Punto democratico 2008_05

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Periodico del Partito democratico di San Donato Milanese

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Punto democratico 2008_05

  1. 1. Il Punto Democratico Foglio informativo del Circolo di San Donato Milanese Numero unico in attesa di autorizzazione, Giugno 2008 Il punto SOMMARIO Un partito nuovo, in costruzione. Un partito aperto, una sfida. Il punto 1 Questo è il PD: una formazione Uno strumento per costruire il nuovo 1 politica che raccoglie e fonde Elezioni - Analisi del voto Sandonatese 2 istanze, ideali, tradizioni che hanno fatto la storia del nostro Paese, Tornare tra la gente 2 ma che allo stesso tempo guarda Il ruolo del Consiglio Comunale 3 avanti, cercando di unire e non di dividere. Un partito moderno, non La biblioteca: quale futuro? 3 una semplice alleanza elettorale. Per chi viene da lontano 4 Lettere&Commenti 4 Anche a San Donato, come nel resto d'Italia, si è iniziato a costruirlo a partire dalle "primarie" del 14 ottobre e ha preso forma tangibile il 26 gennaio, con l’elezione del coordinamento cittadino. Il PD riparte dal territorio Lo avete visto operare durante la campagna elettorale, nei il segretario provinciale Giovanni Bianchi volantinaggi ai mercati e per le strade, nelle quattro assemblee organizzate a Poasco e in Comune. E’ diventato “vivo” anche su incontra i cittadini di San Donato. internet con l’apertura di un blog e di un sito web. Venerdì 6 giugno ore 21, Con “Il Punto Democratico” il PD entra ora nelle case dei sala Università Terza Età, Bolgiano sandonatesi, per informare tutta la popolazione cittadina sui fatti, le esigenze e i problemi che toccano il nostro territorio. Stiamo realizzando un partito nuovo fatto di giovani e d’anziani, di donne e di uomini con storie diverse, per ognuno dei quali Uno strumento per costruire il nuovo l'impegno nel PD rappresenta una continuità e una rottura. “Il Punto Democratico” costituisce un importante passo avanti Continuità di impegno democratico, di partecipazione alla vita per allacciare rapporti fecondi con i cittadini e con il territorio. collettiva, di valori. Rottura e superamento di vecchi schemi e Nato su iniziativa del Coordinamento di Circolo del PD eletto dai tradizioni, di antiche "appartenenze", di consolidate "rendite di cittadini il 27 gennaio scorso, esso è infatti un foglio periodico di posizione". informazione destinato a mantenere viva la comunicazione tra il Partito Democratico e i sandonatesi. Con questo intento vi Vogliamo che San Donato e i suoi quartieri, come è stato in presentiamo il primo numero. Il nostro sforzo organizzativo sarà questi 50 anni, siano realmente luoghi in cui si possa vivere in quello di farlo arrivare in tutte le case con cadenza periodica fissa. tranquillità e in cui ben si integrino la nostra realtà e quella di Ci prefiggiamo in questo modo di fornire aggiornamenti costanti persone di diversa provenienza. sull’agenda politica della città accompagnati da idee e proposte Vogliamo che sia bloccato sul nascere qualsiasi fenomeno di inerenti il loro sviluppo. macro e microcriminalità, senza però mai scadere in accenti Due sono i motivi che ci hanno spinto a dar vita al nostro xenofobi e razzisti figli della sottocultura, della paura e notiziario: dell’ignoranza. 1) allargare la partecipazione alla vita politica nazionale e locale; Vogliamo che la nostra città continui ad essere vivibile sotto il 2) colmare la mancanza di informazione territoriale. La rivista profilo ambientale e sappia affrontare con una logica di SanDonatoM.se, edita dal “Governo della Città” infatti, per quanto sostenibilità i nuovi problemi energetici, quelli dei trasporti e dei colorata, secondo noi è povera di contenuti e si configura come nuovi insediamenti abitativi. veicolo pubblicitario di informazioni commerciali e personali. Vogliamo che San Donato riprenda a salvaguardare e migliorare Pensiamo inoltre che una forza politica in fase di trasformazione i propri servizi sanitari, sociali, ricreativi e sportivi. come la nostra debba aprirsi al dialogo e prima ancora debba Alla sua prima esperienza elettorale il PD, grazie a oltre 7500 trovare le sue radici nei territori dove vivono gli associati, i elettori, corrispondenti a più del 37% dei voti, è il primo cittadini e i loro rappresentanti. partito di San Donato. Intendiamo far valere questo peso Questo abbiamo fatto e stiamo facendo da quando, con le nella nostra attuale funzione di opposizione in Consiglio primarie del 14 ottobre, è stato avviato il processo di costituzione Comunale e candidarci alla guida della città alle elezioni del 2011. del PD. Stiamo proseguendo sulla strada dell’innovazione e del Andrea Pasqualini, segretario PD San Donato cambiamento rispetto al passato. C’è bisogno di “buona politica” e questo foglio sarà il filo diretto con i cittadini di San Donato, uno strumento per farci conoscere e poter avviare un dialogo costruttivo nella nostra realtà territoriale. La redazione
