/2014-22/01/2015 16/02-29/05/2015 Lunedì SS3 Bussino 1 TD1 Baccari SS3 Bussino 2 TD1 Baccari SE2 Evers 3 DC1 Vittorini SE2 Evers 4 DC1 Vittorini Martedì SS1 Kulandaisamy 1 TS2 Bocchin SS1 Kulandaisamy 2 TS2 Bocchin PA1 Saavedra 3 PA2 Cabrera PA1 Saavedra 4 PA2 Cabrera Mercoledì SE1/AR1 Milella 1 TD1 Baccari SE1/AR1 Milella 2 SS4 De La Lastra TS1 Grillo 3 S1 Bosin TS1 Grillo 4 S1 Bosin Giovedì TF1 Di Girolamo 1 SS4 De La Lastra TF1 Di Girolamo 2 SS4 De La Lastra SS3 Bussino 3 SS2 Pérez Márquez → Ricerca in biblioteca 4 SS2 Pérez Márquez Venerdì TM1 Antonini 1 TM2 Antonini TM1 Antonini 2 TM2 Antonini TF1 Di Girolamo 3 MT1 Roggio/Danieli → Ricerca in biblioteca 4 MT1 Roggio/Danieli NB. Le lezioni si tengono presso l’Istituto Patristico «AUGUSTINIANUM» 99PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO
  • 51. 100 TRIENNIO TEOLOGICO 2. TEOLOGIA DOGMATICA TD5 - Antropologia Teologica L’antropologia teologica ha un suo carattere specifico all’inter- no delle varie antropologie (di area scientifica e umanistica) e da esse si diversifica. Legata alla Rivelazione e dipendente da essa, questa disciplina non si limita solo allo studio dell’uomo, ma evidenzia gli aspetti della creazione nella quale egli è immerso e della quale fa parte. Il corso si articolerà in due parti armoniche: anzitutto verrà studiato il mondo nel quale Dio si manifesta quale «Creatore di tutte le cose visibili ed invisibili» (Credo). È questo l’ambiente in cui l’uomo deve vivere per sé e per gli altri in qualità di collaboratore del progetto divino della vita. Per questo motivo, nella seconda parte, si porrà in risalto la singolarità dell’uomo quale destinatario della grazia che lo aiuta a superare il peccato e lo rende capace di testimo- niare la grandezza di Dio in parole ed opere. Bibliografia Manuale di base: KEHL M., «E Dio vide che era cosa buona». Una teologia della creazione, Brescia 2009. Letture obbligatorie: COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, Comunione e Servizio. La persona umana creata a immagine di Dio, in Enchiridion Vaticanum, Vol. 22, Bologna 2006, 2870- 2964 (con l’originale in inglese). LADARIA L., Gesù Cristo, salvezza di tutti, Bologna 2009. Altra bibliografia per temi sarà offerta durante il corso. Prof. L. DI GIROLAMO I (5 ECTS) 101PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO TD6 - Escatologia Il futuro dell’uomo: riflessione teologica. Morte e mortalità. La vita futura: inferno, purgatorio, paradiso. Problema escatologi- co ed essenza del cristianesimo. Prof. M.G. MASCIARELLI II (3 ECTS) 3. TEOLOGIA LITURGICA E SACRAMENTARIA TS6 - Penitenza e unzione degli infermi 1. Confessione e purificazione dei peccati nelle grandi religio- ni storiche. Penitenza, riconciliazione e conversione nella S. Scrittura. La penitenza nella Chiesa antica, nel Medioevo, nella Riforma e nel Concilio di Trento. Il sacramento della peniten- za: fondamenti, dottrina della Chiesa; la sua celebrazione: dal Concilio di Trento al Vaticano II. Il Nuovo Ordo della peniten- za: teologia liturgica e pastorale. 2. Il dolore e la malattia nelle culture contemporanee. Dolore, sofferenza, malattia nella S. Scrittura. Giacomo 5, 14-15. Olio/unzioni nella tradizione biblica. Dottrina e prassi della Chiesa d’Oriente e d’Occidente. Il Nuovo Ordo dell’unzione e della cura pastorale degli infer- mi: Teologia liturgica e pastorale. Il Viatico. Prof. S. MAGGIANI II (3 ECTS) TS7 - I ministeri Il corso intende offrire una riflessione sui ministeri ordinati e i ministeri istituiti, considerati in rapporto alle fonti bibliche e al loro ordinamento al servizio della Chiesa. - Panoramica attua- le intorno al ministero. - Il sacerdozio nell’Antico e nel Nuovo Testamento. - Diversità di ministeri nel Nuovo Testamento. - Il ministero del vescovo, del presbitero e del diacono secondo il Vaticano II. - I ministeri istituiti. - La donna e il ministero: situazione e problematica attuali.
  • 52. Bibliografia CONGAR Y., Ministeri e comunine ecclesiale, Bologna 1973 (orig. Ministères et communion ecclésiale, Paris 1971); VANHOYE A., Sacerdoti antichi e nuovo sacerdote secondo il Nuovo Testamento, Torino 1980; DIANICH S., Teologia del ministero ordinato, Roma 1984; ARNAU GARCIA R., Orden y ministerios, Madrid 20012 ; CASTELLUCCI E., Il ministero ordinato, Brescia 2002; MALNATI E., I ministeri nella Chiesa, Milano 2008. Prof. C. MARTÍN I (3 ECTS) 4. TEOLOGIA MORALE TM3 - Il matrimonio e la famiglia La famiglia si fonda sul matrimonio sancito dalla fedeltà d’amo- re reciproco tra l’uomo e la donna secondo il piano divino. Il binomio matrimonio e famiglia è la struttura basilare su cui il futuro del genere umano dipende e da dove la società nasce. Il matrimonio e la famiglia garantiscono la civiltà umana e rendo- no possibile il progresso. Il nostro corso si articola nei seguenti punti: 1. Breve considerazione di alcuni “segni dei tempi” nella postmodernità. 2. Sintesi storica dell’evoluzione della teologia di matrimonio-famiglia: ‘i paradigmi’ 3. Fondazione biblico-antro- pologica: amore, sessualità e sacramentalità. 4. Ethos coniugale e familiare nella teologia postconciliare. 5. Valutazione di un cri- terio per affrontare le situazioni particolari della coppia-fami- glia: ‘Vivere la Verità nell’Amore’. Bibliografia CONCILIO ECUMENICO VATICANO II, Gaudium et spes nn. 46-52; GIOVANNI PAOLO II, Esortazione apostolica, Familiaris consor- tio, 1981; IDEM, Lettera apostolica, Mulieris dignitatem, Città del Vaticano 1988; IDEM, Lettera alle famiglie, Città del 103PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO102 TRIENNIO TEOLOGICO Vaticano1994; IDEM, Man and Woman He Created Them. A Theology of the Body, Translation, Introduction, and Index by Michael Waldstein, Boston, 2006; CONGREGAZIONE PER LA DOTTINA DELLA FEDE, Sulla pastorale dei divorziati risposati. Documenti, commenti e studi, Città del Vaticano 1998; PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA FAMIGLIA, Enchiridion della fami- glia. Documenti magisteriali e pastorali, Bologna, 2000; AGOSTINO; De Genesi ad litteram 9,7; IDEM, De bono coniugali 24, 32; DIANIN G., Matrimonio, sessualità e fecondità. Corso di morale familiare, Padova 2005; FAGGIONI M. P., Sessualità, matrimonio, famiglia, Bologna 2010; PADOVESE L., Uomo e donna ad immagine di Dio. Lineamenti di morale sessuale e fami- liare, Padova 1994; SCOLA A., Il mistero nuziale 2. Matrimonio- famiglia, Città del Vaticano 2007; WEBER H., Teologia morale speciale. Questioni fondamentali della vita cristiana, Cinisello Balsamo, 2003 [titolo originale: Spezielle Moraltheologie. Grundfragen des Christlichen Lebens, Graz-Wien-K ln 1999]. Prof. E. D. DALENG, OSA II (5 ECTS) TM4 - Morale Sociale Il corso si propone di analizzare dal punto di vista etico-teolo- gico il fenomeno della vita sociale. Si partirà dai fondamenti biblici e teologici, per poi soffermarsi sull’evoluzione della dottrina sociale della Chiesa dalla Rerum novarum in poi. La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi dei principi fondamentali della morale sociale (bene comune, sussidiarietà, solidarietà ecc…) e dei suoi ambiti specifici (comunità politi- ca, vita economica, salvaguardia dell’ambiente ecc…). Bibliografia COMBI E. - MONTI E., Fede e società. Introduzione all’etica sociale, Milano 2011 (nuova edizione aggiornata); COSTE R., Les dimensions sociales de la foi. Pour une théologie sociale,
  • 53. Paris 2000; PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE, Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, Città del Vaticano 2004; SORGE B., Introduzione alla dottrina sociale della Chiesa, Brescia 2006. Prof. S. ZAMBONI I (3 ECTS) 5. STORIA DELLA CHIESA SE4 - Storia della Chiesa dalla metà del sec. XVII ai giorni nostri Richiamo sintetico al periodo precedente (Riforma Protestante, Riforma Cattolica, Controriforma; la vita del popolo di Dio). - Azione missionaria della Chiesa (la missione al tempo della modernità; la congregazione di Propaganda Fide; la missione nei vari continenti). - Fenomeni e fatti della vita ecclesiale dei secoli XVII e XVIII. - Le relazioni tra la Chiesa e gli Stati (Asso- lutismo regalista; Illuminismo; Rivoluzione francese e Restau- razione; i Regimi liberali; i Concordati). - Il lungo pontificato di Pio IX. - Fenomeni e fatti della vita ecclesiale tra la fine del seco- lo XIX e l’inizio del XX (la questione sociale; l’Opera missio- naria; Modernismo; grandi convertiti). - La Chiesa e la prima guerra mondiale. - La Chiesa di fronte ai totalitarismi (Action Française, fascismo, nazismo. Messico, Spagna, Russia). - Pio XII e la seconda guerra mondiale. - Il Concilio Vaticano II, Paolo VI, Giovanni Paolo II. Bibliografia (limitata a Manuali generali) Storia della Chiesa. Diretta da Jedin H., volumi VI-X; MARTINA G., sj, Storia della Chiesa da Lutero ai nostri giorni, 4 volumi; LORTZ J. Storia della Chiesa in prospettiva di storia delle idee, vol II. Per gli argomenti specifici saranno indicati testi utili per l’approfondimento. Prof. F. AZZALLI I (5 ECTS) 105PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO104 TRIENNIO TEOLOGICO 6. DIRITTO CANONICO DC2 - Il popolo di Dio, i sacramenti, le sanzioni, i processi Il popolo di Dio: i fedeli, la loro dignità, i loro diritti e doveri, la fondamentale uguaglianza in forza del battesimo; i ministri sacri; la costituzione gerarchica della Chiesa; gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. La funzione santifica- trice della Chiesa: i sacramenti. Le sanzioni della Chiesa: i delit- ti e le pene in genere e le pene per i singoli delitti. I processi: le norme istituite dalla Chiesa per l’amministrazione della giusti- zia, sia in campo giudiziario che in quello extragiudiziario. Prof.ssa A.M. ZANNONI II (5 ECTS) 7. TEOLOGIA PASTORALE TP1 - Teologia pastorale fondamentale I Parte: sviluppo storico della teologia pastorale - Sviluppo della teologia pastorale prima del Concilio Vaticano II - Apporti del Concilio Vaticano II alla teologia pastorale - Teologia pastorale post-conciliare, metodo e principi-guida della teologia pastorale. II Parte: prassi ecclesiale e comunicazione della fede - Il linguaggio via della comunicazione - L’azione ecclesiale: linguaggio per la trasmissione e la com- prensione della fede - Ermeneutica e tradizione - Inculturazione della fede. Bibliografia MIDALI M., Teologia pastorale o pratica, Roma 19912 ; ZULEHNER P.M., Teologia pastorale. 1. Pastorale fondamentale, Brescia 1992; SANTORO M.M., Ermeneutica e linguaggio pastorale, Roma 1991. Prof.ssa M. SANTORO II (3 ECTS)
