Denis Kulandaisamy           « CHIAMATI AD ESSERE SANTI E IMMACOLATI                                    NELL’AMORE »Introd...
2. L’icona dell’Immacolata; 3. Dalla contemplazione dell’Immacolata uno slancioverso il futuro.1. Verso la definizione dog...
3. Nel solco della Tradizione           Questa prima sezione inizia con la supplica di fra. Gaetano M. Bensi (†1863), rivo...
esortandola a programmare accuratamente la celebrazione dell’Anno Mariano inonore dell’Immacolata. Sulla scia dei suoi pre...
- testimonianza e segno dellamore del Padre      - espressione perfetta della redenzione operata da Cristo,      - creatur...
Gentium.10 La liturgia postconciliare coglie “il significato dell’Immacolata neiconfronti del mysterium Ecclesiae: esserne...
Nella Lettera il Priore Generale ha fatto un cenno al significato del canto,molto diffuso tra i fedeli, del “Tota pulchra”...
E poi vengono menzionati i lavori incisivi di fra. Corrado M. Berti.16 Neisuoi studi, l’autore offre utili osservazioni su...
Conclusione       Nella terza parte della sua Lettera intitolata “Dalla contemplazionedell’Immacolata uno slancio verso il...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Dogma dell' Immacolta Concezione

728

Published on

"Chiamati ad essere Santi e Immacolati nell'amore" - Commento alla Lettera del Priore Generale dell'Ordine dei Servi di Maria, nel CL anniversario della definizione dogmatica dell'Immacolta Concezione, Curia OSM, Roma 2004. Denis S. Kulandisamy

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
728
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
7
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Dogma dell' Immacolta Concezione

  1. 1. Denis Kulandaisamy « CHIAMATI AD ESSERE SANTI E IMMACOLATI NELL’AMORE »Introduzione Il dogma dellImmacolata Concezione di Maria è stato proclamato l’ 8dicembre 1854, dal Papa, il beato Pio IX. In occasione del 150° Anniversario delladefinizione dogmatica dell’Immacolata, nel solco dei suoi predecessori, fra. ÁngelM. Ruiz Garnica,1 Priore Generale dei Servi di Maria e presidente della Famigliaservitana, ha indirizzato questa Lettera2 ai frati dell’Ordine dei Servi di Maria, aimembri della famiglia servitana, ai docenti e agli studenti dei centri accademiciOSM. La Lettera, dal titolo: “Chiamati ad essere santi e immacolati nell’amore”,presenta sinteticamente l’odierna riflessione teologica sul dogma dell’ImmacolataConcezione di Maria, mettendo in evidenza gli apporti di frati dell’Ordine: apportidi natura biblico-teologica, storico-patristica, mariologica, liturgica, antropologica,di poesia, arte e musica. Dopo aver consultato il Consiglio generalizio e il Consiglio di Presidenzadella Pontificia Facoltà Teologica Marianum, il Priore Generale ritiene di dover,anche lui, scrivere una Lettera su questo evento di grazia e di salvezza. La Letteradi fra. Ángel M. Ruiz Garnica si articola in tre punti: 1. Nel solco della tradizione; 1 Fra. Ángel M. Ruiz Garnica nacque a Sialo (Messico) il 31 agosto 1957. Entrònell’Ordine dei Servi di Maria nell’anno 1975 e fece la sua professione solenne il 1982.Compiuto il triennio teologico presso la nostra Facoltà Teologica Marianum, ha conseguito lalicenzia in Teologia con specializzazione in Spiritualità presso l’Università Gregoriana, Roma.Fu eletto Priore generale nell’anno 2001. 2 ORDINE DEI FRATI SERVI DI SANTA MARIA, Chiamati ad essere santi e Immacolatinell’amore. Lettera del Priore Generale Ordine dei frati Servi di Santa Maria, nel CL anniversariodella definizione dogmatica dell’Immacolata, Curia Generalizia OSM, Roma 2004. 1