  2. 2. svolta. La sua strategia mirava infatti a risolvere problemi storici, Tornare tra la gente con cui i governi della città si scontravano da tempo ma la cui ricaduta diretta sui cittadini si sarebbe vista probabilmente dopo Dopo la sconfitta alle amministrative 2007, la diversi anni. La gestione di tematiche strategiche come l’acqua, la recente fiducia concessa dai sandonatesi al casa, i trasporti, i servizi socio-assistenziali, attraverso l’interazione nuovo PD è stata talmente insperata che è con altri comuni dell’area metropolitana milanese, mantenendo forse opportuno tentar d’effettuare un’analisi comunque una posizione di leadership all’interno delle istituzioni emotivamente distaccata del risultato coinvolte, è stato forse il punto di forza della giunta Taverniti. La elettorale di un anno fa. visione di largo respiro nella gestione del territorio e la profonda Le elezioni amministrative sono infatti impronta politica, non hanno però trovato consensi nei singoli influenzate da fattori interni, strettamente cittadini, che si sono visti imporre progetti che non risolvevano i legati alla politica locale, e da fattori esterni loro immediati problemi quotidiani. che rimandano a livelli politici superiori. Il fattore esterno più Nel quinquennio Taverniti, tra le esigenze dei cittadini e l’operato invocato dopo la sconfitta del 2007 fu il dissenso degli italiani dell’Amministrazione Comunale si è così creato uno scollamento verso un governo nazionale che aveva “svuotato le tasche agli che ha posto in secondo piano le richieste provenienti dai italiani”. Alla luce dei risultati delle politiche, questa valutazione sandonatesi. L’errata convinzione di mantenere comunque appare oggi parziale e insufficiente ed è necessario riprendere in soddisfatte almeno le esigenze della maggioranza dei cittadini ha esame alcune cause interne finora forse trascurate. ulteriormente aggravato questo distacco. La mancanza d’una La legge elettorale, che permette l’elezione diretta del Sindaco, ha efficace comunicazione in grado di rinsaldare questa distanza, modificato notevolmente il rapporto cittadino-Amministrazione cercando ad esempio di spiegare come molte scelte fossero fatte Comunale: al “Primo cittadino”, infatti, ci si rivolge direttamente all’insegna del male minore, ha contribuito infine ad accrescere la perché si faccia carico di soddisfare richieste della collettività sfiducia dei cittadini. migliorandone la vita quotidiana. In questi anni che passeremo all’opposizione il nostro obiettivo L’Amministrazione Achilli, primo sindaco eletto direttamente dai primario sarà pertanto quello di recuperare un sincero rapporto cittadini nel ‘94, seppe cogliere queste novità: l’attenzione ai piccoli con i cittadini per ritrovare con essi la giusta sintonia. problemi quotidiani, la gestione diretta dei dettagli e la precisa Il canale di comunicazione, che stiamo riaprendo anche tramite conoscenza delle esigenze più diffuse garantivano e rassicuravano i questo giornalino, ci servirà a riscoprire, senza fraintendimenti, le sandonatesi. L’Amministrazione Achilli non fu però risparmiata da vere frequenze a cui pulsa la città ( valori, problemi e aspettative) critiche su alcune questioni cruciali come il ruolo del Comune e a raccordarci con esse. nella dismissione del patrimonio dell’ENI, la mancata realizzazione Concretamente intendiamo quindi ritornare sul territorio e di uno scavalco e di un asse viario parallelo alla paullese in ripartire dai quartieri della città, dedicando gran parte delle nostre previsione della sua trasformazione in strada a scorrimento forze ad ascoltare e a comprendere le esigenze degli abitanti, veloce, l’interminabile processo di definizione del centro cittadino. perché siamo convinti che soltanto così potremo ritrovare la loro Per la sua forte connotazione politica e per gli stretti legami con fiducia. le organizzazioni politiche a livello sovracomunale, Andrea Battocchio