  • 54. SEMINARI 8. SEMINARI* S2 - Peccato e misericordia nei Vangeli sinottici Peccato e misericordia - sono due esperienze fondamentali nel cammino della fede e, allo stesso tempo, uno dei temi più significativi del panorama biblico. I vangeli sinottici - e soprat- tutto Matteo e Luca - ne parlano a più riprese, sottolineando- ne aspetti diversi. Oltre ad approfondire il tema in questione nelle sue diverse sfumature, il seminario si propone di iniziare lo studente ad un approccio esegetico che, insieme ai metodi classici, tenga conto della scienza della comunicazione, applica- ta ai testi biblici. Dopo le prime lezioni introduttive, dedicate alla presentazione degli strumenti metodologici necessari per un lavoro personale, ogni studente presenterà un testo che verrà poi discusso nel gruppo. Le sedute del seminario si con- cluderanno con un elaborato finale. Bibliografia BIANCHI C., Pragmatica del linguaggio, Roma-Bari 2003, 20086 . MARGUERAT D. - BOURQUIN Y., Per leggere i racconti biblici. La Bibbia si racconta. Iniziazione all’analisi narrativa, Roma 2001. PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, Città del Vaticano 1993. Prof.ssa I. MADZIAR I (3 ECTS) S3 - Dio e persona nella rivelazione cristiana Il corso si propone di esaminare come nella rivelazione cristia- na di Dio si sia dovuto sviluppare il concetto di persona, per avere una presa intellettiva della sua novità. A questo scopo si 107PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO106 TRIENNIO TEOLOGICO vedrà l’origine della parola “persona”, la sua introduzione e trasformazione semantica nel linguaggio cristiano, specialmen- te nel pensiero di S. Agostino, Severino Boezio, Riccardo di S. Vittore, S. Tommaso d’Aquino, nonché in alcune riflessioni della filosofia contemporanea, che per altro verso aiutano a comprenderne meglio il senso della rivelazione cristiana. Bibliografia HOUSSET E., La vocation de la personne, Paris 2007. Altro materiale bibliografico sarà fornito secondo le opportunità di lavoro degli studenti. Prof. BACCARI I (3 ECTS) S4 - Tracce di una «teologia cristiana dell’ebraismo» e di una «teologia ebraica del cristianesimo» Nonostante i limiti, le precomprensioni e le diffidenze reci- proche, l’incontro e il dialogo tra ebrei e cristiani è una realtà viva, dinamica e irreversibile. E questa “irreversibilità” trova alimento e fondamento nelle decisioni del Concilio Vaticano II, inscritte nella dichiarazione Nostra Aetate del 28 ottobre 1965. Certamente in più di 2000 anni della loro storia, ebrei e cristiani si sono rapportati come “due fratelli” riottosi, violen- ti, incapaci, il più delle volte, di comprendersi e rispettarsi. Ma è anche vero che non sono mancati tentativi importanti di riav- vicinamento e di reciproca conoscenza. «Se il nostro è un rap- porto tra fratelli – ha detto il rabbino capo di Roma Di Segni in occasione della visita alla Sinagoga di Benedetto XVI nel 2010 – c’è da chiedersi sinceramente a che punto siamo di que- sto percorso e quanto ci separa ancora dal recupero di un rap- porto autentico di fratellanza e comprensione; e cosa dobbia- mo fare per arrivarci». La finalità di questo seminario è pro-
  • 55. prio rivolta al determinare quali siano i punti fermi di “con- vergenza”, così come di reale “distanza” fra le due tradizioni religiose e, soprattutto, – alla luce di alcuni studi recenti – nel rintracciare quegli elementi su cui, ebrei e cristiani, trovino ulteriore conferma della loro vicinanza e reciprocità. Bibliografia ESTIERI L. – CERETI G., Le chiese cristiane e l’ebraismo (1947- 1982), Casale Monferrato 1983; STEFANI P., Tradimento fedele. La tradizione ebraica provocazione per il cristiano, Bologna 1983; THOMA C., Teologia cristiana dell’ebraismo [orig. ted. 1978], Casale Monferrato 1983; SCHOLEM G., Concetti fondamentali dell’ebraismo (orig. ted. 1970), Genova 1986; FLUSSER D., Il Cristianesimo. Una religione ebraica (orig. ted. 1990), Cinisello Balsamo 1992; PETUCHOWSKI J.J. - THOMA C. , Lessico del- l’incontro cristiano-ebraico [orig. ted. 1989], Brescia 1992; FILORAMO G. - GIANOTTO C. (a cura di), Verus Israel. Nuove prospettive sul giudeo cristianesimo, Brescia 2001; HOFMANN N.J. - SIEVERS J. - MOTTOLESE M. (a cura di), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, Roma 2005; J. NEUSNER J., Ebrei e cristiani. Il mito di una tradizione comune [orig. ing. 1991], Cinisello Balsamo 2009; ROTHSCHILD F. (a cura di), Il cri- stianesimo secondo gli ebrei [orig. ing. 2000], Torino 2009; BOCCACCINI G. - STEFANI P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, Bologna 2012. Prof. F. BOSIN I (3 ECTS) 109PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO108 TRIENNIO TEOLOGICO ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI CORSI COMPLEMENTARI TF2 - Cristianesimo e pluralismo religioso Il corso intende offrire alcune chiavi di interpretazione per leg- gere la correlazione tra cristianesimo e altre religioni nel conte- sto della pluralità socio-culturale. Dopo una panoramica sul concetto analogico di religione nel confronto con le tradizioni religiose e sulla identità del cristianesimo, si prenderanno in esame i modelli classici della teologia delle religioni prima e dopo il Concilio Vaticano II (ecclesiocentrismo, cristocentri- smo, teocentrismo) cercando di coglierne il metodo e le argo- mentazioni fondamentali. Infine, si focalizzerà l’attenzione sulla questione della singolarità rivelativa di Gesù Cristo nel contesto trinitario, sulla relazione tra Chiesa e Regno in ordine alla storia della salvezza e sulla importanza del dialogo interreligioso. Bibliografia AEBISCHER-CRETTOL M., Vers un oecuménisme interreligeux. Jalons pour une théologie chrétienne du pluralisme religieuse, Cerf, Paris 2001; APARICIO VALLS C., Diálogo entre religiones. Identitad y apertura, Madrid 2005; AMATO A. (ed.), Trinità in contesto, Roma 1994; CROCIATA M. (ed.), Teologia delle religio- ni. Bilanci e prospettive, Milano 2001; DUPUIS J., Christianity and the Religions. From Confrontation to Dialogue, New York 2003; FAVARO G., Il dialogo interreligioso, Brescia 2003; KNITTER P.F., Introducing Theologies of Religious, New York 2002 [tr. it., Brescia 2005]. Prof. C. DOTOLO II (3 ECTS)
  • 56. TE2 - Quaestiones disputatae. Temi teologici confessionalmente controversi Il corso intende introdurre alla comprensione di alcune que- stioni classicamente controverse tra quelle che hanno contrap- posto la tradizione cattolico-romana a quelle nate dalla Rifor- ma. L’informazione storica è funzionale a un approccio ecu- menico ai temi. Essi saranno: la dottrina della grazia; Scrittura e tradizione; la dottrina dei sacramenti (suddivisa in tre modu- li: ii concetto del sacramento; il battesimo; l’eucaristia); l’ec- clesiologia; Maria. Particolare attenzione verrà dedicata a una lettura ragionata delle fonti. Bibiografia FERRARIO F. - JOURDAN W., Per grazia soltanto, Torino 2005; MCGRATH A.E., Il pensiero della Riforma, Torino 2000. Le fonti e la bibliografia specializzata, insieme al programma dettagliato, verranno indicate all’inizio del corso. Prof. F. FERRARIO II (3 ECTS) ATTIVITÀ INTEGRATIVE CORSI AUSILIARI 9. LINGUE CLASSICHE (Vedi p. 94) 10. REPETITORIUM TD7 - Repetitorium di teologia sistematica Il corso intende offrire una riflessione sulle articolazioni fon- damentali del sapere teologico. A partire da: il principio teolo- 111PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO TF3 - La missione della chiesa: teologia e pratica Il corso vuole introdurre gli studenti alla comprensione delle modificazioni nella comprensione della definizione di missione intervenute nella riflessione teologica della Chiesa. Conseguen- temente si comprenderanno anche le strategie e le attività che si ritengono più adatte alle sfide della missione oggi. Il corso prevede lo svolgimento dei seguenti nuclei tematici: - sviluppo dell’autocoscienza missionaria della Chiesa nel XX secolo - le indicazioni del magistero e della riflessione teologica - fondamenti teologici della missione: natura, identità e dimensioni - situazione della missione oggi - teologia pastorale dell’azione missionaria - la pastorale missionaria nei paesi di antica cristianità - i soggetti della missione e la loro formazione. Bibliografia BEVANS S.B.- SCHROEDER R.P. Teologia per la missione oggi. Costanti nel contesto, Brescia 2010; MEDDI L., Il secondo soffio. Il coraggio dei discepoli e le provocazioni della storia, in Euntes Docete, 63/2 (2010) 235-256; Teologia della missione, in Cre- dere Oggi, 179 (2010); Dalla missione al mondo alla testimo- nianza interreligiosa, in Concilium, 47/1 (2011). Ulteriori indicazioni e materiali didattici nel sito www.luciano meddi.eu Prof. L. MEDDI I (3 ECTS) 110 TRIENNIO TEOLOGICO
  • 57. TRIENNIO TEOLOGICO112 gico e antropologico; la mediazione cristologica; la storia e la prassi della Chiesa; il compimento escatologico, si affronteran- no le questioni centrali interne alle discipline teologiche utili ad una sintesi in teologia. In tale contesto, si terrà presente il «Credo» come paradigma fondamentale e il «tesario» quale percorso orientativo. Prof. F. BOSIN (a cura di) II (3 ECTS) ULTERIORI ATTIVITÀ FORMATIVE 11. LAVORO DI BACCALAUREATO - ESAME FINALE (9 ECTS) * NB. 1. Le discipline seminariali, per il II-III anno, hanno luogo il primo semestre presso l’Istituto Patristico Augustinianum. 2. Tutti gli alunni devono sceglierne una ogni anno, su moduli ritirati dalla segre- teria. 3. Una disciplina seminariale per essere attivata deve avere non meno di 5 alunni. Il massimo previsto sono 10 alunni. ORARIO DELLE LEZIONI TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE – II-III ANNO I SEMESTRE II SEMESTRE 06/10/2014-22/01/2015 16/02-29/05/2015 Lunedì TD5 Di Girolamo 1 TE2 Ferrario SE4 Azzalli 2 TE2 Ferrario TF3 Meddi 3/4 TP1 Santoro Martedì TD5 Di Girolamo 1 TM3 Daleng TD5 Di Girolamo 2 DC2 Zannoni SE4 Azzalli 3/4 TD7 Bosin (a cura di) Mercoledì S2/S3/S4/ Madziar/Baccari/Bosin* 1/2 SS8 Pérez/Kulandaisamy TS7 Martin* 3/4 DC2 Zannoni Giovedì TM4 Zamboni 1/2 TM3 Daleng SS7 Perroni 3 TD6 Masciarelli SS8 Pérez/Kulandaisamy 4 TD6 Masciarelli Venerdì SS7 Perroni 1/2 TS6 Maggiani G1 Madziar 3/4 TF2 Dotolo ______________ * Le lezioni e i seminari si tengono presso l’Istituto Patristico «AUGUSTINIANUM»
  • 58. II CICLO BIENNIO PER LA LICENZA IN SACRA TEOLOGIA con specializzazione in mariologia
  • 59. BIENNIO PER LA LICENZA 117DAGLI STATUTI Art. 99 Il II Ciclo, di specializzazione, che si protrae per un biennio o quattro semestri, è costituito da un curriculum di studi teolo- gici, caratterizzato dalla specializzazione in mariologia. In questo biennio la Facoltà si propone di far acquistare agli studenti un metodo di ricerca scientifica più perfetto e di pro- muovere, con l’approfondimento di alcune tematiche teologi- che, la conoscenza e il progresso del pensiero cristiano sulla Madre di Dio, in vista dell’insegnamento e delle altre attività pastorali. Art. 100 Il piano di studi del II Ciclo si articola nei seguenti settori: a) corsi di approfondimento teologico che, ricollegandosi agli studi compiuti nel I Ciclo, sviluppano in profondità le temati- che teologiche riguardanti la persona e l’opera del Salvatore, la natura e l’azione della Chiesa, scelti e svolti in sintonia con la specializzazione mariologica; b) corsi di specializzazione che affrontano il problema mario- logico in tutta la sua completezza e presentano il dato di fede su Maria in maniera scientifica. L’inserimento dello studio di alcune scienze umane permette di attualizzare i problemi teo- logici e di analizzarli in prospettiva pastorale; c) corsi di applicazione, costituiti da seminari di ricerca, eser- citazioni, metodologia, studio delle lingue antiche e moderne, che consentono agli studenti di acquistare l’esercizio della ricerca e li guidano nella sua applicazione al lavoro scientifico. LICENZA IN TEOLOGIA Art. 109 Per il conseguimento della Licenza in Sacra Teologia con spe- cializzazione in mariologia si richiede: a) aver frequentato i corsi del II Ciclo e superato gli esami e le prove prescritte; b) l’elaborazione di una dissertazione su un tema scelto tra gli insegnamenti del II Ciclo. L’elaborato, composto sotto la dire- zione di un moderatore e redatto secondo i principi della metodologia scientifica, deve dimostrare da parte dello stu- dente attitudine alla ricerca scientifica; c) la discussione dell’elaborato davanti ad una commissione e l’esame sulle principali tematiche teologiche, a partire da quel- le relative all’elaborato, nel quale lo studente dia prova di aver pienamente conseguito la formazione scientifica intesa dal II Ciclo (art. 53 delle «Ordinationes»). ISCRIZIONI 1. Per l’iscrizione al Biennio per la Licenza in Teologia con specializzazione in mariologia si richiede il titolo di Baccel- lierato in Teologia, o titolo equipollente. a) I candidati che, pur avendo frequentato gli studi teologici, non sono in possesso di tale titolo, possono accedere al Biennio di specializzazione previo esame e valutazione positi- va della relativa documentazione da parte del Consiglio di Presidenza.