  2. 2. 2. L’icona dell’Immacolata; 3. Dalla contemplazione dell’Immacolata uno slancioverso il futuro.1. Verso la definizione dogmatica I diciannove secoli, che intercorrono tra la figura storica di Maria di Nazarethe il riconoscimento della sua condizione di totale santità e preservazione da ognipeccato, ci fanno comprendere come questa verità di fede abbia faticato a farsistrada. A sostenerla e a promuoverla non sono stati i fattori ordinari di sviluppo deldogma, ma la presenza attiva del sensus fidei, del comune sentire la fede, di cui èportatore lintero popolo cristiano,3 reso capace dal sensus fidei di una percezioneprofonda del dato rivelato e delle sue virtualità, e perciò abilitato a conservare esviluppare la rivelazione.2. Contenuto della dogma Il beato Pio IX definì ex cathedra il concepimento immacolato della Madredi Gesù nelle parole seguente: «… declaramus, pronuntiamus et definimus, doctrinam, quale tenet, beatissima Virginem Mariam in primo istanti suae conceptionis fuisse singolari omnipotentis Dei gratia et privilegio, intuitu meritorum Christi Iesu Salvatoris umani generis, ab omni originalis culpae labe preaservatam immunem. Esse a Deo revelatam atque idcirco ab omnibus fidelibus firmiter constanterque credendam».4 Così, l8 dicembre 1854, Pio IX proclamava la "donna vestita di sole" esentedal peccato originale, tutta pura, cioè Immacolata. Fu un atto di grande fede e diestremo coraggio, che suscitò gioia tra i devoti della Madonna, e indignazione tra ivari gruppi contrari a questo dogma. 3 Cfr. Lumen Gentium, 10; Dei Verbum, 8. 4 PIO IX, Bolla dogmatica Ineffabilis Deus, in H. DENZINGER, Kompendium derGlaubensbekenntnisse und kirchlichen Lehrenscheidungen, Herder, Wien 1991, n. 2803, p. 1885. 2
  3. 3. 3. Nel solco della Tradizione Questa prima sezione inizia con la supplica di fra. Gaetano M. Bensi (†1863), rivolta a Pio IX, perché “si degnasse procedere alla definizione dogmaticadella Concezione della beata Vergine Maria”.5 La Lettera accenna quindi a Sant’Antonio M. Pucci († 1892) che esprimeva al Vicario generale capitolare delladiocesi di Lucca, il suo parere sulla questione della definibilità dogmatica delconcepimento immacolato di Maria: “udito il sentimento de’ miei correligiosisacerdoti e degli altri preti […] sono di parere e tengo che Maria Vergine sia statapreservata dalla macchia di origine anche nel primo istante del suo concepimento;[…]. Del mio sentimento sono tutti i suddetti sacerdoti da me consultati ed anche ilmio popolo onora Maria col crederla Immacolata, e tutti concordementedesideriamo che il Santo Padre adorni di questo fregio la Regina del cielo e loproponga a credere a tutta la santa Chiesa cattolica”.6 Viene menzionato poi fra. Albuino M. Patscheider († 1881) che fu nominatoda Pio IX come “Consultore e Redattore degli atti” della Speciale Commissione,che doveva preparare il documento per la definizione dogmatica del ConcepimentoImmacolato di Maria. Sono ricordati in questa prima sezione della Lettera anche altri frati chefurono di una notevole importanza, fra i quali fra. Pellegrino M. Stagni († 1918)che era stato Segretario del “Congresso Mariano Mondiale” (30 nov. – 4 dic. 1904).Egli inviò una Lettera a tutti i fratelli e sorelle dell’Ordine, esortandoli acommemorare con iniziative varie il cinquantenario della definizione. Per il centenario del dogma dell’Immacolata concezione, il Priore Generalefra. Alfonso M. Montà scrisse un’ampia Lettera a tutta la Famiglia Servitana 5 Lettera del Priore Generale, Chiamati ad essere…, cit., n. 1, p. 5. Come indica la letteradel Priore generale, il testo della supplica è riprodotto integralmente nello studio di G.M.ROSCHINI, I Servi di Maria e l’Immacolata, in Studi Storici OSM 6 (1954) 63-65. 6 Lettera a mons. PAOLO BERTOLOZZI, Vicario generale capitolare di Lucca (17 agosto1849), in Monumenta OSM. NS II/1, Ed. Marianum, Roma 2001, p. 20. 3
