Induismo e Vergine Maria

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Un interesante confronto tra le dee induiste e Vergine Maria: Similitudini e differenze. A comparative study of the Hindu Deities and Virgin Mary

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  • 1. Dalla rivista S tudi Riparazione Mariana, 95 (2010) n.4, pp.10 12 Autore: DENIS KULANDAISAMY Risonanze mariane nella spiritualità induistaUn interessante confronto loro comune destino. Infatti tutti i po- nella religione di questa cultura, anche poli costituiscono una sola comunità».1 se le divinità maschili dominarono letra le dee induiste Quanto all’induismo, il n. 2 della Di- tradizioni scritte.e la Vergine Maria: chiarazione recita: «Nell’induismo gli L’adorazione delle dee è molto svi- uomini scrutano il mistero divino e lo luppata nell’induismo; è ben visibilesimilitudini e differenze esprimono con la inesauribile fecondi- ed occupa un ruolo importante. Alcuni tà dei miti e con i penetranti tentativi teologi indù credono nell’esistenza di della filosofia; cercano la liberazione una Grande Dea che appare in forme dalle angosce della nostra condizione diverse. Anche se ha molti nomi, ge- sia attraverso forme di vita ascetica, sia neralmente è nota come Devi (la Dea) nella meditazione profonda, sia nel ri- o Mahdevi (la Grande Dea). Essa viene fugio in Dio con amore e confidenza».2 chiamata «Sakti» che vuole dire «il po-F are una ricerca sulle risonanze Nella spiritualità induista, la devo- tere - la potenza». Questa Grande Dea mariane nella spiritualità indu- zione verso le loro dee gioca un ruolo fondamentalmente è una divinità atti- ista è un’iniziativa molto inte- vitale quasi come la devozione maria- va, attenta alla stabilità del mondo edressante, ma non facile. Nonostante la na nella vita dei cristiani. alle necessità dei suoi adoratori.grande diversità che esiste tra il cristia- La devozione indù verso la beatanesimo e l’induismo nella loro storia e Le divinità femminili Vergine Maria deve essere inserita inspiritualità, però, si può tentare di inda- dell’induismo questo contesto dell’adorazione del-gare sugli elementi femminili dell’in- le dee indù. Il concetto popolare indùduismo che facilitano la conoscenza di Fin dalle epoche più antiche, in In- della dea, però, non può essere appli-Maria. dia, le dee sono ben volute e venerate.3 cato alla Vergine Maria, anche se ella Vedendo la violenza e le difficoltà Migliaia di immagini di divinità fem- ha molti degli attributi delle dee indù.che aumentano costantemente nel rap- minili sono state trovate nel nord-ovest La Chiesa in India incoraggia i teo-porto tra le diverse religioni, tutti noi dell’India, fra le rovine della civiltà logi nel delicato compito di svilupparesiamo d’accordo sul fatto che è buono della Valle di Indus (circa il 2500- una teologia inculturata, specialmenteapprofondire e conoscere la ricchezza 1500 a.C.). Tali immagini mostrano nel campo della cristologia; possiamodelle altre religioni. che le dee ebbero un importante ruolo dire che ciò vale anche per la mariolo- La dichiarazione «Nostra Aetate» gia. Questa maniera di fare teologia esulle relazioni della Chiesa con le re- mariologia deve essere perseguita conligioni non-cristiane, al n. 1 dice: «Nel coraggio, rimanendo fedeli alla Scrit-nostro tempo in cui il genere umano si tura e alla Tradizione della Chiesa, conunifica di giorno in giorno più stretta- sincera adesione al Magistero e unamente e cresce l’interdipendenza tra Alcuni elementi profonda conoscenza delle situazionii vari popoli, la Chiesa esamina con femminili pastorali.maggiore attenzione la natura delle sue dell’induismorelazioni con le religioni non cristiane.Nel suo dovere di promuovere l’unità e possono essere utili Concetti femminili di Diola carità tra gli uomini, ed anzi tra i po- nella conoscenza nell’induismopoli, la Chiesa in primo luogo esaminatutto ciò che gli uomini hanno in co- di Maria Per una conoscenza degli elementimune e che li spinge a vivere insieme il femminili dell’induismo,4 bisogna an- 10