  • 60. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 119PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2014-2015 ATTIVITÀ DI BASE CORSI FONDAMENTALI (obbligatori) 1. SACRA SCRITTURA SS2 - Maria nella tradizione di Luca e Giovanni con rispettive ascendenze veterotestamentarie biblico-giudaiche Testo di riferimento SERRA A., Maria nella Tradizione Biblica. Lettura di alcuni temi del Vangelo secondo Luca e Giovanni, con un’appendice su Marco 3,20-21.31-35. Note ad uso privato per la scuola. Roma, 2009-2010. Prof. A. SERRA I (6 ECTS) 2. TRADIZIONE ECCLESIALE in oriente e occidente TR1 - Tradizione orientale su Maria nel secondo millennio 1. Secoli XI-XIII: temi antichi e nuove prospettive negli autori bizantini. 2. Secoli XIV-XV: la grande rinascita bizantina e il nuovo pensiero mariologico fino alla caduta di Costantinopoli; in particolare, gli autori palamiti. 3. Breve panoramica della pro- duzione mariologica delle altre Chiese orientali, tra il sec. XI e il sec. XVI. 4. Sec. XV-XIX: le Chiese bizantine, greca e slave, nella loro espressione mariana autonoma e apologetica, a con- tatto con la Chiesa cattolica e con le Chiese della Riforma. 5. Sec. XX: il pensiero “sapienziale” delle Chiese slave e la nuova teologia della Chiesa bizantina greca in tema mariologico. Bibliografia GHARIB G. - TONIOLO E.M., Testi mariani del secondo millennio, vol. I, Autori orientali, Roma 2008; SPIDLIK T. - GUAITA G. - CAMPATELLI M., Testi mariani del secondo millennio, vol. II, Autori dell’area russa secc. XI-XIX, Roma 2000. Prof. P. ZANNINI II (3 ECTS) TR2 - La dottrina mariana nella tradizione latina dai primi secoli del Medioevo agli albori del Rinascimento 1. Secoli VII-VIII. 2. Dalla rinascita carolingia fino alla rifor- ma cluniacense. 3. L’età aurea della mariologia medievale, specialmente Bernardo di Chiaravalle. 4. L’età della scolastica: a) scuola francescana, specialmente Antonio da Padova, Bonaventura da Bagnoregio e Giovanni Duns Scoto; b) scuo- la domenicana, specialmente Alberto Magno e Tommaso d’Aquino. 5. Nuove forme di esperienza mariana. Bibliografia AA. VV., Testi mariani del primo Millennio, Roma 1990; vol. 3; GAMBERO L. (ed.), Testi mariani del secondo Millennio, Roma 1996-2002, voll. 3, 4, 8; Id., Maria nel pensiero dei teologi latini medievali, Cinisello Balsamo 2000; DAL COVOLO E.-SERRA A. (edd.), Storia della mariologia, Roma 2009, vol. 1; DE FIORES S., Maria sintesi di valori, Cinisello Balsamo 2005. Prof. A. VILLALÓN I (3 ECTS) TR3 - Maria nella teologia moderna e contemporanea: tra storia e inculturazione (1492-1965) La figura di Maria di Nazaret nel percorso storico del Cattoli- cesimo negli ultimi secoli, sia nello sviluppo delle idee che nelle manifestazioni della pietà popolare. Uno sguardo com- plessivo e sintetico su alcuni eventi di particolare rilevanza, che
  • 61. BIENNIO PER LA LICENZA120 hanno avuto dei risvolti significativi in determinate culture, fino alla prima metà del ‘900. Bibliografia PARDO ET ALII, El libro del culto a la Virgen, Valencia 1997; DE FIORES S. Maria, sintesi di valori. Storia culturale della mariolo- gia, Cinisello Balsamo (MI) 2005, pp. 209-376; CALERO A.M., María en el misterio di Cristo y de la Iglesia, Madrid 1990; BOFF C., Mariologia sociale. Il significato della Vergine per la società, Brescia 2007. Altra bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del corso. Prof. F. BOSIN II (3 ECTS) 3. MAGISTERO DELLA CHIESA MA2 - Magistero ordinario postconciliare Il magistero nella Chiesa: storia, natura, ambiti, attualità. La persistente presenza della Madre del Signore nell’insegnamen- to ecclesiale dopo il Vaticano II: le esortazioni apostoliche Signum magnum (13 maggio 1967) e Marialis cultus (2 febbraio 1974) di Paolo VI; la lettera enciclica Redemptoris Mater (25 marzo 1987) di Giovanni Paolo II; 470 catechesi mariane di Papa Wojtila; La “mariologia breve” di Benedetto XVI; Maria, donna dell’Incontro in Papa Franceso. Bibliografia PERRELLA S.M., Ecco tua Madre (Gv 19, 27). La Madre di Gesù nel magistero di Giovanni Paolo II e nell’oggi della Chiesa e del mondo, Cinisello Balsamo 2007; PERRELLA S., Il Magistero nella Chiesa cattolica, oggi, Roma 2004; SULLIVAN F.A., Capire e interpretare il magistero. Una fedeltà creativa, Bologna 1997; COLLANTES J. (a cura di), La fede della Chiesa cattolica, Città del Vaticano 1993; MASCIARELLI G.M., Il segno della donna. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 121 Maria nella teologia di Joseph Ratzinger, Cinisello Balsamo 2007; PERRELLA S.M., La recezione e l’approfondimento del capi- tolo XIII della «Lumen Gentium» nel magistero di Paolo XI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, in AA.VV., Mariologia a tem- pore Concilii Vaticani II. Receptio, Ratio et Prospectus, PAMI, Città del Vaticano 2013, pp. 1-146. Prof. S.M. PERRELLA II (3 ECTS) 4. LITURGIA E CULTO LC2 - La Madre di Dio nelle Chiese orientali Il corso intende introdurre lo studente ad una conoscenza generale delle Chiese cristiane orientali (storia, teologia, culto) e del posto che in esse occupa la Madre di Dio. Ciò avverrà secondo il seguente programma: 1) definizione dell’Oriente cristiano e prospetto delle Chiese orientali; 2) origine e forma- zione delle comunità cristiane nel Medioriente e nell’Europa orientale: sviluppo delle tradizioni bizantine, copte, siriache, ecc.; 3) formazione e crescita delle Chiese orientali: creazione ed evoluzione dei Patriarcati orientali; 4) i Riti orientali: unità e diversità; 5) venerazione liturgica della Madre di Dio; 6) Calendario liturgico mariano delle diverse Chiese orientali; 7) le principali feste mariane della Chiesa bizantina. Liturgia e teologia mariana, con particolare riguardo all’iconografia. Bibliografia SINISCALCO P., Le antiche Chiese orientali, Roma 2005; MORINI, E., La Chiesa Ortodossa. Storia - Disciplina - Culto. Bologna 1996; KNIAZEFF A., La Mère de Dieu dans l’Église Orthodoxe, Paris 1990. LEDIT J., Marie dans la liturgie de Byzance, Paris 1976; ZANNINI, P., La Liturgia bizantina della “Dormitio”, in Il dogma dell’Assunzione di Maria: problemi attuali e tentativi di
  • 62. BIENNIO PER LA LICENZA122 ricomprensione. Atti del XVII S.I.M. Bibliografia specifica e dispense verranno fornite dal professore all’interno del corso. Prof. P. ZANNINI I (3 ECTS) 5. TEOLOGIA DOGMATICA TD3 - Ecclesiologia ed escatologia: Maria e la Chiesa. Assunzione gloriosa Il corso – preso atto dei percorsi dell’escatologia nel sec. XX e del riacquisito rapporto Maria-Chiesa, messo a punto dal Vaticano II e dalla teologia post-conciliare – intende prestare particolare attenzione sia alla fase immediatamente preparatoria dell’enun- ciato dogmatico che alla ricezione di Maria «assunta in cielo» nella teologia contemporanea. Nella sua parte sistematica inten- de formulare una ipotesi di rilettura del mistero di Maria assu- mendone l’assunzione gloriosa come chiave ermeneutica, nella doppia e positiva valenza della “corporeità” e della “recipro- cità” nella loro declinazione teandrica, antropologica, cosmica. Prof.ssa C. MILITELLO I (3 ECTS) ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI CORSI SPECIALI (obbligatori) 6. SACRA SCRITTURA SS4 - Il “Magnificat”: Struttura. Esegesi. Teologia Il corso si propone uno studio del Magnificat il più possibile completo, anche se svolto in maniera sintetica. Dopo un accen- PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 123 no alle questioni introduttive – autore, lingua, contesto attuale ed originario, attribuzione del cantico – si passerà ai problemi letterari e strutturali della pericope. Seguirà quindi un esegesi sullo sfondo della letteratura biblica e giudaica con particolare attenzione ai testi e alle tradizioni esodali e pasquali. Si studierà, infine, la teologia del cantico con le molteplici riletture contem- poranee. In tale contesto, la figura della Vergine acquisterà ecce- zionale rilevanza storico-salvifica, ecclesiale ed antropologica. Bibliografia VALENTINI A., Il Magnificat. Genere letterario. Struttura. Esegesi, Bologna 1987. Prof. A. VALENTINI I (3 ECTS) 7. TEOLOGIA DOGMATICA TD5 - La cooperazione di Maria alla salvezza in Cristo Problemi, proposte, prospettive Nel contesto teologico contemporaneo, in cui la stessa media- zione unica e universale di Gesù viene messa in discussione, la cooperazione di Maria alla salvezza in Cristo ripropone- problematiche tradizionali e nuovi interrogativi. Le tematiche fondamentali sono le seguenti: 1. L’evento-Gesù riconciliazione del mondo e il suo fonda- mento trinitario. 2. L’unica mediazione di Gesù ed eventuali i mediazioni partecipate. 3. Sintesi biblica e storico-teologica della mediazione di Maria. 4. Il senso della mediazione maria- na: Maria madre spirituale dell’umanità. Bibliografia CALBUIG I.M. - ESCUDERO CABELLO A., Dossier di una giorna- ta teologica sulla richiesta di definizione dogmatica di “Maria
  • 63. BIENNIO PER LA LICENZA124 corredentrice mediatrice avvocata”, Marianum 61 (1999), 125- 211; La cooperacion de Maria a la salvacion, 55/4 (2005); COLZANI G., Maria. Mistero di grazia e di fede, Cinisello Balsamo 1996; AA.VV., In Cristo unico Mediatore Maria cooperatrice di salvezza, AMI, Roma 2008; GRECO A., «Madre dei viventi». La cooperazione salvifica di Maria nella «Lumen Gentium»: una sfida per oggi, Lugano 2011; LAZ´ARO ILZO D., La mediazione materna di Maria in Cristo negli insegnamento di Giovanni Paolo II, Lugano 2011. Prof. S.M. PERRELLA/A. CARFÌ I (3 ECTS) 8. STORIA DELLA MARIOLOGIA SM1 - Maria nella teologia contemporanea Con approccio sincronico e diacronico si studia Maria nel con- testo delle correnti teologiche del nostro tempo, considerate nel loro sviluppo. Se il Concilio Vaticano II è punto di arrivo e di convergenza delle tendenze cristotipica ed ecclesiotipica, da esso si diramano tre prospettive che coinvolgono la mariologia: il rinnovamento conciliare, il ricupero, il confronto culturale. Oggi si privilegia il momento della sintesi sistematica o della visione organica dei dati mariani. Bibliografia DE FIORES S., Maria sintesi di valori, Cinisello Balsamo 2007. Dispense del docente. Prof. S. PERRELLA II (3 ECTS) PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 125 9. TEOLOGIA ECUMENICA TE2 - Maria nel dialogo ecumenico con la Riforma: approcci, documenti e prospettive Approccio protestante a Maria. – Maria nei dialoghi ufficiali e non ufficiali tra Cattolicesimo e Chiese nate dalla Riforma. – G. di Dombes: Maria nel disegno di Dio e nella comunione dei Santi. Bibliografia BRUNI G., Mariologia ecumenica. Approcci - documenti - prospet- tive, Bologna 2008. Prof. G. BRUNI II (3 ECTS) 10. TEOLOGIA PASTORALE TP1 - Maria nella Chiesa dell’Est Europeo Il corso offre una panoramica sui processi teologici e sulle varie manifestazioni del culto mariano nei paesi del blocco ex comunista dell’Est Europeo, prima e dopo il Concilio Vaticano II (secoli XX-XXI). Dopo la presentazione della mariologia e del culto mariano preconciliare, esamineremo la “soprav- vivenza” della venerazione ecclesiale della Beata Vergine nella teologia, negli scritti, nella liturgia, e nella pietà popolare della “Chiesa del silenzio” (dal dopoguerra agli anni ’90). Infine, procederemo ad una valutazione della recezione del Concilio Vaticano II dopo la caduta del regime sovietico, e presenteremo la situazione attuale dell’Est europeo in campo mariologico-mariano. Bibliografia CONCILIO VATICANO II, Costituzione dogmatica Lumen Gentium, cap. VIII, in AAS 57 (1965), 5-67; BÄUMER R. –