  4. 4. esortandola a programmare accuratamente la celebrazione dell’Anno Mariano inonore dell’Immacolata. Sulla scia dei suoi predecessori, l’attuale Priore Generale hascritto la Lettera, in oggetto di presentazione, nell’anno 2004, in occasione del CLanniversario della definizione.4. L’icona dell’Immacolata: Spunti di Teologia, Spiritualità e Impegnoecclesiale Il Priore Generale presenta in questa sezione l’odierna riflessione teologicasul dogma dell’Immacolata, tenendo presenti i contributi dei Servi di Maria, dal1954-2004. Egli ritiene che “i nostri teologi, poeti, artisti, evangelizzatori ecatechisti sono frati e sorelle che, in riferimento alla formula definitoria dell’8dicembre 1854, appartengono effettivamente a «un’epoca posteriore» e si sentonoimpegnati ad approfondire i «punti di vista nuovi» e a ricercare «nuoveformulazioni»”.7 La Lettera sottolinea che la definizione della Concezione Immacolata èevento dela storia della salvezza. Risponde alla domanda: quale intervento divinocelebra la liturgia dell’8 dicembre? Sappiamo che questo è un intervento compiutodalla SS.ma Trinità, “quando venne la pienezza del tempo” (cfr. Gal 4, 4-5). LaConcezione Immacolata di Maria è frutto della sola grazia. Spesso parlando dellImmacolata Concezione ci si ferma a sottolineare unsolo aspetto, lassenza del peccato originale, ma è ugualmente importante esignificativo laltro aspetto, quello della pienezza di grazia che comporta in Maria.In virtù di questo privilegio, Maria è lunica creatura che ha vissuto in pienezza lapropria esistenza secondo il piano di Dio, lunica che ha sempre amato Dio sopraogni cosa; in Lei nulla ha mai ostacolato il dialogo di grazia con il Padre.In questa luce risulta più chiaro quanto afferma Stefano de Fiores, quando presental’Immacolata Concezione come: 7 ORDINE DEI FRATI SERVI DI SANTA MARIA, Chiamati ad essere…, cit., n. 2, p. 10. 4
  5. 5. - testimonianza e segno dellamore del Padre - espressione perfetta della redenzione operata da Cristo, - creatura mirabile della grazia dello Spirito Santo.8 LImmacolata Concezione di Maria non è un fatto a sé stante, isolato dalpiano divino della salvezza, ma si integra nel disegno salvifico di Dio, che prevedeinnanzitutto lincarnazione redentrice del Verbo.4.1. L’Immacolata è segno di vittoria Questo evento, collocato nell’ambito della lotta immane tra Cristo e Satana,si conclude con la vittoria di Cristo risorto. Il Priore Generale, facendo riferimentoa Gen 3,15, scrive “L’Immacolata è segno della vittoria con cui si conclude,relativamente a Maria, la lotta tra la Donna e la sua stirpe e il Serpente e la suastirpe. […] L’Immacolata concezione è e rappresenta la vittoria della luce”.9 Come abbiamo precedentemente detto, lImmacolata Concezione non è unevento isolato nelluniversale redenzione di Cristo senza riferimento alla stirpe diAdamo, ma al contrario è congiunta, nella stirpe di Adamo, a tutti gli uominibisognosi di redenzione. Per questa sua peculiare posizione è la prima redenta e laprima dei redenti. Preservata dal peccato originale e arricchita di una straordinariapienezza di grazia in previsione dei meriti di Cristo, Maria Immacolata è il fruttopiù bello e più perfetto della redenzione di Gesù.4.2. La dimensione cristologica e pneumatologica E’ importantissima la dimensione cristologica del concepimento immacolatodi Maria. La sua dimensione ecclesiale occupa un ruolo notevole nella teologia delXX secolo. La Lettera fa riferimento ai numeri 53, 55, 56, 59, 65 della Lumen 8 Cfr. S.D. FIORES, Immacolata, in Nuovo Dizionario di Mariologia, San Paolo, CiniselloBalsamo 1986, pp. 625-637. 9 ORDINE DEI FRATI SERVI DI SANTA MARIA, Chiamati ad essere…, cit., n. 4, p. 12. 5
