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Il percorso con il management per lo stress lavoro correlato

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  • 1.  “La  valutazione  dello  Stress  Lavoro   Correlato:  Tecniche,  Strumenti  ed   Esperienze.”      
  • 2. • Lo stress è il secondo problema di salute legatoall’attività lavorativa riferito più frequentemente• Lo stress interessa quasi un lavoratore europeo suquattro• Dagli studi condotti emerge che una percentualecompresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornatelavorative perse è dovuta allo stress• Il numero di persone che soffrono di stress legatoall’attività lavorativa è destinato ad aumentare.Fonte : European Agency for Safety and Health at Work
  • 3. Assenteismo Conseguenze   ProduAività  Turn  over stress ridoAa Aumento   costi   sostituzione   personale
  • 4. Lo stress lavorativo (DISTRESS) è definito come linsiemedi reazioni fisiche ed emotive dannose che simanifesta quando le richieste poste dal lavoro nonsono commisurate alle capacità, risorse o esigenzedel lavoratore. (NIOSH,1999)
  • 5. AZIENDA Adempimento   Benessere   normativo   organizzativo(Art.  28  D.  Lgs.  81/08)
  • 6. •Sicurezza e prevenzione•Turni,carichi,interfaccia casa/ lavoro•Conoscenza obiettivi organizzativi•Valorizzazione competenze•Ascolto attivo•Relazioni interpersonali collaborative•Comfort ambientale•Caratteristiche dei compiti
  • 7. •  Coinvolgimento top management•  Costituzione team di valutazione•  Scelta dello strumento•  Azioni comunicative•  Iniziative di formazione
  • 8. Top   management Staff Area   Area   Area  produzione amministrativa commerciale
  • 9. Indicatori  Check  list oggeAivi   verificabili … … …
  • 10. INDICATORI AZIENDALI CONTESTO DEL LAVORO CONTENUTO DEL LAVOROInfortuni Funzione e cultura organizzativa Ambiente di lavoro ed attrezzature di lavoroAssenza per malattiaAssenteismo Ruolo nell’ambito dell’organizzazione Pianificazione dei compitiFerie non goduteRotazione del personale Evoluzione della carriera Carico di lavoro – ritmo di lavoroTurnover Autonomia decisionale – controllo del lavoroProcedimenti/ Sanzioni disciplinariRichieste visite straordinarie Rapporti interpersonali sul lavoro Orario di lavoroSegnalazioni stress lavoro Interfaccia casa lavoro – conciliazione vita/lavoro*Istanze giudiziarie
  • 11. Si segna con una X la risposta e nella casella punteggio si riporta il valore della risposta. N INDICATORE Diminuito Inalterato Aumentato PUNTEGGIO NOTE 0 4 2 1 ... □ X □ 2Si segna con una X la risposta nella casella punteggio si riporta il valore della risposta inPUNTEGGIO FINALEQuando vediamo la casella “CORREZIONE PUNTEGGIO”, riportiamo dopo il segno “-” il valoredella risposta e trascriviamo nel PUNTEGGIO FINALE il risultato CORREZIONE PUNTEGGION INDICATORE Si No PUNTEGGIO FINALE NOTE 0 11 .... □ X 1 0 12 .... X □ 1-0 1 0 13 .... □ X 1-1 0 TOTALE PUNTEGGIO 2 (1+1+0)Nella casella “TOTALE PUNTEGGIO” si deve inserire la somma del punteggio finale di ogniindicatore
  • 12. Indicatori  oggeAivi   Check  list verificabili Valutazione   Nessun  rischio: oggeAiva/   Presenza  di  rischio: preliminare -­‐‑Stesura  relazione  /DVR -­‐‑  AAuazione  azioni   -­‐‑Piano  di  monitoraggio correAive (obbligatoria) …