  • 64. BIENNIO PER LA LICENZA126 SCHEFFCZKYK L. (edd.), Marienlexikon, I-VI, St. Ottilien 1988- 1994, specialmente i titoli seguenti: Albanien (I, 76-78); Baltikum (I, 345-348); Böhmen (I, 520-524); Bulgarien (I, 611- 613); Griechenland (III, 23-28); Jugoslawien (III, 457-458); Kroatien (III, 675-680); Polen (V, 260-266); Rumänien (V, 598- 600); Russland (V, 602-606); Slowakei (VI, 187-188); Slowenien (VI, 188-192); Ukrainen (VI, 504-510); e Ungarn (VI, 532-542). BOFF C. M., Mariologia sociale. Il significato della Vergine per la società, Brescia 2007, 11-55; 122-203; 533-543; 553-630; PAMI (ed.), De cultu mariano saec. XX a Concilio Vaticano II usque ad nostros dies: Acta congressus mariologici-mariani internationalis in civitate Onubensi (Huelva-Hispania) in anno 1992 celebrati, Città del Vaticano 1998-1999; DE FIORES S., Maria nella teologia contemporanea, Roma 1991; HOFRICHTER P. L., Auf der Suche nach der Seele Europas: Marienfrömmigkeit in Ost und West, Innsbruck-Wien 2007; PERRELLA S. M., Ecco tua Madre (Gv 19,27). La Madre di Gesù nel magistero di Giovanni Paolo II e nell’oggi della Chiesa e del mondo, Cinisello Balsamo 2007; PERRELLA S. M., La Madre di Gesù nella coscienza ecclesiale contemporanea. Saggi di teologia, Città del Vaticano 2005; ROCCUCCI A. - ALZATI C., Chiese e culture nell’Est europeo: pros- pettive di dialogo, Milano 2007. Altra bibliografia sarà presentata durante lo svolgimento del corso Prof. Z. KOVÁCS II (3 ECTS) TP2 - Femminismi e mariologia Dopo una breve introduzione relativa alla questione femmini- le nel magistero pre-conciliare, gli alunni saranno avviati alla ermeneutica dei testi magisteriali post-conciliari. La bibliografia sarà data in classe. Prof.ssa C. MILITELLO/F. BOSIN II (3 ECTS) PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 127 SEMINARI SEMINARI (1 a scelta obbligatorio) S8 - Maria di Nazaret tra il Primo e il Nuovo Testamento Il rapporto tra Primo e Nuovo Testamento ha da sempre carat- terizzato il complesso sviluppo del canone cristiano; il recente rinnovato interesse per una lettura unitaria delle Scritture ha riportato la problematica al centro dell’attenzione. La figura di Maria di Nazaret costituisce, per molti aspetti, un “ponte” che collega la Prima alleanza, sancita tra YHWH e Israele, con la Nuova, inaugurata da Gesù Cristo. Il seminario ha lo scopo di esaminare, nel quadro dei modelli più diffusi per affrontare questo rapporto (dicotomico, tipologico, promessa/compi- mento, storico/salvifico), alcuni testi biblici significativi, per trarne delle conclusioni a livello mariologico. Elenco dei temi e dei passi che verranno esaminati: Maria, la nuova Eva: Gn 3,14-16; Gv 19,25-27; Ap 12 – Maria, figlia di Abramo nella fede: Gn 12,1-9; 15; 18; Lc 1,39-56 – Maria, la madre del messia davidico: 2Sam 7,1-16; Sal 89; Mt 1,1-17 – Maria, la madre dell’Emmanuele: Is 7,10-17; Mt 1,18- 25 – Maria, figlia di Sion e madre dei credenti: Sof 3,14-18; Lc 1, 26-38; Gv 19,25-27 Bibliografia BAKER D.L., Two Testaments, One Bible. A Study of the Theo- logical Relationship between the Old and New Testaments, London 19912; BEAUCHAMP P., L’Un et l’Autre Testament, 2 voll., Paris 1977-1990 [tr. it. L’uno e l’altro Testamento, 2 voll.]; CHILDS B.S., Biblical Theology of the Old and the New Testaments. Theological Reflection on the Christian Bible,
  • 65. BIENNIO PER LA LICENZA128 London 1992 [tr. it. Teologia Biblica. Antico e Nuovo Testa- mento]; GRILLI M., Quale rapporto tra i due Testamenti? Rifles- sione critica sui modelli ermeneutici classici concernenti l’unità delle Scritture, Bologna 2007; PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana, Città del Vaticano 2001; SERRA A., La Donna dell’Alleanza. Prefigurazioni di Maria nell’Antico Testamento, Padova 2006; Id., Maria serva del Signore e della Nuova Alleanza, Cinisello Balsamo 2010; VALENTINI A., Maria secondo le Scritture. Figlia di Sion e Madre del Signore, Bologna 2007; ZENGER E., Das Erste Testament. Die jüdische Bibel und die Christen, Patmos 19922 [tr. it. Il Primo Testamento. La Bibbia ebraica e i Cristiani]. Prof. S. MAZZONI II (3 ECTS) S9 - Maria nella Letteratura del ‘900 Il seminario intende affrontare l’argomento secondo due pro- spettive, distinte ma convergenti: a) Questione epistemologica: il rapporto tra teologia/mariolo- gia e la letteratura come due diverse modalità linguistico- espressive, considerate nei rispettivi vincoli veritativi ed ermeneutici nonché nelle loro possibili interazioni. b) Questione storico-culturale: problematicità ed emblemati- cità del femminile mariano nella riflessione e autoriflessio- ne della soggettività delle donne nel Novecento. L’una e l’altra direzione di ricerca saranno verificate attraverso una nutrita indagine testuale che ripercorrerà autori e luoghi poetici di particolare significatività per ri-comprendere la rap- presentazione Maria nella letteratura del Novecento, con attenzione alla modellizzazione del femminile e all’ordine sim- bolico sottostante. La centralità del testo costituirà il punto focale del percorso seminariale. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 129 Bibliografia (integrazioni) ALTIERI M. L., Parola, Torino 2012; CIANFAGLIONI C., Dispri- gionare l’immenso. La poesia di A. Merini: una provocazione al linguaggio teologico, Assisi 2013; DE FIORES S., Maria sintesi di valori. Storia culturale della mariologia, Cinisello Balsamo 2005; PINKUS L., Maria di Nazaret Fra storia e mito, Padova 2009; PRETE A., Meditazioni sul poetico ed. Moretti e Vitali 2013. Prof.ssa M.G. FASOLI II (3 ECTS) CORSI AUSILIARI CORSI AUSILIARI (un corso a scelta obbligatorio) 12. TEOLOGIA DOGMATICA TD7 - Maria nel contesto della riflessione teologica in Africa e Asia Il corso si propone di offrire con sostanziale completezza l’im- magine di Maria nel contesto della riflessione teologica in Africa e Asia. Considerando il problema attuale dell’incultura- zione della figura di Maria nei vari continenti, si studierà il rap- porto tra Maria e l’evangelizzazione nonché la necessità e l’ur- genza dell’inculturazione della fede. Una mariologia in conte- sto - L’Africa incontro al cristianesimo - La presenza di Maria nella riflessione teologica in Africa e Asia - Proposte di model- li di inculturazione di Maria - Maria nel processo dell’incultu- razione in Africa e Asia. Bibliografia GALLI A. Madre della Chiesa nei cinque continenti, Udine 1997, 579-808; GARCIA PAREDES J.C., Inculturazione, in DE FIORES
  • 66. BIENNIO PER LA LICENZA130 S. - FERRARI SCHIEFER V. - PERRELLA S. (a cura di), Mariologia, I Dizionari San Paolo, Cinisello Balsamo 2009, 638-648; OKA RUTSUKO L.M., Asia, DE FIORES S. - FERRARI SCHIEFER V. - PERRELLA S. (a cura di), Mariologia, I Dizionari San Paolo, Cinisello Balsamo 2009,165-175; SIEME LASOUL J.P., Africa, in DE FIORES S. - FERRARI SCHIEFER V. - PERRELLA S. (a cura di), Mariologia, I Dizionari San Paolo, Cinisello Balsamo 2009, 24-40. Prof. J.P. SIEME LASOUL II (3 ECTS) 13. ARTE CRISTIANA AC2 - L’immagine della Madonna nell’attesa del parto Considerando la cultura un autentico ‘luogo teologico’, il corso si domanderà se sia possibile una estetica teologica e a quali condizioni, e se questa abbia una apporto specifico da offrire alla ricerca in mariologia. D’altra parte la devozione mariana non si è mai riconosciuta fino in fondo nella presentazione dei teologi di professione, rivelando in radice un pensiero più sen- sibile al procedere simbolico. Le premesse teoriche saranno verificate applicandole al soggetto iconografico della “Madonna nell’attesa del parto”; l’analisi delle opere pittoriche più signifi- cative, a partire dal secolo XIV, la vastissima diffusione, il decli- no e la recente rinascita del modello iconografico. Bibliografia AA.VV., La Madonna nell’attesa del parto, Milano 2000; AA.VV., Via Pulchritudinis e mariologia, Roma 2003; LECHNER G.M., Maria Gravida, Munchen-Zurich 1981; POZZI G., Sull’orlo del visibile parlare, Milano 1993; SCHMIDT H.M., Il linguaggio delle immagini, Roma 1988. Prof. E. RONCHI II (3 ECTS) PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 131 ATTIVITÀ INTEGRATIVE (un seminario metodologico obbligatorio per il I anno) S1 - Seminario metodologico (1) Il Seminario si presenta come lavoro interdisciplinare guidato da docenti di diverse discipline. Due sono le finalità del Seminario: offrire agli studenti orientamenti epistemologici e metodologici per la ricerca scientifica in mariologia secondo la tradizione della Facoltà, in vista della elaborazione delle tesi di licenza e di dottorato. Particolare attenzione sarà riservata alle fonti e agli strumenti bibliografici, con esercitazioni nella Biblioteca «Marianum»; favorire un confronto tra studenti e docenti sui problemi emergenti durante la fase di elaborazione delle tesi. Il seminario è obbligatorio anche per gli studenti in possesso della licenza canonica che seguono corsi integrativi per il conseguimento del dottorato. Bibliografia AA.VV., Il sapere teologico e il suo metodo, Bologna 1993; AA.VV., Marie, l’Église et la Théologie, Paris 2007; BOFF C., Teoria del metodo teologico, versione didattica, Padova 2000; DE FIORES S., Maria sintesi di valori. Storia culturale della mariologia, Cinisello Balsamo 2005. Prof. S. PERRELLA (a cura di), con la collaborazione di G.M. ROGGIO e S. DANIELI I (3 ECTS) ULTERIORI ATTIVITÀ FORMATIVE ELABORATO SCRITTO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LICENZA - ESAME FINALE (24 ECTS)
  • 67. III CICLO DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA con specializzazione in mariologia ORARIO DELLE LEZIONI BIENNIO PER LA LICENZA-LAUREA I SEMESTRE II SEMESTRE 07/10/2014-22/01/2015 12/02-29/05/2015 Martedì S1 Perrella (a cura di) ■ 1/2 TR1 Zannini SS2 Serra 3/4 TP1/TE2 Kovacs-Bruni❏ Mercoledì TR2/TD5 Villalón-Perrella/Carfì* 1/2 TP1/TE2 Kovács-Bruni❏ TD3 Militello 3/4 SM1 Perrella 5/6 TP2 Bosin/Militello• Giovedì LC2 Zannini 1/2 TR3 Bosin SS2 Serra 3/4 AC2/TD7 Ronchi/Sieme♦ Venerdì TR2/TD5 Villalón-Perrella/Carfì* 1/2 MA2 Perrella SS4 Valentini 3/4 S8/S9 Mazzoni/Fasoli★ _____________ PRIMO SEMESTRE * TR2 da l’8 ottobre al 19 novembre 2014 * TD5 dal 21 novembre 2014 al 21 gennaio 2015 SECONDO SEMESTRE ❏ TP1 dal 18 febbraio al 25 marzo 2015 ❏ TE2 dal 14 aprile al 27 maggio 2015 ● TP2 Bosin: dal 18 febbraio al 25 marzo 2015 Militello: dal 15 aprile al 27 maggio 2015 ♦ AC2/TD7 uno a scelta ★ S8/S9 uno a scelta ■ S1 Obbligatorio solo per gli studenti del 1° anno
  • 68. DOTTORATO IN TEOLOGIA 135DAGLI STATUTI Art. 103 Il III Ciclo è costituito da un periodo di perfezionamento della formazione scientifica, di almeno un anno, articolato in tre momenti: a) iniziazione all’attività didattica attraverso l’applicazione in seminari, conferenze, ecc., che comprovino la capacità didatti- ca dello studente; b) avvio all’attività critico-pubblicistica mediante pubblicazio- ni di articoli e recensioni; c) approfondimento della formazione scientifica specialistica attraverso la frequenza a situazioni culturali particolarmente qualificanti, e soprattutto mediante l’elaborazione della disser- tazione dottorale. Art. 104 Lo studente nella scelta dell’argomento e nella elaborazione della dissertazione dottorale deve mantenersi in costante con- tatto con il moderatore. Art. 105 La dissertazione dottorale deve avere la caratteristica di un lavoro sceientifico originale; deve contribuire efficacemente al progresso della scienza e testimoniare la piena maturità teolo- gica dello studente e, a giudizio della commissione esaminatri- ce, deve essere, almeno per la maggior parte, meritevole di pubblicazione. ISCRIZIONI 1. Per l’iscrizione al III Ciclo si richiede la Licenza in Teologia con specializzazione in mariologia. 2. Possono essere immatricolati al III Ciclo anche candidati che sono in possesso di altri titoli di Licenza o Laurea in Teologia. Per essi è richiesta la frequenza integrale o parziale dei Corsi del II Ciclo con relativi esami. È obbligatoria la par- tecipazione al Seminario metodologico. All’inizio dell’anno sarà concordato con ciascuno un piano di studi personale, secondo le indicazioni stabilite dalle Norme Interne della Facoltà. Potranno quindi presentare l’argomento della dissertazione dottorale.