l’Amministrazione Taverniti del 2002 rappresentò invece una Analisi del voto Qualche riflessione La Destra dell’alleanza di Berlusconi con AN ha dovuto leccarsi Considerazioni complessive le ferite e ringraziare il partito d’Umberto Bossi. La sua flessione è L’elettorato si è spostato a destra, premiando oramai regolare ed in queste elezioni, come del resto già nel il campanilismo sostenuto dalla Lega Nord, 2006, ha preso meno voti del Partito Democratico. mentre Berlusconi continua il declino. La La Lega Nord è emersa in maniera prepotente. Come dimostra percentuale dei votanti è scesa da 88,8% a il confronto tra i voti alla Camera e quelli al Senato, l’imprevedibile 85,3%. consenso da essa ottenuto in alcune zone della nostra città ha Lo schieramento dei partiti di centro-sinistra toccato anche l’elettorato giovanile. ha ridotto i consensi negli ultimi anni, calando Il buon esito del voto per il Partito Democratico a San da 50,5% nel 2001 a 50,3% nel 2006, a 46,0% Donato dimostra che il rinnovamento nelle persone e nel nel 2008 alla Camera. linguaggio ed il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle scelte Nella nostra città il risultato è in controtendenza rispetto al dato politiche sono valori positivi che premiano. nazionale, la destra ha vinto solo di misura. Con il 37,3% dei voti Il Gianluigi Possanzini Partito Democratico è il primo partito a San Donato. L’Italia dei Valori ha avuto un grosso successo, raddoppiando i voti. 45 Analisi del voto 40 Il PD ha riassorbito la fuoriuscita della sinistra DS (la Sinistra 35 Democratica) ottenendo come già detto un ottimo risultato. Il PdL ha perso voti rispetto alla somma di Forza Italia e Alleanza 30 Nazionale, andati in direzione della Lega, della Destra estrema. 25 La Lega Nord ha avuto un forte consenso, con una vera esplosione in tutti i quartieri, ma soprattutto a Poasco, ed in 20 alcune zone del centro cittadino (intorno a via Europa, a via 15 Kennedy,ed alle “Torri Lombarde”). Poasco si presenta come un quartiere abitato prevalentemente da 10 persone che votano a destra. 5 Ponendosi come una diga contro la criminalità politica e la corruzione, l’Italia dei Valori ha raddoppiato i voti. 0 La Sinistra Arcobaleno esce fortemente ridimensionata, in parte PD IdV PdL LegaNord UdC SA Altri ha subito il fenomeno del “voto disgiunto”, ottenendo 120 voti in meno alla Camera rispetto al Senato. [PD=DS+DL+Rad. PdL=FI+AN SA=RC+Verdi+PdCI] Anche l’’UDC è ridimensionata.
  3. 3. A questo si aggiunge un discutibile modo di interagire e cioè: Il ruolo svuotato • nessuna risposta fornita alle domande poste sul generico del Consiglio comunale Programma di Governo, presentato a settembre; • nessun intervento effettuato dal Sindaco alla presentazione del bilancio 2008; Penso sia giusto e opportuno che tutti i cittadini siano • interpellanze presentate dalla minoranza liquidate come correttamente informati sulle vicende inerenti l’amministrazione “perdita di tempo”; della nostra città. Tenuto conto del ruolo e dell’importanza del • nessuna informazione data ai consiglieri di minoranza sui Consiglio comunale, desidero pertanto evidenziare in questo progetti che la giunta vuole attuare (l’ultimo ma solo in primo numero de “Il Punto Democratico”, la scarsa attenzione ordine di tempo la “Raccolta rifiuti”); che ad esso viene data dalla giunta in carica. • affidamento a terzi iniziative nei confronti dei cittadini proprie dell’amministrazione comunale (agenzie immobiliari che Vale la pena richiamare quanto dice il nostro Statuto: “Il Consiglio raccolgono sottoscrizioni per la costruzione di box sul suolo comunale è l’organo che esprime ed esercita la rappresentanza pubblico). diretta della comunità, dalla quale è eletto” (art. 15) ed inoltre “Il Consiglio comunale esercita le funzioni di controllo politico- Tutto questo dimostra che l’attuale Amministrazione percepisce il amministrativo…” (art. 17). ruolo del Consiglio comunale semplicemente come un fastidio ed Ebbene, l’Amministrazione comunale, che aveva fatto del rapporto un disturbo del suo operare. con i cittadini uno dei punti salienti della sua campagna elettorale, risponde all’impegno preso limitandosi o a convocazioni Noi continuiamo a pensare che il Consiglio comunale sia l’unico strettamente necessarie o a indire riunioni solo se richieste vero luogo dove confrontarsi, discutere e in cui deve trovare dall’opposizione. È evidente che in tal modo è negata ai cittadini rappresentanza l’interesse non di una parte, ma