  • 2. dare alle sue sacre scritture e tradizio- adoravano Amman come la Madre Sakti come sposane. Le sacre scritture sono costituite dea. Le antiche sculture rappresentano e vergineda un’ampia letteratura di poesie e Sakti come una dea onnipotente, conregole magiche scritte nella formula un viso pieno di grazia, splendore e Sakti, poiché è considerata comedelle regole sacrificali. Questi scritti bellezza derivanti dalla sua fecondità. I la fonte e la datrice della vita, vienesono chiamati: «Veda» (che significa grandi teologi indù la descrivono come anche vista come la sposa di Siva.«i libri della sapienza»).5 l’origine di tutto. Sakti è la madre degli L’unione intima tra Siva e Sakti può Gli studiosi dicono che le Veda dei Brama, Vishnu, e Siva; è il grembo riflettere l’unione tra Brama e il suosono state scritte fra il 2400 a.C. e il di tutto l’universo e di tutta la creazio- popolo.1000 a.C. Gli induisti ritengono che ne. Il concetto di Sakti come madre fe- Quando parliamo di questo tipo diquesti libri sacri esistano da tempo conda è fondamentale nella tradizione sposalizio nell’induismo, non possia-immemorabile, siano stati scritti da induista. mo tralasciare le tre dee il cui ruolo divari saggi religiosi e uomini spose è importantissimo: Srisanti ispirati da Brama. Essi Lakshmi, Sita, Parvathi.fanno parte della cosiddetta Sri Lakshmi è un modello«Letteratura Sruti».6 Ci sono per ogni donna indù sposata;anche altri libri sacri che ap- rappresenta un mondo sem-partengono alla «letteratura pre in crescita, con una forzaSmriti».7 enorme di fertilità. Nell’arte Ci sono tre tradizioni prin- e nell’iconografia indiana,cipali dell’induismo: sakti- Sri Lakshmi è sempre sedutasmo, saivismo e vaishnavi- sul fiore di loto.smo. Per motivi pratici, ci Sita è un’eroina popolaresoffermiamo solo su di una, della mitologia indù e dellacioè la tradizione sakti, che letteratura religiosa dei Pu-significa «potenza», «ener- ranas. Viene presentata nelgia», «forza suprema». Ramayana, testo epico indù, Conviene soffermarci su come una donna fedele altre aspetti importanti della marito Rama. Ella è un mo-natura della dea Sakti. Ella dello per le donne indù nellaviene adorata prima come la vita matrimoniale: la fedeltà,Madre (mettendo in rilievo la responsabilità, la sincerità,la sua maternità, il suo esse- la purezza del cuore e la do-re sorgente di vita), poi come cilità sono le sue qualità.sposa e infine nella sua quali- Durga è una figura im-tà di bontà eterna e di distru- pressionante della mitologiazione del male. indù. È una dea che protegge i suoi figli lottando contro il I re Magi dell’artista indiano Alfredo Thomas Sakti come Madre potere del male. Viene dipin- ta nell’arte antica come una Sakti è una dea suprema, viene con- Un altro elemento essenziale regina armata che combatte contro ilcepita come la potenza attiva del Dio dell’aspetto femminile divino è la sa- demonio; è descritta come una donnaeterno. In altre parole, Sakti rappre- cralità del mondo e della terra. L’in- feroce, che distrugge i demoni che di-senta la faccia femminile di Dio. La duismo è convinto che la terra, nella sturbano la dharma cosmica e il ritmosua maternità viene perciò venerata. sua sacralità, si manifesta come Bha- pacifico dell’universo.La chiamano la dea Madre. La mater- rat Matha, cioè la Madre India. Ciò Tra le varie funzioni di queste dee,nità di Sakti ha una lunga tradizione significa che l’aspetto femminile della dobbiamo riconoscere il loro ruolonell’induismo. Le iscrizioni della città religione indù è ben radicato, al pun- come modelli di devozione, comedi Mohenjodaro attestano che il popo- to che anche alla terra viene attribuito portatrici della grazia divina e media-lo della civilizzazione delle valli indù questo carattere femminile di dea. trici tra gli uomini e il Dio supremo. 11
  • 3. ■ Studi Negli inni di Manickavasagar, un questi elementi nel simbolo di Maria popolare è rispettata e venerata dagligrande poeta del Tamilnadu del IX se- che propriamente appartiene alla realtà induisti come una donna santa che ri-colo, la devozione di queste dee al Dio divina e la loro attribuzione diretta alla sponde alle loro preghiere.supremo è straordinaria. Soprattutto faccia femminile di Dio». Non possiamo, inoltre, tralasciare ilnella scuola Tamil saivitica, la grazia Si può, dunque, paragonare Sakti fatto che in India la maggior parte del-di Siva è personificata nella figura di nell’induismo con Maria nel cristiane- le chiese sono dedicate a Maria. InfattiParvathi. La tradizione Tamil vaishna- simo? La risposta è un no categorico. papa Giovanni Paolo II, quando visitòvitica insiste sulla loro mediazione tra Non si devono e non si possono parago- l’India, così si rivolse ai fedeli radunatigli uomini e il Dio supremo. nare, a livello teologico e ontologico, le nel santuario della Madonna di Mon- L’immagine