  • 69. CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA
  • 70. DAGLI STATUTI Art. 114 Il Corso di Mariologia è un’iniziativa della Facoltà diretta a promuovere, a livello scientifico, una conoscenza qualificata e pastoralmente valida della Vergine Maria e del posto che occu- pa nel disegno salvifico di Dio. a) Il Corso nella sua struttura presenta un programma bienna- le di studio, articolato sulla base delle seguenti discipline: – Sacra Scrittura (n. 2 credits) – Magistero della Chiesa (n. 2 credits) – Dogmatica mariana (n. 2 credits) – Tradizione patristica (n. 2 credits) – Liturgia (n. 2 credits) – Storia della mariologia (n. 2 credits) – Discipline opzionali o seminari (n. 1 credit). b) Al termine del Biennio viene rilasciato il Diploma in Mariologia agli alunni che hanno frequentato regolarmente i corsi e superato le prove prescritte, secondo le modalità stabi- lite dalle Norme Interne. ISCRIZIONI 1. Possono iscriversi al Corso di Mariologia coloro che hanno una preparazione teologica di base: a tale scopo è richesto un certificato originale degli studi compiuti, da allegare alla do- manda di iscrizione. 2. La frequenza dei corsi, come ospiti, è aperta a tutti coloro che ne fanno richiesta. ESAMI Gli esami prescritti sono dodici. Vertono sulle seguenti disci- pline: Sacra Scrittura, Magistero, Dogmatica mariana, Tradi- zione patristica, Liturgia (Occidentale e Orientale), Maria nella Teologia contemporanea e quattro a scelta dello studen- te tra le discipline opzionali previste dal programma, due per ogni anno. PROGRAMMA DEL BIENNIO Nel Biennio, lo studente deve frequentare le lezioni e superare gli esami delle seguenti discipline obbligatorie: 1. Sacra Scrittura: esegesi e teologia mariana dell’Antico e del Nuovo Testamento PO (3 ECTS) 2. Magistero Eccles.: Vaticano II, cap. VIII della Lumen gentium; la Marialis cultus PO (2 credits) 3. Dogmatica mariana e posizioni dottrinali delle altre Chiese cristiane PO (3 ECTS) 4. Tradizione patristica PO (2 credits) 5. Liturgia mariana orientale PO (1 credit) 6. Liturgia mariana occidentale PO (1 credit) 7. Storia della mariologia: Maria nella teologia contemporanea PO (1 credit) 8. Spiritualità mariana PO (1 credit) 9. Oltre ai corsi obbligatori, lo studente deve frequentare, sostenendone il relativo esame, due discipline opzionali per CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA 139
  • 71. ciascun anno del Biennio da scegliersi tra quelle program- mate ogni anno, e il cui elenco generale è riportato qui sotto per comodità dello studente: – Iconografia mariana OP (1 credit) – Maria nella tradizione islamica OP (1 credit) – Maria nella letteratura OP (1 credit) – Maria nella catechesi OP (1 credit) – Maria nella pietà popolare OP (1 credit) – Maria nel movimento ecumenico OP (1 credit) – Temi di attualità OP (1 credit) – Altre discipline OP (1 credit) 140 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2014-2015 DISCLIPLINE OBBLIGATORIE Magistero ecclesiastico contemporaneo Il magistero nella Chiesa: natura, contenuti, finalità. Maria nella storia della teologia: una presenza confessata ed esperita. Maria nel capitolo VIII della Lumen gentium. La beata Vergine negli altri documenti del Vaticano II. Il magistero, intenso e originale, di Paolo VI su Maria. La Madre del Redentore nel- l’insegnamento di Giovanni Paolo II. Maria, icona del Mistero, «verbum abbreviatum», microstoria di salvezza, «dato essen- ziale della vita e della fede della Chiesa». Bibliografia AA.VV., Maria nel Concilio. Approfondimenti e percorsi, Roma 2005; PERRELLA S., La Madre di Gesù nella coscienza eccle- siale contemporanea. Saggi di teologia, Città del Vaticano 2005; PONTIFICIA ACCADEMIA MARIANA INTERNAZIONALE. La Madre del Signore. Memoria Presenza Speranza, Città del Vaticano 2000. Prof. S.M. PERRELLA II (2) Maria nella liturgia occidentale 1 - I tratti della venerazione liturgica riservata a Maria nel corso dei secoli, accostando le varie tradizioni ecclesiali: l’antichità; il medioevo; l’epoca moderna. 2 - La prospettiva liturgica che qualifica la memoria di Maria in Sacrosanctum Concilium 103 e in Lumen gentium cap. VIII. 3 - Il rinnovamento post-concilia- re, alla luce di Marialis cultus: Calendario romano generale; il ricordo di Maria nei libri liturgici. 4 - La Collectio Missarum de beata Maria Virgine.
  • 72. 142 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA Testo di riferimento MAGGIONI C., Benedetto il frutto del tuo grembo. Due millenni di pietà mariana, Casale Monferrato 2000 (con bibliografia); Id., Liturgia, in Mariologia, a cura di DE FIORES S. - FERRARI SCHIEFER V. - PERRELLA S.M., Cinisello Balsamo 2009, 726-737. Prof. C. MAGGIONI I (1) Maria nelle Liturgie orientali La liturgia e le liturgie. Il posto ed il significato della Tutta Santa, intemerata, benedetta e gloriosa nostra Signora, la Madre di Dio e sempre vergine Maria nella divina liturgia, nel- l’anno liturgico e nella liturgia delle Ore del Rito bizantino greco e slavo. Sintesi comparativa delle dimensioni mariane delle liturgie degli altri riti orientali, con sottolineatura delle peculiarità mariane proprie di ciascun rito. Bibliografia TAFT R., Oltre l’Oriente e l’Occidente: per una tradizione litur- gica viva, Roma 1999. GELSI, D., Orientali Liturgie, in Nuovo Dizionario di Liturgia. Cinisello Balsamo 1983, p. 983-1007. GHARIB, G., Oriente Cristiano in Nuovo Dizionario di Mario- logia. Cinisello Balsamo 1985, p. 1030-1043. JUNGCLAUSSEN, E. Il culto di Maria nell’oriente cristiano, in BEINERT, W. Il culto di Maria oggi, Roma 1985, p. 54-74. Bibliografia specifica e dispense verranno fornite dal professore all’interno del corso. Prof. P. ZANNINI II (1) Maria nella teologia contemporanea Con approccio sincronico e diacronico si studia Maria nel con- testo delle correnti teologiche del nostro tempo, considerate nel loro sviluppo. Se il Concilio Vaticano II è punto di arrivo e 143PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE di convergenza delle tendenze cristotipica e ecclesiotipica, da esso si diramano tre prospettive che coinvolgono la mariologia: il rinnovamento conciliare, il ricupero, il confronto culturale. Oggi si privilegia il momento della sintesi sistematica o della visione organica dei dati mariani. Bibliografia De FIORES S., Maria nella teologia contemporanea, Roma 1991; PERRELLA S., Virgo Ecclesia facta. La Madre di Dio tra due mil- lenni, Roma 2002; AMATO A., Introduzione, in AA.VV., Testi Mariani del Secondo Millennio, Secolo XX, Roma 2012, vol. VII, pp. 19-58. Prof. S. PERRELLA I (1) Mariologia ecumenica Il corso intende mettere in luce la centralità della Scrittura nella concezione protestante di Maria. Gli/le studenti si con- fronteranno con l’ermeneutica dei testi biblici concernenti la figura di Maria (breve incursione negli apocrifi) con ampi rife- rimenti al pensiero dei Riformatori (Lutero, Zwingli, Bucero, Calvino). In conclusione, la presentazione della metodologia ecumenica proposta dal Gruppo di Dombes (Maria nel dise- gno di Dio e nella comunione dei santi). Bibliografia BRUNI G., Mariologia ecumenica, Bologna 2009. Proff. Y. REDALIÉ/V. LOTHAR/F. FERRARIO I (1)
  • 73. SECONDO SEMESTRE La Vergine Maria nella pietà popolare 1. Introduzione generale. - 2. Tappe fondamentali segnate dai documenti del Magistero: da Sacrosanctum Concilium (1963) a Rosarium Virginis Mariae (2003). - 3. Legittimità, valore teo- logico e orientamenti pastorali della pietà popolare mariana. - 4. Pii esercizi mariani raccomandati dal Magistero: storia e significato. Bibliografia CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI, Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti, Città del Vaticano 2002; PEDICO M., La Vergine Maria nella pietà popolare, Roma 1993; TONIOLO E. (a cura di), La Vergine Maria nel cammino orante della Chiesa. Liturgia e pietà popolare, Roma 2003. Prof.ssa M. PEDICO II (1) Maria e Società Necessità di sviluppare il rapporto Maria-Società. Spunti del Magistero per una “mariologia sociale”. Maria nella storia sociale dei popoli: elementi. Lettura sociale del Magnificat e di altri testi biblici-mariologici. Dimensione socio-liberatrice della pietà mariana popolare. Bibliografia BOFF C., Mariologia ecumenica, Brescia 2007. Prof. Y. REDALIÉ/V. LOTHAR/F. FERRARIO I (1) 145PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE DISCIPLINE OPZIONALI PRIMO SEMESTRE Matteo 1-2 Spunti cristologici, mariologici, ecclesiologici dei due capitoli matteani sull’«infanzia di Gesù». Prof. A. SERRA II (1) Iconografia mariana 1. Introduzione metodologica: iconografia, iconologia, arte figu- rativa, arte cristiana e mariana. 2. L’immagine di Maria nella storia. Snodi tematici e stilistici: a. l’ambiente paleocristiano e bizantino b. la società cristiana nel Medio Evo europeo c. il mondo moderno: l’arte rinascimentale e barocca d. la crisi della cristianità nel contesto contemporaneo. 3. Approfondimenti tematici: a. l’iconografia dell’Immacolata Concezione b. l’iconografia della Madonna del Rosario. Bibliografia FRANCIA V., Splendore di bellezza. Iconografia dell’Immacolata Concezione nella pittura rinascimentale italiana, Città del Vaticano 2004. Prof. V. FRANCIA I (1) 144 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA
  • 74. ORARIO DELLE LEZIONI CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA I SEMESTRE II SEMESTRE 08/10/2014-21/01/2015 18/02-27/05/2015 Mercoledi Redalié-Francia/Serra* 15.30-16.15 Perrella Redalié-Francia/Serra* 16.25-17.10 Perrella Perrella-Maggioni ° 17.20-18.05 Roggio/Pedico-Zannini• Perrella-Maggioni ° 18.15-19.00 Roggio/Pedico-Zannini• PRIMO SEMESTRE * Prof. Y. REDALIÉ: 8 ottobre – 19 novembre 2014 * Proff. V. FRANCIA/A. SERRA: 26 novembre 2014 – 21 gennaio 2015 ° Prof. S. PERRELLA: 8 ottobre –19 novembre 2014 ° Prof. C. MAGGIONI: 26 novembre 2014 – 21 gennaio 2015 SECONDO SEMESTRE • Proff. G.M. ROGGIO/M. PEDICO: 18 febbraio – 23 marzo 2015 • Prof. P. ZANNINI: 15 aprile – 27 maggio 2015 CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE Il Corso è sospeso
  • 75. CATTEDRA «DONNA E CRISTIANESIMO»
  • 76. NATURA E FINALITÀ La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», che ha per scopo la promozione degli studi sulla Vergine Maria, madre di Gesù di Nazaret, e della sua incidenza nella vita della Chiesa e della Società, ha istituito, nell’ambito della sua attività accademica, la Cattedra «Donna e cristianesimo». La Cattedra ha un’impostazione storico-teologica. Essa si pro- pone di: • studiare i molteplici aspetti della condizione femminile nelle varie epoche storiche, nelle diverse culture e religioni, soprat- tutto nel cristianesimo; • compiere una ricognizione della condizione della donna nei vari continenti agli inizi del secolo XXI; • valutare l’influsso che la figura di Maria di Nazaret ha eser- citato sul modo di concepire la «persona-donna», la sua dignità e il suo ruolo nella Società e nella Chiesa. ATTIVITÀ DELLA CATTEDRA CICLO DI INCONTRI SU MARIA NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA 2014 7 novembre COLM TOIBIN, Il testamento di Maria, Bompiani, Milano 2014 2015 7 marzo MURGIA MICHELA, Ave Mary, Einaudi, Torino 2011 8 maggio CAVARERO ADRIANA, Inclinazioni, Raffaello Cortina, Milano 2013 151CATTEDRA «DONNA E CRISTIANESIMO»
  • 77. CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA
  • 78. NOTA BENE 1 credit equivale a 12 ore di lezione DAGLI STATUTI Art. 116 Il Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria è un’iniziativa della Facoltà che, valorizzando le forze esistenti nell’Istituto Storico e nella Commissione Liturgica Interna- zionale dell’Ordine, tende a favorire la conoscenza della storia e della vita dell’Ordine. a) Il programma è articolato attorno ai tre aspetti costitutivi del Corso – la storia, la liturgia, la spiritualità – bilanciando le diverse componenti del presente e del passato, secondo le indi- cazioni delle Norme Interne. b) Al termine del Corso viene rilasciato il Diploma in Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria agli alunni che hanno frequentato regolarmente i corsi e superato le prove prescritte, secondo le modalità stabilite dalle Norme Interne. STRUTTURA Il Corso è strutturato in un Biennio ciclico di tre settimane all’anno, per un totale di 60 lezioni all’anno, 120 nel Biennio. Il programma è articolato attorno ai tre aspetti costitutivi del Corso, e cioè: a) Storia: sviluppo storico dell’Ordine dei Servi di Maria, studi e cultura, agiografia, iconografia; b) Liturgia: profilo storico della liturgia OSM, componente mariana della liturgia OSM, pietà e devozione; c) Spiritualità: carisma dell’Ordine, la Regola di S. Agostino e la legislazione OSM, vita comunitaria e apostolato.