di tutti i cittadini. qualsiasi forma di partecipazione. Continueremo pertanto a dare voce alle istanze, ai problemi ed ai bisogni che la cittadinanza manifesterà, affinché trovino attuazione Questi i fatti: il C.C. è stato convocato nell’ultimo anno 5 volte su pratica nei provvedimenti del principale organismo di richiesta della minoranza ed i tanto sbandierati “Consigli Aperti” rappresentanza di San Donato. non si sono visti se non in due occasioni: una per discutere del Centro Sportivo Metanopoli e l’altra dedicata alla situazione di Angelo Bigagnoli Poasco. difficoltà d’organizzare una conferenza o la presentazione di un Biblioteca, gli spazi culturali libro senza interrompere gli altri servizi offerti dalla pubblica sempre più penalizzati struttura. Sicuramente molti quesiti irrisolti preesistono all’insediamento della nuova giunta, ma chi frequenta la biblioteca per motivi di Inserite nel sistema bibliotecario del Sud Est Milano, le tre studio è preoccupato per la totale assenza d’un progetto biblioteche comunali presenti nel nostro territorio (sede destinato a risolvere almeno in parte i problemi immediati. centrale, quella di via Parri e quella di Poasco), sono uno dei punti La commissione cultura del PD di forza della nostra Città. I servizi offerti, le iniziative e le eccellenti attività di promozione della lettura sono infatti molto apprezzate dai sandonatesi e non solo. La biblioteca centrale di via Martiri di Cefalonia, inoltre, batte ogni record per monte ore di apertura delle sale studio che ospitano ogni giorno e fino alle 11 di sera una media di 120 studenti. La maggior parte degli spazi della biblioteca è infatti adibita a sala studio e l’apertura quotidiana diurna e serale comporta una limitazione per le altre attività della biblioteca. Proprio per questi motivi, qualche anno fa l’amministrazione comunale decise che la biblioteca sarebbe stata trasferita in una sede più adeguata ed idonea alle varie attività, prevedendone una ubicazione nell’ambito del piano edilizio del “Pratone”. Il progetto per la nuova biblioteca fu affidato e realizzato dall’architetto Cino Zucchi, ma non ci fu il tempo per approvarlo; l’attuale amministrazione ha poi però dichiarato di non volerlo portare avanti. Nel frattempo è stata nominata la Commissione Biblioteca, un organo consultivo e propositivo di “collegamento con l’utenza e trasmissione delle sue esigenze” (art. 4 Reg. Biblioteca). Insediatosi circa un anno fa il nuovo organismo ha proposto, senza formalmente approvarlo, un quinquennale “Progetto Cultura” poi diffuso dal Sindaco (e quindi per lo meno da lui approvato). Questo piano si occupa di tutto ma poco della promozione della lettura e delle esigenze degli utenti della biblioteca. Senza entrare nel merito dell’iniziativa, criticabile sotto alcuni aspetti, sarebbe interessante scoprire chi oggi è delegato ad interessarsi di questioni urgenti come quella del sovraffollamento delle aule, dell’impossibilità per un disabile d’accedere alle sale studio, della [La biblioteca di SDM, progetto del nuovo edificio e sede attuale]
  4. 4. Per chi viene da lontano... Lettere&Commenti Il nostro notiziario arriverà nella case di San Donato, in tutte le case. Noi speriamo pertanto che esso sarà letto non solo da Vivo e lavoro a Metanopoli da cittadini italiani ma anche da persone provenienti da altri paesi. Da sempre. Una collega mi ha detto chi vive a San Donato da tempo e da chi è qui da pochi mesi; da che in via Ripalta e Alfonsine, lo chi diventerà prima o poi cittadino italiano a tutti gli effetti e da Studio Meta Immobiliare ha chi manterrà la cittadinanza del paese di origine, da chi già vive qua affisso sui portoni condominiali un con la propria famiglia e da chi ne sta aspettando l’arrivo, da chi volantino indirizzato ai residenti p a r l a c o r re t t a m e n t e per “adesione alla richiesta di italiano e da chi lo parla permesso a costruire autorimesse meno... Lo speriamo veramente nell’area sottostante il campetto perché il Partito da calcio in via Bordolano/via Democratico è una Ripalta esclusivamente per i proprietari di immobili nella zona”. Mi occasione di coinvol- sembra chiaro che se una società di profitto si fa promotrice di una gimento nella politica raccolta firme su uno spazio pubblico forse c'é' qualcosa che non va! italiana e in quella di San L'attuale amministrazione ha infatti dichiarato che il vincolo ambientale Donato per tutti, italiani e non gli sta bene e farà di tutto per