  6. 6. Gentium.10 La liturgia postconciliare coglie “il significato dell’Immacolata neiconfronti del mysterium Ecclesiae: esserne l’inizio e la prima realizzazione qualeSponsa Christi.” 11 Altrettanto importante anche la chiave pneumatologica. La ragione che offrela Lettera è duplice: “perché dopo aver affermato che la Concezione immacolata èevento trinitario e dopo aver messo in rilievo le rispettive azioni del Padre e delFiglio, non è possibile trascurare l’eminente azione dello Spirito nel compiersi diquell’evento; perché è impossibile dissociare l’azione dello Spirito di santitàdell’evento costituente la santità personale e iniziale della beata Vergine.”124.3. L’Immacolata, Donna dell’alleanza Fra. Aristide Serra ha dato un notevole contributo alla teologiadell’Immacolata. Egli fa riferimento alla categoria biblica dell’alleanza. A. Serraspiega come Pio IX ha superato l’obbiezione che l’Immacolata concezione non èben fondata sulla Bibbia. Il superamento dell’obbiezione fu possibile leggendo laBibbia alla luce della Tradizione. Tale lettura che non è disgiunta dalla Chiesa“consente soprattutto di assaporare la pedagogia con cui il Signore disvelagradualmente al popolo dell’Alleanza il suo disegno salvifico”.13 La Lettera delPriore Generale si arricchisce dei molti riscontri biblici, grazie ai quali si sviluppal’argomento del sensus fidelium.4.4. L’Immacolata, la Donna splendente di bellezza Il canto della Tota pulchra è ormai divenuto emblematico della solennità diImmacolata Concezione. Questa bellezza di Maria viene collegato con Cantico 4,7.Negli scritti di fra. Davide M. Turoldo, viene ripreso più volte questo concetto dellabellezza di Maria. 10 Ibid., n. 7, p. 17. 11 Ibid. 12 Ibid., n. 8, p. 19. 13 Ibid., n. 9, p. 23. 6
  7. 7. Nella Lettera il Priore Generale ha fatto un cenno al significato del canto,molto diffuso tra i fedeli, del “Tota pulchra” ricordano una ricerca di P. SalvaorePerrella.14 Il Priore Generale scrive: “Nello Studio sulla Tota pulchra, il p. Perrellaparte a lontano e con l’occhio rivolto alla variegata situazione culturale del nostrotempo. Dedica ampio spazio al concetto di bellezza in campo sia filosofico siateologico; considera con cura la proposta di Paolo VI di affiancare, nella ricercamariologica, alla via veritatis la via pulchritudinis e passa in rassegna le reazionidei teologi all’invito di Papa Montini; […] assai densa e articolata è la Conclusionedello studio del p. Perrella.”155. Studi di indole storica e teologica In questa sezione, il Priore Generale nel parlare degli studi storici e teologicidei Servi di Maria, si colloca al limite cronologico 1954-2004. Il primo frate servo di Maria riferito qui è fra. Andrea M. Cecchin. Scrive chela sua tesi di laurea La Concezione della Vergine nella liturgia occidentaleanteriore al sec. XIII costituisce un punto di riferimento obbligato per quanticontinuano le indagini sulla storia e sul significato originario della festa dell’8dicembre. Fra. Gabriele M. Raschini si occupò ripetutamente del dogmadell’Immacolata, soprattutto in occasione del centenario della definizione. Il PrioreGenerale considera prezioso il suo studio Servi di Maria e l’Immacolata. 14 Cfr. SALVATORE M. PERRELLA, “Tota Pulchra es Maria”: Immacolata: frutto, segno eriverbero della bellezza e dello splendore di Cristo redentore dell’uomo. Dogma ed estetica nelmagistero di Giovanni Paolo II, in Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Problemiattuali e tentativi di ricomprensione. Atti del XIV Simposio Internazionale Mariologico (Roma, 7-10 ottobre 2003), a cura di ERMANNO M. TONIOLO, Edizioni Marianum, Roma 2004, pp. 463-623. 15 ORDINE DEI FRATI SERVI DI SANTA MARIA, Chiamati ad essere…, cit., n. 12, p. 29. 7