  • 79. CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM156 ISCRIZIONI L’iscrizione al Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine è aper- ta a tutti, tuttavia, per il conseguimento del Diploma, gli alun- ni devono essere in possesso del titolo di studio richiesto nella propria Nazione per ottenere i Diplomi universitari «a fini spe- ciali» (tipo liceo o High School). ESAMI E DIPLOMA Al termine del Corso viene rilasciato il Diploma in Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria agli alunni che, essendo in possesso dei titoli necessari, abbiano frequentato regolarmente i corsi e superato le prove previste. A tutti i partecipanti al Corso può essere concesso un attestato di frequenza. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2012-2013 CORSO BASE I Servi di Maria dal Concilio di Trento a oggi (1545-2013) a) Panoramica generale Bibliografia AZZALLI F. M. (a cura di), Tavola cronologica della storia del- l’Ordine dei Servi di santa Maria dalle origini al 2004, Roma 2005; BENASSI V. - DIAS O. J, - FAUSTINI F.M., I Servi di Maria. Breve storia dell’Ordine, Roma 1984 [edizioni in ingl., sp., port., fr., ted.]. Prof. F. AZZALLI (20) b) Fra Paolo Sarpi. Il personaggio e l’opera Il corso intende fornire una informazione generale sulla persona e l’opera del Servo di Maria fra Paolo Sarpi, inserite nella storia dell’Ordine e nel più vasto panorama della storia della Chiesa. Con particolare attenzione alle istanze religiose e civili di oggi, ma evitando ogni anacronismo, verranno presentati il pensiero e l’azione sarpiani nella varietà delle loro manifestazioni filosofi- che, morali, religiose e politiche, momento fondamentale nella nascita del mondo moderno occidentale. Si metterà l’accento sulla concezione teologica ed ecclesiologica di fra Paolo, attra- verso le sue opere politico-religiose, con speciale riferimento ai Pensieri, ai Consulti e all’Istoria del concilio tridentino. Bibliografia PAOLO SARPI, Opere (a cura di G. e L. Cozzi), Milano-Napoli 1969 (rist. nei “Classici Ricciardi – Mondadori”, Milano-Napoli
  • 80. Espressioni artistiche Prof.ssa C. VISENTIN (8) Gli sviluppi della vita consacrata servitana femminile Prof.ssa R. FABBRI (4) Espansione geografica dell’Ordine e ristrutturazioni Prof. H. MOONS (4) 159PROGRAMMA DELLE DISCIPLINECORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM158 1997, con aggiornamento bibliografico); PAOLO SARPI, Pensieri naturali, metafisici e matematici (ed. crit. integrale commentata a cura di L. Cozzi e L. Sosio), Milano-Napoli 1996; COZZI, G., Paolo Sarpi tra Venezia e l’Europa, Torino1979; VIVANTI C., Quattro lezioni su Paolo Sarpi, Napoli 2005; I Servi di santa Maria nell’epoca delle riforme (1431-1623). Atti del Convegno - Roma, 7-9 ottobre 2010, t. II, in Studi Storici OSM, 61-62 (2011-2012). Prof. C. PIN (3) APPROFONDIMENTI Fonti e bibliografia Prof. S. DANIELI/O. JACQUES DIAS (4) La spiritualità OSM alla luce della liturgia - L’Addolorata: liturgia e pietà Prof. S. MAGGIANI (3) - Il Calendario osm. Incidenza della Riforma liturgica conciliare nella liturgia osm Prof. P. ORLANDINI (3) Agiografia Alcune figure di Beati e Santi della Famiglia dei Servi, dal secolo XVI al secolo XX. Fonti, profilo biografico, messaggio evangelico. Prof. A. SERRA (7)
  • 81. ISTITUTO «SAN PIER TOMMASO» PROVINCIA ITALIANA DEI CARMELITANI CORSO TRIENNALE DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE CARMELITANO Riconosciuto dalla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» Il Corso è “sospeso” per l’Anno Accademico 2014-2015 ORARIO DELLE LEZIONI CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM PRIMA SETTIMANA (16-19 settembre 2014) 1 2 3 4 Festa dell’Addolorata AZZALLI AZZALLI DANIELI JACQUES DIAS AZZALLI AZZALLI DANIELI JACQUES DIAS AZZALLI AZZALLI PIN PIN AZZALLI AZZALLI PIN SERRA SECONDA SETTIMANA (22-26 settembre 2014) 1 2 3 4 AZZALLI AZZALLI SERRA SERRA AZZALLI AZZALLI SERRA SERRA AZZALLI AZZALLI SERRA SERRA AZZALLI AZZALLI MAGGIANI ORLANDINI AZZALLI AZZALLI MAGGIANI ORLANDINI TERZA SETTIMANA (29 settembre-10 ottobre 2014) 1 2 3 4 MAGGIANI ORLANDINI VISENTIN VISENTIN FABBRI FABBRI VISENTIN VISENTIN FABBRI FABBRI VISENTIN VISENTIN MOONS MOONS VISENTIN VISENTIN MOONS MOONS AZZALLI AZZALLI
  • 82. PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ
  • 83. RIVISTA MARIANUM Ephemerides Mariologiae È una Rivista a carattere scientifico con diffusione internazio- nale. È pubblicata fin dal 1939 dai Professori Servi di Maria dell’omonima Pontificia Facoltà Teologica di Roma. Si propone di far conoscere i risultati di lavori e ricerche nel settore mariologico, specialmente nelle prospettive cristologi- che, ecclesiali ed ecumeniche. La figura di Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa è stu- diata sotto gli aspetti dottrinale, storico-culturale, letterario ed artistico. La Rivista, anche attraverso cronache, recensioni, rassegne e bibliografia, dedica particolare attenzione ai vari movimenti di idee ed ai problemi che ne derivano. È aperta alla collaborazione di tutti gli studiosi ed accoglie contributi redatti nelle principali lingue. La Rivista realizza il programma con le rubriche: I. - Studi: saggi impegnativi, che contribuiscono al progresso scientifico. II. - Documentazione: atti, discorsi, lettere del Papa, delle Con- ferenze Episcopali e dei Vescovi sulla Madre del Signore. III. - Miscellanea: scritti di minore estensione, rassegne biblio- grafiche, altre note informative. IV. - Cronaca: notizie varie di interesse culturale. V. - Bibliografia: recensioni critiche, presentazione di altre opere, elenco dei libri ricevuti, bibliografia retrospettiva. DIRETTORE: Prof. Silvano M. Maggiani, OSM.
  • 84. SCRIPTA FACULTATIS 167SCRIPTA PONTIFICIAE FACULTATIS THEOL. «MARIANUM» È una collana scientifica di studi monografici a carattere inter- disciplinare, pubblicata dai professori della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum». Fondata nel 1953, è giunta attualmente al suo 63° volume (35 della Nova Series). Si propone come mezzo espressivo dello studio e delle indagi- ni compiute nella Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», abbracciando idealmente tutte le discipline che in essa costi- tuiscono oggetto di insegnamento. Fino al 28° volume, edito nel 1971, accolse ricerche originali e puntualizzanti, ma anche estratti di opere e di memorie già apparse altrove e scritti concernenti l’organizzazione della Facoltà. La ristrutturazione effettuata nel 1976 (Nova Series), prevede la pubblicazione di opere assolutamente originali, di ricerca o costituenti sintesi qualificate a carattere non manua- listico. La Collana, aperta alla collaborazione di tutti i docenti e di altri studiosi legati alla Facoltà da rapporti di lavoro, vuole essere anche mezzo per l’ascolto e la divulgazione delle voci di giovani ricercatori e occasione di interscambio culturale con altre Collane scientifiche. DIRETTORE: Prof. Silvano M. Maggiani, OSM. «NOVA SERIES» La nuova serie, iniziata nel 1977, presenta solamente studi ori- ginali che interessano le scienze religiose e in particolare la mariologia. Si tratta sia di lavori a carattere monografico, sia di opere collettive. 29. [1] PERETTO E.M., La giustizia. Ricerca sugli autori cristia- ni del secondo secolo. 1977, 350 p. 30. [2] Sviluppi teologici postconciliari e mariologia. (I Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1976). 1977, 188 p. 31. [3] SERRA A.M., Contributi dell’antica letteratura giudaica per l’esegesi di Gv 2, 1-12 e 19, 25-27. 1977, 489 p. 32. [4] Il ruolo di Maria nell’oggi della Chiesa e del mondo. (II Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1978). 1979, 220 p. 33. [5] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VI. 1973-1977. 1980, xxxii, 427 p. 34. [6] Il Salvatore e la Vergine-Madre. (III Simposio Mariolo- gico Internazionale. Roma, ottobre 1980). 1981, 416 p. 35. [7] MACCAGNAN B., Isaia 61, 10. Lettura cultuale nella solennità dell’Immacolata. 1982, xxii, 222 p. 36. [8] SERRA A.M., Sapienza e contemplazione di Maria secon- do Lc 2, 19.51b. 1982, 379 p. 37. [9] BESUTTI G.M., Pietà e dottrina mariana nell’Ordine dei Servi di Maria nei secoli XV e XVI. Roma, 1984, 128 p. 38. [10] PEDICO M., Segni della presenza di Maria nella storia dell’antica Diocesi di Adria (1563-1818). 1987. 280 p. 39. [11] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VII. 1978- 1984. 1988, xxxii-713 p.
  • 85. SCRIPTA FACULTATIS168 40. [12] PIGNATARO A., Emilia Pasqualina Addatis (1845-1900). 1989, 180 p. 41. [13] GALASSI A.M., Il rinnovamento culturale dell’Ordine dei Servi di Maria dal 1940 al 1968 in Italia. 1989, 149 p. 42. [14] PERETTO E.M. (ed.), I Sette Santi nel primo centenario della canonizzazione. 1990, 603 p. 43. [15] DE FEO A.M., L’etologia di K. Lorenz e la sociobiolo- gia di E.O. Wilson. 1990, 312 p. 44. [16] ERTHLER P.M., La Madonna delle Grazie di Pesaro. Origine e primi sviluppi del santuario (1469-1687). 1991, 878 p. 45. [17] COSIMO DA FIRENZE, OSM, Operetta novamente com- posta ..., [cur. BESUTTI G.]. 1993, 64 p. 46. [18] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VIII. 1985- 1989. 1993, xx-828 p. 47. [19] PERRELLA S.M, I «vota» e i «consilia» dei Vescovi ita- liani sulla mariologia e sulla corredenzione nella fase antiprepa- ratoria del Concilio Vaticano II. 1994, 194 p. 48. [20] PERETTO E.M. (ed.), Storia e profezia nella memoria di un frate santo. 1994, 551 p. 49. [21] BONANI G.P. - BALDASSARRE BONANI S., Maria lactans. 1995, 136 p. tav. pieg. 50. [22] MURARO M.M., L’Addolorata di Rovigo. Storia - culto - spiritualità. 1995, 244 p. 51. [23] BARCARIOLO P., La Vergine Maria nell’omiletica del servo di Dio Emilio Venturini (1842-1905). 1995, 565 p. 52. [24] PERETTO E., Saggi di Patrisica e di Filologia biblica. 1997, 764 p. 53. [25] TONIOLO E. (ed.), Bibliografia mariana. IX. 1990-1993. 1998. xxxii-635 p. SCRIPTA FACULTATIS 169 54. [26] PERETTO E. (ed.), Un amico del Crocifisso e dei sofferen- ti: San Pellegrino Laziosi da Forlì (1265-1345 ca.). 1998, 262 p. 55. [27] BRUNI G., Pasqua primavera della storia. Teologia del tempo nei testi omiletici di Gaudenzio di Brescia. 2000, 183 p. 56. [28] BERTALOT R., Ecco la Serva del Signore. Una voce pro- testante. 2002, 168 p. 57. [29] TONIOLO E. - PICCOLO G. (edd.), Cinquant’anni del «Marianum». 2003, 334 p. 58. [30] BARBIERI R. - CALABUIG I. - DI ANGELO O. (edd.), Fons lucis. Miscellanea di stusi in onore di Ermanno M. Toniolo. 2004, xxxi - 802 p. 59. [31] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. X. 1994-1998, xxxvii-584 p. 60. [32] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. XI. 1999-2002, xxix-630 p. 61. [33] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. XII. 2003-2006, xxxii-550 p. 62. [34] LUCCHETTA M.T., La spiritualità mariana nella Famiglia religiosa delle Serve di Maria di Galeazza. Evoluzione storica dal Fondatore il Beato Ferdinando Maria Baccilieri (1821-1893) fino agli inizi del III Millennio. 2009, 542 p., tav. 62-64. 63. [35] DANIELI S., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. XIII. 2006-2008, xxviii-547 p. 64. [36] DANIELI S. (ed.), Bibliografia mariana. XIV. 2009-2011, xxv-481 p. 65. [37] Kulandaysamy D.S., “He was born of God” (John 1:13). An Inquiry into the Textual Originality and its Theological Implications (in stampa).
  • 86. PUBBLICAZIONI VARIE 171PUBBLICAZIONI VARIE La Facoltà dispone di una Libreria per la rivendita delle pub- blicazioni del «Marianum», libri, dispense scolastiche, saggi e ricerche, e di altre pubblicazioni a carattere mariologico. L’elenco completo delle pubblicazioni è contenuto nel Catalogo delle «Edizioni Marianum», edito dalla Libreria. Atti dei Simposi Internazionali Mariologici 1. Sviluppi teologici postconciliari e mariologia. (I Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 1976). 1977, 188 p. esaurito. 2. Il ruolo di Maria nell’oggi della Chiesa e del mondo. (II Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 1978). 1979, 220 p. 3. Il Salvatore e la Vergine-Madre. (III Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1980). 1981, 416 p. 4. Maria e lo Spirito Santo. (IV Simposio Internazionale Mario- logico. Roma, ottobre 1982). 1984, 376 p. 5. Maria e la Chiesa oggi. (V Simposio Internazionale Mario- logico. Roma, ottobre 1984). 1985, 468 p. 6. Maria nell’Ebraismo e nell’Islam oggi. (VI Simposio Inter- nazionale Mariologico. Roma, ottobre 1986). 1987, 192 p. 7. Aspetti della presenza di Maria nella Chiesa in cammino verso il 2000. (VII Simposio Internazionale Mariologico. Roma, giu- gno 1988). 1989, 432 p. 8. La mariologia nell’organizzazione delle discipline teologiche: collocazione e metodo. (VIII Simposio Internazionale Mario- logico. Roma, ottobre 1990). 1992, 534 p. 9. La spiritualità mariana: legittimità, natura, articolazione. (IX Simposio Internazionale Mariologico. Roma, novembre 1992). 1994, 392 p. 10. L’immagine teologica di Maria, oggi. Fede e cultura. (X Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 1994). 1996, 445 p. 11. Maria nel mistero di Cristo, pienezza del tempo e compi- mento del Regno. (XI Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 1997). 1999, 662 p. 12. Maria e il Dio dei nostri Padri,Padre del Signore nostro Gesù Cristo. (XII Simposio Internazionale Mariologico. Roma, otto- bre 1999). 2001, 424 p. 13. Ermeneutica contemporanea e i testi biblico-mariologici. Verifica e proposte (XIII Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 2001). 2003, 536 p. 14. Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Problemi attuali e tentativi di ricomprensione. (XIV Simposio Interna- zionale MariologicoRoma, ottobre 2003). 2004, 635 p. 15. La categoria teologica della compassione: presenza e inciden- za nella riflessione su Maria di Nazaret (XV Simposio Interna- zionale Mariologico. Roma, ottobre 2005). 2007, 326 p. 16. Maria nel dialogo ecumenico in Occidente (XVI Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 2007). 2008, 507 p. 17. Il dogma dell’Assunzione di Maria. Problemi attuali e tenta- tivi di ricomprensione (XVII Simposio Internazionale Mario- logico. Roma, ottobre 2009). 2010, 526 p. 18. La figura di Maria tra fede, ragione, sentimento. Aspetti teo- logico-culturali della modernità (XVIII Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 2011). 2013, 496 p. 19. Liturgia e pietà mariana a cinquant’anni dalla Sacrosanctum Concilium (XIX Simposio Internazionale Mariologico. Roma, ottobre 2013 - In stampa).