  • 13. INDICATORI AZIENDALI BASSO MEDIO ALTO TOTALE PUNTEGGIO 0 – 25% 25 – 50% 50 – 100%INDICATORE PER INDICATORE DA A DA A DA AINDICATORI AZIENDALI * 0 10 12 26 28 40 TOTALE PUNTEGGIO 0 2 5 CONTESTO DEL LAVORO BASSO MEDIO ALTO TOTALE PUNTEGGIO PER 0 – 25% 25 – 50% 50 – 100%INDICATORE INDICATORE DA A DA A DA AFunzione e cultura 0 2 3 5 6 9organizzativaRuolo nell’ambito 0 1 2 3 4dell’organizzazioneEvoluzione della 0 2 3 4 5 6carrieraAutonomiadecisionale – 0 1 2 3 4 5controllo del lavoroRapportiinterpersonali sul 1 2 3lavoroInterfaccia casalavoro – conciliazionevita/lavoro* TOTALE 0 7 8 14 15 27 PUNTEGGIOSe    il  punteggio  totale  dell’indicatore  “interfaccia  casa  lavoro”  è  uguale  a  0, inserire  il  valore  -­‐‑1.  Se  superiore  a  0,  inserire  il  valore  0
  • 14. CONTENUTO DEL LAVORO BASSO MEDIO ALTO TOTALE PUNTEGGIOINDICATORE PER INDICATORE DA A DA A DA AAmbiente di lavoro ed attrezzature di 0 3 4 7 8 11lavoroPianificazione dei compiti 0 2 3 4 5 6Carico di lavoro – ritmo di lavoro 0 2 3 5 6 8Orario di lavoro 0 2 3 5 6 8 TOTALE PUNTEGGIO 0 8 9 16 17 33I   punteggi   delle   3   aree   vengono   sommati   (secondo   le   indicazioni)   e   consentono   di   identificare   il  proprio  posizionamento  nella  TABELLLA  DEI  LIVELLI  DI  RISCHIO   AREA TOTALE PUNTEGGIO PER AREA CONTESTO DEL LAVORO CONTENUTO DEL LAVORO INDICATORI AZIENDALI * TOTALE PUNTEGGIO RISCHIO * Se  il  risultato  del  punteggio  è  compreso  tra  0  e  10,  si  inserisce  nella  tabella  finale  il  valore  0 Se  il  risultato  del  punteggio  è  compreso  tra  12  e  26  si  inserisce  nella  tabella  finale  il  valore  2 Se  il  risultato  del  punteggio  è  compreso  tra  28  e  40  si  inserisce  nella  tabella  finale  il  valore  5
  • 15. DA A LIVELLO DI RISCHIO NOTE L’analisi degli indicatori non evidenzia particolari condizioni organizzative che possono determinare la presenza di RISCHIO BASSO stress correlato al lavoro, si consiglia di monitorare0 14 <25% l’organizzazione ogni due anni (in assenza di cambiamenti organizzativi). Per ogni condizione identificata di devono adottare comunque le azioni di miglioramento mirate. L’analisi degli indicatori evidenzia condizioni organizzative che possono determinare la presenza di stress correlato al lavoro. RISCHIO MEDIO15 30 Per ogni condizione identificata si devono adottare > di 25% <50% comunque le azioni di miglioramento mirate. Si consiglia di attuare una politica di prevenzione per lo stress al lavoro e di coinvolgere attivamente il medico competente ed i preposti. Monitoraggio annuale degli indicatori. L’analisi degli indicatori evidenzia condizioni organizzative che indicano la presenza di stress correlato al lavoro. Si RISCHIO ALTO deve effettuare una valutazione della percezione dello31 65 > di 50% stress dei lavoratori, coinvolgendo il medico competente o altre figure specializzate. Monitoraggio delle condizioni di stress e dell’efficacia delle azioni di miglioramento .
  • 16. Indicatori  oggeAivi   Check  list verificabili Valutazione   Nessun  rischio: oggeAiva/   Presenza  di  rischio: preliminare -­‐‑Stesura  relazione  /DVR -­‐‑  AAuazione  azioni   -­‐‑Piano  di  monitoraggio correAive (obbligatoria) Se  il  rischio  non  è  Analisi  soggeAiva eliminato
  • 17. •  INTERVISTE•  FOCUS GROUP•  QUESTIONARI•  FORMAZIONE
  • 18. Devono essere restituiti i dati e le azioni di miglioramento atutti i lavoratori.A distanza di circa 6 mesi dall’intervento viene valutatal’opportunità di organizzare un incontro di follow-up, con ilGruppo di lavoro, per monitorare le strategie utilizzate perla gestione dei rischi da SLC e il grado di implementazionedelle eventuali azioni migliorative.