  8. 8. E poi vengono menzionati i lavori incisivi di fra. Corrado M. Berti.16 Neisuoi studi, l’autore offre utili osservazioni sulla struttura della bolla, sulle varieredazioni, sui principi teologici e sulla metodologia che ne presiedettero la stesura. Sono menzionati anche gli altri frati servi di Maria che hanno contribuito consaggi teologici sulla dogma dell’Immacolata concezione: fra. Mariano Tognetti,17fra. Marco Aldrovandi,18 fra. Salvatore Meo,19 fra. Neal Flanagan,20 fra. Ricardo M.Perez,21 fra. Clodovis Boff,22 fra. Salvatore Perrella,23 e fra. Giancarlo Bruni.24 E’ da notare che il Priore Generale scrive anche del contributo delle arti allateologia dell’Immacolata. I frati servi di Maria più rappresentativi nel campoartistico sono fra Fiorenzo M. Gobbe e fra. Enrico M. Gori, fra Pellegrino M.Santucci, fra. Francsco M. Rigobello.25 16 Cfr. C.M. BERTI, Methodologiae theologicae elementa, Desclée et Socii, Romae 1955;La “Ineffablilis Deus” di Papa Pio IX, 2a Edizione, Edizioni «Marianum», Romae 1961. 17 Cfr. M. TOGNETTI, L’Immacolata nelle controversie tridentine, Edizioni «Marianum»,Roma 1954. 18 Cfr. M.M. ALDROVANDI, Fra Agostino Bonucci, Priore generale OSM e Padre alConcilio di Trento, Edizioni «Studi storici OSM», Roma 1966. 19 E’ nota l’attenzione di fra Salvatore Meo, nella sua relazione tenuta su La dottrina e ilculto della Immacolata Concezione nella «Sollecitudo omnium Ecclesiarum» di Alessandro VII(1661). Testo in De cultu mariano saeculis XVII-XVIII. Acta Congressus Mariologici-MarianiInternationalis in Repubblica Melitensi anno 1983 celebrati, II, PAMI, Romae 1987, pp. 121-142. 20 Cfr. N.M. FLANAGAN, Mary of Nazareth: Woman for all seasons, in Marianum 48(1986) 154-169. 21 Cfr. R.M. PEREZ, Programmi Iconografici e devozionali in S. Marcello al Corso, allaluce del Decretto Tridentino sulla venerazione alle sacre immagini. Elaborato scritto per ilconseguimento del Baccellierato in Sacra Teologia. Pontificia Facoltà Teologica «Marianum»,Roma 1988. 22 Cfr. C.M. BOFF, Dogmas marianos e polìtica, in Marianum 62 (2000) 77-167. 23 Cfr. S.M. PERRELLA, Non temere di prendere con te Maria (Matteo 1,20). Maria el’ecumenismo nel postmoderno, San Paolo, Torini 2004, 136-150. In questo volume, P. Salvatoreha ripreso l’argomento dell’Immacolata concezione della vergine, presentando quale punto dipartenza il testo del Gruppo di Dombes. 24 Cfr. G. M. BRUNI, «Maria nel disegno di Dio e nella comunione dei santi».Introduzione al Documento del Gruppo di Dombes, in Theotokos 6 (1998) 246; IDEM, «Il dogmadell’Immacolata Concezione in il dialogo con la riforma protestante: il servizio ecumencico del“Gruppo di Dombes” » in Ephemerides Mariologicae 54 (2004) 389-436. 25 Cfr. ORDINE DEI FRATI SERVI DI SANTA MARIA, Chiamati ad essere…, cit., nn. 26-29,pp. 49-51. 8
  9. 9. Conclusione Nella terza parte della sua Lettera intitolata “Dalla contemplazionedell’Immacolata uno slancio verso il futuro”, il Priore Generale, ringraziando inostri frati che hanno scritto negli ultimi cinquant’anni sulla Vergine immacolata,condivide con i membri della famiglia servitana due riflessioni scaturite dallacontemplazione dell’Immacolata: 1) la Vergine immacolata ci invita alla santità ealla liberta; 2) “Il concepimento immacolato di Maria è puro dono, sola gratia.Quindi dobbiamo rendere a Dio un perenne rendimento di grazie. E’ stato per me un godimento spirituale e intellettuale leggere questa Letteradel Priore Generale. Ritengo cosa utile e importante far conoscere anche al di fuoridel nostro Ordine religioso questa Lettera del Priore Generale, agli studiosi, teologi,studenti, e religiosi che guardano Maria come all’immagine conduttrice della loroscelta di vita. DENIS KULANDAISAMY, Facoltà Teologica Marianum, Viale Trenta Aprile, 6 00153 Roma – Italy denisosm@yahoo.com 9

×