  • 87. LA BIBLIOTECA La Biblioteca della Facoltà raccoglie nei suoi locali oltre 130.100 volumi, enciclopedie, collezioni e periodici fondamentali per lo studio e la ricerca teologica. Recenti e importanti donazioni ne hanno ulteriormente aumentato la consistenza numerica. Possiede inoltre un prezioso fondo mariano con più di 23.000 volumi, che colloca il «Marianum» tra le più importanti biblio- teche mariane. La sezione OSM comprende scritti di autori dei Servi o sull’Ordine: persone, conventi, storia. È, al momento attuale, la più ampia del genere. Nel 1992 alla Biblioteca è stata affidata la conservazione e l’in- cremento del «Fondo Rocca Brivio» (circa 3.000 volumi). Sorto nei primi anni del ‘70 come sostegno all’attività dei grup- pi di volontariato operanti nei Paesi in via di sviluppo, offre un’importante documentazione sulle problematiche socio- politiche di tali Paesi. BIBLIOTECARIO: fr. Silvano M. Danieli, OSM. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE FRUA P., OSM, L’Immacolata concezione e S. Agostino, 1960, 121 p. MONTAGNA D., OSM, La lode alla Theotokos nei testi greci dei secoli IV-VII, 1963, 108 p. ELLERO G., OSM, Maternità e virtù di Maria in S. Giovanni Crisostomo , 1964, 70 p. CALABUIG ADÁN I., OSM, Los formularios V-VIIII de la Sección XL del Sacramentario de Verona, 1964, 189 p. GRAFFIUS P., OSM, The «Corona gloriosae Virginis Mariae». An historical study with some doctrinal conclusions concerning Our Lady’s crown of Five Psalms 1964, 189 p. LEHAY J., OSM, John Keble and his concept of Tradition, 1964, 107 p. BRAZZALE F., OSM, La dottrina del miracolo in S. Agostino, 1964, 87 p. GILA A., OSM, Studi sui testi mariani di Severiano di Gabala, 1965, 96 p. TODDE M., OSM, Peccato e prassi penitenziale secondo Lucifero di Cagliari, 1965, 87 p. MANZELLI D., OSM, La confessione dei peccati nella dottrina penitenziale del Concilio di Trento, 1966, 140 p. SERRA A., OSM, Nicolò Borghese (1432-1500) e i suoi scritti agiografici servitani, 1966, 291 p. BRUNI G., OSM, Teologia della storia secondo Gaudenzio da Brescia, 1967, 205 p.
  • 88. 174 DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE 175 SEVEAU P., MSC, Cohérence et correspondance evangélique du message de Marie dans les grandes Apparitions, 1970, 70 p. ANGELINI F., Maria «salus infirmorum» nel mistero e nella sto- ria della salvezza, 1970, 408 p. PINKUS L., OSM, Il rito cristiano della trasformazione, estratto del saggio di ricerca teologica sulla psicologia di C.G. Jung, 1971, 68 p. GEREMIA F., OSM, I primi due capitoli della «Lumen Gentium». Genesi ed elaborazione del testo conciliare, 1971, 170 p. MC ELWAIN H.T., OSM, St. Augustine’s doctrine on War in rela- tion to Earlier Ecclesiastical Writes (a comparative analysis), 1972, 175 p. GUALERNI G., Maria nella storia della salvezza, 1972, 63 p. AMOUSSOU J., Le culte de Marie dans la spiritualité africaine au Dahomey en Afrique noire, 1974, 78 p. PAPINI G., OSM, Linee di teologia ecumenico-mariana in Oriente e in Occidente, 1974, 85 p. D’ONORIO DE MEO G., FDP, La Vergine Incoronata di Foggia, 1975, 85 p. POLO G., OSM, Maria nel mistero della salvezza secondo papa Leone Magno, 1975, 112 p. BERTOLA C., OSL, Tentativi di applicazione del nuovo medello mariano del Vaticano II alla catechesi, 1975, 67 p. VOLLMANN B.J., Mariologia di Tommaso da Kempis, 1976, 240 p. ZALECKI M., OSPPE, Theology of Marian Shrine Our Lady of Czestochowa, 1976, 315 p. TEMPERA A., MI, Il linguaggio della pietà mariana negli ex-voto. Testimonianze romane, 1977, 166 p. FOSTER L., OSM, Theology and Theologians in the Servite Germanic Observance, 1636-1783, 1978, 164 p. GALIMBERTI G., Simboli e valenze femminili nei testi delle Piramidi dell’Antico Egitto, 1980, 69 p. STAID E.D., OP, Maria e la donna nell’esperienza religiosa dei giovani. Inchiesta psico-sociale. Riflessione teologica. Proposta pastorale, 1981, 129 p. FOTI E., Preghiere popolari alla Madonna nel santuario di Dinnammare, 1981, 138 p. MACCAGNAN B., OSM, Isaia 61, 10. Lettura cultuale nella solennità dell’Immacolata, 1982, 221 p. TALLERICO D.M., Maria-Chiesa in Gioacchino da Fiore, 1982, 568 p. SPINELLI L., OSM, Maria nei sermoni di San Massimo, vescovo di Torino, 1983, 118 p. MONNI P., Il discorso di Paolo VI al santuario di Bonaria (24/04/1970). Tra il cap. VIII della «Lumen gentium» e la «Marialis cultus», 1983, 71 p. BLAT V., OCD, La espiritualidad mariana de Teresa de Lisieux, 1983, 95 p. TERMINELLI A., La Vergine Maria nel pensiero di Tommaso Campanella, 1983, 71 p.
  • 89. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE176 BELLANI A., Il santuario di N.S. della Guardia sul Monte Figogna in Valpolcevera (GE). Indagine storica - celebrazioni cultuali -signi- ficati iconografici - considerazioni teologiche, 1984, 70 p. LEMMO N., Maria «Figlia di Sion» a partire da Lc 1, 26-38. Bilancio esegetico dal 1939 al 1982, 1985, 84 p. CANDELORI F., OC, Il mistero di Maria nella vita e nelle opere di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, 1985, 164 p. GAMBERO L., SM, L’Omelia sulla generazione di Cristo di Basilio di Cesarea. Il posto della Vergine Maria, 1985, 220 p. STURLI A., L’Assunta alla luce della protologia e dell’escatologia nelle opere di Maria Valtorta, 1985, 284 p. PIGNATARO A., SMAN, Emilia Pasqualina Addatis fondatrice delle Suore Serve di Maria Addolorata di Nocera. Storia e Spiritualità, 1986, 180 p. MARTINENGHI P., Solennità della divina maternità della Vergine Maria nella VI domenica dell’Avvento Ambrosiano, 1986, 170 p. ROMEO C., SC, Promozione del femminile nella funzione stori- co-salvifica e nei privilegi di Maria alla luce del Cap. VIII della Costituzione dogmatica «Lumen gentium» e dell’Esortazione apostolica «Marialis cultus», 1986, 325 p. BUBY B.A., SM, Research on the biblical approach and the method of exegesis appearing in the Greek Homiletic Texts of the late fourth and early fifth centuries, emphasizing the Incarnation especially the Nativity and Mary’s place within it, 1986, 172 p. GIORDANO R., Il santuario della «Theotókos» in Tindari. Ricerca storica e orientamenti pastorali, 1987, 173 p. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE 177 VENTUROLI A., DO, Filippo Neri e la sua dimensione mariana, 1987, 64 p. PEDICO M., SMR, Segni della presenza di Maria nella storia del- l’antica Diocesi di Adria (1563-1818), 1987, 280 p. COSTA RIBEIRO F.D.C., FMS, A “Superiora” dos Maristas, 1988, 396 p. PACH J., OSPPE, Maria nell’insegnamento del cardinal Stefan Wyszynski, 1989, 281 p. SPERMAN G., OSM, Aspectos del femenino en la cultura y en la religión Azteca. Una lectura de Fray Bernardino de Sahagún: Historia general de las cosas de Nueva España, 1989, 199 p. MARISCAL CHÁVEZ F., OSM, María en las obras de san Isidoro de Sevilla, 1991, 144 p. OSSANNA T., OFM Conv., Maria sorella nostra. Il significato del titolo nel magistero di Paolo VI, 1991, 66 p. ERTHLER P., OSM, La Madonna delle Grazie di Pesaro. Origini e primi sviluppi del Santuario (1469-1687), 1991, 890 p. FERRANTE P., La pietà mariana nella diocesi di Agrigento (dal Concilio di Trento alle soglie del Concilio Vaticano II), 1991, 254 p. MAGNANO M.C., DO, Padre Mariano Patanè il Cappellano di Maria e il suo tempo, 1992, 272 p. AZHIKKAL R., SMP., Storia e Spiritualità delle Suore dell’Addo- lorata Serve di Maria di Pisa, 1993, 93 p. SALIERNO L., Maria negli scritti di Chiara Lubich, 1993, 413 p.
  • 90. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE178 FLORES D., La Virgen María al pie del la cruz (Jn. 19, 25-27) en Ruperto de Deutz, 1993, 366 p. CALZOLARO A.M., MIK, Maria e la donna nel magistero post- conciliare, 1993, 162 p. PERRELLA S. OSM, I «vota» e i «consilia» dei Vescovi italiani sulla mariologia e sulla corredenzione nella fase antipreparatoria del Concilio Vaticano II, 1994, XII, 268 p. CENCIO L., OMI, La catechesi mariana di Anselmo Trèves OMI (1875-1934), 1994, 560 p. MURAGE B., Evangelization and inculturation of marian devo- tion, among the Agikuyu of Central Kenya in Nyeri archdiocese yesterday and today, 1994, 116 p. ESCUDERO A., SDB, La cuestión teológica de la mediación de María en las fases antepreparatoria y preparatoria del Concilio Ecuménico Vaticano II, 1995, 83 p. VISENTIN M., SMR, Pietà mariana nella Milano del Rinasci- mento, 1995, 198 p. BARCARIOLO P., SMACH, La Vergine Maria nell’omiletica del servo di Dio Emilio Venturini (1842-1905), 1995, 565 p. MURARO L., SMR, L’Addolorata di Rovigo. Storia - culto - spiri- tualità (1895-1972), 1995, 244 p. BRITT J., Newman’s use of Sacred Scripture in Texts on the Incarnation and Mary, 1995, [68] p. MROCZEK K., OSPPE, Il santuario della Madre di Jasna Góra nell’insegnamento di Giovanni Paolo II. Verso una «Teologia del santuario», 1996, 477 p. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE 179 ROBERTI R., POSC, Il rapporto «Maria-Spirito Santo» nel pen- siero teologico di Leonardo Boff, 1996, 51 p. CORTINOVIS B., SMM, Dimensione ecclesiale della spiritualità di Grignion de Montfort, 1996, 109 p. MORENO I., LCA, El Espíritu Santo y María según el Tratado de la verdadera devoción a María de san Luis María Grignion de Montfort, 1996, 49 p. APOLLONIO A., FI, Mariologia francescana. Da san Francesco d’Assisi ai Francescani dell’Immacolata, 1997, 213 p. BUHAGIAR G., SD, Maria nel mistero della generazione di Cristo e dei Cristiani nei sermoni di san Leone Magno, 1997, 123 p. FARINA F., LCA, Canti poetici mariani della «Raccolta Barbi», 1997, 143 p. SIEME LASOUL J-P., SD, La sainte Vierge Marie et l’Esprit Saint dans la «Marialis cultus», 1998, 260 p. KOCHANIEWICZ B., OP, La Vergine Maria nei sermoni di san Pietro Crisologo, 1998, 342 p. CECCHIN S., OFM, La Vergine madre di Cristo e della Chiesa nelle lettere pastorali dei Vescovi italiani. Dalla Marialis cultus (1974) all’anno mariano (1987-1988), 1999, 163 p. MANZI F., SD, La «Forma» obbedienziale del servizio di Gesù Cristo e di Maria. Confronto esegetico-teologico di Fil 2, 7 con Lc 1, 48, 1999, 213 p. CALÌ R., CMA, I testi antimariologici nella esegesi dei Padri da Nicea a Calcedonia, 1999, 461 p.