di Sakti come vergine si dee indù con Maria: sono due realtà to- te Sacro a Bandra, il 9 febbraio 1986:trova in quasi tutti gli scritti dell’anti- talmente diverse l’una dall’altra. Maria «È una grande gioia per me venire suca letteratura Tamil. La vergine Sakti non è una dea, è una creatura come noi, questo monte della Madonna, come haconduce alla trasformazione spirituale. anche se con un ruolo specifico e spe- visitato questo santuario il mio prede-Ella non è solo datrice ma anche tra- ciale nella storia della salvezza. La sua cessore papa Paolo VI. Prima di veniresformatrice della vita. Il simbolo della grandezza rimane nel fatto che ha avu- qui, ho già sentito parlare della vostravergine rappresenta il rinnovamento e to la grazia da Dio di generare Gesù, devozione a Maria, una caratteristicala trasformazione della vita, l’inizio di il Figlio di Dio, l’Eterno. Sakti, invece, dell’India. Quando sarà scritta la storiauna nuova creazione. La vergine sim- nell’induismo è un essere divino, che della Chiesa in India, occuperà un po-boleggia anche la purezza del corpo, la manifesta la faccia materna di Dio. sto importante l’aspetto mariano dellatotale dedicazione a Dio. Se noi accettiamo questa differen- vostra vita spirituale».8 za teologica fondamentale, possiamo La devozione mariana ha un forte e Somiglianze utilizzare alcuni elementi femminili profondo significato per l’India, non tra Maria e Sakti ? dell’induismo per approfondire la no- solo per i cristiani ma anche per i non- stra conoscenza della Vergine Maria. cristiani. Per esempio, c’è un grande Dopo aver fatto qualche approfondi- Possiamo attribuire a Maria certe qua- santuario della Madonna di Velankan-mento sulle dee indù e sugli elementi lità che appartengono anche alle dee ni, dove vengono ogni anno migliaia difemminili dell’induismo, facciamo un dell’induismo e queste immagini di pellegrini: cristiani, induisti e anche dipasso avanti e arriviamo al punto cen- dee indù ci aiutano a guardare Maria altre religioni. È una cosa incredibiletrale e più importante della nostra ri- come la nostra Madre, come una ver- e impressionante vedere la devozioneflessione. Cerchiamo di vedere se c’è gine, come la sposa, come colei che profonda di queste migliaia di non-qualcosa di simile tra Maria e Sakti. combatte il male insieme al Figlio. cristiani verso santa Maria. È evidente Possiamo dire che come queste dee che la devozione mariana in India haindù rappresentano gli aspetti fem- Il culto mariano in India una radice profonda nell’induismo.minili di Dio, così Maria, in un certo Questo ci dà la certezza che la spiritua-senso, può essere chiamata “icona di Il culto mariano in India, nella pie- lità induista e gli elementi femminiliDio”. Maria ha preso su di sé le qualità tà popolare, è stato molto influenzato dell’induismo favoriscono la Chiesa inmaterne di Dio e in questo senso rive- dal culto indù. Infatti il popolo indù, India nell’approfondimento della figu-la il volto femminile di Dio. Elizabeth quando si riferisce ad una chiesa cri- ra della Vergine Maria.Johnson scrive in un articolo intitolato stiana, in lingua locale la chiama «Ma-«Maria e la faccia femminile di Dio» dha koil», cioè il «tempio di Maria»,sulla rivista Theological Studies, n. 50 anche se quella chiesa non è dedicata a Denis M. Kulandaisamy osm(1981): «[...] ci vuole un recupero di Maria. Maria, inoltre, nella tradizione Pontificia Facoltà «Marianum» Madri, a cura di T. GIANI GALLINO, La Madonna di Monte Berico 102 (2010)•1 IL CONCILIO VATICANO II, «Nostra Feltrinelli, Milano 1989, p. 47-64. n.1, p. 28-29; 102 (2010) n. 2, p. 26-27.Aetate». Dichiarazione sulle relazio- •4 Approfondire i vari concetti femmini- •5 Le Veda principali sono quattro: 1. Rig Vedani della Chiesa con le religioni non cri- li dell’induismo richiederebbe un impe- (la più antica letteratura dell’Induismo), 2.stiane, in Enchiridion Vatica-num, vol. gno enciclopedico. Per motivi pratici, ci Yajur Veda, 3. Sama Veda, 4. Atharva Veda.1, EDB, Bologna 1981, p. 853-854. limitiamo a degli spunti molto essenziali. •6 «Sruthi» in sanscrito vuol dire «ascoltare».•2 Ibid., p. 856. Questa parte dell’articolo è tratta da una •7 «Smriti» in sanscrito vuol dire «ricor-•3 Cf F. SCIALPI, La Grande Madre pubblicazione dello stesso autore: D.S. dare» o «far memoria della tradizione».nella cultura induista, in Le Grandi KULANDAISAMY, Maria e l’Induismo, in •8 Cf L’Osservatore Romano, 10 feb 1986, p. 6. 12