rimuoverlo. Cordiali saluti. stranieri, cittadini da sempre o “nuovi” cittadini. A.S. Il regolamento del PD inerente le elezioni primarie e quelle delle Gentile signora, rappresentanze locali del partito, consente, a tal proposito, la in seguito alla sua richiesta abbiamo chiesto formali spiegazioni al partecipazione attiva di tutti gli stranieri regolarmente residenti. E’ Sindaco con un’interrogazione poi inserita sul nostro sito internet una novità in Italia ed è una occasione offerta agli stranieri per nel quale speriamo di poter riportare presto una risposta. capire la politica del nostro Paese e per prepararsi al futuro che La scelta di utilizzare il sottosuolo per liberare il terreno dalle contemplerà, lo speriamo, l’estensione del voto amministrativo auto e restituire il verde ai quartieri è stata condivisa anche dalla anche a persone residenti che non provengono dall’Unione passata Amministrazione ed in linea di principio non siamo Europea (chi è cittadino europeo già può votare). contrari. Nello specifico è la la modalità con cui è stata portata avanti questa iniziativa che ci ha sorpreso e ci preoccupa. L’area in Vivere in Italia in questi tempi può essere un’occasione per oggetto è di proprietà pubblica ed è sottoposta ad un vincolo guardarsi intorno, per giudicare e scegliere da quale parte stare, ambientale regionale molto rigido destinato a tutelare il quartiere con quale partito dialogare ed impegnarsi. Per quanto ci riguarda di Metanopoli. Per questo ci sembra strano che una tale iniziativa invitiamo, ad esempio, i residenti stranieri che hanno svolto attività parta da un’impresa privata che non ha nessuna apparente politica in altri Paesi a portarci le loro conoscenze. Condividere relazione con l’amministrazione comunale. In precedenza è esperienze che toccano le difficoltà d’una esistenza all’estero può sempre stato il comune ad eseguire le prime indagini sull’interesse portare significativi contributi sociali e far nascer nuove idee in degli abitanti delle zone coinvolte e successivamente si indicevano grado di migliorare la qualità della vita di tutti. gare d’appalto con precise regole d’assegnazione . Nel periodo dell’amministrazione del centrosinistra, San Donato ha aperto situazioni favorevoli all’impegno degli stranieri Se l’obiettivo è quello d’aumentare i posti auto a disposizione in (Consulta, Ufficio Stranieri, Ufficio Pace e Diritti...). una zona che ne risulta deficitaria, perché non si è mosso in prima Il PD vuole continuare a sostenere l’integrazione, la valorizzazione persona il comune? L’intervento diretto dell’amministrazione ci delle diverse culture e l’apertura alla dimensione internazionale avrebbe rassicurato, poiché la vicinanza dei campetti alla dei problemi e delle loro soluzioni. metropolitana potrebbe originare tentativi di speculazione che andrebbero solo a svantaggio dei residenti. Se comunque vi è stato Il Partito Democratico che stiamo costruendo a San Donato ha un intervento dell’amministrazione comunale e nessuno se ne è bisogno dell’apporto di tutti e a tutti, italiani e stranieri, sono accorto significa che questa, pur avendo promesso ai cittadini aperti i nostri incontri.Vi aspettiamo. trasparenza e chiara informazione, ha di fatto seri problemi di Luca Zamberletti comunicazione. Sostieni il PD di San Donato Il circolo del PD di San Donato può contare solo sui contributi volontari del coordinamento e dei sostenitori per finanziare le sue attivita politiche e di comunicazione sul territorio. Abbiamo per questo pensato di istituire una Carta di sostegno al PD Sandonatese, in attesa dell’avvio della campagna di tesseramento a livello nazionale. La metteremo presto a disposizione di chi la desidera e sarà possibile sottoscriverla nella nostra sede. Servirà a ricavare qualche sostegno economico da destinare alle attività del nuovo Partito, ma soprattutto sarà un mezzo per farci sentire parte di una vera e propria comunità, quella dei Democratici Sandonatesi!. Se vuoi sostenerci, puoi effettuare un bonifico sul nostro conto corrente: IBAN: IT28U0200833719000041229800 I nostri contatti La redazione Direttore responsabile: Andrea Pasqualini Indirizzo: Via Libertà 60, SDM Responsabile editoriale: Gianfranco Ginelli Mail: partitodemocratico.sdm@gmail.com Rita Ubertini Luigi Landi Pierfranco Ravotto Gianni Garibaldo Sito : www.sdm.pdmilano.net Silvia Ciancarella Andrea Battocchio Gianluigi Possanzini Gabriele Martinelli

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