  • 91. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE180 GREGORIO R.M., FMA, The marian dimension in the Constitu- tions and Regulations of the Daughters of Mary Help of chri- stians. A theological study, 2000, 174 p. MACIAZEK S., LCO, Il nesso tra maternità e salvezza. Le realtà dell’Antico Testamento e gli sviluppi della tradizione giovannea, 2001, 80 p. CHOI KYONG S., LCA, Inculturazione della Chiesa cattolica e pietà mariana in Corea, 2001, 104 p. JARAMILLO HENAO A., LCO, María en el pensamiento de Soren Kierkegaard (1813-1855), 2001, 223 p. TRÂN THANH P., SD, Notre Dame de la Vang, Viet Nam. Histoire et Théologie, 2001, 128 p. CANDY J., CMC, Spirituality of Mother Euphrasia, CMC with spe- cial reference to her marian thought and devotion, 2001, 120 p. GREGORIS N.L., SD, Mary’s cooperation in the oeconomia salu- tis according to the theology and spirituality of the Venerable John Henry Cardinal Newman: a perspective from which to view the contemporary discussion regarding the marian titles of Co- Redemptrix, Mediatrix and Advocate, 2001, 603 p. DE SANCTIS M., CP, Maria inconscio dell’uomo. Un approccio interdisciplinare, 2003, 70 p. DI NANNA F.M., OFM, Maria e Giuseppe «Famiglia» di Gesù e sua esemplarità per la famiglia cristiana. Gli apporti innovativi di Giovanni Paolo II (1978-1999) nel contesto della post- modernità, 2003, 173 p. PORCZAC K., MS, L’apporto dell’Enciclica «Fulgens corona» di Pio XII per l’approfondimento teologico della dottrina sulla con- cezione immacolata di Maria, 2003, 253 p. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE 181 SELVAN G.V.P., SD, Mary of Nazareth as Icon of Liberation and Evangelization in the Multi-Religious Indian Ethos, 2005, 79 p. AIOSA G.C., LCA, Maria di Nazaret Mulier sapiens. Una rico- gnizione su Lc 2, 19. 51b, 2005, 144 p. BREYNAERT F., LCA, L’arbre de vie, symbole central de la spiri- tualité de Saint Louis-Marie de Montfort, 2006, 381 p. FORLAI G., OFM Conv., «L’irruzione della grazia». Per un con- tributo al dialogo cattolico-protestante sul dogma dell’Imma- colata Concezione, 2006, 158 p. OKA RITSUKO L.M., SFMI, Maria Signora santa e immacolata nella redenzione integrale dell’uomo nell’oggi della chiesa e del mondo, 2006, 233 p. GRASSO A., LCO, La Madre di Dio e la pace in alcuni docu- menti magisteriali di Paolo VI, 2007, 254 p. QUINTANA J.G., CMF, Maria «Virgen y Madre de Dios» en una comunidad misionera, 2007, 347 p. BARRÉ J.L., SM, La mission de la Vierge Marie d’après les écrits d’Emile Neubert, SM, 2007, 334 p. TSHIBANGU MWELE KABONGA F.M., OFM, Marie mère de Dieu, mère de l’eglise famille de Dieu et la culture Luba-Kasai. Essai d’une mariologie inculturee, 2007, 181 p. NWANNEKA OKOLIE.U., CIMC, Mary, model of Motherhood for African Christian Mothers (specific case of Igboland-Nigeria), 2007, 98 p. AKODOH B., SD, L’annonce à Marie (Lc 1, 26-38) et sa portée théologique. De la Résurrection a l’Incarnation, 2008, 195 p.
  • 92. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE182 DA SILVA ALTAMIR F., OSB, A fundamentação teológica da devoçãoa Sancta Maria Gaudiorum (Nossa Senhora dos Plazerez). História. Tradição, Liturgia e Arte, 2008, 169 p. + Apêndices Iconográficos. KOVÁCS Z. , SD, Magna Domina Hungarorum. Dimensioni sto- riche, teologiche, ecumeniche e culturali, 2008, 116 p. ANTONELLI C., OSM, Nuovi contributi per una storia del Capitolo VIII della costituzione dogmatica «Lumen Gentium», 2008, 225 p. LUCCHETTA M.T., SMG, La spiritualità mariana nella Famiglia religiosa delle Serve di Maria di Galeazza. Evoluzione storica dal Fondatore il beato Ferdinando Maria Baccilieri (1821-1893) fino agli inizi del terzo millennio, 2009, 126 p. CHOI WOOHUUK M., LCA, Miryam di Nazaret, donna del Fiat in Edith Stein Teresa Benedetta della Croce (1891-1942). Edizioni dei testi e studio sulla dottrina, 2009, 236 p. ROMÁN VILLALÓN A., SD, La divina Pastora en los escritos de fray Isidoro de Sevilla (1662-1759), 2009, 157 p. OLMOS MIRÓ R., MCR, La Virgen María en la vida y en los escre- to de la Madre María Ángees Sorazu, Concepcionista Franciscana (1873.1921), 2009, 319 p. CARFÍ A., La mediazione materna di Maria nei suoi risvolti antropologici. Il contributo di Giovanni Paolo II in alcuni docu- menti, 2010, 338 p. BARIGELLI-CALCARI P., “L’ascesa al cielo” nelle tradizioni indù ed ebraico-cristiana: immagini intorno alla teologia dell’Assunta, 2010, 400 p. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE 183 KOSIAR J., SMOM, The title of Mary Coredemptrix. The different Points of View among Slovak Bishops, 2011, 82 p. OLIVERA C.A., DVI, María nuestra Madre en el plan redentor de Dios Trinidad según las obras de San Luís María de Montfort, 2011, 152 p. MELONI T. LCO, La Madre del Signore nella Chiesa e nel magi- stero dei vescovi in Sardegna, 2011, 317 p. NSOLO H., OMI: Aux origines de la dimension mariale du chari- sme des Missionnaires Oblats de Marie Immaculée (1782- 1861), 2012, 267 p. PUGLISI P.M., SD: Maria di Nazareth sorella dei poveri nella realtà socio-religiosa della Calabria, oggi e nella prospettiva del magi- stero ecclesiale, 2013, 313 p. KULANDAISAMY DENIS SAHAYARAJ, OSM: ™genn»qh or ™gen- n»qhsan? (Jn 1:13) and Respective Implications, 2013, 306 p. ONOFRE VILLALBA GEORGINA, MMD: Il fatto e il significato della verginità di Maria. Per un contributo alla comprensione del “paradossale mistero” dell’Incarnazione nel tempo postmoderno, 2013, 260 p. UMOH RAY M.J., SD: The catholic Church in Uyo Diocese (1905- 2012), Nigeria and her relationship with the Mother of Jesus, an icon of Faith today. Faith and inculturation, 2014, 222 p. GALLITELLI ANGELO, sd: Maria Madre di Dio: connessioni stori- co dottrinali e messianico-soteriologiche prima e dopo il Concilio Vaticano II. Il contributo delle 70 “Catechesi mariane” di Gioanni Paolo II (1995-1997), 2014, 350 p.
  • 93. FRAGIACOMO D., Maria in Cromazio di Aquileia, 1980, 256 p. MALENA R., Devozione mariana e folklore nel Crotonese, 1981, 684 p. CRONIN H.J., OSA, The Role of Mary as Mother of a Redemptive Hero in the Context of Comparative Religions, 1985, 266 p. CANNONE G., OSFS, La presenza del Cantico dei Cantici nella mariologia di San Francesco di Sales, 1985, 247 p. TSABEDZE M., OSM, The Mission of the Servants of Mary in Swaziland from its Origins (1913) until 1933: Historical Development and Marian Devotion, 1985, 108 p. PÉREZ MONTES DE OCA E., Mariología pastoral popular a la luz de la «Redemptoris Mater»: propuesta propedéutica, 1990, 281 p. BONO A., OFM, La mediazione di Maria negli scritti di P. Gabriele M. Allegra O.F.M., 1993, 356 p. ROCCA G., SSP, L’Adversus Helvidium di san Girolamo, 1993, 150 p. KUMALA J., MIC, Maria di Nazaret come icona della misericor- dia di Dio Trinità nell’insegnamento di Giovanni Paolo II (1978-1993), 1999, 328 p. SAVARIAPPAN A., OSM, The Blessed Virgin Mary in the Contemporary Liturgical and Para Liturgical Marian Tamil Hymns, 2004, 272 p. SAUCEDO MARTINAZ DAVID, sd: María y su itinerario sapiencial. Mujer sabia de la Annunciación al Calvario, 2014, 411 p. DISSERTATIONES AD LAUREAM NONDUM EDITAE IOTTI G., OSM, Il primato e l’infallibilità del Romano Pontefice secondo gli atti del Concilio Vaticano I, 1961, 580 p. ALESSANDRINI G., OSM, Lo Spirito Santo nella economia della grazia secondo S. Cirillo d’Alessandria, 1962, 401 p. MOONEY C., OSM, Religious Perfection in the Servite Germanic Observance: Ideal and practice 1611-1668, 1964, 350 p. SUÁREZ P., OSM, Spiritualità mariana dei frati Servi di Maria nei documenti agiografici del sec. XIV, 1964, 246 p. KULBIS A., OSM, Origins of the Moral Obligation of the Practice of Regular Prayer Specifically the Psalter. A Theological Study of Sources from Christian Antiquity, 1965, 350 p. CHAKUNGAL T., A Confrontation of Woman’s Position in Hinduism, especially in the Smriti Litterature and the position of Mary in the chapter VIII of «Lumen Gentium», 1971, 105 p. VIGANI E., OCD, Spirito Santo e Maria nel Concilio Ecumenico Vaticano II. Dottrina-Rapporto-Sintesi, 1974, 374 p. MACRELLI C., Il prodigio della «Mater Misericordiae» di Rimini (anno 1850), 1975, 316 p. LË-NGOC-AN M., La dévotion mariale au Viet Nam. (Étude histo- rique et doctrinale en vue de l’action pastorale), 1977, 505 p. ASINARI E., La femminilità divina nel Libro dei morti degli anti- chi Egiziani, 1978, 230 p. LEONARDI D., La divina maternità di Iside nel Libro dei morti degli antichi Egiziani, 1978, 222 p. POLI F., Le divinità femminili dell’antico Egitto nei testi delle Piramidi, 1979, 212 p. DISSERTATIONES AD LAUREAM NONDUM EDITAE 185
  • 94. ISTITUTI E CENTRI DI STUDIO MARIOLOGICI riconosciuti dalla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» ISTITUTO INCORPORATO International Marian Research Institute (Dayton - USA) Direttore: Prof. FRANÇOIS ROSSIER, SM Sede: The Marian Library/International Marian Research Institute University of Dayton 300 College Park – DAYTON, OH 45469-1390 Tel (001) 937-2291431 Fax (001) 937-2294258 The Mary Page: http://themarypage.net E-mail: francois.rossier@notes.udayton.edu www.udayton.edu/mary Secretariat: mduricy1@udayton.edu ISTITUTO COLLEGATO Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Maria di Monte Berico” (Vicenza - I) Direttore: Prof. GINO ALBERTO M. FACCIOLI, OSM Sede: Viale Cialdini, 2 - 36100 VICENZA Tel (0444) 559520 Fax (0444) 559522 E-mail: teologia@monteberico.it www.issrmonteberico.it
  • 95. 188 ISTITUTI ASSOCIATI AL MARIANUM Per ogni altra informazione rivolgersi alla Segreteria della PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA «MARIANUM» Viale Trenta Aprile, 6 – 00153 Roma Tel (+39) 06 583916 01 – Fax (+39) 06 5880292 E-mail: marianum@marianum.it – www.marianum.it Autobus per accedere alla Facoltà 44-75: Fermata Via N. Fabrizi 710-870-871-984: Fermata Via G. Carini ISTITUTI ASSOCIATI Centro Mariano de los Siervos de María (México) Corso biennale di Mariologia. Direttore: P. JOSÉ JAVIER M. HERNÁNDEZ SÁNCHEZ, OSM Sede: Av. Cienfuegos 1012 Col. Zacatenco/Del. G.A. Madero 07360 México D.F. Tel (0052) 55.57526315 – Fax (0052) 55.55860020 E-mail: felimarch@yahoo.com.mx INDICE BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ 5 ORGANICO DELLA FACOLTÀ 9 Corpo docente 12 Professori e docenti 2014-2015 14 Professori e docenti OSA 20 INFORMAZIONI GENERALI 23 Orario degli Uffici 24 Norme per le immatricolazioni e le iscrizioni 26 Quote scolastiche 28 Norme relative agli elaborati 31 Riconoscimento civile dei titoli ecclesiastici 38 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA 40 CALENDARIO ACCADEMICO 2014-2015 43 Orario delle lezioni e periodi scolastici 44 NORME GENERALI DEGLI STUDI 59 I. Natura e finalità 60 II. La comunità accademica e il suo governo 62 III. I docenti 66 IV. Gli studenti 66 V. Gli ufficiali e il personale ausiliario 70 VI. L’ordinamento degli studi 71 VII. I gradi accademici 77
  • 96. I CICLO. TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE 79 Programma 2014-2015. I Anno 85 Orario delle lezioni. I Anno 98 Programma: II-III Anno 99 Orario delle lezioni. II-III Anno 113 II CICLO. BIENNIO PER LA LICENZA 115 Programma 2014-2015 118 Orario delle lezioni 132 III CICLO. DOTTORATO IN TEOLOGIA CON SPECIALIZZAZIONE IN MARIOLOGIA 133 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA 137 Programma 2014-2015 141 Orario delle lezioni 146 CATTEDRA «DONNA E CRISTIANESIMO» 149 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA 153 Programma 2014-2015 157 Orario delle lezioni 160 CORSO TRIENNALE DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE CARMELITANO 161 PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ 163 Rivista Marianum 165 Scripta Pontificiae Facultatis Theol. «Marianum» 166 Pubblicazioni varie 170 Biblioteca 172 Dissertationes ad Lauream editae 173 Dissertationes ad Lauream nondum editae 184 ISTITUTI E CENTRI DI STUDIO MARIOLOGICI RICONOSCIUTI DALLA FACOLTÀ 187 INDICE 189
  • 97. Finito di stampare nel mese di Luglio 2014 presso Istituto Arti Grafiche Mengarelli - Roma
  • 98. MARIANUM-ANNUARIOACCADEMICO2014-2015-LXV MARIANUM PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA ANNUARIO ACCADEMICO 2014-2015 00153 ROMA - Viale Trenta Aprile, 6